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A una vera civiltà basta una sola legge: Non Nuocere


Prefazione

Ama il prossimo tuo come te stesso è il principale comandamento Cristico. Se fosse ottemperato nel mondo su vasta scala, garantirebbe un modello sociale libero, unitario, armonico e prosperante. Oggi tuttavia, l’essere umano medio ha un livello di coscienza ancora non in grado di supportare e garantire con continuità una simile requisito, che richiede tra l’altro, come condizioni necessarie ma non sufficienti, lo sviluppo autocosciente del Libero Arbitrio e la totale l’assunzione di responsabilità personale per i propri pensieri, parole ed azioni.

Alcune delle condizioni ostative alla realizzazione di una rete di relazioni sociali basate sulla libertà individuale, l’amore e il rispetto reciproco sono la quantità enorme di processi decisionali mossi da considerazioni egoiche, la carenza di sufficiente amore per sè stessi, fino alla completa assenza dell’esperienza dell’amore nella vita delle persone. Queste condizioni possono essere presenti e permanere per un certo tempo anche fra coloro che hanno intrapreso un percorso di crescita ed evoluzione individuale.

Esiste tuttavia una versione semplificata del fondamentale principio Cristico, alla portata di tutti coloro che siano padroni almeno delle proprie azioni materiali. Questa declinazione, di più facile osservanza poichè focalizzata su un comportamento esteriore piuttosto che su uno stato interiore, non prescrive come essere, ma cosa NON fare: Non Nuocere, ossia non recare danno al prossimo, che lo si ami oppure no. Nel doppio articolo seguente, scritto da Cameron Day, viene esaminata l’applicabilità in campo sociale proprio di questo principio, già noto alle scienze mediche nella locuzione latina “Primum: non nocere(“Per prima cosa, non nuocere”) nonchè uno dei pilastri della bioetica.

Come apparirebbe la società umana se fosse fondata sul principio del “Non Nuocere”? Quali condizioni psicologiche e spirituali dovrebbero integrare in sè stessi gli esseri umani per potere sostenere l’assenza delle altre leggi? Ci sarebbe ancora bisogno di un sistema centralizzato di law enforcement? Se la maggiorparte dell’umanità osservasse il principio del Non Nuocere già da domani, come potrebbero essere gestiti coloro che violano questo principio?

La dissertazione dell’autore, dagli apparenti tratti utopistici e anarchici, si rivela invece assai radicata in un concreto pragmatismo e stimola di fatto riflessioni molto profonde su quanto occorra assolutamente innalzare di molto il livello della consapevolezza e della responsabilità personali per sostenere un sistema sociale che riconosca alle singole unità individuali di coscienza quella libertà che vanno reclamando a gran voce. Un articolo che ha già suscitato vivaci discussioni, dibattiti e controversie nella versione originale inglese e che oggi vi proponiamo tradotto in italiano.

Lòthlaurin

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di Cameron Day

A una vera civiltà basta una sola legge

Affinché gli Umani Terrestri possano liberarsi dalla violenza patologica del Vecchio Disordine Mondiale (orig. “Old World Disorder”, parodia di “New World Order”, n.d.H.) è necessario un cambiamento radicale. Affinché gli Umani siano liberi di esprimere sé stessi attraverso la loro migliore forma di creatività, qualunque essa sia, è necessario seguire la Legge Unica propria di ogni civiltà veramente civilizzata: NON NUOCERE.

In accordo alla Legge Unica, ognuno è libero di esprimere la propria unicità individuale a condizione che non arrechi danno ad un altro essere umano. Chiunque non riesca ad attenersi a questa semplice legge dovrà essere isolato dalla libera società umana per assicurare protezione e sicurezza a ogni singolo essere umano sulla Terra.

La Legge Unica: Non Nuocere

  1. Non rubare, danneggiare, schiavizzare, violentare, torturare o uccidere un altro essere umano.
  2. Non sottrarre le proprietà altrui.
  3. Non danneggiare fisicamente nessun altro in nessun modo.
  4. Non schiavizzare gli altri in nessuna maniera, forma o modo.
  5. Non violentare nessuno secondo ogni significato della parola.
  6. Non torturare nessuno psicologicamente, fisicamente o in alcun altro modo.
  7. Non uccidere un altro Umano, eccetto i casi di auto-difesa contro qualcuno che cerchi di arrecare danno a te o ai tuoi cari, sotto minaccia di violenza.

A tutti i Tutori della Legge

Vi chiediamo di smettere di applicare le numerose leggi ingiuste dello stato e di sostenere la sola Legge Unica: Non Nuocere, diventando voi così la prima linea di difesa degli Umani pacifisti dagli psicopatici che infettano le nostre strutture corrotte di governo e la società.

Gli esseri umani che si rendono responsabili di un danno di primo e secondo livello possono essere spesso riabilitati. Coloro che arrecano danni dal terzo al sesto livello dovrebbero essere reclusi, e le prigioni dovrebbero ospitare solo coloro che hanno recato danno ad altri. Tutti i prigionieri che non hanno danneggiato altre persone dovrebbero essere prontamente rilasciati, e le loro celle occupate dai criminali in giacca e cravatta che, in tutto il mondo, hanno lavorato per bloccare l’evoluzione umana al fine di mantenere il proprio potere e la propria ricchezza.

Focalizzatevi sui rappresentanti di governo, i banchieri, i dirigenti di multinazionali, i legali e i miliardari. Queste persone NON devono rimanere al di sopra della legge.

Seguite l’evidenza dei fatti e, nello stesso tempo, epurate dai criminali le vostre organizzazioni.

Solo quando i veri criminali del mondo saranno in prigione, sarà più facile sostenere la Legge Unica.

A tutti i militari

Vi chiediamo di disobbedire a tutti quegli ordini che vi obbligano a recare danno ai vostri fratelli esseri umani.

In Medio Oriente non state affatto combattendo per la libertà.

Agli operatori di droni: non state affatto combattendo per la libertà quando uccidete “possibili terroristi” e le loro famiglie.

La vostra vera lotta per la libertà è nel vostro Paese, pertanto tornate a casa ad aiutare i locali tutori della legge a sostenere la Legge Unica.

Il Vecchio Disordine Mondiale è alimentato dalla violenza

Il Vecchio Disordine Mondiale può esistere solo convincendo gli umani a commettere violenze sugli altri.

Non abbiamo bisogno di bandire le armi, abbiamo bisogno di bandire la violenza.

La Legge Unica compie tutto ciò nella maniera più efficace e accorda ad ogni essere umano il diritto di autodifesa contro coloro che desiderano danneggiarli.

Per forgiare una vera società civilizzata, dobbiamo superare il sistema di governo del Vecchio Disordine Mondiale.

L’umanità sarà libera solo quando ci prenderemo la responsabilità di auto-governarci, invece di cedere il nostro potere e la nostra autorità di governo.

Non c’è bisogno di legislatori se ogni singolo Umano, indipendentemente dallo status sociale o finanziario, si attiene alla Legge Unica.

Il prossimo passo dipende da te

Facciamo appello a ogni essere umano sulla Terra di cessare ogni attività, impiego, carriera e condotta militare che arrechi danno a un altro essere umano, anche indirettamente.

Chiediamo a tutti gli Umani che lavorino per quelle multinazionali che abbiano danneggiato gli altri tramite inquinamento, furto, manipolazioni del mercato e soppressione tecnologica, di lasciare quei lavori e di reinventare sé stessi.

Chiediamo a tutti di boicottare quelle corporation che danneggino i propri impiegati, i clienti o l’ambiente e servirsi invece, quando possibile, di una piccole attività commerciali o cooperative per acquistare i vostri beni.

Anche se vivere sotto la Legge Unica sarà facile e soddisfacente, cambiare le nostre abitudini richiederà tempo e impegno.

Il fattore più importante per far sì che la Legge Unica venga accettata è che voi condividiate questa idea con altri, dunque vi prego di diffondere in lungo e in largo questo messaggio.

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Vivere la Legge Unica e sperimentare la Vera Libertà

L’idea di avere una sola legge è radicale, visto che la nostra attuale società è estremamente non civilizzata e squilibrata nonostante le sue molte leggi. Vengono create quasi giornalmente nuove leggi, nel tentativo di occultare la violenta avidità che forma la base per l’espressione coercitiva del governo e delle società che io chiamo “Vecchio Disordine Mondiale”. Tuttavia, la maggior parte di quelle leggi, in verità, servono a moltiplicare ricompense sproporzionate e immunità dalla “giustizia” per i ricchi e potenti, mentre schiavizzano letteralmente i poveri attraverso il complesso carcerario-industriale.

Dal momento che il numero di individui che si stanno risvegliando e che espandono la propria coscienza continua ad aumentare, l’umanità avrà bisogno di liberarsi dalle catene della tirannia governativa. Sarà necessario ricostruire la società dalle fondamenta per assicurarci che forme nascoste di coercizione, fascismo, tirannia e stratificazione sociale non indeboliscano il naturale desiderio umano di libertà, indipendenza, espressione personale, famiglia, comunità, servizio agli altri e beneficio per l’individuo. Deve avvenire un cambiamento radicale dei valori in modo da permettere l’avvento di un tipo di società veramente nuovo, o forse semplicemente dimenticato da lungo tempo, modellato sulla Auto-Nomìa (orig. “Self-Government”, cioè la capacità di governarsi da sé, n.d.H.), sulla non-coercizione e sulla Legge Unica: Non Nuocere.

Tecnicamente parlando, molte delle leggi che esistono allo stato attuale sono pensate per impedire che le persone si danneggino tra loro. Ciononostante, falliscono tutte troppo frequentemente per svariate ragioni. Mi focalizzerò brevemente su alcune ragioni del fallimento della Rule of Law nella nostra società, per poi concentrarmi sul come una società che segue la Legge Unica potrebbe apparire.

L’applicazione disuguale delle leggi produce una società fallimentare

Una delle ragioni principali del disordine nella nostra società è il fatto che le leggi possano essere violate impunemente da individui o aziende con abbastanza denaro e influenza politica per comprarsi l’immunità legale. Se le leggi possono essere infrante da pochi eletti, o anche cambiate per permettere di considerare “legali” attività nocive, le intere fondamenta di una società sono indebolite. Questa tendenza a ritoccare o modificare le leggi per renderle appropriate ai potenti è diventata tanto diffusa che ora è considerata “normale amministrazione” tra le élite, mentre le persone comuni sono lasciate a sentirsi impotenti nel promuovere qualsiasi cambiamento significativo.

La sottile parvenza di “libertà e giustizia per tutti” nelle cosiddette “nazioni del primo mondo” si sta molto più che assottigliando ed è piena di falle. La maggior parte delle persone sa, almeno a qualche livello, che quasi tutti i politici sono corrotti, che la polizia prende di mira i poveri e i non-bianchi, e che il sistema legale non applica la “giustizia” ai ricchi. Allo stesso tempo, persone di tutto il mondo vedono che il loro tenore di vita è in declino e le prospettive per il futuro si riducono. Il vecchio disordine mondiale sta letteralmente cadendo a pezzi.

Il Vecchio Disordine Mondiale è alimentato dalla violenza

I vecchi modelli di conquista e controllo attraverso la forza ci hanno lasciato una vergognosa storia di genocidi, guerre di aggressione ed espansione imperialistica ad ogni costo, senza considerare i danni causati alle persone o all’ambiente. Questa tendenza alla violenza promossa dallo stato ha portato guerre interminabili in Paesi stranieri, a cui si aggiungono quelle interne sotto forma di “guerra” alle droghe e ad altre forme di crimine. L’idea che sia necessario combattere i problemi con la guerra è così radicata nella testa di statisti e burocrati che essi non riescono a concepire alcun altro modo per risolverli. Ovviamente, il loro vero piano è quello di espandere il loro potere e ricchezza, e la guerra è un ottimo sistema per raggiungere questi fini.

Molte persone sentono che c’è qualcosa di intrinsecamente sbagliato nella loro società e nel tipo di vita disconnesso e limitato che sono condizionati a seguire per “adattarsi” a chi sta loro intorno, ma non riescono a immaginare una soluzione a causa della sensazione di impotenza menzionata precedentemente. Essi intuiscono di essere circondati dal male che si maschera da benevolenza, ma allo stesso tempo pensano sia più sicuro rimanere tranquilli, per paura che i loro simili li evitino e li condannino a causa delle preoccupazioni e difficoltà che causerebbero loro. In verità, temono per la propria sicurezza, a causa di uno Stato fondato sulla violenza che minaccia di distruggerli qualora alzassero la loro voce per protestare contro le scorrettezze che percepiscono.

Riprogettare la società sulla base della Legge dell’Uno

La Legge Unica: Non Nuocere è una estensione naturale della Legge dell’Uno, la quale afferma che tutto ciò che esiste è emanato da una singola Sorgente. Mentre ci troviamo in questa densità dell’esperienza, apparentemente “molto lontano” dall’Unità dalla quale proveniamo, le illusioni di separazione sono facilmente credibili. Io vivo nel mio corpo individuale, tu nel tuo, e non ci sono connessioni visibili tra noi. Eppure ogni valida tradizione spirituale nel corso della storia dell’umanità ci ha sempre ricordato che siamo tutti connessi l’uno con l’altro.

I teorici dell’Universo Elettrico ipotizzano che tutti i corpi celesti siano collegati attraverso correnti elettromagnetiche, e questa teoria può essere estesa anche ai corpi umani. Quando una persona raggiunge un certo stato di consapevolezza, inizia con il sentire e infine vede connessioni energetiche fra individui apparentemente separati, e tra il proprio sé e la totalità della natura.

Se ogni persona sul pianeta raggiungesse quello stato di “illuminazione” allora non ci sarebbe nessun bisogno di leggi di alcun tipo, e molti insegnanti spirituali hanno lavorato proprio per portare a questa condizione di illuminazione di massa. Comunque, dato lo stato corrente dell’evoluzione (e della repressione) umana, è necessario stabilire alcune linee guida per dare alle persone un contesto strutturato nel quale crescere in una maggiore comprensione di cosa voglia dire essere veramente liberi.

Le implicazioni del sostenere pienamente la Legge Unica

Il livello di libertà personale che risulterà dalla formazione di società aperte e non coercitive basate sulla Legge Unica possono essere difficili da immaginare dall’ottica in cui ci troviamo.

Allo stesso tempo, quando tutte le persone e le aziende rispetteranno la Legge Unica, il beneficio per la vita del pianeta sarà sbalorditivo. Mentre l’espressione individuale umana sarà grandemente espansa, le aziende si troveranno a dover limitare drasticamente le loro attività per rispettare alla lettera la Legge Unica.

Per esempio, il loro inquinamento semplicemente NON sarà permesso, perché l’inquinamento danneggia gli esseri umani e l’ambiente. Ciò spingerà fuori dal mercato quelle aziende che dipendono dal produrre inquinamento per generare profitti, creando alcuni problemi economici nel breve termine. Tuttavia, una volta che le alternative non inquinanti saranno sul mercato, avremo più possibilità economiche disponibili per molte persone come non mai.

Sotto la Legge Unica, se un’azienda cerca di farla franca inquinando, tutti i dipendenti responsabili dell’inquinamento saranno tenuti a rendere conto del loro crimine di danno alle persone e all’ambiente. Non sarà più permesso che la ricchezza di un’azienda condanni persone innocenti alla sottomissione, poiché i garanti della Legge Unica saranno socialmente scelti in modo da prendere il loro lavoro molto seriamente.

Gli uomini apprezzeranno la libertà di viaggiare senza restrizioni, di esprimere le loro opinioni senza avere paura di poter diventare prigionieri politici, di protestare e riunirsi dove vogliono per far sì che le loro preoccupazioni siano ascoltate. Alcuni saranno infastiditi dalla mole di espressioni personali che avrà luogo nelle prime fasi dell’adozione della Legge Unica. Una volta affievolitosi l’effetto di novità di poter dire e fare ciò che si vuole (a condizione che non danneggi nessuno), la società diventerà molto più pacifica nella sua interezza. Le liti e i contrasti verranno risolti attraverso la mediazione piuttosto che con la violenza, poiché le punizioni per l’aver commesso violenza (danno) saranno severe.

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Comprendere il ruolo dell’umanità come custode della Terra

Vivendo una vita di vera libertà tramite la Legge Unica, le persone inizieranno a capire che gli esseri umani sono pensati come guardiani, gestori, protettori e difensori della Terra e di tutta la natura. Queste parole implicano un amore profondo e un senso di riverenza nei confronti della Terra, degli animali e di tutta la Vita, come pure la responsabilità di gestire le risorse naturali in modo bilanciato. I veri guardiani proteggono e difendono la natura e gli animali dalla crudeltà e dall’ingiustizia degli uomini guidati da una coscienza maligna.

Allo stesso tempo, la Legge Unica non contiene misure che costringano le persone a smettere di mangiare prodotti animali contro la loro libera scelta. Non saranno create nuove forme di tirannia sotto la Legge Unica. Ciò che invece si affermerà con naturalezza sarà un nuovo modello di allevamento che onori gli animali e permetta loro di vivere in equilibrio con l’ecosistema. La saggezza dei sistemi di permacultura sarà il principio di riferimento per praticare l’agricoltura sotto la Legge Unica, garantendo che ogni individuo abbia abbondanza di cibo e che gli animali di allevamento vivano vite soddisfacenti integrate nel mondo naturale (ricercate Sepp Holzer per conoscere applicazioni concrete di cura di terre e animali con consapevolezza).

Ciò significherà la fine dell’agricoltura industriale che tortura gli animali: i modelli di permacultura diventeranno la nuova normalità. Sì, gli animali saranno consumati come cibo, ma saranno trattati con rispetto e dignità durante l’intero arco della loro vita, e durante “il raccolto”. La mia bozza originale della Legge Unica si concentra sull’evitare che Umani facciano del male ad altri Umani, perché quando un animale viene “raccolto” per essere consumato, viene causato un danno.

Un animale viene ucciso affinché gli uomini abbiano la possibilità di prosperare. Questa è la responsabilità di un gestore della natura che comprende il ruolo che tutte le forme di vita hanno in un ecosistema bilanciato.

Ai miei amici vegani, so che vorreste vedere il mondo convertirsi ad una dieta vegana, ma questo cambio non è adatto a tutti. Ci sono molte persone che semplicemente non riescono a trovarsi bene con una dieta vegana o vegetariana, quindi dobbiamo rapportarci col mondo come è, non necessariamente come vorremmo che fosse. In ogni caso, adottando uno spirito di gestione consapevole e applicando la Legge Unica alla coltivazione e all’allevamento, e trattando gli animali con umanità, possiamo eliminare le sofferenze non necessarie che gli animali subiscono oggi a causa dei metodi di allevamento industriale.

La libertà radicale all’inizio può risultare sgradevole

Il concetto che sotto la Legge Unica non potranno nascere nuove forme di tirannia significa che le persone non potranno forzare o costringere gli altri a conformarsi al loro punto di vista, al loro stile di vita, alla loro morale. Ciò vuol dire che molti comportamenti che da alcuni sono considerati inaccettabili dovranno essere tollerati, sempre che non si provochi del male agli altri. Dopo un certo tempo il disagio e il fastidio di sapere che delle persone hanno comportamenti che non si condividono scompariranno, e generalmente si sarà più aperti ad accettare le eccentricità degli altri.

Con la Legge Unica, gli esseri umani saranno liberi di:

  • Sposarsi o unirsi in una relazione con chiunque desiderano, anche con più di una persona. Questo significa che sono consentiti i matrimoni fra omosessuali e fra persone bi-sessuali, relazioni poligame in qualsiasi configurazione le persone abbiano il desiderio di sperimentare.
  • Consumare qualsiasi sostanza si desideri, purché sotto il loro effetto non si arrechi danno a qualcun altro. Ciò significa che le persone potranno prendere qualsiasi farmaco o droga che essi desiderano senza timore di essere incarcerate. Significa anche che gli spacciatori di droga saranno in grado di vendere i loro prodotti a chi desideri acquistarne. Sarà necessaria una forma di regolamentazione della produzione per evitare che i prodotti siano contraffatti, ma la distribuzione sarà intesa come operazione commerciale, non come attività criminale.
  • Farsi del male se lo si desidera. Le droghe non sono un bene per una persona, ma danneggiare il proprio corpo sarà permesso sotto la Legge dell’Uno. Ovviamente costruiremo strutture per provare ad aiutare le persone che vorranno essere aiutate in questi casi, ma tale aiuto non sarà imposto alle persone contro la loro volontà.
  • Dire tutto ciò che si vuole a chiunque. L’unico tipo di danneggiamento che la Legge Unica non proibisce è quello verbale. Se una persona ha intenzione di inveire contro un’altra persona o insultarla, l’individuo che viene attaccato dovrà semplicemente lasciar perdere. Se una persona viene attaccata verbalmente dentro una sua proprietà ha il diritto di far allontanare l’altro dalla proprietà, se costui rifiuta di andarsene.
  • Difendersi contro qualsiasi forma di danno fisico o finanziario, con la possibilità di uccidere se necessario. Gli esseri umani in difetto che vorranno danneggiare gli altri, vorranno ignorare la Legge Unica. Sapendo questo, tutti gli esseri umani sono incoraggiati ad esercitare i loro innati diritti all’autodifesa. Tutti sono incoraggiati ad essere ben addestrati in autodifesa ed essere fisicamente e mentalmente pronti a difendersi in modo letale o non letale.
  • Indossare qualsiasi tipo di abito si desideri, oppure non indossarne nessuno, provvedendo a tenere i bambini lontano da dove si pratica il nudismo. In altre parole i nudisti dovranno semplicemente segnalare le “aree di nudismo” per evitare che i genitori portino accidentalmente i loro figli piccoli in un campo nudisti.
  • Guardare qualsiasi tipo di spettacolo, inclusa la pornografia. Per quanto io detesti la pornografia e quello che fa alla mente umana, la Legge Unica non proibirà la pornografia  prodotta con il consenso delle persone che la esercitano. Ad ogni modo, i responsabili di qualsiasi forma di pedo-pornografia, o qualsiasi tipo di forzatura a partecipare a queste attività esercitata verso le persone, saranno puniti severamente per reato di stupro e di costrizione in schiavitù.
  • La prostituzione sarà libera, ma NON lo sfruttamento della prostituzione. Lo sfruttamento della prostituzione è una forma di schiavitù che richiede abusi fisici e mentali per mantenere le donne in uno stato di sottomissione. Una vera società libera significa che uomini e donne saranno liberi di contrattare prestazioni sessuali per denaro se lo desidereranno.
  • Tenersi tutto il guadagno del proprio lavoro. La tassazione è un’imposizione sotto minaccia di violenza. È sufficiente chiedere a chiunque sia stato rapinato delle sue proprietà dal Governo per non aver pagato abbastanza tasse. La Società basata sulla Legge Unica proibisce il furto. Punto. I fondi per i programmi necessari saranno richiesti e dati su base volontaria.

Questo non è un elenco completo, ma un piccolo esempio delle possibilità che saranno disponibili per tutti sotto la Legge Unica.

Dissuasione dal crimine e fine dei vantaggi nel danneggiare il prossimo

Come ricordato in precedenza, alcuni crimini sono commessi perché un individuo o un’azienda possa trarre vantaggio dalle sue azioni criminali. Questo è spesso vero nel caso dei crimini finanziari dove vaste somme di denaro sono rubate o truffate attraverso manipolazioni del mercato. Dopodiché i colpevoli si accordano per pagare una piccola multa e possono continuare a truffare nuovamente.

La vera difesa della Legge Unica potrebbe mettere fine a tutto questo e scoraggiare tutte le forme di crimine finanziario incarcerando i colpevoli per un lungo periodo. In questo modo la semplicità della Legge dell’Uno fende la nebbia dell’attuale sistema di Diritto Marittimo che è di fatto progettato per permettere la pirateria su vasta scala.

Quando si tratta degli stupratori, dovrebbero essere messe in atto nuove regole per proteggere la società dalle forme di danno psicologico da stupro e da molestie ai minori. Gli stupratori dovrebbero essere classificati come individui con un difetto permanente che non possono essere riabilitati, almeno non con i metodi conosciuti. I pedofili sono attratti dai bambini e questo è un grave difetto, ma nel caso si astengano dal molestare i bambini, essi possono far parte della società. Una volta varcata la soglia dell’abuso o del rapimento di bambini, essi devono però essere rapidamente e definitivamente rimossi dalla società. Per sempre.

È un dato di fatto che gli stupratori ed i molestatori di bambini siano recidivi in percentuale molto elevata, così per la protezione della società e specialmente dei nostri bambini, tutti gli stupratori devono essere imprigionati a vita. Dal momento che lo stupro sarà assimilato all’omicidio e punito con la pena dell’ergastolo, ci sarà un “effetto gelo” sui possibili stupratori, riducendo in modo drastico il numero di coloro che si apprestano a commettere questo tipo di reati.

L’ergastolo sarà la pena anche per l’omicidio, a meno che non sia commesso per legittima difesa.

L’autodifesa non sarà mai punibile, nemmeno quando sembri eccessiva a chi non fosse presente al fatto. Per esempio, se una persona spara a qualcuno che irrompe in casa sua, e questo muore, chi ha sparato avrà bisogno di supporto psicologico per affrontare il trauma e non di essere incriminato per aver difeso la propria famiglia.

Allo stesso modo, la difesa dallo stupro con ogni tipo di forza necessaria non solo dovrebbe essere accettabile, ma perfino incoraggiata. Quando gli stupratori subiranno attacchi dalle loro vittime designate con spray al peperoncino, taser (pistola elettrica) o con armi da fuoco, la percentuale di tentati stupri subirà una drastica diminuzione, riducendo così il numero degli stupratori che dovranno essere condannati all’ergastolo.

Se queste ipotesi vi sembrano troppo estremiste, vorrei farvi presente che in realtà sono più che ragionevoli alla luce dei danni provocati alla società da stupratori e pedofili. Per esempio prendiamo questa citazione da un recente articolo di itccs.org article:

Nel 2007 un amico, Delmar Johnny, della tribù Cowichan che abita sull’isola di Vancouver, mi disse: “Prima che arrivassero i bianchi, la nostra gente di solito uccideva chiunque nel villaggio abusasse di un bambino. Era così e basta. Senza seconde possibilità. Questo perché sapevamo che se i nostri bambini fossero stati turbati o violati, il nostro popolo non avrebbe avuto futuro…”

Rispetto a questa usanza, l’ergastolo appare una pena leggera, secondo me.

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Il ruolo del Governo è ridotto al minimo indispensabile

In una società libera che segua la Legge Unica, il governo non avrà più potere sulla vita delle persone, non sarà più in grado di applicare tasse sui loro guadagni, non potrà più fare la guerra ad altri governi e le sue funzioni saranno puramente amministrative.

Nella società regolata dalla Legge Unica, il governo sarà necessario solamente per poche funzioni fondamentali come per esempio: far rispettare la Legge Unica, gestire le prigioni (le case di detenzione non dovranno essere mere “fabbriche di schiavi” orientate al profitto come lo sono oggi), mantenere le infrastrutture.

Sostenere la Legge Unica sarà vista come l’unica funzione dove un ristretto gruppo di persone ha autorità su altre. Tuttavia l’esercizio di questa autorità sarà limitato esclusivamente su coloro che abbiano danneggiato altre persone ed nessun altro. La polizia e l’esercito diverranno veramente “difensori della pace” operando attivamente gli arresti e trattenendo in carcere coloro che si rivelino troppo pericolosi per rimanere nella società. Non perderanno tempo a fare multe per eccesso di velocità o a tormentare adolescenti per aver bevuto alcol o assunto droghe.

Libertarismo con un altro nome

Quelli tra di voi che hanno familiarità con le varie correnti del libertarismo, riconosceranno che la maggior parte di quello che è stato scritto oggi è molto simile ad alcune versioni del  libertarismo.

La principale differenza è l’idea che la Legge dell’Uno sia un principio guida per la società e che sia fatta rispettare rigorosamente da un corpo civile di tutori della legge.

Per un libertario “anarco-capitalista” anche questa forma di governo sembra ripugnante e preferirebbe invece che le forze dell’ordine venissero controllate da società private.

Il mio punto di vista è che le società private siano uno dei maggiori problemi mondiali e che occorra ridurne il potere, non aumentarlo. Basare la nostra società sulla Legge Unica e costringere le aziende ad attenervisi costituirà un beneficio superiore per ogni essere umano sul pianeta, liberandoci dall’odierna schiavitù del lavoro salariato che viene attualmente perpetuata.

Anche così ci saranno ancora esseri umani danneggiati che cercheranno di danneggiarne altri, per questo dovremo disporre di un meccanismo che mantenga ogni singola persona nei semplici principi della Legge Unica e protegga la società dai criminali, perfino dagli uomini di potere ultraricchi che al momento stanno al di sopra della legge nel Vecchio Disordine Mondiale.

Le tecnologie emergenti miglioreranno la libertà e la qualità della vita

L’attuazione completa della Legge Unica si avrà con lo sviluppo delle tecnologie precedentemente occultate e la loro vendita in tutto il mondo. Motori super-efficienti, motori che funzionano ad acqua, pannelli solari super-efficienti, batterie super-efficienti, auto elettriche che usano queste batterie, nano-tecnologie e stampanti tridimensionali che permettono alle persone di costruirsi in casa i dispositivi di cui necessitano sono solo la punta dell’iceberg. Solo con queste poche tecnologie comprovate ma sottosviluppate potremo modificare radicalmente la natura della nostra società, una volta che saranno ampiamente sviluppate e disponibili. Questa è una ragione per cui sono state tenute nascoste dai governi e dalle aziende malevole che attribuiscono maggior valore al denaro che alla vita umana.

C’è bisogno di mettere il benessere dell’uomo al di sopra dei profitti aziendali, forgiare una società non violenta, non coercitiva, che vive in armonia con la natura, che vive con una sola semplice legge e che sviluppa rapidamente nuove tecnologie, per portarci veramente in una nuova era di prosperità per il genere umano. Abbiamo già i mezzi tecnologici e le risorse per elevare il tenore di vita di ogni essere umano nel mondo ad un livello molto alto e questo è un obiettivo degno di essere perseguito. La Legge Unica è un pezzo del puzzle di come una società aperta, pacifica e libera può essere progettata. Esistono altre idee con simili intenti, ma tutte le nostre idee finora sono rimaste solo teoria. È tempo di mettere alla prova le nostre teorie e posso garantire che se la Legge Unica sarà implementata e testata, porterà risultati notevoli nel giro di cinque anni, in special modo se il potere della tecnologia umana e l’ingegno saranno completamente liberi di esprimersi.

Con molto amore,

Cameron Day

Hearthaware blog

Autore: Cameron Day per www.ascensionhelp.com
Fonte #1: www.ascensionhelp.com/true-civilization-only-needs-one-law-do-no-harm
Fonte #2: www.ascensionhelp.com/living-the-one-law-experiencing-true-freedom
Traduzione italiana: Bodhidharma, Helius e Santjago
Revisione: Mnemosyne e Lòthlaurin per Hearthaware blog
Licenza Creative Commons CC BY-NC-SALicenza CC-BY-NC-SA


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40 commenti su “A una vera civiltà basta una sola legge: Non Nuocere

  1. Mi suona strano leggere questo articolo.
    In alcuni punti mi ricorda molto l’applicazione della Legge del Karma “Se uccidi, preparati all’idea di poter essere ucciso a tua volta.”
    In altri invece, sembra quasi un estrapolato di un pensiero rigido.

    Credo che ad ogni modo, tre quarti delle regole descritte nel Non Nuocere, possano essere definite anche “Regole del Buonsenso per una convivenza civile”.

    Ho bisogno di tempo per approfondirlo, ma ha delle buone basi per il futuro.

    Grazie per l’articolo!

  2. Articolo interessante. Praticamente il comandamento è “fate tutto quello che volete ma senza recare danno e senza interferire con il libero arbitrio altrui” (tranne che per gli animali). Tuttavia anche con tutta la buona volontà la vedo dura. Per essere tutti d’accordo ad agire così, occorrerebbe che tutti avessero un livello di coscienza non dico uguale, ma almeno quasi. E se c’è una cosa di cui abbondiamo sulla Terra è la diversità di vedute e quindi di comportamenti. Mi chiedo se si potrà mai raggiungere un livello collettivo tale da rendere possibile il mettere in pratica tutti questi dettami senza incontrare ostacoli insormontabili. È vero che il livello di consapevolezza è in aumento, ma la diversità di coscienza fra gli individui rimane abissale, perché comunque entrano in gioco troppi fattori (culturali, di evoluzione personale, ecc.) che incidono su questa differenziazione.

    • È vero: infatti non essendo questo un nuovo modello imposto e non potendolo essere per sua propria natura… si potrà realizzare solo SPONTANEAMENTE.
      Forse però non ne siamo molto lontani, come potrebbe sembrare…
      Al crollo delle strutture di potere che fino ad ora hanno “condotto” questa “civiltà”, l’essere Umano dovrà per forza reiventarsi una nuova forma di coesistenza con tutto ciò che lo circonda.
      Ripartire da ZERO può essere più facile che continuare a far parte (involontariamente) di un Sistema corrotto e con formule/leggi create ad hoc, non certo per favorire l’Armonia e l’Uguaglianza.
      La responsabilità verso Sè stessi e Tutto ciò che ci circonda è davvero, secondo me, l’unica possibilità di sopravvivenza di questa specie… ma è anche una possibilità talmente affascinante che… sarà quasi implicito andarle incontro…

      Come già detto in un altro post, Cameron è meravigliosamente in linea con il mio sentire.
      NON NUOCERE: COMANDAMENTO primo ed UNICO, perchè altro non serve…

      Nota per Hearthaware: se la pubblicazione di un post al mese produce questi risultati… anche qui, la scelta è davvero OTTIMA!

      Grazie di CUORE, a Tutti!!!
      W la Vida!

  3. Bellissimo!!!

    Pur avendo letto il tutto in fretta (é ora per andare a lavoro) vi è nel testo più di un passaggio che fa riflettere.
    Una società che attua i valori contenuti nel testo, non può che essere una società giusta. Quella che manca tanto e che proprio per questo sarebbe da attuare quanto prima.

    Grazie Lòthlaurin per l’insegnamento rimesso.

  4. Scusa ma l’elenco delle cose permesse sembra quello scritto da un nonnino della casa di riposo. La mia visione del futuro si discosta dal vecchio paradigma in un mondo pieno di consapevolezza dove quelle cose permesse saranno solo sciocchezze sognate dall’ultimo baluardo della materialità. Pace a tutti.

    Il suono crea (mantra). Gli insulti verbali possono ferire più di una pistola.

    Il mio corpo è un tempio. Che libertà c’è nel poterlo distruggere? Quella di uno squilibrato!

    Poligamia? Unioni a tre, ok basta che non siano orge… bensì solo legami dettati dall’amore. Il tantrismo vede nell’atto sessuale l’apice della creazione, andrebbe fatto nella maniera più naturale e solo con chi si ama veramente.

    • L’essere umano è per sua natura e fino al momento del Risveglio e della Consapevolezza della propria Natura Divina, un predatore/distruttore.
      Certo che non c’è Equilibrio in questo e men che meno nell’autolesionismo, ma… c’è libertà, Libero Arbitrio, appunto.
      Questo per me non vuol dire incoraggiamento a ciò, ma solo e semplicemente Libertà e Responsabilità Individuale.
      Da ricordare sempre che ogni proibizionismo, in ogni tempo e luogo, ha sempre prodotto i risultati opposti…
      Questo perchè le leggi e le imposizioni non considerano mai il subcosciente dell’essere umano e la sua natura animale che lo porta a ribellarsi a qualsiasi costrizione, che viene recepita come tale e non lo frenano affatto, ANZI.
      Libertà è libertà anche di “sbagliare”… fa sempre parte del Grande Esperimento Cosmico.
      Se fossimo arrivati su questo piano, già tutti Illuminati… beh, non sarebbe stato neppure necessario venire qui…
      e men che meno di Leggi o Comandamenti, umani o Divini.
      Un abbraccioi!

  5. Penso che la semplificazione sia molto potente di per sè stessa. Le leggi e la burocrazia sono sempre più complicate, questo confonde e stressa la gente e la fa sentire impotente e sempre in pericolo, sottomessa ad un apparato che non solo non può controllare, ma che diventa sempre più perverso ed incomprensibile.
    Se le leggi fossero semplici e la burocrazia ridotta al minimo, sarebbe un altro mondo.
    Questa proposta di una Legge Unica può essere una soluzione. Massima libertà e massima intransigenza, insieme. È semplice.
    Stamattina (piccola curiosità) sono rimasta stupita dall’immagine della mano che regge la sfera. Ieri sera pensavo a come fare i re, gli ultimi pezzi della scacchiera gigante che sto costruendo, e avevo deciso di farli con una mano che regge una sfera luminosa. Stamattina mi trovo qui la mia idea stampata. Sincronismi, fili invisibili, la trama che regge le cose e non si vede a volte si apre per un istante e ci lascia stupiti.

  6. Grazie fratello Lòthlaurin per questo articolo, ci sono già piccole comunità in tutto il mondo che si stanno impegnando per costruire il nuovo Mondo, credo che ormai sia solo questione di tempo, anche se ci fanno vedere solo il marcio di questa terra noi sappiamo che non è così, che l’Amore C’È e sta venendo fuori sempre con più impeto.
    Un abbraccio di Luce a tutti!

    Don’t worry be happy😀

  7. Tra le molte possibili, vorrei fare un paio di riflessioni, una è che i sistemi di allevamento naturali che propone l’autore non sono compatibili con la quantità di carne e derivati animali che viene consumata oggi nei paesi occidentali. L’allevamento naturale di cui parla potrebbe essere praticato solo in connessione con una drastica diminuzione del consumo di carne. Per quanto sia d’accordo che non si debba imporre come obbligo un’alimentazione priva di prodotti di origine animale, è anche vero il fatto che mangiare carne e altri derivati animali ci viene comunque imposto fin da piccoli, in molti casi controvoglia, finché non diventa un'(insana) abitudine.
    Personalmente poi trovo molto più crudele uccidere un animale trattato con rispetto e dignità, mi sembra un tradimento, piuttosto che nell’anonimato dell’allevamento industriale.

    Inoltre trovo insensato che venga ritenuta un accettabile sfogo e non valutata nella sua gravità la violenza verbale! Che è altrettanto dannosa di quella fisica, anche se solo più “riverniciata”. Le parole sono un mezzo potente di manifestazione dell’energia, il primo passaggio dal sottile al materiale, con le parole si impongono gli schemi di convinzione che poi condizionano le nostre vite e che sempre con le parole possono essere riprogrammati; con le parole si esprime in pieno la propria realtà energetica, davvero non vanno sottovalutate e considerate come se fossero solo emissione di aria!
    “In principio era il Verbo”…

    • Osservazione interessante Mnemosyne.
      Hai toccato punti che hanno perplesso anche me.
      Quello che posso aggiungere, è che mi sembra tutto nato da una mente frustrata.
      Il principio è interessante, Vivi e lascia Vivere, ora Sei Libero, in tutti i sensi e quindi raccogli ciò che semini.
      Eppure a me questo concetto è sempre stato familiare, non è una novità, l’ho sempre vissuto sulla mia pelle, non mi sembra una base per il futuro, nel senso che fa già parte del mio presente.
      Sfogarsi verbalmente… forse intende dire che ora sei libero di ribellarti se qualcuno ti manca di rispetto.
      Non so bene, devo dire che percepisco frustrazione, rabbia, voglia di cambiare, distruggere e gettare nuove basi, però… Sicuramente un sentiero del genere non è pacifico, perché non porta chi legge a riflette e ritrovare la serenità con sé stessi e con il prossimo.
      Poligamia? Io sono monogama per natura, mi è un concetto del tutto estraneo, quindi non mi pronuncio.
      Libertà di scegliere? Ce l’abbiamo già. A molti manca la Consapevolezza di essere in possesso del Libero Arbitrio.
      L’autore ha marciato molto su questo, si vede che sentiva il bisogno di urlarlo.
      Almeno, questo è quello che mi viene spontaneo pensare.

      Proverò ad informarmi su questa persona e su altri articoli che ha scritto, forse l’ho completamente travisato.

      A presto!

    • Se vigesse il libero arbitrio non ci sarebbe bisogno di proporre tali regole.

      Se gli allevamenti animali fossero fatti “con cura” probabilmente verrebbe da sè che poi gli animali non sarebbero uccisi per procurarsi cibo.

      Se ci fosse libertá di urlare al prossimo il proprio sgomento per qualcosa ricevuto, probabilmente la volta successiva non si riceverebbe l’azione che provocherebbe lo sgomento e questo sarebbe giá una forma di perdono, un karma bruciato.

      Se tutto questo in una prima fase porterebbe al caos, a squilibri tali da provocare milioni e milioni di conflitti e di uccisioni, farebbe solo parte del libero arbitrio e di quei percorsi karmici necessari ancora per evolvere quelle personalitá rimaste, per cosí dire, “indietro” nella crescita.

      Come ha detto Franca poco sopra, se fossimo tutti illuminati e coscienti non ci saremmo incarnati per vivere sulla Terra, quindi ogni teoria, azione o parola spesa su questa Terra é fatta da esseri incarnati e non biasimo nessuno di questi esseri per le loro azioni future.

      Quindi quello che succede é sempre ben accetto a patto che sia per la mia presunta crescita… il libero arbitrio mi permette di essere e continuare a “sbagliare” o ad essere “giusto”, continua a perpetuare la vita sulla Terra nella sua espressione.

      La Terra é una scuola e per di piú non é nemmeno obbligatoria, quindi si puó ricercare casa quanto si vuole, ma é una memoria atavica e non serve alla vita sulla Terra se non per placare la mente dei risvegliati che ne soffrono amaramente finché non ritorneranno all’origine.

      I risvegliati probabilmente non torneranno in carne se non come “istruttori”, come esseri trasversali che tagliano di netto le credenze terrestri per produrre altri risvegli.

      Saluti a tutti.

  8. Per chi conosce e studia la legge dell’UNO (Ra-material) questi concetti non sono assolutamente applicabili in un mondo come il nostro (di terza densità) ma solo dopo una accuratissima selezione di quelli che saranno promossi per vivere l’esperienza dell’Amore in quarta densità, in quel caso non ci sarà nemmeno bisogno di applicare nessuno dei suggerimenti di questo articolo.
    La prima distorsione della legge dell’UNO è proprio il libero arbitrio e il rispetto del libero arbitrio del prossimo, la seconda distorsione è quella dell’Amore che è quella che la quarta densità sperimenterà senza l’interferenza della terza densità, e questo come potete ben capire non è attuabile in un pianeta col 90% di anime che devono ancora sperimentare a pieno la terza densità, a voi le conclusioni.

    • Da tutti i commenti postati da Flavio su questo blog, si evince che egli ha un problema gnoseologico da risolvere. Ha letto approfonditamente tutto il Ra material, gli è piaciuto e l’ha assunto arbitrariamente come punto di riferimento per comparare tutte le altre fonti. Il grado di attinenza più o meno elevato di queste con il Ra material viene trasformato nel loro grado di attendibilità. È possibile elevare qualsiasi fonte scritta o canalizzata al rango di assoluta verità, trasformando il soggettivo in oggettivo e il relativo in assoluto. In questo modo crediamo di sapere come stiano le cose perchè abbiamo ben assorbito i contenuti di un libro. Il percorso spirituale consiste invece nel coltivare la gnosi personale, che con l’aver letto un’opera a l’averla scelta come punto di riferimento per il resto dello scibile non c’entra nulla. Anzi, spesso si procede dimenticando tutto ciò che si crede di sapere e liberando la mente delle forme pensiero assimilate dall’esterno, anche da fonti che abbiamo ritenuto veritiere.

      • Ho scoperto Ra dopo averlo canalizzato, io provengo da quella densità che tu ci creda o meno per me non fa differenza, cosi come non fa differenza che tu capisca o meno quello che cerco di comunicare.

      • Poche volte mi è capitato di incontrare una capacità di analisi così sobria ed al tempo stesso eloquente; che bella qualità.

      • Io penso che il percorso spirituale consista (anche) nell’accettare, anche senza condividerle, le tesi altrui, senza giudicare e tantomeno condannare il pensiero altrui. Posso parlare solo di me stesso e di quello che sento. Se c’è qualcosa che mi disturba tanto nelle cose che un altro dice o fa, preferisco chiedermi “perché A ME da tanto fastidio questa cosa?
        Love and Light,
        Il Marchese

  9. L’articolo è influenzante, ma per quelle leggi probabilmente bisogna aspettare ancora qualche secolo.

  10. Io non sono d’accordo su questa unica legge scelta dal Sig. Day: non nuocere. Già il fatto che ci sia un “NON”… Ogni divieto porta, come ha ricordato Franca, l’altra energia con sè. Se proprio dovessi scegliere solo una “legge” sceglierei : conosci te stesso. Noi non abbiamo bisogno di leggi, se non quella dettata dal nostro Dio/Dea interiore, che ci rende Uno in collegamento con il Cuore e Mente di tutti. Ha mai valutato il sig. Day che ognuno ha la sua personale visione e interpretazione del senso di nuocere? Ci sono persone che come l’autore non ritengono che la parola sia distruttiva come un azione, o che l’essere umano abbia il diritto di uccidere altri esseri viventi per mangiare. Ci sono altre persone poi che si sentono attaccate e ferite per cose a noi sconosciute ma che si sentono in giustizia ad aggredire o ad uccidere per proteggersi, ci sono altre persone che reputano normali comportamenti che non ci sogneremo lontanamente solo perchè hanno sempre fatto così e non hanno mai messo in dubbio quello che fanno… etc. A mio parere solo il cammino verso la nostra Fonte, che accomuna tutti, può portare crescente armonia che non ha bisogno di nessuna legge imposta.
    Il cercare la punizione adeguata per un certo tipo di reato… ancora non lo abbiamo capito che la legge umana (concepita e decisa da una mente umana non illuminata) non ha nessun senso? Esiste solo la legge divina, che basta a se stessa, non serve intromettersi con giudizi e sentenze, quando non riusciamo nemmeno a tenere a bada i nostri stessi pensieri. La legge divina di perfezione pensa e fa tutto e io mi affido solo a Lei. Questa legge mi sembra un altra mania di controllo, quando il punto fondamentale dovrebbe essere il cammino verso l’unione con il Tutto. Una volta lì non ci sarà nemmeno bisogno di specificare o permettere: la poligamia, le aree nudiste, l’assunzione di droga, ognuno sarà centrato nel proprio cammino e non si sognerebbe di giudicare male l’altro, mi auguro che arrivi presto questo momento.
    Un caro saluto

    • Perdonami Maria, ma personalmente noto una certa incongruenza nel tuo pensiero, ragioni come se fossimo tutti in “5° dimensione”, sempre se esiste.
      Dimentichi il viaggio, qui ed ora, “conosci te stesso” può significare uccidi, violenta e ruba, ed anche se ciò serve per esperienzare l’accettazione del non controllo, se mi capitasse di esserne la vittima, non so come reagirei, nonostante tutti i miei buoni propositi. Non credo poi nemmeno che l’autore ignori i danni della forma verbale negativa, piuttosto credo che sia ben consapevole della nostra infanzia spirituale e della necessità che viene ben sottolineata nel suo articolo della tolleranza in questo senso.
      Se dovessi essere escluso da una possibilità di crescita, o dovessi essere punito, ogni volta che impreco, beh allora sarei condannato e non so quanti con me, e senza quella possibilità di sfogo, che di per sè è debolezza forse si potrebbe degenerare in forme ben più dannose.
      Perciò ritengo che la tolleranza della forma verbale negativa sia necessaria, nonostante sia ben consapevole della negatività energetica che di per sè è portatrice, ma forse appunto è la tolleranza la forma neutralizzante.
      Non di meno ribadisco che dobbiamo accettare e comprendere la nostra infantilità, io sbaglierò ancora tante volte, e una legge così strutturata ritengo sia necessaria.

      • Ciao Leandro,
        guardandomi intorno ho capito che la 3° dimensione è quella che è, è così e lo accetto, allora ho deciso di spostarmi io in una dimensione diversa, senza pretendere di cambiare quello che ho intorno, ma lavorando dentro di me. Le varie dimensioni di coscienza sono dentro di noi e potenzialmente disponibili a tutti, per questo credo che lo sviluppo individuale sia la chiave per entrare nella pace. La conoscenza di sè stessi porta inevitabilmente al riconoscimento della responsabilità totale della propria vita, al fatto che siamo tutti collegati e quindi alla consapevolezza dei propri pensieri, parole, azioni. I divieti imposti esternamente portano a delle deviazioni e incompletezze solo la legge interna ti permette di agire in modo totale e coerente con te stesso, se ci pensi fin da piccoli siamo soggetti a divieti di ogni tipo, che non hanno portato ad una vera e propria coscienza personale, ma a fare o non fare cose come automi, senza sapere il perchè o per paura di una punizione.
        Tutti noi abbiamo una legge interna e la chiave per vivere in armonia a mio parere è lì. La società involuta in cui viviamo non favorisce lo sviluppo di questa legge interna che altro non è che il riconoscimento della propria divinità. Quindi il riconoscimento della cocreazione della propria realtà e della responsabilità di ciò. Come dici tu, siamo in uno stadio infantile, sono d’accordo, ma la base su cui partire per far parte di altre dimensioni più evolute e coscienti è il risveglio alla propria divinità. Quella è la base, se veramente sei nella ricerca di una realtà migliore.
        In passato, la mia esperienza personale per esempio, mi ha portato a spuntare tutta la lista dei dieci comandamenti (riguardo ad uccidere, ho ucciso animali e per me vale uguale). Eppure avevano fatto di tutto, la mia famiglia, la scuola, gli educatori… per evitare che io non commettessi “errori”. Non siamo robot, programmabili con questo si e questo no, anzi, la nostra natura ci porta inconsciamente alla completezza della esperienza, dal mio punto di vista perchè in questo modo possiamo tornare all’Uno, vivere la dualità: accettare il nostro lato negativo e trascendere questa esperienza duale. Per andare oltre qualcosa non bisogna reprimere, si arriverebbe, come sempre, a rabbia, frustazione, deviazione, inconsapevolezza.
        Ed ora che scrivo, ringrazio tutte le situazioni, gli “errori” che ho vissuto perchè mi hanno portato l’esperienza e la saggezza, ho osservato dentro di me cosa succedeva, ho osservato le conseguenze, ora non ho rimpianti nè rimorsi, mi sento in pace. Queste esperienze “negative” da me vissute mi hanno portato naturalmente a comprendere cosa era producente e utile alla mia evoluzione e cosa no. Senza maestri esterni che ti dicano cosa è bene o cosa è male, la bussola interna capisce che parlando con rabbia a qualcuno non si arriva a nulla, fai del male a te e all’altro…
        Ma prima bisogna trovarla la bussola, sennò nulla è autentico, tutto è meccanico e deleghi il tuo potere e la tua responsabilità ad una legge o persona esterna che ti dice cosa e come fare. Da quando vivo seguendo la mia bussola interna “fatalità” non ho più ricercato certe situazioni ed esperienze. La chiave per migliorare una società e prima di tutto individuale e quindi quello che pensi, dici, fai, contagia il tutto. Chiunque cerchi in questa realtà, come il sig. Day, di dare leggi e divieti agli altri per “migliorare” la società 3D è a mio parere fuori strada, è come essere in mezzo all’oceano e pretendere di raccogliere le margherite. La cosa utile a mio parere è il lavoro individuale della propria coscienza. Questa è la mia visione ovviamente e vale per me.
        Un caro saluto,
        Maria

      • Maria, ciao!

        Ho colto il messaggio che cercavo all’interno di questo articolo nelle tue parole.
        Leggendo la tua opinione e riflettendoci un po’ sopra, credo di poter affermare di essere su di un sentiero che procede nella tua medesima direzione.

        Grazie, sinceramente,
        anche a tutti voi, perché anche se non ve ne rendete conto, ogni pensiero espresso può aiutare chi legge a raccogliere diversi spunti riflessivi, che aiutano a far chiarezza.

        Avere a che fare con le vostre opinioni su questi articoli, è come pulire un diamante dalla polvere: pezzo per pezzo, ogni sfaccettatura viene liberata dalla sporcizia e la luce vi filtra all’interno, consentendo di proiettare sul muro un più definito riflesso luminoso.

        A presto!

      • @AngelSidia:
        Non sono mai riuscito ad esprimere a parole questo pensiero che hai espresso così bene! Mi accodo al tuo ringraziamento!

  11. Nonostante alcune resistenze che percepisco, per esempio per la struttura della legge che parte con il NON, ne comprendo anche la necessità essendo appunto una legge.
    Se fossimo tutti elevati, basterebbe la consapevolezza espressa in “ama il prossimo come te stesso”, ma questa appunto non è una legge e può essere applicata solo da esseri “evoluti”. Il fatto che viviamo su un pianeta dove sperimentiamo la crescita, è di per se anche legato alla presenza della mancanza di consapevolezza, e per esserne sicuro basta guardarsi allo specchio. In poche parole credo sia necessario accettare la presenza di una legge.
    Perciò io, chiamato Leandro, accetto e decido di essere questo principio, per quanto mi sarà possibile.

    Vorrei porre all’attenzione che se senti di essere in armonia con ciò che hai letto, allora non dovresti aspettare che qualcuno ti imponga questa soluzione, ma esserla. Non è forse la responsabilità la chiave per la libertà?

  12. Vero quanto dice Maria, ma altrettanto vero quanto dice Leandro. Anche se sembrano in contrapposizione. “Spostarsi in una dimensione diversa”, come dice Maria, è possibile ed è la vera strada, secondo me.
    In fondo, forse è pertinente alla questione quel: “Date a Cesare ciò che è di Cesare…”
    Una società che ha ancora bisogno di leggi, deve avere leggi, e giuste.
    Lo spirito individuale che le può trascendere, avrà la sua libertà sempre. Sperando in un futuro in cui di leggi non ce ne sia più bisogno.

  13. Ciao a tutte/i e ben ritrovate/i!!!
    Il mio sentire è molto in sintonia con diversi dei commenti sopra, in particolare sull’uso del “NON” – indicazioni al negativo. Sincronicità in azione, proprio stamattina discutevo con un collega che vuole proporre un corso di formazione dal titolo “I 7 peccati capitali…”. Gli ho proposto, di rimando: “Le 7 virtù…” ergo, BASTA con le formule al negativo (per quanto molto efficaci in comunicazione), basta guardare ai ‘peccati’, liberiamoci di secoli di indottrinamento, cominciando con lo scegliere di utilizzare le PAROLE e le espressioni migliori – il potere delle parole è elevatissimo.
    Allora, e grazie a Lòth e tutti voi per avermi dato modo di consolidare la mia riflessione sul tema, propongo una della legge e del decalogo qui proposti:
    FAI TUTTO CIÒ CHE VUOI, CONSAPEVOLE DELLE CONSEGUENZE.
    Ad es. “Non rubare” in questa formulazione diventa qualcosa del tipo: “SE RUBI, secondo la Legge dell’UNO, ti succederà questo e quest’altro”.
    Così, contemporaneamente: evitiamo di ricadere nella vecchia logica ‘al negativo’ di divieti, imposizioni, etc.; esponiamo l’individuo in maniera chiara, trasparente, completa alla sua propria responsabilità di scelta; insieme alla legge abbiamo anche le conseguenze.
    Che ne dite?
    Un abbraccio nella luce,
    Il Marchese

  14. Non sono d’accordo, perchè si parla ancora di proprietà? Secondo il mio modesto parere (rafforzato da Heather-OPPT) una volta che comprenderemo che nulla ci appartiene e che siamo solo ospiti del presente e di questa terra e che come ospiti possiamo usufruire di tutto quello che ci serve (rispettando comunque l’unica legge, e cambiando il paradigma della propietà tutto sarà più naturale e compreso da tuttti) allora saremo liberi e potremmo prosperare.
    Un abbraccio a tutti con tanto amore.

    • Non è questo il senso del mio discordo, ho preso ‘non rubare’ solo come esempio di come convertire da impostazione negativa a positiva la ‘legge’…

  15. @ AngelSidia: anche io mi accodo al ringraziamento e ringrazio Te e tutti Voi, spesso mi capita di leggere nei vostri commenti, pensieri che rispecchiano il mio sentire o che mi aprono nuove visioni, sfumature e punti di vista… alla fine siamo parte di un unico Infinito Organismo, ci aiutiamo a vicenda, ci rispolveriamo le verità interiori, ci contagiamo ed evolviamo. Grazie!

  16. Grazie Maria per il tuo commento dettagliato, forse è per il fatto di non aver esperienzato ancora tutta una serie di possibilità, personalmente percepisco positivamente l’idea di questa Legge Unica, probabilmente perchè non trovo ancora tutte le risposte dentro di me, e ne sono consapevole anche tramite il fardello di ira che mi trascino ogni giorno.
    Per rispondere a Marte, ritengo che, se non posso sentirmi “proprietario” della Terra che mi opita, difficilmente me ne sentirò anche responsabile.
    Io ho conosciuto da vicino la realtà del comunismo, quello vero russo non quello ideologico all’italiana, dove la gente si è spogliata per indottrinamento del proprio sè individuale, e i risultati non sono stati assolutamente positivi, credimi, per primo la gente ha smesso nel coltivare sè stessa.
    E si comprende anche chiaramente nel messaggio “ama il prossimo come te stesso”, che significa anche in egual peso, che non puoi amare gli altri se non ami te stesso.
    Dopotutto io credo che tutto ciò che ha valore, non ha un prezzo, quindi deve essere donato, ma nel momento che lo ricevo ciononostante ne divento proprietario, ovvero ne ho responsabilità.
    Ora per esempio la Chiesa cattolica su tale principio, cioè che tutto il creato è opera di Dio e quindi noi non ne abbiamo diritto di proprietà, ci ha schiavizzato e continua a farlo da secoli, ritenendosi appunto il tramite e messaggero e quindi il tutore.
    Ora ti rivolgo una domanda, quando tu come padre doni a tuo figlio qualcosa, ritieni che non gli appartiene perchè in fondo non è lui il creatore?
    Ma cosa significa allora donare?
    Infine quindi ritengo che la proprietà non va bandita, ma come tutto deve essere gestita con consapevolezza, e come tutto diventa un problema solo quando degenera nella perversione, il complesso del padrone del mondo.

  17. A questo giro mi sento di ringraziare tutti per i commenti,
    in ognuno ho trovato frasi che sono state ottimi punti di riflessione.
    Senza contare le risate che mi sono fatta sul commento di Crudy🙂🙂🙂
    Sono convintissima che 2 Sante risate siano apprezzabili in qualsiasi dimensione,
    anche quelle più evolute.
    Ciao & buona giornata ! ^^

  18. Due frasi di A. Einstein che forse c’entrano poco o niente ma mi sono sempre piaciute:

    “Chiunque si pone come arbitro in materia di conoscenza, è destinato a naufragare nella risata degli dèi”.

    “Non hai veramente capito qualcosa fino a quando non sei in grado di spiegarlo a tua nonna.”

  19. Maria, sento conforme alla verità quello che tu hai scritto, d’altra parte è stato detto “beati i puri di cuore, beati i miti, beati i misericordiosi…” e non “non siate impuri, ecc.” Il libero arbitrio implica che noi possiamo fare veramente quello che vogliamo – anche uccidere – ma la legge che regola la 3°D è la legge di causa effetto ed è subendo le conseguenze delle nostre azioni che arriveremo un giorno a riconoscere la perfezione della legge divina. Queste norme che propone Cameron Day mi ricordano la storia del cammello che deve passare nella cruna dell’ago cioè la mente di 3°D che vuol comprendere quella di 4° e 5°D. Chi farà il salto quantico in 4° e 5°D avrà la consapevolezza corrispondente. Non so se ci sarà ancora bisogno di leggi esteriori o se saranno semplicemente scritte nel nostro cuore e poi non credo che nella consapevolezza di 5°D basti non nuocere bensì le nostre azioni saranno guidate dall’amore che è ben altra cosa dal non nuocere.
    Un abbraccio a tutti.

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