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Verità o Rifiuto nell’era del sovraccarico informativo

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di Zen Gardner

Oggi molte persone stanno sperimentando più frustrazione che mai nel tentativo di risvegliarne altre, o anche semplicemente nel testimoniare l’apparente ignoranza di coloro che non sono capaci di cogliere cosa stia accadendo veramente intorno a loro. Questo problema è antico e si spiega in molti modi.

z-al-lupo3Per come il mondo è oggi, si direbbe d’acchito che la ragione sia una cristallizzazione fin troppo veloce della realtà: le persone ricevono gli input del cambiamento attraverso un flusso informativo talmente imponente che può essere a malapena processato da una mente comune. Però, ciò è vero fino a un certo punto: capirete presto che quest’idea non è valida quando si parla di coscienza.

Come risultato di questo bombardamento, le persone non prestano ascolto. Nonostante la Verità sia più facilmente disponibile oggi che in qualsiasi altro periodo storico, le persone decidono ancora di chiudere occhi e orecchie. Questo sbarramento alle informazioni è generato dalla follia che accelera vorticosamente intorno a noi, senza tuttavia costituire una scusante per nessuno. Perdipiù, tutto questo accade soltanto a livello mentale ed informativo.

A livello vibrazionale e spirituale la situazione è ancora più pazzesca, con la Matrix e i suoi servi interdimensionali che combattono furiosamente contro il naturale processo di trasformazione e di avanzamento delle onde energetiche di Verità che il nostro mondo sta sperimentando.

A coloro che stanno seguendo il recente allineamento galattico e il Cambio d’Era, tutto questo potrebbe non sembrare un’evoluzione concreta ma, malgrado il caos che viene liberato nel mondo, stiamo sicuramente muovendoci verso una maggiore consapevolezza e potere energetico. Lo stato delle cose sta diventando abbastanza evidente, tale da permettere a tutti di vedere e comprendere i principali problemi mondiali.

James E. Buttersworth - Ship in a storm

James E. Buttersworth Ship in a storm (“Nave nella tempesta”)

Non lasciatevi ingannare dalla confusione e dal caos. Mantenete regolare la vostra rotta. Dove tutto è in trasformazione, manovrate il timone coscienziosamente. Questo è il momento della Verità e il centro focale della questione sta diventando intimo e personale.

I periodi di difficoltà sono periodi di scelta

C’è d’aspettarsi che l’impegnativa dinamica che stiamo affrontando in questo periodo diventi ancora più selvaggia e confusionaria, specialmente per chi ne è del tutto ignaro. La veemenza del cambiamento causa sostanzialmente due reazioni: o ci apriamo a modi di vivere la vita completamente nuovi e più appaganti, o ci chiudiamo a riccio adottando la linea politica sponsorizzata dai governi, così da avere una sensazione di sicurezza apparente. Sembra davvero così semplice.

z-una-bugia-rassicuranteApparentemente, la maggioranza della popolazione che non presta attenzione si sta nascondendo dalla grande mole di informazioni cariche di nuove verità. Sono contenti che la macchina della propaganda statale riduca tutto ad una pillola indorata facile da ingoiare. Dopotutto, è più facile reagire così, e “più facile” significa “meglio”, giusto?

Proprio com’è più facile mangiare cibo processato, tossico per la salute, anziché cibo vero, vivo: “Mi preoccuperò delle questioni salutari dopo. Non puoi mica aspettarti che, ogni volta, io mangi coscientemente e che vada a studiarmi cosa c’è negli alimenti… Se la FDA – Food and Drugs Administration ha approvato questi cibi e additivi alimentari di sicuro non possono essere così nocivi… E i media, potranno anche non essere perfetti, ma non ci hanno mai mentito spudoratamente…”. E bla, bla, bla…

Sono poco informati, ma di certo neppure l’ignoranza intenzionale può essere una scusa. Persino la minima quantità di pensiero critico potrebbe spalancare le porte alla Verità, ma la consapevolezza subconscia che oltre il velo dell’Illusione possa trovarsi molto più di ciò che siano pronti ad accettare, li induce a tenere gli occhi ancora chiusi.

Prendiamo in considerazione il caso Sandy Hook. Se le persone conoscessero i livelli di criminalità a cui i Poteri in Essere arrivano per poter pianificare omicidi così elaborati e quali siano gli obiettivi raggiunti durante questi rituali di rilievo pubblico, avrebbero un brutto mancamento. Cosa fa a riguardo il nostro mondo controllato dai media? Niente. Non accetta neppure un briciolo di prova contraria, che sia qualcun altro arrestato sulla scena del delitto o una qualsiasi storia contraddittoria non conforme alla versione ufficiale.

E, come ciliegina sulla torta, demonizzano chiunque proponga informazioni controverse o che addirittura osi mettere in dubbio la mancanza di prove che supportino la versione dei fatti diffusa al pubblico! A qualcuno viene in mente l’11 Settembre? È un buon esempio, una storia emozionalmente intensa e priva di riferimenti reali venduta per ottenere proprio l’effetto desiderato.

Chiediamoci sempre, Cui Bono? Chi ne beneficia? Questo principio è da applicare in ogni caso.

Si sta avvicinando tuttavia il tempo della resa dei conti, personale e collettiva.

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Prima o poi, tutti i nodi vengono al pettine

C’è un fattore importante che viene poco considerato. Questi tempi energeticamente turbolenti riescono a riattivare ogni cosa: perfino le questioni finora sepolte e represse stanno ritornando a galla senza che sia più possibile continuare ad ignorarle. Non si possono fermare i cambiamenti energetici, così come non si può impedire che le “onde di Verità”, come le onde di un oceano, raggiungano la riva.

Nonostante questa confusione gonfiata ad arte, nel loro subconscio le persone sanno che risvegliarsi e mettere in dubbio un qualsiasi argomento scottante può significare dover fare un balzo in consapevolezza e trovarsi poi di fronte ulteriori questioni disturbanti. Temono che il conseguente stravolgimento della loro concezione di vita potrebbe condurli in stati di consapevolezza nuovi e scomodi.

Credetemi, per coloro che tentano di rimandare la comprensione di queste verità scomode, che non sono onesti con sè stessi nell’affrontare la realtà e non raccolgono la sfida, la situazione diventerà sempre più sgradevole e difficoltosa.

O siamo parte del problema, o siamo parte della soluzione.  Chiaro e semplice.

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“Il mondo non sarà distrutto da coloro che fanno del male, ma da coloro che rimangono a guardare senza far niente.” (A. Einstein)

O Tutto o Niente  – Attenzione al vortice

Nella vita delle persone, la lotta tra Verità e Menzogna sta veramente diventando una questione di Tutto o Niente. Coloro che rigettano la Verità, chiudendo occhi e orecchie, sono forzati a scegliere l’unica altra opzione: quella imposta e rafforzata dalla Matrix, quella dei mantra promossi a livello globale dai media, dalle religioni e dal razionalismo intellettuale, il cui scopo finale è la morte spirituale, mentale, emozionale e fisica dell’individuo.

z-plug-earsIl vortice di questo falso mondo è troppo forte perché si possa accettare di scendere a compromessi con la sue grandi menzogne, senza essere totalmente risucchiati nel pantano dell’inganno. Man mano che la tempesta aumenta d’intensità, troveremo la forza di liberarci tutti e per sempre di questa pesante zavorra che ci portiamo dietro.

Lasciatevi andare alla gioia, vi aiuterà a diventare liberi.

Impegnarsi nel distacco

z-quote-srichinmoyÈ molto facile se sappiamo cosa fare. Armatevi di Verità e Amore e distaccatevi dalla Falsità, in ogni modo possibile: qualsiasi compromesso oggi sarà pagato al prezzo più caro di sempre. Quando il vento aumenta la sua forza, anche il più insignificante dei detriti diventa pericoloso. La stessa cosa vale per gli attaccamenti: la minima cosa può demoralizzarci se ci facciamo cogliere di sorpresa e siamo troppo influenzati dalla Matrix. Pensateci.

La battaglia combattuta davanti ai nostri occhi si è avvicinata ben oltre il banco di nebbia delle scuse, dell’indifferenza, dell’apatia e della confusione: tutti motivi “ragionevoli” per mantenersi nell’inazione e nell’attaccamento, evitando di abbandonare le credenze da cui dipendiamo. Senza dubbio siamo bombardati da false informazioni che ci sovraccaricano; contemporaneamente però, la quantità di informazioni vere divulgate si sta intensificando, è questo il bello.

Siate svegli, in allerta e distaccati. L’unico modo per affrontare questa raffica di falsità è fare un passo indietro, vedervi nei panni di una coscienza che sta attraversando un’esperienza chiamata “io individuale”, comprendere la situazione e poi agire o non agire in accordo alla vostra risoluzione.

Questa è la Via, un ottimo riferimento per i guerrieri consapevoli.

Con Amore,
Zen

Hearthaware blog

Autore: Zen Gardner – Fonte: www.zengardner.com
Versione italiana a cura di Helius per Hearthaware blog
©2013 Hearthaware blog – Licenza Creative Commons CC BY-NC-SA


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40 commenti su “Verità o Rifiuto nell’era del sovraccarico informativo

  1. Grandioso: tali discorsi somigliano molto alle cose che ultimamente la mia Guida mi sta dicendo, con un mix di informazioni, sempre più dettagliato… a seguire.
    Voglio promettere a me stessa di non cadere più nel panico, o almeno ci tenterò.
    Non ho più scuse, il sapere e le risorse, non mi mancano più, come una volta, si amalgamano altre di nuove…
    Ciao e grazie dell’articolo Lòth, veramente utile, in queste righe mi sono sentita compresa e capita…

  2. Sono Immensamente Felice di aver letto questo stupendo articolo e di averlo fatto dopo aver postato un comment (all’articolo del latte vaccino) “stranamente” molto simile, in parecchi punti, a quanto appena letto ora.
    Quindi era questo l’articolo preannunciato sul “tenere gli occhi ben aperti o chiuderli del tutto”…
    A costo di ripetermi ormai, ogni giorno ho una testimonianza ulteriore che il Processo di Risveglio è ormai ad un punto talmente significativo anche in senso numerico da ritenere che non ci sia proprio più nulla da temere ormai, molto da fare si, ma… è un altro discorso.
    E sembra proprio che abbiamo ormai tutti le stesse informazioni, seppur ottenute in maniera diversa, a volte, ma… assolutamente convergenti.
    La Gioia di Essere e di partecipare a tutto questo e a quello che ne conseguirà è talmente prorompente da permettere di poter sostenere ancora un po’ di sforzo e magari qualche piccolo intoppo ancora… se si presenterà…

    “Tempi magnifici per stare al mondo” (Kryon)…

  3. Grazie! Una vera boccata di “Ossigeno Puro” per l’Anima. Siete davvero speciali. Grazie di cuore a tutti🙂

  4. Caro Lòthlaurin, questo articolo è talmente VERO!!!
    Quello che noto maggiormente intorno a me, sono in definitiva 2 tipologie di persone, quelle che una volta compreso il discorso aprono gli occhi e cercano di capirci di più (anche se moolto lentamente) e quelle che nonostante le prove, i discorsi e via dicendo continuano a tenere gli occhi chiusi semplicemente perchè è più comodo, per esempio: in casa ho portato fascicoli, opuscoli e quant’altro sul discorso che il latte vaccino ci fa male, ma purtroppo con scarso esito, ho raccolto e sto raccogliendo delle firme a favore delle sperimentazione senza animali, o dei cosmetici NON testati su animali e ogni volta che chiedo a qualcuno di firmare e spiego il motivo, alcuni (fortunatamente mi dicono subito si), altri invece mi dicono che non serve a nulla, che gli animali in parte servono proprio a questo ed io rabbrividisco perchè non è possibile sapere la verità su certe tematiche e stare li a guardare… queste sono le persone che mi fanno più paura, quelle che si aspettano dei cambiamenti ma che però non fanno nulla per farli accadere.

    Prego e spero che la Luce illumini il cuore di tutti e che le anime “esplodano” facendo sentire tutto il loro Amore.
    Un abbraccio e te Lòth e a tutti voi fratelli e sorelle🙂

  5. Ricambiando anche l’abbraccio di AmoleMieGatte,
    (io AmoIlMioCane, ma è uguale ah,ah) dico che… come Esseri Umani ci stiamo dividendo proprio in due fazioni contrapposte, che seguiranno credo, d’ora in poi, la timeline che ci siamo scelti, una o l’altra: o DORMIENTI o RISVEGLIATI!
    Gli ibridi sono aboliti! Per la prima volta, nella storia dell’Umanità non c’è neppure bisogno di una guerra per dividere: fra poco non ci incontreremo neppure più…
    È la cernita del Grano dalla Pula!
    Ed è tempo di scelte definitive!
    p.s.: chi ha votato pollice in giù ad un commento come il mio precedente è evidentemente uno che ha scelto di “dormire”…
    non lo abbraccio, ma ha il mio Rispetto comunque, solo quello però.
    È tempo anche di parole senza “peli sulla lingua” e senza alcuna diplomazia…

  6. Mah… a tentare di risvegliare altre persone non ci penso proprio… è già fin troppo impegnativo cercare di risvegliare me stessa. Non si può convincere nessuno di qualcosa che non vuole vedere, o che non vuole sapere e nel caso ci si riesca, è solo una passatina di vernice; e poi, non ci è stato forse insegnato di “non regalare le perle ai porci”? Ci pensa già la Vita a offrire a ciascuno tutte le opportunità necessarie per il risveglio, è libera scelta di ciascuno coglierle o rifiutarle. Posso solo sperare di incarnare nella mia vita ciò che credo vero e di riuscire a ispirare con l’esempio, non certo con le parole… e parlare di Verità con la V maiuscola mi pare un po’ eccessivo… sarà un dettaglio ma in tutto questo progressivo svelamento la vera Verità mi sembra ben lontana dalla nostra portata… sono nuove idee e concetti, forse convinzioni (ahi) più efficaci per un certo obiettivo, anche queste sono stampelle che dopo un po’ non ci serviranno più. Ma il bello è proprio il viaggio, sempre così sorprendente! Grazie alla Vita!

  7. Salve, a proposito di Kryon, che vedo che qualcuno qui lo conosce, chi invece conosce o ha letto qualcosa su Montague Keen?
    Io ogni tanto vado a leggere qualcosa di lui, non lo prendo per verità pura ma mi rendo conto che le cose di cui aveva parlato, e continuato a dire… rispecchiano quasi perfettamente la realtà di oggi: la rivelazione della verità sulle banche, la chiesa, la medicina ed altro, che oggi ormai si è fatta troppo evidente da non poter essere più nascosta sotto gli occhi di tutti, visto quello che stiamo vedendo anche in tv… per chi la vede… io ancora si, sono costretta perchè vivo in famiglia.
    Ma vedo anche sempre più gente indignata dinanzi a queste verità scomode che si vanno vedendo… Questo è il periodo della rivelazione e della scelta definitiva. Indignarsi per scegliere.
    Se doveste entrare nel sito di Montague Keen, non lasciatevi impressionare dal logo su impresso: un triangolo con un occhio.
    per me è comunque un simbolo molto antico, preesistente prima di illuminati, sette e altre gerarchie deviate, io lo vedo come un simbolo antichissimo che è solo finito nelle mani sbagliate ed abusato.
    Poi parla soprattutto di Irlanda, Vaticano, abusi e riti oscuri sui minori… ed altri orrori, cose che sotto il vaticano si fanno d’avvero, e di cui sospettavo sin da adolescente… poi è saltata pure fuori, la benedizione del papa verso Monti e questo ha creato delusione a molti…
    Qualcuno potrebbe dirmi cosa ne pensa? Tanto per arricchirci con altri pareri?

    • Tuli, giusto sottolineare ancora una volta che il simbolo dell’occhio e del triangolo (come altri simboli del resto…) non sono negativi in sè, ma sono stati usurpati ed usati da “qualcuno” per veicolare energie negative.

  8. Grazie davvero! La cosa più bella è rendersi conto di non essere soli e lo saremo sempre meno, nel cercare di approfondire la verità e di pubblicarla in modo che sia alla portata di tutti.

  9. La prima cosa che mi viene da dire leggendo l’ennesimo proclama sulla ricerca della verità e dell’Io contro tutti è che mi ha sinceramente stancato! Se abbiamo ancora bisogno di qualcuno che ci dica come comportarci, siamo messi molto male.
    A parte il fatto che il concetto di verità è soggettivo, non oggettivo ci sarebbe molto da discutere su questo ennesimo sproloquio emotivo. Le situazioni sono spesso molto complesse e non si possono giudicare a priori. Se ci troviamo a questo punto nella società è perchè tutti noi abbiamo contribuito a crearla se no “saremmo già nella terra B”. Come ipotizza qualcuno.

    Noi siamo la società! Essa è il nostro emblema, rappresenta noi nel tempo. Siamo noi come esseri fisici che la abbiamo costruita, alle volte saggiamente altre volte meno ma sempre noi lo abbiamo fatto, che ci piaccia o no. Il cambiarla spetta a noi. Come? Bella domanda. Trovo pochissime persone che ipotizzano soluzioni. È come se si dicesse a chi legge:

    “Noi sì che abbiamo capito tutto. Noi siamo gli illuminati, noi tracciamo il sentiero seguiteci.” Sinceramente mi vengono i brividi…
    Non sento il bisogno di appiccicarmi addosso un ennesima etichetta di appartenenza ad un altro sistema di valori per quanto illuminanti siano!

    Personalmente vivo al massimo la mia esperienza duplice, sensitiva e umana, non ho bisogno di stampelle di questo genere, ma capisco che possono coccolare un ego in dissoluzione.
    Credo che molti di noi si siano cosi assuefatti a certi Proclami di Verità che si sta perdendo di vista il motore che muove la nostra vita. La gioia la serenità la condivisione non nascono da una mente allergica al sociale, ma semmai dovrebbero spingere verso di esso con idee e proposte nuove. Certe idee non hanno bisogno di una “piazza” sono contagiose illuminanti perche fanno star bene e portano all’azione condivisa.

    Ma per fare questo dovremmo iniziare prima dalla nostra vita, se non stiamo bene con noi stessi come pensiamo di influire sulla mente collettiva planetaria che si sta formando? che mai potremmo dire di innovativo?

    Camminando… ho compreso che non è lanciando accuse, ne identificando nuovi mostri, che la nostra vita cambierà ma è facendo passi nella direzione in cui si crede intimamente, cercando il proprio senso della vita.
    E pensa un po’… non occorre neppure sapere di essere “Figli delle stelle” ne sapere tutto sulla multidimensionalità…

    Basta “imparare ad essere umani al 100% “prendendoci cura di noi, del nostro corpo, con amore, con dignità e rispetto non uniformandoci alle mode new age del momento. Ma andando semplicemente oltre. Io parlo di quel quel particolare senso che abbiamo in noi che non ha bisogno di essere lusingato. ESISTE SEMPLICEMENTE… SIAMO NOI SENZA STAMPELLE.

    L’articolo parla di disvelamento di grandi verità che ci vengono celate, e secondo voi, il fatto di Sapere che non abbiamo bisogno di tanti proclami non è già in se una liberazione, una vittoria?
    Ognuno di noi vive già una realtà sfuggente che dà molto da fare nel quotidiano, e saremmo cechi, se pensassimo che le cose le risolveranno gli alieni atterrando sotto il Duomo.
    Il sapere invece che siamo persone degne che di noi ci si può fidare nei rapporti… questo si che farebbe tendenza e promuoverebbe il benessere ed un reale riequilibrio nella società.
    Ecco su questo concetto “celato” nell’articolo sono d’accordo, credo che il senso poteva essere questo… detto diversamente!

  10. Io non capisco una cosa però…
    lo Zen dice: “Se non ti piace la situazione che hai davanti te ne vai…”
    e a Me è sempre sembrata la soluzione migliore, visto che al mondo c’è di tutto e di più… quindi… vado dove trovo quello che mi è consono, ma non dove invece… devo criticare, perchè non mi va…
    Me la dice lunga questo atteggiamento…
    E personamente sono sempre pronta a cogliere nuove idee e nuove “Verità” se ritengo che queste siano migliori di quelle che già possiedo…
    E mi sembra anche che questo sia il VERO atteggiamento di chi vuole Evolvere e non continuare a lamentarsi di ciò che non va e che, a mio avviso, sta già scomparendo dalla nostra sfera di opportunità…
    Credo che ora, quanto mai sia necessario essere COSTRUTTIVI e non il contrario… Abbiamo una grande Responsabilità e delle grandi Opportunità d’ora in avanti ed è bene esserne Consapevoli… e scegliere…

  11. Secondo me quando nell’articolo si parla di “informazioni vere” si vuole intendere vere per il singolo. É certo che se l’informazione per me non fosse vera, non fosse nelle mie corde, non la prenderei per buona, la mia mente la classificherebbe in un folder diverso da quella che invece ritengo utile per il mio sistema corpo-mente-spirito (anche lo spirito ci metto pur non essendo in grado di comprenderlo, ma é la mente che in ogni caso elabora l’informazione e lo classifica in qualche modo).

    Io parlo per me che non ottengo canalizzazioni né tantomeno informazioni da guide esterne; le voci che sento le sento nella testa e non so a chi appartengono; la risposta piú “vera” che riesco a darmi é che sia il sistema corpo-mente-spirito a darmi le informazioni con tutti i metodi a sua disposizione, comprese intuizioni, sogni, sincronicitá, ma non cerco piú risposte al di fuori.
    Se non riesco a leggere piú alcuni libri, mentre altri li divoro, questo per me é un segnale di cosa debba leggere.

    Se incontro una persona riesco a leggere nelle sue intenzioni dal suo attegiamento, da quello che dice e cerco di anticiparla nelle risposte che dó in modo da farla sentire a suo agio.

    É una gran fatica, peró cerco di vivere la “veritá” in questo modo.

    Non credo che le risposte arrivino se non le si cercano; quello che gira a livello universale é stato messo in moto da chi lo sta cercando, ma per me é sempre stato lí.

    Saluti.

    • Certo, se una Verità (o presunta tale…) non incontra posto in chi la legge (o vi si imbatte in qualche altro modo) rimane… inutilizzata, al momento presente almeno…
      Secondo Me c’è da chiedersi però perchè abbiamo incontrato quella Verità sul nostro percorso…
      Forse è una Verità alla quale non siamo ancora pronti, ma che un domani riconosceremo, ringraziando anche chi ce l’aveva “annunciata”…
      Ci sono SEMPRE per CHIUNQUE delle forti resistenze al Cambiamento, di qualunque tipo esso sia.
      L’atavica paura dell’ “ignoto” (e quindi del “NUOVO”) è ancora (più o meno) dentro ad ognuno di Noi…
      Anche qua, secondo Me, si tratta di scegliere se scavalcare questo ostacolo o… guardarlo solamente e… pensare che “non ce la faremo mai”…
      Ma… per quanto vedo, sento e credo… siamo Noi (e solo Noi…) gli Artefici/Creatori del nostro Destino…
      Molto Amore e Molta Luce.
      SEMPRE.

  12. É vero che chiedersi il perché di quello in cui ci imbattiamo ci porta a delle risposte, ma é pur sempre vero che questo ciclo domanda-risposta é un ciclo mentale; alla fine dei giochi devi affidarti ad una risposta e questo puó rivelarsi pericoloso. Qui sta la propria veritá, quella verificabile con i propri “strumenti”.
    É molto piú semplice creare dei gruppi di appartenenza che si affidano ad una veritá piuttosto che sostenerne una in solitario. Come si fa a convivere umanamente con questa solitudine?

    Non mi sento a mio agio dando credito ad alcune teorie, perché forse é la stessa teoria una eggregora che sopravvive grazie ai sostenitori, ma che di veritá per me, secondo i miei “strumenti”, non ha nulla.

    É certo che se qualcuno la puó verificare con i propri strumenti questa teoria sia assunta a veritá.

    Il “non ce la faremo mai” é un atteggiamento che puó derivare sia dal sociale sia da traumi ereditati dall’albero genealogico. Per quanto riguarda l’aspetto sociale posso dire che altre popolazioni terrestri non hanno questo atteggiamento nei confronti della vita. E qui ci potrebbe stare sicuramente la programmazione mentale operata a mezzo Media, catalizzatori in spray atmosferici, microonde, onde lunghe sparate nell’aria (vedi HAARP).

    • La risposta che uno si dà a questa domanda non dovrebbe essere mentale, ma una risposta autentica… all’esigenza che l’ha creata…
      Certo che è molto più facile creare dei gruppi di appartenenza, che non “lavorare” da soli… non ci piove ma, come dici anche Tu, rimanere in solitudine è per pochi… quelli che ci riescono…
      Tutto può essere il contrario di Tutto, dipende, appunto, da come te la giochi questa “Partita”: se CON Te o CONTRO DI TE…
      I media e tutto il resto sono appunto strumenti atti a farti “dormire” ancora, non certo a Risvegliare nessuno e nemmeno ad informare, nemmeno questo.
      Hanno tutti un fine che non è affatto quello DICHIARATO…
      Se non ti senti a tuo agio dando credito ad alcune teorie, non c’è da preoccuparsi…
      Arriverà il momento in cui La Risposta scaturirà da Te, naturalmente…
      Come hai detto anche Tu, nel comment precedente… se ti sei fatta una domanda, la risposta arriverà… “Chiedete e vi sarà dato”, diceva Qualcuno…
      Sono più che d’ù accordo che avremmo molto, moltissimo da imparare da “altre” popolazioni terrestri, ma come anche dagli Animali, per esempio e da molto altro che ci sta intorno e che, per “abitudine” non consideriamo neppure e che ha invece, per ATTITUDINE, un approccio ed un’interazione con la Vita che Noi (come specie Umana) dobbiamo appena ri-conquistare…

    • Franca, io sto cercando un “metodo” per bypassare la mente, per trascenderla, ma ad oggi non ho trovato nulla.
      Non conta il tempo della ricerca secondo me, qualcuno ci riesce improvvisamente essendo un ricercatore inconsapevole.
      Io, che vorrei ritenermi un ricercatore, un appellativo strettamente “mentale”, invece non riesco a trovare nulla.
      Sembra di trovarlo, di esserci quasi, ho fatto pochissime esperienze… anormali, ma é come il dolcetto che si dá per far star buono il cavallo che scalpita. Poi piú nulla.
      Forse la mia ricerca va in campi puramente materiali e per questo ricevo risposte materiali.
      Sento sempre dirmi di lasciare scorrere, “la via dell’acqua che scorre” che trova sempre la sua strada.
      Sono legato troppo a questa carne, ho paura di volare, ma vorrei immensamente per sentire l’aria sotto le ali ed il senso di libertá che dá il veleggiare su tutto.
      Vorrei far le cose con la testa, ma adesso piú che mai le cose che voglio fare non mi riescono.
      É una guerra quotidiana fra la mente e qualcos’altro che mi immagino che sorrida e che dica: “Ma quanta fatica fai? Non ne hai ancora abbastanza?”
      Ciao, grazie per i tuoi commenti che in qualche modo mi danno una diversa prospettiva.

  13. Le Grandi Verità sono troppe e troppo grandi per un misero Marchese come me…
    Mi sento vicino a quanto afferma Parsifal, la prima cosa è stare bene con noi stessi… la piena dualità di alcuni passi dell’articolo e di alcuni commenti non è in sintonia col mio sentire.
    Ho smesso di combattere contro, ora mi impegno solo a favore.
    Se mi chiedono da che parte stare, rispondo che io vado per la mia strada.
    Ma se vedo qualcosa che non mi piace e posso fare qualcosa, agisco, non me ne vado.
    La mia strada mi porta a parlare agli altri del risveglio, ma senza intenzione di convincerli. Ma perché non parlarne? Chiudersi non è mai la soluzione e neanche andarsene.
    Chi sono io d’altronde per giudicare gli altri come ‘porci che non meritano le perle’?
    Chi sono io per dovergli imporre la mia visione? La santa (!) inquisizione?
    Allora, non essendo un Maestro Asceso né un predicatore, semplicemente condivido pensieri, sensazioni, conoscenze; dove c’è terreno fertile, qualche semino attecchirà… e io avrò dato il mio piccolo, modesto contributo al bel giardino che tanti LW stanno curando e allargando.
    E più è grande, sano e rigoglioso il giardino, più il Grillo zompa felice!

    Good night and good luck!
    Il Marchese del Grillo

    • Uhm… ho l’impressione di essere stata fraintesa?!? Questo commento che riprende un’espressione che ho utilizzato in un contesto forse troppo sintetico… il cui significato voleva essere che ciò che per noi ha lo splendore di verità non si può imporre ad altri in alcun modo… è inutile, controproducente ed anche ingiusto; come per me è stato impossibile ricevere prima di arrivare al punto giusto di maturazione. Poi chiaramente è tutto relativo: se anche ho l’impressione di essere “sveglia” rispetto a qualcuno, se penso ai saggi risvegliati sono ancora immersa nel sonno più profondo… quindi non “noi” che abbiamo capito tutto e “loro” che non hanno capito nulla, ma tutti sulla stessa strada dell’evoluzione senza mai fine, con percorsi e tempi differenti, collegati dal flusso continuo della rete dell’esistenza. Questo non significa necessariamente non proporre, non condividere, ma la differenza c’è… prima di tutto e più di tutto le nostre verità positive, costruttive bisogna viverle, dimostrarle incarnandole, perché altrimenti sono solo vuote parole; e ho visto troppo spesso che “proporre” diventa cercare di convincere, di controllare, imporre, la qual cosa è dannosa per entrambe le parti.
      E poi, scusa… se a me piace non parlare… perché dovrei farlo per forza e attenermi a un modello di comportamento che non è adatto a me?
      (NB che parlo in senso ipotetico, come si deduce dal numero dei miei commenti!!!)

  14. Preciso che il mio articolo pur avendo una nota provocatoria è stato fatto per motivare ulteriormente un certo tipo di dialogo. L’immagine che noi ci creiamo della realtà che ci circonda è spesso frutto di un fraintendimento delle vere dimensioni del nostro essere che è molto meno accondiscendente e più propenso a ribellarsi al sistema, di quanto la ragione ci indicherebbe. Qualsiasi sistema di valori noi contempliamo . Perciò trovo che sia giusto e saggio ogni tanto, uscire dai binari della condiscendenza, per inoltrarsi nel terreno spinoso ma produttivo della contrapposizione. Aiuta a pensare.
    Poi ognuno vive il suo modello di pensiero, ci mancherebbe altro! Ma almeno se ne parla, si discute, si aprono finestre di dialogo altrimenti impensabili. Per mia natura sono allergica a dare ragione ad una sola campana, o a sostenere verità per lo più solo fittizie.
    Cerco di vedere sempre i limiti del dialogo che viene proposto, perchè reputo che se si decide di pubblicare un articolo soggiacente c’è sempre il nostro punto di vista. Se questo è normale per ogni essere umano, per chi si spaccia per promotore di verità illuminate è addirittura un dovere critico farlo. E non basta dire che “siamo noi che non ci allineiamo” o “che dipende dalla crescita dell’individuo capire” troppo facile parlare così. Questo trovo che è un discorso decisamente superficiale e intollerante.
    Purtroppo molto espresso in molti tipi di channelling o da chi fa un certo tipo di channelling emotivo. In tanti anni di esperienza ho potuto constatare che questo era il tipico commento di chi non si allineava con una determinata linea stabilita dal gruppo di turno. E dato che questo atteggiamento spesso lo si riscontra in gruppi che parlano di spiritualità credo sia utile fare chiarezza sul perchè si manifesta. Forse anche per fare riflettere, chi usa questo atteggiamento, utilizzandolo come forma di disprezzo implicita verso altri. Questo sempre per favorire un più libero confronto.
    E se mi è concesso lo indico senza falsi moralismi.

    Nel confronto mi sono trovata spesso concorde, con il Marchese del grillo, le sue vedute sono spesso le mie e anche con Jago mi trovo in accordo, e altri. Con taluni decisamente un po’ meno… ma questo è il bello del confronto. Ma sono decisamente allergica ad un certo atteggiamento qualunquista fatto solo per disprezzare e mai per costruire. Ne viviamo purtroppo avvolti nella nostra società in quanto ne rappresenta una forte forma mentis o eggregora che può intaccare il serio ricercatore dello spirito. Fa parte di un modello di pensiero, legato alle nostre pulsioni primarie. Cambiando prospettiva cambierà anche il nostro punto di osservazione, di prospettiva. Favorendo l’emersione di atteggiamenti più equilibrati.
    Non ci occorre proprio questo atteggiamento, in definitiva. Ma forse un più attento ascolto e un minore individualismo, quello si! Se siamo su un forum è perchè vogliamo condividere un pensiero, ma anche il dissenso è un pensiero, fa parte del dialogo intelligente!

    L’assolutismo da qualsiasi parte venga non è mai produttivo ne evolutivo e qui mi troverà sempre pronta al confronto.

    • Ciao Parsifal, vado OT ma vorrei farti una domanda: hai affermato qualche tempo fa che nel tuo training da channeler hai avuto a che fare anche con energie malevole e antievolutive (questo credo capiti a tutti); mi piacerebbe sapere come hai fatto ad accorgertene e riconoscerle e che tipo di energie ritieni che fossero, sempre se consideri opportuno raccontarlo; grazie.

    • Leggo ora i tuoi commenti Parsifal, personalmente condivido molti pensieri da te esposti…”fatalità” nulla è per caso… ho espresso concetti simili ai tuoi ieri sotto un altro articolo, direi che è lìennesima prova che siamo tutti collegati!

  15. Mnemosyne, mi sembra evidente che dici solo per ipotesi, secondo me tu parli pure con i sassi… 😃
    Comunque, rimango del parere che è meglio parlare, aprirsi… è con la condivisione e il confronto che si cresce, a volte serve anche solo per mettere meglio a fuoco il proprio sentire… E a proposito, Parsifal, sono con te: mi piacciono i confronti e anche gli scontri, anche accesi (purché civili), li preferisco di gran lunga a una remissione o allineamento e dalla carica emozionale che ci si mette nasce comunque un legame… ma aborro (!) e rifuggo dai ciechi assolutismi, veramente mi mettono paura…
    Un abbraccio luminoso a tutti,
    Il Marchese

  16. Perchè, a me? Mi capita a volte di parlare anche con i miei Capelli…
    p.s. I Capelli sono antenne che possono captare energia Cosmica…
    Vi dice niente, che molti maestri e saggi, portavano capelli e barbe lunghe?
    Penso che se son riccioli, funzionino di più, per via della loro forma spiraliforme, come un d.n.a. …..per quanto riguarda i calvi… quelli son fatti loro: il loro Corpo, anche questo un’antenna, troverà una via alternativa…lo sa lui.

    viva i miei Capelli Ricciolini

    • Il tuo comment potrebbe sembrare una… faciloneria e magari farà ridere qualcuno, tuttavia… effettivamente i capelli sono ANTENNE!
      Ed è altrettanto VERO che andrebbero sempre portati (anche per gli uomini) almeno all’altezza della nuca (che non dovrebbe essere mai scoperta) non tinti e non trattati con alcuna sostanza che li “otturi”, poichè anche loro hanno la loro funzione, non solo estetica (che viene dopo).
      Ed è chiaro quindi perchè Maestri e saggi li hanno sempre portati così!
      Potremmo parlare anche dei lobi delle orecchie che attualmente la maggior parte femminile della nostra specie usa forare… altra cosa dannosissima, per vari motivi e soprattutto (a mio avviso) perchè andiamo (attraverso il lobo che nè un riflesso) a sollecitare punti energetici (vedi agopuntura) del nostro corpo.
      Potremmo dire qualcosa anche degli occhiali da sole (per fortuna in disuso) che vanno a schermare la radiazione luminosa che invece deve ENTRARE attraverso gli occhi, anche se, soprattutto, in alcune stagioni può essere un po’ fastidiosa, per chi è fotosensibile…
      Propongo un articolo su Hearthaware di “Estetica Cosmica” ah,ah,ah, scherzo, ma, in effetti, sarebbe senz’altro innovativo; non credo l’abbia mai scritto nessuno!
      Ho risposto in questi termini, Tuli, anche e soprattutto perchè…
      quandi si pensa e si elabora con l’emisfero destro del cervello, lasciando perdere per un momento la razionalità, quasi sempre… si azzecca una VERA risposta, che può far anche sorridere… il che però non ne sminuisce l’autenticità!
      Un saluto a Tutti (anche ai calvi, ah,ah,ah).

    • Ciao Tuli concordo in pieno, infatti come hai ben detto i grandi maestri portavano barba e capelli lunghi proprio per questo, anche la punta delle nostre dita e spiraliforme e infatti tramite le mani i veri portatori di luce possono anche guarire, l’energia si concentra meglio in una zona a spirale. Quando hai parlato di calvi mi sono subito venuti in mente i monaci buddhisti… avranno i loro modi anche loro🙂
      A presto e buona luce a te e a tutti🙂

    • Anch’io parlavo con i miei capelli… Sarà per questo che i miei sono scappati e tuoi son diventati bianchi ??!? ahahahah ciao
      😁

  17. Anche piante, corna di animali, piume, squame, e peli vari, sono antenne…
    Ma mi sono capitate cose molto strane ai capelli: sin da quando avevo 15 anni e andavo alle scuole “superiori”… per qualche motivo, hanno iniziato ad imbiancarmi progressivamente fino ad oggi, che il processo sembra rallentato ma che è comunque arrivato ad uno stato tale da ritrovarmi, con la sommità della testa, quasi tutta bianca…
    Oggi mi obbligano a colorarmi e mi prendono per vecchia a soli 33 anni.
    Cosa pensate mi sia successo?
    Secondo testimonianze di addotti da alieni, hanno avuto una cosa simile anche loro, ma non tutti… potrei aver subito rapimenti?
    La mia Guida mi ha rivelato che in quel mio periodo ero infelice a causa della scuola, del rapporto distorto con compagni di banco e insegnanti…
    Ma secondo lui, sono stata anche rapita e portata in un MILABS.
    Solo fino all’adolescenza, poi, grazie al risveglio e integrazione della mia Monade, tutto questo è cessato, lasciando il posto solo a qualche indiretta interferenza.
    Questo è ciò che mi ha detto lui… per fortuna niente parti, violenze sessuali o cicatrici.
    Ma voi cosa direste?

    • Tuli, a parte il commento di Lòth che, secondo me ha ragione, come sempre…
      l’incanutimento precoce dei capelli è sempre dovuto ad una situazione di stress… qualunque ne siano le cause e quindi, biochimicamente parlando, ad una perdita delle sostanze che ne producono la pigmentazione (colorazione).
      Puoi ovviare (se è quello che vuoi) con una colorazione naturale, hennè per esempio…
      Ma se tu volessi “operare” più in profondità… ci sono delle sostanze (naturali) che ti possono riportare in breve tempo ad una situazione ottimale per il tuo organismo e per il sistema Immunitario, da cui… tutto questo ha origine.
      Poi… dipende da Te e solo da Te scegliere cosa vuoi fare…
      come sempre…
      Nel caso… mi farai sapere,
      ciao!

  18. Grazie amici, con voi sento già la 5°D tra di noi😉
    Ma questa sostanza naturale per il mio organismo, come faccio a procurarmela?
    Dove la posso trovare… ?
    Grazie mille

    • Ti invio quanto prima, forse già domani se ce la faccio, una documentazione a riguardo (attraverso la tua mail pvt).
      Ciao, a presto!

  19. Ringrazio Mnemosyne, il Marchese del grillo e Maria per l’accordo che danno al mio modo di essere. Come già vi ho detto, anch’io condivido il vostro modo di pensare. Maria non ti conosco ma magari lo faremo nel tempo.
    Vorrei cercare di rispondere al quesito di Mnemosyne per quanto non credo che sia facile farlo in poche righe. Occorrerebbe molto più spazio… ma vedrò di fare del mio meglio.
    Mi scuso in anticipo se andro anchio OT.

    La tua domanda verte sul come fare a riconoscere attraverso il channelling se entri in contatto con energie anti evolutive o malevoli, come si fa a riconoscerle e a distinguerle da quelle positive. Se non erro.
    Non è facile risponderti in poche parole ma cercherò di farlo.
    Ti posso dare la mia esperienza in merito. Questo è quello che occorre per avere un canale stabile, e controllare il channelling. Si potrebbe racchiudere tutto in questo:
    L’intenzione per cui si desidera avere dialoghi è vitale, maturare questo aspetto e depurarlo dal puro sensazionalismo, o dalle motivazioni del nostro tronfio Ego può richiedere molti anni di tempo. La mente superiore si attiva gradualmente. La fermezza emotiva, data da una buona conoscenza iniziatica aiuta molto. È necessario un buon controllo del proprio livello vibratorio in essere, capire come funzioniamo vibrazionalmente è indispensabile poichè tutto verterà sulla capacità che avremo di sintonizzarci. La giusta umiltà, legata alla consapevolezza che Noi siamo… ma anche Loro sono, qualsiasi identità vivano, anche la più involuta, o la più eccelsa. La passione verso la conoscenza, segnale inequivocabile di apertura del chakra del cuore e della corona. L’esperienza karmica passata e a volte proiezionale di noi stessi da altra dimensione aiuta molto. Un buon stato di salute e di riposo e sopratutto la giusta maturazione dell’imprinting di luce che stai elaborando nel tuo stadio evolutivo. In genere la kundalini si sta purificando o attivando dandoci per alcuni periodi contatti eccelsi o legati al piano del medio astrale fonte spesso di channelling non felici. Dopo il 21 12 2012 la contrazione dimensionale aumenterà per molti fattori e i canali vivranno tutti un forte stress formativo. Chi lo è già potrebbe non riconoscersi più o notare la scomparsa del canale o un disagio profondo nell’utilizzarlo. Io personalmente lo sto notando e ho sospeso per un po’. O lo effettuo con procedure più attente.
    Questo molto in sintesi naturalmente. Si potrebbe definire una specie di vademecum che io uso ma ci saranno sicuramente anche altri metodi che non conosco. Un ultima cosa mi sento di aggiungere: il sapere di non sapere mai abbastanza ci rende sicuramente più equilibrati.
    Personalmente ho fatto molta esperienza e come quasi tutti il mio ego andato alle stelle anche per una mia particolare esperienza con alcuni di loro che non voglio raccontare. Dall’incontro la mia kundalini si è sviluppata molto dandomi molte facoltà che nel tempo ho imparato ad utilizzare. Tra queste l’arte di comunicare per via mentale. In questo training ho dovuto giocoforza fare esperienza di intelligenze sagge e altre un po’ meno. Ho imparato così a capire come elevare il mio stato vibratorio e tutto ciò che ho scritto prima.

    E devo dire che il controllo emotivo la focalizzazione sul cuore, non sul plesso facilmente non distinguibile, senza un po’ di esperienza sono fondamentali
    È un frequenza ancora non molto conosciuta e ci si può sbagliare. Quando non ho avuto questa accortezza ho avuto dialoghi molto impositivi che trasgredivano le mie regole di non ingerenza, sulla mia volontà e me ne sono distanziata semplicemente dando uno stop al contatto.

    Spesso questi gruppi vogliono dirti a tutti i costi cosa succederà a breve nel nostro mondo e lo fanno manipolando la nostra volontà facendo leva sul tuo bisogno di apparire… tanto per noi è difficile controllare cosa ti dicono, credetemi questo non è indice di verità rivelate, quasi mai lo è, e al nostro stadio evolutivo è facile fare errori, questa è la loro forza. Spesso lo scopo è diverso…. credo che tutto ancora non sappiamo di questo tipo di alieni. È meglio non sapere che avere contatti troppo stretti. Ci sono poi le connessioni militari-alieni e qui io ho detto No. Non mi interessa.
    Quello che fanno è spesso di distogliere la nostra attenzione dal lavoro da fare su di noi spesso promuovendo una mentalità complottistica divisiva e irosa verso la società. Non abbiamo bisogno di loro per essere giustamente adirati per come vanno le cose. Possiamo farlo da soli! Ma possiamo altresì anche trovare soluzioni che loro, guarda caso non danno mai. Se si hanno questi contatti la buona regola e trattarli da pari e discutere con loro anche animatamente e poi chiudere il contatto. Mai mostrare forme di sudditanza ne approfitteranno!
    Personalmente sono più interessata ad evolvere il mio corpo di luce e a lavorare per controllare il mio campo emotivo. Le cose vengono da sè. Sapere tutto su quello che c’è in gioco sulla Terra, non dico che non sia interessante, ammesso che non sia pura mistificazione, ma non è indispensabile sapere per vivere un vita serena e armoniosa. Ho avuto e ho tuttora contatti ma ho imparato a scegliere cosa mi aiuta ad evolvere. E mi muovo di conseguenza. Spero di essere stata esauriente… ci vorrebbero ore per parlare di questo!

    Grazie per l’attenzione e scusate per la lunghezza.

    • Grazie Parsifal, sei stata molto gentile. Nella tua descrizione ho trovato molti utili elementi di confronto e vedo che quasi tutto coincide con le mie stesse conclusioni. Vedo che parli anche di intelligenze aliene ingannevoli… no, della loro agenda non sappiamo nulla o quasi, infatti…
      Mi pare utile sottolineare l’importanza di andare oltre il mero cospirazionismo, che se mai ha avuto un originario intento di fare chiarezza è diventato guarda caso una palude malsana, in cui molti sguazzano con compiacimento, confondendo magari sensazionale con spirituale, senza rendersi neanche conto di fare il gioco dei cosiddetti controllori.
      Questo non vuol dire chiudere gli occhi sui problemi ma per l’appunto focalizzarsi piuttosto sulle soluzioni che ognuno di noi può contribuire a creare, a suo modo; essere costruttivi oggi è più che mai importante! E così eccoci tornati al tema del post!
      Buona serata

      • Concordo pienamente con te sulle problematiche cospirazionalistiche. Occorre anche qui discernimento poichè la mente emotiva per sua natura si aggancia a qualsiasi cosa che alimenti il suo disagio. Per chi dà immagine e forza alle forze arcontiche forse è bene ricordare che si nutrono di emotività e dei bisogni delle persone. Quale mezzo migliore per nutrire queste forze, che dare credito a rabbia, delusione frustrazione? Ne abbiamo tutti in quantità… il gioco è fin troppo facile!
        Lo scopo è sempre quello di distogliere l’attenzione dalle priorità che abbiamo come esseri umani, interrompendo il flusso di particelle che stanno lentamente modificando la nostra struttura di coscenza. Piu ci lasciamo condizionare da eventi esterni e meno tempo dedicheremo al nostro benessere interiore. Anche il linguaggio va osservato e cambiarlo in un più alto livello di intelligenza, Questo vuole dire muoversi verso esperienze che nutrono veramente.

        Personalmente non è che sono immune alle emozioni tutt’altro, ma mi sto imponendo di ridurne la carica emotiva, adottando semplicemente una visione più allargata… forse perchè parto dal primo presupposto… Se la notizia si avvale di qualche canale di comunicazione di massa facilmente si cerca sensazionalismo. Questo mi basta per fermarmi ed osservare gli eventi. In genere si sgonfia tutto in breve tempo in funzione della successiva butade mediatica.
        Anche questo significa essere costruttivi, come dici tu, un po’ di attenzione e di accortezza ci risparmierebbero molte parole a beneficio di una maggiore creatività.

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