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Una critica costruttiva al diritto di sovranità


v-sovereignty-featQuest’articolo dell’avvocato Paolo Franceschetti ha il pregio di riportare il dibattito sul diritto di sovranità individuale sul binario della concreta applicabilità al nostro sistema legislativo. Scritto da un punto di vista squisitamente professionale, aggiunge argomentazioni valide e pragmatiche ai fin troppo facili voli pindarici cui si presta l’argomento. Ha il merito di stimolare criticamente riflessioni costruttive su una questione quantomai calda, proprio mentre oltre oceano i riflettori sono puntati sul caso The One People Public’s Trust che promette di indebolire anche la ridondante struttura legislativa immobilistica della Civil Law, che secondo Franceschetti non si presta all’applicabilità diretta del principio di sovranità. Lòthlaurin

di Paolo Franceschetti

1. Premessa. 2. In cosa consiste il diritto di sovranità individuale. 3. La differenza tra sistemi di Civil Law e di Common Law. 4. Il diritto come imposizione di forza. 5. Il concetto di diritto. Il diritto come annientamento dell’individuo. 6. Il diritto di sovranità nella nostra legislazione. 7. Conclusioni.

1. Premessa

Da qualche tempo, non passa giorno che qualcuno non mi domandi via mail o per telefono, o su facebook, o alle conferenze, qualcosa sul diritto di sovranità individuale, diffuso sul web da un personaggio che si chiama Santos Bonacci, e successivamente ripreso da altri siti, tra cui “Tempo di cambiare” di Italo Cillo.

Scrivo quindi questo articolo, per dare una risposta cumulativa a tutti anticipando le conclusioni: questa questione vale per il diritto anglosassone (forse, e non ne ho la certezza). Ma certamente non vale per il nostro diritto e per i sistemi di civil law in generale. Vediamo nel dettaglio perché.

2. In cosa consiste il diritto di sovranità individuale

Partiamo dal concetto di sovranità individuale. Secondo Santos Bonacci e diverse persone che sono andate dietro alla questione, il cittadino italiano potrebbe rivendicare il proprio diritto di sovranità individuale rispetto allo Stato, dichiararsi quindi uomo libero, non soggetto al diritto dello Stato.

Secondo questa teoria, per fare questo basterebbe indirizzare una raccomandata al Prefetto e al Ministero dell’Interno, scritta con inchiostro rosso (sic!), firmata con impronta digitale (sic!) e con tre testimoni. Sempre secondo i sostenitori di questa tesi, il diritto di rivendicare la propria sovranità nasce da un’attenta analisi delle leggi esistenti; analizzando tali leggi infatti si capisce che l’Italia è una società privata, registrata come corporazione dal 1933. Il nostro Ministero delle Finanze invierebbe a questo registro, che sarebbe di proprietà del Vaticano (sic!), un report periodico.

Il sistema in cui viviamo sarebbe basato sul silenzio-assenso; se non rispondi all’avvertimento che ti viene dato è come se accettassi l’imposizione che lo Stato ti fa. Le norme traggono valore dal principio di non essere state mai contestate. Sono riconosciute valide perché nessuno le ha mai contestate. Quindi se io contesto la validità delle norme statali, queste non sono valide. A riprova di ciò, le persone portano dei video in cui un cittadino americano ha messo in difficoltà un giudice dichiarando di non riconoscere la sovranità dello Stato. Cosa sia questo registro delle corporazioni non l’ho mai capito, perché le persone a cui mi sono rivolto mi hanno solo dato una serie di link incomprensibili, ma non un solo riferimento normativo.

Le mie conoscenze giuridiche mi permettono però di pronunciarmi sulla questione della contestazione delle leggi e sul principio del silenzio-assenso.

3. La differenza tra sistemi di Civil Law e di Common Law

Intanto una prima cosa da dire è che tra i sistemi di Common Law, come quelli cui si riferisce Santos Bonacci, e i nostri corre una certa differenza.

I sistemi di Civil Law hanno una rigida scala gerarchica di leggi che hanno valore differente; prima di tutto vengono le leggi dell’UE, poi quelle costituzionali, poi le leggi ordinarie, ecc. In linea di massima non sono valide le leggi precedenti alla Costituzione, salvo eccezioni e salvo che non siano state confermate esplicitamente. Le leggi, poi, da noi disciplinano esplicitamente quasi tutto quello che il cittadino può fare o non fare. In teoria (in teoria, la pratica è un po’ differente) i giudici applicano solo la legge.

I sistemi di Common Law invece sono basati su un serie di leggi che regolano i principi base, mentre poi l’applicazione della legge è lasciata al giudice. Il giudice cioè crea la legge. Quindi ammesso e non concesso che nei sistemi anglosassoni i principi giuridici fatti propri da questa teoria siano validi, essi non lo sono altrettanto per il nostro ordinamento. Se in America o in Inghilterra una sentenza emanata da un giudice che dichiarasse valida la sovranità individuale sarebbe – in teoria – una vera e propria regola giuridica, da noi la stessa cosa sarebbe impossibile perché il giudice dovrebbe indicare esattamente quale norma ha applicato (quindi, in sostanza, o si trova una norma giuridica che affermi valido il diritto di sovranità oppure non è possibile fare un’affermazione del genere); e anche se poi un giudice dichiarasse valida la sovranità individuale, non è detto che ciò venga poi fatto da altri giudici.

4. Il diritto come imposizione di forza

Occorre a questo punto spiegare cosa è la legge, come nasce, e in cosa consiste. La legge è, né più né meno, un atto di forza imposta dai vincitori a un popolo sottomesso. In Italia la nostra Costituzione risale al 1947, e fu creata ad hoc dopo la fine della seconda guerra mondiale dai nostri politici, sotto il controllo degli USA che ne hanno gestito la formazione dopo l’occupazione.

Prima di allora le leggi erano state imposte da Mussolini agli italiani; il fascismo era una dittatura e quindi le leggi non erano certo scelte dal cittadino a proprio favore, ma erano imposte di forza dallo Stato anche a chi non voleva piegarsi ad esse. Del resto Mussolini aveva semplicemente operato sul sistema preesistente: la Costituzione del 1865 era stata imposta a forza dopo l’Unità d’Italia, a territori strappati allo Stato Pontificio e ai Borbone, contro la volontà di costoro, e contro addirittura la volontà degli abitanti del meridione, la maggior parte dei quali contrari all’Unità d’Italia. D’altronde in precedenza in quei territori c’erano stati, oltre alla Chiesa cattolica, i Romani, e prima dei Romani gli Etruschi. E ciascuno aveva sempre strappato all’altro il proprio territorio imponendo le proprie leggi con la forza.

Gli USA, per volgere lo sguardo oltreoceano, sono nati perché gli europei hanno colonizzato quei territori, occupando con la forza i territori abitati dai nativi americani: Apache, Seminole, Nez Piercé, Sioux, ecc., vivevano a milioni in quei territori, da millenni. Ma un bel giorno siamo arrivati noi europei, li abbiamo cacciati ed abbiamo imposto le nostre democratiche leggi. In alcuni casi tali leggi sono state imposte a popolazioni, come i Nez Piercé, che non conoscevano proprio il concetto di “conflitto” e “guerra” e che hanno accettato supinamente la cosa senza azzardare nessuna reazione.

Poi gli USA ogni tanto decidono di andare altrove (ad esempio nelle isole Hawaii) e, sterminando chi vi si oppone, decidono che quello è uno stato americano. Poi decidono di esportare la democrazia in Iraq, vanno in Iraq, fanno milioni di morti, e instaurano un governo democratico (la stessa cosa che hanno fatto in Italia nel ’47, più o meno).

Il diritto è quindi un’imposizione, un atto di forza. E chi si ribella alle regole viene messo in galera, distrutto economicamente, e piegato con tutti i mezzi. Sei contrario alle trasfusioni perché sei Testimone di Geova? Lo Stato te lo impone. Ritieni che la Chiesa Cattolica sia un’istituzione che ha infangato e lordato il nome di Cristo, appropriandosi illecitamente del suo messaggio e trasformandolo in un messaggio di violenza e sopraffazione? Non importa, devi tollerare il crocifisso e l’ora di religione. Sei favorevole all’eutanasia? Pazienza. È proibita. Ritieni Equitalia un abuso? Non importa, ti pignorano lo stesso la casa. Ritieni assurdo che chi è condannato a otto anni per associazione mafiosa possa sedere in parlamento? Non importa. La legge lo permette e tu ti becchi un parlamentare condannato per mafia che decide per te cosa è giusto e cosa non lo è. Vorresti avere due mogli (se uomo) o due mariti (se donna)? È vietato. Nella legislazione matrimoniale, poi, il massimo del ridicolo lo raggiungono alcune leggi americane (ad esempio in Texas) in cui sono proibiti i rapporti sessuali diversi dal normale coito vaginale.

Il concetto di diritto credo che però meglio di ogni altro sia esemplificato da un’intervista ad un parlamentare, poco tempo fa, al quale un giornalista chiese: “Scusi, ma se siamo in tempo di crisi, come mai l’anno scorso i partiti hanno preso per rimborsi elettorali una somma 14 volte superiore all’anno precedente?” e il parlamentare (ricordiamolo, il parlamentare è quello che le leggi le fa e le vota) risponde senza avvedersi della contraddizione: “Ah, non dipende da me, io ho solo rispettato la legge”. E così via.

Ora, essendo il diritto un atto di forza imposto dall’alto anche contro la volontà della maggioranza dei cittadini, è logico che non ha alcun valore rivendicare il proprio diritto di sovranità. A maggior ragione, poi, se si parte dal presupposto che il diritto è un arbitrio, un abuso del più forte su chi non ha i mezzi per ribellarsi, è inutile e anche contraddittorio rivolgersi per la tutela dei propri diritti agli organi di quello Stato che io non riconosco.

Equivale a rivolgersi a Totò Riina per cercare di fargli capire che è ingiusto che lui squagli la gente nell’acido, e per tentare di fargli capire che non può ammazzare la mia famiglia solo perché non gli pago il pizzo. Le norme cioè sono valide perché lo Stato le fa rispettare con la forza. Non sono valide, invece, come la teoria di Bonacci vorrebbe, perché nessuno le contesta. Sono valide perché se non le rispetti lo Stato le fa rispettare coattivamente con la forza pubblica.

Quindi mandare una dichiarazione – come vorrebbero i sostenitori della teoria della sovranità – agli organi dello Stato con cui si dichiara di non riconoscere la sovranità statale, non serve a nulla. Mandarla poi seguendo i consigli che vengono dati da chi si occupa di questa teoria, cioè firmandole con l’impronta digitale e scrivendo con inchiostro rosso, ecc., equivale a farsi ridere dietro e tutt’al più a gettare i presupposti per un TSO.

5. Il diritto come annientamento dell’individuo

Va da sé che se lo Stato impone il diritto con la forza, non lo fa per il benessere dei cittadini. Quando gli europei sono andati in America (sia nell’America del nord che del sud) non hanno certo imposto le loro leggi per il benessere della popolazione locale. Quando invadiamo la Libia (affermando che andiamo a liberarla) e imponiamo le nostre regole su quei territori, non lo facciamo di certo perché vogliamo il bene del popolo libico.

La verità invece è che il diritto persegue fini completamente opposti e serve ad ingabbiare il cittadino in una serie di regole per impedirne il libero sviluppo e il libero arbitrio. Solo a titolo di esempio:

  • Il diritto di proprietà privata è quasi inesistente; la verità è che il proprietario del terreno per costruirvi deve pagare; lo Stato può espropriarglielo quando vuole senza pagargliene il valore; per fare una minima modifica alla costruzione occorre chiedere autorizzazioni e pagare per averle, ecc. Se io ho una casa, non ho neanche il diritto di farne quello che voglio, perché anche solo per traformarla da abitazione in studio devo chiedere l’autorizzazione.
  • Il Ministero della Sanità decide quali cure sono ammesse negli ospedali e quali no, al fine di disincentivare cure alternative efficaci e incentivare cure ufficiali inefficaci dannose e costose (come la chemioterapia, a fronte di tutti gli studi – Di Bella, Simoncini e altri – che hanno dimostrato l’inefficacia di queste cure e l’efficace di altre cure meno costose) che propongono metodi diversi.
  • Le tasse sulla casa e sui terreni costituiscono una specie di gabbia in cui il cittadino è imprigionato costringendolo a lavorare come un mulo per pagare servizi di cui potrebbe anche fare a meno. Nonostante infatti siano da decenni state scoperte energie pulite e a costo zero, materiali riciclabili per i principali prodotti di uso quotidiano, e prodotti che possono ridurre a zero la necessità di riscaldamento (ad esempio alcune case di legno non hanno bisogno di riscaldamento anche in zone molto fredde), siamo costretti tutti ogni mese a pagare spazzatura, luce, gas, acqua, e interi stipendi familiari sono destinati solo a pagare bollette inutili, che non servirebbero a nulla se si diffondesse la tecnologia di Tesla e altri sistemi.
  • Le tasse in generale non servono a pagare i servizi che lo Stato fornisce, ma servono a depredare il cittadino per non permettergli di vivere tranquillo. Basti pensare che con il costo di un F22 per la difesa aerea ci si potrebbe sanare il bilancio della giustizia, e con pochi F35 (dieci o quindici a seconda dei calcoli) si potrebbe fornire la sanità di tutti gli strumenti indispensabili per curare tutti gratuitamente. In altre parole, i politici non hanno bisogno dei nostri soldi per fornire i servizi statali; hanno bisogno di depredarci per far sì che la gente non evolva spiritualmente.
  • I tribunali sono congegnati in modo che raramente chi ha un credito, piccolo o elevato che sia, possa conseguirlo per via giudiziale ed essere tutelato da frodi e abusi; basti pensare che il creditore per pignorare i beni del debitore e venderli può arrivare ad impiegare decenni, spendendo nel frattempo un mucchio di soldi per mantenere in piedi la procedura.
  • Il peggio del peggio in termini di libertà però lo danno le recenti leggi tributarie in materia di spesometro, redditometro, e anagrafe tributaria. Un sistema che in teoria controllerà tutte le spese dei cittadini per “normalizzare” ogni individuo: vuoi mangiare solo le mele del tuo campo per risparmiare soldi e comprarti tanti cd musicali che adori? Non puoi… non rientri nei parametri. Sei un tedesco che lavora in Italia e hai preso la cittadinanza italiana e sei abituato a bere 10 birre al giorno? Cazzi tuoi, non te lo puoi permettere, altrimenti potrebbe scattare l’accertamento.

Si potrebbe proseguire all’infinito con altri esempi, ma la verità è che le leggi esistenti servono solo ad ingabbiare il cittadino in una rete di regole quasi del tutto inutili, che servono a fargli perdere tempo al fine di distoglierlo dall’impiegare lo stesso tempo nell’evoluzione di se stesso.

6. Il diritto di sovranità nella nostra legislazione

Venendo al principio di sovranità nella nostra legislazione, ci si deve domandare se non ci siano altre strade per riconoscere la propria sovranità e se questa teoria sia completamente campata in aria o meno. In teoria l’idea della sovranità individuale è giusta. Lo Stato non avrebbe il potere di decidere della vita altrui, salvo che questo potere non serva veramente a proteggere il cittadino, e salvo che questo potere sia davvero un’espressione della volontà della maggioranza.

Questo concetto di fondo è espresso nella Costituzione, dove all’articolo 1 è detto che la sovranità appartiene al popolo; molto importante è la frase successiva, questa: “Il popolo la esercita nelle forme previste dalla Costituzione”. In altre parole, la norma è come se dicesse che è illegittima qualsiasi legge che non permetta l’esercizio della sovranità da parte del cittadino.

Ora, occorre considerare che il popolo non ha più il diritto di scegliersi i propri rappresentanti grazie ad una legge elettorale che è una porcata anche nel nome (il cosiddetto Porcellum), ed è stata definita tale addirittura da chi l’ha preparata e le ha dato il nome (Calderoli); quindi i rappresentanti che siedono in parlamento non sono voluti dal popolo; occorre altresì considerare poi che molte leggi sono state delegate all’UE, e soprattutto che il sistema della moneta è un sistema illegittimo ove non è il cittadino ad essere proprietario della moneta, ma lo è un ente privato come la BCE.

Tenendo presente tutte queste considerazioni, ne deriva a maggior ragione l’illegittimità della sovranità statale attuale, e il diritto del cittadino di svincolarsi da questo sistema. Il problema però è che il cittadino non può svincolarsi nella pratica da questo sistema, perché lo Stato dispone di uno strumento che le singole persone non hanno: l’uso della forza.

Le teorie di Bonacci e dei seguaci della sovranità hanno ragione su un punto, cioè che il diritto di basa sul consenso e sulla non contestazione. Ma il nodo della questione è che non basta la contestazione da parte di uno o di mille individui che rivendicano la propria sovranità per distaccarsi dallo Stato; in teoria sarebbe necessario che il consenso venisse negato, e che quindi non riconoscessero la sovranità statale tutti quegli organi che in teoria sono deputati a far rispettare le leggi statali. In altre parole, se d’un tratto polizia, carabinieri, esercito, tribunali, cessassero di riconoscere come valide le leggi statali, allora sì, d’un colpo lo Stato perderebbe il suo potere e ciascun individuo sarebbe sovrano a se stesso. La nazione precipiterebbe però nell’anarchia, generando altri tipi di problemi e la necessità di altre soluzioni.

7. Conclusioni

A mio parere i gruppi che si occupano di sovranità individuale hanno l’importante funzione di stimolare una riflessione e un dibattito. A me personalmente hanno fatto riflettere molto e fare importanti passi avanti di consapevolezza.

Avendo avuto modo di parlare con alcuni di loro, peraltro, mi sono fatto l’idea che il dibattito è interessante, ma il rischio è quello di perdersi a studiare codici, cavilli, leggi presenti, leggi passate, ecc., e far perdere del tempo alle persone per distorgliele da attività più proficue per se stessi ma pericolose per il sistema: la crescita individuale.

La vera libertà è dentro di noi, e non ci può essere sistema giuridico che può togliere la libertà a una persona libera dentro. In questo senso, le storie di Gesù Cristo, di Osho, di Paramahansa Yogananda, di Gandhi, possono insegnare molto, ma anche la storia del Dalai Lama, che ha perso una terra e il suo regno, il Tibet, ma ha portato la libertà a milioni di individui con la diffusione del buddhismo all’esterno della sua terra.

Il Dalai Lama è l’esempio più importante al mondo, in questo senso, di un soggetto che ha la sovranità individuale; era infatti un ex sovrano spodestato dal governo cinese, che ha perso il regno. Ma in compenso non ha perso mai la sua sovranità individuale, aiutando milioni di persone a trovare la propria.

Hearthaware blog

Fonte: paolofranceschetti.blogspot.it


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25 commenti su “Una critica costruttiva al diritto di sovranità

  1. Complimenti e grazie all’avvocato!
    Non ho una grande propensione per la categoria professionale a cui appartiene (e appartengo anch’io in qualche modo, sia per studi che per attività familiare…) ma mi sembra che le idee ed i propositi coincidano, eccome!
    Ma il punto è proprio la concreta applicabilità di quello che ormai (in molti, direi) abbiamo già decretato e riconosciuto come giusto e “naturalmente dovuto” ad ogni Essere Umano.
    Non so come ne verremo fuori volendo continuare ad agire dall’ “esterno” (e quindi sul sistema legislativo, fiscale, monetario, ecc.) anzichè partendo da un altro punto di vista, che l’avvocato peraltro contempla anche…
    Il bello sarebbe che le due polarità potessero incontrarsi e non ostacolarsi a vicenda.
    E che nessuno più come il Dalai Lama o il mio Maestro ci rimettessero il proprio regno o la propria vita per riappropriarsi di quello che per Diritto Divino è già Nostro da Sempre.

    Grazie di Cuore, Avvocato!!!

  2. Questo articolo è molto più attendibile, rispetto al precedente, almeno secondo me.
    In effetti ho sempre intuito di dover diffidare da queste presunte raccolte di firme, questo rivolgersi, agli stessi “legislatori” che legiferano contro di noi… eccetera.
    E la lista è lunga…
    È come chiedere elemosina e pietà allo stesso nostro carnefice.
    È giusto esprimere il proprio Libero Arbitrio, anche con una firma, come forma di simbolo di espressione, per tale arbitrio/decisione…
    Ma sovente, il destinatario di tali firme, è lo stesso dittatore carnefice.
    Una soluzione? Sono confusa, non ne vedo una, almeno apparente, sento solo che se noi tutti, lasciati soli al nostro destino, avremo una vitaccia che non meriteremo.
    Ma sento anche che è impossibile, che il Creatore ci Abbandoni, non so come faccio ad esserne certa, ma lo so e basta.

    Ciao e buona serata.

  3. Apprezzo molto il contributo dell’avvocato Franceschetti nel chiarire la fattibilità, per noi Italiani, di reclamare la Sovranità individuale.
    Personalmente sento profondamente di non appartenere a chicchessia se non a Me e come me molte altre persone sentono lo stesso ma nella quotidianità della Matrix purtroppo dovremo arrivare al distacco totale se vogliamo creare il Nuovo Mondo che desideriamo..
    A questo proposito vorrei chiedere all’avv.Franceschetti: come si fa a dichiararsi Apolidi? E’ un argomento che non conosco ma so che ci sono persone che lo hanno fatto…
    Un’altro punto è: se “loro” ritengono di avere “diritto di proprietà fino a quello di diritto di vita e di morte (in base alle bolle papali) sul popolo, cioè sui dispersi in mare finchè non tocchino riva”, è pur vero che coloro che toccano riva sono quelli che hanno realizzato la propria origine Divina e pertanto rivendicano la proprietà di sè stessi in quanto fatti di carne, ossa e sangue pulsante e i servi dell’Oscurità sanno bene che non possono toccarli in quanto tali.
    Insomma l’evoluzione deve portare per forza ad un Cambiamento di Vita su questo Pianeta… magari saremo ancora pochi ma il pensiero dilaga e spero presto raggiungeremo la maggioranza.
    Grazie
    Manuela

    • Hai toccato un punto cruciale, Manuela, cioè “il pensiero che dilaga e che presto diventerà della maggioranza”. A quel punto, anche i giusti ragionamenti basati sui rapporti di forza saranno invertiti, perchè il braccio segue la testa…

  4. A parte l’allusione, nel finale, al Dalai Lama (che trovo fuorviante e poco coerente col resto), per il resto il discorso è condivisibile.
    Anch’io penso che la vera sovranità sia un qualcosa da coltivare dentro.

  5. Ciò che viene detto qui, e non solo qui…, dimostra quanto la visione e la conoscenza non è completa ed esatta, di quanto non riescano ad avere una visione “lontana” delle cose. Innanzitutto il discorso di sovranità individuale così come descritto in questi articoli non regge ed è ridicolamente paradossale, mi ricorda quei film di propaganda americana in cui vengono raccontati casi difficili e di ingiustizia dei poteri forti nei confronti di un qualche debole che però grazie ad una dura battaglia nei tribunali infine riesce ad avere ragione e vincere, classico esempio di propaganda dello strumento di potere del potere giudiziario-esecutivo, del tribunale, in cui i giudici sono immutabili e indiscutibili come un qualcosa che sta “al di sopra di ogni cosa”, in cui persino qui nel tentativo di immaginare una società nuova, giusta e riscattata, come in questa concezione della Sovranità individuale, il giudice si trova al di sopra di tutto, in grado di riconoscere o no tale diritto, quasi come fossero degli “Elohim” (coloro che giudicano).
    Inoltre questa concezione della sovranità individuale e deificazione di massa è il chiaro ed evidente piano dell’NWO, del Nuovo Ordine Mondiale, piano che cerca di distruggere qualsiasi forma di organizzazione che possa opporvisi, e quale modo migliore se non quello di distruggere qualsiasi forma societaria se non quella di ridurre la società ad un solo individuo? Piano che prevede l’esistenza di una categoria “al di sopra” come appunto i giudici (la base del triangolo più in alto del vertice degli Illuminati), piano che satanicamente si sta operando per la distruzione di qualsiasi legame sociale inclusa la coppia e la famiglia, si parla di “atomizzazione” della società, dove ognuno ha come unico referente intimo il proprio schermo del cellulare touchscreen che gli parla come un Dio, e dove gli altri sono altri, individui individuali a sè come tanti, dove la voglia di lottare per le ingiustizie subite da un’altro non ci fa una piega. Lasciamo perdere il Dalai Lama poi… gerarca in combutta con la CIA da sempre ed ex proprietario di almeno il 70% delle terre del Tibet, zona da dove partono molte azioni esoteriche-spirituali per il controllo mondiale esoterico, da dove certi iniziati si concentrano con certe tecniche e rilasciano le forme pensiero dall’alto dell’Himalaya affinchè si propaghino in tutto il mondo, tutta la New Age opera di un certo piano Luciferico-Satanico per la costruzione del NWO.
    Sovranità individuale quale massima esaltazione dell’ego e fomentazione del caos più totale, il mondo della bestia, dove chiunque a seconda dei poteri di cui disporrà potrà fare ciò che vuole (“fa ciò che vuoi” è il motto numero 1 di tutta la filosofia di Aleister Crowley… filosofia cardine nel satanismo dell’nwo…), un esempio e reale dimostrazione di tutto ciò a cui ci stanno abituando è la sentenza data a Breivik in Norvegia di 21 anni con tutti i morti che ha fatto e per di più in condizioni carcerarie tutt’altro che anguste, questa è la Sovranità individuale di cui parlano! Anche questi canalizzatori che sono nient’altro che strumenti di ipnotizzazione e rincoglionimento di massa! Inoltre non si fa ancora menzione di una società divisa in classi, perchè non parlano di classi? Della Borghesia (coloro che detengono i mezzi di produzione), del Proletariato (coloro che detengono solo la propria forza lavoro) e della classe che ho riconosciuto a differenza di marx e cioè quella dei Banchieri (coloro che controllano il denaro) che sta al di sopra della Borghesia. Una società nuova e di salvezza per gli individui si potrà raggiungere solo e soltanto con il Socialismo Reale, Chavez, Cuba, Libia (di Gheddafi…), ecc… senza questa strada non si potrà far altro che rassegnarci all’NWO e la speranza che non vogliano distruggerci con i loro programmi satanici quali la depopolazione del pianeta, la nuclearizzazione per la fuoriuscita e forse materializzazione di esseri demoniaci, il caos, l’umanità sintetica, la schiavizzazione/imbestialimento della società, la despiritualizzazione e atrofizzazione della pineale (antenna tramite al mondo spirituale), le apparizioni olografiche di immagini divine controllate da questi Illuminati, ecc… ecc…
    Buona riflessione a tutti/e. Saluti. Domenico

    • Invece che riflettere su visioni orride e legate ad una visione negativa e nefasta,
      che serve solo a RIDAR loro Energia… (ancora, NO!!!)
      credo sia utile (e necessario) invece proiettare il proprio focus sul Nuovo Mondo, che tra l’altro è già in Creazione, come molti channelers sanno e (io credo) cercano di comunicarlo,
      al di là delle parole che hanno anche sempre il Potere di confondere.
      Il Potere è dentro di noi e semplicemente ricordandolo (troppo semplice per menti così complicate…) si inizia il lavoro, che è già iniziato per giunta…
      Certo è che si tratta ora di concretizzarlo, come mi sembra che sottolinei anche tu, ma… credo che neanche l’essere più involuto (leggi pure cretino…) al mondo abbia ormai voglia di aderire (e di continuare quella che sarebbe stata una mera sopravvivenza…) agli ordini dell’organizzazione che tu citi, quindi…
      Non so da che fonte ti arriva l’informazione che hai dato sul Dalai Lama,
      anzi: mi sa che lo so…
      Ti invio un Abbraccio di Luce,
      se lo vuoi…

      • Voglio vedere se ti licenziano dal lavoro e non ne trovi un’altro, se ti tolgono la pensione, se ti prendono a manganellate spaccandoti la testa senza che tu abbia solo mosso un dito, se ti prendono e sbattono in galera, voglio vedere se mi parli ancora di abbracci di luce. Il loro potere è materiale oltre che spirituale, parlare solo dello spirituale è sbagliato, perchè noi siamo qui nella materia per fare giusta esperienza, il materiale è il riflesso dello spirituale. Per quanto riguarda il Dalai Lama, vai su Google e digita: Dalai Lama Cia. Buone letture. Grazie per l’abbraccio. Saluti.

  6. Io penso che alla sovranità individuale ci arriveremo un giorno, non come forma di anarchia e nemmeno a livello utopico. Ci arriveremo veramente quando la coscienza collettiva avrà masterizzato le ingiustizie che derivano dall’abuso o dalla cattiva gestione del potere. Il risultato sarà il vivere in una società naturale fondata sull’amore, senza tribunali, forze dell’ordine, e senza nessun potere che non sia stato rieducato, tranne che sia assolutamente ineccepibile per i piani più alti. I crimini forse finiranno automaticamente quando ci sarà il pericolo di essere linciati dalla folla, o anche se si prenderà coscienza della legge del karma.

    • Assolutamente SI!
      La differenza è SEMPRE e SOLO
      la CONSAPEVOLEZZA…
      e mi permetto di aggiungere che, con tutta la Luce che sta arrivando sul Pianeta…
      i tempi potranno essere molto più rapidi del previsto,
      sempre che Noi lo permettiamo…

  7. Se mi succede tutto questo…
    la cosa migliore che posso fare è chiedermi: perchè mi è successo tutto questo?
    Solo a quel punto lo posso cambiare, se voglio, non se continuo a combatterlo…
    È dura? Durissima, direi
    Ma questo non mi impedisce di procedere…
    E se ti raccontassi quello che mi è successo negli ultimi anni… ah.ah.ah…
    forse non ci crederesti ed è un bene, per Te (ma anche per Me), perchè non ha più alcuna importanza nè alcun Potere su di Me!

    Mi viene solo da dirti ancora: Lascia andare, Dome, lascia andare…
    e non ti sto dicendo di non vedere, ma di guardare anche dall’altra parte (non su Google, ti prego…) e più in profondità, se vuoi…
    Grazie a Te per aver ricambiato il mio Abbraccio!

  8. Quel che dice Paolo è in parte vero: gli uomini impongono, con atti di forza, la cosìddetta legge. Tale legge, va chiamata con il suo nome: “Una serie di regole legislate alle quali può esser data la forza della legge”. Cambi società cambi regole. Cosa significa ciò? Che possiamo cambiar società, o anche uscirne🙂. In quanto Sovrano, ho notificato la mia uscita dalla Società Italiana.

  9. Notevole come articolo un grazie all’avvocato Franceschetti e a Lòthlaurin.
    La riflessione qui riportata in merito alla sovranità individuale mi ha indubbiamente colpito non tanto per quello che sembra si stiano dicendo più parti ma in quanto riflessione di alcuni come motivo di “insurrezione alle leggi dello Statuto in cui vivono”.
    Ho già scritto un commento in merito sul post precedente che fa testo sulla mia posizione, ma qui intendo dire qualcosa in più.
    Senza dubbio il cittadino italiano è esausto di regole, tasse e immagine nefasta dei politici locali. Anch’io lo sono e molto! Ma questo è anche un terreno davvero fertilissimo per questo tipo di chiamiamole “riflessioni”. Non sono tali, naturalmente, hanno un movente a mio parere elettorale, che potrebbe anche starci, ma transiamo… come viene strumentalizzato.
    Il fatto che l’esasperazione, la rabbia popolare si muova mediante movimenti populisti la dice lunga sulla volontà di cambiare modello di società e qui credo che siamo tutti daccordo. Ma che ci siano dietro fini di equità e di innalzamento di valori sociali etici, non parliamo neppure di quelli spirituali… beh ci credo molto poco. La coscienza evolve solo in una direzione che è quella del dialogo e del confronto. Non altro.
    È questa dunque una strada coerente e valida mi chiedo? Forse.
    Forse la disamina del nostro valore come individui per effetto dell’accelerazione della nostra struttura coscenziale potrà portare a modelli di critica ed esaltazione dell’Io individuale poiche di questo si tratta. Ma la strada la vedo davvero difficile.
    A mio parere la costruzione di un IO sociale forte, passa sempre attraverso la riflessione e l’unità di intenti tra le persone, mai di disunione o di esaltazione dell’io individuale. Qui siamo all’opposto, è una regressione non un punto di forza. Trattasi di un ennesima arma del potere non altro, rivestita di buone intenzioni. Credo che qui ci sia una fretta esagerata di conseguire “un posto al sole” da parte di qualche gruppo che semplicemente vuole scalzarne un altro.
    Non ha senso sostenere un discorso del genere a mio parere. I regimi totalitari quelli veri arrivano con queste esatte premesse a imporre la loro idea esattamente come si sta tentando di fare oggi. Questo movimento non è certo il primo e non sarà l’ultimo. Non c’è differenza. La lotta civile non genera compassione, genera solo guerre senza conclusione.
    I vinti governeranno sempre i deboli. No, non credo in questo movimento pseudo sovrano. È un movimento chiaramente legato alla coscienza in divenire che sta con forza levando il velo dalla persone in generale richiamando maggiore consapevolezza del vivere quotidiano. E quì voglio ripetermi.
    Attenzione dietro a questi movimenti ci possono essere fini molto pericolosi.
    Ho consapevolezza che alcune menti aliene stanno lavorando proprio in questa direzione l’avvicinarsi alla mente 4D porterà sempre più a questi rischi… è assai pericolosa questa strada.
    L’immagine che noi abbiamo di noi stessi è ancora troppo distorta e semplicistica per capire dove muoverci con saggezza. Non che non sia vero il diritto alla nostra sovranità come individui, ma sovranità può indicare anche diritto alla serenità alla gioia alla condivisione. Perchè promuovere invece lotta e divisione?
    La pazienza la volontà di guardare un po’ dall’alto queste questioni farà in modo in seguito, di avere un visione più allargata, e magari di organizzarsi meglio insieme. Altrimenti tutto questo dialogare di spirito, di amore e di Multidimensionalità lascia davvero il tempo che trova.
    Noi siamo ad un bivio ed è verissimo tutto ciò. Ma questo vuole anche dire che o si crede in un processo di elevazione interiore con tutto ciò che ne consegue o non ci si crede! È molto semplice. Capire come arrivarci, in maniera il più possibile armonica è il punto. È inutile prendersi in giro.

  10. Interessante Parsifal:

    “Attenzione dietro a questi movimenti ci possono essere fini molto pericolosi.
    Ho consapevolezza che alcune menti aliene stanno lavorando proprio in questa direzione l’avvicinarsi alla mente 4D porterà sempre più a questi rischi… è assai pericolosa questa strada.”

    Questo commento mi fa ricordare le nozioni apprese nella pagina: “Reportage sulla federazione galattica di luce” tutte cose possibili, e da tenere sempre in considerazione.
    Costoro, approfittando delle condizioni di ignoranza, paura, rabbia e oppressione dei popoli, si presentano con una valigia di trucchi e sogni, e voilà, ecco un’altra matrix illusoria nuova di zecca: quella di 4°D alla Matriciana bella e fumante.
    E chi potrebbe ritrovarsi in quella, potrebbe pensare di aver risolto tutti i problemi della sua vita ed è proprio là, che resterebbe invischiato nel nuovo tranello.
    Ecco perchè sia cose avveneristiche legislative o tecnologiche di Keshe o altri, non potranno prendere piede adesso, perchè manca la componente essenziale: la Coscienza evoluta e la Consapevolezza che ci manca…
    O manca alla maggior parte degli abitanti di questo Pianeta.
    Una bella cosa è l’uso e l’accesso della Coscienza Collettiva, ancorata alla 144, poichè è e sarà il mezzo di diffusione di componenti fondamentali della Consapevolezza, che andranno ad arricchire la stessa, in ognuno di noi.
    Poi arriva la crescente conseguenza che spingerà noi a mettere l’ingrediente finale: la nostra Crescita Individuale, cosa che dobbiamo scegliere solo noi… 144 o non.
    Non ci sarà Sovranità Individuale senza Crescita Individuale.
    Altrimenti ne faremo cattivo uso, è come un’arma.

    Spero di non essere stata…….luuungagggginooossaaa……

    • “Non ci sarà Sovranità Individuale senza Crescita Individuale.”
      Sarebbe stato il mio prossimo commento, ma mi hai preceduto leggendomi nel pensiero…😀

  11. Prendo in prestito queste parole di Parsifal “Sovranità può indicare anche il diritto alla serenità alla gioia alla condivisione” perché è venuta in mente anche a me una riflessione simile… i principi definiti naturali e universali si riducono immancabilmente alla riscossione delle riserve auree alienate ai cittadini, con una fissazione che ha del monomaniacale (uhm… dove l’ho già sentita?)… Dalla proclamazione del diritto alla vita, alla libertà e al perseguimento della felicità mi sembra una caduta un po’ misera e una visione parecchio più ristretta.

  12. Sono sempre più convinto che non dobbiamo dare energia all’avversario (il sistema, singole persone…) combattendo CONTRO. Impegniamoci A FAVORE e per prima cosa, come diceva un tale, “sii tu il cambiamento che vuoi veder avvenire nel mondo”.

  13. @ Tuli
    Ho letto l’articolo sulla FGL, da te proposto, davvero interessante! Grazie.
    Sono al corrente di ciò che vuole dire canalizzare certi modelli di intelligenza da anni, e nel tempo mi sono fatta le mie impressioni. Con il tempo, le letture in Akashico e la mia deprogrammazione personale psichica e altro, hanno dato risultati apprezzabili.
    Il lavoro e ancora lungo ma già ho un quadro d’inseme che mi permette di leggere tra le righe, di molte cose che sento e vedo.
    Perciò con l’attenzione dovuta e cautela, si può avere un quadro più complesso di ciò che cè in gioco, e caso strano… la sovranità individuale è proprio materia di disputa da parte di molte intelligenze aliene nei nostri riguardi. Ma dalla notte dei tempi non è certo una cosa recente.
    Cosa c’è allora che oggi sta venendo meno se si può dire cosi? Cos’è che ci sta facendo diventare dubbiosi di tutto, anche del nostro modo di pensare alle volte? Credo che stia avvenendo qualcosa di vitale per noi umani. Credo che stia venendo meno un modello mentale specifico, di sudditanza al nostro Io individuale e collettivo e le canalizzazioni possono essere anche un modo per risottometterci ad un un altra forma di schiavitù mentale. Io stessa ne ho fatto esperienza e il mio è stato un secco rifiuto ad un tipo di conoscenza che non ritengo utile.
    Lo scopo credo, sia quello di mantenerci “sudditi di un paradigma che a qualcuno fa comodo mantenere.” Non è ancora chiaro a chi, se umano o alieno. Probabilmente entrambi. Ne si capiscono chiaramente le reali motivazioni. Le ipotesi riportate sono molte ma alcune mi sembrano francamente un po’ frutto di paranoie personali, per altre sospendo il giudizio per ora. Io per altro ho altri dati che sottopongo a revisione continuamente.

    La nostra mente lineare poco incline alla critica costruttiva quando si tratta di telepatia o channelling o qualsiasi altra forma di riferimento dati, ci rende perfetti soggetti manovrabili come si vuole e qui nessuno è al sicuro perchè l’oggetto della disputa,ovvero se siamo padroni di riappropriarci della nostra identità terrestre o meno ci viene negata di continuo in varie forme.

    Stiamo tutti comunque lavorando per riapproppriarci della nostra identità umana se poi capiamo anche come diventare sovrani del nostro Sè… tanto di guadagnato. E qui credo che la critica quando è costruttiva sia la benvenuta.

    • Grazie al potere reale monetario, uno può avere la forza che gli serve per mettersi al sicuro in ogni senso. Ogni scusa è buona per non pagare. E qua si capisce al volo che aria tira…

  14. Io credo stia accadendo qualcosa di grande nel mondo, qualcosa che non traspare dai media ma di cui se ne avverte l’effetto giorno dopo giorno. Leggo ormai ovunque della rivoluzione del One People’s Public Trust. Di come questo gruppo di avvocati ed esperti della finanza abbiano fatto chiudere legalmente tutte le banche e le corporations del pianeta. Sembrava una barzelletta ma a quanto pare sta accadendo, proprio ora. Cercate sul web peoplestrust1776

    • Grazie Al,
      anche se hai riaperto questi commenti quasi un mese dopo.
      Come Te siamo in tanti a gioire e ad appoggiare questi avvenimenti della Nuova Energia, nonchè ad augurarci che abbiano un seguito nel tempo e che ne diano poi ulteriori frutti.
      È già però molto importante che tutto questo circoli in rete…
      Grazie anche per le ulteriori indicazioni fornite.
      Un saluto ed un Abbraccio!

  15. Paolo Franceschetti, insisti affermando che l’One People’s Public Trust e il diritto di Sovranità sarebbero una “bufala”…dimenticando quelle che personalmente diffondi al tuo pubblico😉
    Ne ho parlato con un amico avvocato il quale ha uno studio internazionale!

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