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Non pensate alle realtà spirituali, vivetele!


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belsebuub Belsebuub, autore dell’articolo, ha scritto numerosi libri sulle esperienze fuori dal corpo (out-of-body experiences), sogni, conoscenza di sè e saggezza esoterica, tra cui “A Course in Astral Travel and Dreams” che è diventato un best-seller nel suo genere. Il suo libro “Gazing into the Eternal” è stato finalista al “The Best Book Awards 2009 in spirituality” ed è apparso in più di 60 programmi radiofonici e televisivi a livello internazionale.

Vi appassionano la sacralità del Cosmo, la vita extraterrestre, la geometria sacra, le diverse dimensioni, la proiezione astrale, le esperienze di pre-morte, il risveglio della coscienza, la Verità, gli antichi ed affascinanti insegnamenti e misteri?

Benissimo, ma cosa ve ne farete poi di tutto questo? Semplicemente continuerete a leggere ed in tal caso penserete di saperne abbastanza? Sapete che la scienza non sa cosa sia la coscienza e non ne conosce i modi per studiarla? E che un ateo non può provare che non esista una natura divina e l’ateismo è solo una credenza? Che tipo di conoscenza avrete in mano dopo?

Non percepite un’enorme differenza tra la lettura o la visione di filmati delle esperienze extracorporee e lo sperimentare personalmente l’uscita dal corpo viaggiando nello spazio in una diversa dimensione? Perché non vivere una realtà più grande piuttosto che leggerne qualcosa a riguardo? Scovate ciò che la scienza non sa e non potrà mai sapere. È la vostra vita: liberatevi da ciò che è noto e vivetela!

Nella realtà vi è molto di più di quello che il corpo umano possa percepire, e per comprendere verità più ampie lo studio accademico non basta, in quanto vincolato dalla percezione di terza dimensione e dai pensieri limitanti. Per andare oltre, ci sono facoltà latenti all’interno della psiche umana che possono essere sviluppate, permettendo di vedere ciò che nessun occhio ha mai visto e di ascoltare ciò che nessun orecchio ha mai udito.

Ne è un esempio la capacità di proiezione astrale che consiste nel lasciare consapevolmente il proprio corpo e fluttuare nella quinta dimensione e oltre. Se volete saperne di più dei tanti misteri della vita e del suo ulteriore scopo, ecco come fare.

Questa è la via che permise agli antichi popoli di acquisire una più elevata conoscenza. I luoghi sacri e gli insegnamenti del passato non sono un’invenzione semplicistica di questi popoli che hanno voluto capire il loro mondo attraverso l’osservazione delle stelle e la creazione di simboli astrologici, per poi sviluppare e diffondere il simbolismo religioso, gli insegnamenti e i miti prevalenti.

Piuttosto, erano capaci di trasmettere al mondo la loro esperienza personale nelle alte dimensioni attraverso il simbolismo e gli insegnamenti. Le iniziazioni, per esempio, non sono la creazione di società segrete[1]; attualmente esistono nelle dimensioni superiori e fungono da filtro della conoscenza dove il “passaggio” è consentito a coloro che sono preparati a riceverla mentre è interdetto a chi non lo è[2]. Questo è il luogo dove si trova il vero sapere. È sempre nascosto a coloro che non sono preparati, non importa di che livello siano le capacità intellettive.

Per questo motivo, non si tratta di studio accademico bensì di studio fatto attraverso l’esperienza personale, dove potete sperimentare di persona le realtà superiori della vita e della morte. Lo studio accademico nutrirà solo un vano interesse cognitivo e la troppa insistenza nel voler cercare una prova tridimensionale delle realtà dimensionali superiori vi condurrà in un vicolo cieco.

Considerate che la ricerca personale si avvicina a queste realtà in maniera individualmente differenziata, tanto da potersi esprimere con le parole: “Questo è ciò che potrete trovare. Se lo desiderate, sperimentatelo; altrimenti, prendetevela con voi stessi, non con me.” La trasmissione del sapere esoterico è sempre stata insegnata in questo modo dai suoi seri praticanti.

Un approccio accademico/scientifico è molto utilizzato dagli atei per cercare di screditare la religione (che ha già i suoi problemi) e gli studi esoterici, in nome di una presunta verità. È spesso affiancato a studi che riguardano coscienza, extraterrestri, antichi misteri, luoghi sacri, mitologia, cospirazioni, geometria sacra e cosmologia.

Sebbene condividiamo molte di queste aree tematiche e valutiamo le informazioni accademiche, siamo comunque consapevoli dei suoi limiti e ciò che facciamo è molto diverso. Noi preferiamo sperimentare le realtà superiori, piuttosto che ritrovarsi con il vuoto che un approccio puramente accademico porta, specialmente al termine della vita. Siamo totalmente consapevoli del fatto che l’esperienza esoterica personale porti al cambiamento e ad un arricchimento della propria vita, e la riteniamo inoltre molto più appagante. Non bisogna lasciarsi ingannare dalle lusinghe di informazioni teoriche che portano al vuoto interiore e che vengono offerte da persone che hanno poca o nessuna esperienza dei temi spirituali di cui parlano.

Considerate questo:

  • Avete mai provato ad essere la coscienza che siete essendo consapevoli del momento presente?
  • Avete mai sentito cosa voglia dire lasciarsi alle spalle il mondo fisico ed il proprio corpo, per esistere solo con la vostra mente nel piano astrale?
  • Avete mai strappato via il vostro corpo, la vostra mente, i vostri pensieri e le vostre emozioni, per essere lasciati soli con voi stessi, la coscienza, nella dimensione della pura consapevolezza e nel vuoto illuminato?

Tutto ciò è reale. Aprite la vostra mente e sperimentate ciò che è.

 Immaginate: se non vi foste mai arrabbiati, quanto ne capireste di rabbia?

Immaginate: se i vostri occhi non avessero mai visto, cosa sapreste della vista?

Se non avete mai vissuto realtà cosmiche e spirituali, non saprete nulla di esse; ma è facile confondere conoscenza e pensiero quando si tratta di questioni spirituali, ed il solo pensiero porta facilmente ad un sistema di credenze.

In termini spirituali, il pensiero è il risultato dell’aver pensato, mentre la conoscenza è il risultato dell’aver vissuto. C’è una tendenza a guardare con ammirazione i grandi pensatori al fine di comprendere le realtà spirituali. Ma bisogna distinguere tra grandi pensatori e grandi conoscitori.

I grandi pensatori sono bravi nel pensare, i grandi conoscitori sono bravi nello sperimentare.

Un conoscitore può pensare, ma un pensatore privo di esperienza è cieco.

Pensare a qualcosa è ben diverso dal viverlo.

Quindi: pensare e conoscere, non solo pensare.

E non lasciatevi ingannare da coloro che pensano e basta.

Non pensate alle realtà spirituali, vivetele.

Belsebuub


Note

[1] Le iniziazioni della Nascita (o Risveglio), Battesimo, Trasfigurazione, Crocifissione e Rivelazione sono le prime 5 espansioni iniziatiche di coscienza, già trattate sommariamente su Hearthaware nelle pagine “Che cos’è l’Ascensione?” e “Il Processo di Ascensione“. Questi 5 passi in cui si dispiega e suddivide l’evoluzione di coscienza umana, NON sono un modello esplicativo arbitrario elaborato da qualche pensatore, ma lo schema Universale con cui il Creatore ha stabilito si dovesse svolgere il processo di elevazione della coscienza. Sono la porta stretta attraverso cui ogni essere umano dovrà passare per poter progredire, n.d.H.

[2] Questo è il significato del termine “mistero iniziatico”. Più si precede oltre sul sentero spirituale, più si hanno occhi per vedere realtà che la gente comune non può semplicemente vedere. Nulla conta, come ben sottilinea l’autore, l’intelligenza: la linea di demarcazione è costituita dai sensi interni e dalle esperienze sovrasensibili individuali.
L’articolo “
Verità o Rifiuto nell’era del sovraccarico informativo” sottolineato la differenza di coscienza che appare quando entrano i relazione i risvegliati con i non risvegliati (cioè coloro che hanno attraversato la prima iniziazione della Nascita, da coloro che non l’hanno fatto). Questo presente articolo, pone invece l’accento sulle divergenze emergenti fra coloro che hanno passato la seconda iniziazione del Battesimo e coloro che non l’hanno ancora fatto. Difatti, a questo livello di coscienza, si comprende che la Via Maestra per procedere lungo il Sentiero è la Via del Cuore, e si abbandona – perchè riconosciuto inutile – ogni tentativo di concettualizzazione mentale, nozionistico, e intellettivo delle realtà spirituali.
Leggendo i commenti al recente articolo “L’atto finale degli Arconti sulla Terra“, troverete un esempio di come persone aventi accesso a differenti stadi evolutivi
di coscienza abbiano provato a comunicare senza esito (fra loro, ci sono anche coloro che hanno varcato la soglia della Trasfigurazione, imparando a trarre dall’esperienza spirituale/mistica una fonte di connessione, accesso alla Verità e continua ispirazione nella loro vita), n.d.H.

Hearthaware blog

Fonte: www.belsebuub.com
Versione italiana a cura di Ametista per Hearthaware blog
©2013 Hearthaware blog – Licenza Creative Commons CC BY-NC-SA


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42 commenti su “Non pensate alle realtà spirituali, vivetele!

  1. Non sono convinto che l’astrale sia la cosiddetta V dimensione. Se andiamo a numeri, potrebbe essere piuttosto la IV, quella del regno dei disincarnati, e più che una realtà superiore, si tratti piuttosto di una differente realtà, e non necessariamente qualcosa che alimenti l’anima.
    L’idea che nell’astrale vi sia maggior conoscenza e una spiritualità elevata, in una realtà sospesa tra vita e morte (dunque legata a questi cicli e al tempo-spazio), è una trappola.
    Io personalmente preferisco non addentrarmi in questi mondi, popolati da entità retrograde, da eggregore e quant’altro l’umanità possa aver espresso in eoni.
    Non uso “tecniche” di viaggio o di risveglio perché le tecniche sono comunque parte del dominio della tecnologia, sia questa di tipo materico che di tipo pseudo-spirituale.
    E scusa tanto, Lòthlaurin, ma uno che si fa chiamare Belsebuub, con quali luoghi può aver dimestichezza?

    • Ritengo la questione del nome Belsebuub assolutamente irrilevante se uno non approfondisce prima cosa scrive l’autore. Per il resto confermo che l’astrale è la IV dimensione.

      • Può anche essere che il nome sia casuale (imita Gurdjieff, nei suoi “Racconti”), ma resto dell’avviso che l’astrale, che viene definito da Joël Labruyère “la sfera del miraggio”, non sia necessariamente terra di belle esperienze. Poi ognuno faccia quel che crede, naturalmente…

      • Come già risposi tempo fa alla stessa domanda, la qualità energetica delle dimensioni è data soprattutto dagli esseri che vi abitano.

  2. Stupendo questo post!
    Io ad un certo punto ho smesso anche di leggere, troppi libri creano confusione,
    bastano quei pochi che danno un’intuizione…
    Il resto del cammino è esperienza!
    Per dirla in modo metaforico:”Dopo aver trovato la bici, bisogna pedalare!”😉

  3. Bell’articolo. Indubbiamente concentrarci più sulla ricerca interiore supportata da un preciso cammino iniziatico-esoterico farebbe un enorme differenza per molti. È importante non dimenticare che ogni cammino iniziatico deve essere collegato ad una tradizione consolidata nel tempo e ce ne sono molti. Non tanti… ma abbastanza da scegliere con consapevolezza il più adatto a noi. Il rischio di non farlo è quello di dare retta a parolai improvvisati, magari in buona fede ma comunque assai superficiali e spesso in cerca di notorietà. Chiediamoci se le tradizioni antiche non scendono nei particolari sui cambiamenti del nostro tempo è forse perché non sapevano nulla del nostro tempo… o perché non è così importante per la nostra evoluzione? Molte tradizioni antiche sapevano molto più di noi cosa voleva dire avere contatti sovrasensibili e alcune culture ebbero e hanno tuttora contatti reali con esseri interdimensionali e dimensionali. Ma non lo rivelano a chiunque sapete perchè? Perché spesso non si è pronti a capire cosa potrebbe significare realmente. E non lo fanno se non in rare occasioni, dopo averti sottoposto a test di vario genere. Personalmente apprezzo questo atteggiamento non perchè io stessa abbia esperienza in merito, conseguita attraverso vari errori comunque, ma per la responsabilità che questo comporta. Si rischia di dire sempre, troppo o troppo poco, e con alcuni semplicemente sarebbe meglio tacere. La idoneità ad un cammino non la si improvvisa ma la si contempla lungamente e ci si lascia guidare dalla propria intelligenza Sacra, dal nostro Sè evoluto, e se siamo idonei da qualche Maestro che ci avvicina.
    Non siamo noi a doverlo fare, il Maestro si avvicina quando il discepolo è pronto. Una sacra verità insindacabile per me. Auguro a tutti di valersi dell’esperienza di un vero Maestro in cammino per proseguire il viaggio testando noi stessi la sua attitudine di cuore come lui farà con noi.
    La mente senza cuore è nulla ma anche il cuore se non è ammaestrato può risultare assai nocivo. Buon viaggio.

  4. Ci provo da molto tempo, ma non so come uscire dal corpo!
    Lo desidero molto, ma non so come fare.

    • Mi sa che più lo desideri più non ci riesci. Da parte mia, non ci sono mai riuscito. C’è da dire, però, che ho l’idea che non “si esca” dal corpo, semplicemente, ciò che chiamiamo “nostra” coscienza, è una coscienza senza aggettivi pronominali, ed è solo temporaneamente legata a un corpo, col quale si identifica o, meglio, è condizionata a identificarsi. Quindi non è che “si stacca” dal corpo la coscienza, semplicemente smette di identificarsi con esso.

  5. Sono perfettamente d’accordo, tempo fa mi domandavo se queste istanze spirituali non fossero solo frutto di elucubrazioni mentali, una specie di inganno della mente inferiore, ma poi succedeva qualcosa a risposta dei miei dubbi, mi accadeva un’esperienza, come potrei definirla “iperrazionale” come direbbe IL TIBETANO. Questo mi confermava che non era mera illusione! (e neanche che ero pazza)…

  6. Ciò che definiamo “pazzia” è spesso un avvertimento che sopravviene dalle dimensioni superiori della nostra coscienza, per invogliarci a sperimentare una nuova attitudine del nostro corpo di luce. Può impressionare parecchio ma Il “Tibetano” ne parla ampiamente nei suoi testi e porta avanti l’insegnamento aprendo e avvalorando ulteriori possibilità. Ogni essere umano dotato di una media interazione con i livelli superiori di luce può farne esperienza ed è naturale che ne voglia parlare. Quello che può essere difficoltoso è dare credito troppo al suo sentire, creandoci confusione, inibendo la nostra esperienza o suggerendo aspetti che non sono comprovati dalla tradizione. Il linguaggio intelligente è dotato di discernimento spirituale. Siamo esseri forti dotati di grande ambizione evolutiva ma anche immensamente fragili, attaccati a convinzioni idee e preconcetti che sono duri da eliminare dalla nostra mente. Comunque la si metta… se deve faticà! Io diffido per principio da un cammino facile tutto “Amore e condiscendenza! Non c’è falsità peggiore!
    Ma quando invece un risultato conquistato si evidenzia come serio e valido non ci abbandonerà più. Farà semplicemente parte del nostro vissuto, in tutte le proiezioni future che ci rimangono. E se otterremo l’ascensione in questa vita… Ok, allora abbiamo fatto bingo!

  7. E anche qui…
    viene ribadito che è l’Esperienza che conta, non la Conoscenza…
    Non è più tempo di Maestri (scusa Parsifal, ma te lo dice una che un Maestro ce l’ha anche avuto…), ma di Esperimenti, di Creatività, di Condivisione e di ritorno a Noi stessi, senza stampelle, senza libri Sacri, senza Papi, senza… nulla, ma con Noi stessi e con la voglia di (ri)cominciare a Vivere, sul serio, fuori da ogni Matrix, da ogni condizionamento ed artifizio, ben ritti sulle nostre gambe e fiduciosi che non c’è neppure più bisogno di una Guida Divina, perchè è già in Noi, come tutto ciò che REALMENTE ci serve… non manca proprio nulla, non potrebbe…

    • Non scusarti anch’io non sono spesso daccordo con te. Va bene così.

      • Credo sia comunque solo una questione di… strade diverse, ma che portano alla stessa Meta…
        Un Abbraccio!

  8. Ottimo articolo! Capita proprio a fagiolo! Ho terminato da poco la lettura “COME USCIRE FUORI DAL CORPO “di William Buhlman, che consiglio a tutti coloro i quali vogliano provare il viaggio astrale. Ci sono molti consigli in merito, lettura molto illuminante! Tuttavia anche io sono ancora agli inizi e purtroppo non ho avuto ancora la possibilità di sperimentare la mia prima uscita dal corpo cosciente.
    Un grazie ancora a questo sito e a chi c’è dietro!

    • Concordo, con te. Sono due cose sostanzialmente diverse. La prima è una strumentazione, data dalla tecnologia di luce che abbiamo in dote come umani, la seconda una conquista che si presuppone avanzi gradualmente mentre emergiamo dal limbo dell’astrale. Quello che noi consideriamo astrale non è nient’altro che il navigare attraverso il nostro corpo emozionale e il corpo emozionale del nostro continuum planetario, la 4° dimensione per molte tradizioni non esiste. Come non è contemplata da un certo livello della fisica interdimensionale… Possiamo considerarla più come un concetto di Tempo, una specie di membrana temporale che divide i due livelli, la 3D e la 5D. Dove per tempo si intende la facoltà di riconoscere e reintegrare le nostre proiezioni karmiche, permettendoci di mettere le basi per la fusione del corpo di luce adulto.
      Rappresenta il nostro vissuto emotivo, e non solo… anche quello di tutte le entità biologiche in esso interagenti. Perciò a ragione non è un luogo così sicuro per transitarvi. Occorre anche qui avere dimestichezza del viaggio astrale e imparare a superare la barriera subliminale per accedere ad un sovralivello alimentato da una frequenza molto più leggera e stabile dove si fanno altri tipi di incontri. Ma per fare questo, il corpo emozionale deve essere addestrato e purificato. Esistono “forme di protezione” sorta di guardiani di soglia, indicati dalla tradizione che ne impediscono l’accesso.

      Ogni dimensione possiede come tutti le dimensioni dei sotto livelli. Dove possono coabitare con noi altre altre creature, non essenzialmente umane oppure di altro stato di intelligenza umanoide. Sono esse che possiamo contattare, o che ci contattano come ET. Poi ci sono strutture eteriche che potrebbero essere considerate arcontiche, ma è un termine non esaustivo della loro specificità. Perciò io non lo uso molto. Fanno parte esse di un altro modello di vita sperimentale ottenuto mediante frantumazione del nucleo eterico, sotto gli imperi Atlantidei.
      Questo è parte della mia personale esperienza. Non vuole essere un dogma.

  9. Io lo so chi sei carissimo Belsebuub, sei un folletto birichino… vivi nella 4° dimensione e ti piace fare scherzi.😉
    Da quasi 2 settimane dall’aumento della vibrazione ho aquisito un’altra abilità: giusto per caso, sono andata in bici e sono cascata in questa dimensione, la 4° ovviamente non in modo fisico. Non la vedo a colori ma avrete presente come Neo di Matrix senza la vista (il finale del film…). Per essere precisi gli oggetti sono costruiti da minuscole stelline.

    • Com’è, com’è ‘sta cosa… spiegate meglio,
      Agamica, Lòth e… anche a Me questa sua “firma” ha suscitato curiosità… devo dire… È vero che ha molta meno importanza del resto e, sull’articolo, mi trovo in sinergia… ma mi arrivava anche un’Energia di “burla”, nel contempo.
      Poi è anche vero che si può sempre fraintendere (nessuno è perfetto: io, imperfettissima, direi), tuttavia…

  10. Con lo sfondo blu scuro. Se estendo la visione vedo tutto come luce però con la loro diversa concentrazione. Non riesco vedere la differenza tra un oggetto vivo o meno vivo ne vedo più o meno dense di stelline. All’inizio mi trovavo bene dentro però dopo paio d’ore ho sentito un albero che mi parlava. Lui ha dei emozioni e ha anche anima. Ero stupita che questo non é la mia creazione di fantasia. Vedevo le sue smorfie e come si sitrava… dissi… ti sei svegliato e lui… Io sono sempre il primo (bel albero di pioppo). Poi andando in là mi sono fermata con il cane di fronte enorme casa abbandonata e per gioco sono entrata nella 4D, ho visto pun aio di metri 6,7 una concentrazione di stelline… Ho capito chi era… una anima disincarnata… che fifa avevo dio! Era un bambino che era morto là, uno di tanti come che la casa era l’orfanotrofio prima della 2° guerra m. Abbiamo parlato poi ero cosi spaventata che.. .tu hai paura di me… risposi abbastanza. SONO SCAPPATA. Il giorno dopo sono entrata nella 4D ma ero vicino casa e un albero mi chiese ti posso presentare qualcuno… certo. Dai suoi cespugli sempre verdi saltato giù un esserino volante.

  11. Chiesi… chi sei… Folletto. Un personaggino di 50 cm con le ali, molto magro vedendo dalla densità delle stelle. Sapeva come mi chiamo nella mia lingua madre. Si parla ovviamente telepaticamente. Sapeva molto di me. Credo che abbia letto molto nella mia mente. Sono schierzosi e leggono le nostre emozioni, quando ero pimpante per aumento di energia vibrazionale mi sono saltati sulle spalle, facevano le smorfie, salti, mi saltavano addosso e sulle spalle è il loro posto preferito. Ieri invece ho conosciuto un gnomo sul gazebo del mio vicino. Era più grande e non volava era seduto. Vi giuro quante bestemmie mi ha mandato… tante parolacce al minuto non riesco ne anch’io sputare. Poi ne ho visti un paio anche in città e i morti non mi fanno più paura… ci sono tanti vicino alla camera mortuaria che vagabondano. Però state attenti dovete sapere dove iniziate e finite voi che i loro pensieri non diventino vostri… vi vuole molto distacco… nella telepatia é molto facile che qualcuno vi farà lo scherzo, i folletti sono giocherelloni, tanti schierzetti sono all’ordine del giorno. Ma quanto ridono. Io uso uno che mi aiuta con mio computer… dice… che é vivo e bisogna dargli del tempo.

  12. Da quando li ho conosciuti mi sento meglio, più serena, rido spesso, alla fine ridiamo di più un po’ tutti.

    • E dopo questi tuoi 3 comments…
      ora voglio vedere che ti chiede Civiltà Scomparse…
      Scherzo comunque, anche se… ogni tanto è bene ridere (come dici anche Tu) di Tutto.
      Non sono solo gli stolti a ridere spesso, ma… anche i Saggi…
      e… ci riescono anche meglio!

  13. Interessante la storia dei folletti. La figlia di una mia amica, nel periodo della prima adolescenza, per alcuni anni, visse circondata da vari tipi di follettti. Ne vedeva ovunque, li descriveva, ci giocava, e io stessa, a casa sua, credo di averli uditi parlare nel telefono. La mia amica alla fine non fu contenta dell’esperienza della figlia. In casa c’erano energie difficilmente gestibili e fu per lei un sollievo quando la bambina abbandonò pian piano i suoi invisibili amici per concentrarsi su cose come più normali per le adolescenti, come i primi interessi verso i ragazzi.
    Per quanto riguarda le uscite dal corpo, credo ci voglia prudenza e forse una guida. E poi, siamo sicuri di essere dentro un corpo? Mi spiego meglio, se ci riesco.
    Sento di essere qui ma anche altrove. Di estendermi e di vivere anche in altri piani, e in tempi diversi, passato e futuro. Ci sono parti di me che esistono altrove e con me interagiscono, si intrecciano.
    Non è schizofrenia, ma completezza.
    Diventare più cosciente del mio vasto essere che non ha confini è muoversi verso la completezza.
    Spesso forse abbiamo di noi stessi dei concetti sbagliati. Pensiamo di essere fragili o inadeguati e siamo inconsapevoli dell’enorme forza a cui possiamo attingere.

    • Brava Fiore…
      riesci sempre (ed anche senza dilungarti) ad esprimere cose intelligenti, quanto profonde, al di là del pensiero e della consapevolezza “comune”…
      Siamo in tanti ormai e… come vedo che anche qualcun’altro dice qui…
      L’Unione (di intenti, più ancora che di idee) fa e farà sempre più la Forza!
      Un abbraccio ed un ringraziamento e saluto!

    • Anch’io vivo sui altri piani molto diversi da quello 3D. Parlando dei figli, vedo dei miei quando fanno i suoi viaggi non riesco ottenere attenzione. In quella età tra i 5 e 14 difficile concentrarli sul 3D xche si abbandonano nelle altre dimensioni e fanno molta fatica di tornare… ne so dalla propria esperienza. Per un genitore diventa dura… io dopo che ripeto 3,4 una cosa, beh alla 5 sto già per scoppiare e parto… non so se ho reso.😉
      I piu piccoli si vedono i serpenti, ddinosauri in particolare tiranosaurus Rex. Il piccolino ne lascia della sua ciccia per Dinosauro sul piatto. Poi ci sono coccodrilli, dino buoni, draghi e lucertole. Il grande invece ha suo Gnomo grassone che sichiama ROBIN.
      Ormai devo salutare per buona notte anhe loro… se no non dormono poveretti… parlavo dei mostriciattoli no dei figli.😀

    • Invece dopo in circa 14 anni cominciano a gestire bene 2 o 3 dimensioni contemporaneamente e siamo noi genitori nella merda fino al collo… più furbi e piu scaltri di noi e troppo intelligenti.

  14. Franca, grazie, ti ringrazio molto e ti saluto caramente.Mi piacerebbe segnalarti il mio sito, ma non so se si può fare qui, sarebbe un farsi pubblicità, e non è giusto, perchè comunque il mio sito non tratta argomenti specifici sulla linea di quelli proposti qui.
    Riguardo ai figli, il discorso è certo duro. Io ho un figlio di 16 anni e di difficoltà ne so qualcosa. Quand’era più piccolo, non facevo altro che ripetergli: ” qui sei sulla Terra, ti devi adeguare agli usi e costumi della Terra…ad esempio salutare e dire Buon Natale…se non saluti il vicino, si offende…che cosa ti costa…sulla Terra si fa così e così…”
    Ieri sera a cena mi ha detto:” Non si dovrebbe studiare storia. La storia dovrebbe essere proibita, dimenticata. Studiare quello che è successo in passato, porta solo a ripeterlo. Bisogna pensare al futuro, solo al futuro, e dimenticare tutto quello che è stato. Non ha senso riproporre ciò che ha fatto Hitler perchè non succeda mai più. Essere razzisti è amorale e basta, nessuno dovrebbe esserlo, è una cosa schifosa…”
    Va bene, ma poi mi trovo con un figlio che parte in quarta e offende a morte la zia che si sta lamentamdo dei marocchini con un ” sei una razzista di …”
    E questo è solo un piccolo esempio di che cosa sono questi ragazzi. Tu puoi avere tutte le ragioni, tutta l’esperienza e il vissuto che vuoi, ma ti smontano in un amen, e ti trovi ad annaspare nel “non so”. Funziona l’amore, quello funziona, e riguardo agli usi e costumi della Terra per un quieto vivere, pazienza.

    • Non c’è’ di che ringraziare…
      Io non ho figli… ma credo di capire ugualmente la difficoltà che può incontrare, esserlo, soprattutto in questi tempi…
      Per tutte le segnalazioni che vuoi c’è il mio indirizzo sul Guest: scrivimi pure anche Tu.
      Un caro Abbraccio!!!

    • È vero, la storia non insegna nulla, è solo una fabbrica di cattivi esempi che le persone continuano a imitare. Il ricordo degli avvenimenti, la loro continuità, fa credere agli umani che si ci comporterà sempre nelle maniere in cui in passato ci si è sempre comportati, come “insegna” la storia, ecco cosa insegna, la rassegnazione a un futuro visto come la prosecuzione, senza rimedio, di un passato pieno di orrendi comportamenti su grande scala.

      • Ti rispondo qui per il tuo comment precedente. Grazie per aver accettato la mia battuta: non era maliziosa, ma burlona…
        In effetti sembri avere un approccio diverso dai primi comment che hai postato e… si, credo anche più sincero…
        Forse l’ Onda ha ripulito ben bene anche Te, ah,ah, ma… se non l’hai “sentita”… meglio: non era del tutto piacevole…
        Sul fatto di non sentire nulla… beh, ognuno ha i suoi “doni” e non è neppure detto che la “veggenza” o come vogliamo chiamarla lo sia, non sempre almeno…
        Vedere Fate e Folletti poi… Se te ne trovi uno (pure di pessimo aspetto), in piena notte ,nel tuo letto che ti guarda “di storto”… beh…
        Un Abbraccio altrettanto Sincero!

  15. Buonasera🙂 Non leggere, sperimenta. Ma vààà???😉 Scherzi a parte, non mi sono mai interessata alle esperienze extracorporee perché ho sempre pensato, desiderandole tantissimo, che quando fossi stata pronta, sarebbero arrivate. Soprattutto perché la letteratura a tal proposito è talmente vasta che non vorrei incappare in errori madornali, con l’astrale non si scherza.
    Per cui vi chiedo se su questo fantastico blog – di cui mi fido – ci sia da qualche parte un articolo dedicato ai Viaggi.
    Grazie per il vostro lavoro, ciao🙂
    Lia

  16. Ciao! Vorrei solo dire un grazie enorme per le informazioni che avete condiviso in questo blog! Di sicuro diverrò un vostro fan accanito!

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