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Lettera di accettazione condizionata del debito


Prima di ritornare ad una vera sovranità popolare (popolo inteso come tutti i cittadini del mondo), riappropriamoci della nostra sovranità individuale.

Siamo ad un punto di non ritorno, è palese che il sistema in cui viviamo si sta sgretolando e vengono alla luce, finalmente, gli inganni, le menzogne e i soprusi sul quale era fondato. Si intravedono così nuove frontiere, nuove opportunità, che sistematicamente susseguono ogni tipo di crisi. Una di queste opportunità è appunto la ricerca e la scoperta delle verità.

Chi sceglie questa via, si assume la responsabilità della propria vita, senza aspettare… (e pagare) intermediari e salvatori, consapevole del fatto che l´unico che può salvarlo e liberarlo è lui stesso.

In paesi come Australia, Inghilterra, Stati Uniti e Canada questa corrente ha condotto molti studiosi alla ricerca pacifica di libertà, ottenendo ottimi risultati, e qui arriviamo appunto alla  dichiarazione di sovranità individuale, che finalmente anche in Italia si sta prendendo in esame.

Thomas Anderson (newensign.christsassembly.com/strawman.pdf), in Australia, è riuscito attraverso la procedura di accettazione condizionata del debito ad ottenere la cancellazione di un debito di 47.000 dollari australiani dalla carta di credito di un amico. Il sig. Anderson, ha condotto ricerche approfondite sul tema della sovranità individuale e attraverso i suoi libri (www.theclassifiedfiles.com) divulga le informazioni utili per svegliarci e ricordarci che: noi non siamo la finzione giuridica (pezzo di carta) il quale nome – scritto tutto in lettere maiuscole – è registrato sul certificato di nascita e in seguito su tutti i nostri documenti.

Tale persona  giuridica, creata dal governo  agisce ed ha la sua funzione per fare affari ed interfacciarsi con un mondo che è gestito da altre entità fittizie ed è indispensabile per mantenere il sitema vigente. Alla luce di questo, è importante che teniamo presente, che ogni volta che noi ci identifichiamo con questa entità fittizia risponderemo degli obblighi, costi, pagamenti, debiti, tasse, multe etc. ad esso relative.


La strada da intraprendere per svincolarsi da questa finzione è quella di autodichiararsi essere umano vivo, in carne, sangue ed ossa, in possesso di sovranità e spirito individuale.

In Italia, attraverso il lavoro di ricerca, informazione e divulgazione, del fondatore e direttore di “www.miglioriamo.it” Italo Cillo, un gruppo di studio si è aperto su questa tematica, un gruppo di pionieri alla ricerca di soluzioni alternative nei cavilli del sistema legislativo italiano, utilizzando le stesse armi legali che lo compongono.

Nello specifico, un esempio di come, la lettera creata da Thomas Anderson e utilizzata da un cittadino italiano, abbia raggiunto il suo scopo:

LETTERA ALL’ISTITUTO DI RECUPERO CREDITI

tempodicambiare/accettazione-condizionata.pdf

RISPOSTA DELL’ISTITUTO, CON RINUNCIA AL CREDITO

tempodicambiare/risposta-rinuncia.pdf

Italo ha studiato e ricercato nell’approfondito lavoro trentennale dell’australiano Frank O’Collins, fondatore di Ucadia (www.ucadia.com) un progetto che coinvolge tutti gli ambiti della società e che mira alla liberazione di ogni individuo attraverso la conoscenza delle regole del sitema in cui viviamo ed attraverso la presa di consapevolezza che possiamo determinare lo svolgersi delle nostre vite in modo sovrano. Questo un esempio del lavoro di O’Collins: vitasuprema.net/dichiarazione-di-sovranita-individuale

Ricordiamoci che il sistema ad aver bisogno di noi, non viceversa. Quello che ci ha tenuti in “scacco” fino ad ora è stato il nostro consenso  o silenzio-assenso, perchè abbiamo sempre creduto di aver bisogno di intermediari, o meglio, ci hanno fatto credere (attraverso la politica, religione, istituzioni, propagande, finanza…) che eravamo incopetenti e incapaci di occuparci di noi stessi, dovevamo essere guidati, educati, indottrinati, protetti, rappresentati… su questo inganno si basano anche le famose bolle papali che hanno contribuito a formare l´attuale sistema di denaro, diritto, politica.

O’ Collins ci informa su come siamo giunti al modello sociale, politico, economico e legislativo attuale, dimostrandoci che a partire dalla “Unam Santam Ecclesiam” di Bonifacio VIII del 18.11.1302, dove si afferma che Dio aveva aveva affidato tutti i titoli e le proprietà della terra al Vaticano, a seguire con “Romanus Pontifex” emanata da Papa Niccolò V l´8.01.1455 dove in sostanza: Dio ha dato tutto il mondo al Papa e il Papa concede pezzi di questo mondo ai Re, ed infine con “Aeternis Regis Clementia” di Papa Sisto IV del 21.06.1481 dove in sintesi si dichiara che è lo Stato che si deve prendere cura di noi (ne abbiamo parlato approfonditamente nel post “Le bolle papali che hanno cambiato il mondo”, n.d.H.)

Questo è il sitema attuale in vigore perchè nessuno ha mai reclamato i propri reali (e regali) diritti e sovranità come individuo libero su questa terra, di fronte a tutte le istituzioni.

Anche Santos Bonacci (sito ufficiale: www.universaltruthschool.com – conferenza: vimeo.com), ricercatore e divulgatore, che si occupa nello specifico delle leggi anglosassoni, è andato all’origine della storia legislativa, cercando le fondamenta  del sistema che ci controlla fin dalla nascita, prendendo in esame quindi l´impero romano e il vaticano, dimostrandoci come all´interno dei tribunali in realtà sia tutto fondato su rituali, regolamenti e codici ecclesiastici, paragonando tutto il processo al sacramento della “confessione”, dove noi ci presentiamo e accusiamo noi stessi (identificandoci con l´entità giuridica fittizia) il sacerdote (giudice) pronuncia l´assoluzione e infine impone la penitenza.

Finalmente stiamo capendo l´importanza e il potere che abbiamo.

Un altro caso interessante da segnalare è quello di Key Thomson che si presenta in aula per rispondere di una multa e di fronte al giudice non accetta di identificarsi con la finzione giurica e presenta un atto legale dove dichiara la sua indipendenza e sovranità: “Denique Ultimatum”.


Questo è il testo della Proclamazione di Sovranità di Key Thompson: tempodicambiare/denique-ultimatum.pdf: il giudice si inchina e abbandona l’aula.

Titolo originale: “Prima di ritornare ad una vera sovranità popolare, riappropriamoci della nostra sovranità individuale”
Estratto da: www.informarexresistere.fr

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8 commenti su “Lettera di accettazione condizionata del debito

  1. Salve, articolo molto interessante e grazie. Sta saltando fuori dell’11^ fatica di Ercole. Ercole accetta una fatica in questo caso la pulizia delle stalle e il Re gli dice che se non ci riesce gli può togliere la vita oppure tutte le proprietà che ha. Ercole dopo aver accettato la fatica usa 2 fiumi di polarità opposta pulendo le stalle del Re del Mare (diritto marittimo) finita la fatica si presenta davanti al Re e non vuole compenso il Rè sorpreso e sospettoso lo manda via e gli dice di non farsi più vedere.
    Però voglio precisare pure una cosa che l’articolo non dice. Qualche tempo fa è saltato fuori che l’Imperatore del Giappone è andato in UK dalla Regina e si è offerto di pagare 100.000 dollari per ogni cittadino del Pianeta Terra questo per far ripartire l’economia. Sembra che il metodo funzione in questa maniera c’è un tot per ogni cittadino terrestre e da quel tot iniziano gli scambi occulti. In quanto al lavoro interiore funzionerà alla stessa maniera. La non identificazione tra le due polarità rimanere spettatore. Con questo metodo come dicevo dell’altro articolo entrerà in funzione proprio il Pianeta con le Acque Nettuno che ci farà ritornare alla Fonte. Tramite un’altro Pianeta in questo Caso Plutone ritorniamo come Seme Individuale e saremo Vomitati da Saturno. L’uno la realtà in 3^ dimensione l’altra la Verità di quello che ci succerà in ambito Sottile in Questo Universo. Comunque grazie dell’articolo da questo articolo potrebbe nascere una bella discussione. Un saluto.

  2. Occorre fare una considerazione importate: la lettera utilizzata non corrisponde propriamente a quella di tale Thomas Anderson (il riferimento al personaggio del film The Matrix non credo sia casuale ;P). Per quanto riguarda la sua, quella basa il proprio principio legale su una giurisprudenza che fa parte di un sistema chiamato Common Law, proprio dei paesi angolsassoni, il nostro sistema è totalmente diverso e viene chiamato Civil Law. Non entro nel dettaglio sulle differenze ma, comprenderete, il modus operandi di uno è sensibilmente, troppo direi, diverso dall’altro. Ciò impone di utilizzare una via che, seppur simile nella sostanza, è diversa nelle procedure.

    La lettera pubblicata nell’articolo utilizzata in italia (posso assicurarvi che quello non è il solo caso di successo, ma ce ne sono tanti altri ovviamente tenuti ben nascosti dai mass media, e oggi giorno altri si uniscono) basa la propria forza sostanziale, su una “infrazione” commessa dagli istituti di credito: la cessione del debito. Molte banche, oggi, utilizzano il debito come una merce di scambio, fra di loro lo vendono, lo scambiano, lo rimodulano, lo trattano, in pratica, come un oggetto concreto e non astratto come in realtà è. Per cedere un credito, comprenderete, è necessario che la banca acquirente riceva dalla cedente tutti i dati personali del debitore, ma, come tutti sapete, i dati personali non sono cedibili a terzi e, di conseguenza, questo commercio è del tutto illegale. Commette infrazione chi cede i dati, commette infrazione chi li acquista. Inoltre un contratto legato ad un debito è un contratto unicamente valido fra due entità ben definite nel contratto stesso, quindi il momento in cui una terza entità si sostituisce, in seguito alle cessione, ad una delle due presenti nel contratto, automaticamente il nuovo contratto cessa di valore. E’ da questa base che coloro che si trovano in questa situazione possono facilmente dimostrare la responsabilità delle banche e, di conseguenza, vedersi cancellare un debito.

    • Salve Dario… quindi a tuo avviso sarebbe efficace una LAC inviata solo avvenuta la cessione del debito-credito… quindi nel momento in cui la pratica dovesse passare ad equitalia sarebbe possibile utilizzarla… non nel caso di un semplice mutuo quindi?? Ti chiedo questa info poiché mi sembri competente in materia giuridica (contrariamente a me purtroppo) Nel caso di mancati pagamenti a enti come INPS e cosi via, ovviamente parlo sempre di situazioni in onore, a me pare di aver capito che il vizio di forma sia contrattuale e tecnico, nel senso che il debito deve esser della banca in origine e deve esser provato (quindi non deve esser credito emesso al momento poiche non sarebbe debito effettivo) Tu pensi sia corretto giuridicamente questo oppure ho capito male io??
      Con onore,
      N.

  3. Esiste uno studio approfondito da cui possa scaturire un impiego anche nel diritto civile italiano del “denique ultimatum”? Ho trovato in rete la “dichiarazione di sovranità individuale”, ma ci vorrebbe un gruppo di studio che studiasse seriamente ed approfonditamente la cosa in modo da renderla nota a tutti noi.

  4. Pingback: Come funziona il One People’s Public Trust | Hearthaware

  5. Pingback: OPPT: siamo legalmente liberi, ecco come | ICONICON POST

  6. L’ha ribloggato su Busecae ha commentato:
    L’ho letto di sfuggita ed ho una strana sensazione. Mi puzza un po’ di farlocco, un po’ di complottista. Magari c’è un fondo di verità, ma si sente profumo di setta. O di zolfo…
    Mah, non si può avere il tempo per tutto. Però una guardata a questo concetto di accettazione condizionata del debito potrei anche darla…

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