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Le bolle papali che hanno cambiato il mondo


La lettura di questo articolo è impegnativa ma ha un’importanza vitale nella comprensione del mondo occidentale moderno e dei fatti storici che lo hanno portato allo status quo. Parla di come la legge universale del Libero Arbitrio nel corso della storia sia stata sfruttata e distorta dalla forze del Male per imprigionare ed asservire gli esseri umani. Se oggi le cose non vanno come vorremmo, è perchè noi abbiamo dato il nostro consenso affinchè accadessero, anche se non ne siamo consapevoli perchè questo ci è stato estorto in malafede con l’inganno. Tutto ha avuto inizio il 18 novembre del 1302, la data della pubblicazione della Bolla Papale di Papa Bonifacio VIII intitolata “Unam Sanctam Ecclesiam” le cui ripercussioni storiche fanno ancora oggi in modo che noi alla nascita diamo il nostro consenso per essere di fatto sfruttati come schiavi per tutta la vita. Armatevi di pazienza e scoprirete come…

Perché stiamo diventando sempre più poveri?

Perché siamo governati da un individuo non eletto o nominato da altri (non eletti di nuovo), per tassarci e versare il nostro denaro o valore equivalente direttamente nelle casse dei banchieri internazionali privati? Perché anche l’Italia ha ceduto ogni sovranità nazionale ad un gruppo di potere europeo privato? Perché questa bancarotta di tutte le economie occidentali pianificata a tavolino dai primissimi anni ’30, viene fatta col nostro consenso, di cui apparentemente non sappiamo nulla? La prima cosa da fare è capire come ottengono o come hanno ottenuto il nostro consenso e perciò, una volta compreso, saremo in grado di attuare una strategia per ritirarlo e per spezzare definitivamente questo gioco al massacro.

Cos’è questo consenso?

Se non partiamo da qui, prima di parlare di recupero della sovranità monetaria, di elezioni democratiche e di riforme, siamo disarmati e non ne usciremo mai. Qualsiasi cosa vorremmo o potremmo fare sarà inutile, inefficace, avremo già perso in partenza. Perciò la seconda cosa su cui ragionare è: perché per il potere mondiale chiamato anche Cabala nera è fondamentale il nostro consenso? Perché costoro sanno benissimo che esiste una legge universale, una legge suprema, che regola e domina tutto l’Universo, che va al di sopra di tutte le possibili leggi umane, che è la legge del Libero Arbitrio.

La storia del consenso e la legge universale del Libero Arbitrio

Prima di parlare della storia dell’applicazione della legge del Libero Arbitrio, facciamo qualche esempio di applicazione di questa legge Universale, partendo da casi semplici, per arrivare a quelli che riguardano più da vicino ognuno di noi quotidianamente.

Se tu hai firmato un contratto di mutuo con la banca, che poi ti porta via la casa in caso d’insolvenza, hai dato il tuo consenso (= libero arbitrio) a quel contratto. Nessuno ti ha mai costretto. Se poi ti rechi in tribunale per la causa di pignoramento e riconosci quegli organi legislativi e quindi quei tribunali e così facendo li legittimi, hai dato il tuo consenso (= libero arbitrio) a quelle legittimazioni. Quindi, in parole povere, siamo noi a rinnovare il contratto con questo “sistema” ogni giorno, utilizzando quei mezzi “impropri e fraudolenti” che loro ci hanno fatto credere, con un ingegnoso mezzo-inganno, indispensabili.

La prima reazione spontanea a queste affermazioni è la seguente: tutta la nostra società funziona così e nessuno di noi per vivere, lavorare, comprarsi la casa, la macchina, andare in vacanza, sposarsi, fare dei figli, educarli e farli studiare potrebbe fare altrimenti. Ma dunque è giusto, immediatamente dopo, chiedersi: “Perché funziona così?” (domanda che ci facciamo troppo poco, quando invece è la domanda fondamentale da farsi, ma siamo programmati per benino proprio per non farcela mai).

Per rispondere torniamo indietro di parecchi anni, secoli, millenni…

Vi esorto a leggere i libri e a guardare i video di Mauro Biglino (vedi link in fondo al post, n.d.H.), che ha tradotto letteralmente dall’ebraico antico, con tanto di testo originale a fronte, tutto l’Antico Testamento della Bibbia.

Le sue traduzioni sono convalidate dagli anziani delle comunità ebraiche e sono divenute incontrovertibili, perché letterali e non interpretate. Con rivelazioni davvero, davvero, davvero, davvero per menti… ”aperte”. Nel nostro caso lo studio di ciò che viene rivelato nella vera Bibbia, ci serve per capire l’importanza del “libero arbitro” nei giochi di potere e del legame indissolubile che esiste tra diritto, denaro, religione e politica.

Questa incredibile scoperta, con la traduzione letterale del testi, rivela la vera natura della Bibbia, che in realtà è un Codice di Diritto Mercantile Marittimo, valido, applicato ancora oggi, pressoché inoppugnabile in qualsiasi tribunale del mondo.

Si racconta, nelle “cronache” dell’Antico testamento che il “dio” Jahvè (che si trova riportato in altri testi come Jahwe, Yahweh, Yahveh… poi vedremo chi sia questo “dio” perché non lo è affatto, ma nella traduzione “manipolata” diffusa dalla Chiesa è stato tradotto come Dio) non può obbligare Mosè a seguirlo nel cammino per la Terra Promessa (una conquista quindi, con la necessità di un piccolo esercito?). Jahvé infatti non è “Dio”, ma è precisamente descritto come un alto e potente “Eloah” (da cui poi deriva il termine Allah). È quindi uno dei tanti Elohìm (plurale di Eloah), la stirpe che governava quei territori, forse discendente da un altro pianeta (molto probabile, da verificare, ma non è essenziale per noi adesso…).

Una civiltà rappresentata da una gerarchia di individui di cui la Bibbia ci dà conto quando distingue Elohìm, Malachìm, Nefilìm, Anakìm, Refaìm, Emìm, Zamzummìm… Individui che si sono divisi il controllo del pianeta, come ci narrano il Libro della Genesi ed il Deuteronomio, combattendo tra di loro per affermare ed incrementare il loro potere utilizzando i popoli sottomessi. Sta di fatto che di questi Elohìm ce n’erano tantissimi, appunto, sparpagliati sulla Terra e organizzati in accampamenti (formati da due settori in genere, uno per l’autorità, l’Eloah, e l’altro per le “truppe”…angeli fiammeggianti e dotati di spada?).

N.d.r – Conferma esatta di queste cronache si trovano anche nei testi sumerici antecedenti alla Bibbia stessa. Questo Jahvè, anche se dotato di un arma potentissima, che dalla dettagliatissima descrizione biblica sembrerebbe un’arma al plasma (Arca dell’Alleanza?), capace d’incenerire ogni cosa, non poteva comunque obbligare Mosè a seguirlo.

Fu costretto perciò a stipulare “un’alleanza” con il popolo ebraico, con delle regole e delle clausole precise reciproche (io ti dò tanto, tu mi ridai tanto), tra le quali il sacrificio del primogenito di ogni coppia ecc… di cui ormai sappiamo bene la “versione” che è arrivata fino ai nostri giorni. Sempre nella Bibbia si racconta che quando decisero quindi di seguire Jahvè e furono condotti alle porte della Terra Promessa, si riunirono in assemblea per decidere se continuare a seguirlo o meno, o se ritornare sotto i vecchi Elohìm, o se affidarsi ai nuovi Elohìm che comandavano in questa nuova terra in cui erano arrivati. Questo era l’o.d.g dell’assemblea.

Così, ancora una volta col loro libero arbitrio decidono di seguire Jahvè, che con la sua potentissima arma scatena la carneficina e distrugge tutte le città che incontrano nel loro cammino, uccidendo uomini, donne, vecchi e bambini (tra le quali Sodoma e Gomorra… e ci sono aneddoti significativi sulla “scelta dei giusti” da salvare dalla distruzione da parte di Jahvè e l’origine della circoncisione, oltre al mito negativo della sodomizzazione praticata in quelle regioni).

Tutta questa lunga premessa, apparentemente divagatoria, oltre a segnalare una lettura diversa della Bibbia e quindi delle nostre origini e della storia dell’Umanità, serve per definire meglio la necessità del Potere di avere il consenso, perché possa perdurare e agire. Ma serve soprattutto per porre le basi del primo legame indissolubile, come dicevo, tra la legge del Libero Arbitrio, la religione, la politica, il Codice di Diritto Mercantile Marittimo, il denaro e quel che viviamo oggi.

Ovviamente, come ogni regola e legge ha le proprie eccezioni, che in questo caso sono i massimi livelli di “disonore” che l’umanità ha raggiunto nel disattendere la legge del Libero Arbitrio:
• la riduzione in schiavitù degli africani, in secoli abbastanza recenti, perché non hanno ricevuto il beneficio di essere avvisati e quindi di scegliere che reazione avere (che è alla base di questa legge, come abbiamo detto);
• senza andare troppo lontano, la strategia della tensione, qui in Italia, negli anni di piombo, perché le stragi sono state fatte in modo totalmente disonorevole.

Ma questo è il comportamento più autodistruttivo e meno sostenibile che il potere possa compiere e l’élite lo sa benissimo. Perché perfino il peggiore dei satanisti massoni, che si appresta ad effettuare un sacrificio umano – la cosa più aberrante a cui noi umani comuni possiamo pensare – è obbligato a seguire queste regole e quindi a scegliere la prima vittima che si offre volontariamente, spinta da un’inspiegabile attrazione. Oppure, un esercito che sta per invadere una nazione straniera è obbligato a dare un avvertimento allo Stato che sta per mettere a ferro e fuoco, spiegando tutte le proprie richieste. Il governo dello Stato assediato ha il libero arbitrio di rispondere sì o no. Orribile o meno, c’è stato comunque un preavviso, quindi l’onore è stato mantenuto.

Abbiate pazienza, non stiamo divagando, tutto serve per arrivare al punto focale, perché comprendere l’universalità della legge del consenso, è alla base di ciò che viviamo oggi, e andando avanti sarà dimostrato che l’élite mondiale dominante sta seguendo questa legge fin dall’inizio e la mette in pratica in ogni momento e in ogni aspetto della nostra vita.

Se non la conoscessero così dettagliatamente e se non la seguissero così scrupolosamente, il loro potere non sarebbe durato fino ad oggi. Ecco perché Jahvè aveva bisogno del consenso per agire, ecco perché, i governanti oggi, ci fanno votare. Poiché hanno quindi bisogno assoluto del nostro consenso, come fanno ad aggirare il sistema (rendendolo però meno chiaro e decifrabile possibile) e a preservarlo nei secoli? Hanno ideato un sistema perfetto che funziona secondo i principi descritti precedentemente: “avvertimento” e “silenzio assenso”; se non mi rispondi vuol dire che sei d’accordo e quindi peggio per te.

Facciamo un esempio banale che capita a tutti noi: quando la banca cambia le condizioni e lo fa spessissimo, è obbligata a mandarti un documento di trasparenza bancaria – avvertimento – che credo pochissimi di noi leggano (purtroppo!). Se tu non rispondi è silenzio assenso. Tutta la storia del nostro mondo da millenni funziona secondo questo principio.

Le Leggi Canoniche e le Bolle Papali

Per capire come funziona questo principio, che regola la nostra intera vita abbiamo bisogno di fare ulteriori premesse. Cosa sono le leggi?

Tutte le leggi derivano da Canoni, ovvero dal Diritto Canonico, perché tutte le leggi, direttamente o indirettamente, hanno a che fare con la Legge Divina ed Ecclesiastica. Ma i Canoni in particolare sono norme o principi che traggono valore dal fatto di non essere mai stati contestati (tacito assenso). Ecco alcuni canoni, norme o principi, universalmente riconosciuti, perché nessuno ha mai detto che non lo debbano essere (molti sono per altro condivisibili perché sono alla base della civile convivenza).

1) tutti debiti devono essere pagati;

2) tutti i contratti devono essere onorati;

3) tutte le controversie portate di fronte alla legge, devono essere risolte di fronte alla legge (ovvero, se tu ricevi un’accusa, per quanto infondata, per quanto ingiusta, per quanto immorale, per quanto illegale non puoi ignorarla. E tuo l’onere di dimostrare l’infondatezza di quella accusa davanti alla legge di fronte alla quale è stata portata);

4) qualsiasi affermazione, se non viene contestata diventa valida. (importantissimo punto! Ricevi una multa, una sanzione ingiusta, viene fissata un’udienza e tu non ti presenti, cavoli tuoi, sarà chi di dovere a decidere per te e senza di te).

• Nota al punto 4): il 99% delle procedure giudiziarie si basa sulla presupposizione di qualcosa, ma il 99% degli esseri umani non si preoccupa di comprendere quali siano queste presupposizioni, o non si preoccupa di rifiutarle. In altre parole il Sistema è ancora adesso basato sul sacramento della confessione, proprio come ai tempi dell’Inquisizione, cioè è indispensabile che tu accusi te stesso. In mancanza di questo atto di auto accusa non si può procedere.

5) Il Diritto è gerarchico, discende sempre e comunque dal Diritto Divino: sopra a tutto c’è il Diritto Divino che, come tale, discende dal Divino Creatore, poi c’è il Diritto Naturale e poi il Diritto Positivo (leggi nazionali, internazionali, amministrative, private ecc…), il Diritto Positivo appartiene al gradino più basso nella scala gerarchica.

• Nota al punto 5): ogni proprietà costituisce un diritto associato ad un trust, cioè ad un sistema fiduciario. I potenti, l’élite mondiale, sanno da sempre che la proprietà è un concetto fittizio. Infatti come puoi possedere un pezzo di terra? La terra, i fiumi, i laghi, i mari appartengono al Pianeta. Ma anche una casa; come puoi fisicamente possedere una casa o un’automobile? Sono tutte cose per cui esistono “titoli di proprietà” e sono titoli fittizi, costituiscono cioè diritto d’uso della casa, dell’automobile e della terra finché sei vivo. Quando sarai morto, cosa succederà a quella casa, a quell’automobile o a quel pezzo di terra, se non esistono disposizioni testamentarie, non dipende più da te. Così la casa, intesa come muri, mattoni e intonaco e la casa intesa come titolo e cioè come trust, o come sistema fiduciario, sono quindi due cose ben diverse.

Il sistema fiduciario, il titolo, prevede tre parti in gioco: un esecutore, un amministratore e un beneficiario. L’esecutore è sempre quello che “concede il titolo” e in questo caso è sempre lo Stato, l’amministratore è quello che amministra il titolo (catasto o Comune), il beneficiario, in questo caso sei tu, cioè il cosìddetto “proprietario” di quel bene. Fin qui tutto più o meno normale, è tutto chiaro e non c’è nulla di strano; rimane da capire se e come, questo sistema, venga usato contro di noi.

Facciamo un enorme passo indietro nel tempo

L’attuale sistema, che è basato sul concetto di proprietà, è stato creato dagli antichi romani, i quali hanno disseminato il loro “diritto” in giro per il mondo e sappiamo come (è un karma pesantissimo che noi “italici” dobbiamo espiare nei confronti di tutto il mondo).

Ogni terra conquistata e distrutta veniva iscritta in un “registro” conservato a Roma e ogni nuova terra dell’Impero poteva essere di proprietà solo di un cittadino romano. Ancora oggi quindi noi viviamo in un sistema che si tramanda dall’esistenza dell’Impero Romano che di fatto, non è mai finito. Con le invasioni longobarde, Papa Leone III, incorona Pipino il Breve come Re dei Franchi e poi Carlo Magno come Imperatore del Sacro Romano Impero.

Quindi il sistema che abbiamo oggi nell’organizzazione della proprietà e del diritto e quindi del denaro e quindi della politica, nasce nel 1302 (il 18 novembre), che è la data della pubblicazione della Bolla Papale scritta da Papa Bonifacio VIII, che aveva come titolo “UNAM SANCTAM ECCLESIAM”.

Bonifacio VIII è considerato uno degli uomini più corrotti, malvagi e potenti della storia della Chiesa e del mondo, tanto che lo stesso Dante lo mette nei gironi più bassi dell’Inferno. Questa Bolla Papale determina il primo sistema fiduciario ancora valido oggi. Bonifacio VIII, in questa Bolla, afferma che Dio aveva affidato tutti i titoli e le proprietà della Terra al Vaticano.

Questa affermazione non venne mai contestata e quindi, in base al punto 4) del Canone di Diritto (vedi sopra) divenne valida. Il Vaticano perciò, nomina l’esecutore, l’amministratore e il beneficiario di questo sistema fiduciario. L’Esecutore è l’Ordine Minore dei Francescani unito con L’Ordine dei Gesuiti (braccio armato?) ed è ben visibile nello stemma sulla pubblicazione dell’enciclica. L’amministratore è il Papa e i beneficiari di questo trust sono tutti gli uomini del mondo.

In pratica e tradotto in altri termini, la Bolla Papale del 1302 usa la metafora del Diritto Marittimo e dell’Ammiragliato (Bibbia) affermando che l’Unam Sanctam Ecclesiam e quindi la Prima e Unica Santa Chiesa è l’Arca di Noè, perché mentre tutto il mondo era sommerso dalle acque, l’unica cosa che si elevava al di sopra era l’Arca.

Quindi tutti gli esseri umani, a partire da quel giorno, certificato dalla Bibbia come Codice di Diritto Nautico, sono dispersi in mare. E il Papa dunque reclama tutta l’autorità, tutta la proprietà, sia spirituale che temporale, fino a quando i “dispersi” torneranno a reclamare i loro diritti.

Cosa che finora, dal 1302, non è mai avvenuta, perché tutte le Nazioni si basano su quel sistema giuridico. Questo Diritto proclamato da Papa Bonifacio VIII si basa per Diritto Divino, ecco perché non possiamo parlare di politica senza parlare di religione o di economia e finanza senza parlare di religione.

Il secondo trust, creato sempre in Vaticano, risale al 1455, cioè circa 150 dopo la Bolla di Bonifacio VIII (quindi ancora mai contestata dopo 150 anni). Questa seconda Bolla è di natura testamentaria, cioè il Papa dispone, al momento della sua morte e della morte dei futuri Papi, come deve funzionare il diritto d’uso di tutti i privilegi e di tutte le proprietà derivanti dalla Bolla precedente di Bonifacio VIII.

Testamento di cui l’esecutore è la Curia Romana, l’amministratore è il Collegio dei Cardinali e il Beneficiario, questa volta è il Re, sulla terra di proprietà del Papa. Quindi in due parole Dio ha dato tutto il mondo al Papa e il Papa concede pezzi di questo mondo ai Re.

Per cui da quel momento i Re del mondo hanno un mandato divino. Questa enciclica del 1455 (l’8 gennaio) si chiama “ROMANUS PONTIFEX” e fu emanata da Papa Niccolò V. Cito un breve estratto significativo:

“Poiché abbiamo concesso precedentemente, con altre lettere nostre, fra le altre cose, piena e completa facoltà al Re Alfonso V di invadere, ricercare, catturare, conquistare, soggiogare tutti i Saraceni e qualsiasi pagano e gli altri nemici di Cristo, ovunque essi vivano, insieme ai loro regni e ducati, principati, signorie, possedimenti e qualsiasi bene, mobile e immobile, che sia di loro proprietà e di gettarli in schiavitù perpetua e di occupare, appropriarsi e volgere ad uso e profitto proprio, signorie, possedimenti e beni, in conseguenza della garanzia data dalla suddetta concessione, il Re Alfonso V (di Portogallo n.d.r), o il detto infante a suo nome, hanno legittimamente e legalmente occupato isole, terre, porti , acque e le hanno possedute e le posseggono e ad essi appartengono e sono di proprietà “de jure” del medesimo Re Alfonso V e dei suoi successori, possono compiere e compiano questa pia e bellissima opera, degna di essere ricordata in ogni tempo, che noi essendo da essa favoriti per la salvezza delle anime e il diffondersi della fede e la sconfitta dei suoi nemici, consideriamo un compito che concerne Dio stesso, la sua fede, la Chiesa Universale, con tanta maggiore perfezione, in quanto rimosso ogni ostacolo, diverranno consapevoli di essere fortificati dai più grandi favori e privilegi concessi da noi e dalla Sede Apostolica.”

Appena 30 anni dopo circa, nel 1481 (il 21 giugno), viene emanata la terza Bolla, il terzo trust, o diritto fiduciario da Papa Sisto IV, chiamata “AETERNIS REGIS CLEMENTIA”, che si diversifica dalla Bolla precedente di poco, in quanto il “bene” concesso ai Re non è più la terra, ma sono gli esseri umani che abitano quella terra, che da quel momento vengono considerati incompetenti, incapaci e dunque soggetti ad amministrazione coatta.

In realtà questa Bolla di Sisto IV realizza la visione illuminata di Bonifacio VIII per cui gli esseri umani sono dispersi in mare e quindi nulla ci appartiene, siamo in bancarotta, perché non siamo mai tornati a reclamare i nostri averi e diritti e quindi è lo Stato che si deve prendere cura di noi per il nostro bene.

Questo è il sistema in vigore ancora oggi.

[piccola postilla: gli originali delle Bolle del 1302, del 1455 e del 1481, non sono visibili, questo perché fino al XVIII secolo, il Vaticano scriveva le proprie Bolle non su carta, considerata un mezzo privo di vita e quindi privo di valore: a quei tempi (solo due secoli fa!) un documento per essere valido doveva essere scritto su un materiale vivente. Era perciò firmato con il sangue ed era scritto su una pergamena di pelle umana. Parentesi nella parentesi: la recentissima firma della Regina Elisabetta del – criminale! – trattato di Lisbona, è stata fatto su una pergamena di capretto, poiché la Regina, come beneficiaria di un diritto divino, non può firmare un documento “morto”. Non è tutto, la storia notifica, che le Bolle Papali erano scritte su pergamene di pelle di bambini, questo spiegherebbe perché sarebbe imbarazzante per il Vaticano mostrare gli originali.]

Approfitto di questa piccola interruzione del racconto per sottolineare che non c’è nessun riferimento negativo a tutte le persone di Buon Cuore (con la B e C maiuscole!) che seguono e vivono secondo l’etica giusta e generosa della Chiesa Cattolica.

Il riferimento semmai è solo rivolto a quella “setta” che gestisce il mondo all’interno della Città del Vaticano. E sarebbe importante invitare i Veri Cristiani che si riconoscono in un Dio giusto e misericordioso, a pretendere, indagare e far luce su quello che avviene all’interno di quelle mura. Altrimenti, davvero, non ne usciremo mai!

Cosa siamo noi e cosa è la Repubblica Italiana

Nel 1933 c’è stata la peggiore bancarotta concordata, ormai famigerata: furono azzerati i debiti e fu anche proibito il possesso dell’oro da parte dei privati (vi ricordate “l’oro alla patria”?) e gli Stati hanno conferito tutto il proprio oro, insieme a quello confiscato e raccolto, in un unico fondo globale, per custodire il quale è stata fondata la BIS, Bank for International Settlements (Banca per le Transazioni Internazionali) — che darà il via ad un’altra sconcertante storia, come il Sukarno Trust e le denunce attualissime tuttora in corso alla Federal Reserve, (ma ora non è il caso di parlarne, altrimenti rischiamo di mettere troppa carne al fuoco) — che ha sede a Basilea, in Svizzera e fu fondata e controllata dai Gesuiti e dai Cavalieri di Malta. Come per tutto il resto, è facilmente verificabile e certificato, sempre per la legge del Libero Arbitrio.

Vi esorto a fare tutte le verifiche possibili e se vi va anche a fare ricerche su quel che sta succedendo con il fondo di oro globale e le richieste di risarcimento alla Federal Reserve.

Ma, sempre nel 1933 (udite, udite!) le Nazioni diventano Società di Diritto Privato, registrate presso la SEC (Security Exchange Commission) con sede a Washington D.C., che è l’equivalente della nostra CONSOB (organismo che controlla la Borsa). Queste Società di Diritto Privato chiamate Nazioni, apparentemente pubbliche e repubbliche, ma in realtà privatissime, in base alle tre Bolle Papali, possiedono oggi il DIRITTO DI PROPRIETÁ sulle persone nate in quello stato.

La prima istintiva reazione è: non l’Italia! Che è una Repubblica fondata sul lavoro e che ha la sua meravigliosa Costituzione! Purtroppo invece è vero. Andate a controllare voi stessi (cliccate qui → www.sec.gov): c’è la registrazione e il numero di registrazione di “ITALY REPUBLIC OF” – Company Registration Number 0000052782, con tanto di documenti di quotazioni di borsa, cessioni di quote ecc… Il “Business Address è: “Ministero dell’Economia e delle Finanze – Via XX Settembre, 97 – Roma” e il mailing Address è : “C/O Studio Legale Bisconti, Via A. Salandra, 18 – Roma”.

Quindi l’Italia NON è una Repubblica libera e pubblica, ma una Private Company e lo Stato possiede il diritto di proprietà delle persone (noi tutti) nate sul suo territorio.

Ma abbiamo detto che la proprietà costituisce un diritto associato ad un trust, un atto fiduciario. Perché i potenti sanno che la proprietà è un concetto fittizio e quindi anche le persone puoi possederle solo con un titolo di proprietà che conferisca il diritto d’uso. Al momento della tua nascita, senza avvisarti, è stato creato un trust, cioè un sistema fiduciario, che ha per oggetto la tua esistenza in vita. E i tuoi genitori hanno avvallato e firmato questo trust (io ho tre figli e mi sento morire per averlo fatto tre volte!) senza essere stati avvisati.

Infatti è proprio negli anni ’30 che diventa obbligatorio, guarda caso, registrare le nascite, appropriandosi così del consenso, anche se in questo caso senza essere stati doverosamente “avvisati”. Ecco perché questo sistema è, in parte, fraudolento. In realtà il Certificato di Nascita è un avvertimento, perché è la costituzione di una personalità fittizia, che non appartiene a te, ma a loro.

Infatti se erroneamente si potesse pensare che il Certificato di Nascita appartenga a noi, basterebbe provare ad andare in una qualsiasi anagrafe di competenza a chiederne l’originale: possiamo averne una copia, un estratto, ma MAI l’originale. Come a dire che dal momento della creazione del Certificato di Nascita esistono due entità (ricordate la casa di mattoni e il titolo di proprietà su quella casa che ha bisogno di un esecutore, di un amministratore e di un beneficiario?), che sono l’essere umano in carne ed ossa e la persona, cioè un intermediario fittizio o una finzione giuridica, quindi un trust.

Questo trust è creato secondo le Leggi Marittime e dell’Ammiragliato (Bibbia) che trascendono sempre le leggi delle varie nazioni e che è la giurisprudenza segreta dei potenti e dell’élite. Di questo trust che viene creato al momento della nascita, sulla tua esistenza in vita, l’esecutore è sempre un organo dello Stato, ma chi è il beneficiario di questo certificato di nascita? È la Società di Diritto Privato chiamata Repubblica Italiana (un’azienda quindi).

Ma beneficiario di cosa?

È beneficiario di un bond, di un titolo di possesso, o di una quota societaria che attualmente viene stimato approssimativamente intorno ai 2 milioni di dollari. In pratica lo Stato Italiano crea alla tua nascita due milioni di dollari a mezzo di un bond o titolo e il collaterale di questo bond è la tua esistenza in vita, che significa: produttività, forza lavoro (sempre meno pagata e tutelata così ci guadagnano di più), valore reale!

L’equivalenza perversa è: nascita = creazione di un bond e di denaro fittizio = collaterale la tua esistenza in vita e quindi il tuo futuro lavoro (pagato pochissimo se possibile e come stanno evidentemente facendo) = schiavitù!

Il “tuo bond” è depositato alla S.E.C, come security, o titolo fiduciario ed entra a far parte del patrimonio di quella Private Company registrata in modo ingannevole come Repubblica Italiana. Per favore verificate tutto ciò che vi è stato detto, bastano pochi secondi su Google. Ma manca ancora la terza parte per dar vita a questa finzione giuridica: l’amministratore, quello che per contratto (trust o certificato di nascita in questo caso) si accolla l’obbligo di prendersi cura del “bene”.

Chi è che ha questo ruolo?

Ogni qual volta, qualsiasi autorità (dal vigile urbano, al giudice della Corte Costituzionale) ti domanda “è lei Pinco Pallino?” e tu rispondi “sì”, in quel preciso momento ti sei autonominato amministratore di quel trust. Sei quindi caduto nel tranello in cui ti hanno messo fin dalla nascita, perché nella finzione hanno bisogno che tu ti creda l’amministratore di quella “esistenza in vita”, nella realtà invece, tu e quel trust che porta il tuo nome siete due entità completamente distinte e separate. L’essere umano in carne ed ossa si scrive con le iniziali maiuscole e le altre lettere minuscole (come ci hanno sempre insegnato anche a scuola), la persona giuridica invece, fittizia, si scrive con tutte le LETTERE MAIUSCOLE.

Controllate tutti i vostri documenti d’identità, le comunicazioni bancarie, le notifiche erariali, il tesserino sanitario ecc…

Se provaste ad andare per esempio in banca e chiedeste all’impiegato di scrivere il vostro nome con le iniziali maiuscole e il resto minuscolo, se è un ignorantone ci proverà, ma sarà costretto a rispondervi che è impossibile perché il “sistema” non lo permette. Quindi, ricapitolando: se il 99% del diritto è basato sulla presupposizione, si presuppone che qualcosa sia vero e nessuno mette in discussione quella presupposizione perché il sistema è ancora basato sul meccanismo della “confessione”, esattamente come ai tempi dell’Inquisizione; per funzionare il sistema ha bisogno che tu accusi te stesso e quindi tutto è basato sul tuo consenso, sul tuo libero arbitrio!

È necessario infatti che tu accusi te stesso, ma di cosa? Del “peccato originale”. E che cos’è?

La frode! L’utilizzo del nome che non ti appartiene, quel nome che da quando sei nato è stato scritto a lettere maiuscole e che è una proprietà intellettuale dello Stato, che ti ha messo in condizioni di usare fraudolentemente. Nel momento in cui lo usi dichiari: che sei nato privo di diritti, che sei in bancarotta, perché la tua vita, il tuo nome e la tua esistenza sono gestiti da altri che non sei tu; sei, perciò, da quando sei nato, in un regime di amministrazione controllata, dove il tuo nome non appartiene a te ma ad altri.

Ma è ancora peggio di così! Secondo il Codice dell’Ammiragliato, o Codice Marittimo (Bibbia), sei nato disperso in mare, perché questo dicono le Bolle Papali, sulle quali si basa tutto il sistema; tu, al momento della nascita e attraverso il canale uterino, sei caduto in acqua e sei disperso in mare e non sei mai riuscito a raggiungere la terra ferma, in modo da poterti alzare in piedi e affermare “io sono un essere umano libero davanti a Dio”.

Poiché le Bolle Papali si giustificano secondo mandato divino.

Perché sono loro che usano la parola Dio, sono loro che hanno chiamato in causa Dio, sono loro che hanno tradotto la Bibbia con il termine Dio, che originariamente non viene mai citato (a proposito la Bibbia diventa Codice di Diritto Nautico sostituendo la parola “peccato” con “debito” n.d.r). Il diritto quindi è sempre di provenienza divina, noi siamo perciò creature “divine” (vedi. vera traduzione della Bibbia) e loro lo sanno benissimo; non possono quindi creare un diritto fittizio, hanno assoluto bisogno di far discendere il loro diritto da Dio.

Quindi loro usano questo Dio (diritto) e se tu usi il loro stesso Dio, ti sei autodefinito incapace, disperso, senza diritti. Pensate la perversione, se tu utilizzi quello che loro ti hanno detto, imposto di utilizzare, dichiari e confermi di essere incapace di prenderti cura di te stesso. Quindi, ricapitoliamo: usano una Società di Diritto Privato, quotata, fingono che sia uno Stato, un ente pubblico, in realtà è privatissimo, e lo usano per fare business (quattrini, denaro, profitto! E ci chiedono anche di pagare le tasse per mantenere una Società di Diritto Privato che non è nostra!) attraverso la tua esistenza, oggetto di quell’entità fittizia scritta tutta a lettere maiuscole, quotata alla S.E.C. di Washington D.C.

Il concetto è, quindi, che se tu accetti questo presupposto, ti autodefinisci incapace, bisognoso di essere amministrato in modo coatto, perché oltre ad essere disperso in mare, quindi senza diritti e in bancarotta (non hai mai reclamato ciò che è tuo), non sai neanche chi sei! Per assurdo, ogni autorità, infatti, deve chiederti chi sei, altrimenti non ti può toccare nemmeno con un dito. Non avrebbe la giurisdizione per farlo (si parla di diritto amministrativo, tributario, civile ecc… se uccidi qualcuno, quindi codice penale, è un po’ diverso, ma non troppo…).

I nostri tribunali infatti sono tribunali di diritto privato, quindi tribunali aziendali!

Stessa cosa vale per il denaro, le banconote “euro”: siamo stati avvertiti, sopra c’è scritto “proprietà della Banca Centrale Europea”, non è nostro è della BCE, ma se noi accettiamo di usarlo, come per il nome fittizio, ci autoproclamiamo incapaci e incompetenti ai loro occhi (disperso in mare, ecc…). Hanno creato quindi un sistema di governo chiamato Cosa Pubblica, che invece è privatissima, che include partiti, Parlamento, Governo, elezioni e se tu accetti di partecipare a questo gioco ti autodefinisci di nuovo incapace e incompetente (disperso in mare, ecc…), bisognoso di amministrazione coatta. A fronte di questo lungo e, immagino sconvolgente racconto per molti di voi, la prima riflessione è:

Come facciamo a cambiare in meglio una cosa che non ci appartiene affatto?

Ma del resto il nostro inconscio ce lo dice, nelle ultime amministrative ha votato il 50% degli aventi diritto; una persona su due considera offensivo per la propria intelligenza andare a votare. Quindi a questo punto, se è tutto chiaro, gli interrogativi sono solo due:

1. Cosa possiamo fare per sottrarre il nostro consenso a questa frode che ci vede protagonisti “involontari” fin da quando siamo nati? “Cosa possiamo fare” comprende il salvare il salvabile, dai pignoramenti per esempio, da Equitalia, perché non siamo noi, persona fisica in carne ed ossa a dover pagare le tasse, ma è l’entità fittizia che noi legittimiamo nel momento che la usiamo fraudolentemente (lettere maiuscole).

Quindi, in modo individuale possiamo utilizzare noi le loro stesse leggi, Codice Nautico e dell’Ammiragliato (Bibbia) in maniera tale che siano loro a cadere in disonore? Conoscendo la legge possiamo fare qualcosa?

2. Cosa possiamo fare invece collettivamente per creare un’alternativa a questo sistema marcio, fraudolento che è stato creato a loro favore a nostro totale sfavore?

Come possiamo modificarlo se non ci appartiene? Intanto, mentre ci pensiamo, possiamo soltanto smettere di partecipare. Concludendo, i nodi cruciali sono due: il denaro e come si prendono le decisioni, che è sinonimo di politica. Ma c’è un punto in più che è diventato chiarissimo: non si possono trattare separatamente denaro (economia, finanza, crisi ecc…), la politica, cioè il modo in cui si prendono le decisioni, la religione e il diritto, perché per i potenti, l’élite, sono la stessa identica cosa.

Titolo originale: Siamo schiavi dal 1302 a.C.: lo sapevate?
Fonte: www.tempodicambiare.it
Tratto da: www.visionealchemica.comfuoridimatrix.blogspot.it

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Risorse per approfondire…

Ti presento il tuo “Uomo di Paglia”!

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Santos Bonacci – Rivendicare la propria sovranità

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56 commenti su “Le bolle papali che hanno cambiato il mondo

  1. Personalmente mi sono sempre considerato uno schiavo, ma non solo del sistema in generale, ma dal mio stesso corpo-veicolo… finchè ho la necessità di alimentare ed idratare il mio corpo… beh, sarò sempre schiavo di queste sostanze che servono alla sopravvivenza del mio corpo e non sarò mai libero (nel senso più assoluto della parola), finchè rimarrò “imprigionato” nel mio corpo… questa è la vera natura dell’essere Umano, schiavi sin dal momento del concepimento!

  2. Lothlaurin, a proposito di breatharianismo: cosa bisogna fare per “accedere” a questa pratica? Penso che ci voglia un lavoro interiore prima di praticarla non indifferente…

    • I passi di emancipazione alimentare sono (presuppongo che lo zucchero bianco e le farine raffinate sia già out):
      1) eliminare la carni rosse prima, quelle bianche poi;
      2) eliminare il pesce, e diventi vegetariano;
      3) eliminare gli altri prodotti di origine animale (uova, latticini, formaggi, ecc.), e diventi vegano;
      Come dice Jasmuheen (divulgatrice principale del breatharianismo) a questo punto non dovresti mangiare nulla che “abbia una faccia”.
      4) diminuire gli alimenti di origine vegetale che non siano verdure (cerali e legumi), così rimani solo a frutta e verdura;
      5) passare a cibarsi di solo frutta e verdura cruda, così diventi crudista;
      6) togliere la verdura cruda, e diventi fruttariano;
      7) togliere la frutta e nutrirsi di prana e diventi breathariano.
      Il mio consiglio personale è quello di non autoimporti nessun regime alimentare. Praticando la meditazione, la preghiera, la contemplazione, facendo una vita moderata, tranquilla e non frenetica, lascia che sarà il tuo corpo a chiederti cosa mangiare e cosa non. Non privarti di nulla che ti vada di mangiare. Le necessità alimentari del corpo cambiando spontaneamente man mano che integri ed elevi le energie, e man mano che passi del tempo in meditazione in onda theta o meglio ancora in onda delta. Se vuoi leggiti qualche libro di Jasmuheen (es. il Cibo degli Dei) ma segui il corpo, non seguire gli -ismi o le autoimposizioni…

  3. Essere consapevoli del nostro “contratto” di vita è già un passo, ti aiuta a vivere sapendo che tutto sommato tutto ciò che ci accade è perchè lo permettiamo e possiamo eventualmente fare in modo da non permetterlo, quando vogliamo, ma qualcuno potrebbe pensare, dopo aver letto questo post, che bisogna assolutamente liberarsi di questo contratto che i genitori ci hanno firmato alla nostra nascita. Certo la nostra vita è un inganno, ma lo stesso Maya (o illusione cosmica) creato dal Tutto è un inganno permesso da quella parte del Tutto che è in noi. La cosa migliore da fare, secondo me, è quella di riscoprire e manifestare nella nostra coscienza quel Tutto che è in noi.
    Non sarò certo io a dirvi come, eh.

  4. Grazie infinite per le preziose informazioni Lothlaurin, ne terrò sicuramente conto.

  5. Scusate, ma da dove salta fuori questa storia della pergamena “di pelle umana”? Dove sono le prove? Più probabilmente si è usata la pergamena perché è ancora di gran lunga il materiale più resistente e duraturo, la carta è enormemente deperibile in confronto. Le pergamene si conservano nei secoli e se ben trattate anche millenni (i dati in un CD e DVD non arrivano a dieci anni, oltre i quali bisogna riversarli se non si vuole perderli).

  6. Bene bene bene… anzi benissimo… è giunto il momento da me atteso in cui il buon Lòthlaurin avrebbe toccato questo argomento, mi complimento con il senso del tatto, poiché più che toccarlo sei stato in grado di scavarci (nei limiti ovviamente disponibili) molto in profondità. Vorrei però fare delle “aggiunte” la cui conoscenza ha determinato un punto di svolta nei gruppi di lavoro, sorti dal cuore di Italo Cillo, che si sono preposti l’obbiettivo di trovare un mezzo, legale, per “sfuggire” da questo sistema di fatto dittatoriale.

    “Ma abbiamo detto che la proprietà costituisce un diritto associato ad un trust, un atto fiduciario. Perché i potenti sanno che la proprietà è un concetto fittizio e quindi anche le persone puoi possederle solo con un titolo di proprietà che conferisca il diritto d’uso. Al momento della tua nascita, senza avvisarti, è stato creato un trust, cioè un sistema fiduciario, che ha per oggetto la tua esistenza in vita. E i tuoi genitori hanno avvallato e firmato questo trust (io ho tre figli e mi sento morire per averlo fatto tre volte!) senza essere stati avvisati.” <- Purtroppo questo concetto è, nella sostanza "italiana" errato, il concetto di trust (quindi parlo di concetto intrinseco e non di terminologia, nel senso che non è che in italia si usa un altra parola per definire giuridicamente la medesima cosa) è stato inserito nelle leggi italiane solo nella metà degli anni '80, ma solo legato ad un diritto, per così dire, commerciale. Vien da se come la nascita della Company "Italy, Repubblic of" sia evidentemente scollegata dal principio di Trust "umano".

    Questa semplice conoscenza pone le basi ad una più profonda analisi legale, per coloro che vorrebbero (e gli esperti mi dicono che oggi POSSONO) liberarsi. Il sistema legislativo italiano non contempla, di fatto, la possibilità di "AUTODETERMINARSI" in stile Katrine De Gaia poiché figlio del diritto romano, a differenza di quello "inglese" (in senso lato) che è basato sul diritto anglosassone per lo più condiviso nei paesi del Commonwealth. Nonostante ciò, in virtù di quanto indicato nel diritto canonico esposto nell'articolo, l'italiano può "Liberarsi" attraverso una più articolata procedura giudiziaria da "giocare in campo neutro".

    Per chi è interessato esistono gruppi di lavoro che lavorano, aiutano, studiano e pianificano ogni passo in questo argomento, proprio per dare supporto, a chi lo desidera, di giocarsi la propria partita.

    Che dire… un grazie di cuore a Lòthlaurin.

    • Che dire… grazie a te Dario. Ti invito anche a tenerci aggiornati usando la mail privata di Hearthaware sugli sviluppi di questa emancipazione legale in versione italica. Sai stiamo tenendo d’occhio un po’ tutto e a volte qualcosa ci sfugge. In particolare, la specifica dei gruppi di lavoro di Cillo in questo senso sull’applicabilità alla legge italiana è uno dei topic più interessanti di tutti.

  7. Io non ho capito cosa possiamo fare noi per liberarci da questa schiavitù. Idee?

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  14. Ottimo lavoro, acuta analisi con sagge e illuminanti spiegazioni. Spero che attraverso questa utile e intelligente ricerca, l’uomo capisca davvero cosa sia il libero arbitrio. Questo dono Divino per scegliere liberamente fra il bene e il male è dettato unicamente dalla nostra coscienza. Su una sola cosa avrei da argomentare, ossia, quando provate a mischare la religione con la politica, l’economia e la finanza. Perchè non c’è assolutamente niente di religioso in questa bellissima storia sulla truffa universale a discapito dell’umanità in Nome di Dio. Consigierei umilmente al team di questo sito di documentarsi con lo stesso ardore e sentimento sulla vera religione (Nitya Dharma) per aiutare l’uomo a non farsi più ingannare e ad usare correttamente il libero arbitrio per conoscere, amare e incontrare il vero Dio.

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  21. Se uno non ha più giurisdizione su di me, anche se non ho ben capito se in Italia posso fare una dichiarazione del genere quando se ne presenta l’occasione, ma questo qualcuno, es. carabiniere, mi mette comunque le mani addosso, mi incarcera senza motivi legali, come faccio a difendermi?

  22. Quindi dicevo che ho forti dubbi. Ma anche se tutto ciò fosse vero, non penso che basterà fare queste auto dichiarazioni.

    Come farò a vivere in un sistema dove non sarò più accettato?
    Voglio dire, se avrò un figlio dovrò farlo studiare, fargli trovare un lavoro ecc. ma se non lo iscrivo all’anagrafe, come sarà possibile?
    La questione del lavoro poi è complicata, non vorrei più intenderla come è attualmente realizzata oggi: lavoro = schiavitù, ma auspicando l’istituzione del reddito di cittadinanza che soddisfi i requisiti minimi di una vita dignitosa per tutti, cosa possible solo quando si avrà una una moneta di cui saremo proprietari, il lavoro diventerà una scelta per realizzarsi in qualcosa, non più un obbligo per pagare imposte, far arricchire banche ecc.

    Per cui dicevo, non pensate anche voi che la soluzione sia ritornare solo ad avere la proprietà della moneta così da non essere più soggetti a banche ecc.?
    Mi rifaccio ad Auriti e ad altri teorici che pensavano ad una moneta non più emessa a debito, ed inoltre suggerisco un libro che sto leggendo, di Daniele Pace, che integrando le teorie di Auriti e di Grignon (teorico canadese col suo digital coin) ha scritto un testo per una moneta auto emessa, non più da banche, istituzioni medievali, anche se ce ne fosse una sola pubblica, ma da ognuno di noi.

    Vi consiglio di acquistarlo perchè costa sola 6 euro.
    Il link è questo, poi ovviamente decidete voi.
    Ma il prezzo è irrisorio come vedete, ne vale la pena.
    http://www.lulu.com/shop/daniele-pace/la-moneta-dellutopia/ebook/product-20664057.html

    Quindi non pensate che basterà questo a risolvere i ns. mali?
    Proprietà della moneta
    Spero di ricevere i vs. commenti

      • Proverò, c’è molta roba da vedere sul loro sito, e anche video molto lunghi da sentire, e benchè sappia abbastanza bene l’inglese, faccio comunque difficoltà nell’ascolto, e sono più lento nelle letture rispetto all’italiano.
        A me non sembra così facile, voglio dire, vedi uno mio mess. precedente, se io come Key Thompson, prendo una multa, mi dichiaro solo Luigi e basta, e questi comunque mi arrestano e pestano, che faccio? Come faccio a portare loro davanti alla giustizia se la causa che intento è intenta da Luigi e non Luigi cognome? Non me l’accetteranno mai…

        In ogni caso visto che come credo, tu sai molto di + di OPPT, cosa ne pensano loro della proprietà della moneta?
        Io oggi ho iniziato a leggere e se non ricordo male auspicano una banca nazionale a favore dell’interesse pubblico dei cittadini. Se è veramente così, io sono contrario. Non serve un’autorità centrale, la moneta può essere auto emessa.
        Finchè ci sarà un ente che controllerà tutto, ci sarà il rischio che lo sfrutti a suo fine e si faccia soggiogare dal potere che il controllo assoluto di uno strumento fondamentale come la moneta comporta.

      • Per quanto riguarda l’OPPT, guarda nella barra dei menù di Hearthaware (la barra orizzontale grigia in alto), alla voce “OPPT” c’è una serie di articoli in ITALIANO. OPPT ha pignorato banche, goberni e corporations, quindi va da sè che il problema della proprietà della moneta è stato implicitamente risolto.

      • Mi informerò, ma il problema della proprietà della moneta non è stato affatto risolto. La FED è ancora l’ente che subissa gli americani di denaro a debito, e il tetto del debito pubblico tra poco ritornerà di nuovo a superare il livello di rischio.
        E se avessero risolto, in Italia si sentirebbero strascichi paurosi di questa vittoria che si diffonderebbe come un virus!

  23. Pingback: OPPT 1776: TUTTI I COLLEGAMENTI PER LA COMPRENSIONE - ♥ IL M-IO PRIMO MINISTRO ♥

  24. Il passaggio fondamentale per cui nella sua bolla del 1302 “Bonifacio VIII … afferma che Dio aveva affidato tutti i titoli e le proprietà della Terra al Vaticano” è una conclusione del tutto arbitraria e nient’affatto dimostrata; al contrario, se si fa riferimento al testo della bolla
    http://www.bonifacio.bananablu.com/asp/?sez=3&subsez=3&exp=1
    si trova che in essa si afferma tra l’altro molto chiaramente che:
    “extra quam omnia subsistentia super terram legimus fuisse deleta” cioé
    “fuori di essa [l’Arca di Noé] furono sterminati tutti gli esseri esistenti sulla terra”: ovvero non vi furono neanche i “dispersi in mare” di cui si favoleggia.
    Il ragionamento sui “dispersi in mare” è un’illazione non suffragata dal testo.
    A parte questo, il documento fu redatto in un preciso contesto culturale e con un preciso scopo politico che non prevedeva in alcun modo l’interpretazione della Bibbia come Codice di Diritto della Navigazione; che essa lo sia o meno, non ha importanza in questo senso, perché per Bonifacio VIII la Bibbia era il libro sacro della religione cristiana.
    Né mi risulta in alcun modo che il diritto degli stati moderni sia fondato sul diritto canonico, il quale
    http://it.wikipedia.org/wiki/Diritto_canonico
    è un complesso di norme interne della Chiesa Cattolica e quindi di nessun valore per chi non ne fa parte.

  25. Mnemosyne, è molto preciso ed esaustivo il commento – come detto ho molti dubbi sulla bontà dell’autore che fece anche un articolo sugli imminenti arresti di massa mai verificati. Non ho ancora avuto modo di leggere nulla about One People Public Trust. Non so cosa sia questo movimento, perchè sia nato, qual’è il suo scopo, se le sue azioni sono replicabili nel nostro sistema giudiziario/ legislativo o se si applicano solo agli stati con il diritto del Commonwealth, perchè siano stati scritti questi testi, se veramente l’Italia è considerata una corporation iscritta in quella borsa specifica nell’articolo sopra, ma di cui ora non ricordo il nome, ecc.

    Io l’unica cosa che sto trovando in rete è solo una maggior confusione di informazioni. Prima potevo dire che non sapevo, avevo una certezza. Ora non più, tutto viene rimesso in discussione: la cattiveria di Hitler, i motivi che portarono alla seconda guerra mondiale, così come tutte le guerre e rivoluzioni nella storia, la massoneria che infiltra la Chiesa, o la Chiesa che usa la massoneria ai suoi scopi, le camera a gas se esistono o meno, il ruolo degli ebrei nei 2.000 anni di storia, definiamola moderna, il ruolo della Chiesa, i Gesuiti. Insomma tutto. Tutto viene rivalutato, tutti dicono il contrario di tutto, nascono movimenti a difesa dei diritti delle persone o che cercano di avere tale parvenza, come funghi, non sai a chi dar retta…

    Boh, sono solo più confuso di quanto lo fossi prima.

    Io ho letto la bolla papale, ora avendola letta una volta sola, e avendo pochissima memoria, non ricordo il testo…
    Le frasi in latino non le capisco perchè non lo so, ma sono abbastanza certo di ricordare che non ho trovato nessuna frase dove si diceva che il papa imponeva il suo diritto di proprietà su tutti noi.

    Trovare una persona che ti spieghi veramente come stanno le cose è impossibile, e comunque ormai sono arrivato alla conclusione che non posso fidarmi di nessuno. Come ho detto tutti dicono il contrario di tutti.

    Vorrei solo trovare un criterio per stabilire quale informazione sia attendibile e quale no, ma come fare? Non certo quello della frequenza con cui rintracci un’informazione. Mille persone che approvano qualcosa e uno che non lo fa, non per forza vuol dire che i mille dicano il vero e l’uno dica il falso.

    Comunque se ti interessa in generale discutere, confrontarti ecc. io sono raggiungibile via mail: rabbdavid@hotmail.it
    e con mio cugino abbiamo anche un blog dove trattiamo temi sia sulle questione economiche relative il ns. periodo, sia culturali, come poesia e testi vari, campo nel quale lui ha molta più dimestichezza, perchè io scarseggio a cultura accademica ma potremmo dire anche in generale. In ogni caso abbiamo deciso di creare un luogo di confronto, per cui se ti interessa:

    http://www.luigi87.altervista.org/

  26. Pingback: Franck O’Collins critica duramente OPPT | Hearthaware

  27. Finalmente mi sono decisa a verificare anche la faccenda della SEC, che presentata così risulta essere una vera e propria scemenza. Il fatto di essere inseriti nel data base dell’ente che sorveglia il corretto svolgimento delle transazioni finanziarie negli USA non significa essere classificati automaticamente come società comerciali. Basta seguire i link e andare sul sito per accorgersi che di fatto la Repubblica d’Italia NON è catalogata come società. Infatti NON è seguita dalla sigla che indica la forma societaria (SpA, Srl, INC, et similia) che invece compare sempre nel caso di società commerciali.
    Il fatto di aver incluso anche gli Stati nazionali in un simile elenco è più semplicemente funzionale alla necessità di regolare le transazioni finanziarie tra Stati in quanto emittenti di titoli ed investitori a loro volta.
    E poi, a proposito del passaggio ulteriore che viene presentato, se ad es. io nasco in un palazzo di proprietà di una società mica divento io stessa proprietà di quella società!

    @ Luigi: secondo me uno degli scopi principali delle contraddittorie e variegate informazioni che circolano in rete è proprio quello di creare più confusione! Che fare? Dal mio punto di vista semplicemente non prendere niente per vero, è dentro di noi che dobbiamo cercare per tutte le risposte e ciò che raccogliamo da “fuori” possiamo verificarlo solo in base a ciò che abbiamo già dentro. Altrimenti ci si perde in mille inutili labirinti di questo genere facendosi venire un gran mal di testa!
    Grazie per l’invito a visitare il tuo sito, verrò più che volentieri.

    • Ciao Mnemosyne, ho visto un commento sul ns. sito, ma a nome di Tuli, credo sia una tua amica, mi puoi dare conferma? In qualsiasi caso mi potresti, se possibile, dare una mail dove contattarla? Grazie. Intanto, siccome siamo in due a gestire il sito, ringraziamo per il commento.

  28. Grazie Mnemosyne. Il sito l’ho sospeso, o meglio è ancora attivo, ma io e mio cugino non lo aggiorneremo più in quanto abbiamo notato che, nonostante 2560 visitatori, nessuno si è degnato di un commento. Le riflessioni che faremo continueremo ad esplicitarle fra noi, a voce. Sinceramente ci siamo stufati di gente che non vuole minimamente parteciparvi. Noi ci siamo messi di impegno investendo risorse ed energie, ma la gente non ha capito il messaggio che stava dietro la nascita del blog: condividere, confrontarsi, far sopravvivere la cultura e la conoscenza, nonostante io ne abbia poca, ma nel mio piccolo c’ho provato. Postai anche questo testo che mi ha fatto sorgere molti dubbi, anche se inizialmente da un lato gli davo credito… il tuo ultimo messaggio però ha dato man forte alle miei originarie perplessità e credo che dovrò concludere che tutto ciò sia stato scritto per creare trambusto psicologico e giocare un po’ sull’emotività. Purtroppo io non avendo molte certezze intellettuali, inizialmente, anche se con riserve, ci ero mezzo cascato.

    La Chiesa sarà potente, malvagia, con le mani in pasta, ecc. ma non possiede nessuno legalmente. Anche se ho trovato altri siti che dicono più o meno le stesse cose. Dicono di reinterpretare il significato delle parole, che quello vero ci è nascosto, che il Diritto Romano, derivante da quello Canonico è fuorviante ecc. non so farti un riassunto, sto ancora leggendo e purtroppo mi rimane poco di quanto sto osservando in tali link😦 – non ho tanta memoria sfortunatamente e ciò mi frustra molto. Inoltre è in inglese e a volte ho bisogno di tradurre qualcosa, per cui sono anche molto lento, più di quanto lo sia normalmente. Ma bando agli sfoghi personali, se il sito lo vuoi visitare, col blog, fai pure, è aperto, e mi fa comunque piacere.

    Buona serata.

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  32. Salve a tutti, l’articolo è molto interessante e molto esaustivo ma c’è una cosa che non mi è chiara: da cosa o dove si evince che la Bibbia sia un “Codice di Diritto Mercantile Marittimo”?
    Grazie per la cortesia e buona giornata🙂

  33. Suppongo dal fatto che avendoci salvato tutti con l’arca dell’eterna alleanza, di cui si parla nella Bibbia presumo, sia stata così associata la stessa ad equivalere il codice marittimo di tale nave che salvò le specie. Ti consiglio comunque di leggere il commento di Mnemosyne, che trovi sopra.

    • Ma è assurda sta cosa… che cavoli avevano in testa quella volta… CECI!!!!!

  34. Sinceramente ho letto oppt e la bolla ascoltando il mio stomaco non è colpa della chiesa se non siamo autodeterminati e lo dico da non-cristiana. Credo che gli Stati si siano formati per interesse dei potenti, ma da buona liberale darwinista da che mondo è mondo prevalgono i più forti con buona pace di chi come me è allergico a tante cose del sistema e ha dovuto rinunciare ad avere figli per non dovervisi adeguare. È così e basta. A parole siamo bravi ma provate a non pagare multe vabbè… forse scamperete, ma se avete figli minori e non li mandate dal pediatra, non fanno percorso di studi o altro voglio vedere se basta la dichiarazione di sovranità… secondo me chi la presenta finisce in manicomio.
    Facile per chi non ha famiglia, ma appunto se ti stanno per arrestare o spaccare il muso lo fanno anche se presenti oppt.

  35. Ci può stare tutto… anche Bonifacio VIII… Jahveh, Elohim… e i loro simpatici gusti alimentari… sappiano comunque che siamo 6/7 miliardi e siamo stufi di queste Elite capaci di ogni nefandezza. Anche gli Alieni sono avvisati, che se sono cosi avanti una mano ce la potrebbero dare, invece di nicchiare.

    • Ottimo sarcasmo🙂 la cosa essenziale ora è informarsi e informare, condividere. Lo scopo delle élite è il controllo delle masse e l’elemento primo per attuare ciò è la moneta. Quando tutti capiranno che la moneta a debito, sfruttata da millenni, ma in principal modo dal 1694 data di nascita della Bank of England, è il problema di maggior rilievo della ns. società e si impegneranno a svelare la reale natura e funzione dello strumento monetario, allora il mondo cambierà in meglio.

      Si raggiungerà un vero benessere, e un modello di società nuova, che non spingerà più all’accumulo e all’arricchimento materiale senza fine ma si impronterà verso ideali più etici che riporteranno l’uomo al posto che gli appartiene, non più a servo del denaro ma al centro del mondo (non in senso presuntuoso), in cui il denaro sarà servo dell’uomo.

  36. Non ho capito nulla però mi piace il fatto che è scritto molto bene… felice anno nuovo a tutti ciaooo🙂🙂

  37. Quando tutti riusciranno ad aprire bene gli occhi e la mente questo sistema cadrà
    e finalmente ritorneremo liberi di essere come dio ci ha creati.
    Purtroppo da tanto tempo siamo addormentati e c’è ne vuole per vedere bene
    Comunque un grazie dal fantastico in su per i saggi che hanno rivelato questa tirannia terrena.
    Comunque visto che vedo la vita ed ogni esperienza come un’avventura non maledico nessuno anche se mi viene da farlo…
    Forse tutto questo contesto fa parte di piano divino più elevato…
    Simone.

  38. Devo dire che il preteso diritto di possesso basato sulle conseguenze del diluvio universale, cui farebbero riferimento le bolle citate è comunque falso e infondato perché:
    1) non esiste sulla terra una quantità di acqua sufficente per coprire tutte le terre emerse e non ci sarebbe stato conseguentemente un posto dove avrebbe potuto ritirarsi;
    2) se ci fosse stata una sommersione totale delle terre avremmo avuto una commistione tra acqua dolce ed acqua salata che avrebbe reso impossibile la vita a tutti gli esseri acquatici e anfibi che sarebbero quindi scomparsi. Sarebbe scomparso anche il fitoplancton;
    3) Le piante verdi sommerse per mesi sarebbero marcite;
    4) L’ecosistema non avrebbe mai potuto recuperare nei tempi che conosciamo.

    Quindi la base del presunto diritto pare essere comunque falsa.

  39. Risposta che ho scritto ad una mia amica su facebook che ha condiviso questo articolo. Gradirei una risposta dal proprieario del sito (se per caso legge il commento e comunque la domanda è rivolta a tutti).
    Articolo lunghissimo😦 A parte questo queste famose bolle papali qualcuno le ha mai lette? Tu Michaela le hai mai lette (quelle originali) o ti sei sempre limitata a leggere quello che altri dicono che ci sarebbe scritto e a condividere queste presunte notizie che ci sarebbero scritte, io le originali, da poterle leggere, non le ho mai viste, sempre dei gran resoconti. E da una che è solita consultare le fonti (a differenza nostra) ho saputo che non dicono proprio così. Chi ha ragione? Finchè non le leggerai non lo saprai ma penserai (probabilmente sbagliando) di saperlo.
    Vedi un po’ tu🙂

  40. Pingback: Le bolle papali che hanno cambiato il mondo : Il sito ufficiale di Mauro Biglino

  41. Lòth, il diritto di sovranità applicato risulta inaccessibile.
    Se ne trovo una controparte posso linkartela così lo sostituisci?

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