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Il lato oscuro di Thrive


La grande produzione attivistica intitolata Thrive: What On Earth Will It Take (link al sito web www.thrivemovement.com, n.d.H.) è stata lanciata il giorno 11 novembre 2011 (11/11/11). Thrive non è solo un film, ma un vero e proprio movimento attivistico. La pellicola è stata molto pubblicizzata. Grandi nomi. Grande messaggio. Grande budget… e grande disinformazione in mezzo a qualche verità.

Di seguito potete dare un’occhiata al trailer e iniziare a prendere atto che abbiamo a che fare con l’ennesimo tentativo di infiltrazione delle elite criminali all’interno del movimento attivista.


Foster Gamble, produttore e narratore di Thrive, afferma di aver passato tutta la vita a cercare di capire che cosa causi tante sconcertanti sofferenze e privazioni sul pianeta Terra. Ma mente. Egli ha sempre conosciuto le cause… dal momento che la sua famiglia ricca sfondata e priva di coscienza ha contribuito a causare sia le sofferenze che le privazioni in merito alle quali Gamble dice di interrogarsi.

Vedete qualcosa di strano nel seguente poster?

È il manifesto ufficiale del film. Se avete notato qualche stranezza connessa alla numerologia e al simbolismo degli Illuminati, non sbagliate. Andiamo ad esaminarlo da più vicino:

1. La foto si riferisce chiaramente al simbolo dell’occhio onniveggente, il quale molto spesso viene rappresentato attraverso la copertura di un occhio (v. post correlato, incredibilmente, il documentario denuncia il simbolismo dell’occhio onniveggente, n.d.T.).

2. C’è una immagine riflessa nell’occhio. Si tratta di un serpente, e più precisamente un cobra.

3. I gesti delle mani (indice e pollice che si toccano, come nel gesto ‘okay’) simboleggiano il numero 666 (v. post correlato).

Indizi che fanno pensare che questo film non abbia alcuna intenzione di risvegliare il mondo, ma solo di ingannarlo facendogli credere di stare risvegliandosi, quando in realtà viene incantato e intrappolato in un sonno ancora più profondo.

Indipendente?

Di solito simili film non sono realizzati, pubblicizzati e distribuiti in una fitta rete di teatri a livello nazionale ed internazionale senza avere ricevuto grossi finanziamenti e un bel pollice in su da parte dei grandi monopoli di proprietà dei bankster e delle loro strutture, come ad esempio le Odeon Cineplex, rete di sale in cui il film è stato proiettato.

Chi è il produttore?

Allora, chi è Foster Gamble e dove ha trovato i finanziamenti per la produzione di Thrive? Il nome Gamble non vi dice niente? Ed il marchio Procter and Gamble? Per coloro che non ne abbiano mai sentito parlare, si tratta di una multinazionale americana. È una delle più grandi ed inquinanti multinazionali al mondo, con un fatturato annuo di oltre 68 miliardi di dollari. Per caso Foster Gamble è collegato alla Procter and Gamble? Potete scommetterci.

Foster Gamble, ideatore, narratore, co-sceneggiatore e produttore di Thrive è erede e discendente diretto di James Gamble di Procter and Gamble. Questo privilegiato produttore ha studiato a Princeton e la sua partner è una ex giornalista di Newsweek International.

Procter and Foster Gamble

Il logo originale Procter and Gamble fu disegnato con un massiccio simbolismo satanico. Le corna. Il numero magico 13 rappresentato attraverso 13 stelle rovesciate (viene in mente lo spot del Trattato di Lisbona, v. post correlato). Il numero 666, cioè il ‘numero della bestia’ citato in Apocalisse 13.

La società multi-miliardaria fu costretta a cambiare logo dal momento che molta gente protestò in quanto aveva percepito che in quella immagine di uomo barbuto con le corna qualcosa non quadrasse.

La crudeltà di Procter and Gamble

P&G ha ammesso di usare cavie, conigli, criceti, furetti, ratti e topi nei propri laboratori di ricerca, così come cani e gatti per le sperimentazioni alimentari. Le indagini hanno dimostrato un continuo coinvolgimento di P&G in test dolorosi e disumani. P&G attua pressione sui governi affinché non si dia luogo alle politiche di divieto di sperimentazione animale per prodotti cosmetici e domestici.

Thriving (prosperante) sul denaro sporco

Foster Gamble – erede della fortuna della Procter and Gamble – ha idea che P&G è coinvolta in affari con il Pentagono per centinaia di milioni di dollari, ed è uno dei maggiori finanziatori del Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti? Sa che la P&G fece affari con il Terzo Reich? Certo che lo sa.

È consapevole, Foster Gamble, che la P&G distribuisce alimenti geneticamente modificati e produce il controverso sostituto del grasso ‘olestra’, commercializzato con il nome Olean (una combinazione sintetica di acidi grassi e zuccheri legati insieme in molecole troppo grandi per essere assorbite dal corpo umano?) Certo che si. E ancora, sa che la P&G produce il detersivo contaminante Tide, il dentifricio a base di fluoro Crest ed i pannolini intasa-discariche Pampers? Sa che la P&G è impegnata in un continuo attentato allo ambiente del Pianeta Terra? I suoi pannolini usa e getta costituiscono da soli il 2% del totale dei rifiuti solidi, e il loro degrado in discarica non avviene prima di 500 anni. Certo, che lo sa. Vedi elenco di crimini imputati a P&G →

Ciò detto: perché l’ambientalista, tutore del pianeta Foster Gamble non ha prodotto un film sul boicottaggio della Procter and Gamble?

Il messaggio ufologico di Foster Gamble

Mai sottovalutare l’astuzia e l’intelligenza immorale delle oligarchie. Mai sottovalutare i finanziamenti con cui esse controllano i politici. Mai sottovalutare la fedeltà dei loro eredi e discendenti nel soddisfare la agenda del governo mondiale.

Nel corso dei secoli l’oligarchia ha ingannato la gente saccheggiando, inquinando, torturando, riducendo in schiavitù e impoverendo. Hanno ideato e finanziato entrambi gli schieramenti di ogni guerra, ogni rivoluzione ed ogni movimento.

Il movimento Thrive è la loro ultima pensata. È stato progettato per indurre le masse a credere che gli alieni stiano arrivando – alcuni per salvarci e altri per distruggerci. L’idea non è affatto nuova.


“Il modo migliore di riunire tutte le nazioni del globo potrebbe essere subire un attacco da un altro pianeta. Di fronte ad un comune nemico alieno il popolo risponderebbe compattandosi intorno a comuni interessi e scopi.”
John Dewey, New York, 1917

Purtroppo la gente si lascia accecare dalla necessità di ‘credere’ in qualcosa. Ora ha bisogno di credere che Foster Gamble non sia avido, spietato, diabolicamente crudele e calcolatore come i suoi famigliari capitani d’industria. Date un altro sguardo al poster del film. Il lupo perde il pelo… (Da notare la partecipazione al film di Barbara Marx Hubbard, di cui si è parlato nel recente articolo su ONU, New Age e Nuovo Ordine Mondiale. Anche David Icke partecipando al film tradisce ingenuità, o forse conferma le accuse che lo vorrebbero connivente con i burattinai, n.d.T.)

È possibile che film come Thrive e Zeitgeist (ne abbiamo parlato in questo post, n.d.H.) movimenti come Occupy ed Indignados (v. post correlato), ‘fughe di notizie’ come quella degli arresti di massa dei cabalisti internazionali (v. post “Arresti di massa e disclosure: inquietanti anomalie“, n.d.H.), e parte della controinformazione presente in rete (e sempre più spesso… in televisione), con tutto il relativo fermento culturale, siano in qualche modo collegati? È possibile che siano strumentalizzati in funzione di uno schema di demolizione dello status quo (v. post correlato) al fine di preludere ad una fase di reset globale con cui il Potere abbia in programma di sbarazzarsi della attuale classe dirigente (banchieri, industriali, politici, giornalisti…), per poi ‘vendere’ al pubblico una nuova nidiata di kapò, sana, pura, credibile ed attrezzata per il traghettamento della collettività verso nuovi paradigmi di sistema?

Le recenti dimissioni rassegnate da Paetraeus e dal capo della BBC Entwistle sono solo gli ultimi casi di una nutrita serie di inconsuete dimissioni eccellenti che stanno succedendosi nei campi della finanza, della politica e del giornalismo. (v. recente articolo Hearthaware “Dimissioni elitarie: 48 ore di fuoco“, n.d.H.)

“Negli ultimi dieci anni si sono verificati quasi 700 casi di dimissioni nelle principali società finanziarie e industriali, nonché autorità politiche al mondo. In particolare stupisce la mole dei casi tra fondi di risparmio, fondi pensione, fondi azionari, fondi sovrani, veicoli d’investimento. Ma anche governi.” [link]

In un vecchio post citammo una frase attribuita a Mayer Amschel Rothschild nella presunta riunione per la ‘conquista del mondo’ tenuta nel 1793 a Francoforte:

“Con la esecuzione dei criminali e dei fanatici, dopo che essi avranno portato a termine il nostro pianificato ‘regno del terrore’, noi appariremo come i salvatori degli oppressi ed i campioni dei lavoratori.”

Fonte in lingua inglese: helpfreetheearth.com
Traduzione italiana:  www.anticorpi.info
Articoli correlati in lingua inglese:
Thrive un anno dopo non prospera più
Th
rive, Zeitgeist e l’illusione dell’attivismo cospirazionista

THRIVE [documentario integrale]


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Zeitgeist – Disclosure – FGL: il gioco della Dualità smascherato!

Nazioni Unite (ONU), New Age e Nuovo Ordine Mondiale

Arresti di massa e disclosure: inquietanti anomalie

17 commenti su “Il lato oscuro di Thrive

  1. Questo articolo dimostra ancora una volta, come queste “persone” (se così si possono chiamare) provano a plagiare le menti, mi dispiace che David Icke, si trovi tra questi nomi, l’avevo seguito per un po’ e sembrava “pulito”

  2. Il tutto si incentra nella forma torica
    non sono gli unici a parlarne, quindi un fondo di vero c’è, tocca vedere come intendono utilizzarlo (ovviamente male a vedere chi dirige la carrozza di infami…)

    il modo migliore per nascondere la verità, è spiattellartela davanti in determinati modi
    a me sembra che ognuno stia cercando di fare della verità, una propria interpretazione, e probabilmente chi convincera piu “scemi” vincera il domino mondiale (perchè sinceramente non credo a una sola fazione nemica, a me sembra che ce ne siano di più, e che noi siamo il teatro e il bottino)
    Mi domando se Keshe sia pari a loro, o finalmente qualcuno che dice davvero la verità per l’umanita.
    P.S.: quando si sa qualcosa altro sulla Keshe? Purtroppo io in inglese capisco ben poco e posso solo affidarmi a blog come questo per avere notizie loro.

    Saluti e grazie del blog, scoperto da poco ma davvero interessante.

    • Per esperienza personale, se uno non è pronto a Vedere, gli puoi anche sbattere le cose in faccia e continuerà a non Vedere. Ti gioverà leggere l’articolo linkato in fondo al post “Thrive un anno dopo… ecc.” se capisci l’inglese. Su Keshe, appena sappiamo qualcosa aggiorniamo senz’altro.

    • Non saprei dirti perchè non ho approfondito la questione. Di certo, fra i due modelli che proponi ci passa un abisso di consapevolezza…

  3. Ok finalmente mi sono decisa a vederlo. È la versione estesa di New World Order for Dummies! Così estesa che ho capito il loro gioco: prenderci per noia. Ma un interrogativo molto serio mi è rimasto: ma Foster Gamble, prima dei dieci anni cruciali in cui ha studiato e capito tutto questo, non si era mai accorto di niente?
    Stucchevole.

  4. Sembra che questo film sia stato prodotto come preparazione per qualcos’altro, vista la sua martellante insistenza sul toroide nella prima parte, che fa in modo di ritrovare ovunque mistificando così un bel po’ di simboli di altro genere. Ecco che il toroide sarà la base della soluzione a tutti i problemi dell’umanità, manifesti e occulti, sempre in un’ottica meccanicistica e tecnicistica, ovvero materialistica. Salterà fuori a breve qualcuno a proporcelo, se non è già successo, il terreno è stato preparato in modo pubblicitario da questo film, prodotto con ampio spiegamento di mezzi (almeno grafici). Mi ha colpito la banalità stereotipa delle immagini in buona parte del film, a sollecitare le emozioni in modo sempliciotto e ormai scontato.

  5. Vorrei commentare non il film (che guarderò) ma il post e relativi commenti. Può esser vero che il 90% di internet è disinformazione, ma sul web si trovano anche tante informazioni, basta cercarle. Poi, è molto facile denigrare una persona: il suo cognome è Gamble, oh allora deve avere a che fare con la Procter & Gamble (Proctor nel testo inglese originale, errore ripetuto più volte), guardate che schifezze fa la P&G, come potete pensare che l’erede del signor Gamble non sappia, come potete fidarvi di lui? …
    Chi ha scritto l’articolo usa una tecnica manipolativa evidente e con fini denigratori, senza fornire alcuna evidenza di quanto afferma e senza mai parlare di quello che vuole smontare. È molto pericoloso dare credito, senza approfondire, a post del genere!
    Rileggete il post: NON PARLA MAI DEL FILM!
    Parla del poster, della P&G, del logo della P&G e di altre cose… Mai del film! NON PARLA NEANCHE DI FOSTER GAMBLE!
    Afferma che è erede di mister Gamble e quindi implicato nelle schifezze della P&G…
    Ma non vi dimostra che Foster Gamble è imparentato con il Gamble fondatore di P&G…
    Non dice in alcun modo come mr. Foster dovrebbe essere coinvolto negli affari della P&G oggi… Sul web si può trovare l’elenco dei manager e degli azionisti della P&G e la sua storia, è da molto che nessuno delle due famiglie fondanti ha ruoli di rilievo in azienda; le quote azionarie sono pubbliche, guardatele, nessuno supera il 5% e nessuna è direttamente riconducibile agli eredi…
    Leggete poi il cv di Foster Gamble, sono 50 anni che si occupa di sviluppo personale, almeno così dice lui… Guardate il logo della sua Clear Compass Media e traetene le vostre riflessioni… Ma mon date credito scontato a chi cerca di manipolarvi così!!!
    L’autore del post non vi dice che delle persone della Amway (concorrente di P&G) sono state condannate in tribunale per aver scientemente diffuso i pettegolezzi sul simbolismo satanico del logo P&G…
    Cosa fa l’autore del post?
    Butta lì una serie di considerazioni senza citare fonti e si ingegna in una serie di banalità sui simboli nascosti di un poster… Che può anche non averne! MA DEL FILM NON NE PARLA! MAI!!! Distrugge la credibilità del film senza mai parlare del film nè del suo regista!
    SVEGLIA!!! Non vi sembra una tecnica già vista? Non vi ricorda nulla?
    Lo stesso fa Ortega… “È un massone…”… Chi? Come lo sai? Lo conosci? Hai qualche prova? Sei uno dei suoi Fratelli?
    Poi mi tocca leggere che una che si leva la benda prendendola con infice e pollice (voi come la levate una benda, col mignolo?) sta facendo il segno ‘ok’ che è simbolo per 666… che se vai a leggere l’articolo completo scopri pure che in Germania il segno ‘ok’ è considerato offensivo perché indica un orifizio… I miei amici tedeschi a cui ho chiesto lumi stanno ancora ridendo…
    La data… 11.11.11… Sì, l’11 è un numero molto potente, ma perché associarlo per forza agli Illuminati? la numerologia, il feng shui (basato sui numeri) hanno millenni di studio e applicazioni, i Simboli fanno parte di tante tradizioni, gli Archetipi, mica li usano solo gli Oscuri… Se continuiamo ad associare tutto agli Illuminati finisce che non possiamo più neanche farci un tema natale o usare i tarocchi…
    Ah… Non ho nulla a che fare con la Procter, con la famiglia Gamble, con chi ha fatto il poster e quando vedrò il film cercherò di valutare il messaggio con serenità e senza pregiudizi… Anche se un post che lo attacca in maniera così virulenta e schifosamente manipolativa rischia di farmi partire con qualche simpatia in più.

  6. Contenuti interessanti e veritieri, mi trovate d accordo per quel che riguarda il “succo del discorso”; però, non vi pare di esagerare con sta ricerca ossessiva di simboli massonici? Il cobra riflesso nell occhio… (scusate ma non lo vedo, c e l ometto che ritorna sopra al titolo) e 666 ovunque. Mah. Penso ci si possa concentrare su altro, no?
    Ad ogni modo, buon lavoro e grazie !

  7. Cominciamo a guardare le persone negli occhi.
    Allenate l’intuito del cuore, la mente non vi darà mai certezze.

    E se proprio volete giudicare con la mente, basate i vostri giudizi su ciò che una persona ha fatto e sta facendo.

  8. Ci sono un po di inesattezze in questo articolo. Foster Gamble conosce bene la Procter and Gamble in quanto in qualità di successore ne prende ufficialmente le distanze da molto tempo. Il riflesso nell’occhio raffigura il centro della figura Toroidale descritta nel documentario. Per favore smettiamola di vedere il male ovunque, cerchiamo di concentrarci sul messaggio o quanto meno sugli effetti di questo. Qualsiasi persona in un periodo ambiguo come questo, che si offra di raccontare la verità, ti sta facendo comunque un regalo. Hearthaware, vi prego di informarvi bene su chi realmente è Foster Gamble e sullo scopo che si è prefissato in questa vita, che di certo non è quello di assumere il controllo di nessunchè visto che ha rinunciato all’eredità Gamble.
    La vostra è una bella rivista online, cercate di mantenere lo standard alto.
    Grazie e buona continuazione.
    Alfred

  9. Concordo con le cose rilevate negli ultimi post. In più non vi sembra un po’ troppo ingenuo mettere in vista un personaggio così facilmente collegabile ad una multinazionale del tipo Procter and Gamble per pubblicizzare un qualcosa che in questo modo è soggetto ad essere screditato in men che non si dica? Forse si sottovaluta un progetto che viene a quanto pare perseguito da secoli…

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