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Il Processo del Corpo di Luce


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Il Processo del Corpo di Luce o LBP (Light Body Process) indica il processo graduale che porta alla completa trasformazione energetica di un essere in evoluzione, attraverso varie fasi in cui si sperimentano espansioni di coscienza e i relativi sintomi.

Abbiamo già trattato l’LBP in alcune pagine focalizzate su alcuni suoi determinati aspetti. Questo articolo è il duale del nostro precedente “Il Corpo di Luce umano“: i due stanno nello stesso rapporto reciproco in cui stanno struttura e funzione, in cui stanno statica e dinamica. Dunque, vi consigliamo di leggerlo se non lo avete ancora fatto.

Per quanto riguarda le precedenti pagine correlate a questa, in “Sintomi del risveglio spirituale” sono descritti i punti chiave – a livello fisico, psicologico e spirituale – che caratterizzano i neonati nel mondo della 4D.

Nella pagina “I Sintomi dell’Ascensione” (altrimenti noti anche come “Sintomi del Corpo di Luce”) abbiamo raccolto una serie delle principali sintomatologie fisiche sperimentate da coloro che attraversano le prime fasi della trasmutazione energetica.

Nell’importantissima pagina “Il processo di Ascensione” (anche per questa, se non lo avete già fatto, vi consigliamo di leggerla) abbiamo fatto una panoramica sull’intero processo di evoluzione spirituale, descrivendolo nella sua suddivisione – non arbitraria – in cinque portali o espansioni di coscienza principali, dette in gergo esoterico “iniziazioni”.

Con questa pagina approfondiamo ulteriormente la trattazione, dettagliando l’intero processo in 12 fasi ed includendo nella descrizione tutti i livelli – fisico, emozionale, mentale e spirituale – senza mancare di segnalare le corrispondenze con il modello in 5 portali. Se quest’ultimo nasce in virtù di una trattazione dal punto di vista della coscienza in espansione, il modello a 12 stadi qui descritto descrive il medesimo processo dal punto di vista della sequenza di trasmutazioni del campo energetico-aurico.

Va precisato e compreso che il modello potrà essere seguito più o meno fedelmente nella sua progressione, poichè molto differenti fra di loro sono i sentieri evolutivi individuali.

Il Chakra Merging nel Light Body Process

Cominciamo con una introduzione sul Chakra Merging, un processo di fusione energetica che unifica le differenti frequenze del campo aurico umano e dunque le differenti energie veicolate da ciascun chakra. Poco o nulla si trova in rete su questo processo, che invece è di vitale importanza nell’accompagnare l’intero LBP. Il Chakra merging è in effetti l’LBP descritto dal punto di vista dei chakra.

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Nota. Nell’immagine sopra, il classico sistema a 7 chakra è espanso a 12 per l’attivazione di 5 chakra supplementari superiori alla Corona, risvegliati a seguito delle modifiche strutturali della Griglia Cristallina planetaria avvenute in prossimità della Convergenza Armonica. Il sistema di 12 chakra si è così allineato perfettamente al sistema di 12 filamenti di DNA multidimensionale, ai 12 strati del Corpo di Luce umano e alle 12 dimensioni del Multiverso conosciuto. Esistono tuttavia altri più dettagliati sistemi di conteggio dei chakra che esulano dagli scopi di questo articolo. Nella seguente descrizione del Chakra Merging sono presi in considerazione solo i primi 7 chakra, poichè i superiori  – sebbene attivati – entrano in gioco nel merging nelle fasi di sviluppo spirituale successive all’Ascensione.

1. Durante il Processo del Corpo di Luce anche i anche i chakra del corpo subiscono una grande trasformazione energetica. L’LBP inizia con l’apertura del chakra del Cuore – che si attiva per primo. In questa fase si varca il primo portale del Risveglio o della Nascita, e si fa la prima conoscenza autocosciente con le energie della 4D. Il chakra del Plesso Solare (il centro della personalità egoica integrata) subisce subisce l’attrazione energetica del Cuore e comincia a sintonizzarsi con esso, traendo a sè per sintesi anche i centri ad esso inferiori (il chakra Sessuale e il chakra Radice, che governa la fisicità). Ci troviamo ad aver a che fare per la prima volta con il controllo emozionale: non sono più le emozioni che ci sovrastano, ma siamo noi che ci disidentifichiamo da esse e impariamo a gestirle.

2. Quando riusciamo a fare la stessa cosa anche con i pensieri, le credenze, le convizione (cioè i vecchi pattern ancorati al corpo mentale) tiriamo in ballo il chakra della Gola, il principale centro di controlla del corpo mentale in questa fase. Ci sembrerà di non essere più “pensati” dal nostro cervello pensante, ma in seguito a disidentificazione, prenderemo il controllo della mente, declassando il nostro cervello a semplice strumento esecutivo. Il risveglio della gola attiva il merging del suo corrispondente duale sotto il diaframma, cioè il chakra Sessuale. È risaputo infatti che la laringe è considerata un organo sessuale secondario (basti solo considerare la corrispondenza degli organi sessuali e di quelli fonatori, o il processo di muta della voce durante la pubertà). Completata questa fase, ci troviamo in corrispondenza del secondo portale o iniziazione, il Battesimo o riallineamento, quando la Mente decide coscientemente di seguire il Cuore.

3. A questo punto, il chakra del Terzo Occhio comincia a risvegliarsi e ad agire da centro di controllo della personalità egoica inferiore, già sotto il controllo parziale del Cuore. Il Terzo Occhio e il Cuore entrano in mutua relazione e connessione. Sono i fari che cominciano a guidare l’essere umano rinnovato. Giovandosi di questa interconnessione, il Cuore attrae a sè sempre più come una calamita il Plesso solare. A livello di coscienza, l’Anima sta assorbendo e trasmutando l’Ego inferiore. Quando questo si arrende completamente, si attraversa allora il terzo portale, quello della Trasfigurazione. La fusione fra terzo e quarto chakra è completa, e si aggiunge a quella già presente fra chakra della Gola e chakra Sacrale. La personalità egoica è completamente inondata dalla luce dell’Anima e sotto il suo controllo direttivo.

4. Il Corpo Causale aumenta di luminosità, il chakra della Corona si schiude e cominciano ad affluire dall’alto nei corpi sottili le energie della 5D, permettendoci di prendere contatto con la Monade o Spirito. L’essere umano trasmutato prende sempre più coscienza della sua divinità, delle dimensioni superiori dell’esistenza e sperimenta momenti di estasi mistica, di trascendenza e di amore incondizionato. Desidera mettersi al servizio di un piano più grande. Il Terzo Occhio attrae il Cuore, i due lavorano sempre più all’unisono: quando i due, che sono il simbolo rispettivamente della direttività spirituale e dell’amore, si fondono assieme significa che la nostra vita – azioni, parole, pensieri, relazioni, lavoro – è guidata completamente dal Cuore. Siamo al livello della 4° iniziazione, quella della Crocefissione o Rinuncia. Comincia la nostra vita di servizio volontario e consapevole al Tutto.

5. Nella fase finale dell’LBP, il chakra della Corona irradia sempre più luce e comincia ad attrarre a sè il suo duale, il chakra Radice. Simboli rispettivi del principio Maschile e Femminile, di Terra e Cielo, di Spirito e Materia, il loro incontro e fusione causa la riunificazione delle polarità nella coscienza, determina l’afflusso definitivo della coscienza 5D e causa l’impulso finale della trasmutazione del corpo fisico. Anche la materia fisica è dunque rigenerata e glorificata. A questo punto finale del processo, l’essere umano è governato da una terna di chakra maggiori: la Corona, il Terzo Occhio e il Cuore: gli altri sono puri ricettacoli di queste energie superiori. Siamo in prossimità dell’ultimo portale, quello dell’Ascensione e la fase di trasformazione del corpo organico nel corpo di luce può essere compiuta definitivamente.

Riassumendo il processo dal punto di vista del chakra del Cuore, si può notare come questo 4° chakra centrale assorba a sè prima i 3 chakra sottostanti e poi si fonda in un unico chakra con quelli superiori. Il Cuore si espande in basso, in alto ed ingloba ogni cosa, portando a perfetto compimento la Luce Cristica nell’essere umano.

Carthesio

I dodici stadi del processo del Corpo di Luce

Lightbody1.  Primo stadio

Quando il corpo diminuisce in densità, mostra solitamente sintomi di influenza, mal di testa, diarrea, eruzioni cutanee, dolori muscolari ed articolari. La maggior parte delle epidemie di influenza sono di fatto epidemie di Luce. La chimica del cervello muta, le funzioni degli emisferi cerebrali destro e sinistro si sintonizzano e la ghiandola pineale inizia a cambiare dimensione. Il DNA e gli altri componenti chimici iniziano a cambiare struttura e a raccogliere una maggior quantità di atomi d’idrogeno e altre sostanze che servono alle cellule per assimilare la Luce indifferenziata e scomporla poi in codifiche energetiche utilizzabili a livello del DNA.

2. Secondo stadio

Il corpo eterico matrice è inondato di luce e comincia a rilasciare le esperienze karmiche; ci si potrebbe sentire disorientati e anche ammalarsi d’influenza. Molti cominciano a porsi domande sul senso della propria esistenza. Il rilascio degli schemi di 4° dimensione, generato dal flusso di luce nel corpo eterico, apporta fermento nei corpi emozionale, mentale e causale. Il cambiamento procede velocemente e molti possono avvertire stanchezza. Siamo in corrispondenza del 1° portale, quello del Risveglio.

3. Terzo stadio

I sensi fisici diventano più acuti. I nostri corpi non solo assorbono la Luce per la loro stessa trasmutazione, ma agiscono anche come trasduttori – decodificatori delle più elevate energie per il pianeta intero. Il processo di trasmutazione diviene irreversibile, come una fascia elastica che, dopo essere stata tirata al massimo della sua estensione, anche se viene rilasciata è impossibilitata a tornare al suo stato naturale.

4. Quarto stadio

I principali cambiamenti avvengono nel cervello, relativamente alle sue funzioni chimiche ed elettromagnetiche: i tipici sintomi sono mal di testa, visione offuscata, diminuzione dell’udito e a volte dolori al torace. I regolatori cristallini del corpo eterico ancorano le linee di flusso energetico al piano della 5° dimensione e, al momento giusto, permetteranno la reconnection finale.

I dolori al torace sono dovuti all’espansione delle energie del chakra del Cuore, che si apre ai livelli più profondi dell’esistenza. La vista e l’udito si riallineano per funzionare in modo differente. Si inizia a mettere in discussione l’autorità del corpo mentale e si prova un’inspiegabile ed innegabile urgenza di seguire lo spirito, senza esitazione.

Si potrebbero sperimentare episodi di telepatia e chiaroveggenza; quasi tutti cominciano a sperimentare l’empatia. È il tempo di riconoscere i sentimenti, di onorare, accettare e convalidare il corpo emozionale, e di imparare a controllarlo.

5. Quinto stadio

Il corpo mentale decide di sintonizzarsi sullo spirito, i sogni cambiano e diventano più lucidi,  potreste sperimentare spesso la sensazione del déjà-vu. I processi del pensiero diventano non lineari. L’esistenza oscilla fra la consapevolezza ed il dubbio.

Ci si rende conto del carattere abitudinario ed automatico del pensiero e del comportamento, e si cerca di de-programmarli e di ri-programmarli per creare quell’ “io” che si desidera essere, e non l’”io” che si pensava di essere per via delle interazioni con i genitori, i coetanei e la società. Il cambiamento procede ora con costanza e si comincia a discernere con la consapevolezza del cuore, piuttosto che a giudicare in base a risposte condizionate. Ci troviamo in prossimità del 2° portale, quello del Battesimo.

6. Sesto stadio

Ci sentiamo attratti dagli altri simili a noi, per darci reciproco supporto ed infonderci il giusto stimolo per crescere. Ci si interroga su cosa sia veramente “reale”; i nostri processi mentali e i modi con cui ci identifichiamo con gli altri e con noi stessi cambiano rapidamente.

Sentiamo il bisogno di rivalutare la nostra vita, anche se a volte può essere un’operazione scomoda:  vogliamo renderci conto se sia o no giunto il tempo di lasciar andare le nostre relazioni, il lavoro, le amicizie, l’ambiente domestico, gli stili di vita, e di proseguire per la nostra strada.

La nostra vita sembra fluire liberamente in una certa direzione che ci fa sentire in qualche modo più leggeri, più espansi e più liberi. A questo stadio, la percentuale di Luce nel nostro essere è di circa il 33%. Ci sentiamo come se stessimo aprendo i nostri sensi interiori: la chiaroveggenza e la chiarudienza potranno apparirci come fenomeni del tutto normali.

7. Settimo stadio

Il chakra del Cuore si apre di ancor di più: si percepisce il mondo emozionale come sempre più “reale” e il bisogno di essere semplicemente noi stessi. Si lasciano andare i blocchi e i vecchi schemi, è un tempo di grande pulizia emotiva e di grande intensità, mentre si cerca di disfarsi del proprio vecchio bagaglio emotivo.

Si è più in sintonia nel qui e ora, ci si sente molto più presenti e in linea col fluire della vita. Spesso le vecchie relazioni finiscono o cambiano rapidamente quando scaviamo nel nostro essere e rispettiamo i nostri sentimenti più profondi; non ci si può più nascondere dal riconoscere la nuova realtà per quella che è, a nessun livello. Si inizia anche a perdere l’attaccamento emotivo nei confronti degli altri.

I dolori al petto sono meno frequenti e il cuore continua ad espandere il suo campo energetico (praticare la meditazione dei chakra unificati favorisce l’apertura del Cuore). Non appena i campi energetici di tutti i corpi di luce si riallineano nel Cuore, la paura viene rilasciata.

Le sensazioni di pressione sulla fronte, sulla schiena o sulla testa sono dovute all’attivazione dell’ipofisi e della ghiandola pineale man mano che assorbono la Luce: quando queste due ghiandole sono completamente aperte, attivate e funzionanti al loro livello massimo, l’invecchiamento e la morte cessano di esistere. Quando la ghiandola pineale è completamente attiva si fa esperienza della multi-dimensionalità; quando la trascuriamo, la sensazione di dualità sembra invece aumentare.

Certi giorni ci si sente connessi e pieni di gioia, altri giorni ci si sente avvinti dalla paura e immersi nei quotidiani problemi di sopravvivenza. Molti sentiranno il desiderio di ascendere e di lasciare il pianeta non appena la possibilità di Ascensione sarà concretamente percepita grazie alla profonda connessione con lo spirito. Quando impariamo a perseguire la nostra gioia, subito sentiamo il desiderio di “salvare il pianeta”,  e di far sì che tutti possano perseguire a loro volta la propria gioia.

Tutti gli stadi sono progressivi e riflettono le nostre capacità di percezione. Per un’alimentazione più consapevole, si sente la necessità di mangiare meno, più leggero, e soprattutto cibo “vivo”: alcuni cesseranno di mangiare carne, assumere zuccheri e bere alcolici poiché patiscono l’effetto di queste sostanze nel campo vibrazionale del proprio corpo. Siamo in corrispondenza della 3° iniziazione, la Trasfigurazione.

8. Ottavo Stadio

Sappiamo imparare da ogni cosa e sentiamo il puro desiderio di metterci al Servizio: ci lasciamo alle spalle l’egoistico spirito salvifico da crocerossina in favore del desiderio di essere al Servizio della Volontà divina. Le ghiandole pineali e pituitaria cambiano forma, e se il mal di testa persistono provate a domandare alle vostre guide di aiutarvi ad attenuare il dolore.

Il cervello è stato attivato, in particolar modo il telencefalo, il “gigante che dorme”. È frequente un’espansione del cranio.  Alcuni cristalli eterici di forma triangolare sono attivati nella fronte e nella parte destra del cervello,  insieme all’Ottavo, Nono e Decimo Chakra.

Si inizia ad essere agganciati costantemente alla Luce. Le ghiandole pineali e pituitaria sono completamente aperte e lavorano assieme per creare la cosiddetta “Arca dell’Alleanza” una luce multicolore arcuata sulla sulla sommità della testa, che serve a decodificare i linguaggi delle dimensioni più elevate. Potrà sembrare difficile trovare le parole per esprimere la propria vera natura quando si inizia a pensare sulla base di geometrie e toni. Se confusi, si può ricorrere alla meditazione dei chakra unificati e chiedere che i messaggi siano decodificati e tradotti.

Siamo maggiormente consapevoli della vastità e della multidimensionalità della nostra natura, abbiamo la consapevolezza che possiamo essere qualsiasi cosa vogliamo, smettiamo di agire in virtù degli obblighi,  le relazioni diventano transpersonali. Condividiamo le parole che ci escono dal Cuore e dall’Anima, gli altri potranno sentirsi disorientati quando hanno a che fare con noi perché non hanno più canali di condivisione per collegarsi a noi.

Agiamo con sensibilità mantenendo un profondo livello di serenità, mentre la consapevolezza sembra essere più radicata e trasformata. A questo stadio, potremmo anche avvertire il bisogno di nutrirci unicamente di prana.

9. Nono stadio

Diventa più facile decodificare le geometrie e i suoni dei mondi superiori, lo spirito usa il linguaggio della Luce per modellare il  nostro Corpo di Luce di 5D. Il corpo potrebbe cambiare leggermente forma quando i campi energetici shiftano. Ci si sente ovunque connessi con il Tutto e meno legati alle opinioni altrui.

Rilasciamo il desiderio e l’energia necessari a sostenere il gioco della separazione e della limitazione e ci sentiamo veramente liberi. Anche ora attraversiamo una forte rivalutazione della vostra vita, mentre comincia la resa finale allo Spirito che ci renderà davvero uno strumento divino.

Le scelte sul lavoro e sugli altri affari della nostra vita diventano spiritualmente ponderate. Attraversiamo la dissoluzione dell’Ego che, oltre ad essere estatica può essere anche molto dolorosa. Anche se compiere questo passo può far paura, si tenga conto che ci siamo evoluti attraverso eoni di tempo per raggiungere questo punto.

Ci si può barcamenare avanti e indietro, aggrappati a vecchie zone di comfort, prima di lasciarsi andare completamente alla consapevolezza che non c’è ritorno e che tutto deve essere rilasciato. Questo stadio segna la resa dell’io al divino flusso dello spirito e all’estasi.  Si comprende che il Libero Arbitrio è reale e al contempo un’illusione perchè ha la sola funzione di guidarci e darci la forza di essere Uno con lo Spirito.

Si lasciano andare la paure e ci si focalizza sul Qui e Ora; anche se i timori possono emergere di tanto in tanto, essi ci paiono non reali e sono facilmente messi da parte. Si ha la tendenza a disconnettersi dalla realtà normalmente accettata mentre le nostre scelte e la nostra realtà sembrano irreali per il resto delle persone.  La Luce interiore viene notevolmente irradiata all’esterno e da questo momento ci sentiremo incredibilmente ben piantati, connessi, centrati, ricolmi di obiettivi con l’unico desiderio di dedicarci al Servizio.

Per un po’ potremmo avere sporadicamente la vecchia sensazione di essere un umano limitato, ma questo andamento si assesterà presto. Ci sentiremo sempre connessi ed opereremo dal nostro livello Cristico. I nostri intenti e motivazioni saranno sempre destinati al più alto beneficio, sebbene gli altri, a causa dei loro problemi di natura interiori, non sempre saranno in grado di notarlo. Cominciamo a percepira la presenza monadica. Gli ultimi tre stadi unificheranno i campi energetici e tutti i chakra e noi rimarremo totalmente connessi con la monade. Siamo in prossimità del 4° portale, la Crocifissione o Rinuncia.

10. Decimo Stadio

Siamo Uno con la Sorgente della consapevolezza e sappiamo che ogni cosa è possibile. Il nostro DNA non è più a 2 eliche ma ha completato lo sviluppo del set completo di 12 filamenti multidimensionali. Teletrasporto, manifestazioni e affini sono istantanei. La Mer-ka-bah (altro nome del Corpo di Luce) è stata costruita e ci permette di attraversare lo spazio, il tempo e intere dimensioni.

11. Undicesimo Stadio

Tutti i livelli del Corpo di Luce sono stati edificati e attivati e sono collegati al nostro corpo fisico attraverso gli spin points. Questa griglia di punti di Luce si trova lungo i meridiani fisici dell’agopuntura, che sono linee di Luce che si intrecciano in splendide geometrie: è il nuovo sistema di circolazione della Luce della Quinta Dimensione. La rigenerazione cellulare è stata portata a termine.

Il Tempo non è più lineare ma simultaneo: passato, presente e futuro coesistono, tutto esiste in parallelo. Non c’è separazione e noi siamo in grado di manifestare a pieno la nostra visione di Paradiso sulla Terra e di esprimere l’estasi dello Spirito.

12. Dodicesimo Stadio

Il dodicesimo livello rende iniziati coloro che portano in esistenza i paradigmi della Nuova Era nello Stadio finale di Ascensione della Terra, in modo tale che tutti possano vivere nella gioia, nell’uguaglianza e in armonia.

A partire da questo momento, il pianeta e i suoi abitanti saranno ormai intessuti di Luce e splenderanno nella gloria più completa così che si realizzi lo stadio finale del Piano divino. Il pianeta avanza nella Luce, scivola via dalla sua dimensione ed è condotto in un sistema multi stellare in cui chiunque è un Corpo di Luce e persegue lo Spirito in totale Maestria. Siamo giunti al 5° portale, quello dell’Ascensione.

Hearthaware blog

Progetto Ascensione
Direct link → Hearthaware | P-Ascensione | Il processo del Corpo di Luce

Seconda parte basata su: www.in5d.com/12-stages-of-light-body-ascension
Tradotta da: Yayalab [ilcercatorediperle.wordpress.com]

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35 commenti su “Il Processo del Corpo di Luce

  1. Grandissimo e sempre meraviglioso articolo, quadra tutto, come un puzzle che si va completando. I sintomi descritti ci sono tutti, anche i dolori al petto, che sono simili come a delle fitte che attraversano il petto.
    Un caro abbraccio pieno d’Amore

  2. Ottimo articolo, grazie! Ma non capisco a che punto del percorso sia…

    • Li ho anche io! Pensavo fosse un problema più serio ma dagli esami che ho fatto ultimamente non c’è nulla…

    • Assolutamente no. Questo è il processo evolutivo umano naturale che prescinde dall’Ascensione planetaria. Può essere fatto individualmente durante il corso di numerose incarnazioni. Pochissimi ce l’hanno fatta da soli, sono coloro che conosciamo come Maestri Ascesi (i pionieri dell’evoluzione umana, quelli veri, non i loro alter-ego malevoli). In tutto ciò, il processo di Ascensione planetaria non fa altro che accelerare il processo individuale. Una prima accelerata data dalla Convergenza Armonica, un’altra accelerata l’11/11/11, un’altra accelerata il 12/12/12 e così via a seguire. Cavalcando l’onda globale le evoluzioni individuali sono agevolate. Questo è il senso. In quale misura, dipende dallo stadio individuale.

  3. Grazie, grazie dal cuore… è un aiuto prezioso che viene scritto e dato con amore e con amore è ricevuto…

  4. Ma, particolarmente, io non ho avuto e non sto avendo sintomi dolorosi:
    Soltanto brividi spiraliformi, pressioni, strisciate e carezze sui capelli, poi sento spostamenti d’aria (come provocate da grandi ali), anche se le finestre sono chiuse e non c’è vento… Strani odori, ronzii ma niente mal di testa, nausee, febbri, tosse, dolori di nessun tipo… Anche se a volte ho qualche piccolo alto e basso, vi premetto che ho una nonna di 99 anni, che ahimè, pare che stia morendo, e questo mi influenza. Ho provato a curarla con delle energie Equilibratrici, ma il suo corpo, ormai è troppo malandato da vecchiaia, malattie, farmaci e tossine… non risponde alle cure. Per me la vecchiaia è un risultato innaturale del deturpamento genetico, che abbiamo subito, non è naturale.
    Tornando a me, ognitanto mi viene di mangiare un bocconcino di carne o pesce, o bere cocacola, ma senza conseguenze e attriti vari per il mio nuovo organismo.
    Non ho capito ancora il perchè, tutti, o quasi, hanno strani sintomi, mentre io no.
    Potrebbe d’arsi che, io sia arrivata in un tale stadio, tanto da non aver più bisogno di sintomi?
    Anche gli animali, soprattutto i carnivori, che vedo fuori dal balcone (cani, gatti ecc.)
    Stanno avendo attriti, sfuriate e atteggiamenti oppressivi, alcuni sono morti…
    Ma tutto liscio, per i miei uccellini e i miei pesciolini, a parte una muta un po’ eccessiva per i miei Piumini cinguettanti…
    Ma liscio anche per gli uccellini dei miei vicini…
    Da ciò sto capendo che le creature, più sono ancorate ad abitudini benigne, e meno attriti subiscono. Poi non so se mi sbaglio.
    Lo vedo anche su di me: i parassiti ritornano solo se vado in preda al panico, in caso contrario, o se la svignano, o vanno a fuoco.
    Cosa potrebbe significare, se non si hanno sintomi dolorosi?

    • Niente di particolare, non è un obbligo. Parlando di “attriti”, probabilmente la “muta” energetica dentro di te non fa molto “attrito”, va liscia come l’olio. Buon per te.

  5. Pingback: La fisica dell’Ascensione | Hearthaware

  6. Ennesimo articolo stupendo. Mi avete tolto le parole di bocca😉 Grazie di cuore per il grande aiuto che ci state dando. Namasté.

  7. Lòth ma ti sei accorto che l’ultima Convergenza Armonica è quella del 12.12.12, poi ci saranno sicuramente allineamenti importanti😉 ma non ci sarà 13.13.13, e 14.14.14… etc. Del resto dal ieri mi sto elevando nei miei corpi sottili. Sono piena di gioia e mi sto espandendo mi sento ovunque. Vi auguro una gioiosa giornataaa…🙂🙂😀

  8. Bellissimo articolo! Negli ultimi mesi ho avuto parecchi déjà-vu e nel tentativo di capirne la ragione ho trovato questo sito. Inoltre, anch’io è da ieri che mi sento piena di gioia. Sento che la mia percezione del mondo è cambiata e sento che nella sua apparente imperfezione, è tutto meravigliosamente perfetto. Grazie di cuore!

    • Tutto mervigliosamente perfetto! Mi sento cosi meravigliosamente alineata… mi sento a casa anzichè la casa é ritornata me. Non ho quella voglia di andare via… scomparsa, voglio solo aspettare.

  9. “Ci troviamo ad aver a che fare per la prima volta con il controllo emozionale: non sono più le emozioni che ci sovrastano, ma siamo noi che ci disidentifichiamo da esse e impariamo a gestirle.” <- Non posso non manifestare il mio "disaccordo": sono proprio le emozioni che rendono noi, esseri umani, esseri con una marcia in più, seppur concordi con l'imparare a gestirle, il che annullerebbe la nostra debolezza principale, l'essere umano non può disidentificarsi da esse poiché esse stesse ci rendono ciò che siamo. L'amore, la compassione e le altre emozioni tipiche di un uomo ci rendono si deboli ma ci rendono noi stessi, disidintificarci da esse significa disidentificarci dal nostro essere, a meno che volessimo considerarci come automi che hanno acquisito la capacità emotiva ed adesso lottiamo per tornare automi stessi. Forse l'autore voleva usare un altro termine, e sono sicuro che sia così, ma ritengo corretto sottolineare che noi esseri umani sia e dovremmo restare esseri umani, evolverci, crescere, imparare, ma restare sempre esseri umani che, indipendentemente dalla natura del nostro corpo, non possono e non devono dimenticare di essere sempre esseri umani figli di quella luce che non rinnega le emozioni, ma le abbraccia come parte del Tutto.

    Ulteriormente mi sento di aggiungere come, gli ultimi articoli stiano sensibilmente abbracciando e facendo proprio lo spirito New Age già descritto, con altri "toni", in questo stesso posto. Mi domando, ma gli autori sono personalmente "pro" o "contro" la New Age? Gli autori operano per la sua affermazione o per una sua più chiara comprensione? Non possono nascondere come alcune note iniziano a stonare in questo stupendo castello o almeno io non riesco a comprenderle.

    • Secondo me invece bisognerebbe distinguere le emozioni dai sentimenti, non confonderli come comunemente si fa. Paura, eccitazione, rabbia, esaltazione ecc. sono emozioni, impulsi intensi e momentanei che certamente raccontano qualcosa di noi ma non sono noi. Amore e gioia sono sentimenti, stati interiori che possono essere durevoli nel tempo e diventare una qualità costante nel modo di essere. L’amore come sola emozione mi sembra un po’ limitativo ma è così che di fatto viene considerato nella nostra cultura.

    • I sentimenti sono quegli stati legati al “sentire” non necessariamente con i normali sensi, le emozioni sono quegli stati che, innescati dal medesimo “sentire” provoca delle reazioni nell’individuo che li attraversa: l’amore è un sentimento ma è anche una emozione come la gioia. E’ esattamente il contrario di quanto dici Mnemosyne, l’amore è sentimento ma anche emozione, quando il cuore batte forte, quanto piangiamo, quando tremiamo, quando temiamo di perdere l’amoto/a… sono tutti stati d’essere (in senso lato) figli del sentimento e dell’emozione dell’amore ma tutte fanno capo all’amore stesso, al cuore che batte, al cuore che ci guida… L’uomo non è nè sarà mai un automa o un animale, poiché prova i sentimenti e vive le emozioni. E’ giusto considerare le emozioni come debolezza, ma solo quando queste prendo quella piega esagerata esposta da Tuli, ma anche nella loro esagerazione sono comunque parte di noi esseri umani. Dobbiamo si imparare a controllarle, ma non possiamo “disidentificarci” da esse.

      Inoltre, se un uomo vive nell’amore puro e incondizionato, potrà mai cadere negli errori delle emozioni negative come paura e odio? Se un uomo vive nell’amore non credo possa cedere a tali stati d’essere, altrimenti vuol dire che non vivrebbe nell’amore.

    • Veramente non ho parlato di emozioni come debolezza, ma ho semplicemente distinto tra emozioni e sentimenti, visto che di solito vengono considerati come una cosa sola, secondo me invece non lo sono. Come non mi pare (ovviamente posso riferirmi solo alla mia esperienza e di chi mi sta intorno) che necessariamente gli stati emozionali siano figli di sentimenti, solitamente si tratta di moti istantanei e per così dire meccanici di reazione a una sollecitazione. Il fatto è che di solito si vivono in modo inconsapevole, ed anziché capire la genesi dell’emozione, comprenderne il senso e quello che potrebbe mostrarci di noi (perché sono indiscutibilmente delle chiavi importanti per comprenderci) la si subisce passivamente. Che poi quello che chiamiamo amore possa portare con sé un insieme di stati più emozionali, certo è una componente della nostra comune esperienza… ma vuol forse dire che se non vivo questi stati (se il cuore non batte forte, non piango, non tremo, non temo di perdere l’amato/a) allora non amo? Io non credo… viceversa, non credo che la sola presenza di questi stati emozionali di per sé sia indicativa di amore. Sono invece perfettamente d’accordo sull’ultima considerazione: se c’è amore, o lo si coltiva, non possono esserci paura ed odio.

  10. Sono d’accordo con te Dario;
    Le emozioni sono parte di noi, anche quelle negative.
    Quello che conta è viverle con maggior naturalezza possibile, invece di farne un uso fobico… tutto è bene ma l’esagerazione è male.
    paura, odio così come amore e gioia, sono naturali finchè si esprimono e si vivono, equilibratamente… solo quando diventano estremi e fobie, allora non sono più naturali.
    Penso sia così, per me.

  11. Qualche giorno fa ho iniziato a leggere il Corpo di Luce di Reindjen Anselmi. Visto che ho letto che trattate l’argomento da diverso tempo colgo l’occasione per consigliare questo bel libro a chi come me è sempre assetata e curiosa di sapere quanto più possibile🙂
    E sopratutto voglio ringraziarvi per quello che diffondete, siete un delle poche fonti di informazione che mi ispira fiducia. L’arrivo della vostra newsletter sulla mia posta elettronica provoca sempre un pizzico di euforia sulla sottoscritta.🙂
    Grazie di cuore!

  12. Grazie per questo e per tutti gli altri articoli.
    State facendo un lavoro meraviglioso.
    Grazie🙂

  13. Ciao a tutti,
    Scusate magari non è il post adatto per fare questa domanda… Volevo solo chiedere un parere:

    Ieri sera intorno alle 00.30 ho effettuato, se così si può chiamare, la mia prima meditazione… Dopo molte “paure” mi sono lasciato andare ritenendo che non ci fosse più tempo da perdere.
    Sdraiato a pancia in su sul letto, all’inizio della meditazione… Diciamo per i primi 5 minuti ero letteralmentelo un sasso, ma rigidissimo, tesissimo… Tuttavi piano piano mi sono rilassato provando anche gioia. Il fatto è che credevo di bruciare nonostante la temperatura, credevo di andare a fuoco sentivo uscire un calore devastante!! Finita la meditazione di 25 minuti mi sentivo quasi stordito, testa abbastanza pesante e stanchezza. Ho dormito.
    Oggi come al solito in ufficio sono andato avanti a leggere molti documenti pareri etc etc… Fatto sta che con il passare della giornata mi sono ritrovato con una sensazione febbrile, una sorta di influenza e stanchezza… Può essere ricondotto a quanto fatto la sera prima? Da notare che prima di meditare ho dovuto disputare una partita di calcio e non faceva proprio caldissimo Ahaha inoltre in questo periodo ho eruzioni cutanee molto frequenti oggi mi sono trovato un qualcosa quasi al centro della fronte… Una sorta di pallina sottopelle.

    Avete qualche consiglio, sapete qualcosa? Vi ringrazio molto, scusate se alcune domande possono essere quasi stupide… Se vi può essere d’aiuto ho 22 anni… E se anche solo 2 anni fa mi avessero detto che mi sarei trovato a fare queste cose probabilmente avrei riso in faccia alla persona… Tant’è che sono qui😀

    Un abbraccio e buona serata🙂

    • Ciao Amaru.🙂 Credo che non hai sbagliato il sito. I tuoi sintomi entrano nella casistica. Volendo parlare di tuo nuovo compagno sulla fronte… Sicuramemte non é un caso che è uscito nel posto della ghiandola pineale. Volendo si può dire che sei entrato nella strada della sua piena attivazione. Se posso darti un consiglio: c´é` una sostanza che si chiama melatonina. Puoi comprarla perfino nel discount. Di solito la danno nelle compresse. Io la comprai un giorno alla coop semplicemente, nel banco della medicina naturale. Se leggi qualcosa di essa su internet scoprirai che aumenta le difese immunitarie e anche aiuta nella meditazione. Assumendola una volta al gg per 3 mg molti dei tuoi problemi con la pelle scompariranno. Poi parlando della meditazione non so a mio avviso 25 minuti é un po cecessivo. Io la faccio al massimo 10 quando ho tempo… di solito invece mi collego con la fonte divina, sarrebbe il sole che si fa cosi: mi metto davanti e apro il cuore verso il sole e entro sempre di piu al suo interno. Vedi tu cose ti é piu comodo. Una buona fortuna.

      • Secondo me per quanto riguarda la durata della meditazione è una cosa soggettiva… devi darti il tempo che senti tu stesso… io quando medito non mi dò limiti, smette quando lo sento dentro… a volte sto anche un’ora, a volte sto 30 minuti… dipende da quello che ognuno si sente… lessi un articolo comunque che consigliava un tempo in base alla propria età: se hai 20 anni fai almeno 20 min, e così via.
        Quando ho cominciato a meditare anche io mi surriscaldavo molto, addirittura cominciavo a sudare dal calore che percepivo, consigliava e ho capito che il mio corpo non era ancora in grado di assorbire le energie che mi arrivavano dall’esterno. Ho così trovato su youtube semplici esercizi per sbloccare i chakra (lavorando su dei punti di pressione
        https://www.youtube.com/watch?v=3_bXPCMljZ8&feature=youtube_gdata_player questo è il secondo,mio cerca il primo..)
        A me ha aiutato, ma ognuno è diverso dall’altro, quindi potrebbe non funzionare…
        Ciao a tutti!

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