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Interrogazione parlamentare sulla tecnologia Keshe


interrogazione-parlamentare-feat di Jervé

Lunedì 5 novembre l’On. Fabio Meroni del Gruppo Lega Nord Padania ha presentato interrogazione parlamentare a risposta scritta, con destinatario il Ministero degli Affari Esteri, riguardo all’acquisizione ufficiale da parte dell’Ambasciata Italiana a Bruxelles dei piani esecutivi delle Tecnologie Keshe, così come da noi descritto nel post a questo link.

In questo momento l’iter dell’interrogazione risulta dagli atti ufficiali della Camera dei Deputati della Repubblica Italiana risulta IN CORSO.

Il Ministero degli Affari Esteri, cui l’Ambasciata Italiana a Bruxelles fa capo, come delegato a rispondere è tenuto a rendere ufficialmente noto quanto richiesto dall’On. Meroni, allo stesso onorevole ma naturalmente a tutti i cittadini italiani che, già a conoscenza della Fondazione Keshe e delle sue tecnologie, sulla carta in grado di dare risposta alle grandi sfide attuali nel campo dell’energia, dei trasporti, della salute, dell’industria, sono ansiosi di conoscere le valutazioni che i tecnici presumibilmente interpellati dal Ministero daranno in merito alla validità di tali tecnologie e alle loro applicazioni reali.

Rilasciate finora originariamente all’Iran, paese d’origine del titolare della Fondazione, l’ing. Mehran T. Keshe, quindi in seguito – e a titolo assolutamente gratuito – alla Sierra Leone, all’Italia e (anche se non abbiamo al momento conferme ufficiali) al Giappone, il complesso di queste tecnologie denominate “MAGRAVS” e studiate specificamente per l’implementazione di nuovi ed avanzati programmi di esplorazione spaziale, hanno secondo la documentazione diffusa dalla Fondazione Keshe la potenzialità di rivoluzionare molti ambiti dell’esistenza umana, consentendo un salto evolutivo senza precedenti.

È nell’interesse di tutti i cittadini italiani che una risposta chiara e trasparente in merito a questa decisiva questione venga data ufficialmente e resa nota a tutti gli organi di stampa.

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-18389

presentata da Fabio Meroni
lunedì 5 novembre 2012, seduta n.713
Al Ministro degli affari esteri

Per sapere – premesso che:

– da notizie rilanciate sul web si apprende che il 26 ottobre 2012 si sarebbe tenuto a Bruxelles un incontro tra i funzionari dell’ambasciata italiana in Belgio ed il direttore della Fondazione Keshe, M.T. Keshe, che avrebbe consegnato ai rappresentanti diplomatici italiani tutti i brevetti completi della Fondazione Keshe, relativi al progetto di reattore spaziale;

– l’incontro tenutosi presso l’ambasciata italiana a Bruxelles sarebbe stato video registrato, ma secondo il protocollo diplomatico non è divulgabile;

– dal comunicato reso noto dal direttore della Fondazione Keshe, l’Italia sarebbe il primo Stato in Europa che ha accettato il pieno trasferimento delle tecnologie del programma spaziale della Fondazione, che è stato già reso disponibile gratuitamente all’Iran e alla Sierra Leone e che la Fondazione si propone di diffondere a tutti gli altri Stati che ne siano interessati;

– la Keshe Foundation è stata fondata da Mehran Keshe, nato in Iran e laureato in ingegneria nucleare alla University of London. Negli ultimi 40 anni le sue ricerche si sono concentrate sulle dinamiche del plasma caricato elettricamente e utilizzato come fonte di energia e di campi gravitazionali;

– la Keshe Foundation è registrata come organizzazione senza scopo di lucro in Olanda ed ha la sua sede permanente a Ninove, in Belgio. Essendo un’organizzazione di ricerca spaziale, il suo obiettivo è stato lo sviluppo di tecnologia ad uso spaziale, come il trasporto, la generazione di energia, i sistemi sanitari e la nutrizione per persone che viaggiano nello spazio;

– secondo quanto si apprende dal sito della Fondazione la tecnologia keshe sarebbe suscettibile di molte applicazioni nel campo dell’energia, del trasporto, in ambito ambientale e per la cura di malattie incurabili allo stato delle attuali conoscenze;

– se le notizie relative all’incontro tra i funzionari dell’ambasciata italiana in Belgio ed il direttore della Fondazione Keshe, M.T. Keshe corrispondano al vero e, in caso affermativo, quali siano le valutazioni che hanno indotto il Governo ad acquisire le tecnologie in questione, quali organismi stiano valutando le tecnologie acquisite e quali le possibili applicazioni. (4-18389)

Fonte: Iconicon Post
Link originale: banchedati.camera.it

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13 commenti su “Interrogazione parlamentare sulla tecnologia Keshe

  1. Questa è l’occasione per il nostro paese di aumentare le conoscenze e l’acquisizione di tecnologie che ci consentano di renderci indipendenti dal petrolio.

  2. Basta Basta Basta… ma vogliamo o no diventare Esseri senzienti, pensanti, vivi,… Vogliamo ESSERE? “Questa è l’occasione per il nostro paese”? Assolutamente no, Deve essere la NOSTRA occasione, il paese è un’altra cosa… Noi siamo solo parte di esso, ma accostarci così sensibilmente a questo paese significa voler essere parte integrante di questo sistema-paese che, oramai, non ha più l’efficacia e lo scopo che dovrebbe avere…

    Iniziamo a guardarci come cittadini del mondo fatto di uomini liberi e che praticano, dentro e fuori, quell’amore universale che è l’unica alternativa d’essere.

  3. Una bella protezione a Fabio Meroni e al Ministero degli Affari Esteri siamo noi, che abbiamo messo potere e sono nostri rappresentanti… tutti loro abbiamo creato noi. So che tanti fanno schifo ma se invece di mandare ad uno politico con la testa a posto l’amore, protezione, invece di mandare tutti a quel paese. Sceglietevi un politico decente ancora non corrotto é mandategli la protezione dagli Oscuri. Credo che funzionerà… Ad uno solo per voi più attendibile, proteggetelo, la sua mente nella meditazione… Magari il controllo mentale non gli farà effetto… provate :-*

  4. Ragazzi, Fabio Meroni è componente della IV COMMISSIONE (DIFESA). Può essere che il suo interesse per questo tipo di tecnologia abbia una precisa direzione.

  5. Ma alla fine che senso ha… prendersi le tecnologie Keshe per usarle come armi per uso sbagliato?
    Se loro, la tecnologia più devastante, l’hanno sempre posseduta, avuta da gruppi alieni negativi? Non dovrebbe essere una cosa nuova per loro; anzi Keshe in confronto alla loro, potrebbe proporre tricicli con ruote quadrate🙂
    Poi per non parlare che tutte le tecnologie in mano ai triangolini (illuminati) e cabale varie, hanno sempre potuto prescindere da petrolio, nafta, gas, elettricità attuale e alla produzione di cibi, metodo attuale.
    Teknologia Tesla, Replicatori, Reattori zero point, Hiper drive, Astronavi, Medicina olistica e compagnia bella, …. loro…. questa roba l’hanno sempre avuta ed usata!
    Solo a tutti poveri noi, hanno lasciato a cavallo a sto tramm….. allo scuro di tutto e tutti.
    Sono andati per sino su Marte, creato resort sulla Luna, e possiedono o possedevano, gli spettacolari Stargate, come quelli della mia serie preferita SG1 STARGATE, per chi non lo conoscesse.
    Che mi hanno sempre affascinata, e che intuivo già esistenti e reali!
    Stessa cosa per STAR TREK, che davo quasi per scontata l’esistenza dei suoi vari aspetti e componenti.
    Non me la sento di essere pessimista.

  6. Ma neanche troppo ottimista. Voglio dire che le cose vanno misurate per quelle che sono. Nelle prime interviste si parlava chiaramente che questa tecnologia era capace di respingere eventuali missili nemici. Questa tecnologia stando a quanto affermato dallo stesso Keshe permette quindi di difendersi dagli attacchi. Poi qualcuno forse non se lo ricorda. Qualche l’anno scorso l’Iran è riuscita a far atterrare un drone americano in una delle sue basi. Come credete che ci siano riusciti? E a questo punto nessuno potrebbe impedire di teletrasportare una bomba in uno statonemico o mi sbaglio visto che si sostiene che in 10 minuti è possibile attraversare l’altantico da Europa agli USA e viceversa bypassando tutte le sicurezze come quelle aeroportuali?.Chiediamoci seriamente se siamo TUTTI pronti ad accettare tecnologia di questo tipo senza rischiare di farci del male. Io non credo perchè e lo dimostriamo ogni giorno tramite i telegiornali e quindi non siamotutti buoni e propositivi. Ecco perchè l’ottimismo lo pondero per bene.

  7. Quello è il mio punto di vista, ma è vero anche il tuo ragionamento.
    Però, per quanto riguarda i telegiornali, molte volte le notizie negative se le inventano di sana pianta…
    O addirittura quasi tutti i pazzoidi di cui sentiamo parlare, non sono altro che Candidati Manciuriani: (uomini microcippati e comandati a distanza) e di seguito, della nostra malignità, resta un pò meno, di ciò che vogliono farci credere.
    ricordate: esseri sensienti privi di condizionamenti, privi di impianti microchip, non comandati da parassiti, e liberi, molto di rado, commetterebbero crimini atroci.
    E se uccidessero, sarebbe per difesa.
    Perchè in assenza di questi intralci, gli uomini e le donne di questo mondo, avrebbero una maggiore spinta e un maggior vantaggio all’ascensione spontanea, in tutti i sensi, e non avrebbero ceduto facilmente al collasso emotivo o ad altre crisi psicologiche pericolose.
    Almeno questo è il mio punto di vista.

  8. Fosse solo per noi, uno potrebbe pure rischiare. Il problema è se ci viene in mente di esportare un po’ di democrazia nello spazio, sai che risultati. Comunque questa faccenda di Keshe la trovo sempre più intrigante. Quello che mi chiedo è: tale tecnologia è un passaggio importante per il salto evolutivo oppure è opportuna a salto già iniziato? È possibile che si può permettere ad una ‘razza’ travirgolette distruttiva di scorazzare nello spazio? Oppure l’aspirato cambiamento viene agevolato una volta giunti alla scoperta di questa energia e tecnologia? Mi viene in mente quello che nella Legge dell’Uno di Ra viene detto a proposito di Tesla. Se la memoria non mi inganna si diceva che Tesla era venuto anche per regalarci più tempo libero per la ricerca interiore. O ricordo male? Se così fosse, prima o poi qualcuno deve trovare il modo di diffondere questa cacchio di superenergiamegagalattica. E pure su questo ci sarebbe da ragionare. Chi può dire per certo cosa implica una scoperta di tale portata? Noi si può ipotizzare da spettatori e in base a quanto successo in passato; dall’esterno intuiamo che vengono abbracciati molti aspetti della nostra presenza presente qui, anche in chiave spirituale e religiosa e non solo materiale; e quindi siamo sicuri che, anche nel momento attuale di oppressione cabalonuovoordinemondialista, si sarebbe dovuto agire in clandestinità per la diffusione? Oppure è ipotizzabile che la portata della nuova conoscenza non permetta il salto di alcuni passaggi ‘istituzionali’? E chi sa dire se Keshe si è mosso nel modo più opportuno o no, se così fosse? Io non so.
    Scusatemi se sono stato un po’ ‘digetto’ e (con)fuso e scusatemi anche perché non vi ho salutato. Salve, vi seguo da un po’. Complimenti.

  9. Quella petizione è una fregatura per due motivo:
    1) Perchè e su avaaz che è noto per affiliazioni a centri di sondaggio.
    2) Il reach di 500 unità e fiabesco.
    Non è possibile credere che in un evento di questo tipo su scala mondiale bastino numeri da sagra del paese.

    Siamo seri su.

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