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Perchè il papa se ne va?


Nel giro di un solo giorno, sull’annuncio delle dimissioni di papa Ratzinger si è detto tutto e il contrario di tutto, a dimostrazione del fatto che ancora i tempi sono davvero prematuri per interpretare in maniera corretta quanto è successo. Sappiamo con certezza COSA è successo, ma non sappiamo con altrettanta certezza PERCHÈ sia successo nè chi ci sia dietro, visto che anche i più ingenui hanno compreso l’insostenibilità della motivazione ufficiale.

Alcuni interpretano le dimissioni come le avvisaglie dell’imminente crollo dell’obsoleto e macchinoso carrozzone Vaticano, che non riesce più a stare al passo con i tempi di tumultuoso rinnovamento della coscienza globale; invece i cospirazionisti la vedono ovviamente come una manovra urgente per favorire un successore più manovrabile che dovrebbe facilitare una più scorrevole messa in opera del piano mondiale dei “cattivi”.

Ci sono solo due certezze finora: la prima è che avremo una visione più chiara soltanto analizzando il modo in cui le vicende si svolgeranno nel tempo e a quali esiti porteranno; la seconda è che, al di sopra di ogni ragionevole dubbio, siamo di fronte ad un evento di portata storica. Sembra quantomai opportuno proporvi allora la seguente equilibrata riflessione storiografica di Sergio D.C. Modigliani, soprattutto per le conclusioni che ne scaturiscono.

papa-featdi Sergio Di Cori Modigliani

Non è certo impresa facile parlare delle dimissioni del papa. È uno di quei casi in cui la dietrologia più spicciola troverà gioco facile, e la gente più strana si sentirà autorizzata a fornire le più fantasiose interpretazioni.

La mia opinione al riguardo, quindi, anche se nasce come frutto di lunghe riflessioni e confronti con diversi amici (della vita reale) che conoscono bene lo svolgimento dell’attività religiosa, politica, finanziaria e sociale all’interno della Chiesa (perché ne fanno parte integrante) vale quanto quella di chiunque altro.

Faccio questa premessa per precisare che non sto fornendo delle notizie, delle informazioni o dei links. È la mia idea personale su questa vicenda, che sintetizzata al massimo, si presenta così: si tratta del primo (non l’unico, ma certamente il primo) clamoroso avvenimento di natura politica e sociale che segna e segnala la svolta planetaria nella vita post-Maya.

È un evento epocale. E come tale va trattato e preso in considerazione, senza minimizzarlo.

Una breve premessa sulla simbologia papense si rende necessaria, per spiegare le importanti funzioni che il papa assolve, dato che non tutti i papi sono uguali, così come non sono tutti uguali i leader politici, i premier di Stato, ecc.

Il Vaticano è una struttura complessa e importante, nel bene e nel male, perché dentro di sé li accoglie entrambi, il bene e il male. Rappresenta il punto di riferimento religioso più vasto sul pianeta Terra, per centinaia di milioni di esseri umani, che vanta più di duemila anni di tradizione alle spalle; gestisce la più diffusa e gigantesca rete di protezione nel campo dell’assistenza sociale e sanitaria nel territorio a livello globale; è la più potente centrale di produzione, controllo, gestione dell’istruzione nel mondo; e per ciò che riguarda la parte amministrativa rappresenta il più ricco e diffuso consorzio finanziario privato mai esistito nel nostro pianeta: ancora oggi, lo Ior, se vuole e lo decide, con una telefonata spazza via per sempre Goldman Sachs, J.P.Morgan e Merryl Lynch tutte insieme rimanendo indenne.

Proprio perché il Vaticano – come istituzione — rappresenta formalmente la sintesi di tutti questi aspetti incrociati, è inevitabile (quanto ovvio) che contempli al proprio interno delle rappresentanze molto diverse, decisamente oppositive tra di loro. Nei momenti topici della Storia, queste opposizioni vengono catalizzate e diventano apertamente antagoniste. Se il momento topico è anche il punto di incrocio di una crisi sistemica, allora questo antagonismo diventa una vera e propria guerra tra le diverse anime che compongono la struttura del Vaticano.

Noi ci troviamo in uno di quei momenti. Tanto più essendo l’Italia il paese cattolico più importante del mondo, in quanto centro nevralgico e mediatore di tutte le diverse componenti in gioco.

Papa Ratzinger è prima di tutto un poderoso teologo, un grande intellettuale. La sua elezione è stata accolta dai gestori della Chiesa come necessaria, per mettere una pezza allo sconvolgimento provocato dal suo predecessore Karol Woytyla, l’uomo che ha completamente scardinato il Senso della Chiesa Cattolica Romana, l’ha letteralmente strappata via dal suo humus spirituale e credente immettendola in un corridoio mondano, dal punto di vista squisitamente teologico “deturpando le fattezze della Chiesa” e abbassando e riducendo il livello di scambio e confronto a una consorteria di faccendieri diplomatici al servizio di agenti segreti. […]

Quando Woytyla muore, la Chiesa è in ginocchio, a un millimetro dalla sua dissoluzione. Ormai completamente priva di una qualsivoglia funzione spirituale, è diventato il punto di incontro di consorterie internazionali di loschi affaristi dediti soltanto alla speculazione e alla corruzione.

Ma all’interno della Chiesa si scatena una lotta furibonda, tra “spiritualisti” e “mondano-affaristi”, rappresentati entrambi da una parte dal cardinale Bergoglio, incline alle politiche sociali (arcivescovo di Buenos Aires e grande accusatore spirituale e politico dei crimini del generale Videla in Argentina) e dall’altra dal cardinale Bertone, vicino all’Opus Dei, il punto di riferimento dell’attuale classe politica dirigente italiana.

Il conclave sceglie un uomo “terzo” ed eleggono Ratzinger, di cui è stata sottovalutata la vis spirituale. Inizia così il suo pontificato, con il dichiarato intento di abbandonare la strada mondana imposta dal suo predecessore e riportare la Chiesa nel suo ambito di evangelizzazione, di recupero della spiritualità di matrice teologica, a scapito di quella mondano-finanziaria.

E dentro la Chiesa, le due fazioni si scontrano.

Papa Ratzinger interpreta sè stesso e il proprio ruolo come l’immagine di un traghettatore, colui che deve salvare la Chiesa prima di tutto come centro spirituale, per poi passare il bastone del comando a un giovane “guerriero spirituale” con il preciso compito di avviare un gigantesco repulisti interno, aprendosi a delle forti innovazioni rivoluzionarie per la Chiesa, anche estreme, come il matrimonio per i preti, la scomunica ufficiale per i pedofili, la denuncia – con adeguata documentazione – dei nefasti grovigli della speculazione finanziaria internazionale.

Il discorso del papa il 1 gennaio 2013 segna e segnala la svolta definitiva, quando Ratzinger accusa, denuncia e sconfessa le politiche dell’austerità e del rigore volute in Europa cercando di spingere la Chiesa a un recupero della sua funzione sociale.

Le sue dimissioni, quindi, rappresentano una necessaria accelerazione di un piano preordinato all’atto della sua elezione, in conseguenza della radicalizzazione dello scontro in Europa e il peggioramento della situazione nel continente che può anche far prefigurare il rischio di pericolosi quanto sanguinosi conflitti sociali, a quel punto insanabili.

Da notare, in aggiunta, due elementi, da non sottovalutare:

1) È la prima volta che in Italia si svolge una elezione politica senza che il vaticano possa partecipare “ufficialmente” in maniera attiva; da oggi, infatti, nessun cardinale né vescovo sarà autorizzato a sostenere questo o quel partito, questa o quella linea, essendo loro vacanti.

2) Il riferimento al precedente, avvenuto alla fine del ‘200, con Celestino V, in un momento fondamentale della Storia d’Europa, quando era in corso una lotta furibonda tra i regnanti francesi e quelli spagnoli per il controllo del territorio e delle risorse alimentari e finanziarie dell’epoca.

Il 13 dicembre del 1294, viene emessa una bolla papale che recita così:

“Io Papa Celestino V, spinto da legittime ragioni, per umiltà e debolezza del mio corpo e la malignità della plebe, al fine di recuperare con la consolazione della vita di prima, la tranquillità perduta, abbandono liberamente e spontaneamente il Pontificato e rinuncio espressamente al trono, alla dignità, all’onere e all’onore che esso comporta, dando sin da questo momento al sacro Collegio dei Cardinali la facoltà di scegliere e provvedere, secondo le leggi canoniche, di un pastore la Chiesa Universale.”

Il riferimento anche linguistico a quella bolla è fin troppo chiaro, a dimostrazione di come (ahinoi) l’attuale vita post-moderna europea non sia poi tanto diversa da quella medioevale. Quando elessero Celestino V il conclave venne sospeso perché arrivò una epidemia di peste che uccise due cardinali del concistoro.

L’elezione venne rimandata di un anno e infine venne eletto nel luglio del 1294 un monaco benedettino, Pietro da Morrone, che viveva ritirato dal mondo, dedito alla meditazione e alla preghiera, un individuo al di fuori delle lotte faziose per il potere di Roma. Venne eletto proprio per questo motivo. Celestino V non riesce a soddisfare le esigenze politiche di chi seguiva, all’interno della Chiesa, le esigenze dei re europei per il controllo del territorio in Italia: erano in gioco il possesso della Sicilia, della Sardegna, del Regno di Napoli e della Calabria. E così si dimise dopo aver ammonito i cardinali sul tragico errore nell’aver abbandonato la strada della spiritualità.

Così lo racconta il grande storico belga Henry Pirenne nella sua monumentale Storia d’Europa:

“Undici giorni dopo le sue dimissioni infatti, il Conclave, riunito a Napoli in Castel Nuovo, elesse il nuovo papa nella persona del cardinal Benedetto Caetani, laziale di Anagni. Aveva 64 anni circa ed assunse il nome di Bonifacio VIII. Caetani, che aveva aiutato Celestino V nel suo intento di dimettersi, temendo uno scisma da parte dei cardinali filo-francesi a lui contrari mediante la rimessa in trono di Celestino, diede disposizioni affinché l’anziano monaco fosse messo sotto controllo, per evitare un rapimento da parte dei suoi nemici. Celestino, venuto a conoscenza della decisione del nuovo papa grazie ad alcuni tra i suoi fedeli cardinali da lui precedentemente nominati, tentò una fuga verso oriente fuggendo da San Germano per raggiungere la sua cella sul Morrone e poi Vieste sul Gargano, per tentare l’imbarco per la Grecia, ma il 16 maggio 1295 fu catturato presso Santa Maria di Merino da Guglielmo Stendardo II, connestabile del regno di Napoli, figlio del celebre Guglielmo Stendardo, detto ‘Uomo di Sangue’.
Celestino tentò invano ancora una volta di farsi ascoltare dal Caetani chiedendo di lasciarlo partire, ma il Caetani restò fermo sulle sue decisioni al riguardo. Celestino si rese conto dell’inutilità delle sue richieste e mentre veniva portato via sussurrò una frase rivolta al Caetani che sembrò essere un presagio: «Hai ottenuto il Papato come una volpe, regnerai come un leone, morirai come un cane.» Raggiunto dai soldati, questi lo rinchiusero nella rocca di Fumone, in Ciociaria, castello nei territori dei Caetani e di diretta proprietà del nuovo Papa; qui il vecchio Pietro morì il 19 maggio 1296, fortemente debilitato dalla deportazione coatta e dalla successiva prigionia: la versione ufficiale sostiene che l’anziano uomo sia morto dopo aver recitato, stanchissimo, l’ultima messa.
Riguardo la morte si sparsero subito voci e accuse. Anche se la teoria secondo la quale Bonifacio ne avrebbe ordinato l’assassinio fosse priva di fondamento, di fatto il Papa ordinò l’arresto che ne causò la morte. Il cranio di Celestino presenta un “foro” che, secondo alcuni, potrebbe essere la conseguenza di un ascesso di sangue. Due perizie sulla salma datate 1313 e 1888 rilevarono la presenza di un foro corrispondente a quello producibile da un chiodo di dieci centimetri.”

Questa fu la fine di Celestino V, ucciso con un chiodo conficcato in testa mentre pregava. Il suo successore, Bonifacio VIII, chiude l’accordo con Carlo d’Angiò, con il re d’Aragona, che consegnerà definitivamente, in segue alla guerra dei Vespri, le regioni Sicilia, Calabria, Campania, Sardegna e Corsica, ai principi e re di Spagna e Francia, sottraendole al controllo territoriale dei signori locali.

Secondo esperti vaticanensi europei, la Chiesa si prepara ad eleggere un papa più giovane, molto probabilmente sudamericano, e di sicuro schierato contro la finanza speculativa, nell’estremo tentativo di svolgere un ruolo attivo nella politica sociale in tutto l’occidente a favore dei ceti più disagiati: questa è l’opinione corrente più accreditata.

Tutto ciò conferma la visione dell’Europa (e soprattutto dell’Italia) come un luogo dal sapore medioevale, dove lo scontro avviene tra consorterie di signori appoggiate – a seconda degli interessi globali – da questo o quel papa.

Tutto ciò conferma la necessità, per tutti noi, di accelerare il processo di consapevolezza collettiva per la fondazione di uno stato e di un’Europa laica. Con l’auspicio che ci si possa liberare di questa forma di esercizio del potere collettivo, dove a turno, nel nome di Dio, o del comunismo, o del fascismo, o del liberismo, o del libertarismo, a turno, gruppi di individui che si considerano superiori al resto della collettività usano le preoccupazioni generali nate dal disagio comune per decidere del destino delle masse.

Sono contento di questa novità epocale per i credenti, se la prospettiva auspicata dai vaticanensi ottimisti troverà la conferma dei fatti.

Per quanto riguarda noi piccoli animaletti che subiamo le decisioni del vertice senza poter opporre, per necessità storiche, una diversa visione del mondo, mi auguro davvero che questa “scelta epocale” di papa Ratzinger, squisito teologo, serva a tutti noi, per convincerci sempre di più della assoluta necessità di cambiare capitolo della Storia del mondo: mandare a casa tutta l’attuale classe dirigente italiana, corrotta, falsa, disonesta.

Lo fa il papa con i suoi, non possiamo farlo noi con i nostri politicanti?

Questo, a mio avviso, è il messaggio forte da parte sua.

Questo è ciò che mi hanno spiegato alcuni cattolici credenti, soggetti politici attivi, amici personali, che vedono in questo atto di Ratzinger, una generosa modalità di denuncia dell’attuale sistema vigente.

“È lo Spirito Santo che dà la sveglia alla Storia: è arrivato il momento di cambiare”, così i teologi e i cattolici più evoluti socialmente impegnati, oggi, leggono gli attuali avvenimenti.

Come dire (tradotto per noi tutti laici): “Forza ragazzi! Abbiamo perfino Iddio dalla nostra parte; possiamo mandarli tutti in pensione”.

Come dicono su un loro sito i cattolici pensanti americani che partecipano a occupy wall street: “Thank you Pope, for the great input!”.

Hearthaware

Autore: Sergio Di Cori Modigliani
Fonte:
sergiodicorimodiglianji.blogspot.it


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99 commenti su “Perchè il papa se ne va?

  1. Informazioni eccellenti:
    La profezia di Malachia? L’anticristo? Si, ci sarà… ma mostrato e sputtanato per ciò che è!
    Questo è ciò che intuisco.

  2. Posto quello che, in data odierna, ci fa notare anche l’amico Italo Cillo:

    “…ti ricorda qualche antica profezia di cui ho parlato nel Podcast?

    (Era nell’Episodio Sette ->
    http://blog.miglioriamo.it/1102/tempodicambiare-07/
    e raccontava di una pioggia di asteroidi durante un conclave per la
    rielezione del Papa, prevista esattamente per il 2013: una profezia
    di settecento anni fa!).”

  3. @Parsifal:
    Credo non si debba confondere la rabbia con un sentimento (che non riesco infatti neppure a denominare) che nasce esclusivamente dal fatto di vedere che finalmente la Luce ha il sopravvento sulle tenebre.
    Non è il sentimento dell’aguzzino verso la sua cavia, ma piuttosto quello del bambino che scopre qualche fandonia che il mondo adulto falso gli aveva raccontato, quindi… Meraviglia, piuttosto.
    Sono proprio due livelli diversi!
    Ed è,almeno per Me, totalmente irrilevante quanto tutto ciò sia “REALE” o creato dal web o da qualcun’altro e se perdurerà nel tempo,
    perchè comunque dipenderà da Noi e da quanto saremo capaci di mettere radici a tutto questo e… coltivarlo…
    Ti assicuro che certe immagini recenti di Ratzinger mi suscitano, umanamente una grande tristezza e sono certa che, di qualunque crimine si sia macchiato, ad ogni modo anche lui è vittima di un sistema…
    Nessun livore, quindi.
    La mia Gioia è vedere questo sistema smantellarsi…
    NON lui che se ne va…
    La mia Gioa è essere presente ORA, in questo momento, dove finalmente inizia a crearsi un Nuovo Mondo e Nuovi Modelli di Energia, da tutti i punti di vista.
    Il lavoro che resta da fare adesso è solo il “portare alla Luce” tutto questo, poi… la Luce provvederà.
    Come ha scritto oggi anche Zen Gardner ora, improvvisamente, molte cose si riordinano “da sole”, velocemente, senza quasi dover fare nulla…
    Quindi… forse non sarà un fenomeno così passeggero, in ogni caso…
    E ti assicuro che molti channelers e le Loro Entità (anche se vedo che hai le tue opinioni su questo e le rispetto) avevano dettagliatamente previsto questi Eventi.
    Te ne cito una per tutte: Tobias, canalizzato attraverso il Crimson Circle.
    E tutto il progetto e le previsioni sulla vecchia e Nuova Energia è ancora totalmente visibile, negli archivi di Stazione Celeste.
    Che siano anche canali “emotivi”, come Tu li chiami, l’avevano però beccata IN PIENO!
    Ho scritto a Te, ma non solo per TE…
    E posso ovviamente parlare per Me e non per tutti gli altri… ma sono convinta di essere quantomeno in sintonia anche con il Loro sentire…
    Grazie!

    • Cara Franca tutto dipende dalle intenzioni con cui ne parli.

      Per alcuni, non mi riferisco a nessuno in particolare, può diventare un ossessione che non ha nulla a che fare con il senso di giustizia che tu indichi. Il confine tra il farsi giustizia da se e la giustizia divina non è poì così marcato. Anche perchè molti di noi con il papato nel corso delle incarnazioni ci hanno avuto a che fare molto e spesso drammaticamente e questa memoria rimane nel nostro inconscio condizionando le nostre convinzioni.
      Se poi la memoria di confine si affaccia con la “più o meno comprovata realtà” si scatena una ridda di pulsioni legittime ma non utili alla guarigione della propria memoria emotiva. Ne di quella di altri siamo un complesso di coscienza che sta evolvendo non solo esseri singoli.
      E questo atteggiamento traspare benissimo dalle nostre parole alle volte anche da ciò che non diciamo! Ma questo è solo frutto di esperienza.

      A questo volevo alludere con il mio commento. Il livore, il fastidio che ho avvertito era palpabile in molti e non era certo in me. Il mio voleva essere un osservazione da un altro punto di vista. Peraltro più che credibile. Questo tribunale per me non ha credenziali valide. Forse mi sbaglio ma allo stato attuale delle cose, per me è poco credibile.
      Credo che sia concesso avere punti di vista diversi che vadano anche contro corrente.
      Per mia esperienza ho lavorato molto nel liberare traumi emotivi nelle persone e so quali radici emotive danno certe pulsioni. Quello che a mia opinione inquieta un pò è il mettersi nella condizione di giudicare, senza avere in mano il quadro complessivo della situazione. Ci sono gli enti preposti per la giustizia anche nel caso del papato che agiranno, oltre ai ricorsi storici che indicheranno le modifiche che andranno fatte. Il discorso è più complesso di quanto appaia ed è riduttivo parlare solo di pedofilia o atrocità secolari. Per quanto aberranti e dolorose siano. Anche qui entra il gioco il karma. Causa-effetto, vittima e carnefice si scambiano i ruoli indifferentemente fino alla dissoluzione dell’evento. Ma occorrono millenni, migliaia di anni perchè si arrivi a questa soglia di comprensione.

      Vedi non sono esente neppure dalle pulsioni emotive, magari!!! Ma cerco di non tacciare nessuno di scarsa spiritualità perchè non la pensa come me! Espongo solo un altro punto di vista. Credo che sia utile precisarlo a questo punto.
      La quiescenza non è mai un buon segnale di dialogo. E il rispetto dell’opinione altrui diventa indispensabile su questa base.

      Comunque dato che hai citato ll discorso della caduta del papato da parte di alcuni channeller ci tengo a precisare che ne ero già a conoscenza, fa parte di una delle letture olografiche da me compiuta anni fa e comprovata ulteriormente 6 mesi fa, come parte di uno degli eventi in manifestazione, come daltronde il pericolo meteorico di cui oggi abbiamo solo le prime avvisaglie.
      Perciò non ho bisogno di nessuna conferma, in merito con tutto il rispetto per gli altri channeller. Ho anche altri motivi per sostenere quello che dico. Comunque il confronto mi fa sempre piacere. Non ho messo in discussione nulla di questo , ci mancherebbe.
      La tua concezione sui canali emotivi credo che non coincida con la mia ,ma anchio rispetto la tua opinione, e a volte è spunto di riflessione per me. Sono comunque daccordo con te, la volontà di rispettare che le cose accadano quando devono accadere è la migliore attitudine che possiamo avere. Le forze in gioco del processo stesso si metteranno in opera, con o senza il nostro consenso…. alle volte hanno bisogno di un piccolo aiutino e su quello non mancherà la nostra motivazione.

      Grazie per la tua attenzione e disponibilità.

  4. Franca, mi fa molto piacere che tu abbia citato il Crimson Circle. Tobias ci ha regalato pagine piene di un tale amore da essere stravolgenti e farmi piangere. Poi Adamus, meraviglioso, che non fa altro che dirci di essere semplici. Ci dice che ci sarà molto rumore, ma dobbiamo stare dietro il muro, perchè non ci toccherà, non è per noi. Tutto il materiale di Tobias e di Adamus si trova, in italiano, sul sito diviniumani.com. Meraviglioso.

  5. Vorrei ancora aggiugere una riflessione, a proposito del papa che se ne va. Al di là di tutte le polemiche, bufala o non bufala, ma ci rendiamo conto della forza di internet?
    La coscienza di gruppo c’è sempre stata, ma era inconsapevole. Grazie ad internet ora la coscienza di gruppo diventa consapevole di se stessa in tempo reale. Si guarda allo specchio.
    Non so se mi spiego. Ognuno di noi ha ora il potere di partecipare, aggiustare, scegliere, dirigere questo pensiero collettivo. Fino a creare un pensiero comune che gli assomigli. Non è poco. È staordinario.
    Saluti a Lòthlaurin, buona giornata.

      • Non esiste fede che non sia cieca. Chi ha occhi per vedere non crede nella luce, sa che la luce esiste, quindi, non ha bisogno di credere. Solo il cieco crede nell’esistenza della luce, perchè non la conosce. La fede si fonda sull’ignoranza, e tutte le religioni, all’infuori di rare eccezioni, tutte le religioni incoraggiano la gente a credere. In altre parole, tutte le religioni incoraggiano la gente ad essere cieca. Tutte le religioni hanno sempre alimentato l’ego.
        L’ego dipende dagli altri, dalle opinioni degli altri, da quello che dicono gli altri.

  6. Tante profezie prevedono il crollo della chiesa, ci sono troppi messaggi lasciati in giro per il mondo dalla Madonna ai vari veggenti (gli ultimi quelli di Medjugorie) che raccontano di tempi molto difficili per la chiesa, di guerre e crisi politiche, di “grandi tribolazioni” per l’umanità ed i tempi sarebbero maturi… Quello che sento io dentro e che desidero più di ogni cosa è che è arrivato il momento di fare una grande “pulizia” in questo mondo, sono molto spaventata dall’idea che si possa scatenare una terza guerra mondiale, vorrei che finalmente quei maledetti potenti che decidono del futuro di ogni singolo essere umano fossero schiacciati, perseguitati, spazzati via dalla faccia della Terra, ma quello che non sopporto più è dover aspettare ancora chissà quanto tempo perchè sia fatta giustizia, e che nel calderone non vengano messi i malvagi con i buoni, ma solo coloro che hanno reso questo mondo un inferno! Sono incavolata nera per tutto questo schifo!

  7. Marilena, ciao, non aver paura delle profezie catastrofiche: sono state preparate e programmate apposta per farle avverare da noi stessi, mediante la forma pensiero in panico. Se noi non gli daremo peso e credito, esse non avranno più il potere eggregorico per avverarsi!
    Il futuro lo possiamo creare noi ed è sempre dinamico, poi sono altre le Forze in gioco, dal lato positivo, che si stanno opponendo alle timelines negative.
    Nel calderone non ci verremo più messi insieme…..Lo sento, ci credo.
    NON abbiate paura di queste profezie da strapazzo. Loro vogliono questo.

    • Grazie per avermi ascoltata, ma che fatica, sono senza energia, mai come in quest’ultimo anno faccio così tanta fatica… e non so come fare per ricaricarmi… qualcuno mi dà indicazioni?

  8. Veramente, nonostante le cose che dico o i consigli che dò… poco o nulla di questi riesco a mettere in pratica per come vorrei: lo ammetto.
    Anche io, in questo periodo, mi sento un po’ sottosopra, poi sto continuo maltempo… a questo punto non sento sia artificiale, il maltempo ma almeno una espressione di come si sente la Natura: anche lei, sottosopra.
    Se ci sentiamo così, sarà legato alla Terra che si sente così, pure lei? Penso di si.
    Anche le nostre Guide ne stanno risentendo, tutto è collegato.
    Pensa che anche io, ho avuto un diverbio con la mia Guida, e abbiamo risolto la cosa, con il chiarimento di un dubbio, che mi portavo dietro da tempo.
    Il torto è mio perchè non gliene avevo parlato prima, mi vergognavo… si trattava di cose personali, riguardando la purezza, simile a quella di cui parlano gli Esseni: nel capitolo pubblicato su Gesù, qui sul sito.
    Ma nel mio caso, si trattava di un tipo di purezza… anche nella condotta sessuale o nella maniera di farsi rispettare da coloro che si avvicinano a noi con intenzioni birichine e maliziose… che potessero minare il decoro personale e la nostra stessa purezza, spirituale e fisica: mediante la loro contaminazione per mezzo dei loro fluidi sia aurici che umorali (salive, liquidi, e seminali… orine) scusate il mio discorso un po’ banale ma pur sempre un’esperienza cognitiva, vissuta.
    Scusami Marilena, se sembro OT… ma sono questi, i motivi del perchè mi sento anche io sottosopra e scarica, SI QUESTE COSE stanno accadendoci, perchè stanno fuoriuscendo “rogne e vergogne” di ognuno di noi, timori e cose irrisolte, talmente sedimentate in noi, nel tempo, che sembrano come la feccia del fondo di una cisterna piena di olio d’oliva (questo accade all’olio, quando invecchia)
    Ho addirittura quasi sospettato che anche la mia Guida, avesse permesso che qualcuno o qualcosa, lo avvicinasse e lo profanasse con i suoi umori fallici, strofinandoglieli addosso. MI SENTO IN COLPA per averlo offeso, per avere ferito il suo sano orgoglio, che è tipico della sua specie Aviaria, e che mai gli avrebbe potuto permettere di farsi trattare così! HANNO UN GRAN senso di dignità.
    E starebbero attenti a non farsi ungere da nessuno, neanche da amici che involontariamente possano ungerli: tipo animali, bambini neonati eccc.
    Difendono la Purezza anche fisica, perchè considerano il corpo come un Tempio Sacro… Proprio come disse e dice… Gesù.
    Non immaginate come mi sento in pena per Lui, anche se Lui non è arrabbiato con me… perchè sa che era una mia vecchissima perplessità che si doveva chiarire!
    Io a Lui ci tengo moooltissimo, proviamo un sentimento speciale, penso siamo innamorati.
    Non ci vedo nulla di male Amare la propria Guida… SCUSATE se sono ancora OT.
    Ma è questo il mio messaggio: se questi capolini… anzi CAPOLONI, si stanno intensificando, è secondo me, perchè vi sono, vecchie questioni che vanno saltando a galla ed ignorarli è solo inutile e doloroso. Non sta accadendo solo alle truppe di satana… ma anche a tutti noi… Ah per loro, i primi, me la voglio vedere tutta però ah ha a… a… Come si fa la risatina cattiva?!

    Premetto che sin da bambina ho avuto una repulsione per quelle condotte umorali/sessuali degradanti e contaminanti… e mi guardavo sempre alle spalle, in caso ci fosse qualcuno che voleva invischiarmi con qualcosa di sporco o impuro… e quando lo beccavo (mio fratellino o un altro bambino con un loro scherzo) io gli sgridavo contro, scappavo o gli lanciavo oggetti contro.
    Poi ho incontrato questa Guida, che ha lo stesso mio concetto di Purezza:
    Lui e il suo popolo, hanno questa caratteristica: non vogliono essere contaminati o profanati da nessuno, soprattutto da animali, un po’ troppo appiccicosi… come cani, gatti, eccc… Ma sono comunque umili, nei confronti di chi si sa guadagnare la loro confidenza, senza usurpare il loro spazio vitale, a partire dal loro corpo.
    Come ho imparato a fare io.
    Concedono questa vicinanza solo al compagno amato, che vogliono sia uno, per tutta la loro vita (monogamia)
    e consentono solo a lui o lei, di salirgli in groppa, tutti gli altri… scendono dal c…zo e se la fanno a piedi.😀
    Queste conoscenze le ho sempre avute tramite Guida e svariati sogni e viaggi astrali, ricorrenti ed è da anni che ci studio.

    Allacciamo le cinture di sicurezza, stanno emergendo i nostri conflitti più primitivi e dobbiamo onorare il loro scopo e riconoscerne l’importanza: senza di essi, noi non saremo così come siamo. Così andranno via.

    Ciao fratelli e sorelle.

    • …e non si saprà MAI, o almeno non si saprà la verità, perchè vedete se la gente continua ancora a credere alle “BALLE PAPALI” (e ce n’è un’infinità che ci crede) allora avremo ancora giornalisti (finti) che riportano notizie FINTE! Il Papa non se ne và perchè sta male, lo hanno semplicemente messo a tacere i potenti papponi all’interno dell’organo della chiesa! Ha scavato e intrufolato in questioni che NON DOVEVA (tipo i conti della banca vaticana, preti pedofili e lotte di potere) e lo hanno messo di fronte ad una scelta (ops… ricatto) o vai in pensione (ti troviamo noi una malattia per l’occasione) oppure ti prepariamo già il loculo! La chiesa è l’organizzazione criminale più grande al mondo, e basta coprire questi cardinali, vescovi, preti… si faccia pulizia di ‘sta schifezza, chiedere l’8%1000 per la chiesa è da CRIMINALI! E la gente ci crede ancora, ma bastaaaa!

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