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L’arte della difesa iperdimensionale


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di Tom Montalk

Questa è una sintesi di quello che ho imparato dagli incontri con i miei demoni interni ed esterni. Lasciate che queste parole siano uno spunto di riflessione: non prendetele alla lettera ma personalizzatele in base alla vostra esperienza.

Prima di tutto, cercate di comprendere che si sperimentano le sole situazioni di cui si ha bisogno o in cui si sceglie di trovarsi. Le esperienze di cui voi avete bisogno sono state scelte da voi stessi in un altro tempo o ad un altro livello dell’essere. Pertanto, siete in qualche modo responsabili di tutto ciò che vi accade, sia che ve lo siate personalmente creato, sia che lo abbiate permesso. Gli attacchi che ricevete, in ultima analisi, servono ad insegnarvi delle lezioni, e il modo in cui vi difendete da questi attacchi, determina quanto più o meno facilmente imparerete la lezione. Apprendere una lezione prima di un’esperienza, spesso annulla la necessità di doverla vivere.

In secondo luogo, in senso assoluto, il sistema di controllo della Matrix serve per accelerare la vostra crescita spirituale e, anche se i suoi agenti vi vedono come “il nemico”, sappiate che potete utilizzarli come insegnanti. Non avrete bisogno di cercarli al di fuori, perché saranno loro a trovarvi man mano che progredirete nel vostro percorso di apprendimento. La cosa più importante è sapere che non vi sarà mai dato nulla che non possiate gestire con successo, e che non abbiate già scelto di farlo.

Ora, la probabilità di un attacco dipende da due fattori:
Il loro desiderio di attaccare / l’attenzione che attirate su di voi;
• La loro abilità nell’attaccare / la debolezza della vostra difesa.
Avere a) difese forti e un b) basso profilo come bersaglio riduce la probabilità di essere attaccati.

A) Avere difese forti consiste in:

A1) Essere consapevoli delle proprie debolezze interne e contrastarle o controllarle da vicino. Automatismi emozionali, difetti dell’Ego, scarse conoscenze e supposizioni sbagliate, risentimento e invidia, prevenzione e pregiudizio contro un verità difficile da accettare, dipendenza emotiva dalle fonti di autorità, mancanza di consapevolezza, ecc.

A2) Essere consapevoli delle proprie debolezze esterne e contrastarle o controllarle da vicino. Persone da cui dipendete o che dipendono da voi, che possono diventare strumenti d’attacco inconsapevoli attraverso i loro punti deboli; aspetti delle vostre finanze e dei vostri affari che possono essere sabotati e quindi portare ad una serie di problemi in cascata; debolezze potenziali di salute che potrebbero manifestarsi durante un attacco e mettervi al tappeto, problemi fisici e meccanici, come malfunzionamenti e incidenti d’auto, scivolare, cadere e farsi male, appuntamenti mancati a causa dei più svariati contrattempi; se neanche tutto questo dovesse bastare, allora le persone a cui tenete riceveranno attacchi in determinate situazioni in modo da creare il vostro coinvolgimento in maniera forzosa.

A3) Essere risoluti e saggi nelle proprie decisioni. Loro attaccano principalmente per influenzare le decisioni che non avete ancora preso, e per rafforzare quelle sbagliate. Questo ha a che fare con la Legge del Libero Arbitrio e con l’inclinazione a vincere delle forze STS[*] sottomettendo la vostra volontà al loro obiettivo. Quindi, prima di fare la scelta giusta, potreste ricevere un attacco che tenterà di impedirvi di farla. Ma una volta che la fate, poichè ulteriori eventuali attacchi potrebbero solo confermarvi che avete fatto la scelta giusta, questi tendono a fermarsi immediatamente una volta che avete appreso la lezione. Se avete fatto la scelta sbagliata, allora vi attaccheranno ancor più duramente per farvi credere di aver fatto quella giusta.

Se siete insicuri, agnostici e conservativi nel prendere una decisione, forse perché avete paura di sbagliare o forse perchè avete paura che questa possa essere definitiva, riceverete continui attacchi perché è come se foste cavalcioni su una recinzione ed è qui che ci si può più facilmente ribaltare su entrambi i lati con una quantità minima di sforzo. L’STS attacca l’anello più debole nel suo momento più debole, ed essere indecisi nelle vostre decisioni crea solamente per loro una tale opportunità. È meglio prendere una decisione ferma e sbagliata (nel caso, i risultati vi mostreranno che vi siete sbagliati e potrete facilmente correggere l’errore) che temere sempre di sbagliare e quindi indugiare nell’insicurezza (il che vi rende incerti su tutto e totalmente indisciplinati nel vostro percorso di crescita).

[*] STS è l’acronimo di Service To Self, ovvero Servizio al Sè. È contrapposto a STO, acronimo di Service To Others, ovvero Servizio agli Altri. Sono sigle comunemente utilizzate per designare rispettivamente le forze malevoli separative e le forze benevoli unificatrici.

B) Mantenere un basso profilo consiste nel:

B1) Andare avanti, qualsiasi cosa stiate facendo, anche se questo fa di voi una minaccia, altrimenti rischiereste di vanificare il vero scopo della vostra esistenza. Ogni passo in avanti verso l’indipendenza  vostra e degli altri, accenderà naturalmente i riflettori su di voi. Per ridurre l’attacco, non fatevi piccoli sotto tale luce e non tornate al vostro vecchio io, ma piuttosto andate avanti con sempre più forza nelle vostre difese. Acquisire conoscenze ed applicarle aumenterà naturalmente le vostre difese, quindi la vera conoscenza che vi rende un bersaglio può allo stesso tempo proteggervi e non farvi soccombere agli attacchi. Coloro che accumulano conoscenze senza prenderle abbastanza sul serio da applicarle nella vita, diventano bersaglio di tutti gli attacchi che tale conoscenza comporta, ma hanno solo la metà della protezione, quindi vengono eliminati piuttosto velocemente.

B2) Cercare di imparare da ogni esperienza. Se siete disposti ad imparare dalle vostre esperienze, allora più tenteranno di attaccarvi, più informati e saggi diventerete. Ogni attacco è per loro come una scommessa: o vincono e voi diventate più deboli o perdono e voi diventate più forti. É una vostra scelta. Essendo degli psicopatici egoisti soggetti ad una pia illusione sulle loro abilità e capacità, attaccano sempre e di solito finiscono per fare un autogoal quando hanno a che fare con un obiettivo forte.

B3) Mantenere una frequenza emozionale positiva. Se siete lunatici, facilmente impressionabili e paurosi, diventate una macchina a reazione; ad una persona con dei “bottoni” così sensibili basta un semplice “boo” per disperdere tutta l’energia emotiva nel suo ambiente eterico, energia che le forze STS lambiscono con gioia e utilizzano per penetrare nella vostra realtà più facilmente la volta successiva. In questo modo diventate dei pupazzi facilmente controllabili, e loro faranno del loro meglio per usare le vostre reazioni condizionate a loro vantaggio.

Inoltre, anche se le forze STS di quarta dimensione possono vedere oltre il tempo lineare e analizzare il nostro probabile futuro e passato, il loro campo di percezione è limitato a causa dello spettro di frequenze delle loro anime che è ristretto. Quindi possono solo vedere e prevedere ciò che rientra in ciò che hanno scelto di percepire. Se siete di cattivo umore o avete un atteggiamento mentale negativo, il vostro futuro probabile si trova all’interno di questo spettro ristretto, o se volete, siete in risonanza col settore della realtà iperdimensionale che è il loro territorio. In tal caso, possono più facilmente aggirarvi, prevedere quello che avete intenzione di fare, e quindi controllarvi. La soluzione è quella di rimanere al di fuori del loro range di rilevamente avendo compostezza, essendo attivi piuttosto che reattivi, e mantenendo in generale uno stato emozionale positivo.

Quindi il mantenere una certa frequenza emotiva non riguarda lo schermarvi dalla verità (perché  potete acquisire conoscenze e rimanere positivi se volete), ma piuttosto si tratta di una strategia necessaria quando si è coinvolti in un agguato iperdimensionale. Consideratelo come se doveste indossare la vostra armatura metafisica e camuffarvi.

B4) Avere lungimiranza, consapevolezza e conoscenza. Questo vi rende meno prevedibili. Più conoscenze avete, più libero arbitrio avete, più scelte potete fare poichè siete consapevoli di tali scelte, e più difficile sarà per loro capire quello che sarà il vostro prossimo passo. Essere imprevedibili rende i loro attacchi meno efficaci perché devono disperdere le loro risorse per tenere conto di una più ampia gamma di probabili debolezze.

Alcuni consigli generali sugli attacchi

1) Gli attacchi hanno sempre luogo in più di un modo. Aver contrastato una via d’attacco non significa averle contrastate tutte: se sottovalutate questo fatto, potreste diventare i vostri peggiori nemici. Per esempio, quando viene utilizzato un agente per sabotarvi o contrastarvi, potrebbe soppraffarvi sabotando direttamente i vostri sforzi oppure inducendo voi stessi ad autosabotarvi attraverso una reazione eccessiva o attraverso l’ossessione. Spesso, quando non riescono a nuocervi direttamente, provano a spaventarvi in modo tale che il loro obiettivo si realizzi proprio grazie alla vostra reazione. In questi scontri, avete due avversari: loro e voi stessi. Se conoscete voi stessi e conoscete loro, non soccomberete mai: si tratta di buonsenso ed è anche il consiglio chiave di Sun Tzu ne “L’Arte della Guerra”.

Un altro esempio è questo: supponendo che il loro obiettivo sia quello di evitare che voi possiate realizzare il vostro, potrebbero provare sia a sabotare direttamente il vostro scopo, sia a fare in modo che vi focalizziate talmente tanto sulla “difesa dagli attacchi” da farvi dimenticare di perseguire il vostro obiettivo originario. La miglior difesa è una difesa equilibrata. Il sabotaggio e la distrazione sono quindi i due punti chiave da cui dovete guardarvi.

Un altro modo per autosabotarvi è quello di diventare facili alla paura ed iperreattivi, perchè abbassa le vostre vibrazioni e vi spinge ancor di più a fare il loro gioco, di modo che essi possano avere più potere su di voi e sulla vostra realtà. Perciò, anche se la difesa è necessaria, non dimenticate mai ciò che state difendendo e non scordate le vostre debolezze e la possibilità di un autosabotaggio. Aggiungete a questo la possibilità di essere addotti e programmati mentalmente con loop di pensieri autodistruttivi e suggestioni post-ipnotiche, e potrete rendervi conto dell’importanza di badare non solo al vostro avversario, ma anche a voi stessi.

2) Avete più potere di quello che vogliono farvi credere. Hanno creato molte menzogne in ambito religioso, filosofico, spirituale, politico e culturale allo scopo di farvi sottovalutare il vostro potere, inducendo in voi una mancanza di fiducia nei confronti di ciò che potete compiere. È proprio la mentalità di tipo “Beh, tanto è inutile…” che permette ai predatori di dilagare, non perchè siano forti, ma perchè la gente si rende debole senza lottare per sè stessa e per gli altri. Vale la pena almeno di provare, poichè il tentativo mette alla prova i vostri limiti togliendoli dall’ambito delle supposizioni.

3) Difficilmente avrete successo combattendoli nell’Oscurità, perchè è il loro terreno e perché ci sono milioni di modi in cui potete essere invisibilmente attaccati dall’Oscurità. Ma se li trascinate nella Luce rendendo visibili a tutti le loro tattiche, essi ne fuggiranno, scapperanno o in rari casi impazziranno, e così saranno completamente smascherati. Giocano sporco, sfruttando scappatoie e inganni pur di vincere, perchè per loro il fine giustifica i mezzi. Ad esempio, per averla vinta in una discussione di solito si deve sostenere con successo la logica delle proprie ragioni. Ma c’è un altro modo di vincere: consumando e schiacciando l’avversario. È questo che fanno quando lanciano contro di voi domande e accuse più velocemente di quanto non riusciate a rispondere. Se voi non rispondete, loro reclamano la vittoria. Se invece rispondete, ignorano quanto avete detto e immediatamente vi lanciano un’altra accusa o vi fanno un’altra domanda, e così alla fine vincono quando magari fate una gaffe o rinunciate. La cosa migliore che potete fare in questo caso è quella di valutare se la battaglia valga la pena di essere combattuta, e di tirarvene fuori nel caso in cui non sia così… spesso la verità parla da sè, e non si deve alcuna spiegazione all’ignorante che volutamente distoglie gli occhi dalla verità.

4) Tenete sotto controllo le vostre energie emotive. Le emozioni sono energie che aprono portali verso altre Realtà. Normalmente, le emozioni vi aiutano ad espandere il vostro raggio d’azione e vi permettono di accedere a nuovi stati dell’essere e a nuovi livelli di esperienza e comprensione, ma le vostre emozioni negative e i vostri pensieri mal indirizzati possono essere utilizzati allo stesso modo dalle forze STS per aprire portali sulla vostra dimensione. Per vederla in altro modo, se non riescono a raggiungervi direttamente, possono sempre prendersi gioco di voi e smascherarvi come possono, per poi colpire duramente nei vostri punti deboli. Sebbene qualche volta le emozioni negative siano utili perché vi mettono in allarme nei confronti dei pericoli attuali, siate prudenti nell’indulgere troppo in esse oltre la loro iniziale funzione di allarme. Allo stesso modo, fate attenzione nell’interagire con persone chiaramente nocive che sembrano interessate solo a prendersi il vostro tempo e la vostra energia: alcune sono esche mandate per spremervi, e possono essere usate per far breccia nella vostra realtà ed aprirsi un varco che permetta molti gravi attacchi successivi altrimenti impossibili. Viceversa, state attenti a non farla diventare un’ossessione troppo radicata, per non rimanere tagliati fuori da relazioni umane potenzialmente fruttuose. Come potete vedere, mantenere l’equilibrio è fondamentale: non si può fare a meno della capacità di discernimento.

5) Sappiate che gli attacchi avvengono su diversi fronti, ovvero dentro e fuori di voi allo stesso tempo. Il vostro stato d’animo può essere abbattuto artificialmente da forze malevoli usando la tecnologia o attraverso un vero e proprio attacco psichico, a cui si possono aggiungere gli attacchi esterni che sfruttano le debolezze esteriori menzionate poc’anzi. La vostra lucidità ed obiettività potranno uscirne pregiudicate e, allo stesso tempo, verranno poste in essere condizioni esterne che metteranno alla prova la vostra capacità di giudizio, per indurvi a prendere decisioni poco sagge. Pertanto, quanto vi accorgete di essere in uno stato mentale negativo, astienetevi dal prendere decisioni importanti e abbiate invece fiducia in voi stessi, aspettando di ritornare lucidi prima di prendere una decisione. Se però la situazione è urgente, potete focalizzarvi mentalmente concentrandovi su un pensiero o su una sensazione felice, per ritornare lucidi da soli con la semplice forza di volontà: in questo modo avrete la chiarezza mentale e di cuore necessaria a proseguire con saggezza. Qualunque sia la vostra emozione negativa, provate a meditare sulla sensazione diametralmente opposta: questo stabilirà un ciclo di feedback interno che, nell’arco di un paio di minuti, vi condurrà ad essa.

6) Utilizzate il vostro intuito e le vostre guide spirituali. Prestate attenzione a quella debole voce intuitiva che nel passato vi ha sempre messo in guardia dal pericolo e da azioni imprudenti da parte vostra, è il vostro Sé Superiore che sta cercando di comunicare con voi attraverso il subconscio. Se ciò che vi comunica corrisponde all’evidenza, o se nulla di ciò che vedete è in contraddizione con quel che Esso vi consiglia, fareste bene a prenderlo sul serio. L’intuizione e la logica sono gli aiutanti più fidati che avete.

State anche attenti ai simboli che vi appaiono in sogno e nel momento del dormiveglia, perché potrebbero esprimere la presenza e la natura di un attacco. I sogni generalmente vi avvisano di un attacco imminente o di uno già in corso. I simboli captati durante il dormiveglia sono noti come presagi o sincronicità. Fate attenzione ad essi perché anch’essi vi danno spesso una mano. La realtà del dormiveglia non è diversa da quella del sogno, ad eccezione del fatto che è condivisa. Così come i sogni notturni possono contenere simboli densi di significato, così anche il dormiveglia può averne. Se fate attenzione, sarete in grado di cogliere segni strettamente correlati ad attacchi iperdimensionali, sia come avvisi per il vostro subconscio, che come  semplici sottoprodotti dell’attacco stesso.

Una strana ma significativa forma di guida è il fenomeno del ronzio intermittente dell’orecchio – non il fischio, che è costante e causato da un danno al nervo, ma il ronzìo sporadico. Il ronzare dell’orecchio è prodotto dal sistema nervoso come un segnale interno udibile sia come allarme per le intrusioni fisiche sia per allertarvi di un pensiero importante. La tonalità, la durata, il volume, l’apparente localizzazione (sinistra, destra, entrambe le orecchie, sopra, sotto, ecc.) comunicano significati differenti, e solo con l’osservazione e l’associazione agli eventi e ai pensieri che hanno luogo in quel momento potrete comprendere cosa significhi ciascun tipo di ronzìo. Nel mio caso, di solito mentre parlo, il ronzare dell’orecchio sinistro indica di fare attenzione alle fonti iperdimensionali prima di un attacco o di una abduction, mentre il ronzìo all’orecchio destro sottolinea l’importanza di alcuni pensieri che sto facendo. In entrambi i casi, mi segnalano “Sii cauto, fai attenzione”.

7) Chiedete aiuto alle Sorgenti Divine, come il vostro Sè Superiore o Dio o Gesù o chiunque voi consideriate essere rappresentativo del volere divino. L’aiuto che riceverete sarà sotto forma di conoscenza e di forza, e occasionalmente sarà indirizzato a colpire direttamente i nemici, qualora lo scontro si dovesse rivelare enormemente sbilanciato a vostro danno. Non sempre vi potranno aiutare in modo diretto, ma potranno assistervi nel farlo da soli in modi di cui non siete mai stati consapevoli. Nella vostra forma 3D, siete molto limitati in ciò che potete fare da soli. Siete come il mignolo della mano, capace solo di scacciare una mosca – ma potete colpire con la potenza di un acchiappamosche. Allo stesso modo, potete scegliere di allinearvi e ricevere assistenza dalle Leggi e dai Principi Divini che comandano potenze di gran lunga maggiori di quanto riuscireste a radunare con la sola strategia e la sola forza di volontà personale. Siate grati nei confronti della loro assistenza.

8) Non potete vincere scegliendo fra le sole possibilità offritevi dagli avversari: cercate sempre una terza opzione, un modo per saltare, aggirare o eludere le regole che essi tentano di rifilarvi. Ciò è noto anche come “regola del terzo uomo”. La via migliore per vincere una partita è smettere di giocare con le loro regole. Le loro sfide sono fatte su misura per adattarsi a ciò che loro sanno del vostro modo di reagire, perciò smettete di reagire e modificate la vostra strategia per adattare la situazione sulla base di ciò che vi sembra più intelligente da fare. Commisurando il vostro metodo sul loro approccio, sarete sempre un passo avanti. Di solito però è ancor più saggio non partecipare neanche al loro gioco, perciò evitare possibilmente di cadere nel loro agguato: state centrati nel vostro terreno, dove risplende la luce.

Elenco di linee-guida

Infine, ecco un sommario di linee-guida da tenere a mente quando siete calunniati o sfidati:

A) Riconoscete le verità nascoste in ogni critica: così eviterete di cadere nel delirio di onnipotenza e di ignorare le critiche potenzialmente costruttive.

B) Rimanete in assenza di giudizio, attenti, impeccabili e calmi: così manterrete le vostre frequenze emotive alte e stabili, sarete sicuri di non reagire con eccesso, e rimarrete sottilmente focalizzati nel voler risolvere la situazione.

C) Durante i momenti critici, se necessario esprimete soltanto le verità universali: così eviterete di farvi distrarre e cadere in questioni banali, come il dramma che nasce quando vi appigliate alle parole dette, ma su cui non vale la pena che nè voi né gli altri investiate tempo ed energie. La verità universale consiste in ciò che può essere riapplicato in altro contesto per aiutare voi o altri a fare scelte migliori. Il litigare per fatti e problemi di poco conto è una trappola, sono sabbie mobili che possono rapidamente inghiottirvi mentre credete di stare difendendo la verità, quando invece state difendendo solo il vostro ego e la vostra personalità.

D) Disarmate gli attacchi smascherando il meccanismo sottostante affinchè tutti lo vedano: questo porta alla luce le mistificazioni e il mistificatore perde tutto il suo potere, tranne che nei confronti dei più ingenui ed ignoranti. La gente raramente si fa manipolare quando è consapevole di essere coinvolta in una potenziale manipolazione, quindi mostrate alle persone il come e il perchè si stanno facendo manipolare ed esse si rifiuteranno di dargli potere.

E) Non combattete né difendete mai l’Ego, perché questo vi porta pericolosamente nel loro terreno: è molto importante. Tutto ciò che viene fatto per l’Ego, a beneficio dell’Ego o in sua difesa vi si ritorcerà sempre contro. Quindi agite sempre per il bene superiore e per le ragioni più nobili, a meno che non vogliate imparare la lezione della loro necessità nel modo peggiore. Ogni volta che avete a che fare con un attacco e applaudite voi stessi per essere stati così spietati, controllate meglio perché magari state preparando involontariamente la trappola esplosiva in cui potreste incappare nel futuro.

F) La battaglia va combattuta per gli indecisi che meritano una scelta più consapevole, non per i definitivamente ignari. Quando siete coinvolti in una discussione o vi state difendendo da un attacco calunnioso, non potete pensare di convincere chi ha scelto di rimanere nell’ignoranza, nè avete bisogno di combattere per coloro che già vedono la situazione per quella che è. Così tutto il vostro discutere ed argomentare sono solo a beneficio di chi deve ancora scegliere, di chi è aperto alla verità e di chi potrebbe beneficiare dall’imparare. Se non c’è nessuno di questi (con l’andare del tempo ce ne saranno sempre meno, perché i fatti diverranno più che ovvii), non c’è motivo di sprecare energie per difendersi. Perciò siate consapevoli della causa per cui combattete, e se non c’è nulla per cui vale la pena combattere, non fatelo.

G) Non si può e non si deve scavalcare il Libero Arbitrio, ma si possono aiutare le persone a farne uso. Non potete modificare le scelte della gente, ma potete aiutare a rendere le persone più informate. Questo implica che la vostra energia non sia usata per predicare, ma piuttosto per condividere ciò che vedete e sapete di modo che coloro che non hanno ancora scelto possano sfruttare le vostre conoscenze a loro vantaggio.

H) Per evitare sconfitte dovute a distrazione o fuga, non abbandonate mai i vostri principi e non rinunciate mai ai vostri progressi per preservare la difesa. La controparte del sabotaggio è la distrazione e voi sarete gli unici responsabili se cederete alla distrazione. Affrontate gli attacchi in modo più veloce ed efficace possibile, dopodichè proseguite con la vostra vita e non rimuginate sul passato. Non abbiate rimpianti, rancori o antichi dolori sepolti, e non cedete agli individui che cercano di riaprire le vostre ferite.

La conoscenza protegge, l’ignoranza espone al pericolo.

Usate sempre l’Amore:
Amore gentile verso chi è gentile,
Amore tenace verso chi è tenace.

Seguite la bussola ma controllate sempre dove mettete i piedi.

Autore: Tom Montalk
Titolo originale: “The Art of Hyper Dimensional War”
Fonte originale: montalk.net
Traduzione: Lìndal e Yayalab [il cercatorediperle.wordpress.com]

Hearthaware blog

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37 commenti su “L’arte della difesa iperdimensionale

  1. Sono felice che avrete messo questo post. Spero che le persone lo capiranno e lo applicheranno nella loro crescita personale… perchè gli Oscuri svolgono un ruolo molto importante nella nostra vita rendono la nostra luce piu pura. Grazie infinite perchè ci sono🙂

  2. A proposito del fischio nelle orecchie che ho sovente in questo periodo, leggendo i sintomi dell’ascensione, se ne parla come sintomo di cambiamento, ora qui viene descritto come avvertimento. Il fatto è che tutte queste nozioni a volte creano un pò di confusione inevitabile, visto la moltitudine di menti ed esperienze che ci sono. Il lavoro credo sia prendere le notizie e sentirle su sè stessi e prenderne la parte utile per sè stessi, qualsiasi informazione che aiuti a centrarti è importante, troppe informazioni però, e molte inevitabilmente divergenti, creano confusione e alla fine portano ad allontanarsi dalla crescita interiore, non potrebbe essere anche questo il gioco del Sabotatore?

    • Credo che sia più una questione di come siano recepite a livello mentale. La logica del “O-O” esclusivo ci dice che quando troviamo due informazioni diverse, allora una è vera e l’altra e falsa. La logica del “E-E” inclusivo ci dice che possono essere entrambe vere, e trovare la loro validità in contesti differenti. La confusione si genera spesso perchè siamo vittime dell’automatismo dell’esclusione di informazioni divergenti. In assoluto, non esistono informazioni false, perchè tutte prodotte da forme-pensiero reali.

    • Ho letto con attenzione tutto… con stupore e interesse… soffro da sei anni di un ronzio insopportabile all’orecchio sinistro… mi toglie tutto compreso la gioia di vivere e di pregare… il silenzio… ho avuto un passato ‘burrascoso’ per stupidità e superficialità mie… ora sono vicina a Gesù ogni giorno lo prego affinchè mi liberi… ma sento sempre di non riuscire a farlo come vorrei… disturbata dal frastuono che ho nella testa… volevo chiederti a questo proposito, se non ti disturbo… cosa intendi quando parli di ‘Sintomi dell’Ascensione’.
      Ti ringrazio…

    • Credo che la confusione può essere trattata anche come ‘degno ospite’ forse un po’ scomodo all’inizio ma può essere fonte di doni preziosi come il collegarci con risorse interne e sapere. Se sono confuso di solito ne minimizzo l’importanza e cerco la sintonizzazione sul ‘come se gia’ lo so’.
      Ma se menzioni il ‘sabotatore’ cosi, non sembra anche a te di dargli un po’ troppa importanza? Ed il presunto potere di confoderti…😉

  3. Nel Combattimento si dice che quando uno non conosce Sè stesso e l’Altro ha già perso. Quando uno conosce Sè stesso e l’Altro no una volta vince e l’altra perde. Quando uno conosce Sè stesso e anche l’Altro ha già vinto.

  4. Stupendo metodo, stupenda esposizione, condivido tutto e mi fa bene vederlo scritto e riassunto, è un gradito promemoria, grazie ragazzi, a buon rendere.

  5. Punto H: La controparte del sabotaggio è la distrazione. La delusione più cocente è proprio accorgersi che hai cambiato strada inconsapevolmente, per occuparti della difesa. Quando me ne accorgo capisco quanto sono astuti loro (e sprovveduta io). Il consiglio che da Tom Montalk è di non rimurginare sul passato e proseguire nella nostra vita. È vero, è questione di equanimità e impeccabilità, mi sembra di sentire Don Juan di Castaneda: essere un guerriero senza macchia…..

    • Ciao Patrizia, sono daccordo con Tom e può essere d’aiuto reindirizzare l’attenzione su ciò che si vuole ottenere e il sentire la cosa “a portata di mano” evocando un senso di festa. Può essere un ottimo rimedio dopo una “sconfitta” e sganciarsi dalla spirale di emozioni negative.

  6. Grazie dei preziosi consigli! Ultimamente mi sento attaccato su più fronti..

  7. Gli attacchi ci sono, ma servono anche a “tarare” il nostro potere di difesa.
    Nel buddhismo si ringrazia sempre chi ci si trova davanti…
    Se si viene attaccati è solo perchè si hanno ancora dei punti deboli…
    detto tutto.

    • Ecco perchè abbiamo deciso di cambiare il titolo originale da “L’arte della guerra iperdimensionale” in “L’arte della difesa iperdimensionale”…🙂

    • In questo ambito oltre al buddhismo sono utilissimi i principi dell’aikido, i footwork dell’aikido palesano immediatamente una sincronicità del “cambio di prospettiva” relativo ad un conflitto ed il “rimanere in contatto”… questa combinazione è molto efficace per “vincere senza combattere” ed il bello che spesso si vince insieme allo “sbilanciato”🙂 perchè si è solo neutralizzata l’energia del conflitto.

  8. Grazie, grazie di cuore per questo manuale dell’esploratore interiore ritengo sia utilissimo anche perchè a volte anzi spesso la stanchezza, la distrazione, la pigrizia ecc… ci impediscono di avere la lucidità necessaria e questo manuale è un vero pronto soccorso! Grazie

  9. So che ci sono starseed specializzati in “Protezione” che sono tali principalmente per qualità insita nel loro modo di essere (non parlo di me). Conoscono anche sistemi e tecniche specifici che non si sa dove abbiano imparato; sistemi e tecniche di cui non ho mai letto da nessuna parte, sia per le persone che per i luoghi, ma non ne posso dire di più, per l’aurea regola che un basso profilo e non esporsi sono la protezione migliore.

    • Faccio la domanda a te Mnemosyne e a Lòthlaurin:

      ci stavo già pensando anche oggi che volevo ricordare in modo più conscio chi sono, da dove vengo e cosa sono qui a fare, ma non so come fare. Voi avete qualche idea?
      Ho delle sensazioni e il lavoro a livello energetico mi sembra un gioco, divertente, ma non avendo riscontro in questa realtà non so quanto sia “realmente” vero.
      Grazie

      • Prova a leggere le pagine sugli starseed n.10 (comprese le sottopagine .a, .b, ecc.) e la n.11. Magari ti illuminano. Se lo hai già fatto, oppure se dopo averlo fatto non ti è venuto in mente niente, mandaci una e-mail hearthaware.blog@gmail.com che ti rispondiamo in privato.

    • Ciao PallasAthene, parlo della mia esperienza. Ho cominciato cercando di essere sempre presente in qualsiasi cosa facessi, per quanto insignificante potesse sembrare. La maggior parte della mia memoria deriva dai sogni; poi però una volta avuti rimaneva il problema di integrarli con ciò che credevo di essere e la realtà che vivevo, che era molto distante. Se hai delle sensazioni, prova a seguirle e vedere dove arrivi… l’importante è non forzare i tempi, le consapevolezze quando sono mature si manifestano; e certamente il lavoro energetico è un gioco… avere dei riscontri con la realtà che percepiamo come esterna è una sfida per ognuno di noi, e ognuno l’affronta e risolve a suo modo. Spero di esserti stata sufficientemente d’aiuto.

    • Per Mnemosyne: leggendo la tua risposta mi sono accorta che io ho molte conferme eppure non mi bastano… mi arrivano quando servono…
      Per ora sto seguendo le mie sensazioni, tanto manca poco.
      Grazie

  10. Pingback: Le tre fasi della Magia | Hearthaware

  11. Ciao a tutti sono nuovo mi sono appena iscritto. Sono uno starseed. Scusate vorrei scrivere un commento per raccontare un mio problema di salute o disturbo non so come chiamarlo. Credo abbia a che fare con i piani sottili. Credete che l’aura possa modificare l’aspetto fisico in qualche modo? Magari a seconda dello stato d’animo? Si diceva ci fossero sciamani in grado di diventare animali come lupi o orsi con la volontà o mi viene in mente lo scrittore Charles Bukowski che era stato visto da alcuni suoi amici ridursi di mezzo metro in alcune occasioni. Praticamente ho avuto più volte la certezza di cambiare radicalmente aspetto e ho avuto come delle mutazioni nel mio fisico in fasi alterne diventando molto attraente o l’esatto opposto. Non ho mai avuto la sicurezza di come appaio agli occhi degli altri e il me che vedo allo specchio o nelle foto sento che non corrisponde alla reale immagine di me. Per di più ho avuto dei demoni pesantucci alle calcagna per tanto tempo e in seguito ad altri problemi sono stato costretto a prendere degli psicofarmaci di cui fortunatamente sono riuscito a liberarmi. A parte questi cambiamenti insoliti nel viso e nel corpo a cui più o meno mi ero abituato, proprio da quando ho preso questi psicofarmaci a maggio dello scorso anno mi è successa una cosa molto brutta. È una sensazione ma non saprei come altro spiegarlo, praticamente è come se avessi un buco nell’aura e le altre persone potessero sempre vedere quale è il mio stato d’animo in viso. Ed è come se avessi sempre la faccia triste o agitata (me lo hanno fatto notare) e non posso fare nulla per modificarla sebbene allo specchio io mi veda con la faccia assolutamente normale. Ho letto che gli psicofarmaci possono creare buchi nell’aura, può essere cosi? Oppure può essere qualche disarmonia tra corpo emotivo e fisico? Credete si possa risolvere con la medicina olistica o con reiki? Rispondetemi anche in privato grazie.

    • Può aiutarti un esperto, professionista, astrologo. Infatti alcune posizioni planetarie alla nascita (ed i transiti) possono caratterizzare la persona come un soggetto che somatizza facilmente ciò che sono i suoi mutamenti d’animo. Per il resto, trattandosi di argomento seri e delicatissimi della tua vita, preziosa, ti consiglio di cercare un medico specializzato (naturopata, omeopata, esperto di medicine orientali) che sappia, attraverso i suoi studi e la sua sensibilità, guidarti verso una pronta guarigione. Stai sereno e combattivo.

    • Salve!
      Dopo aver letto quanto hai condiviso qui, ho deciso di lasciarti un invito che fu posto anche a me recentemente, anche se per una ragione differente dalla tua.
      Reiki.
      Informati su questa disciplina, chissà che non possa in qualche modo aiutarti, ti auguro di incontrare persone sul tuo sentiero che possano accompagnarti sul tuo percorso.

      Buon proseguo!

    • Ciao Jimbo,
      forse non ci crederai ma è quasi la mia storia completa di psicofarmaci e sensazioni di entità parassite o demoni alle calcagna pronti ad annichilirmi🙂
      Io ne sono uscito abbastanza bene grazie alle arti marziali, aikido e qi-gong e sto lavorando per allontanare questo incombere, che visualizzo di solito come una tromba d’aria o vortice scuro, più possibile.
      Visualizzando il processo di pensiero costante su sfondi colorati, e cioè i colori che più mi vanno a genio in quel momento senza sforzarmi troppo succede tra le cose che i colori del mondo cominciano pian piano ad essere più vivi ed è molto rilassante e rassicurante.
      Inoltre mi aiuta molto vigilare sul “senso di colpa indotto” e mi sembra che hai più di qualche sintomo di questa inutile infezione che ci “costringe” ad essere “puniti” ed a cedere energia a destra e a manca a favore di manipolatori e personaggi appiccicosi.
      Anch’io ho vissuto e vivo le “trasfigurazioni” a vari livelli:
      quella più elementare che viviamo un po’ tutti è data dal semplice colorito emotivo ed è in funzione del “ti va bene” o “ti va male” ed a seguire ci sono diverse fasi che dipendono dalle energie spirituali ancestrali che sbocciano come satori ma anche delle trasfigurazioni connettendosi con vite precedenti e mondi paralleli, per accedere alle ultime è necessario, mi sembra, un alto potenziale energetico.
      Per annichilire il senso di colpa indotto ho semplicemente cessato di giustificarmi e sentire la “colpa” ed il dover cercare giustificazioni per il mio stato d’animo ed i cambiamenti abbastanza significativi del mio volto (posso sembrare di avere 20 anni ma anche 55) me ne sono allegramente fottuto e la cosa mi ha riempito di energia ed alla mia collezione di volti si è aggiunto “il Carismatico”😀 proprio cosi, nel processo di scardinamento del senso di colpa sono divenuto “speciale” in modo direttamente proporzionale. Ma quando qualcosa va storto e mi “contagio” di nuovo ecco che il mio volto cambia di nuovo parecchio e di carisma ne rimane il ricordo, per fortuna🙂
      Sono daccordo con il Reiki, credo sia una cosa valida, io preferisco però la via del “divenire il mio miglior specialista” ed autoguarirmi senza però negarmi l’aiuto di tanto in tanto.
      Credo che dietro questo “disturbo” si celi un potere molto bello che preme nella direzione di coltivare il coraggio di divenire artefici del proprio destino, prova a considerarlo invece che un buco dell’aura un dono che vuole essere rivelato, una sorta di pressing dell’anima che anche con un pizzico di vanità perchè no, vuol far vedere quanto è preziosa e unica.

  12. Attenzione a chi si mette su internet, si legge questi interessanti lavori di divulgazione, ed inizia a fingersi maestrino spirituale. Riconosciamo gli ignobili di fine Kali Yuga e allontaniamoli.

  13. Lòth, ho letto questa sera questo articolo, e con questo ho concluso la lettura della parte legata agli Starseed e alla difesa iperdimensionale.

    Ti ringrazio, e ringrazio tutti voi per quanto avete condiviso qui.

    Le risposte mi stanno arrivando sempre meno torbide, per lo più ora ricevo incoraggiamenti tramite sogni, sempre più frequenti (tre notti di fila solo nell’ultima settimana).
    Forse ho davvero imboccato il giusto percorso, e leggendo quanto scritto sopra, inconsapevolmente stavo già imparando seppur a fatica a difendermi dagli attacchi iperdimensionali.
    🙂

  14. Pingback: I Sicari del Karma | Hearthaware

  15. Pingback: Siete davvero i Creatori della vostra Realtà? – Parte I | Hearthaware

  16. E’ possibile che gli attacchi possano arrivare mediante persone care o vicine?
    Più volte mi è sembrato che in determinate situazioni, come ad esempio scelte di vita personale più o meno “profonde”, sia capitato che la situazione attorno a me, delle volte progrediva in maniera da voler portarmi a fare la scelta che probabilmente era la meno in sintonia col cuore, e quindi a non andare verso la crescita spirituale.

    Col tempo ho imparato a discernere e a comprendere questo meccanismo e a non cadere più in trappola.

    Oppure, in chiave di lettura “diversa”, il fatto che in determinati momenti della vita, quando si raggiungono più alti stadi di comprensione, essendo più “deboli” (in quanto siamo più impegnati a metabolizzare le comprensioni – difese momentaneamente più basse), siamo più soggetti ad attacchi.
    Mi verrebbe da dire che in questo caso, quello che noto negli altri come un impedimento al personale progresso spirituale, sia solo una percezione personale della situazione esterna, quindi l’attacco stesso è quella percezione falsata.

    Può darsi anche che siano valide entrambe le soluzioni.

    Mi piacerebbe ascoltare il parere di qualcun’altro.

    Grazie

    Ogni bene!

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