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La Rinascita si fonda su Libertà e Maturità individuali


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Marco Fardin, naturopata e consulente in discipline naturali, è il principale divulgatore italiano degli studi del prof. Carl J. Calleman sulla civiltà Maya. Sulla base dell’autentico significato del calendario Maya profetico, approfondisce nell’articolo seguente il momento attuale dal punto di vista dell’evoluzione della coscienza umana.

di Marco Fardin

Oggi, 8 febbraio 2013, nel processo frattale di espansione della 9° Onda (13 periodi di 234 giorni ciascuno, la durata della 9° Onda stessa), entriamo nel quarto periodo, corrispondente alla 2° Notte: essa rappresenta la restaurazione, ma anche la stabilizzazione, la forma – l’esaurimento del vecchio al fine di aprire la strada al nuovo, per quanto riguarda il radicamento della Coscienza d’Unità. Aspettiamoci quindi un apparente “ritorno indietro” per i prossimi mesi, necessario però a far prendere concretezza e ad ancorare la capacità di creare insieme in base all’Unità Interiore: meno proclami e più azioni. L’8° Onda (messa in discussione del dominio) intanto continua (con un ritmo a base 360 giorni) e si trova vicino al picco del suo 8° Giorno (iniziato il 23 ottobre 2012), il quale porterà infine al ribaltamento delle attuali strutture gerarchiche, ovvero all’affermazione dell’energia femminile (cooperazione). Come sempre, prima nella Coscienza, poi nella materia; come sempre in forma mista con le Onde precedenti. Il Calendario Maya infatti descrive i cambiamenti di Coscienza attivati storicamente secondo un modello – esemplificato dalle piramidi Maya a nove piani – costituito da periodi di tempo di frequenza venti volte più veloce salendo i vari livelli evolutivi.

I nove tipi di Coscienza sono: 1. azione/reazione; 2. stimolo/risposta (istinto); 3. stimolo/risposta individuale; 4. somiglianze/differenze (analisi); 5. senso delle cose (analogia); 6. legge (gerarchia); 7. potere (ego); 8. etica; 9. co-creazione consapevole (coscienza creativa). Il sesto livello nella sua fase di attivazione è andato dal 17 giugno 3115 a.C. al 28 ottobre 2011 e rappresenta l’emergere della Coscienza maschile, ovvero la proiezione dell’Albero Cosmico della Vita (Hunab-Ku) che favorisce l’emisfero razionale della mente. Mentre nella 6° Onda una parte (quella maschile) riceve ancora la luce, nella 7° Onda (22 luglio 1755–28 ottobre 2011) vi è totale oscurità (il che favorisce la tecnologia, la competizione, il consumismo, ecc.). Nella 6° Onda, la mancanza del contatto diretto col Divino (tipico della 5° Onda) genera le religioni (tentativo di recuperarlo tramite la mediazione dell’emisfero maschile, proiettando una figura esterna paternalistica). Solo a partire dalla Onda è possibile creare calendari, in quanto il ritmo di cambiamento di frequenza è percepibile, ogni Baktun (400 Tun, circa 394 anni solari), mentre nella 5° Onda è ogni Piktun (8000 Tun, circa 7900 anni solari). Che si tratti di cambiamenti di Coscienza e non di eventi esterni, spero sia più chiaro dopo il fallimento dell’ipotesi “fine del mondo” il 21 dicembre 2012.

L’elaborazione più raffinata dei Calendari Maya fu realizzata quindi in un’epoca religiosa, allorquando era ancora possibile percepire la parte divina, da un punto di vista tuttavia maschile (calcolante), e questo fecero i Maya che abitarono la parte occidentale (analitica) del pianeta (rispetto al meridiano 12 Est, che rappresenta il tronco dell’Albero del Mondo). Ciò avvenne intorno ai Baktun 8 e 9, che corrispondono – considerando il Baktun 0 come il 1 Giorno – al 5 Giorno e 5 Notte del Ciclo Nazionale (6 Onda), all’incirca dal 200 all’800 d.C. Ogni Onda è inoltre divisibile in 4 periodi (chiamati “mondi”). Nel 4° mondo si assiste ad un’anticipazione dell’energia dell’Onda successiva. Questo avvenne, per quanto riguarda la 6° Onda, dal 730 d.C. (anticipazione della 7° Onda, il materialismo oscuro). Da quel momento i Maya iniziarono gradualmente ad orientarsi verso calendari legati ai cicli planetari: persero il Tun, in parte lo Tzolkin, sino a giungere ad usare principalmente l’Haab (calendario di 365 giorni). Inoltre, aspettandosi una grande trasformazione positiva per il cambiamento di Baktun dell’829 d.C. (l’inizio del 6° Giorno della 6 Onda), che vide invece la fine della cultura classica Maya (fu un’espansione per la civiltà europea), i Maya stessi abbandonarono il Lungo Computo.

Questo ci dice molto sulla potenza dei livelli di creazione decodificati dal Calendario Maya, che vanno oltre la comprensione dello stesso popolo che lo ha elaborato. Oggi tutti i livelli, per la prima volta, sono attivi. Quindi, se vogliamo rimanere sintonizzati sul vecchio, obsoleto, esaurito, pacchetto energetico del materialismo oscuro (in forte reazione) con le sue “armi di disinformazione di massa”, accomodiamoci, nessuno vieta l’imparare dall’inerzia; se invece vogliamo aprirci alla nuova Onda basata sulla Verità Interiore (autenticità, trasparenza), abbiamo oggi un grande ventaglio di opportunità, nell’agricoltura biologica e biodinamica, nell’arte, nella free energy, nel lavoro su di sé, nelle monete alternative, nello scambio solidale, nella sovranità individuale, ecc. ecc. Non è impossibile risalire a ciò che è nato dopo il 28 ottobre 2011 in Italia come il motore della vera rivoluzione.

L’Italia può creare un Nuovo Rinascimento: lo scempio dell’euro, dei tecnocrati di lunga tradizione che sperano di veder realizzato finalmente e spudoratamente il piano per trasformare definitivamente l’uomo in un robot-merce, il signoraggio-truffa che drena risorse al benessere collettivo, la bugia fatta sistema, sono allo scoperto. Nel frattempo, come in un pacchetto d’energia che si deve completare prima di passare a quello successivo, si sono formati gruppi di studio, associazioni, affinità culturali e spirituali tra sempre più individui liberi che desiderano profondamente la Pace, l’Unità, la Verità, e che iniziano a realizzarla, ricordandosi che sono potenzialmente senza quei limiti imposti in modo subcosciente e ricchi invece di amore e coraggio. Perché non posso essere felice nel presente? Perché devo rimandare sempre tutto? Perché l’inautenticità, la menzogna, la vanità? Ciò su cui mi focalizzo tende a manifestarsi. È sempre, inevitabilmente, una questione di scelta.

Non ci è dato sapere con certezza quando (se non, dopo il 28 ottobre 2011, delineare delle “linee di tendenza”), ma questo pacchetto trascenderà verso il successivo. La possibilità è attiva: spetta a noi co-crearla, attualizzarla, coglierla. E per fare questo, dopo aver raggiunto lo stadio dell’Etica (8 Onda), dobbiamo innalzarci ad un nuovo livello, dove l’ente fa spazio all’Essere, che ne costituisce la condizione di possibilità (9 Onda). Questo riconoscimento dell’Essere (ciò che fa essere gli enti, le cose) ci permette di diventare noi stessi Essere, ovvero generatori di energia – e non più predatori o prede. Il 28 ottobre 2011 ha determinato una svolta epocale (a partire da 16,4 miliardi di anni fa): la possibilità di creare l’Unità di Coscienza e quindi la Trasmutazione. Da allora il pensiero che prima è necessaria l’Unità interiore per poter cambiare il mondo esterno si sta diffondendo. Sapere quali sono le linee di tendenza temporali ha un senso relativo, ovvero ha valore in una Coscienza ancora ibrida tra vari livelli, il 7 (meccanicismo), l’8 (olismo) e il 9 (Unità). Per una Coscienza pienamente in sintonia con la 9 Onda, esiste la vita nel momento presente e basta.

Tale modalità si è formata storicamente (attivata) nei suoi 13 Cieli (7 Giorni e 6 Notti della durata di 18 giorni ciascuno) tra il 9 marzo e il 28 ottobre 2011 ed ora continua ed è disponibile per chi voglia adeguarvisi pienamente. La sua generazione è la Co-creazione consapevole; il suo valore l’Unità; il suo effetto la Pace. In questo articolo segnalo la data del 31 marzo 2013 (13 Ahau), che è il completamento dello Tzolkin (calendario sacro di 260 giorni), all’interno del quale si trova il 21 dicembre 2012 (4 Ahau), fine tradizionale del Lungo Computo (ma non secondo Calleman, con cui concordo, del Grande Ciclo, ovvero del 6 livello di Coscienza, il patriarcato). Questo ultimo giro dello Tzolkin, iniziato il 15 luglio 2012, porta a compimento le istanze di attesa di un cambiamento epocale. Chiarirà, secondo la mia interpretazione, che dobbiamo creare noi stessi questo auspicato rinnovamento, ovvero che è l’attendere il grande inganno: la concezione materialistica ed elitaria oscura si ritrova nei movimenti spirituali mondialisti creati dalle forze della menzogna (sfruttando la buona fede delle persone), con lo scopo di imbrigliare le coscienze per mantenere lo status quo.

Quello che conta invece è il processo individuale di Maturazione. Lo ribadisco con forza, perché spesso le speranze di miglioramento civile si basano su mirabili cambiamenti tecnologici, derivanti da nuove energie, o “spirituali”, derivanti da meditazioni collettive o attivazioni di griglie energetiche. Queste – ammesso che esistano – sono conseguenze: la maturazione etica e spirituale deriva da un progresso tecnologico solo nella prospettiva materialistica, che ha generato l’oscurità attuale. Al contrario, è vivendo pienamente la vita nell’Umanità (sentimenti e buon senso, intelletto, ragione, libertà) che la nostra vera potenzialità può manifestarsi, compresi gli ambiti tecnologici ed energetici (ovviamente esiste un feedback). Il Rinascimento è possibile. Servono: Intelligenza, che è sia della mente sia del cuore; visione d’insieme e impegno quotidiano; insomma il desiderio di esprimere se stessi e le proprie passioni: arte, artigianato, danza, filosofia, musica, scienza, solidarietà. Vera Politica. In Italia è presente la Creatività per ricostituire un tessuto sociale sano e vitale. Dobbiamo ricordarcelo e sbarazzarci, con amore ma fermamente, di tutto ciò che ci parassita. Con coraggio e senza tentennamenti. Insomma, cominciare a vivere.

In Lak’ech,
Marco

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Autore: Marco Fardin – Fonte: coscienza-universale.blogspot.it


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4 commenti su “La Rinascita si fonda su Libertà e Maturità individuali

  1. Credo che questo articolo, similmente a “Le energie ascensionali sono ancora quì”, voglia dare ancora una volta un imput positivo a vivere nel presente con il cuore e la coscienza attivi, lavorare ogni giorno come meglio possiamo, sia sul piano spirituale che su quello materiale, io la chiamo coerenza dell’essere, ciò che pensa la mia mente tramite l’amore del mio cuore deve trasmutarsi in atti utili e amorevoli nella quotidianità, verso le persone, gli animali e la natura, non ha senso per esempio che io non mangi carne per rispetto dei miei fratelli animali e poi però compro un prodotto testato su di essi, oppure non ha senso portare amore quando si esce di casa, se poi dentro la propria casa non si riesce a dare amore. Dentro di me, alterno giorni un po’ inquieti, dove con fatica riesco a stare in mezzo agli altri, desidero profondamente la solitudine, poi ci sono giorni come questo, dove mi sveglio con la mente confusa di sogni e ricordi, però quello che conta sono le sensazioni, la calma che ho dentro, una calma che mi riempie mi fa sentire collegata con tutto il creato e con tutte le creature, solo vivendo nel momento presente possiamo cambiare le cose, se ogni persona vivesse nel vero presente, attimo per attivo compiendo buone azioni e pensando con la mente del cuore questo mondo sarebbe in grado di guarire. Ringrazio la Fonte di Amore e Luce Universale che ci ha creati per tutto ciò che ho e auguro a tutti noi che la luce dei nostri cuori illumini i cammini ancora incerti.
    Con amore a tutti🙂

  2. Se le ondate sono sempre più intense, dovremo sentire il tinninìo nella testa più evidente vero?
    Ieri ho fatto un sogno. Un ente (credo che sia mia spirito-anima) mi diceva che ci sono energie 3D, cioè energie a basse vibrazioni, radicate nel tempo-spazio e generate dalla coscienza collettiva degli umani. È necessario un processo che ci vuole dei mesi per eliminarli.
    Ciao, amore.🙂

  3. Concordo con ciò che dice Xin Xin Ruan. l’elaborazione dei pacchetti di luce informatica che sta raggiungendo il nostro veicolo di luce abbisogna di tempo per essere metabolizzata e affinchè ciò avvenga occorre anche elaborare particolari strategie per desensibilizzare il corpo di luce da tali basse vibrazioni. Le tecniche vibrazionali sono eccellenti in tali fasi perchè aiutano a liberarci dalle tossine esauste assimilate nel tempo, e a proteggerci dalla distorsioni dei campi emozionali che permeano la nostra zona temporale. Il Ci kung lo yoga e molte altre tecniche, sono tutte di aiuto, in quanto attivano il campo vibratorio personale ed educano gradatamente all’assimilazione dei flussi neutrinici in uscita dal nostro Sole. Questo vuole dire che le reazioni che noi possiamo avere in questo tempo possono essere o di serena beatitudine o di “incazzatura estrema”. Dipende dove riusciamo a focalizzarci , e non è detto che la rabbia sia una emozione negativa, ma solo uno scarico emotivo che altrimenti potrebbe anche danneggiare il delicato equilibrio corpo mente spirito. Il segreto e il giusto controllo… canalizzare la rabbia si può e da molta soddisfazione!
    La maturità emotiva e mentale secondo me, passerà attraverso vari stadi e tutti vanno accolti, poichè siamo sempre Noi in varie vesti.
    Il processo quindi continua e ci educa pian piano a nuovi modelli di pensiero. E’ importante credo, non affezionarci troppo “alla nostra rabbia di sistema” poichè sono passeggere, come le mode. Ne arrivano sempre di nuove!!!
    Ma semmai è utile cercare, finito l’impeto che ci avvolge e a volte stordisce, tornare nel nostro centro personale e affidarci alla nostra verità, che è sicuramente la più saggia e utile che possiamo contemplare .

    Farlo però,ho notato, che non è per niente facile come sembrerebbe. In quanto spesso agiamo e pensiamo con idee non nostre ma prese a prestito dalla stessa società che tanto aborriamo, o dai nostri genitori e amici. Facciamoci caso. Quante volte assentiamo a cose che ci vengono riferite inconsciamente senza sapere realmente di cosa si sta parlando? quante volte seguiamo un desiderio inconscio di comprare “proprio quel capo lì” perchè è tanto publicizzato e magari ne abbiamo uno simile nell’armadio? oppure seguiamo una corrente di pensiero perchè pare che tutti lo facciano, ma a noi tutto sommato non interezza un gran che?

    E l’elenco potrebbe allungarsi. Personalmente ho dovuto fare un esame impietoso di me stessa, per capire quanto il mio Io sia costruito artificialmente e quanto “sia veramente Io” . Non so se sono riuscita a farmi capire, ma il lavoro che viene fuori è davvero illuminante..e il primo passo credo, per applicare la regola

    “Noi siamo quello che pensiamo”. In questo caso attiviamo tutta l’mpronta vibrazionale del processo di fusione delle nostre immagini karmiche e acquisiamo una nuova padronanza di noi stessi… e lentamente ma con costanza maturiamo la nostra identità 5 dimensionale o maestra… se ci piace!

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