Galleria

Vademecum dell’Esploratore Interiore


1) La regola “aurea”: non accettare nulla per sentito dire, coltiva il dubbio, fondati solo su ciò che puoi sperimentare e realizzare direttamente.

2) Diffida dei profeti e dei messia, di chi si pone come “illuminato per rivelazione” e ti chiede di credere a ciò che dice millantando presunte ispirazioni mistiche, incontri alieni, canalizzazioni angeliche, ecc. Ciò che non può essere comprovato direttamente non ha alcun valore.

3) Ovunque un essere umano rivendichi una presunta superiorità rispetto a un proprio simile non possono che esserci violenza e corruzione. Diffida dunque di ogni gerarchia, di quei rapporti e sistemi politico-religiosi che richiedono obbedienza e dipendenza economica (povertà) ai propri seguaci: settarismo e abusi sono garantiti.

4) Leggi molto, confronta, viaggia, sperimenta. Non aver paura di aderire a scuole e tradizioni. Tuttavia abbi anche il coraggio di abbandonarle quando lo ritieni opportuno. Non è vero che tutte le pratiche e le vie, se seguite sino in fondo, portano agli stessi risultati. Alcune favoriscono la chiarezza, altre invece incrementano l’illusione. Sperimenta quindi tutte le pratiche e le vie che ti ispirano ma non ti attaccare a nessuna, mantieni un atteggiamento critico. Ricordati che qualsiasi pratica, anche la più sofisticata, è solo come una spina che ti aiuta ad estrarre una scheggia dal dito. Una volta estratta la scheggia è naturale liberarsi di entrambe. Sappi dunque abbandonarle, sempre e comunque con gratitudine perchè non esistono sbagli, solo esperienze che hanno qualcosa da insegnarci.

5) Diffida di chi ha bisogno di mostrare “prodigi” e di utilizzare espedienti emotivi per farsi ascoltare e attirare seguaci. I saggi non esibiscono i poteri psichici, anche se spesso potrebbero, perchè sanno bene che sono solo manifestazioni apparenti e relative che spesso finiscono per incrementare le illusioni sia in chi li pratica, sia in chi ne è suggestionato.

6) Diffida di chi richiede la castità come prerequisito per una ricerca spirituale profonda millantando che l’astinenza sessuale sia un segno di purezza o un ‘accumulo di energia.’ L’enorme energia che si spende per resistere ai desideri è di gran lunga maggiore rispetto a quella che si dissipa nell’assecondarli in modo equilibrato. L’unica castità accettabile è di tipo interiore, una castità che accade spontaneamente, senza sforzo, spesso dopo molti anni di sesso attivo. La castità che ha bisogno di voti, di riti e impegni pubblici, di sforzi per essere mantenuta ha come unici “benefici” l’aridità o la follia. Quando vita spirituale e castità vengono coniugate, ciò avviene esclusivamente per questioni di potere o di presunta convenienza pratica.

7) Comprendi la natura confusa ed effimera delle emozioni. Vivile appieno ma non fare affidamento su di esse. Comprendi chiaramente anche la natura dualistica del pensiero, della mente concettuale che non può concepire nulla senza produrre il suo opposto. Lascia spazio invece al fiorire in te dell’Intelligenza, dell’Intuizione “sovramentale”, della Buddhi, della “Conoscenza del Cuore”: essa è il vero strumento del Risveglio, di una vita autenticamente spirituale, la facoltà sopita grazie alla quale l’uomo può trasformare la sua vita da un piccolo gretto affare a una celebrazione impersonale dell’Uno.

8) Diffida di chi si pone come l’unico vero maestro, vuol dire che pretende di insegnare senza sapere alcunché. Impara invece da tutti, apriti alla Vita che è infinita possibilità di apprendimento. L’unico vero maestro è infatti la tua Vera Natura che produce un’infinità di occasioni per perdersi e risvegliarsi a Se Stessa in questo grande kolossal che è l’esistenza. Riconosci dunque tutte le manifestazioni esteriori come semplici apparenze che hanno come unico ruolo il rimandarti a quella Sostanza Incondizionata che sei sempre stato e sempre sarai.

9) È relativamente facile mettere in discussione il mondo. Più difficile è sapere mettere in discussione se stessi. Sappi dunque mettere in dubbio ogni tua credenza, ogni immagine di te stesso, ogni ruolo e identificazione interiore o esteriore che hai interpretato sino ad ora. Solo chi smaschera senza indugi ogni identificazione può realizzare la propria Vera Natura.

10) Applica ciò che è stato detto anche a questo vademecum. Dubita di ogni punto e indagane la veridicità nel tuo vissuto.

Fonte: nonduale.wordpress.com
Tratto da: www.anticorpi.info

reblogged by Hearthaware blog
reblogging link → hearthaware | Vademecum dell’Esploratore Interiore


Potrebbero interessarti anche…

Abbracciare il Male

Voi siete il cambiamento

Il cuore ha un suo cervello e una sua coscienza

13 commenti su “Vademecum dell’Esploratore Interiore

  1. Mi è piaciuto soprattutto, il punto 10
    che (apparentemente) smentisce tutti gli altri.
    Ottimo lavoro, come sempre, Lòth.
    Ieri ho “dimenticato” di salutarti,
    ma rimedio oggi.
    Ciao!!!

  2. Salve,
    interessantissimo articolo, soprattutto per il punto 6
    mi era stato detto che bisogna “conservare” ed accumulare l’energia Cristica che proviene dall’atto sessuale, poichè quando si cede ad esso, non siamo più “puri” ma ci “sporchiamo” di energia negativa e inoltre la propensione verso il sesso ci viene poichè non siamo davvero noi a desiderarlo, ma il nostro Ego.

    Questo mi è stato detto da un “discepolo” del maestro Samael Aun Weor,
    inoltre mi disse anche che per poter giungere alla vera connessione con il nostro Sè superiore si doveva per forza riuscire a fare i viaggi astrali… che però non ho mai praticato, le visualizzazioni e la meditazione mi disse sono frutto della tua immaginazione invece quando si è in Astrale vi è la vera realtà.

    Mi scuso se sono andata fuori tema ma c’è così tanto da capire🙂
    Amore a tutti voi

    • Salve Amolemiegatte, ho letto circa 80 pagine del Maestro che citi tu il libro si intitola il matrimonio perfetto. Per quello che ho letto c’è qualcosa di interessante e lo puoi scaricare da internet tutto il libro parla proprio di energia sessuale tra il Maschile e il Femminile. Ho trovato interessante il collegamento che l’autore fa tra le 7 Chiese dell’Apocalisse e i 7 Chakras e il 7° Chakras lo descrive abbastanza bene. Per quanto riguarda la Meditazione io personalmente non la pratico ma comunque per detto della mia insegnate di Yoga non è frutto dell’immaginazione ma sperimentazione. Un saluto.

  3. La Vita è la nostra grande Maestra… in effetti non esiste nessuna Via, non più di quanto il fiore per fiorire “segua una Via”. E sul grande scenario della Vita, tutti siamo maestri per tutti (non solo persone, ma tutto ciò che esiste).
    Le emozioni, a patto di non identificarcisi, possono essere usate come chiavi per aprire molte porte interiori.
    Diffido parecchio anche di chi insiste sull’opposto della castità, facendo passare come una forma di liberazione ciò che di fatto è la sua schiavitù all’istinto sessuale (e di solito cerca di ottenere qualcosa).
    E riguardo al punto 9: certamente anche “starseed” è una forma di identificazione!

  4. Lòth
    (e lo so che faccio molti, forse troppi interventi)
    ma ti rendi conto della qualità dei commenti che ricevi?
    E non parlo dei miei, ovviamente.
    Sono sicura di si,
    ma… mi piaceva sottolinearlo——————-

    • Franca, primo ci tengo a puntualizzare che i tuoi interventi non sono mai di troppo! Secondo, certo… mi sono accorto della GRANDISSIMA qualità delle persone che sono rimaste attratte da hearthaware, e la cosa mi rende fiero. Perchè la qualità della partecipazione delle persone (che ho imparato a conoscere e apprezzare sempre di più) è un valore aggiunto inestimabile. Rende questo sito interattivo e completo. E poi anche noi delle staff abbiamo sempre da imparare cose nuove dai lettori, non solo per le segnalazioni e link che mettono, ma anche per le qualità umane e le riflessioni che esprimono, che non fanno altro che arricchirci immensamente. Quindi, GRAZIE!!!

  5. Vademecum molto utile e interessante. Privo di “catene” e dipendenza.
    Tramite un amico sono venuto a sapere dell’esistenza di questo sito/blog.
    Che qualcosa stia cambiando a livello evolutivo lo si Vede e Sente anche da questo sito. Complimenti a chi stà dietro le quinte e all’Energia che state mettendo per esso. Un saluto a voi, Anima Libera

  6. È il nome del mio Progetto. Che ha come fulcro, appunto, la Coscienza.
    State facendo un lavoro davvero di qualità Lòthlaurin.

  7. Pingback: Le forme pensiero | Hearthaware

  8. Per quanto riguarda la mia esperienza credo che una buona domanda che potrebbe farsi un esploratore interiore è questa: “in questo momento mi sto assumendo la responsabilità della mia vita?” Non è detto di prenderci in prima battuta ma va ugualmente bene cioè anche se sbagliamo è comunque un’esperienza e si allarga la nostra consapevolezza se siamo sinceri con noi stessi.
    Quel che non dovrebbe fare un esploratore interiore è delegare ad altri la responsabilità della propria vita perchè un giorno risvegiandosi potrebbe trovarsi in una prigione o in fondo ad un precipizio là dove è stato condotto e non è facile uscirne.
    Un saluto dal cuore a tutti gli esploratori interiori e siamo vigili e decidiamo dal nostro sè interiore e non dall’ego altrui.

I commenti sono chiusi.