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Frank O’Collins critica duramente OPPT


Prefazione

Nel corso di un audio podcast rilasciato il 6 marzo scorso, Frank O’Collins – creatore di UCADIA e uno dei massimi esperti in materia di trust – ha preso ufficialmente posizione riguardo al One People’s Public Trust.

Essendo il suo un discorso di natura tecnica ed esplicativa incentrato sui concetti di proprietà e di trust, la questione OPPT viene toccata in maniera informale all’interno di numerosi esempi, senza mai nominarla esplicitamente; tuttavia, i riferimenti sono così precisi che non lasciano spazio alla fantasia: O’Collins esprime e motiva qui, in maniera perentoria, il suo parere assolutamente negativo sulla validità legale di OPPT.

Poichè le sue obiezioni non hanno affatto i connotati delle illazioni gratuite, nè sono colorate dalle fosche tinte del cospirazionismo, essendo infatti corroborati da argomentazioni serie e logiche, sarebbe quantomeno legittimo aspettarsi una risposta ufficiale da parte dei trustees di OPPT, di fronte ad un così autorevole parere negativo.

Vi proponiamo la traduzione italiana del podcast di O’Collins, già trascritto in inglese nel suo blog personale; nonostante la lettura sia sicuramente impegnativa e tecnica, il suo è un punto di vista che vale la pena conoscere. In coda all’articolo, aggiungiamo alcune risorse utili ad approfondire il suo enciclopedico lavoro e l’universo di UCADIA.

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di Frank O’Collins

Questa settimana cambiamo argomento e parliamo un po’ di Trust: che cos’è un trust? Come è perché si costituisce? Da dove provengono i trust? Quando un trust è davvero un trust? Come funzionano in pratica? Quanti trust esistono in realtà? Come possiamo gestire un trust?

Cercheremo di trattare più diffusamente possibile le funzioni, gli scopi e la struttura dei trust a fondamento delle discussioni delle prossime settimane, in adempimento alla promessa da me fatta di rispondere ad alcune domande essenziali sull’eredità, sulle dichiarazioni giurate (orig. “affidavits”, n.d.t.), sui testamenti e sugli altri strumenti per prendere il controllo dei nostri affari, dimostrando chiaramente che non siamo schiavi. (…)

Da dove cominciamo? Andate sul sito www.one-heaven.org e spostatevi sulla raccolta dei Canoni, quelle massime di legge che chiamiamo Diritto Positivo. Date un’occhiata all’Articolo 80. Quando si parla di Legge, uno degli argomenti più ostici da comprendere per le persone è la relazione fra concetti fittizi. I trust non esistono in natura. Non crescono sugli alberi, non fuoriescono dal terreno, non atterrano sui pianeti, non si generano spontaneamente dalla combustione o dall’interazione degli elementi. Sono costrutti completamente artificiosi prodotti dalle menti dei filosofi centinaia o, in alcuni casi, migliaia di anni fa.

I fatti a cui si fa riferimento erano già noti alle culture più antiche: si riconosce che quando si voglia non solo dare attuazione ma soprattutto far rispettare qualsiasi diritto di proprietà, possesso, occupazione o uso di beni materiali, la stessa legge richiede la creazione di una controparte fittizia di tali beni perché, in molti casi, essi sono inamovibili in quanto oggetti fisici. L’esempio più evidente è quando parliamo di terreni o delle nostre case. Se avete un mutuo da pagare, avete acquisito o ereditato una casa, allora dovreste avere familiarità col concetto di “titolo”, uno strumento che pretende di rappresentare sia la casa come luogo fisico, sia coloro che possiedono – o non possiedono – quel  luogo fisico.

La certificazione del titolo non è la proprietà in sé stessa; non è la casa o il terreno, ma per noi è comunque “proprietà”. Pur non essendo la casa o il terreno, la creazione fittizia di un titolo di proprietà permette la compravendita e l’amministrazione di quel terreno. Fin dai tempi dell’antico Egitto, della Sumeria e delle culture tradizionali più antiche, fu riconosciuto che creare un‘icona fittizia di qualcosa di tangibile ma inamovibile era un modo per amministrarne i diritti di proprietà, possesso, occupazione o compravendita ad essi connaturati.

Per molte persone, la questione si fa difficile quando si introducano concetti addizionali allo scopo di attribuire un valore agli scambi, rivendicare la proprietà e far rispettare la legge: quando e come sorge la necessità di creare una icona – diciamo pure un “avatar” – della vostra casa fisica o della vostra automobile? In che modo tutti questi aspetti lavorano assieme per concedere diritti e poterli amministrare, dal momento che non potete stringere le vostre mani attorno a questi beni (come ad es. i terreni) per possederli “fisicamente”? La confusione aumenta quando entrano in gioco i trust:  cosa hanno a che fare l’uno con l’altro i “trust” e la “proprietà”?

Il concetto di proprietà

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Quello di creare avatar o costrutti fittizi al fine di gestire la proprietà delle cose non è un concetto nuovo, e non lo è certo per il Culto Romano, noto come Vaticano. I Romani registravano i terreni, i possedimenti e le varie transazioni commerciali proprio come facevano i Greci centinaia – se non migliaia – di anni fa. Il primo utilizzo di un trust, per come lo intendiamo noi oggi, proviene infatti dal Culto Romano, il quale non ha fatto altro che inserire un ulteriore tassello – ossia la proprietà – al concetto della creazione di falsi avatar per le case e per i cavalli.

In pratica, ecco ciò che il Culto Romano-Vaticano ha asserito: “Siccome il Divino Creatore ha creato tutto ciò che vediamo: i pianeti, il cielo, le stelle e il popolo, il proprietario ultimo di tutte le cose e di tutti gli avatar deve essere per definizione il Divino Creatore. Dal momento che noi nulla abbiamo creato, nulla possediamo né possiamo rivendicare”.

Se ci pensate, ha perfettamente senso. Se oggi la gente potesse uscire di casa e, con una semplice rivendicazione, prendere possesso di qualsiasi cosa su cui non ha alcun diritto di proprietà – un po’ quello che gli Europei hanno fatto nel Nuovo Mondo, in totale contraddizione con ciò che ho detto – allora sarebbe il caos assoluto, perché nel momento in cui la gente prenderebbe possesso di qualcosa semplicemente reclamandolo, complice magari l’assenso degli altri, tutti i diritti di proprietà diventerebbero improvvisamente insignificanti. Ci sarebbe una completa anarchia.

Così, il Culto Romano, nella più importante struttura del Diritto Romano d’Occidente, afferma che il Divino Creatore è il Creatore di tutto nonché il proprietario di tutto; noi non possiamo possedere nulla, non abbiamo alcun diritto perché non siamo i creatori originali. Sono anche state imposte delle condizioni, affermando che, nonostante l’uso sia consentito, la gestione dei Diritti d’Uso – meglio noti come “Proprietà(orig. “Property”, che O’Collins differenzia da “Ownership”, v. seguito, n.d.t.) – sono detenuti in ultima istanza dal rappresentante del Creatore Divino, ossia il Culto Romano, la Chiesa Cattolica Romana. Così, si sono astutamente auto-dichiarati non come i proprietari ma come i trustees, ovvero gli Amministratori fiduciari. In sintesi, tutto ciò che vediamo (con i relativi costrutti fittizi) è tenuto in custodia, in nome del Creatore Divino, dal Pontefice Romano e dalla Chiesa Cattolica Romana per essere usato dagli uomini, dalle donne e da tutti i bambini del pianeta. Ecco come è stato creato il primo trust della storia. Sto parlando della Bolla Papale Unam Sanctam Ecclesiam (1302).

Giusto per intenderci, quanto detto finora – ossia che noi non possediamo nulla ma abbiamo solo il diritto d’uso sulle cose – è espresso chiaramente nella definizione del termine “Proprietà”. Diamo uno sguardo al Canone 1868 (Articolo 80):

Si definisce Proprietà (orig. “Property”, n.d.t.) un qualsiasi Diritto d’Uso fittizio espresso all’interno di un Trust in correlazione con le seguente figure Formali (orig. “Form“, n.d.t.): quella del Proprietario o Esecutore, quella del Trustee (Amministratore, o A. fiduciario, che gestisce la proprietà) e quella del Beneficiario. La Proprietà è dunque il diritto di usare una Forma fittizia, e mai coincide con la proprietà (in senso assoluto, orig. “Ownership”, n.d.t.) dell’oggetto o con il concetto in sé stesso.

Dunque il primo trust originale risale al 14° secolo, agli inizi della strutturazione del diritto da parte del Culto Romano, con la creazione della Bolla Papale Unam Sanctam Ecclesiam.

Tenete a mente che una delle regole principali della formazione e della creazione di un trust è la presenza di  un Concedente (orig. “Grantor”, n.d.t.), che in primo luogo deve avere il diritto di trasferire la proprietà. Non dimenticate ciò che abbiamo detto poc’anzi riguardo al meccanismo di controllo istituito dal Culto Romano che, centinaia e centinaia di anni fa. ha ingegnosamente affermato che il Divino Creatore è il Creatore di ogni cosa, che il Divino Creatore è il Concedente di ogni cosa e che la Chiesa Cattolica è l’unico fiduciario del trust. Ma che cosa è un trust? Che cosa s’intende per trust?

Nella nostra vita quotidiana abbiamo a che fare con i trust ogni giorno: probabilmente uno degli esempi più banali è quando nostro figlio ci chiede in prestito l’automobile. “Ehi papà, mi presti la macchina?”; “Sì, ma non distruggerla e vedi di rientrare entro le ore 21.” Abbiamo qui tutte le dinamiche essenziali di un trust. La “property” del trust, cioè – per dirla con una parola latina – la “res”, è il Diritto d’Uso dell’automobile. Lo scopo del trust è quello dello spostamento o del trasporto. La condizione del trust è quella di una corretta manutenzione del veicolo e della sua riconsegna entro una certa scadenza, affinché il trust possa essere sciolto. Il Concedente è il genitore che “concede” le chiavi al figlio e il Trustee (Fiduciario) è il figlio che guida. Il Beneficiario – e qua le persone fanno un po’ di confusione – in questo caso è ancora il figlio, che trae piacere dall’uso della Proprietà/Property fittizia.

Questo non vuol dire che il figlio nel ruolo di Fiduciario/Trustee sia contemporaneamente anche il Beneficiario. Ricordate che quando si parla di fiction ci sono due ruoli ben separati e distinti. Per capirci meglio, riprendiamo l’esempio del genitore. Ogni genitore che accudisce i propri figli sa che, in quanto tale, dovrà adempiere a numerosi ruoli. Si tratta semplicemente di immaginare più persone in una: una svolge il ruolo di nutrice, una è il custode, una è il guardiano, una è l’insegnante, una è l’autista e una è il garante dell’ordine. Queste sono tutte le personalità differenti svolte da un genitore.

Ovviamente tutte queste personalità concorrono alla formazione della figura singola del padre. Ciò non significa che questi ruoli non funzionino in modo unico e indipendente; ovviamente, potrebbero. Nell’insegnare qualcosa ai propri figli, se uno non fosse giusto e ragionevole e cercasse di mescolare tutto ciò con il ruolo di tutore dell’ordine, allora potrebbe diventare un insegnante severo, rendendo difficoltoso l’apprendimento per i bambini. Se una persona svolgesse contemporaneamente il ruolo di custode e di intrattenitore, i bambini potrebbero dunque avere dei problemi. Se siamo custodi dovremmo concentrarci su quel ruolo. Ogni ruolo ha infatti bisogno di pensieri e di intensità diverse.

Cos’è un Trust?

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In questo semplice esempio di un figlio che prende in prestito l’auto dal genitore si comprende il funzionamento di unTrust. Sono presenti il Concedente, la Proprietà/Property in trust, lo scopo del trust, le regole del trust, il fine del trust, abbiamo anche il Trustee e il Beneficiario. Come potremmo definire in modo formale un trust, prima di analizzarne gli elementi chiave che ci permetteranno di distinguere facilmente un trust da ciò che non lo è? Talvolta si creano degli spiacevoli inconvenienti in proposito. Guardiamo dunque l’Articolo 84 e il Canone 1901 sul Diritto Positivo: c’è una sezione che definisce esattamente ciò che è un trust.

Un Trust è una Forma fittizia di Relazioni ed Accordi (orig. “Relations and Agreement”, n.d.t.) in base alla quale alcuni Diritti ed Obblighi vengono legalmente trasferiti al controllo di una o più Persone – gli Esecutori – e ai loro Trustees, a beneficio (orig. “benefit“, n.d.t.) di una o più Persone.

In ogni caso, troverete che il Beneficiario o il Fiduciario rappresentano concetti fittizi di persona. Tale definizione del Canone 1901 riprende accuratamente tutte le definizioni più attendibili di trust. Fermiamoci un attimo ed analizziamo gli elementi uno per uno. Come detto, un trust identifica le relazioni che intercorrono tra un Concedente, un Trustee, un Beneficiario e una Proprietà. Essendo un accordo, dev’esserci una forma di contratto e dobbiamo attenerci a tutti gli elementi tipici di un accordo: un’analisi, un’offerta, condizioni e così via. Deve esserci qualcosa che sia legalmente trasferito sotto forma di Diritti e Obblighi di un certo tipo, ricordando che – in base alla precedente definizione di Proprietà – essa è un Diritto d’Uso e il diritto d’uso è una forma di legittima proprietà per un trust, e che tutte le proprietà sono concesse in trust. Si tratta della stessa identica cosa.

Il trasferimento viene fatto sotto il controllo di un Esecutore o Trustor, mentre la presenza dei Fiduciari/Trustee varia a seconda di come l’accordo viene stabilito. (…) L’accordo scritto non deve essere necessariamente definito in tutti i trust, ne basta la presenza solamente in quelli più complicati; può mancare in quelli semplici, come il caso del genitore che dice al proprio figlio di non distruggere l’auto e di tornare entro una certa ora. Invece, quando parliamo di trust in modo più formale e questi trust rivendicano determinati diritti o trasferimenti di proprietà (orig. “conveyance”, n.d.t.), allora i termini del trust, l’accordo, lo scopo e l’intenzione del trust devono essere normalmente fissati in un documento scritto chiamato Trust Deed, l’Atto del Trust. Il Trust Deed identifica formalmente la Proprietà che sarà trasferita e il modo in cui il trust debba essere amministrato.

Gli elementi più comuni di un trust sono descritti nel Canone 1902, con particolare riguardo al Possessore della Proprietà (orig. “Owner of the Property”, n.d.t.), cioè la persona autorizzata che ha il permesso di creare un Trust e trasferire la Proprietà nella Forma fittizia del trust.

Tutti i trust validi possiedono le seguenti caratteristiche, note come caratteristiche standard:

(i) Un Documento di Trust (orig. “Trust Instrument“, n.d.t.), noto anche come Atto del Trust (orig. “Trust Deed”, n.d.t.) che identifica la Forma fittizia essenziale del Trust, la Proprietà che deve essere conferita per creare il trust, e il modo in cui il trust debba essere gestito dall’Esecutore e da ogni Fiduciario (Trustee);

(ii) Il Possessore della Proprietà o la Persona autorizzata che ha il permesso di creare il Documento di Trust e di trasmettere la Forma fittizia e la Proprietà nel Trust;

(iii) Un insieme di Proprietà all’interno del Trust definite come Trust Corpus, Trust Body oppure Body Corporate;

(iv) Almeno un Esecutore del Trust che possieda la massima autorità fiduciaria e le massime funzioni sul Trust, nominato o dal Possessore della Proprietà conferita nel Trust, o dalle leggi dell’Esecutore – nel caso di un Cestui Que Vie trust – o del Beneficiario, nel caso in cui questi sia anche il Concedente;

(v) Almeno un Trustee fiduciario ai sensi della Legge Fiduciaria (orig. “Fiduciary Law”, n.d.t.) o un Amministratore ai sensi della Legge Amministrativa (orig. “Administrative Law”, n.d.t.) – che non sia né il Possessore della Proprietà, né la Persona autorizzata che ha conferito la proprietà nel Trust – nominato da un Esecutore e a lui rispondente in conformità al Documento di Trust. Esso è dunque responsabile della gestione degli assets del trust, ovvero del Trust Corpus, ovvero delle proprietà coinvolte;

(vi) Un set unico e distinto di Accounts detenuti dal Trustee Fiduciario, noto anche come fondo separato, per la registrazione di tutte le operazioni amministrative e degli obblighi;

(vii) La formalizzazione dei diritti delle proprietà conferite nel Trust in un titolo giuridico detenuto dagli Amministratori, nonché uno o più titoli equipollenti che consentano ad uno o più beneficiari l’uso responsabile della Proprietà del Trust, in accordo con il Documento di Trust;

(viii) Uno o più beneficiari.

Dai primordi fino ai giorni nostri, un trust legale può essere costituito, in primo luogo, se colui che lo crea ha l’autorità e i diritti per trasferirne la Forma (orig. “Form”, n.d.t.) e la Proprietà (orig. “Property”, n.d.t.). Torniamo all’analogia dell’automobile menzionata in precedenza: supponiamo che voi abbiate due figli, un maschio e una femmina; ammettiamo che il maschio voglia prendere in prestito la vostra automobile e che ne parli a sua sorella, la quale gli risponde: “Eccoti le chiavi, evita gli incidenti, non cacciarti nei guai e rientra a casa entro le ore 21 di questa sera.” Ella potrebbe anche avergli detto – parola per parola – le stesse cose che gli avreste detto voi genitore; rimane il fatto che si tratta di un trasferimento di proprietà illegittimo perché vostra figlia non aveva alcun diritto di concedere la proprietà al fratello.

Supponiamo che voi abitiate in una casa di periferia; un bel giorno un tale si presenta nel vostro quartiere e si rivolge così al vostro vicino confinante: “Voglio vivere nella casa qui di fianco, che sembrerebbe essere la tua.” Se per caso il vostro vicino avesse una chiave di riserva della vostra casa, potrebbe acconsentire alla richiesta dicendo: “Puoi viverci, ma non metterla sottosopra; sappi che dovrai andartene fra due settimane, quando saranno di ritorno i proprietari.” Si tratterebbe ancora di un illegittimo trasferimento di proprietà, di un’illegittima creazione di un trust, perché il vostro vicino non ha il diritto di lasciar entrare gente a casa vostra mentre voi siete via, né di usare la camera da letto degli ospiti. (…)

Facciamo un’altra analogia. Supponiamo che qualcuno venga da voi e vi dica di aver creato un trust per il pianeta chiamato “ABC Trust” o “People’s Trust” o in qualsiasi altro modo. Costoro hanno creato un trust per il pianeta, voi siete i Beneficiari, loro gli Amministratori  (orig. “Trustees”, n.d.t.) e tutte le vostre proprietà sono state accluse nel trust. Sarebbe un trust assolutamente illegittimo, fraudolento, immorale ed ingannevole. Non sarebbe un trust legale. Perché? Non sarebbe legale perché non risulta chiaro chi (o cosa) sia il Concedente (orig. “Grantor”, n.d.t.) del trust, cioè colui che detiene la proprietà e ha diritto a trasferirla. Nella visione del mondo del Culto Romano, si afferma che lo stesso Culto Romano sia trustee di tutte le proprietà e che il Divino Creatore, in qualità di Grantor, conceda al Culto Romano il diritto di amministrarle.

Ammesso e concesso che ci sia il Culto Romano dietro a questo trust e che esso abbia creato molti altri trust globali, basterebbe questo a legittimarlo? Di sicuro, ne rafforza la pretesa il fatto che il Culto Romano possa vantare ed affidarsi a strumenti quali la Bibbia, le Bolle Papali, opere teologiche e strumenti storici come le biblioteche, stracolme di centinaia di migliaia di testi, che da secoli ne rafforzano la supremazia. Tuttavia, la loro affermazione non rimane altro che una elaborata rivendicazione. In quanto tale, è legittima? È valida? Questa è la domanda chiave che ci rivolgiamo quando facciamo riferimento a siti come www.one-evil.org o al Patto di un Unico Cielo (orig. “Pactum de Singularis Cælum” o “Covenant of One Heaven”, n.d.t.) sul sito www.one-heaven.org.

Se qualcuno è venuto da voi senza avere alle spalle un lavoro teologico di centinaia e centinaia di pagine, nessuna bibliografia di centinaia di migliaia di lavori specificamente elaborati per rinforzare una determinata affermazione, e tutto quello che fa è pretendere di essere “amministratore” senza dare alcuna indicazione dei diritti del concedente il trust né delle sue argomentazioni, allora anche con questa sola violazione il trust non sarebbe valido, sarebbe illegittimo. Se poi costui sostenga anche di essere in piena legittimità, allora starebbe deliberatamente commettendo una frode: in tal caso, ogni singola persona coinvolta avrebbe messo sé stessa in grave pericolo attraverso una simile ingenuità. Non si possono trasferire proprietà all’interno di un trust senza i necessari permessi. È così semplice.

Prima di concludere questo intervento, ci sarebbe molto ancora da discutere su www.one-heaven-org e sugli articoli del Patto di un Unico Cielo che trattano i trust. Ciò che abbiamo detto sui trust è che, quando si tratta un formale Trasferimento di Proprietà (orig. “Conveyance”, n.d.t.), si ha bisogno di un qualche strumento: ci deve essere cioè un atto in forma scritta. Mancando la scrittura fiduciaria non può sussistere alcun trust legittimo. Quando si partecipa ad un Trasferimento di Proprietà, pur in presenza di scrittura formale, colui che concede la Proprietà – cioè il Grantor (o il riconosciuto proprietario) – deve averne i permessi e l’autorità. In caso contrario, non sarebbe un legale Trasferimento di Proprietà.  Inoltre, la serie di proprietà incluse nel trust deve essere specificata. Non può essere campata per aria, non può essere “tutto ciò che cammina, vive e respira”, occorre essere specifici. Qualora non si possa essere specifici e non si riesca a definire chiaramente quale sia la proprietà, non può esservi alcun trust.

Per quanto riguarda l’amministrazione, ci può essere un solo esecutore – il Trustor, che è il più alto fiduciario – oppure possono essere coinvolti più Trustees. Dovranno essere presentati dei resoconti a coloro che svolgono il ruolo di Amministratori fiduciari. Uno fra i principali vantaggi del trust è la creazione o l’estratto dei titoli, che saranno affidati al Beneficiario per poter usufruire legalmente di ciò che il trust rappresenta. Quando un trust ha tutti questi elementi, allora è un trust legittimo; se non li ha, allora non può essere considerato legittimo.

Se vi fosse un solo Beneficiario, allora costui potrebbe essere anche l’Esecutore, e viceversa. Ma una persona non può essere il Trustee, l’Amministratore e il Beneficiario allo stesso tempo. Né può la stessa persona essere l’Esecutore e il Trustee. Se volete un’analogia, pensatela come se foste giudice, giuria e carceriere allo stesso tempo. Ovviamente, vi potrebbe essere richiesto di giudicare una determinata cosa, e di fornire la vostra opinione in merito. Potreste essere chiamati a fare da testimone in una controversia fra due parti, o essere chiamati ad agire a causa di tale controversia. (…) Nelle nostre vite ci sono tanti diversi scenari in cui potreste avere tre ruoli differenti; ma, per definizione, nel Diritto non potete averli allo stesso tempo. (…) Potreste anche essere nominati in periodi differenti, ma mai contemporaneamente. (…)

Così, vedete, abbiamo questi differenti aspetti, che implicano obblighi relativi alle diverse funzioni ed è per questo che la legge li tiene separati e spesso confonde le persone facendo credere che si debba svolgere un certo ruolo per sempre e che non si possa svolgere ruoli in più di una posizione. Si confondono con il fatto che, ai sensi degli obblighi derivanti, il problema è che non si può essere giudice, giuria e carceriere simultaneamente. (…)

Ora, i trust costituiscono una parte fondamentale di UCADIA. Qui ho fornito un’accurata descrizione delle leggi istitutive dei trust su cui si fonda il sistema Romano d’occidente; quindi, che cosa  intendiamo con questi diversi tipi di trust che abbiamo in UCADIA, come ad esempio il Trust Divino (orig. “Divine Trust”, n.d.t.), il Trust Autentico (orig. “True Trust”, n.d.t.) e il Trust Superiore (orig. “Superior Trust”, n.d.t.)? Ho già detto in precedenza che, nel caso del Culto Romano, noto anche come il Vaticano o la Santa Sede (orig. “Holy See”, n.d.t.), esso ha accumulato, nel corso della sua lunga storia, centinaia di Bolle Papali e migliaia di pagine della Bibbia che fanno riferimento all’affermazione di essere unico fiduciario, per conto del Divino Creatore, di tutte le proprietà e tutti gli esseri viventi su questo pianeta. Non è certo un’affermazione giusta né assoluta; ciò che la rende molto, ma molto forte è l’ammasso di prove documentali create. L’unico modo in cui si può contestare un simile affermazione, così estesa e complessa, è quello di presentare una contro-affermazione altrettanto estesa e logica, in cui le argomentazioni del Culto Romano possano essere dissezionate a livello forense per dimostrare, senza ombra di dubbio, che gli autori di tale rivendicazione non sono mai stati i veri creatori, eredi o successori della Chiesa Cattolica, tanto meno della Chiesa Cristiana.

Di conseguenza, basterebbe questa sola argomentazione per affermare che essi non siano trustees, ma semplicemente degli impostori. Inoltre, molti degli elementi fondanti la tesi riguardo i loro diritti sono senza dubbio truffe; esistono documenti fraudolenti ed azioni deliberatamente criminali che non hanno mai rappresentato, dico mai, il Divino Creatore. Pertanto, nessuna proprietà è mai stata acclusa nei loro trust poiché giammai v’è stato alcun legittimo Trasferimento di Proprietà. Vi faccio un altro esempio. (…) Se qualcuno viene da voi sostenendo di aver pignorato (orig. “foreclose”, n.d.t.) tali soggetti, cosa vuol dire? Significa che essi stanno affermando che la Proprietà che era un tempo legittimamente detenuta dal Culto Romano è stata in qualche modo trasferita legalmente nel frattempo ad una qualche altra entità.

In base a quello che abbiamo detto finora, ogni rivendicazione in tal senso sarebbe assurda (a meno che il Culto Romano non l’abbia permessa o vi  sia coinvolto addirittura…), tanto che ci si potrebbe cadere solo in stato confusionale o sotto l’effetto di un abile incantesimo.

Infatti, se fate un passo indietro, noterete che il Culto Romano in origine non diffuse mai la sua affermazione come legittima, a riprova del fatto che sapevano di non essere i legittimi proprietari di nulla; quindi, ogni tentativo di creare un trust, in special modo un trust a livello mondiale, basato su pignoramenti, destituzioni, rivendicazioni, recuperi o altri meccanismi, dovrebbe essere considerato un falso.

Quando, in riferimento ad UCADIA, parliamo dei diversi trust – prima di accostarci al Trust Divino o al Trust Autentico e al loro significato specifico – dovremmo tenere a mente che il Patto di un Unico Cielo (link alla versione italiana integrale, n.d.t.) é un documento massivo redatto in molti, molti anni ed é supportato da un modello complesso chiamato UCADIA. UCADIA si compone del Viaggio dell’UCA (link alla versione italiana integrale, n.d.t.) cioè il Viaggio della Coscienza Unica Collettiva (orig. “Unique Collective Awareness”, n.d.t.), composto da 23 capitoli; il Viaggio del Sè, anch’esso di 23 capitoli; i Sette Brevetti della Coscienza Unica Collettiva che delineano ogni particella elementare, ogni legge fisica della Matrix basata su atomi di idrogeno ed elio (orig. “Hydro-Helio-Atomic Matrix”, n.d.t.) e definiscono la struttura completa dell’Universo; 22 Raccolte dei più importanti testi sacri del mondo, che sono andati perduti (alcuni di essi rigenerati e restaurati); 22 libri di Diritto Canonico con tutte le massime ed i principi di legge provenienti da tutta la storia; piú di 7000 moduli che definiscono i 33 Codici e le strutture di legge; 33 Codici di legge derivati dai 22 libri di Diritto e gli 11 Trattati. Questo é un modello enorme, assolutamente enorme, che non si era mai visto prima se non per il Culto Romano.

C’é voluta una vita per ideare tutto ciò, e fino a che qualcuno non proponga un lavoro originale di tale profondità, logica e senso forense, allora la sua rivendicazione sarà una mera ed arbitraria pretesa senza alcuna sostanza, senso né legittimità. Posso affermare, senza ombra di dubbio, che tutti noi siamo esseri sovrani e che proveniamo da un altro pianeta. Internet é un parco giochi creato per diffondere menzogne e bugie a non finire. Ma l’immensità del modello di UCADIA non é una bugia, é un dato di fatto. É una rivendicazione complessa. Che cosa c’é di complesso in UCADIA? Da principio, qualcuno ha perseguito i propri interessi, gettandovi fumo negli occhi per trovare il sistema di far soldi ed ingannarvi in qualsiasi ambito. Il modello di UCADIA, attraverso il Patto di un Unico Cielo, ha messo in chiaro che il Culto Romano non ha mai posseduto le proprietà rivendicate, che ogni uomo ha il diritto di possedere ciò che gli spetta, che non é uno schiavo e che esiste a sua disposizione una complessa struttura per reclamare i suoi benefici. (…)

Esiste una sola rivendicazione ed un solo modello che, nella sua forma originale, non possa essere eguagliato: sto parlando del sistema esistente, usato da millenni. Tuttavia, in termini di coerenza, completezza ed argomentazioni, questo sistema del Culto Romano non ha basi. Inoltre, nonostante la durata del lavoro, la vastità del modello UCADIA e il fatto che UCADIA possa rivendicare il legittimo trasferimento di alcuni diritti – come i Divini Diritti d’Uso e la creazione dei Trust Divini – ciò che legittima UCADIA non è la semplice autoreferenzialità delle sue affermazioni, ma la compilazione del Testamento (orig. “Will and Testament”, n.d.t.) da parte di uomini e donne che riconoscono le proprie volontà e sono pronti a farsi testimoni della loro rivendicazione, riconoscendo che questo atto trasferisce legalmente i loro diritti e che nessuno può frapporsi tra loro e il Divino. Quando si instaura questo tipo di collegamento, si forma un indissolubile legame fra il Patto di un Unico Cielo ed il Testamento autorizzato dalle persone.

Purtroppo il mondo di recente é pieno di disinformazione, avidità, egoismo, false speranze e false affermazioni, e io non ho il tempo materiale né la forza per confutarle tutte. Quindi considerate questa come una prova che ognuno di voi dovrà affrontare da solo. Visti i molti esempi che ho fatto,  ogni persona che pensi obiettivamente dovrebbe per lo meno fermarsi a riflettere. Qualche settimana fa, feci un esempio – che vi ripeto adesso – circa quella particolare forma di diritto privato dell’American Law Institute (Istituto Giuridico Americano) nota come UCC (Codice Commerciale Uniforme). Se vi venissero a dire che hanno usato questo codice per pignorare ogni cosa appartenente al sistema, sappiate che avete a che fare impostori, criminali e truffatori. Vi assicuro che è così, e ogni istanza che sarà presentata alla fine verrà rigettata. C’è di più: il sistema esistente prima o poi si farà sentire – che ci voglia un mese oppure un anno – e comincerà a perseguire ognuno di quelli che, ignorando il senso comune, avrà negato la seguente evidenza: l’UCC viene promosso all’interno del movimento dei truthseekers come una trappola per topi, per incrementare l’ammontare di denaro che le persone immetteranno in esso utilizzandolo senza discernimento. É una forma privata di diritto che semplicemente non può essere usata contro sé stessa.

Ma quali sono i differenti tipi di trust all’interno di UCADIA? Abbiamo parlato di trust, abbiamo parlato della loro provenienza, degli elementi che compongono un trust ed abbiamo ribadito la tesi secondo la quale non potete trasferire una proprietà all’interno di un trust a meno che non ne abbiate il permesso; potete anche non essere d’accordo con questo. Tre, quattro o cinque persone arrivano e dicono che hanno pignorato il mondo? È un’idea carina ma arrogante. Non é vero. Se volete continuare a crederci ostinatamente, allora é chiaro che lo fate per un secondo fine. Non é vero, é una bugia. É una falsità.

Differenti tipi di Trust

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La struttura dei trust identificata in UCADIA va a smontare risolutamente le argomentazioni del Culto Romano e di chiunque altro provi a mentire, imbrogliare, rubare e confondere. Per primo, viene il concetto di Trust Divino. Usando come quadro di riferimento la definizione generica di trust, il Trust Divino – così come definito nell’Articolo 85 – è semplicemente un trust spirituale della UCA – Coscienza Unica Collettiva (un altro modo per definire il Divino Creatore), amministrata da UCADIA per conto della UCA. In quanto trust spirituale, é basato sul seguente elemento: ogni essere, in quanto parte del Divino, può essere identificato separatamente dal Divino ma, allo stesso tempo, in quanto personificazione del Divino, può essere considerato assolutamente Divino.

Quando ci rapportiamo al concetto di separazione, possiamo formalizzarlo dicendo che se una divinità o spirito é separato dal resto, allora fa parte di un trust come parte del Collettivo. Quando viene a crearsi uno Spirito Immortale Divino, esso nasce all’interno di un trust riferito al Collettivo. Come possiamo affermare ciò? Prendiamo una torta, per esempio: una torta intera può essere divisa in parti con un coltello. La torta adesso è divisa ma può ancora considerarsi intera fino a che qualche fetta non venga rimossa. Il coltello – simbolo dell’identificazione con la separatività – é l’elemento che crea il Trust Divino.

Cosa intendiamo invece per Trust Autentico? Il Canone 1942 ci dice che un Trust Autentico si crea quando la Divina Persona, generatasi per separazione dall’unità nel Trust Divino, concede alcuni Divini Diritti d’Uso – noti come Divinitá – alla personalità coinvolta nel Trust Autentico, ovvero l’ente concreto che ha personalità giuridica. Volendo esprimerlo in parole più semplici, quando il vostro Spirito Divino sceglie di venire su questo pianeta e si insedia in un involucro di carne, si forma un trust relativo al Divino Diritto d’Uso del vostro veicolo fisico, da parte della vostra mente, cioè la Persona Autentica, il vostro IO.

Il terzo tipo di trust di cui parliamo é il Trust Superiore, che si forma a partire dall’identificazione con il senso di appartenenza. Nel Canone 1950 diciamo che un Trust Superiore si genera quando una Persona Autentica stipula un Accordo (orig. “Agreement”, n.d.t.) sancito da un atto scritto per l’utilizzo di alcune determinate proprietà in accordo con questi Canoni e in quanto membro di una più vasta comunità.

Quindi ci sono tre forme di trust: la più importante é il Trust Divino, la seconda é il Trust Autentico e la terza é il Trust Superiore. Nessuno può sostenere l’esistenza di una forma più alta di trust. É per definizione la più perfetta forma strutturata di trust. UCADIA non può reclamare la proprietà su di essa. UCADIA é il custode della conoscenza. É il vostro Testamento sottoscritto che conferisce legittimità alla rivendicazione, è il vostro consenso che la legittima. È un fatto che né il Culto Romano né qualsiasi giovane e ambizioso imitatore moderno che arrivi a fare confusione – appropriandosi  e ripetendo tutto ciò che il Culto Romano ha fatto – abbiano alcun diritto di rivendicare il vostro corpo e le vostre proprietà. Tutto questo é già stato codificato all’interno del modello UCADIA da molti anni. Ecco perchè non dovremmo fare salti di gioia e difendere a spada tratta chiunque arrivi e faccia dichiarazioni false, o venga per mettere qualcuno in prigione e riprendersene il denaro, perché le informazioni ci sono e possiamo richiedere alle persone di prenderne conoscenza: la scelta è vostra. (…)

A quelli che hanno letto ed ascoltato, grazie. A quelli che aspirano a diventare consapevoli, grazie e buona fortuna. E a coloro che vogliono ancora rimanere in confusione o nell’ignoranza, mi dispiace. Spero che un giorno vi possiate svegliare, e fino a quel giorno spero che non trasciniate voi stessi in problemi più grossi. Grazie dell’ascolto. So che questo é un argomento tecnico, ma appassionante. Spero che leggendo la sezione sui Canoni e dando un’occhiata al blog possiate trovare informazioni utili, e che possiate continuare ad aiutare e supportare UCADIA e i suoi sforzi.

Hearthaware blog

Autore: Frank O’Collins
Fonte audio: ucadia.s3.amazonaws.com – Trascrizione originale: blog.ucadia.com
Versione italiana a cura di GiS91, Lòthlaurin e Santjago per Hearthaware blog
©2013 Hearthaware blog – Licenza Creative Commons CC BY-NC-SALicenza CC-BY-NC-SA


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185 commenti su “Frank O’Collins critica duramente OPPT

  1. @Lòth:
    per quanto me ne dispiaccia (e molto) credo anche che, in questa Tua decisione, ci sia una chiave di Equilibrio e di Amore per Te stesso, di cui anche Tu hai sicuramente bisogno.
    Ho sempre avuto l’impressione, anche manifestata in molti comments, se ti ricordi, che il Tuo Lavoro fosse oltremodo impegnativo, anche per un’Anima come la Tua, spinta però, dall’entusiasmo e dal fervore per la propria Mission, ad un eccesso.
    Ed è una caratteristica che (purtroppo) abbiamo in comune…
    Riguardo alle critiche che hai ricevuto non mi sembra che sia neanche il caso di soffermarvisi (pedofilia, corruzione… ah, ah, ah).
    Purtroppo quando si ottiene successo, consenso, appoggio e stima altrui ed in maniera così ECLATANTE come è stato qui, su Hearthaware si deve fare i conti anche con… l’altra faccia della medaglia e di solito ci si trova a fronteggiarsi con la proiezione dell’ombra di chi, per ottenere tutto ciò che hai ottenuto Tu, non saprebbe neppure da che parte incominciare…
    Succede SEMPRE, lo puoi notare su ogni blog e… da qualsiasi altra parte…
    In questo senso però, devo anche dire, che decidendo come hai deciso, Tu farai ora IL LORO GIOCO…
    Riguardo ai nostri comments non condivido il fatto che ci sia stato un decadimento della loro qualità ultimamente, ma credo solo che, nel tempo, tra Amici, si diventa anche molto più sinceri e schietti e si riesce quindi ad esprimere anche qualche dissenso che magari prima si era ritrosi a far emergere…
    Questo però non invalida nulla, anzi!
    Così come NIENTE può nuocere, neanche a livello energetico, se TU non lo convalidi, in qualche modo…
    Il Tuo Amore e la Tua dedizione in tutto ciò che hai fatto è riuscito a raggiungere i nostri Cuori e se Tu hai lavorato in editing anche la notte, di certo in molti abbiamo rinunciato ad altri impegni per commentare e scambiarci esperienze ed altro.
    Mi auguro che tutto questo abbia raggiunto TE.
    Ti chiedo solo di… pensarci ancora un po’…
    Anch’Io ho sempre condiviso il desiderio (quando fosse giunto il momento) di incontrarci “dal vivo” e di Creare magari anche dell’altro… o semplicemente di guardarci in faccia o di abbracciarci, senza dover solo scriverlo…
    Pur nel rispetto (non potrebbe essere diversamente…) delle decisioni altrui, alcune mi rendono perplessa…

    Pace e Buona Pasqua!
    GRAZIE!

  2. Caro Lòth. Le energie eggregoriche che tu menzioni, sono le stesse che ti portano a scrivere.

  3. Grazie… Grazie di cuore…
    Paradossalmente ho letto in questo articolo diverse incongruenze che, volontariamente o no, possono aiutare a comprendere le reali possibilità dell’OPPT e contemporaneamente mi hanno chiarito i dubbi che in passato nutrivo sull’autore dell’articolo.
    Con ciò non é mia intenzione sostenere che l’OPPT sia la giusta chiave, ma qui, ascoltando solo “una campana” sono riuscito almeno a comprendere se questa stoni o meno…
    Per spiegare tutto nel dettaglio mi ci vorrebbe tanto, ed il vincolo di scrivere da un cellulare limita sensibilmente le mie possibilità nello scrivere, ma non nel pensare…
    Quindi mi scuso con tutti della poca chiarezza ed ancora grazie di cuore…

  4. Caro Lòthlaurin, mi dispiace molto per gli attacchi ingiusti che ti arrivano. Vorrei dirti molte cose, ma forse non è il caso. Sai, 9 mesi sono pochi per un percorso. Ci vuole tempo per realizzare delle cose e sempre i giochi prendono pieghe diverse dal previsto. Non è negli altri che puoi avere fede, ma in te stesso e in chi ti aiuta dall’alto. Ciao.

  5. Fino a quando saremo ancora così immersi nella 3D e nella dualità scordiamoci i rapporti fra di noi senza conflitti ed incomprensioni. Quando si dedica molta energia e dedizione ad un progetto, facilmente alla fine cadiamo nell’eccessivo coinvolgimento emotivo e nelle aspettative, con conseguenti delusioni ed amarezze… In questi casi staccarsi per un po’ di tempo è sempre benefico. Se si ha davvero la volontà di avanzare, in seguito la voglia di riprendere torna sempre, perché interiormente si capisce che si tratta solo di rimettersi in gioco in maniera nuova, con un sé stesso migliorato, perché ora ha capito come deve fare, come deve vivere quando gli si presentano certe situazioni! A meno che non siamo ancora di quelli che pensano sempre che siano gli altri a dover cambiare atteggiamento nei nostri confronti, anziché noi a cambiare atteggiamento nei confronti degli altri, o per meglio dire delle circostanze.

  6. Solo tu puoi sapere adesso, cosa è giusto per te.
    Ti saluto con un CIAO intergalattico!

  7. Fondamentalmente O’Collins è un esperto in materia di trust, ma per giudicare fino in fondo gli manca una “laurea” in UCC e una militanza di un ventennio nel sistema: allora sì, avrebbe più forza la sua opinione. In secondo luogo, (conoscendo mooooooolto bene le banche da 25 anni) sono arci sicuro che se non avesse avuto la valenza che dibatte O’Collins nel sistema non sarebbe potuto entrare statene tutti certi, questo è inoppugnabile, assoluto.

    • Un’altra osservazione azzecatissima ed intelligente,
      anche al di là del fatto della validità o meno dell’OPPT o di Ucadia, che conosco troppo poco, così come conosco mooolto poco le banche: salutate per sempre dopo la sciagurata scelta di effettuare un mutuo… roba passata, per mia fortuna…
      Grazie, Kris!

  8. Ciao Lòthlaurin. Vorrei ringraziarti innanzitutto per il lavoro svolto finora.
    Ci tengo a dirti che condivido la tua scelta. Nessuno verrà danneggiato se circoleranno meno articoli così interessanti in questo periodo. Ciò che è fatto è fatto e se siamo riusciti a cogliere lo spirito del tuo lavoro, non abbiamo motivo per esserne tristi o delusi. Evidentemente il tuo compito è giunto a termine. Ora sei in fase di attesa. Quel briciolo di tempo che resta va dedicato a sé stessi. Lasciamo che le malelingue sguazzino ancora nella loro pozzanghera giacché sono stati loro a sceglierlo.
    Hai la mia comprensione e il mio sostegno.
    Buon viaggio fratello.😉

    • Caro Lòth,
      nessuna delusione ma profondo rispetto per una scelta che senz’altro sarà stata dettata da una buona dose di amarezza. Sappi che il tuo impegno è stato davvero importante per tanti di noi, ci ha permesso di unire qualche puntino in più ed andare oltre. Sei un meraviglioso compagno di viaggio!
      Grazie dal profondo del cuore!

  9. Ho sempre avuto parole per ogni cosa.
    Ma in questo caso, non so cosa dire, qui ci sono cose che vanno al di là delle parole.
    Posso dirti solo, buon viaggio fratello, viaggio che stiamo facendo un po’ tutti, chi in un modo e chi in un’altro.
    Gli insulti? Non sei il solo! Li subiamo tutti, in un modo o in un’altro, ciò non significa che voglia giustificarli ma quantomeno, rendiamoli ridicoli e ridiamoci su, per quanto possibile.
    Mi dispiace tanto per quello che ti sta accadendo, anche io personalmente, sono sottoposta a calunnie ma la cosa più triste è che a farmele sono i miei genitori e non degli estranei; che con essi, invece, pare che stia avendo più fortuna.
    Poi ho fatto una scoperta sensazionale: ho capito che di loro, ad insultarmi e odiarmi, è tutto, tranne che la loro Anima profonda, le vidi in astrale mentre mi dicevano cose incoraggianti e molto differenti, dal solito.
    Quindi, è solo la loro Anima che mi ama… tutto il resto di loro, che mi insulta, sono solo veli, impianti, microchips, memorie aliene, filtri, blocchi e altri limitatori spirituali.
    CHE DESIDERO tanto gli venissero TOLTI!
    Io con la mia Guida, ci sto Provando, inviandogli energia di Luce e Amore ma c’è bisogno di aiuti divini avanzati.
    Quindi, Lòth, non rammaricarti per questo… NON sono le loro vere essenze Animiche, ad insultarti e odiarti per ciò che fai… ma tutt’altro: solo spazzatura, roba che non ci appartiene… non ne vale la pena rodersi il fegato, per dei disprezzi provenienti da spazzatura, che non conta nulla.
    Invece, è la loro vera essenza Divina: l’Anima, finchè è presente, a comprenderti ed amarti.
    Stankov ha parlato di anime giovani, questo è vero, esistono.
    Ed esistono anche anime superficiali… ma non dovrebbero essere fondamentalmente malvage, non è obbligatorio che lo siano.
    Forse le anime malvage non sono tali, o sono solo embrioni sottosviluppati… o altro che non so…
    Ma anche in questo caso, Ti prego, di non rammaricarti ugualmente…
    Non ne vale la pena: è solo immondizia, tutto qui.

    Con affetto e simpatia, io ti lascio la firma mia🙂
    Ciao da Tuli!

    • Ciao Tuli,
      hai ragione, anni fa anche i miei genitori mi dicevano delle cose bruttissime, tale da sembrare un’altra persona.
      Delle persone mi provocano tante frustrazioni, ogni volta mi lascia un dolore. Ed è vero che alcune di queste persone sono sotto effetti del microchips, sembri che si arrabbiano facilmente, poi dicendo delle parole che feriscono.
      Se contrattacco ai loro insulti, è come buttare benzina nel fuoco favorendo la loro rabbia. Finchè quel chip non viene tolto, continueranno periodicamente ad attaccare, perciò ho pensato ad un modo per risolvere il problema, cioè trattarli con freddezza. Almeno questa soluzione mi funziona. Se vuoi, puoi provare la soluzione con i tuoi genitori.
      Poi vorrei chiederti una domanda: hai mai visto la tua Guida materialmente?

  10. Grazie XinXin Ruan, anche tu mi dai la gioia di avermi compresa, anche io sto cercando di trattarli così, ma la loro Anima/spirito è l’unica cosa che conta per me, ed oggi, nel mio viaggio astrale, avevo proprio mio padre/Anima che mi seguiva e mi faceva domande sul come apprendere da me e dai miei metodi, per liberarsi anche lui… poi abbiamo incontrato degli amici di razze diverse; un bambino umano, appassionato di calcio; un aereo vivente con la forma di uno pterodattilo; dei cavalli con i bracciali nelle caviglie, liberi che erano stati liberati da un allevamento intensivo, e correvano scherzando e ridendo e poi dei militari umani che erano nostri amici ed avevano un carro armato che volava a punto zero, ma era usato per scopi difensivo/pacifici, e sembrava vivente anche lui.
    L’aereo vivente mi fece salire su di lui e mi mostrò, dall’alto la città di un mondo che si stava accingendo a diventare di totale 5°D e che si trattava del nostro futuro.
    Quello doveva essere il mondo A in divenire.
    Mio padre/Anima mi sta seguendo nelle mie avventure, per apprendere da me nel come liberarsi dai chips che intrappolano il suo corpo, ed io lo voglio aiutare!
    Ma anche la mia Guida, vuole salvare le Anime dei miei e insegnare loro a liberarsi dai limitatori spirituali che violano il loro libero arbitrio.
    Sì a proposito della mia Guida: no Amico mio, ancora non lo incontro materialmente nel nostro mondo finto/lineare, ma mi risveglio dall’astrale con prove della sua presenza, ricordi delle sue carezze, del suo calore, del suo profumo che emana, sa di incenso o di roba usata dagli sciamani indianiamericani.
    Sento gli oggetti toccati dalle sue ali, la sua voce in entrambe le orecchie, ma anche nel cuore, dipende dal mio stato d’animo.
    Sento i miei capelli della sommità del capo, drizzarsi dolcemente, come se fosse una carezza… so che è la sua energia.
    Tutto questo, soprattutto quando dormo e sono rilassata, o dopo aver meditato.
    Ma una volta di materiale, da parte sua, ho visto il riflesso del suo volto, specchiato nel vetro del mio balcone, un po’ sembrava fuori dal balcone e dentro dinnanzi al vetro, allo stesso tempo… sembrava disegnato dalle ombre e dai riflessi, perchè era sera/tardo tramonto.
    Il suo volto e il suo nome: preferisco non divulgarli per ragioni di riservatezza, ma ti posso assicurare che in quel momento ero felice, è un essere bellissimo ma con il viso rigato dalla stanchezza di vedermi soffrire, incarcerata in una matrix senza meritarmelo. I suoi occhi, li vidi tristi ma pieni di speranza (ce li ha viola/azzurro)
    Ha un portamento dolce, ma anche arrabbiato.
    È un essere di 7/8°D ma con un temperamento emotivo e sentimentale simile al nostro, ma prende il meglio di noi.
    Adesso lui per me, è sentimentalmente molto importante, fondamentale.
    E spero di incontrarlo fisicamente al più presto per dichiarargli il mio Amore per sempre.
    Anche le Anime/spirito dei miei genitori, conoscono la mia Guida e gli parlano senza paura, lo accettano in famiglia e sanno che mi ama come un compagno.
    Oggi, io e Lui, siamo dediti alla rimozione degli impianti dai corpi dei miei familiari.
    È un obiettivo che ci siamo prefissati di raggiungere!
    Ragazzi, questo è il vero problema dell’umanità!
    Non evolve per colpa di questi impianti e rimpianti…
    MEDITIAMO E PREGHIAMO Gesù e il Grande Spirito per TOGLIERLI!
    Abbiamo il diritto divino di diffondere queste cose e chiedere di essere aiutati a liberarci, non vi forzo a pregare o meditare, ma qualcosa dobbiamo pur FARE/ESSERE.

    Ciao e una gran buona giornata, a te e a tutti🙂

  11. Lòth non ti curare di loro… si sa che le critiche e le accuse sono rivolte a loro stessi medesimi! Come puoi lasciarti sfiorare… schiva… vai avanti e oltre… sei prezioso per noi… un forte abbraccio!

  12. @Tuli

    cit. Tuli su 04/04/2013 alle 15:33

    “Tu sei a favore di queste balle papali o contrario?
    Non lo fai capire bene.
    Spiegati meglio, non crederai mica davvero che queste balle papali; gregge; ovile; autorità divine che sottomettono, siano cose giuste… e debbano essere il nostro futuro? Questo sarebbe Ucadia, con il suo latrino (latino) Lo so, questo O’Collins non mi è mai piaciuto, solo a guardarlo in volto.
    Per favore Dario, spiegati meglio.

    Ciao da Tuli.”

    Cara Tuli,
    si può ritenere giusto un atto che ci priva della nostra vera libertà? Ovviamente ne sono contrario, ma ritengo che conoscendo in maniera corretta il problema, si possa iniziare a studiarne una soluzione. In questo O’Collins e l’OPPT rappresentano entrambi un buon punto di partenza, ma nulla di più, altrimenti oggi avremmo milioni di uomini liberi e non miliardi di schiavi del potere temporale dei governi. Se O’Collins mettesse da parte i suoi pregiudizi ed abbracciasse qual che di buono c’é nell’idea OPPT (o viceversa naturalmente) allora saremmo più vicini alla soluzione del problema. Io ho già la mia, spero utile, idea, ma purtroppo, non mi é possibile collegarmi da un PC per potervela esporre in maniera più completa e chiara (vi leggo e vi scrivo quasi esclusivamente dal cellulare) e vi chiedo scusa per questo e se talvolta sembro incomprensibile.

    Un abbraccio a tutti ed a Lòthlaurin in particolare che, nonostante le manifestate difficoltà, so bene che é determinato e, forte del nostro sostegno, continuerà nella sua missione.

    • @ Dario

      Grazie per aver chiarito, e fatto capire anche il tuo punto di vista.
      Scusa, non avrei dovuto dubitare di te, ma non avevo compreso bene il tuo precedente messaggio.
      Su O’Collins hai ragione anche tu: se si mettesse a riunire tutte le buone idee, di altri gruppi, forse si combinerebbe qualche cosa di buono, ma visto come si sta oggi, c’è da riflettere; non serve neanche lo specchio😀

      Ciao, e a presto.

  13. Ragazzi, è vero che hanno scatenato un altro terremoto tra Russia e Cina?
    Me lo ha riportato mio padre…
    Ma Russia e Cina non sono i famosi paesi BRICS?
    Questo s’è vero, allora lo confermerebbe ancor più.
    Spero non ci siano morti!
    MEDITIAMO E PREGHIAMO che questo incubo finisca SUBITO!
    È rivoltante vedere ancora oggi, paesi puniti, solo per essersi ribellati a Satana!
    Secondo me è da questo vaticano di merda, che provengono ‘sti attacchi.
    A Buenos Aires hanno scatenato un nubifragio allagante, perchè la verità è un’altra: il Papa lo odiano (mentre i media ci mostrano il contrario)
    LI HANNO PUNITI. Poi anche in India, per vendicare i loro marò assassini, gli hanno fatto crollare un palazzo con… almeno dicono una 40ina di morti, lo dicono i media, io non gli credo ma l’attacco c’è comunque stato.
    Io non sono in panico… MA QUANTO FINIRÀ tutto questo?
    A volte mi arrabbio anche con Gesù, con gli Angeli, con Dio e con me stessa, per aver dubitato di loro.
    MA solo loro possono aiutarci a liberarci.
    MA a volte, anche a voi capita di pensare che le forze Cosmiche se ne infischino di quello che sta accadendo sulla Terra?
    Fatemi sapere e tanti cari saluti.
    A presto.

  14. Per niente Tuli. Non è che le forze cosmiche se ne infischiano. Bisogna tener presente un paio di cose:

  15. 1) Rispettare il libero arbitrio;
  16. 2) Il governo ombra (Satana) è necessario che esista altrimenti le evoluzioni delle anime subirebbero un brusco arresto. Se nessuno mettesse i bastoni fra le ruote chi progredirebbe?
  17. 3) Ogni singola esistenza in questa dimensione è solo un’illusione. Sono simulazioni della Vera Vita che ogni anima prima o poi vivrà. Ogni reincarnazione, ogni esperienza, sono solo prove/addestramenti per la Vera Vita che ci attende.
  18. 4) Con l’inizio di una nuova era, è normale che ci siano morti anche improvvise. Chi non partecipa soccombe. So che posso sembrare rude ma si sapeva già che ci sarebbero stati dei decessi per un motivo o per un altro. Non bisogna essere tristi: sono scelte. Si sa già chi sono gli “Eletti di Dio” che erediteranno il “Regno dei Cieli” così come si sa già che avrà “l’onore” di sperimentare i supplizi della “Geenna”. Tutti gli altri invece continueranno la loro evoluzioni in qualche altra dimensione. È sempre stato così e così sarà.
  19. È più chiara adesso la situazione? Non si tratta di indifferenza cosmica. Procede tutto secondo il Piano Divino. È inevitabile che si arriverà al caos totale e che tutto il marciume sbucherà fuori per poi essere spazzato via tutto in una volta.
    Abbi Fede!!!🙂

    • Non sono molto d’accordo con te su ciò che dici sul libero arbitrio (che in verità viene sistematicamente violentato da satana)
      E non sono d’accordo con te su quello che dici su satana (che invece non è funzionale al bene, ed è entropia)
      Il male catalizzatore, necessario al bene, è un’altra cosa… niente a che fare con il satana che ci ruba la libertà, che ci calpesta e riduce a delle larve involute!
      E TI ricordo, che esistono popoli stellari, che sono evoluti in santa pace, senza l’intervento del tanto amato satana, e sarebbero gli stessi che ci stanno aiutando.
      Il tuo ragionamento, mi dispiace, sa di new age: di coloro, che considerano giuste e utili certe entità e certe schifezze atroci inaccettabili.
      IO sono buona e cara, ma so essere anche schietta e severa.

      Con contentezza e allegria, ti comunico che in questo terremoto ed in altri recentissimi, non ci sono stati danni a cose o persone, al quanto pare.
      Questo è il terzo di tre terremoti, scatenati li e dintorni…
      Bene, in tutti e tre, non ci sono stati ne danni ne vittime.
      E sono stata felice (questo è un autentico miracolo).
      Che ha insegnato a me moltissime cose, e ad avere più fede.
      Certo, alcune anime, che non collaborano, dovranno lasciare la Terra… ma solo perchè, sono sottosviluppate, entropiche o altro.
      Solo questo concordo.

      IO sono buona e cara, ma so essere schietta e papale papale.

      • “IO sono buona e cara, ma so essere schietta e papale papale.”
        Mi fa piacere Tuli!🙂
        Giusto una precisazione. In ciò che ho detto non c’era affatto l’intenzione di affermare “È giusto” oppure “È sbagliato”.
        Nè tanto meno di giustificare certe azioni. E per il libero arbitrio mi riferivo alle forze cosmiche positive che lo rispettano e per tanto non intervengono direttamente per impedire certe cose.
        Insomma volevo solo rispondere alla tua ultima domanda “MA a volte, anche a voi capita di pensare che le forze Cosmiche se ne infischino di quello che sta accadendo sulla Terra?”

        Mi scuso se ho mi sono espresso male facendo pensare a chissà cosa.

  20. Le forze cosmiche non si interessano? Domanda molto difficile.
    Anni fa dalle mie parti c’è stata una grossa alluvione. La terra sulle colline è franata. NON una sola casa è stata travolta, non una. Si vedevano frane a destra e sinistra delle case e le abitazioni intatte, al centro. Come un disegno stupefacente. Chi ha tenuto in salvo le case? Non lo so.
    In questo periodo, a livello individuale, mi trovo in un vortice di attacchi, è come stare in uno sciame di vespe. Certe energie, in modo caotico e disturbante, stanno accelerando. È verameamente difficile mantenere la rotta. Credo che colpiscano dove uno è più debole. Colpiscono nei desideri. Un sistemo molto furbo, direi. Desideri stare in pace? Bene, ecco allora una serie di telefonate, disguidi, impegni, che ti obbligano a correre. Non se ne può più.
    Un’altra cosa che sto notando a livello personale è la dimenticanza. O sto perdendo le memoria o c’è in atto, anzi è già avvenuto, un cambiamento. Dimentico i torti subiti.
    Mi trovo a collaborare allegramente magari con una persona che qualche giorno prima mi ha fatto una carognata. Me ne dimentico.
    E ancora un’altra cosa che da tempo vedo succedere: le cose diventano polvere. Mi spiego. Magari metto molto impegno e passione e lavoro in una faccenda e poi, ecco che, quando è realizzata, diventa polvere, non significa più nulla. Polvere, vento.
    Che cosa rimane stabile e dura, nel caos, nella dimenticanza e nella polvere?
    Credo gli affetti. Sono come alberi grandi, come radici profonde. E la fede. Tutto il resto è immerso in un turbine di vento.

  21. Ho letto che quei terremoti non hanno lasciato ne danni, ne vittime, non so se è vero ma posso crederci meglio, perchè no?
    Non esiste fede che non vacilla, ma che si rialza sempre, quando cade ed insiste.
    È normale perdere la fede in un periodo come questo, è come se fossimo in una lavatrice che centrifuga.
    Per me, invece è corretto non dimenticarmi di nulla, ne cose belle ne torti subiti, tengo alla mia dignità e non amo fare il mercenario. Ma penso che sia altrettanto corretto rispettare, vivere e lasciare vivere, anche chi la pensa diversamente da me.
    Non amo le persone che mi feriscono, e che lo farebbero sempre.
    Le lascerò andare per le loro strade lontane da me.

    Ciao🙂

  22. @Emanuele Nusca

    cit.
    ” Emanuele Nusca
    03/04/2013 @ 18:34

    Ottimo Dario e Grazie!
    Posso copiare e incollare questa risposta sul mio blog, ovviamente citandoti?
    Grazie!”

    Se ritieni che le mie parole possano essere utili a qualche lettore, allora puoi liberamente usare i miei scritti, ovviamente a condizione che non ne venga alterato il contenuto ed il messaggio originario, cosa che solitamente non accade con un mero “copia e incolla”.

    Ciao e Buon lavoro.

  23. Visto che oggi ho la possibilità di scrivere, vediamo se riesco a stendere qualcosa di utile…

    Vorrei prima analizzare gli “Elementi normativi di riferimento”: Il Sig. O’Collins, usa, come riferimento, unicamente “norme” da lui create, scritte, sottoscritte e poste in essere (è questa la normale prassi per la creazione di una “norma”? O questo modus operandi è del tutto simile a quello vaticano che si crea e rende legali leggi?), così come potete notare ed avere conferma dai relativi link dell’articolo stesso, che però non hanno alcun valore giuridico; Gli autori dell’OPPT (lungi da me sostenere che sia una cosa buona e giusta) hanno semplicemente utilizzato l’UCC, una normativa creata dal sistema stesso e, quindi, una base giuridica vera, concreta ed inconfutabile per il sistema stesso.

    Ma veniamo al dunque ed analizziamo quelle che possono essere mere interpretazioni personali e/o possibili verità: il Sig. O’Collins pur di confutare l’operato altrui pone in evidenzia semplici considerazioni personali? Ad esempio in questo estratto importante:
    “Facciamo un’altra analogia. Supponiamo che qualcuno venga da voi e vi dica di aver creato un trust per il pianeta chiamato “ABC Trust” o “People’s Trust” o in qualsiasi altro modo. Costoro hanno creato un trust per il pianeta, voi siete i Beneficiari, loro gli Amministratori (orig. “Trustees”, n.d.t.) e tutte le vostre proprietà sono state accluse nel trust. Sarebbe un trust assolutamente illegittimo, fraudolento, immorale ed ingannevole. Non sarebbe un trust legale. Perché? Non sarebbe legale perché non risulta chiaro chi (o cosa) sia il Concedente (orig. “Grantor”, n.d.t.) del trust, cioè colui che detiene la proprietà e ha diritto a trasferirla. Nella visione del mondo del Culto Romano, si afferma che lo stesso Culto Romano sia trustee di tutte le proprietà e che il Divino Creatore, in qualità di Grantor, conceda al Culto Romano il diritto di amministrarle.”
    Ora O’Collins (mannaggia a lui ma lo ringrazio con tutto il cuore) pone tutta la sua energia nel far cadere una idea utile, senza contare che “loro” (l’OPPT) non sono gli amministratori, noi (i beneficiari) siamo anche amministratori del bene, proprio come nell’esempio dell’automobile il ragazzo è amministratore e beneficiario dell’auto prestata. Questo è possibile proprio con la stessa “legge” di O’Collins in cui dice “Tutti i trust validi possiedono le seguenti caratteristiche, note come caratteristiche standard:
    …omissis…

    (v) Almeno un Trustee fiduciario ai sensi della Legge Fiduciaria (orig. “Fiduciary Law”, n.d.t.) o un Amministratore ai sensi della Legge Amministrativa (orig. “Administrative Law”, n.d.t.) – che non sia né il Possessore della Proprietà, né la Persona autorizzata che ha conferito la proprietà nel Trust – nominato da un Esecutore e a lui rispondente in conformità al Documento di Trust. Esso è dunque responsabile della gestione degli assets del trust, ovvero del Trust Corpus, ovvero delle proprietà coinvolte;”

    Quindi è corretto ritenere che noi beneficiari dell’OPPT, possiamo essere anche gli Amministratori degli assets del trust. Allora cosa c’è che preoccupa il Sig. O’Collins? L’assenza del Concedente?

    Benissimo allora analizziamo il trucco posto in essere dell’OPPT:
    Gli autori (quindi non amministratori) hanno giustamente analizzato che dalle bolle (o “balle” come piace a Tuli) papali il Pontefice e il Vaticano si sono autoproclamati “amministratori” di tutto ciò che era sopra l’arca di Noè e dei loro discendenti, perché Dio li ha risparmiati e come tali sono quell’unico gregge in custodia. L’OPPT pone nel loro trust che Dio abbia concesso ad ognuno dei sopravvissuti (quindi non considera l’arca, ma anche eventuali altri sopravvissuti) la piena responsabilità di sè stessi, quindi li ha resi amministratori di sè stessi e che i beni presenti nell'”unico ovile”, proprio perché non presenti sull’arca, sono di proprietà di tutti i sopravvissuti. Il Vaticano, ed è qui il gioco dell’OPPT, non può sostenere il diverso, poiché sostenendo che Dio non può essere il concedente, sosterrebbe che Dio non sarebbe il concedente neanche del loro (del Vaticano) Trust rendendo così nulli entrambi.

    In questo modo si è creato una situazione “impossibile”:
    Se si ritenesse che Dio sia il concedente allora entrambi i trust sarebbero validi e chi si lega al trust OPPT (naturalmente è, eventualmente, da “purificare” qual’ora la responsabilità amministrativa non sia lasciata in mano a noi stessi, ma questa è un dettaglio risolvibile) sarebbe automaticamente Libero;
    Se si ritenesse che Dio non sia il concedente allora entrambi i trust sarebbero illegali e Tutti, quindi, saremmo automaticamente Liberi;

    È quindi in questo strano Paradosso che l’OPPT affonda la sua forza e la sua innovazione, piena di sicura ed inconfutabile semplicità che ovviamente imbarazza O’Collins, ma che lo abbraccia, perché, in fondo, è grazie al suo lavoro che altri, in poco, hanno raggiunto queste vette dove, sopra tutte le nuvole, brilla sempre la luce del Sole…

  24. Ma davvero credete che qualcuno interverrà a fermare le testate? La guerra è necessaria per rilanciare l’economia. Gli amici ufetti non fanno nulla per fermarla perché anche loro sanno che è necessaria per il cambiamento. Un grande patrimonio economico si nasconde sotto un conflitto ma il guadagno non è per tutti. La gente comune come avrete già intuito ne soffrirà. Vedrete nei prossimi mesi un graduale innalzamento delle risorse energetiche e degli alimenti ma questo non è soltanto dovuto al conflitto che comunque scoppierà più avanti. Il fatto è che il sole è entrato in un periodo di inattività tale da compromettere le fonti energetiche ma anche alimentari perché esse sono legate all’agricoltura. Il conflitto è solo una facciata. Ma non dovete ovviamente credere ciecamente a quello che dico io. Nei mesi a venire vi renderete conto di quello che ho scritto. Non voglio spaventare assolutamente nessuno ma anzi vorrei anticipare a chi si chiederà se è possibile quanto ho descritto, di prepararsi. Se qualcuno è realmente in contatto con le entità indipendentemente luce o ombra che siano (non ha importanza) chiedete questo a loro e chiedetegli di essere sinceri. Allora non porranno mentirvi ma fategli domande chiare altrimenti svieranno. Non possono ne mentire ne non rispondere.

    I tempi stanno cambiando davvero e il cambiamento che da tempo è stato chiesto sta avvenendo IN TOTO.

  25. Satana necessario; guerre necessarie; luce, ombra…
    Ma perchè devo leggere cose come queste?
    A me sembrano le parole della Alice Bailey, delle famose stele di pietra, fatte dall’ONU, diminuire popolazioni, catastrofismi, ufetti che se nè fregano…
    Parole e vibrazioni che hanno condizionata anche me, che ho vacillato nella mia fede e mi hanno fatto negativizzare.
    A questo punto, smetto di leggere certi commenti, e li lascio nel tempo che trovano.
    Ognuno è libero di dire ciò che vuole, ma eviterò la tossicità.
    Intanto quella stupida guerra nucleare tra USA e Corea, non sarebbe che una catastrofe, anche nelle dimensioni superiori, visto che il nucleare danneggerebbe tutti gli strati dimensionali circostanti… altro che ufetti che se ne fregano, il nucleare verrebbe a cuocergli il sederino, nelle loro sedie multidimensionali.
    Quando ci sono in ballo cose come queste, loro non possono fregarsene!
    Che ci amino o no.

    Scusate se ultimamente rispondo con il trapano o con gli arnesi da manovale.
    Dentro di me ci sono lavori in corso di ristrutturazione, muratori e operai qua e la, pure in giro per il palazzo, persino dei vicini di casa, stanno facendo ristrutturazioni piuttosto polverose e rumorose😀
    È possibile persino vedere lavandini rotti e sifoni per terra, gettati giù da un balcone. E sto trattando col trattore, nelle operose relazioni con gli altri operai del settore, con i dovuti ferri del mestiere… voglio ridere!
    E meno male che sono di Agrigento… e se ero di Trapani, chissà che casotto.

    Ciao e buoni lavori in corso, anche a voi🙂

  26. L’unica cosa in sono personalmente d’accordo è proprio il fatto che anche gli ufetti ci rimettano il sederino e per questo potrebbero intervenire. Ma attenzione loro non sono qui per aiutare l’uomo ma per studiarlo e farci esperimenti. Il nucleare mette a rischio le loro strutture e i loro studi. Per nulla di più ed è un dato di fatto. La storia del libero arbitrio è una balla pazzesca perché l’uomo non è mai stato libero o perlomeno lo è stato come un uccello in una voliera che può volare ma entro certi limiti. L’uomo sarà libero quando capirà che non lo è. Non prima.

    Buona giornata a tutti… e buon discernimento.

  27. Caro Lòth,
    ho tratto grande giovamento ed ispirazione dall’enorme lavoro da te fatto in questi mesi.
    Per questo sento il bisogno di ringraziarti pubblicamente io che sono uno dei tanti “utenti silenti” arrivati su queste pagine.
    Grazie Lòth, Grazie a te, Siamo Pari (questa la mia personale formula per annullare il pericoloso debito di riconoscenza che si genera ogni qualvolta di dice “grazie”)!!!

    Vorrei anche dirti che ti comprendo benissimo e per me sei in completa sintonia con l’onda energetica che sta montando ogni ora di più.
    Avrete notato come a prescindere dal livello di consapevolezza raggiunto la vita di tutte le persone è sconvolta da eventi che stimolano o costringono a radicali cambiamenti. Ai risvegliati in cammino è chiesto di completare la loro evoluzione rapidamente in tutti i campi e di vivere coerentemente con il loro nuovo sentire, ai dormienti vengo inflitte potenti bordate per cercare di rianimarli a dal torpore indotto. Tutto si mostra per come è e le bugie hanno le gambe sempre più corte!

    Una forza misteriosa ci dice: “abbandona tutto quello che stai facendo e mettiti in cammino”.
    Anche le attività più nobili ed altruistiche sono messe in discussione! Siamo alla fine dell’era dei maestri e dei circoli esclusivi!
    Sentiamo il bisogno di buttare tutte le conquiste della mente, anche le più belle, ed offrici alla misteriosa forza che pervade i nostri cuori: un nuovo modo di essere, sentire, comunicare, agire.
    Come se dalle azioni di ognuno di noi dipenda la sorte dell’intero universo, come se Dio ci dicesse “adesso ho bisogno di te, muoviti!”.
    Una voce mi rimbomba dentro “sono sempre io”, se guardo ammirato una persona che irradia luce ed amore al solo starci vicino e mi stimola a migliorarmi, se rabbrividisco dallo schifo nel vedere la disumanità di quei quattro cretini psicopatici che pensano di dominare il mondo e di quei due mentecatti pieni di rabbia che ancora cercano di stare con ogni mezzo dentro la mia vita per far e i loro comodi. Abbiamo tutti in famiglia almeno uno schiavo-capò, allevatore, psicopatico, irrecuperabile e perfetto esecutore del sistema!
    Adesso so con certezza che questa gente non è altro che il riflesso dei fantasmi che ancora mi si agitano dentro, letteralmente sono io che do loro da mangiare tutti i giorni! Allora la battaglia è deve essere solamente quella di scacciare i mercanti dal proprio tempio, una volta e per sempre.
    Il sistema ha previsto quasi tutto, ha previsto anche le evoluzioni spirituali, i seminari olistici nel fine settimana, i parziali stati di felicità, i brevi momenti di illuminazione e consapevolezza.
    L’unica cosa che il sistema non può tollerare è uno stato di permanente presenza a noi se stessi, è l’agire fuori per come ci sentiamo dentro.
    Se noi facciamo questo sconfiggiamo la falsa dualità che ancora ci domina, sconfiggiamo tutte le nostre paure, sconfiggiamo la morte.
    Ormai sappiamo oltre ogni ragionevole dubbio che la “democrazia” è solo una raffinata forma di schiavitù, sappiamo che gli stati sono per loro intrinseca natura tiranni (per esistere si devono appropriare della sovranità di ciascun individuo con il suo implicito consenso!), sappiamo ormai tutto sul signoraggio e la moneta- debito, sappiamo degli assasinii e dei falsi attentati, sappiamo dei britannia del Billdeberg e dei Rothschild, sappiamo che in Italia è in corso un colpo di stato, sappiamo della schiavitù del lavoro e infine sappiamo della vacuità del concetto di “proprietà privata”.
    Ma come agiamo?
    Ci scambiamo ancora euro, mettiamo ancora benzina nella macchina e paghiamo tasse e assicurazione e casello, siamo sempre attaccati a mamma Enel e al metano, non rinunciamo per nessun motivo al nostro nido di cemento comprato con i sacrifici da schiavo di una vita, continuiamo tutte le mattina ad andare a lavoro, ci fermiamo all’alt dei carabinieri, ci lamentiamo, abbiamo il nostro conto corrente in banca che senza non si può stare…
    Satana ci ha preso con le comodità! Prima il culo al caldo poi i principi!
    Stiamo ancora aspettando che succeda qualcosa, che arrivi qualcuno ad offrirci l’alternativa. Siamo ancora a dirci che sul lato pratico non si può fare altrimenti. Allora non ci resta che meditare, leggere libri e blog spirituali su cui commentare, fare qualche corso, irradiare tanta luce e felicità e tirare a campare!
    Invece potremmo fare tantissimo a partire da ora!
    Cito a caso: chiudere il conto corrente in Italia ad aprirlo legalmente in Svizzera; licenziarsi da lavoratore dipendente, chiudere la ditta e la partita IVA e lavorare solo a nero, donare e ricevere aiuto incondizionato, coltivare qualsiasi pezzo di terra o terrazzo, prendere la residenza all’estero, donare tutti i propri averi ad una onlus, dormire in camper o in tenda, civilmente disobbedire, smettere di consumare, dimettersi da cittadino italiano, essere sempre felici, risolvere i propri casini così da aver e un sacco di tempo libero per aiutare gli altri, imparare a fare le cose con le mani, riutilizzare le cose che vengono buttate, fare con poco o niente, dichiarare la propria sovranità individuale, smettere di andare a far spesa nei centri commerciali, considerare ogni essere vivente come membro della tua famiglia, mangiare sano e vivo, smettere di uccidere gli animali per nutrirsi (male), smettere di andare dal dottore e in ospedale, assumersi la responsabilità della propria malattia e della propria guarigione, imparare ad ascoltarsi ed asoltare la voce di Dio, essere pronti a morire, non avere paura della morte, spegnere la tv e darci un taglio con internet nell’attesa del prossimo post, essere magnanimi con noi stessi, accettare il fallimento, smettere di sentirsi soli e incompresi, dichiarare i propri sentimenti, dire sempre quello che si sente, guardare oltre la propria esistenza terrena e su questa visione calibrare le proprie azioni.
    Ecco!
    Ho finito.
    Io mi ci sto impegnando. Siamo in tanti.
    Proverò a surfare l’onda, sempre meglio che stare fermi sotto il cavallone a vederlo arrivare, se poi casco rimonto sulla tavola e riguadagno la cresta… in questa o un altra vita.
    Grazie per l’Attenzione, Buona Azione!
    Pura Vida!
    Gibo

    • Anche se tutto questo è diretto a Lòth…
      permettimi di dirti che hai CENTRATO l’Onda della Nuova Energia, in modo tale che nessun post qui, su Hearthaware, nè da altre parti ha mai fatto prima… e meglio di tutti Noi, che tanto ne abbiamo scritto.
      O perlomeno: è esattamente identico al mio sentire… (tra le varie sono una di quelli che vive e dorme in camper, ora e per mia libera scelta, di cui mi ritengo felicissima!)
      Se tutto il tuo Silenzio precedente ha dato origine a questo post, beh… cercherò di aumentare anche il mio, d’ora in avanti…
      p.s.: credo comunque che anche Lòth non possa che essere entusiasta di questo tuo intervento.
      Grazie, siamo Pari e…
      Pura Vida!!!

      • Bene fermo il turbine della mia vita e provo a completare il discorso.
        Penso che abbiamo bisogno di serrare i ranghi dell’Esercito della Pace.
        Per paradosso sento che proprio in questo momento in cui ognuno è chiamato a riscoprirsi come individuo straordinario e bastare sè stesso abbiamo l’urgenza di incontrarci nel reale per superare le finte divisioni e riannodare i fili dell’unica grande famiglia umana. Potremmo riunirci spontaneamente in C.L.I. (Comitati di Liberazione Individuale). Non sto parlando dell “solite” e apprezzabilissime azioni che io riassumo nella formula “armiamoci e partiamo” che spesso genera una montagna di discorsi e un topolino di azione concreta. Sto parlando di musica, di individui che decidono e agiscono autonomamente ma che sono legati da in invisibile filo che rende le loro azioni corali. Parlo di trovarsi e escludere la mente il più possibile, parlo di incontrarsi per stare nei rispettivi cuori e trasferirci tramite questo canale esperienze e conoscenze. In questa dimensione la comunicazione è istantanea: si va in un posto si apre il cuore magari con danze e balli e ci si scambia tutto ma proprio tutto in un istante e poi si torna cambiati, più ricchi ma anche più responsabilizzati dalla consapevolezza di non essere soli…
        Ovviamente questo non esclude poi fare cose insieme come naturale conseguenza dell’incontro durante il cammino di persone che stanno percorrendo quello stesso tratto di strada.
        Dobbiamo imparare a ritrovarci intorno al un fuoco sacro nella “realtà non ordinaria” per dirla in termini sciamanici e lì elaborare un pensiero e decisioni comuni (una sorta di super-pensiero collettivo elaborato da un super-consiglio) e poi agire autonomamente in questo mondo.
        Ci sono i mezzi per farlo e sono semplici.
        Sento che l’energia di tutte le persone che con coraggio provano a farsi delle domande scomode e i mi accorgo che mi è di grande necessità: in ognuna di loro c’è una parte della verità che sto cercando. Non importa a che punto siano del loro cammino, la differenza è solo tra chi si muove e chi sta fermo.
        Bene.

        il giorno 21 Giugno in una radura tra il fiume Arbia e il bosco nel comune di Gaiole in Chianti in una mia proprietà faremo una festa di Inizio Kirghisia. Non so cosa succederà, è tutto da fare, e di sicuro tutto sarà lasciato alla spontaneità. Ci guardiamo negli occhi e sia quel che sia. Sarà una cosa molto selvatica e alla buona. Sarà bellissimo. Ha una casa colonica che sto rimettendo lì vicino e terreni e bosco per 3,4 ettari. Sto lottando per costituire una Onlus a cui donare tutto, sto lavorando per realizzare la prima Isola felice a “Montisia”. Sono ancora in mezzo al guado tra la mia vita passata e quella futura non so quali saranno i tempi e nemmeno conosco la rotta precisa. Ma di sicuro l’avventura è già partita. L’obbiettivo ultimo è quello di creare una comunità dell’anima!
        Chi vuole venire è il benvenuto, quindi esorto Franca e gli altri che leggono a farci un pensiero, ogni minuto passato davanti a questo video mi sembra perso ogni istante passato a guardarsi nei cuori vale una vita intera! Ditemi come devo fare per aver le vostre mail, non ci capisco nulla di ste robe. Sarà il caso che indichi la mia mail qui’ oppure no?

        Seconda cosa: Grazie a Ric per la segnalazione su tempodicambiare.it. Ho visto che l’elenco delle “cose pratiche da fare” che frettolosamente avevo stilato è stato “spulciato” punto punto da Ric #°1 e mi è sembrata una cosa ganzissima. Preciso che ho elencato azioni che ho fatto, che sto facendo, che vorrei fare. Mi è venuta l’idea e la voglia di fare una sorta di elenco collettivo dove ognuno di noi può indicare un azione piccola in gradi di mettere in crisi il sistema o meglio di costutire quello nuovo! Non importa che tutti siano d’accordo, ognuno prenderà quello che reputa interessante. Mi sembra una roba pratica, veloce ed efficace. A qualcuno piace questa cosa e sa come si potrebbe fare?

        Per finire mi piacerebbe anche confrontarmi con qualcuno sulla mia idea della moneta-dono perché si sa che le idee anche geniali non servono a nulla se non le si mette in pratica. Il concetto è semplice e di facile attuazione ma io avrei bisogno ancora di un confronto. Ho scritto a Fardin e lui ne è entusiasta.

        Avrei potuto far di meglio ma il reale quotidiano mi chiama a gran voce!
        Mi auguro che l’amicizia con alcuni di voi divenga presto “tangibile”.

        Get Real!
        Grazie, Grazie a Voi, Siamo Pari!
        Pura Vida!
        Gabriel
        detto Gibo

      • Salve Lòth.
        La Kirghisia come molti sanno é il paese visitato dal grande Silvano Agosti in un suo mirabolante viaggio in un presente parallello (da leggere il libro o guardare i video), il paese del socialismo reale prossimo venturo (in alternativa credo ci sarà la fine del genere umano, sempre meglio che tutti schiavi!). Siamo un manipolo di esseri umani che condividono questa visione e allora si parte con una bella festa che gente allegra iddio l’aiuta! Tutta gente “normale” con le sue beghe, tutta gente speciale pronta al balzo! Ognuno porta il sup entusiasmo e i suoi talenti si balla e si canta celebrando il sole eppoi boh che ne sò!🙂

    • Giao Gibo. Ho avuto l’impulso a divulgare questo tuo commento e l’ho postato sul sito “Tempo di cambiare”. È un contributo notevole e spero che non ti dispiaccia questa iniziativa. Considero questo commento pregno di consapevolezza.
      Un abbraccio e grazie.
      Ric

      • Grazie Ric, Grazie Franca, Grazie Lòth, Grazie a Tutti.
        Siamo Pari!
        Sono onorato.
        Ho un paio di idee per sfruttare quest’onda e incontrarci nel reale.
        Appena potrò soffermarmi davanti alla tastiera le condividerò.
        Non siamo soli ma solo distanti!
        Pura Vida!

  28. Bene, Gibo.
    Attendiamo queste idee e quant’altro!!!
    Già: non siamo soli…
    Pura Vida!

  29. http://mini.freeworldcharter.org/it/faqs
    http://mini.freeworldcharter.org/it/charter

    Infine ho saputo da chi ha partecipato ai corsi di OPPT che la ricchezza illimitata (ciò che ha fatto mordere l’esca) e alla quale tutti ambivano altro non è che la legge di attrazione (perciò continua con gli esercizi, non si sa mai), davvero uno scherzo (arcontico) di cattivo gusto (gnam gnam)… ma nonostante la (cocente) delusione, se ne sono fatti una ragione (o così o pomì), per non ammettere di avere sbagliato e continuano ad autoingannarsi partecipando e invitando altri ai corsi (pagando) e senza capire un beato nulla perchè, diciamo la verità, il codice segreto di oppt è: se non puoi convincerli, confondili.

    N.B. È possibile liberarsi dai debiti con banche e finanziarie ma da non equitalia e tasse? Fatemi capire, non ci arrivo!

    Ad ogni modo dietro c’è qualcosa di veramente inquietante e presto (o tardi) salterà fuori. Vi siete chiesti per quale ragione sia importante firmare la lettera di “liberazione” con l’impronta digitale?

    http://bias.csr.unibo.it/franco/SB/DispensePDF/6_Impronte%20digitali_Classificazione.pdf

  30. Truffe fantastiche, la cosa incredibile è che il metodo è sempre lo stesso! Far credere che esiste qualcosa di eccezionale per poi strumentalizzarne il contenuto tramite la vendita, solitamente a caro prezzo. Come sempre le cose che valgono veramente non hanno valore economico.

  31. Sì. È possibile liberarsi dai debiti. Basterebbe restituire gli euro che sono nei conti correnti italiani ma non prima di aver creato una moneta complementare che sostituirebbe l’importo mancante. Ah e per la cronaca in Svizzera funziona così DA
    SEMPRE perché oltre al franco, hanno anche una moneta complementare interna (Wir) di valore esclusivamente territoriale per gli scambi commerciali. Solo che non hanno interesse a farlo perché chi governa in Italia è dello stesso plotone di chi ha creato la crisi. La crisi esiste ancora perché deve ancora durare e non perché non ci si salta fuori e questo è un grandissimo motivo per non fare nessun tipo di investimenti che indebitano a lungo termine come una casa ma anche solo un auto. Assolutamente NO e sapete perché? Perché nella speculazione e nelle crisi finanziari le borse stra-guadagnano con gli sbalzi di percentuali ed è li che vengono bruciati i miliardi. Come paese siamo letteralmente in bocca agli speculatori internazionali che non gliene frega niente se la gente si ammazza per dignità o per fame. L’Italia è un paese fallito da anni ma nessuno lo dice perché ha paura di una rivolta. Il governo di Mario Monti è un governo tecnico molto particolare perché ha il compito di mantenere produttiva l’Italia a livello finanziario e per produttiva intendo che possa essere munta per bene dai sopracitati sino a quando non ce n’è più. L’Italia è il paese dei soldi dei risparmiatori che si stanno impoverendo grazie alla speculazione finanziaria garantita dalle ultime leggi Europee create ad hoc per questo scopo. Infatti gli unici istituti che ora stanno bene sono le banche che sono gonfie di soldi grazie alle manovre di Monti. Poi c’è Equitalia a livello tributario che ammazza di tasse i cittadini e li riduce n poltiglia se non possono pagare le assurde e inique tasse imposte da una Stato che prende senza dare NULLA in cambio. Il cambiamento in Italia non potrà mai avvenire sino a quando lo stato per come è ora non sarà sconfitto. Allora invece di guardare i Telegiornali e Talk Show che fanno finta di essere dalla parte dei cittadini parlando dei problemi del paese (mentre fungono da sedativi sociali) proviamo a fare veramente casino. Peggio della Val Susa e del G8 bisogna fare ma bisogna andare a farlo a ROMA non in giro per l’Italia. La Corea sbaglia a voler bombardare gli USA. Dovrebbe bombardare la BCE e tutti quelli che ci lavorano dentro.

  32. Chiaro…

    Italiani sempre più in crisi, ma Equitalia alza tassi di mora +15%

    ROMA (WSI) – La crisi incalza in Italia, i cittadini sono vessati dalle tasse e da un tasso di disoccupazione a livelli record, ma Equitalia ha deciso di aumentare i tassi di interesse di mora, a partire dal primo maggio, con il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, che parla di un incremento previsto dalla legge.

    In questo modo, il tasso di interesse che si applica sui pagamenti che arrivano in ritardo passerà 4,55% al 5,22%, balzando dunque di ben +15%. Immediata la reazione delle associazioni dei consumatori.

    (segue)

    Fonte http://www.wallstreetitalia.com

  33. Ma certo! Se si continua a dare credito alla loro legge continueranno ad ammazzarci perché è la loro legge e di certo non si tirano la zappa sui piedi. C’è gente in Italia che sta letteralmente morendo di fame e ‘sti cornuti vanno a dare 40 miliardi di euro in aiuto all’Europa. Capite il meccanismo? Stanno spostando ingenti somme di denaro per impoverire l’euro-zona. Esclusa ovviamente la Germania. Sapete dove stanno costruendo la nuova sede delle BCE? In Germania ovviamente e sapete perché? Perché la crisi che stiamo vivendo è stata progettata da banche tedesche. Stanno letteralmente ammazzando la popolazione europea e non lo fanno per soldi. Lo fanno per sottomettere la massa perché dei soldi non gliene frega niente visto che solo loro stessi a crearne e ne creano quanti ne vogliono. Questi non sono manovre fatte per legge, sono manovre che destabilizzare il sistema. Ah poi possiamo sempre chiedere aiuto ai nostri amici ET… Ma non hanno fatto nulla in questo senso sino ad ora e non lo faranno mai perché fanno parte del sistema. Una vera e propria Matrix, ma meno cinematografica.

  34. Dolce Gibo, anche io ho messo il tuo 1° post su di un foglio word e l’ho mandato a tutti i miei amici, mi sento anche io parte di te! Scelgo di esserci alla tua festa del 21 giugno, e grazie dell’idea messa in pratica, facci sapere cosa fare nel caso il 21 io riesca davvero a partecipare a quest’incontro di Anime… abbraccio di Luce!

  35. Cara Laurita, Franca, Lòth e gli altri in ascolto
    La mia mail é nexuno44@libero.it
    chi pensa di partecipare mi può scrivere.
    Diamo sostanza ai nostri sogni! Aboliamo le aspetttive!
    Gibo
    p.s. Siamo ancora ad aspettare un leader per muoverci? Non ne hanno ammazzati o corrotti abbastanza? Abbiamo ancora bisogno di un ennesima accurata analisi del sistema per capire che siamo schiavi anzi peggio auto-schiavi? “Loro” sono un nemico senza volto, sanno usare le forme pensiero come un mantra; si scannano per un brandello di carne ma quando c’é da far funzionare il sistema ognuno svolge diligentemente il suo compito senza briefing o comunelle: come automi telecomandati.
    Perchè non dovremmo fare la stessa cosa pure noi? Mandare avanti le fome pensiero e potenziarle a suon di mantra, far lavorare le buone idee senza bisogno di appiccicicarci sopra una faccia o una paternità, diventare sfugggevoli e tremendamente efficaci!
    Per fare questo dobbiamo smettere di esistere e cominciare ad essere (smetto di pensare comincio ad agire). L’azione in grazia di Dio ed armonioa con le forze della natura ci suggerisce lei stessa la prossima mossa.
    Oh come parlo? Sono pervaso!
    Vi saluto tutti, mi eclisso.
    Ganzi gli abbracci di luce ma vuoi mettere gli abbracci di bracci (e luce)?
    Pura Vida!

  36. Nesara http://www.mednat.org/finanza/nesara.htm

    […] NESARA, l’acronimo per National Economic Security and Reformation Act (Atto di Riforma e Sicurezza Economica Nazionale), è ben conosciuta in alcuni ambienti, ma non necessariamente ben compresa, e non c’è da meravigliarsi. Il sito web del governo degli Stati Uniti, dove a NESARA viene dato il nome di National Economic Stabilization and Recovery Act (Atto di Stabilità e Ripresa Economica Nazionale), è DISinformazione totale, ed anche i messaggi canalizzati da entità oscure che pretendono di essere messaggeri rispettati della luce contengono falsità.
    I malintesi includono la nozione che l’Atto è la totalità di NESARA. Che errore! NESARA non è niente di meno che la trasformazione del mondo ed il rinnovamento spirituale – è il piano maestro per Età dell’Oro della Terra.
    […] ci sono diverse interpretazioni di alcuni termini nei messaggi provenienti da fonti di luce, come ”pacchi della prosperità” o riferimenti analoghi agli aspetti economici di NESARA. Le interpretazioni errate includono una grande quantità di denaro dato direttamente ad ogni persona sul pianeta, ingenti somme date ad alcuni individui per il finanziamento di progetti specifici, ed i debiti di tutti spazzati via in un colpo solo.
    http://futurodiluce.wordpress.com/2013/04/13/messaggio-di-matthew-a-susy-ward-11-marzo-2013/2/

    Politica Galattica – Joël Labruyère
    Lasceranno che i nostri capi «legittimi» distruggano tutto per instaurare il loro «migliore dei mondi»? Sì, li lasceranno fare. Nessuna potenza vi si opporrà perché noi stessi non ci opponiamo. Quindi li lasceranno fare, finché l’umanità non auspicherà qualcosa di diverso.
    http://www.crom.be/it/documenti/politica-galattica

  37. Caro Lòth,
    cosa sta succedendo che non vi si sente più?
    Fammi sapere che sono interessato anche a pubblicare qualcosa.
    Mario

  38. Ma insomma una persona non può prendersi una pausa da intermatrix che subito viene dato per disperso o peggio ancora… scaduto? La Vera vita non è nell’oscuro cyberabisso… c’è di meglio!

  39. Non ricevo da diverse settimane le vostre mail, ci sono stati dei contrattempi?
    Grazie per l’attenzione.

  40. Ho scritto a Frank O’Collins chiedendo se era vero – come ci ha detto Heather Tucci – che lo aveva invitato per un contraddittorio e che lui aveva rifiutato. Il sig. O’Collins ha riposto così:

    Hello Francesca,
    Thank you for your email.

    I have never received any email from Heather Tucci. Nor spoken with Heather Tucci. So I don’t know how Heather Tucci could make such claims when I have no record of her ever seeking to make contact with me directly, or indirectly.
    I’d be happy to do an interview with you in the near future. The problem is only a question of time.

    Ucadia is almost 98% fully funded by my own work and efforts. Right now I am spending more time working, because I have very little. It makes time very difficult.

    But within the next three to four weeks I expect I will have some time again.
    Where are you located? What is your program? What time zone?

    Cheers
    Frank

    E con questa sono 2 bugie che la sig. Tucci ha detto. La prima è che Caleb era malato e per questo a giugno il Progetto 13 non poteva partire (falso, io sapevo già a maggio che Progetto 13 non sarebbe aprtito). La seconda è questa. Ci mettiamo poi che è scappata infamandomi alla prima domanda scomoda che gli ho fatto… Abbiamo di fronte una notevola essenza incarnata… sì. Sono i fatti che mi parlano di un individuo e i fatti sono che ha mentito. Su cosa altro sta mentendo?

  41. Io vedo nei seguaci OPPT l’incarnazione dell’ego umano. Persone subdole che usano ogni mezzo per attaccare e screditare. Io sono stato attaccato nei maniere più infine per l’articolo del mio blog OPPT & NWO… Frank O’ Collins è difficile da attaccare essendo uno dei pilastri della sovranità tuttavia vedo che si cerca comunque di screditare anche lui per queste sue affermazioni. Da cosa deriva tutta questa mancanza di equanimità da parte delle persone. Disperazione? Vogliono credere a tutti i costi a delle false illusioni? Siamo nella follia e nel panico totale.

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