K Digressione

È con enorme piacere che vi presentiamo in anteprima questa intervista all’ingegner Mehran T. Keshe, il fondatore delle Keshe Foundation. Particolari ringraziamenti vanno ad Undernature per averci messo a disposizione i sottotitoli in lingua italiana.

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Intervista a Mehran T. Keshe

21 commenti su “Intervista a Mehran T. Keshe

    • Vito ho controllato proprio ora, ci sono. Forse nel tuo YouTube i sottotitoli non partono automaticamente, devi impostarli manualmente. Se cosi fosse, guarda nella barra grigio scuro in basso sul video Youtube. Ci sono delle icone sul lato destro. Quella più a sinistra (fra qulle che si trovano sul lato destro) attiva i sottotitoli. Cliccaci su e poi clicca sulla voce “Italiano” che appare nel menù a tendina.

  1. We have got enough with those criminals who want to stop the new technology for their interests. We want a better world where we can use the new technology for humanity. Who is ageist the new technology is an enemy of the Humanity

  2. Ho notato che molti (specialmente sul canale Hearthaware di Youtube) lasciano commenti dai quali si evince che il filmato non l’hanno visto per intero. Capisco che quasi 2 ore di video con i sottotitoli sia un po pesante, ma sicuramente esauriente o quasi a tutte le domande e dubbi che possono sorgere in merito ad una scoperta così sconvolgente. Quindi vi consiglio caldamente di finire di vedere il filmato e scoprirete che Keshe tocca vari argomenti e non solo di natura tecnica…

    • Vero, è una brutta e diffusa abitudine che abbiamo riscontrato. Troppi esprimono pareri basati su una visione o su una lettura parziale e/o superficiale.

      • Gentile Connazionale,

        a seguito della Sua mail qui di seguito riportata siamo a confermarLe che questa Ambasciata d’Italia a Bruxelles è stata formalmente invitata all’evento in parola e che vi parteciperà con un proprio incaricato.

        Distinti saluti

        Ambasciata d’Italia
        Ufficio Commerciale
        Bruxelles
        Angela Petitti

        …ho ricevuto questa risposta dall´ambasciata, anche se dopo il blocco Obama..non credo che cambi qualcosa.: http://www.whitehouse.gov/the-press-office/2012/04/23/executive-order-blocking-property-and-suspending-entry-united-states-cer

        Apro una parentesi, nella riforma sanitaria di Obama, dal 2013 il microchip sarà obbligatorio negli USA, nella mano destra o sulla fronte (per confermare le loro predizioni apocalittiche… il famoso marchio della bestia), sai qualcosa a riguardo? Grazie anticipate e buon lavoro!!!

      • Si confermo sarà così, anche se credo che ci saranno delle fasi transitorie e sperimentali piuttosto lunghe prima dell’impianto effettivo in massa. Personalmente non credo che la cosa sia così facilmente attuabile senza proteste di massa da parte della gente risvegliata.

  3. Concordo in pieno con Lòthlaurin, succederanno cose e situazioni particolari che lo rallenteranno, a tal proposito ricordo i campi FEMA e le milioni di bare acquistate all’interno degli stessi e spero siano solo un brutto ricordo di qualche brutta persona.
    Per quanto riguarda la tecnologia Keshe non avrà vita facile, d’altronde Schopenhauer diceva (vado a memoria): una grande verità passa sempre per 3 fasi:
    1) Viene totalmente derisa
    2) Viene fortemente ostacolata con ogni mezzo
    3) Viene accettata perché ovvia
    Quindi aspettiamoci di tutto da questi personaggi!!
    A questo punto la Fondazione Keshe non deve rimanere da sola, la sensibilizzazione deve crescere sempre di più, insomma facciamole fare il naturale corso delle 3 fasi, facciamo in modo che non si fermi a una delle 3. È solo interesse e compito nostro perché questo avvenga perché è a noi, questa volta, che questa scoperta è rivolta. Pensiamoci bene, da quando esiste la civiltà, quante volte a noi poveri mortali è stata concessa, gratis e senza secondi fini, un’opportunità del gnere?

  4. Ho visto tutto il video, è davvero una meravigliosa opportunità per l’umanità, e ho l’impressione che siamo a un bivio e, a seconda della nostra inclinazione spirituale, passeremo a un futuro migliore con tecnologie avanzate e incredibili opportunità, oppure, rifiutando tale tecnologia rimarremo in un mondo dominato dal male e dalle illusioni. Non è certo il primo scienziato a scoprire il plasma e ad utilizzarlo per la tecnologia, ma a differenza di altri ha forse trovato la tattica giusta, nel giusto periodo storico, per diffondere tale tecnologia all’umanità. Infatti ha brevettato la tecnologia in modo che ogni paese del mondo possa utilizzare il brevetto liberamente, e se anche l’America e l’Europa non volessero utilizzarla, basterà che pochi altri paesi la utilizzino e gli altri ne prenderanno presto l’esempio, perchè le differenze tecnologiche tra i paesi saranno troppo grandi ed evidenti. Come ha detto Keshe, è troppo tardi per fermarlo, il vaso di Pandora è stato aperto…

  5. Premetto che non ho ancora visto il video anche se ho già letto qualcosa in merito tempo fa. Scrivo questo commento perchè mi sembra si stia creando l’ennesima illusione per il popolo. Ma pensate veramente che questa tecnologia rivoluzionaria potrà essere disponibile a tutti senza il nulla osta dell’élite (Illuminati, NWO, etc.)?
    La censura di Obama è solo lo specchio per allodole, perchè se veramente volesse tenerla all’oscuro non preoccupatevi che Kesha & Co. sarebbero già stati eliminati. Invece si usa il mezzo internet, che è controllato sempre dai soliti, per dirigere il gregge della rete che non crede più alle notizie mainstream. Ovvero la TV serve per controllare la maggior parte del popolo, mentre internet per controllare quella piccola parte che ha preso coscienza dei problemi quotidiani (guerre, crisi finanziaria, etc).
    Lo so che il mio commento potrà sembrare negativo, ma sono il primo a cercare di pensare positivo, però bisogna prendere le cose con le dovute precauzioni. Perchè se è vero che noi emaniamo vibrazioni positive/negative (io personalmente ci credo), è anche vero che l’ennesima delusione di cambiamento porterà allo sconforto e quindi emetteremo vibrazioni negative a vantaggio di questa elitè che ci domina e faremo il loro gioco.
    Su di un altro blog dove si parlava di scie chimiche, i soliti commenti segnalavano le scie in diverse parti d’Italia ed erano pieni di negatività per l’impotenza a combattere questo fenomeno di cui veniamo tenuti all’oscuro. Però ho molto apprezzato un commento fuori dal coro, che invece di segnalare le scie diceva di guardare le nostre vecchie naturali nuvole bianche che cominciavano a comparire in cielo, avvenimento ormai raro.
    Questo è per me un messaggio positivo, dove emaniamo vibrazioni positive che credo siano la nostra unica forza per contrastare elitè.
    Concludendo, la mia opinione personale è quella, si di informarci tramite la rete, ma stiamo attenti prima di dire gatto se non l’abbiamo ancora nel sacco.
    Pura Vida

    • Ciao, spero di non essere frainteso con questa risposta considerando che talvolta l’atonalità di un testo scritto porta il testo stesso ad essere considerato erroneamente.

      Comprendo il tuo scetticismo, nonché il tuo “penso al peggio per non restar deluso” e condivido con te, e in queste pagine ne abbiamo già discusso in occasione di altri eventi/pubblicazioni, che una delusione e la frustrazione che ne deriva, è pane per alcuni. E’ però doveroso fare delle considerazioni che sono possibili solo ascoltando o leggendo l’intervista a Mr. Keshe.

      Parto dal semplice fatto che gli obbiettivi raggiunti da Mr. Keshe non sono obbiettivi impossibili, con ciò, in questo periodo, non mi stupirei se al posto dello stesso ci fosse un altro Mr. Pincopallino a fare i medesimi annunci, questo perché puoi nascondere qualcosa finché in genere se ne disconosce l’esistenza, ma, pian piano, saranno sempre di più gli studiosi che arriveranno alle medesime conclusioni, cosa accadrà alla fine, elimineranno tutti? Inoltre, un uomo ormai così noto come Mr. Keshe, è praticamente intoccabile, questo semplicemente perché un cadavere, oggi, costituisce una prova: Mr. Keshe, a quel punto, sarebbe un martire e come tale, da morto, sarebbe ancor più pericoloso.
      Se leggi/ascolti l’intervista, infine, comprenderai come questa presunta tecnologia (quindi con ciò non confermo nè nego la sua esistenza) è già attiva e funzionante in Iran (Da qui le varie voci e smentite di guerre, e bla bla bla, puoi leggere altri comunicati dello stesso Mr. keshe al riguardo) e che quindi ci sono altri ingegneri, scienziati e studiosi che la posseggono e le stanno presumibilmente migliorando e testando sul campo (vedi il drone statunitense catturato mesi addietro dagli iraniani) ovviamente in barba alla censura dell’élite.
      Non a caso pochi giorni fa è stata l’Iran ad ospitare l’ultimo convegno NAM (Gruppo che riunisce i 120 stati non allineati) e non a caso vi è una intera campagna mediatica e di censura contro ogni notizia proveniente dall’Iran.
      Non a caso Mr. Keshe è iraniano di origini ed opera nel mondo occidentale per bucare questa censura ed anche se gli succedesse qualcosa, ora che i giochi sono (presumibilmente) già fatti, ci sarà qualcun altro che prenderà il suo posto.
      Non a caso tu sei qui a lasciare questi commenti che con il loro contenuto ci aiutano ad analizzare meglio ciò che “sentiamo” rendendoci sempre un pochino più ricchi dentro di quanto non fossimo prima: e di questo te ne sono infinitamente grato.

      Knowledge is Power, si dice, quindi, benché si possa liberamente essere ottimisti o prudentemente pessimisti, nessuno ci vieta, ed è questo il vero scopo di Mr. Keshe, di imparare. La Keshe Foundation, quindi, come si può leggere dai comunicati ufficiali, non è qui con l’obiettivo di “regalare” questa tecnologia, ma con quello di insegnarla a chi vorrà impararla.

      Tutt’al più rifletterei sul perché, a 48 ore dal meeting, non vi sia stata alcuna notizia ufficiale da parte della Fondazione o di Mr. Keshe, ma per questo io aspetterei sempre prima di saltare a conclusioni affrettate.

      Un caloroso saluto e che la luce illumini il tuo cammino.
      Namastè

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