Galleria

Orientarsi nel mondo delle canalizzazioni


OrientarsiCanalizzazioniFEAT

Dopo aver ampiamente trattato la questione delle canalizzazioni vere e presunte nel nostro articolo “Le canalizzazioni sono davvero attendibili?” (link alla 1° parte e alla 2° parte) postiamo questa meravigliosa riflessione sulle canalizzazioni firmata da Reniyah Wolf, la canalizzatrice ufficiale di Metatron. Di questi tempi, occorre davvero un manuale per sapersi districare sul web fra i mille messaggi dai contenuti spirituali dubbi e fortemente commisti con le questioni secolari del mondo. Questo articolo raccoglie una serie di principi illuminanti che possono davvero fare la differenza nell’orientare il nostro discernimento nella giusta direzione.

• Non è detto che chi dice di canalizzare, canalizzi veramente,  nè che chi dice di non saper canalizzare, sia meno in contatto con le energie astrali;

• Non è detto che chi crede di canalizzare una certa entità o energia, magari molto famosa, canalizzi proprio quella: a volte spiriti “burloni” si prendono gioco dell’aspirante “canalizzatore famoso”;

• Infine, non è detto che chi canalizza davvero una certa entità o energia, sia davvero un canale cosiddetto “pulito”, cioè che non condiziona il messaggio con le proprie credenze, fantasie e paure, oppure che non sia condizionato dalle credenze, fantasie e paure di chi lo circonda o anche di altre entità meno evolute.

Quando noi, operatori di luce e altre persone orientate sulla spiritualità, pensiamo alla canalizzazione, ci viene in mente il concetto di sentire voci dall’aldilà. Nel caso dei nostri scopi specifici, l’aldilà significa le alte dimensioni, quei regni che esistono in bande di alta frequenza, al di sopra delle nostre. Negli anni recenti, da quando le energie di alta frequenza sono entrate nel piano terrestre, la canalizzazione è divenuto un fenomeno diffuso, perfino in voga. Le persone canalizzano ogni cosa, dai Maestri Ascesi agli Angeli, ai Fratelli dello spazio e a un’infinita varietà di entità che sono interessate al processo di ascensione che sta ora accadendo sulla Terra.

L’abilità di canalizzare, di sentire le parole di alte entità, è spesso ambita da coloro che non ce l’hanno. Parecchie persone hanno l’idea inesatta che chi canalizza è spiritualmente più avanzato di chi non canalizza. Talvolta le persone la desiderano, però la temono anche, non sapendo chi alla fine canalizzeranno, e cosa potrebbe accadere loro come risultato. Un gran numero di persone è del parere che una comunicazione proveniente da una fonte canalizzata è superiore a quelle che hanno origine in questo piano.

La canalizzazione, tuttavia, è un fenomeno che si estende ben al di là del canalizzare le parole. Ogni essere umano canalizza in certi momenti. Parecchie ispirazioni improvvise, intuizioni, idee di film, musica, arte, scienze, sono canalizzate. La trasmissione potrebbe provenire dal proprio sé superiore, oppure da alte entità, con o senza nome. Alcuni, che portano queste ispirazioni nel mondo, sono consapevoli di canalizzare, altri no. La canalizzazione assume parecchie forme.

Che cosa è realmente la canalizzazione? Immaginiamoci come le cellule del corpo comunicano tra loro ininterrottamente e ricevono anche comunicazioni dall’alta coscienza focalizzata della nostra mente. Quando pensiamo che vogliamo alzarci dal letto, e questa comunicazione viene trasmessa alla velocità della luce al resto del nostro corpo, ad ogni parte, ad ogni cellula, ed accade. Lo vogliamo, il corpo ubbidisce, e ci alziamo dal letto.

Nel più ampio schema delle cose, noi siamo cellule nel Corpo di Dio, ognuno di noi. Non c’è realmente alcuna separazione. Siamo tutti parte di Lui/Lei, anche se potremmo sentirci separati in questa particolare esperienza che stiamo avendo come umani. Come nel corpo umano, certe cellule sono raggruppate assieme e formano organi, o grossi corpi, con funzioni diverse. Certi gruppi possono sembrare più importanti di altri. In verità, però, ogni parte ha bisogno delle altre parti per funzionare come un tutto unificato. Le parti del nostro corpo comunicano costantemente tra loro, per questo fine, e per reagire alla nostra esperienza esteriore. Da notare come il corpo stesso reagisce ad una improvvisa ed immediata percezione di pericolo.

Essendo una cellula nel Corpo di Dio, dovremmo ricevere costantemente comunicazioni dalle altre cellule e da parti più grandi che costituiscono gli organi, nonché dalla Mente di Dio stesso. Nella nostra esperienza particolare, vivendo come umani incarnati, questa conoscenza ed esperienza del collegamento con l’intero Corpo ci è stata occultata. L’umanità, in generale, vive nell’illusione della totale separazione dal resto del Corpo di Dio. Questo occultamento avvenne quando gli esseri incarnati cominciarono a giudicare la creazione, causando la discesa di frequenza, conosciuta come La Caduta. Pertanto, il flusso di comunicazioni nella nostra parte del Corpo di Dio, nel piano terrestre, è erratico e sporadico.

Questo è simile, per esempio, al dito del piede che si intorpidisce. Sappiamo che il nostro dito è lì, lo possiamo vedere, ma non possiamo percepirlo come una parte del nostro corpo. Se fossimo staccati dalle cellule del dito del piede e dalla loro percezione, anch’esse si sentirebbero disconnesse dal resto del corpo. Esse non riceverebbero le solite comunicazioni. Se la circolazione e la comunicazione non venisse ristabilita dopo un certo tempo, le cellule del dito si sentirebbero isolate e alla fine morirebbero.

Quello che stiamo facendo, collettivamente come umanità in questo adesso, è il risveglio di questa parte intorpidita, addormentata del Corpo di Dio chiamato umanità, per ristabilire la circolazione. Ci stiamo svegliando di nuovo e ristabilendo le linee di comunicazione. Canalizzare, ricevere le comunicazioni dalle altre parti del Corpo, una parte di tale processo, non è il fenomeno finale. Quando una coscienza individuale è ristabilita pienamente, al punto di non essere più parzialmente addormentata, non c’è necessità di canalizzare. Ogni comunicazione avviene nello stesso modo ininterrotto come nel caso delle cellule del corpo. La canalizzazione, come la conosciamo, è un passo in questo processo, un modo per il resto del Corpo di dire “Eh, eccoci qui, c’è ben più di te di quanto tu pensi.” È anche un modo per noi, per le cellule individuali addormentate, di estendersi e ricollegarsi con il Corpo principale.

Se non fosse per il lavoro che sto ora facendo, di aiutare a risvegliare il resto della parte addormentata del corpo, non avrei più alcun bisogno o desiderio di canalizzare le parole. Quello che ho bisogno di sapere mi giunge dalle altre cellule e organi del Corpo e Mente di Dio, quando ho bisogno di saperlo. Sono risvegliata e collegata con il resto del Corpo di Dio. Ho un nome per la Mente di Dio, così come io la sperimento, e questo nome è Metatron. Lo canalizzo per gli scopi di questa mia esperienza, canalizzo le sue parole, la sua arte e forse un giorno anche la sua musica. Non siamo separati, comunque. Egli è una parte del Corpo di Dio, e così lo sono io. Esistiamo come coscienza individualizzata in modo che la Mente di Dio possa esprimere Chi Egli/Essa È.

Questo sarebbe simile all’assumere una nuova abilità, acquisire nuove conoscenze, fare sport, fare cose nuove e diverse che coinvolgono il nostro corpo, al fine di definire ulteriormente chi noi siamo, per accrescere la nostra esperienza di vita. Vista in questo contesto, la canalizzazione/comunicazione telepatica diviene una cosa più che normale. Da tener presente, comunque, che l’atto cosciente di canalizzare à soltanto un passo intermedio verso il ricollegamento totale con il Corpo di Dio. Potrebbe non essere un passo intermedio necessario per tutte le cellule. Una volta che la cellula individuale à risvegliata e ha ripreso il suo collegamento con il Corpo, la rete è ristabilita. La cellula individuale riceve e trasmette poi automaticamente tutte le comunicazioni necessarie ed à pienamente funzionante. La canalizzazione non è veramente un’informazione che proviene dall’esterno del sé. È una comunicazione proveniente dalle altre parti del sé.

Quello che Eva ed io facciamo con Metatron, fungendo da rete-interfaccia in questo piano, fa anche parte del processo di ristabilire piena comunicazione e accessibilità con questa parte addormentata del corpo di Dio chiamata umanità. È molto simile all’applicazione di uno stimolo elettrico per il cuore o per un’altra parte del corpo per farlo funzionare, per rimetterlo online. In questa analogia, Metatron è la fonte dell’impulso elettrico e noi siamo il collegamento che lo mette in condizioni di applicare l’elettricità alle cellule colpite del corpo. Siamo in grado di farlo, in cooperazione con Metatron, perché noi stesse siamo pienamente ricollegate con il Corpo di Dio. Non siamo pià cellule intorpidite.

Se si applica un cavo sotto tensione sulla parte colpita del corpo, si danneggia il corpo invece che guarirlo. Pertanto occorre un mezzo per ridurre la corrente. Eva ed io siamo questi mezzi, forniamo questo servizio a Metatron. La frequenza, l’energia che proviene dalle alte dimensioni di Luce, è simile al sangue vitale del corpo umano. E’ il sangue vitale pompato dal Cuore di Dio. L’umanità è stata per tantissimo tempo ampiamente isolata dal flusso di questo sangue vitale. Noi, Eva ed io, canalizziamo un poco di questo Sangue Vitale riportandolo nelle cellule dell’umanità. Quando una cellula è ristabilita e completamente funzionante, essa è pienamente online con il resto del Corpo di Dio, perciò questa cellula non ha più bisogno del nostro particolare servizio, come fornito con Metatron.

In questo adesso, so anche che la chiaroveggenza, la chiaroudienza, l’essere chiarosenzienti, la canalizzazione, non sono assolutamente collegati ad un particolare sistema di credenze, e tanto meno sono indicative di un qualche stato di elevato progresso spirituale. La cellula sana ha semplicemente accesso alla conoscenza di tutto il corpo, ed è in costante comunicazione con tutto il corpo. Il risveglio di queste abilità in certe persone è un segno del ritorno della piena, sana coscienza. Abbiamo aggiunto innumerevoli sistemi di credenze e paure a ciò che è semplicemente il nostro naturale ed inalienabile collegamento con la Mente di Dio/Dea e il resto del Suo corpo (tutta la creazione). Abbiamo assolutamente etichettato erroneamente quello che non comprendiamo, perché lo temiamo. E’ soprattutto questo etichettare erroneo (giudizio) che ha fatto sì che la parte del corpo dell’umanità si addormentasse, divenisse disconnessa.

Altri potrebbero by-passarlo acquisendo abilità come canalizzare parole, vedere col terzo occhio ecc., e ritornare immediatamente in linea con il resto del Corpo quando ricevono il grado necessario di stimolo elettrico, o frequenza. Coloro che canalizzano consciamente parole, arte, musica, energia possono anche essere di aiuto nel risvegliare e ricollegare altre cellule del corpo. Tutte le cellule del corpo sono interconnesse, e ciò che è benefico per una cellula sarà benefico per tutte le cellule. Analogamente, ciò che è nocivo per una cellula sarà nocivo per tutte, allo stesso modo. Nessuna cellula è veramente capace di sopravvivere a lungo senza avere perlomeno un minimo collegamento con il resto del corpo.

La Mente di Dio guarisce il proprio corpo ristabilendo la circolazione nella parte addormentata del corpo. Come nella guarigione dei corpi fisici, ci può essere una varietà di differenti procedure che possono essere utili e benefiche. Il risveglio di alcune cellule, che divengono consapevoli e ricevono comunicazioni dalle altre parti del corpo, fa parte di questa terapia. La comunicazione istantanea che avviene realmente tra le parti totalmente connesse del Corpo di Dio va oltre le parole scambiate, il ricevere messaggi dall’aldilà. È simile alla comunicazione tra le nostre menti e le nostre cellule, è naturale e senza sforzo. Canalizzare le parole/i messaggi è uno dei passi intermedi lungo il cammino, per facilitare la piena connessione non solo di una cellula individuale, ma del collettivo della parte colpita del corpo.

La canalizzazione e altre forme extra-sensoriali vengono considerate da alcuni come anormali e forse malvagie perché la nostra porzione del Corpo di Dio è stata addormentata per così tanto tempo. Tanto meno la canalizzazione ha necessariamente un contenuto superiore rispetto a quello che gli umani si scambiano su questo piano. Come le informazioni vengono alterate e distorte quando vengono passate da uomo a uomo, anche le informazioni provenienti dall’esterno del piano terrestre sono sempre soggette al filtro umano del canale. Il contenuto può essere enormemente alterato dai sistemi di credenze umane e dall’interpretazione e dal possibile programma personale del canale. Ci sono anche coloro che hanno basse frequenze e che sono disincarnati che vogliono approfittare dell’opportunità di convogliare il loro programma personale canalizzando attraverso chi è incarnato. Il nostro vero collegamento con il grande Corpo di Dio avviene tramite i nostri sentimenti, invece che tramite il nostro intelletto. Esso ci serve per considerare ogni messaggio canalizzato e discernere, per chiedere a noi stessi come percepiamo il messaggio, invece che accettare il contenuto a livello intellettuale, semplicemente basandoci su quello che viene canalizzato.

Questi sono tempi molto eccitanti sulla Terra perché ci stiamo risvegliando collettivamente. La circolazione e il sangue vitale vengono ristabiliti. La canalizzazione in tutte le sue forme è una manifestazione di questo risveglio. Vogliamo impegnarci tutti quanti ad apprezzare questa alta consapevolezza e collegamento, e a nutrirlo dentro a noi stessi, senza applicare sistemi di credenze e paure che abbiamo acquisito quando eravamo intorpiditi e addormentati. Non vogliamo invidiare i doni degli altri, e tanto meno minimizzare o esagerare l’importanza dei nostri. Ognuno di noi è una cellula unica e vitale nel Corpo di Dio.

Le chiuse sono state aperte, parecchi di noi sono come le radio ad onde corte, ed ognuno nel cosmo, sia le T-Shirt bianche che quelle scure, sono in linea e trasmettono. Veniamo inondati da canalizzazioni. Come facciamo a sapere a che cosa dobbiamo prestare attenzione? Come facciamo a sapere chi o cosa noi stessi stiamo canalizzando? La canalizzazione NON è Sacra Scrittura. È ben utile leggere con discernimento, come si farebbe con qualsiasi fonte umana.

8 criteri-guida per l’orientamento

I seguenti criteri-guida potrebbero anche venir applicati alle informazioni che provengono da fonti umane.

1) La cosa ovvia, come indicato da Kryon e da altri, è “come viene percepita”? Quali emozioni sperimentate leggendola, o canalizzandola voi stessi? Viene percepita calda-vellutata, leggera, gradevole, ispirante? Oppure vi fa sentire confusi, incerti, dovete “pensare” sui contenuti del messaggio?

2) Questa canalizzazione proviene da una posizione di dualità? Parla dei “cattivi” e giudica eventi del nostro mondo come male-sbagliato-cattivo? Le canalizzazioni dai Regni più alti della Luce non vengono date in termini di dualità e giudizio.

3) Questa canalizzazione dà un mucchio di analisi e predizioni dettagliate sugli affari della terra, come politica, governi, economia, personalità di spicco? Questa è una zona di non-interferenza. Le canalizzazioni dai Regni più alti della Luce non parleranno, in generale, dei nostri affari terreni in un modo così dettagliato. La natura del tempo e degli eventi cambia sempre, e quelli dei Regni più alti della Luce non “prediranno” eventi e tempi specifici.

4) Questa canalizzazione vi dice che dovete aver paura di qualcosa, che c’è la possibilitè che voi sbagliate, fallite, o che potreste non essere degni? Che stanno arrivando brutti tempi? Le canalizzazioni dai regni più alti non suscitano paura.

5) Questa canalizzazione proviene da una posizione di “noi qui fuori nel cosmo  concediamo a voi uomini doni e benedizioni così grandi che dovreste esserci eternamente grati”? L’ascensione planetaria è un processo co-creativo. I doni e le benedizioni ci vengono dati perché anche noi abbiamo fatto la nostra parte nel co-crearli. Abbiamo dato il consenso e siamo pronti per essi. Nulla viene concesso per grazia. Questo è un piano di dualità e karma e dobbiamo tramutare questo karma. Le canalizzazioni dai Regni più alti della Luce riconoscono questa co-creatività e non provengono da una posizione di condiscendenza. Una canalizzazione dai Regni più alti vi indurrà a sentirvi amati, apprezzati e pari.

6) Questa canalizzazione è complessa o genera confusione? La “verità” è infatti semplice, e quelli dei Regni più alti della Luce desiderano che la capiate.

7) Questa canalizzazione vi chiede di mettere il potere fuori di voi promettendovi qualche genere di miracolo, liberazione dall’alto che vi salverà dalla vostra miserabile vita terrena? Spiacente, non avviene in questo modo. Dobbiamo trasformare il nostro karma individuale e collettivo e creare i nostri miracoli. Non possiamo avere quello che non permettiamo e per cui non siamo in ricezione Divina. Le canalizzazioni dai Regni più alti della Luce riconosceranno questo. Le canalizzazioni che fanno promesse di liberazione sono tentativi malcelati di prendere il vostro potere.

8) Questa canalizzazione (o la sua fonte) vi danno ordini, vi dicono che dovete fare cose specifiche, che dovete sostenere un particolare programma? Vi dice che qualcuno o qualcosa è migliore, più puro, più necessario per voi di qualcos’altro? Nessun Essere della Luce più alta violerebbe il vostro libero arbitrio, e tanto meno ha programmi specifici.

Reniyah Wolf
canalizzatrice ufficiale di Metatron

Hearthaware blog

Fonte: eoslailai.com


Potrebbero interessarti anche…

Le canalizzazioni sono davvero attendibili? – 1° parte

 

Le canalizzazioni sono davvero attendibili? – 2° parte

La NSA contamina le canalizzazioni

4 commenti su “Orientarsi nel mondo delle canalizzazioni

  1. Oltre che “spiriti burloni”, ci sono entità o energie che si fanno passare deliberatamente per altre famose con scopi precisi di mistificazione e per inquinarne il messaggio, in base ad una loro specifica agenda; non scherzano, insomma.
    Vorrei poi esortare chi ha dato credito a messaggi canalizzati rivelatisi ingannevoli e non affidabili ed è rimasto deluso a non prendersela e non demoralizzarsi per questo; in un percorso di ricerca è normalissimo fare queste esperienze che non sono di per sé inutili, l’importante è capirne il motivo.

  2. Pingback: Greg Giles distrutto dalla sua falsa Federazione Galattica! | Hearthaware

  3. Pingback: Sintomi e prodromi della separazione interdimensionale | Hearthaware

  4. Pingback: Il Demiurgo Corrotto e la New Age | Hearthaware

I commenti sono chiusi.