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Un finto black-out per instaurare il NWO


Questo è un tipo di post che non vorrei mai scrivere, una notizia che non vorrei mai dare. Tuttavia se essere a conoscenza di un possibile evento imminente significa prepararsi ad affrontarlo con maggior consapevolezza e con un’energia migliore, se può aiutare a rimanere saldi e a non cadere nella paura, allora a queste condizioni divulghiamo pure questo genere di informazione.

Trattasi di un black-out globale pianificato dalla Cabala che dovrebbe servire a mietere qualche milione di vittime, a generare panico di massa e creare le condizioni più favorevoli per instaurare il Nuovo Ordine Mondiale. Visto che i piani per far esplodere un conflitto bellico mondiale si stanno diluendo nel tempo oltre le previsioni, questo evento sembrerebbe rappresentare un’ottima alternativa per la Cabala per non arrivare in ritardo agli appuntamenti con le scadenze cosmiche. Premetto che non è possibile conoscere se accadrà oppure no, nè tantomeno quando accadrà. Per il momento parliamo solo di un’ipotesi fondata su un corpus informativo raccolto dal giornalista italiano Paolo Franceschetti.

Sulla base delle informazioni di Franceschetti formuliamo ora delle previsioni sulla ipotetica contestualizzazione di questo evento. Vi preghiamo di prenderle in quanto ipotesi, nell’augurio che possano stimolare la riflessione individuale di ognuno.

È ragionevole pensare che il black-out potrà essere operato in prossimità della gigantesca tempesta solare prevista dalla NASA per fine 2012 inizio 2013, di cui già abbiamo parlato nell’articoloEruzioni solari ed Ascensione planetaria“. I mass-media avranno un’ottimo pretesto per sostenere (non certo durante l’evento ovviamente…) che il black-out totale sarà stato causato dalla tempesta solare. Ovviamente una simile tempesta solare sarà in grado di causare un vero black-out, ma la data esatta e la durata complessiva del fenomeno saranno delle variabili su cui gli Oscuri giocheranno molto volentieri.

Ammesso che l’Ascensione planetaria[1] dovesse avvenire proprio in corrispondenza di quell’evento (come appunto ipotizzato nel post), lo stratagemma del black-out creerebbe un puntualissimo panico di massa proprio nel momento topico della recente storia della Terra. Il disordine sociale conseguente sarebbe un ostacolo energetico enorme all’elevazione delle vibrazioni planetarie e tratterrebbe una moltitudine di anime della Matrix energetica proprio nel momento decisivo, al culmine di un processo millenario. È un’operazione assolutamente in linea con i piani del raccolto di anime e che gli Oscuri sarebbero capaci di fare come ultimo tentativo di portare avanti la loro agenda sapendo che il calendario cosmico sta per volgere al termine. È quindi ragionevole pensare che il black-out doloso potrebbe anticipare di qualche giorno l’evento ascensionale vero e proprio, per dare al panico generale un po’ di vantaggio cronologico nel suo dilagare.

Coloro che attendono i profetizzati “giorni di buio” in prossimità dell’Ascensione planetaria potranno essere parimenti accontentati dal surrogato del black-out elettrico mondiale, magari condito con qualche astronave madre di ET negativi collocata davanti al sole per attenuarne la luminosità[2]. Vediamo a proposito un esempio di canalizzazione-fake apparsa di recente qui on-line. Gli autori spaziali sono gli stessi che avevano dato appuntamento a tutto il mondo lo scorso 4 agosto per una disclosure di massa allo stadio olimpico di Londra….

“Si tratta (…) di un evento straordinario realizzato per mezzo di una grande astronave dai nostri Fratelli dello Spazio, venuti in nostro aiuto per ordine Divino. Nel giro di 24 ore coprirà interamente il sole, ed inizieranno così 3 giorni di buio. Durante il giorno non sarà tuttavia completamente buio, ma trasparirà un certo chiarore dalla corona del sole. Dall’inizio dei 3 giorni di oscurità e per tutta la loro durata sarà sospesa la corrente elettrica in tutto il pianeta. Nel quarto giorno l’astronave si sposterà gradualmente liberando la luce del sole e tornerà l’elettricità. Ci verranno poi date informazioni via TV.”

[Christ Michael Aton, tramite Lina e Ben]

E le anime parzialmente risvegliate, a quale versione crederanno? Non certo a quella della TV. Chi ha seguito la questione degli arresti di massa e del piano di “liberazione planetaria dalle Forze Oscure”, sarà probabilmente a conoscenza del black-out già annunciato da Drake e da Cobra, secondo i quali andrebbe interpretato in senso “positivo”:

“Le forze di Luce possono effettivamente arrestare l’intero sistema in un attimo, basta premere l’interruttore ed è andato, e questo potrebbe accadere nel caso degli arresti di massa, se questo scenario sarà eseguito nel modo in cui era previsto, le forze di Luce potranno semplicemente spegnere il sistema…”

[Cobra, intervistato da Lisa Harrison, testo integrale qui]

Abbiamo già sollevato e motivato dubbi sulla questione degli arresti di massa [vedi link]. Anticipiamo qui che ne abbiamo di analoghi riguardo l’operazione di “liberazione planetaria”, e che abbiamo pubblicato nel Cobra Dossier.

Vogliamo ribadire un concetto chiave molto frainteso perchè non si presta alla comprensione della mente dualistica (che opera secondo il paradigma esclusivo aut-aut e poco volentieri secondo il paradigma inclusivo vel-vel): da una parte, è vero che le Forze Oscure si stanno indebolendo progressivamente; d’altra parte, sanno benissimo che farci credere che siano indeboliti più di quanto non lo siano effettivamente va a loro vantaggio. Dunque occorre un’altissima capacità di discernimento per distinguere quali indizi provino l’indebolimento reale e quali l’indebolimento fittizio, che esistono contemporaneamente.

Nel quadro appena descritto considerate anche quest’altra ipotesi. Se l’evento del black-out dovesse essere anticipato massivamente ancora una volta dalle canalizzazioni controllate del mainstream, con una diffusione relativamente vasta di informazioni come quella dell’evento false-flag del 4 agosto, allora potremmo pensarlo come un altro evento false-flag, un’allestimento dell’ennesimo banchetto energetico per gli affamati Arconti. Ciò non toglie che sarebbe comunque possibile prepararlo energeticamente come evento false-flag e poi realizzarlo comunque in concreto.

L’arrivo degli “extraterrestri liberatori dell’umanità” è stato previsto per fine ciclo (vedi dichiarazioni di Cobra in questo post) e quindi immaginate quante richieste di aiuto e di quali genere potranno essere fatte agli extraterrestri “salvatori” per togliere le castagne dal fuoco in vece dell’umanità, e per cedere ancora una volta il nostro potere di autodeterminazione.

Per ora vi lasciamo alla lettura dell’articolo che abbiamo strutturato in tre parti, in modo da offrire livelli crescenti di approfondimento tematico e tempi di lettura.

1) La prima parte, breve ed introduttiva, è firmata dal blog ilnavigatorecurioso.myblog.it e ci presenta il giornalista Paolo Franceschetti, il massimo esperto italiano della questione.

2) Nella seconda parte, potrete ascoltare la viva voce di Franceschetti rispondere alle domande nel video che abbiamo linkato.

3) Qualora voleste approfondire ancora di più, allora buttatevi nella lettura dettagliata nella terza parte, firmata ancora una volta da Franceschetti.

Nel confronto con simili notizie, vi invito caldamente a non lasciare che ciò possa incrinare la vostra fiducia nel futuro, a rimanere più che mai saldi nell’Amore e nella Luce, a non cadere nel giudizio, nella rabbia, nel disprezzo, nella disillusione, nel panico. Ricordate sempre che la vera battaglia per la liberazione e la redenzione si compie sul piano energetico della coscienza collettiva. È l’umanità l’ago della bilancia di questa battaglia. È la coscienza collettiva degli umani che, scegliendo di stare nella Luce e nell’Amore, sta ancorando sempre più alla materia terrestre le elevate energie cosmiche in arrivo e sta rallentando i piani della Cabala. L’augurio è che possiamo reagire sapendo che la leva del nostro destino ce l’abbiamo in mano ancora noi: solo dopo aver preso il futuro della nelle nostre mani sarà permessa la disclosure ai veri ET evoluti spiritualmente.

Lòthlaurin

[1] In verità, l’Ascensione planetaria sta già avvenendo. L’Ascensione andrebbe considerata essere sia un processo che un evento. L’evento istantaneo atteso sarà il punto culminante di un processo progressivo già in atto.

[2] In questa nostra pagina intitolata Ascensione planetaria abbiamo invece cercato di portare un po’ di luce su quali siano i fenomeni cosmici, sistemici e planetari alla base delle profezie sugli autentici “giorni di buio”.


Prima parte

Paolo Franceschetti, scrittore e investigatore indipendente, sul suo sito e in diverse conferenze tenute in giro per l’Italia, afferma che quello cha sta per succedere potrebbe avere dell’incredibile. Franceschetti sostiene che l’elite illuminata al potere ha architettato un falso “black out” globale, che immobilizzerà l’intero mondo civile, nella ricerca folle delle responsabilità, e nel tentativo di reagire a una minaccia, si scatenerà una bella guerra planetaria.

Ora la domanda è: quale scusa troveranno?

La risposta mi è giunta inaspettata guardando un video di Swami Kriyananda – un leader spirituale della comunità Ananda, che si rifà agli insegnamenti di Paramahansa Yogananda – il quale ha parlato di una sospensione dell’energia elettrica per tre settimane, in conseguenza di una tempesta solare che ci sarà nel 2012. La cosa che mi ha colpito è la precisione e la sicurezza con cui indicava le modalità e la durata di questo evento, come se fosse informato con molta precisione.

A questo punto faccio un ulteriore controllo. In effetti pare che sia prevista una tempesta solare proprio per il 2012. Ce ne fu una alla fine dell’800, ma ovviamente non ebbe gli esiti disastrosi che potrebbe avere questa tempesta, in un’era in cui tutto funziona in base all’elettricità.

Ecco quindi il possibile colpo di genio dei nostri governanti. La sospensione dell’energia elettrica ci sarà e la colpa sarà addossata alla tempesta solare.

Perchè?

A questo punto lo scenario mi appare chiaro. Ci sarà la crisi, e per giunta sarà uno scenario apocalittico, perché si sommerà alla sospensione dell’energia elettrica in buona parte del mondo, cui seguirà un giro di vite dittatoriale.

La sospensione – o meglio le catastrofi cui porterà – non sarà però dovuta alla tempesta solare, come vorranno farci credere, e come la gente più credulona sarà disposta a pensare. Sarà voluta dal sistema, perché sarebbe possibile informare la gente già fin da ora su come è possibile affrontare una simile catastrofe, mentre invece colpevolmente tacciono tutti.

Qualcuno obietta che non bisogna creare il panico tra la popolazione, e in questo trova la giustificazione al silenzio dei media. Ma in realtà non si tratta di creare il panico. Si tratta semplicemente di informare, senza creare allarmismi, e preparare le persone all’evento che probabilmente ci sarà. Se poi tale evento non si verificherà, per un errore di previsione, per un miracolo, o semplicemente perché l’informazione è falsa, sarà tanto meglio per tutti.

Estratto dall’articolo:Le 7 crisi che l’umanità potrebbe trovarsi ad affrontare a breve
del blog: ilnavigatorecurioso.myblog.it


Seconda parte

Paolo Franceschetti: il finto black-out ordito dal NWO

[featuring: Hearthaware channel]


Terza parte

Le fonti della notizia e il problema di fondo.

Iniziamo col dire che l’idea di un blackout prossimo venturo non è un’idea mia o una teoria, ma una notizia ormai ufficiale che può essere tratta da diverse fonti.

Anzitutto la notizia parte dalla Nasa, che ha annunciato ormai da qualche anno il pericolo di una tempesta solare, che potrebbe bruciare tutti i generatori di corrente elettrica alternata. Una tempesta solare già ci fu nel 1859; le linee elettriche si interruppero per ore, e alle due di notte i testimoni dell’epoca raccontano che ci fu un chiarore come se fosse mezzogiorno; a quell’epoca però l’umanità non dipendeva come oggi dall’elettricità e quindi i danni furono quasi nulli. Attualmente invece un’ipotesi del genere significa una vera catastrofe; impossibilità di rifornirsi di benzina, impossibilità di scambiare merci con denaro per via del blocco di carte di credito, bancomat e altro, impossibilità di accedere ai conti correnti anche recandosi nella sede della banca, dato che oggi è tutto elettronico e automatizzato, impossibilità di reperire cibo nelle grandi città, blocco del traffico e delle telecomunicazioni.

La notizia è stata ripresa anche dai principali quotidiani, da Repubblica a Il Sole 24 ore, fino ai settimanali pseudo-scientifici come Focus.

Un esempio a questo link: www.repubblica.it | Allarme_NASA_black-out sulla Terra

Abbiamo poi un rapporto ufficiale dell’UE che sostanzialmente dice le stesse cose. È probabile per fine anno che una tempesta solare possa bloccare l’elettricità in tutto il mondo provocando un blackout globale. Questo il link dove è possibile prendere visione del documento: ipsc.jrc.ec.europa.eu.pdf

Le mie ricerche in proposito.

Voglio allora raccontare come sono arrivato ad avere la notizia del blackout e come mi sono convinto che la notizia sia più che plausibile.

Appresi la notizia l’anno scorso da un amico di Solange che, anni fa, aveva lavorato nei corpi speciali e nei servizi segreti. Non so bene come ebbe la notizia, ma so che è una persona della cui serietà mi fido ciecamente. Non mi fido invece assolutamente delle fonti da cui lui possa prendere le notizie, ritenendolo in questo senso una persona manipolata e manipolabile, e soprattutto non mi fido delle notizie che pervengono a noi (me e Solange) dato che spesso ho notato una tendenza a fornirci notizie false o depistanti da ambienti diversi, che hanno il solo scopo di farci perdere tempo, energie, e spesso credibilità, andando appresso a notizie assolutamente fasulle.

La prima cosa che feci fu quindi riflettere sulla possibilità che una notizia del genere fosse vera o meno, e se fosse plausibile che, nei piani dell’élite economico-finzianziaria che ci governa, un simile progetto possa essere funzionale ai piani perseguiti dalla sinarchia.

In effetti, pensai che una catastrofe del genere sarebbe perfetta per creare una situazione di emergenza che poi giustificherebbe leggi eccezionali di tipo restrittivo e la militarizzazione dei territori. Ora, dal momento che questo non farebbe che accelerare dei processi naturali che sono già instaurati, come la crisi finanziaria, le guerre inutili che ci sono quasi in ogni parte del pianeta, e la sistematica politica di distruzione delle culture cosiddette primitive, nonché le culture orientali e islamiche, in effetti mi parve che un blackout globale possa essere solo un modo per accelerare i processi di distruzione in atto ovunque.

Agli eunuchi psichici che leggendo questa affermazione rideranno dandomi del pazzo visionario, ricordo che un’élite che ha il coraggio di scatenare guerre in suolo islamico facendo un milione e mezzo di morti in Iraq, centinaia di migliaia in Afghanistan, che ha la faccia tosta di invadere la Libia raccontandoci la favoletta che lo fa per portare la democrazia, o per proteggere la cittadinanza civile dalle prepotenze di Gheddafi, può avere anche la faccia tosta di provocare un blackout globale attribuendo la colpa ad una tempesta solare.

In fondo, si tratterebbe di un altro 11 settembre, con la sola differenza che i morti sarebbero qualche milione in più.

Queste riflessioni le condividevo un giorno con un mio amico, Valerio, una persona intelligente ed appassionato di ogni genere di motori; nella sua vita ha lavorato anche ai gruppi elettrogeni svolgendo non ricordo quale mansione alla centrale di Montalto di Castro quando fu riconvertita da centrale nucleare in centrale termoelettrica.

Mi raccontò Valerio che il giorno del blackout generale che avvenne in Italia nell’estate del 2003 (quando la corrente andò via in alcune zone per oltre dodici ore), dopo qualche ora ebbe l’intuizione di prendere l’auto e fare un giro alla centrale di Montalto. Avendoci lavorato, Valerio sapeva che questa era predisposta per essere autosufficiente in caso di sospensione dell’energia elettrica per cause esterne. Quando vide che anche la centrale era spenta, capì che quell’evento era stato programmato dolosamente.

La TV e i giornali dettero ufficialmente la notizia della causa raccontando la favoletta di un albero che accidentalmente si era abbattuto su un cavo della corrente elettrica che trasportava energia dalla Svizzera all’Italia.

Dopo il racconto di Valerio, andai allora a reperire il rapporto stilato dalla commissione di esperti nominata dal governo in quel frangente per individuare le cause del disastro.

Il responso della commissione fu abbastanza confuso e individuò tutta una serie di possibili cause, ma concludendo anche che non era stato possibile effettuare altre indagini su alcuni aspetti di rilievo per i quali si richiedevano ulteriori approfondimenti.

Una cosa poi che mi ha colpito è che la storia del black out torna nelle previsioni di diversi personaggi. Da Padre Pio, che previde “tre giorni di buio per l’umanità”, alla Madonna di Medjugorje, a Paramahansa Yogananda, tutti prevedono per questo periodo una catastrofe, e in qualche caso (sto parlando di Swami Kryiananda, allievo di Yogananda) si è arrivati a indicare con esattezza “tre settimane di blackout totale”.

A queste riflessioni è seguita l’osservazione di diversi blackout in varie parti del mondo: California (5 milioni di persone al buoio nella città di Los Angeles, durato un intera giornata), India (due giorni di buio per 600.000 persone a fine luglio), Belgio (a settembre del 2011, un evento che ha bloccato anche i lavori del parlamento europeo che ha sede a Bruxelles).

Quello che mi ha sorpreso, in questi casi, è la spiegazione ufficiale data dai media: un errore umano, si è detto per il caso californiano e belga, senza spiegare di quale errore si trattasse.

Altra cosa che poi mi ha stupito, in questi anni, è vedere persone della più diversa estrazione culturale e sociale, pur senza avere le notizie e le fonti che ho io, dare per scontata un imminente catastrofe.

Un mio amico contadino, Moreno, mi disse tranquillamente che sì, lui da anni si aspetta una catastrofe, intuendola dai provvedimenti deliranti dell’UE in materia di agricoltura (in effetti l’UE ha effettuato una politica il cui unico fine, evidentissimo, era sfasciare l’agrocioltura e far abbandonare i campi ai contadini; pensiamo al provvedimento che chi lascia i campi incolti, alle quote latte, alla brevettazione dei semi, all’imposizione obbligatoria in tutto il mondo, da parecchi anni, di solo granoturco OGM rendendo antieconomico per gli agricoltori coltivare grano di buona qualità, ecc.). “Non c’è altra ragione per questi provvedimenti, se non il voler creare un giorno una situazione in cui la gente rimarrà senza prodotti della terra”. Per questo motivo non ha venduto la terra che ha, pur essendo di fatto antieconomica.

Un imprenditore che conosco, proprietario di alcuni supermercati, mi ha detto che ha stivato in casa centinaia di litri di acqua, perchè sa per certo che stanno per chiudere molti supermercati; il che, in alcune zone di città industriali, provocherà il caos, perchè esistono interi quartieri di città come Milano in cui non esiste più un solo negozio di alimentari.

Conclusioni. Il blackout ci sarà o no?

A questo punto rispondo alle due domande che mi fanno ogni giorno regolarmente su facebook o sulla posta elettronica.

Il blackout ci sarà o no? Non lo so e non sono in grado di prevederlo. Pur sperando di no, credo che difficilmente l’élite al potere potrà resistere ad un’occasione così ghiotta, come fare milioni di morti in pochi giorni e in tutte le parti del mondo, per accelerare il processo di crisi che porterà ad una sorta di dittatura globale e centralizzata. E’ pur vero che la situazione economica e finanziaria è talmente disastrosa che anche senza blackout potranno provocarsi lo stesso le conseguenze catastrofiche di una sospensione della corrente elettrica; se chiudessero le banche (quasi tutte prossime alla bancarotta) e i supermercati (la maggior parte dei quali è sull’orlo del fallimento, e grazie agli ultimi demenziali provvedimenti del governo Monti il loro fallimento si sta avvicinando a passi da gigante), il risultato sarà lo stesso: impossibilità di comprare beni di prima necessità e caos sociale.

In altre parole, non so se ci sarà un blackout o no, ma comunque presto verrà creata una situazione sociale molto simile, con la chiusura di banche e supermercati, gente alla fame e conflitti sociali violenti. L’importante, per chi comanda, è il fine. Il mezzo, in fondo, conta poco, e se con i recenti provvedimenti del governo Monti, almeno in Italia, si riuscirà a raggiungere l’agognato risultato di portare al caos l’economia, in fondo potrebbero anche rinunciare al blackout. All’estero ovviamente creeranno situazioni analoghe.

Quanto durerà? Non sapendo se e quando ci sarà non posso neanche sapere, ovviamente, la sua durata. Tuttavia non mi trovano d’accordo le pessimistiche previsione di alcuni che parlano di decenni di buio (come fa ad esempio il telefilm che è uscito di recente in America).

Penso infatti che ridurre il mondo ad un deserto dove regna l’anarchia, non sia il fine degli attuali governanti, i quali hanno bisogno del consenso popolare, di masse adoranti che li odiano ma che poi si prostrano ai loro piedi. Credo quindi che il blackout – se ci sarà – durerà qualche giorno, forse le tre settimane di cui parla Kryiananda, giusto il tempo di portare il caos, affinché la sinarchia possa riportare poi l’ordine.

Ordo ab chao, è uno dei motti della massoneria. E l’ordine sarà quel Novus ordo seclorum (Nuovo ordine mondiale) che è stampato anche nelle monete da un dollaro americane.

E la crisi, in fondo, la dobbiamo proprio a quel dollaro americano, cui ci siamo legati indissolubilmente a partire dagli accordi di Bretton Woods del 1944.

Era tutto scritto già nelle banconote. Bastava solo domandarsi il significato di quella frase; cosa che, credo, non ha mai fatto nessun cittadino europeo ma anche americano.

Conclusioni. Speriamo che l’evento non si verifichi, ma nel frattempo prepariamoci al peggio, facendo scorte di viveri e acqua, cercando per quanto possibile di vivere in campagna e di attrezzarci a vivere in modo autosufficiente e naturale, e preparandoci a cambiare tutti i parametri su cui eravamo soliti basare la nostra comoda vita.

Non necessariamente per stare peggio. Anzi…

Poscritto.

Finisco riportando la frase di un ufologo e studioso italiano, Roberto Pinotti. La riporto perché è di uno studioso su posizioni completamente opposte alla mia. Io sono un complottista spinto, lui è un anticomplottista e sminuisce la maggior parte dei fenomeni, compresi quelli ufologici, in forte contrasto con Corrado Malanga e Maurizio Baiata di cui io, invece, condivido le posizioni.

Questo è quello che scrive sulla sua bacheca facebook:

Vedo che, nel mio intervento precedente, da molti non sono stato capito. Purtroppo molta gente non legge i commenti e quindi mi è sempre più difficile comunicare poiché sicuramente verrò frainteso. Sarò quindi ancora più esplicito e schietto come mi sollecitava qualcuno, senza fare altri giri di parole. Io per mia natura non sono un cospirazionista; vi invito però a non farvi cogliere impreparati da qualsiasi evento possa accadere indipendentemente da chi o cosa lo faccia accadere: guerre, crisi, carestie, tempeste solari sono solo alcuni degli scenari possibili. Pensate a voi, ai vostri cari, alla vostra conoscenza, alla vostra cultura. Difendeteli e attingete forza da essa ! Alcuni eventi, secondo me, gravi, ci saranno e non saranno contenibili. Ritengo che chi non sarà preparato verrà lasciato indietro e quindi questi eventi saranno positivi poiché indurranno un cambio generazionale e provocheranno una diffusa consapevolezza che il sistema attuale non è quello corretto. Signori, consentitemi una battuta: siamo a scadenza, come le mozzarelle !

Signori, forse non riesco a spiegarmi. Ricordatevi che prima di essere un ufologo sono un sociologo. Non pensate a invasioni aliene; i problemi sul tappeto sono molto ben terrestri. Quando vi esorto a prepararvi vi invito a fare soprattutto uno sforzo mentale. Non e’ affatto certo che un domani avremo uno stato sociale come quello attuale. Prepararsi vuol dire non dare nulla per scontato e capire prima di tutto questa cosa: il mondo puo’ cambiare.

Paolo Franceschetti

Fonte: paolofranceschetti.blogspot.it

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21 commenti su “Un finto black-out per instaurare il NWO

  1. Articolo superlativo, come gli altri del resto. Una domanda: sarà possibile cogliere degli indizi, nel caso in cui si verificassero i 3 giorni di buio, per capire se i 3 giorni siano REALI (ed effettivamente utile al processo di ascensione) o FASULLI, ossia tramati dall’NWO? Tutto comunque dipenderà da noi e dalla presa di coscienza collettiva. Ulteriori aumenti di vibrazioni positive potranno sicuramente annullare i piani orditi dall’NWO. Concludo complimentandovi ancora una volta con voi e per l’immensa mole di informazioni che state fornendo. Grazie di cuore.

    • La differenza dovrebbe percepirsi a livello di sensi interiori umani, perchè nei giorni di buio fasulli dovrebbe essere coivolta la luce fisica (sarà un buio dei 5 sensi, per dirla semplice), nei giorni di buio autentici sarà coivolta la luce sul piano eterico/spirituale e il campo elettromagnetico, e sarà un buio percepibile come “strano vuoto interiore”. Grazie anche a te per la stima!

  2. È probabile che l’intepretazione dei giorni di buio quelli veri siano da intendere non a livello fisico. Attenti però a comprendere cosa possa essere un blackout. Non dobbiamo pensare esclusivamente a qualcosa di fisico mentre sarebbe anche da ipotizzare qualcosa di più sottile ossia una temporanea disconnessione con l’Uno che già abbiamo ma non ne siamo consapevoli. I soggetti animici questo lo percepiranno maggiormente perchè per loro sarà una mancanza considerevole. Se vi domanderete il perchè della necessità di staccarsi provvisoriamente e per lo stesso motivo per cui gli operai dell’Enel devono togliere la corrente per lavorare sull’impianto ad alta tensione. Se rimanessimo collegati ci sarebbe un forte rischio di rimanere fulminati e questo dovrebbe già avervi fatto capire dentro cosa intendo. Il blackout è un isolamento dall’Uno che permetterà di fare una pulizia totale della rete per poi essere riconnessi in modo più efficace. Non so se alla stessa rete o a un’altra ma cambierà qualcosa. Tuttavia non sono d’accordo sul fatto che il processo di cambiamento duri solo 3 mesi. Piacerebbe a tanti ma sarà molto molto più lungo e sarà primariamente soggettivo nel senso che a tutti avranno la possibilità di camminare ma lo potranno fare solo quando si sentiranno pronti. C’è un tempo per tutto. Anche quando il tempo non esiste.

  3. Il black-out del 2003 fu palesemente provocato: avvenne in singolare coincidenza con il decreto “sblocca-centrali”, già esistente e fermo in Parlamento, che fu fatto passare immediatamente dopo senza incontrare resistenze con la scusa che non avevamo sufficiente energia. Strano, nessuno lo sa o se lo ricorda?
    I siti istituzionali (NASA e collegati) spiegavano un paio di anni fa che le tempeste solari non si possono prevedere in alcun modo, ma solo osservare mentre accadono. Non posso fornire il link perché l’ho letto tempo fa e non sono certa che ciò non sia stato modificato: intendo dire che anche la notizia della tempesta solare PREVISTA per il dicembre 2012 è già una montatura, fatta circolare ad arte.
    Mi sfugge il nesso tra mancanza di corrente e milioni di morti. Forse di sete? Può essere…
    C’è un altro aspetto interessante che però forse alla Cabala (o chi per lei) sfugge: l’elettricità e soprattutto il campo elettromagnetico da essa prodotto funge da potente schermo che disturba e rende più difficoltosa la connessione con certe fonti positive (cosa che ho sperimentato direttamente in alcune particolari circostanze, tra cui il famoso black-out del 2003). Ricordate Hidden Hand? “i campi elettromagnetici disturbano le onde cerebrali e rendono difficile alla vostra mente il raggiungimento dello alfa e dei più profondi stati theta, che favoriscono lo ascolto della voce interiore”.
    Sono sicuri di volerci fare questo favore?

    • @Mnemosyne: in questi tempi di massima impostura satanica mi conforta la parola di Dio: il Signore sconvolge i progetti dei popoli. Attendo con ansia il trionfo del cuore immacolato di Maria Madre di Dio e Madre dell’Umanità, sarà un’era di pace come mai c’è stata.

  4. A volte la morte non è intesa come morte fisica.La morte è un passaggio. Il campo magnetico incide sicuramente sulla coscienza come incidono i brillamenti solari. Per me ci sarà un cambiamento anche a livello magnetico. Per quanto riguarda il commento prettamente religioso, lo rispetto ma non lo condivido per come descritto. Bisogna a mio avviso cercare di vedere “più in profondità” che con occhi prettamente basati su ideali religiosi acquisiti nella vita.

  5. @Gamma: siamo d’accordo che la morte è un passaggio, ma quando si scrive: “difficilmente l’élite al potere potrà resistere ad un’occasione così ghiotta, come fare milioni di morti in pochi giorni e in tutte le parti del mondo” mi pare proprio che ci si riferisca alla morte fisica. Non è chiaro come e perché MILIONI di persone dovrebbero morire per un blackout ma forse qualcuno lo ha capito meglio di me.
    @venisignoregesu: attendi pure. Io preferisco costruire la mia pace interiore giorno dopo giorno.

  6. La mancanza di energia elettrica porterà alla morte di milioni di persone e in particolare delle persone nelle metropoli, i malati, tutti i voli aerei. E ogni giorno passato con il finire di benzina (stop approvvigionamenti di tutto) solo in pochi si salveranno (per lo più chi vive in periferia o in campagna) perché in grado di sfruttare la terra e i pozzi di acqua. Forse non vi rendete conto di quanto siamo dipendenti dll energia elettrica! Anche le pompe di benzina funzionano elettricamente! (per esempio)

    • Dal momento che mancano meno di 24 ore al 22 settembre, data in cui sarebbe previsto il picco elettromagnetico che dovrebbe far saltare (o vorrebbero far saltare) l’energia elettrica nelle zone “civilizzate”, non ci resta che attendere, mantenere la calma e cercare di provvedere a noi stessi e coloro che ci circondano.
      Sarebbe una buona cosa evitare di diffondere panico: ci vuol poco a vedere gente che sfascia le vetrine e parte coi saccheggi e sinceramente è uno scenario che vorrei evitarmi.

      Approfitterei per suggerire di fare scorta d’acqua, farinacei e legumi secchi soprattutto per chi vive in città.
      Accendini e candele.

      Se dovesse succedere qualcosa, almeno per due o tre giorni si dovrebbe poter vivere in qualche modo.
      E chi ha animali domestici in casa dovrebbe pensare anche a loro.

      Ci si aggiorna nelle prossime ore e a domani, energia elettrica permettendo.

      Io non dico che sia falso né che sia vero, ma come si suol dire in questo tipo di situazioni:

      Spera per il meglio,
      Preparati al peggio.

      Staremo a vedere: mente calma, cuore sereno e un bel respiro profondo.

    • Ok grazie per la spiegazione. Non metto in dubbio che qualche morto ci possa scappare, come per tutte le contingenze della vita. Ma ho molti dubbi che milioni di persone si lasceranno morire di fame e di sete nelle metropoli. Oltretutto questo riguarderebbe solo l’occidente e il mondo occidentalizzato, perché vaste aree del pianeta ancora non hanno elettricità e pure loro fanno parte dell'”umanità”… non avranno problemi sotto questo aspetto. Vabbè, staremo a vedere (o parteciperemo attivamente)!

  7. Pingback: Eruzioni solari ed Ascensione planetaria | Hearthaware

  8. Siamo ancora quì. Ancora una volta un evento annunciato che non è accaduto.

    • Tanto meglio visti i pronostici catastrofici derivati da un simile scenario, no?🙂

      La prenderei con più tranquillità e serenità, sempre mantenendo alta la guardia.

      Buona serata a tutti!🙂

    • Come volevasi dimostrare, ci era stata segnalata questa cosa dell’annuncio dei giorni di buio del 22 settembre, ma francamente non l’abbiamo mai presa in considerazione. La credibilità della fonte era già compromessa da un po’. Mi chiedo perchè le persone continuino a leggerle.

      • Un momento: i 3 giorni di buio non dovevano partire dal solstizio d’inverno (21 dicembre)?

        Per questa data era stata prevista dalla nasa l’ipotesi di una tempesta elettromagnetica che avrebbe fatto saltare (o avrebbero fatto saltare Loro) le reti elettriche mandandoci nel caos più totale.

        Potrebbero aver rinunciato preferendo lo scenario bellico, in ogni caso sono contenta del fatto che si sia qui a parlarne.
        Io le candele le tengo comunque a portata di mano, non si sa mai.. però il fatto di non doverle usare mi rallegra.🙂

        Ora come ora posso dire di preferire di gran lunga una transizione pacifica rispetto a qualcosa di caotico e violento.

      • Infatti, il presente articolo si riferisce ai prossimi mesi, non certo ai giorni di buio annunciati per oggi ai quali ribadisco di non aver creduto fin da principio.

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