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Come esercitare il diritto all’obiezione vaccinale


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Sav_Crea_90L’avvocato Saverio Crea, autore dell’articolo, è Mediatore Civile professionista, ai sensi del D.Lgs. 28 del 2010 e del D.M. Ministero della Giustizia 180 del 2010, accreditato presso l’Organismo di Mediazione Pronti a Conciliare S.r.l. e presso l’Organismo di Mediazione della Curia Mercatorum di Treviso. È specializzato in assistenza ai danneggiati da vaccinazioni obbligatorie e/o da somministrazione di sangue e/o emoderivati (Legge 210/92) e nell’assistenza giudiziaria per tutti i casi di malasanità.

Mentre incalza a Rimini la guerra per aumentare a forza la copertura vaccinale della popolazione, con lauti premi in denaro ai medici pediatri “virtuosi”, che moltiplicano le vendite del “prodotto”, sono numerose le famiglie che mi scrivono ultimamente per avere ragguagli su come manifestare alle autorità sanitarie il dissenso alle vaccinazioni pediatriche per i propri figli.

Premesso che tale pratica è ormai del tutto legittima, in forza della mutata sensibilità collettiva (e legislativa!) nei confronti di tale tematica (leggi qui per i dettagli; anche l’obbligo scolastico può essere tranquillamente assolto dai non vaccinati), eccovi un vademecum per poter esercitare il diritto all’obiezione vaccinale in modo corretto, e senza conseguenze giuridiche di rilievo (a parte una possibile mini-multa, che molte regioni ormai nemmeno applicano o hanno abolito…).

Prima di tutto, è necessario che il dissenso alle vaccinazioni (prima vaccinazione o richiamo) sia scritto (raccomandata con ricevuta di ritorno) e motivato. Quando arriva la comunicazione dell’incontro fissato per le vaccinazioni, potreste rispondere al mittente dichiarando, entrambi i genitori, la volontà di non voler vaccinare i propri figli, per le ragioni che seguono:

1) Mancata allegazione dei foglietti illustrativi (c.d. bugiardini) dei vaccini, oltre che mancata precisa indicazione dei lotti vaccinali completi di tutti i dati identificativi dei farmaci che si intenderebbero utilizzare;

2) Come conseguenza di 1), mancata indicazione precisa dei rischi alla salute e delle comuni reazioni indesiderate legati ai vaccini, e mancata promozione della conoscenza della Legge 210 del 1992 in materia di danno da vaccino, che deve essere obbligatoriamente portata a conoscenza delle famiglie prima della profilassi vaccinali;

3) Impossibilità oggettiva per la ASL di adempiere alla normativa nazionale sulle vaccinazioni obbligatorie, perché sprovvista delle dosi monovalenti degli unici vaccini obbligatori nel nostro Paese, ossia antipolio, antiepatite B antidifterica ed antitetanica;

4) Mancata effettuazione di test preventivi di tipo genetico, immunitario, allergologico e di ricerca di intolleranze alimentari su genitori e bambino, indispensabili per verificare una possibile idiosincrasia ai vaccini dell’organismo del soggetto ricevente (cliccate qui per maggiori informazioni a riguardo);

5) mancata garanzia scritta, da parte della ASL, dell’assoluta innocuità ed assenza di controindicazioni dei lotti vaccinali che si intendono utilizzare.

Ovviamente, non dovete presentarvi all’incontro indicato nella comunicazione della ASL, né firmare alcun modulo o prestampato, ma limitarvi a spedire la vostra lettera raccomandata. Attendete una risposta formale scritta (se vi sarà), e considerate che ogni eventuale minaccia e indebita pressione che potrà esservi rivolta non può costituire in alcun modo pretesto per un intervento coattivo della autorità sanitaria, poiché tale opzione non è prevista nel nostro ordinamento giuridico.

Non vaccinare i figli é possibile, e senza conseguenze penali sui genitori!

In alcune Regioni ed Enti territoriali ci sono specifiche normative a tutela degli obiettori, ma questa procedura ha valore per tutto il territorio nazionale.

Fino al 1994 gli obiettori potevano essere deferiti al Tribunale dei Minori affinchè venisse affievolita la potestà parentale, per consentire la vaccinazione obbligatoria anche con l’ausilio della forza pubblica. Con il Decreto Legge 273 del 6 Maggio 1994, convertito con Legge 490 del 20 Novembre 1995, é stato stabilito che: “l’esecuzione delle vaccinazioni obbligatorie su minori non può essere coercitivamente imposta con intervento della forza pubblica”.

Sono rimaste in vigore le sole sanzioni pecuniarie, in verità piuttosto modeste, per chi non intende dare seguito alle richieste della Amministrazione sanitaria. È possibile inoltre chiedere l’esonero dalle vaccinazioni, ai sensi del comma 4 dell’articolo 9 del citato Decreto, con certificato del pediatra di base o di medico specialista privato, non sindacabile da parte delle ASL.

Sono previste a livello regionale ulteriori modifiche in melius della normativa statale in Piemonte, nella Provincia autonoma di Trento, nel Veneto, nella Emilia Romagna ed in Toscana.

Sperando di avervi reso un servizio utile, porgo un saluto cordiale, a tutti!

Avv. Saverio Crea

Hearthaware blog

Fonte: avvsaveriocrea.blogspot.it


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17 commenti su “Come esercitare il diritto all’obiezione vaccinale

  1. Ma se ho capito bene è obbligatoria per tutti o solo per i bambini?
    Ma perchè per proteggere i propri figli, bisognerebbe avere paura di essere puniti o tassati? Come si dice in siciliano: UN SULU CURNUTO, E MACARI VASTUNIATU!
    Come se, per proteggere un figlio… oggi è anche un reato.

    Ragazzi, prendiamo questo testo e facciamolo girare ovunque possiamo…
    TUTTI lo devono sapere, come eludere ste “leggi” farabutte!
    Se avessi un figlio, mi rifiuterei di vaccinarlo senza chiedere conto a nessuno… e se mi vengono in casa… TETÈ!

  2. Significa: Tafferugli… e giù per il pianerottolo… (solo in caso di difesa)
    Scusa per l’incomprensibilità.😀

  3. Io non sono vaccinata (per fortuna di Dio…) con quasi nessuno dei vaccini previsti normalmente…
    Questo perchè, fin da piccola, il mio Organismo rifiutava categoricamente sostanze chimiche, alimenti e quant’altro… chimicamente trattati ed… innaturali.
    Nella città dove sono nata ed ora (nuovamente) risiedo, ci sono vari operatori ed anche Medici che si “battono” da anni contro medicinali e vaccini, in quanto al 90% inutili se non dannosi e fonte primaria delle malattie più terribili di quest’epoca… nonchè veicoli ed apriporta di queste stesse malattie, anzichè antidoti, come si vorrebbe far credere…
    Infatti, purtroppo, c’è un progetto dietro a tutta questa somministrazione…
    È dura da accettare, ma è meglio farlo, visto che ne va della Nostra Salute, ma ancor più della Nostra Vita!
    p.s.: non fate somministrare vaccini neppure ai Vostri Animali: ne hanno ancor meno bisogno di NOi… NON FATELO!!! E neppure i microchips (anche questi hanno un “altro” scopo…)

    • Ciao Franca, tu hai parlato di microchips. Adesso vi dico un po’ di cose su microchips. Secondo me, molto probabilmente ho un microchip nella scatola cranica, non posso essere sicuro perchè non riuscirò mai a vedere dentro la scatola cranica.
      Questo chip è un maledetto, sicuramente è stato l’opera degli alieni negativi, che molte volte mi spinge a pensare le cose cattive e brutte, nello stesso momento sento anche un flusso che passa per i miei nervi. Quel flusso mi spinge a fare di ciò che penso. Ho dovuto fare molti sforzi, abbraciando stretto stretto la mia volontà, per tenermi calmo.
      Mentre ho fatto questo sforzo ho sentito proprio una cosa interna alla mia scatola cranica nella parte anteriore.
      Continua a succedermi da più di 2 anni. Non ho trovato un modo per risolvere questo problema. È un continuo tormento.
      Se succedesse a voi una cosa del genere, è molto probabile che siate infettati dal microchip.
      Vi propongo di leggere una pagina di questo sito: http://interferenzealiene.blogspot.it/2010/10/liberazione-da-interferenze-di.html

  4. Altrochè se ha reso un servizio UTILE, l’Avvocato!
    p.s.: provengo da una famiglia di Avvocati: fossero tutti così…!!!

  5. Dopo quanto letto anche nei commenti, io non faccio vaccinare nemmeno più il gatto!
    Grazie a tutti!

    • Credo che il tuo gatto ti ringrazierà per questo dono!
      Al mio cagnino ho dovuto purtroppo far fare le vaccinazioni di base (altrimenti non rilasciano il passaporto o potrebbero addirittura sequestrarlo durante il viaggio…).
      Ricordo però a tutti che anche per gli Animali ci sono sostanze naturali che svolgono benissimo (molto meglio dei vaccini…) un’azione protettiva e dei veterinari omeopatici che ve le possono consigliare e prescrivere.

      p.s.: da notare che la maggior parte dei vaccini previsti sono per malattie che non esistono quasi più al mondo…

      Un Abbraccio!!!

  6. Grazie Lòth, proprio stamattina mi è arrivata la lettera dell’asl relativa al fatto che non ho vaccinato mio figlio! Mi hai semplificato tutto! Tu chiamale se vuoi sincronicità… un grande abbraccio e avanti così. Simona Daya Rivelli

  7. Io sono stato vaccinato quando ero piccolo, però non trovo che male mi ha portato rispetto agli altri. Ma forse un male c’è, che sarebbe il mio corpo soffre di freddo, il corpo non riesce a mantenere il calore.

    • Il tuo, XinXinRuan è un problema collegato al triplice riscaldatore (ed alla circolazione sanguigna).
      Lo puoi risolvere facilmente con sedute di agopuntura o con un esercizio fisico mirato a far circolare la Tua Energia che è bloccata in qualche punto.
      Inizia a muoverti di più… corri, per esempio…
      A volte basta così poco…

  8. Salve!! Vorrei giusto sapere se questa procedura è valida anche se si siano (ahimè) già somministrate le due dosi di esavalente ma si voglia dissentire dalla terza. Grazie (è urgente, tra un po’ ci chiameranno per questa cavolo di terza dose!!!).

I commenti sono chiusi.