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Ra – La Legge dell’Uno


In seguito alle crescenti richieste da parte di curiosi ed intrepidi lettori, pubblichiamo la traduzione italiana integrale del libro “La Legge dell’Uno“. L’autore è l’anima di gruppo di 6D denominata “Ra“. Il libro è stato interamente canalizzato secondo la rigorosa e faticosa procedura del full body channelling, un tipo di canalizzazione che prevede un walk-in temporaneo dell’entità disincarnata nel corpo del canale, il quale perde completamente coscienza.

L’insider Hidden Hand ritiene il libro di Ra il testo esoterico più attendibile di tutti:

“Il materiale di ‘Ra’ – gruppo animico di sesta densità – rappresenta al momento la fonte di informazioni più accurata reperibile sul mainstream. (…) Consiglio di leggere gli scritti di Ra a chiunque sia realmente in cerca della comprensione.”
(Hidden Hand)

Vi lasciamo alla bella prefazione che ne ha fatto Synthesis sul sito anticorpi.info:

«   Canalizzato da Carla Rueckert, Don Elkins, e Jim McCarty fra il 1981 ed il 1984 con una accurata procedura, tradotto in italiano da StazioneCeleste, il libro introduce concetti totalmente coerenti di esoterismo, storia e fisica quantistica, gettando luce sulla storia della umanità e la sua evoluzione, sugli ufo e le abduction, sulle piramidi, sul concetto del bene e del male, sulle dinamiche del tempo e i suoi cicli, e su ciò che potrebbe attenderci nei prossimi anni, parlando di 2012 (“fra circa trenta dei vostri anni da adesso” – per dirlo con le parole di Ra) in tempi non sospetti e con straordinaria chiarezza.

Ra sostiene di essere un complesso di memoria collettivo di una razza “aliena” di sesta densità (corrispondente cabalisticamente alla dimensione abitata dagli Arcangeli, Briah) che in passato ha avuto rapporti con la nostra razza ai tempi dell’antico Egitto, con lo scopo di insegnare “La Legge dell’Uno”, ossia i principi fondamentali dell’Universo spirituale e di Dio, indicando agli uomini la via del ritorno a casa, ossia del percorso dell’Anima verso la finale conquista, comune a tutte le dottrine esoteriche, nocciolo comune di tutte le religioni umane, la “unione con il Tutto”.

In passato la conoscenza di Ra è stata usata a beneficio di pochi; questa volta speriamo che sia usata per il bene collettivo. Totalmente consci che questo genere di messaggi possa risultare indigesto alla maggioranza, diffondiamo sperando che qualcuno possa trovare qua dentro ciò che cerca.

Carla Ruekert in trance durante una sessione di full body channelling del libro di Ra

L’intento non è, nè mai sarà, quello di voler convincere nessuno a prendere per veritiere o meno le informazioni contenute in questo testo. Il consiglio al contrario è: “prendete ciò che risuona con il vostro intimo sentire e vi fa sentire bene”. Il messaggero non conta, il messaggio è tutto. Il messaggio di Ra è un messaggio di Amore. Con la speranza che questo libro possa aiutarvi nel vostro percorso – citando Ra – “Vi lasciamo nella Luce e nell’Amore dell’Uno Infinito Creatore. Adonai».

La traduzione è stata realizzata da Gisella Bianchi, Amala Montecucco, Lara Varisco e Andrea Calabrese per il sito stazioneceleste.it; la versione che vi giriamo in visione on-line e in download proviene dal sito altrogiornale.org.

In aggiunta, alleghiamo una versione ridotta a circa la metà denominata Ra – Guida allo studio che è un estratto dei passi più significativi del Libro di Ra a beneficio di coloro che non vogliono o non possono sobbarcarsi la lettura delle 340 pagine della versione integrale. Buona lettura.


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Ra – La Legge dell’Uno

Hearthaware blog
link diretto → hearthaware.wordpress.it | Ra – La Legge dell’Uno


POST ADDENDUM

Analisi del libro “La Legge dell’Uno”

Se prima di intraprendere la lettura di questo impegnativo libro o della sua guida siete curiosi di avere un’idea dei contenuti e del linguaggio utilizzato, oppure volete semplicemente capire se siete in grado di affrontare un testo del genere, poteste scegliere di avere un primo approccio semplificato attraverso la seguente analisi critica riassuntiva tratta dal sito corvide.blogspot.it, in cui sono citati passi originali del testo.

Linguaggio

La lettura del materiale di RA è spesso complessa a causa del linguaggio poco fluido e pieno di parafrasi che l’entità utilizza per definire concetti non di immediata comprensione, per esempio:

“La prima nozione di luce spiraliforme diffusa verso l’alto può essere paragonata al raccoglimento per mezzo di una pala: l’energia luminosa viene canalizzata grazie all’attrazione della forma piramidale partendo dal basso o dalla base. ”

In ogni caso la metafisica descritta é di livello molto raffinato, comparabile a e compatibile con l’Advaita Vedanta o la Cabala. I contenuti sono disparati: spaziano dalle origini della creazione e del significato dell’esistenza dell’uomo, la Legge dell’Uno, fino a toccare argomenti quali i contatti dell’umanità con extra terrestri nel corso di decine di migliaia di anni, gli scontri planetari fra gruppi diversi di Entità, gli Erranti, ecc., trattati con grande ricchezza di dettagli e nozioni. Il motivo specifico per cui il materiale di Ra ha attratto la nostra attenzione é descritto nel seguito di questo articolo. Esso concerne non solo gli eventi prossimi futuri che riguarderebbero il nostro pianeta ma soprattutto la loro spiegazione metafisica.

“Così, l’illusione viene creata dalla luce, o più propriamente ma meno comprensibilmente, da luce/amore. Tutto ciò in diversi gradi di intensità. Lo spirito di ogni entità raccolta si muove lungo la linea di luce finché la luce diventa vivida, e in quel momento l’entità si ferma. Questa entità può avere appena raggiunto la terza densità o potrebbe essere molto, molto vicina al termine del complesso vibratorio di distorsione luce/amore della terza densità. Nondimeno, coloro che cadono all’interno di questa ottava di luce/amore intensificata, sperimentano un ciclo maggiore durante il quale ci sono opportunità per la scoperta delle distorsioni che sono inerenti a ogni entità e, quindi, per la diminuzione di queste distorsioni.”

Complessi di memoria collettiva

Probabilmente la cosa più difficile da capire di Ra è la sua natura: l’entitá è un complesso di memoria collettiva di sesta densità, in prossimità della settima. La più alta di tutte. Secondo l’entità, un complesso di memoria collettiva, per esempio Ra, si crea quando un intero gruppo di entità è di uno stesso orientamento o ricerca.

Questo concetto sembra simile a quello che Jung definiva come inconscio collettivo, solo che, nel caso specifico, é pienamente consapevole di se stesso. Ra sostiene che la memoria dei singoli individui del gruppo diventa disponibile all’intero complesso, creando così un pool di memoria collettiva. Quale sarebbe la missione di Ra sulla Terra? Scopo del contatto di Ra con la terra sarebbe aiutare l’umanitá nella ricerca della verità. Ció avviene attraverso la trasmissione e l’insegnamento della Legge dell’Uno; così si esprime Ra:

“Noi siamo quelli della Legge dell’Uno. Nella nostra vibrazione le polarità sono armonizzate; le complessità semplificate; i paradossi hanno una soluzione. Noi siamo Uno. Questa è la nostra natura e il nostro scopo… Ora sentiamo la grande responsabilità di rimanere per cercare di eliminare le distorsioni e i soprusi che sono stati apportati alla Legge dell’Uno.”

Ra sarebbe stato fisicamente sulla terra circa 11000 anni fa come “missionario extraterrestre”. Avendo fallito la sua missione, Ra si sarebbe allontanato dalla terra, continuando a monitorare il nostro pianeta da vicino.

Come definire il termine “densità”?

Il termine densità ha una valenza di tipo matematico. L’analogia più simile è quella della musica:

“…dopo le 7 note della vostra scala, l’ottava nota inizia una nuova ottava. Nella vostra grande ottava di esistenza, che noi condividiamo, ci sono sette ottave o densità”.

Secondo quanto afferma Ra, la nostra galassia si starebbe dirigendo con un movimento a spirale verso la vibrazione di quarta densità: coloro che saranno in tale densità su questo pianeta saranno di orientamento positivo. Non vi sono tecniche per aiutare direttamente un essere a passare nella quarta densità:

“Non possiamo offrire scorciatoie per essere illuminati. L’illuminazione è l’ingresso verso l’infinito intelligente. Può essere compiuto unicamente dall’io, per l’io. Un altro essere non può insegnare/imparare l’illuminazione, ma semplicemente imparare/insegnare le deformazioni, le ispirazioni, o condivisioni dell’amore, del mistero, dello sconosciuto, che permette agli esseri di iniziare il processo di ricerca che termina in un momento; ma chi può sapere quando un’entità aprirà il passaggio sul presente?”

Non vi è neppure un modo migliore di un altro per servire o aiutare gli individui. Ognuno deve cercare dentro di sé quale sia la via più idonea.

Qual sarebbe il senso della nostra esistenza?

Il fine delle entità consapevoli è di evolvere imparando; l’incarnazione nella terza densità, sulla Terra, offre l’opportunità di accelerare tale crescita sperimentando, giorno per giorno, la legge dell’Uno in una delle sue principali distorsioni: l’amore. L’invito che Ra rivolge ai suoi ascoltatori è di attuare la Legge dell’Uno offrendo il proprio ego all’Uno: è questo il passo fondamentale. Non ci sono strade predefinite, ognuno deve seguire le proprie inclinazioni e sviluppare le capacità individuali: solo da qui scaturiranno le molteplici opportunità che ogni essere  avrà a disposizione per realizzare l’Uno. La storia dell’uomo è anche la storia dei pianeti: ogni pianeta della nostra galassia può progredire attraverso le varie densità tramite la consapevolezza dell’applicazione della Legge dell’Uno:

“Ci sono infinite forme, infinite comprensioni, ma la progressione è una”

Alcune riflessioni/esercizi per favorire la conoscenza sarebbero:

  1. Percepire in ogni momento l’amore nelle distorsioni di consapevolezza e conoscenza: “…sono le fondamenta. Su questa scelta si posa il resto della vita-esperienza di un’entità”;
  2. L’Universo è un essere”: ogni entità è l’Infinito Creatore, ogni individuo vede nell’altro l’Infinito Creatore;
  3. Guarda uno specchio”: in esso riconosci l’Infinito Creatore, ossia riconoscilo in te stesso;
  4. Guarda la creazione che si trova in ogni essere: vedi l’Infinito Creatore.

La base per attuare tali esercizi è la meditazione; in alternativa la preghiera o la contemplazione. Solo:

“…con questo atteggiamento si possono effettuare questi esercizi. Senza di esso, i dati non giungeranno nelle radici dell’albero della mente, impedendo così al corpo di toccare lo spirito.”

Creazione

Come è avvenuto il processo della creazione? La prima cosa conosciuta nella creazione è l’Infinito: “L’infinito è creazione”; poi “l’infinità divenne consapevole… La consapevolezza ha portato a focalizzare l’infinito in energia infinita. Avete chiamato questo processo con molti complessi di suoni vibranti, il più comune è Logos o Amore”.  La tappa seguente, tuttora in corso di progressione, è rappresentata dalla infinite modificazioni create dal libero arbitrio come reazione al principio creativo seguito alla Legge dell’Uno. L’energia liberatasi ha prodotto nel suo muoversi molteplici disegni che, in modo olografico, hanno determinato il formarsi dell’intera creazione dando vita a dimensioni e universi diversi.

Come potè l’Infinito intelligente separarsi da se stesso individualizzandosi? Egli focalizzò il concetto di “libera volontà della consapevolezza” che, essendo un concetto finito, rappresentò la prima distorsione della Legge dell’Uno. E così l’Uno intelligente, infinito, si è impegnato nella ricerca della molteplicità la quale è essa stessa riproponibile in infinite possibilità in un eterno presente. Infatti, come puntualizza Ra:

“Ogni nuova ricerca trovava, a sua volta, la propria focalizzazione diventando co-Creatore. Utilizzando l’infinito intelligente, ogni porzione individualizzata ha incanalato l’amore/luce in ciò che voi chiamereste energia intelligente, creando così le cosiddette Leggi Naturali di ogni specifico universo.”

E così ha continuato fino a creare le galassie, i sistemi solari, i singoli pianeti, ognuno con il loro specifico sistema di Leggi Naturali illusorie. Ma è importante sottolineare che ogni piccola porzione contiene in sé, in modo olografico, l’Uno Creatore che è infinito. Nel testo segue la narrazione delle modalità di evoluzione della creazione nel passaggio attraverso le varie “densità” e gli interventi attuati in più occasioni, a partire da circa 75.000 anni fa, da parte di gruppi di Esseri o Entità per sostenere il nostro pianeta nel passaggio evolutivo verso la comprensione della Legge dell’Uno.

Qual è il vero ruolo dell’Ego per la crescita nella Legge dell’Uno?

“Il ruolo adeguato dell’Entità, in questa densità, è quello di provare tutto quanto desiderato, quindi analizzare, capire e accettare queste esperienze, distillando la luce/amore in esse contenute. Niente deve essere represso. Ciò che non è necessario svanisce.”

Secondo gli insegnamenti di Ra, la repressione dei desideri non è utile, in quanto produce uno squilibrio che tende a conservare nell’ambiente le energie di quanto, in apparenza, è stato represso.

“Al momento giusto, per ogni entità, qualunque cosa è accettabile e sperimentando, capendo, accettando e di conseguenza condividendo con altri esseri, l’adeguata distorsione (azione, esperienza – n.d.a.) può venire allontanata da distorsioni di un certo tipo verso distorsioni di un altro tipo, più consone alla Legge dell’Uno.”

Occorre quindi pazienza, apertura, compassione per l’io e per gli altri.

La guarigione

Una delle primitive “distorsioni” (con questo termine si intende: derivazione, applicazione) della Legge dell’Uno sarebbe quella della guarigione: si raggiunge quando un essere diventa consapevole nel suo io profondo dell’Unità in luogo della dualità, ossia che:

“…tutte le cose sono una sola, non esistono polarità, disarmonia, il giusto o lo sbagliato, ma solo identità. Tutto è Uno e Uno è amore/luce, luce/amore, l’Infinito Creatore”.

Occorre compiere un percorso di addestramento per acquisire la “consapevolezza della guarigione”. Ra ne illustra i passaggi: il primo passo avviene a livello mentale ossia la capacità della mente di creare il silenzio quando l’io lo richiede:

“La mente deve conoscere se stessa ed essere aperta come una porta. La chiave è il silenzio.”

La disciplina mentale consiste nel riconoscere la polarità della vita; poiché all’interno della mente esiste ogni cosa, ogni pensiero ed anche la sua antitesi, scoprire dentro se stessi tale completezza è l’obiettivo da raggiungere. Il passo successivo è l’accettazione ed integrazione all’interno della propria coscienza di tale completezza.

Dopo di ciò, si dovrà giungere ad operare il medesimo riconoscimento e accettazione della polarità anche negli altri. Questo percorso di addestramento alla guarigione prevede in seconda istanza di toccare le stesse tappe a livello del corpo, riconoscendo ed accettando le sue proprie polarità per accedere, infine, al livello spirituale, la parte più lunga e delicata di tale processo di apprendimento:

“Questo è il lavoro del vento e del fuoco. Il campo di energia del corpo spirituale è un percorso, o canale. Quando il corpo e la mente sono ricettivi  e aperti, allora lo spirito può divenire una navetta funzionante o un comunicatore tra l’energia/volere individuale dell’entità che va verso l’alto e il flusso del fuoco e del vento creativo che va verso il basso.”

La capacità di guarire viene influenzata dall’apertura di un percorso o navetta nell’Infinito intelligente; il guaritore è semplicemente un catalizzatore di un percorso che deve necessariamente essere individuale.

Profezie di Ra

Secondo Ra ci troviamo in un periodo cruciale che conclude 3 grandi anni Solari di 25mila anni (per l’esattezza 25.920), per un totale di circa 75mila anni (per l’esattezza 77.760). Al termine di questo periodo avverrà una raccolta (“Harvest” nel testo originale) delle anime. Quando terminerebbe questo ciclo? I primi contatti sono del 1981 e una delle comunicazioni chiave é del 24 gennaio di quell’anno.

Intervistatore: Qual’è la posizione attuale di questo pianeta rispetto alla progressione dei cicli?
Ra: Sono Ra. In questo momento la vostra sfera è nella vibrazione delle quarta dimensione. Il suo materiale è piuttosto confuso a causa dei complessi di memorai collettiva impressi nella sua coscienza. Non ha effettuato una transizione facile verso le vibrazioni che si avvicinano. Quindi andrà incontro a qualche problema.
Intervistatore: Questo problema è imminente?
Ra: Sono Ra. Questo problema, o complesso vibratorio disarmonico, è iniziato molti anni fa e continuerà per circa trenta dei vostri anni.
Intervistatore: Dopo questo periodo di trent’anni, devo presumenre che ci srà un pianeta di quarta densità. Ho ragione?
Ra: Sono Ra. È così.
Intervistatore: È possibile stimare la percentuale dell’attuale popolazione che abiterà il pianeta della quarta densità?
Ra: Sono Ra. Il raccolto non è ancora avvenuto, quindi una stima è priva di senso.

Partendo dal 1981 e aggiungendo 30 anni esatti si giunge al 2011. Tuttavia Ra afferma piú volte di non essere particolarmente bravo a tradurre i suoi numeri nei nostri. Abbiamo visto sopra come faccia erroneamente riferimento a 25.000 anni per un grande anno e a 75.000 per il ciclo di 3. Quindi la data 2011 non dovrebbe essere considerata come assoluta.

Accoglienza dei concetti di Ra
I concetti di Ra sono divenuti dei classici della cosiddetta New Age. Termini come “terza densità”, “raccolto” o “ascensione”; acronimi come STO (Service to Other, servizio agli altri) e STS (Service To Self, servizio a sè stessi) vengono oggi comunemente usati senza che spesso se ne conosca l’origine. (…)

Il Corvo

Link diretto dell’analisi del Libro di Ra: corvide.blogspot.it | The Ra material

25 commenti su “Ra – La Legge dell’Uno

  1. Seguo il blog da diverso tempo e mi trovo perfettamente in sintonia con l’articolo “Le canalizzazioni sono davvero attendibili?”, anche per questo non capisco perchè siete andati a riesumare il Ra Material. De gustibus non disputandum est, però per chi volesse evitarsi il supplizio di leggersi tutto il libro a questa pagina trovate ciò che di salvabile c’è nel Ra Material:

    http://www.fenice.info/start.asp?p=/wisdom/material.asp

    A quest’altra pagina invece, per chi fosse interessato, perchè il restante 90% del Ra Material è solo un minestrone di fuffa new age scopiazzata attingendo da altre fonti:

    http://www.fenice.info/start.asp?p=/wisdom/elkins.asp

    • Dato che mi sento punto sul vivo allora mi prendo al briga di rispondere punto per punto, non a te di cui non metto in dubbio la buonafede, ma agli autori del sito da te segnalato, a cui sembri credere fermamente.

      Prima però ti chiedo crudamente, senza alcun intento polemico o offensivo, se sai di cosa stai parlando in termini così negativi.
      Hai letto “La Legge dell’Uno” o ne hai solo sentito parlare?

      Premetto poi che l’idea che mi sono fatto leggendo il materiale del sito segnalatoci è che, riguardo al materiale di Ra, esso contiene solamente un accozzaglia di accuse non provate e non documentate, una mistificazione molto disonesta dei fatti, e una serie di luoghi comuni sulla Parapsicologia seppelliti da oltre 50 anni di rigorose e avanzate ricerche scientifiche.

      Il primo link postato (“Il Ra material… salvato il salvabile) non è niente altro che l’estrapolazione arbitraria di alcuni brani di articoli riguardante il libro.
      L’estrapolazione è già di per sè un’operazione estremamente arbitraria e discutibilie, la confutazione invece si limita a qualche commento sarcastico veramente infantile e di pessimo gusto e allo stesso tempo sottilmente quanto subdolamente infamanti:

      “Il fenomeno del channeling … si è manifestato negli ultimi vent’anni in modo sempre più esteso. [Curiosamente, in concomitanza con la chiusura dei manicomi. ndJB]”

      “Un’entità extraterrestre chiamata Ra. [Capirai che fantasia, nella scelta del nome. :-p ndJB]”

      Segue un estratto del libro. In base a che cosa l’autore stabilisce che solo questa è la parte da salvare mentre il resto è da buttare non viene minimamente argomentato.

      Morale dell’artico:
      Io, l’autore ovverossia l’autorità a cui tu, il lettore, rinunciando al tuo potere di discernimento, hai delegato di separare il vero dal falso, stabilisco, senza fornirti uno straccio di spiegazione, che la tale parte è buona e la tale parte è cattiva.
      Punto e basta.

      Veniamo ora al secondo link, “L’Elkins material.. ovvero: perchè il restante 90% del Ra-material è solo spazzatura”.

      Già il titolo è tutto un programma giacchè suggerisce che non si tratta di niient’altro che di farina del sacco di Elkins.

      Il primo pragrafo è una palese dichiarazione del pregiudizio dell’autore che dichiara di avere letto il testo con “riluttanza”.

      Poi prosegue con il secondo paragrafo asserendo: “Trattandosi di un caso emblematico di «truffa» newage”
      Puro stile CICAP.
      Anzichè partire dai fatti, svolgere un ragionamento e trarre delle conclusioni in accordo coi fatti si parte si parte da una conclusione del tutto arbitraria facendola passare per la realtà dei fatti.

      Il terzo paragrafo confonde una possibilità, la cui probabilità o frequenza di accadimento è molto discutibile, con una regola certa e inoppugnabile.

      Il quarto paragrafo è un accostamento al film Ghostbusters attraverso il quale si dà ad intenderfe che Elkins “mungesse” fraudolentemente fondi destinata ad una ricerca inconsistente.
      Dove sono le prove di questa accusa?
      Un ricercatore che si fa dare dei soldi da una istituzione accademica per portare avanti le proprie ricerche, si sta facendo finanziare o sta “mungendo” soldi?
      L’unica frode che io vedo qua è lo slittamento semantico attraverso cui si fa passare qualcosa di assolutamente normale per qualcosaltro di disonesto.

      Nel quinto paragrafo altro ribaltamento logico.
      In pratica si sostiene che il fatto che Carla lavorasse a tempo pieno con Elkins costituisse “una pessima premessa per una qualsivoglia ricerca seria” giaccè questo “è un movente per produrre risultati (?) ad ogni costo”.
      Quindi si deduce che TUTTE le ricerche svolte da ricercatori di professione (ovvero finanziati e stipendiati per il loro lavoro lavoro) sono basate su “pessime premesse” dato che devono “produrre risultati (?) ad ogni costo”.
      Anche in questo caso si scambia una possibilità per la regola.

      Nel settimo paragrafo, in pratica si mettono in dubbio la Capacità di Carla dato che ha ricevuto addirittura degli insegnamenti sull’arte della canalizzazione, cosa normalissima per qualunque abilità medianica indipendentemente dall’inclinazione o dal talento naturale già presente.
      Da notare l’uso della parola “mestiere” a fianco a quella di “channeller” le cui implicazioni logiche e semantiche sono fin troppo ovvie.
      Segue il solito commento sarcastico a sigillo del ragionamento fraudolento svolto.

      Si potrebbe continuare ancora per un bel pezzo ma mi fermo qua.

      In conclusione, in questi due articoli non è scritto NIENTE ad eccezioni di una valanga di affermazioni arbitrarie, accuse gratuite, commenti sarcastici, tentativi di ridicolizzazione, trucchetti linguistici e aberrazioni logiche.

      Un opera di disinformazione veramente mediocre.

      • A nome del blog sottoscriviamo questo lungo commento di Geppo il Folle. A volte ci troviamo a scegliere se dedicare il tempo a costruire i post oppure a dedicarci a dare risposte dettagliate come quella di Geppo a delle mediocri affermazioni infamanti come quelle riportate nel sito linkato nel primo commento. Oggi avevamo scelto di dedicare tempo a portare avanti altro lavoro, ma a quanto pare abbiamo preso due piccioni con una fava, perchè Geppo col suo commento ha espresso esattamente il nostro pensiero. A chi non riesce ad esercitare la capacità di discernimento, rimangono solo due possibilità: “canalizzazioni tutte buone” o “canalizzazioni tutte cattive”. O tutto bianco o tutto nero. Quanto può essere limitata la percezione della realtà a queste condizioni? E quanto è ancora dipendente dall’affidarsi a fonte esterne?

  2. La verità è plurale. Lo so e questo genera confusione, a volte. Il fatto che il Ra Material non sia in sintonia con le mie corde non significa che possa essere d’aiuto ad altri. Non c’è nulla in cui io creda fermamente se non che Tutto è Uno, Tutto è Dio.
    Ho letto solo brevi estratti dal Ra Material e mi è bastato, non fa proprio per me, ma non me ne faccio una colpa. Mi auguro solo che chi ha letto o leggerà il Ra Material non rinunci al proprio potere di discernimento, perchè per quanto bella anche quella del Ra Material potrebbe essere una visione parziale o incompleta.

  3. Pingback: RA: La legge dell’UNO « lo specchio del pensiero

  4. Vabbè ragazzi, è il solito troll mandato dal CICAP, il che significa 2 cose:
    1- siete abbastanza seguiti, credibili e di aiuto per chi “cerca”;
    2- adesso vi pappate questi troll che con le buone e con le cattive vi romperanno di brutto. Basta vedere cosa stanno facendo a chi si occupa delle scie chimiche.
    Ciao e… in attesa del materiale siriano… complimenti per il blog.

    • Bravo mrgiova73, hai sdrammatizzato e ci hai strappato un sorriso. Contenti di piacerti e di essere così seguiti. Allora speriamo che questi troll non CICAPitino tanto spesso!😀

  5. Ieri ho lasciato un commento eseguendo l’accesso da facebook, ma non compare. Ci sono problemi con questo tipo di accesso? Buona giornata.
    Jivan

    • Non so Jivan, qui non è arrivato niente, nemmeno nella coda di spam. Forse è meglio che esegui l’accesso normalmente finchè non capiamo di cosa si tratti. Grazie a te per la segnalazione.

  6. Va bene. Prego figurati. Ripongo la domanda: sapete dirmi se sono disponibili gli altri libri di Ra in italiano e se sí dove posso trovarli? Grazie. Jivan.

    • Che noi sappiamo, non c’è altro materiale di Ra in italiano. Lo cercammo in passato senza successo. Però se trovi qualcosa, siamo felici di darci un’occhiata.

  7. Ho letto l’intervista di Hidden hand… ho letto il materiale di Ra (caso strano l’occhio onnipotente che vede tutto!!!)…
    Porca miseria quasi ci cascavo in pieno!!!
    Nel leggere ho riscontrato molte analogie con le religioni cristianesimo/giudaismo i particolare… ma anche… con le “teorie” cabaliste sull’origine dell’universo…
    e talmente ben “scritto” che ad un certo punto ho pensato… allora è vero!!!

    Invece… poi… approfondendo ho pensato… ma non è che si mischiano un po’ di teorie… credenze varie… ecc… ecc… e si fa un bel calderone nel quale possono rirovarsi in tanti… anche di diverse etnie… religioni… ecc… ecc…
    Potrebbe essere questa la nuova religione (mondiale)… che porterà “O VUOLE” al pensiero comune o meglio UNICO!!!

    Il culto degli ufo… gli ET come creatori della razza umana… il fatto che i mass media stiano spingendo molto in tal senso… mi fa più pensare che queste teorie vogliano essere inculcate alla popolazione che ormai ha perso la vera spiritualità… e va in cerca di qualcosa di nuovo…

    Ra dice siamo tutti uno… quindi:
    si annullano le individualità
    si annulla il pensiero individuale per quello collettivo (già… come buone pecore)
    si elimina il singolo… per far posto alla massa…
    ma non è tutto…
    potrebbe essere anche che l’unicità di Ra…il suo “siamo tutti uno” ci voglia far arrivare ad UNICO (uno) governo mondiale… che coincidenze vero!!!

    Invece di esaltare le singole caratteristiche… il pensiero libero ed indipendente… si esaltano le masse… l’uniformità… ecc… ecc… mi ricorda qualcosa… e qualcuno di già visto…

    L’evoluzione è personale!!!

    P.S.: giro da poco in questo blog… ma comincerò a visitarlo di più… ci son articoli interessanti

    • L’occhio onnivedente degli Illuminati altro non è che l’occhio del Dio egiziano Horus. Essendo Ra “vissuto” ai tempi degli egizi è naturale che richiami lo stesso simbolismo. Quando Ra si esprime come “Tutto è Uno” non dice il falso. Sta esprimendo una verità delle dimensioni superiori dell’esistenza. Tale Verità può essere interpretata sul piano mentale e per raggiungere qualsivoglia obiettivo. “Tutto è Uno” può essere usato in meditazione per agevolare il raggiungimento di stati trascendenti, come può essere usato per mancare di rispetto alla divina individualità di ognuno. L’inghippo sta nel fatto che lo si estrapola come concetto fuori dal contesto. Si possono fare danni in nome dell’Amore (i turbolenti rapporti genitori-figli lo dimostrano) così come si possono fare danni in nome del “Tutto è Uno”. Ma ciò non toglie valore alle affermazioni prese sul loro piano. Grazie per il commento. A presto

    • Salve Lothlaurin, da quello che conosco io e secondo i testi gnostici chi si fregia dell’occhio ha come Madre un’Iniziata della Gerarchia Occulta minimo di 5° Livello. Il significato sia di Madre che di Figlio è uguale. C’è invece l’occhio del Padre che ha un’altro significato. Pertanto non solo i Massoni o quant’altro si fregiano dell’occhio. Ci sono Servitori che prima di incarnarsi e dopo quando si incarnano gli viene fatto un Mantello con il simbolo dell’occhio e quello è un’Iniziato come ho detto sopra e sperimenta quello che gli è dovuto come Anima, Spirito o quant’altro. Spero di essere stato utile. Un saluto.

  8. Ciao David,
    anche io mi ero posta un quesito simile, riguardo al concetto “siamo tutti Uno”. Poi un giorno mi è capitata un’esperienza straordinaria ed ho sperimentato su me stessa a cosa si riferisce chi afferma tale verità.Per farla breve… da dove viene la tua mente, la tua capacità di pensare, il tuo intelletto e il tuo ego? Chi o cosa le ha create? Sei stato tu forse? (…e se così fosse,…) Chi ha creato te?
    Questa premessa solo per aprire un po´ la visione e rendere il mio punto di vista il più comprensibile possibile.
    Al momento (senza attendere che il NWO ci impianti il microchip) viviamo in una realtà dove già siamo gregge e massa, non di certo popolo consapevole e libero, e ci vorrebbero sempre più così.La maggior parte delle cose che facciamo, pensiamo, creiamo e la visione che abbiamo di noi stessi è manipolata in profondità dalle propagande, dalle azioni, informazioni, prediche, illusioni, obblighi, leggi e condizioni di questo gruppo di potere.
    Non stiamo di certo vivendo nel principio che tutto è energia e tutto è collegato… e tutto è Uno. Quello che fai, cosa pensi e cosa dici ha un potere enorme, infinito.
    Quando siamo nel Tutto è Uno, sei espanso… infinito, invincibile ed eterno. L´esatto opposto di quello che vorrebbero farci credere che siamo… fragili, impauriti, dipendenti da loro (che creano il problema e ci vendono la soluzione), mortali, superficiali ed egoisti e uniformati (perchè manipolati). Questa uniformità si rifletterà poi nelle scelte della nostra vita: affidarsi ad una religione specifica, scegliere un tipo di istruzione, dove andare in vacanza, come vestirsi, comprare un certo tipo di prodotti, avere un determinato stile di vita… Se esamini tutte queste cose potrai notare che quello che siamo, cosa facciamo, come pensiamo… è quasi per il 99 per cento il frutto dei condizionamenti di questa società.
    C´è un punto libero però… l´1 per cento, questo punto (o centro, fonte, sorgente…) è il luogo senza spazio nè tempo, infinito, immortale… dove ci troviamo veramente, che TUTTI abbiamo a disposizione. Certo è un processo assolutamente unico e personale arrivare lì ed è un cammino che spesso è il nostro ego, mente intelletto che a volte vuole sabotare… perchè lì non c´è spazio per i giudizi limitati della mente manipolata e atrofizzata, c´è SOLO il Tutto (!!!) e la percezione che tu sei Tutto. E questo punto ci accomuna tutti. La libertà non credo che stia nella mente, è un´insieme di tutte le nostre energie che in una danza ti portano in questo punto. E sono convinta che più persone raggiungono questo luogo e più creatività, ispirazioni, aperture, visioni, immaginazione e diversità possiamo raggiungere come collettività per il bene di TUTTI perchè consapevoli che veniamo dallo stesso punto e non ci sono limiti tra me e te.
    Maria

  9. Grazie, mi fa piacere sapere che, anche se ho utilizzato le parole, strumento limitato, qualcosa sia arrivato.

  10. Questo libro è stato per me come un diapason. Inoltre credo appartenga a quella categoria di libri “vivi”, che si leggono su più livelli, di cui si parla anche nella tradizione tibetana… Quel genere di libri che ti cambiano le prospettive, che “aprono”. Il linguaggio è criptico per la mente, metafisico, ma più ci si addentra più si comprende. Lo consiglio a tutti i ricercatori instancabili🙂. Buona lettura. Jivan.

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  14. Ho scoperto questo libro diversi anni fa, quasi per caso… da allora l’ho letto più e più volte, commuovendomi ad ogni lettura. Ispirandomi ad ogni pagina. C’è scritto che l’infinito intelligente, l’Uno creatore, ha deciso (passatemi il termine) di sperimentare sé stesso e per fare questo si è diviso (o moltiplicato, oppure ha creato) tutto l’universo, tutte le manifestazioni tutte le distorsioni.
    La vita, il tempo, non sono nient’altro che il creatore che conosce sé stesso e progredisce in questa conoscenza all’infinito, ottava dopo ottava.
    Cosa spinge l’Uno creatore (tutto quanto, tutti noi, le galassie, i pianeti, un moscerino) a conoscere? L’amore.
    Tutto è amore. Amore per gli altri o amore per il sé… non c’è giudizio, c’è solo possibilità. Non c’è separazione, c’è solo aderenza: il sé è Uno e gli altri è Uno.
    Il Cicap è uno creatore che conosce sé stesso.
    Gesù è uno creatore che conosce sé stesso.
    Io sono uno creatore che conosce sé stesso.
    Hitler è uno creatore che conosce sé stesso.
    Tutto è uno, non c’è fine alla danza e la danza non è mai uguale.
    Chi crede, chi non crede, chi ha paura… nessuno è in errore… è solo Dio (passatemi il termine) che conosce sé stesso.

    p.s.: al momento, che io sappia le sessioni 73, 74 e 75 del III libro e inoltre il IV ed il V libro di “The Law of the One – the Ra material” non sono state tradotte in italiano.

    Ciao a tutti🙂

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