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Inganni lungo il sentiero spirituale


Introduzione

La trilogia Hearthaware dedicata all’esplorazione dei reconditi centri di potere della Matrix si conclude con la traduzione dell’articolo “Deception on spiritual path“, scritto da Chris Bourne – direttore della Openhand foundation – dal suo punto di vista di esperto in pratiche spirituali e conduttore di seminari e meditazioni di gruppo. Anche questo post esplora gli stessi campi d’interesse dei suoi predecessori (“Escape the Matrix” di T. Minderle e “Il Demiurgo Corrotto e la New Age” di C. Day) traendo, al netto delle formali divergenze terminologiche, le medesime conclusioni.

Questa scelta tematica, dalla ridondanza solo apparente, intende porre in risalto l’identità di visioni e contenuti che i tre diversi autori hanno elaborato autonomamente l’uno rispetto all’altro: affatto da considerarsi come prolissa ripezione di soggetti e prospettive, essa è invece frutto di una ricerca tesa a sottolineare come una pluralità di diverse esperienze e competenze individuali converga in fondo su un’identità di vedute riguardo il medesimo tema (cioè la natura profonda della Matrix e dei suoi inganni), all’insegna non certo della povertà di argomenti, ma della ricchezza e varietà di argomentazioni.

Come saggiamente suggerì Gautama Buddha, considerate come Vero solo ciò che è avallato dalla vostra coscienza, intuito ed esperienza personale, indipendentemente da chi o cosa vi troviate di fronte. Adottando questo principio gnoseologico nel percorrere l’angusto sentiero che dovrebbe condurci alla ricerca del Vero, del Bello e del Buono, potremo costruirci una mappa personale ideale tanto più fedele all’inconoscibile realtà, quanti più indizi dotati di coesione interna sapremo collezionare lungo il percorso.

Ciò a cui Minderle e Day si riferiscono col termine gnostico di “Demiurgo” è qui indicato da Bourne come “Coscienza Avversa”, definizione questa che pone maggiormente in risalto l’impersonalità del campo e l’opposizione rispetto alla linea evolutiva di minimo sforzo; l’autore sottolinea parimenti, corroborandolo con tanto di prova sperimentale durante una sessione di meditazione collettiva, l’effettivo utilizzo strumentale delle sensazioni di “falso amore e luce” da parte delle forze STS che si fanno chiamare “Maestri Ascesi” e conferma inequivocabilmente l’iperdimensionalità della Matrix nelle sue caratteristiche di “prigione spirituale”, prima ancora che materiale.

Nel testo è inoltre toccata una lista di topic che, in sintonia con quanto esposto con grande discernimento da T. Montalk nel suo “Come distinguere gli alieni positivi da quelli negativi“, stanno nero su bianco nell’agenda dei proseliti della Coscienza Avversa: fra di essi sono annoverate le politiche ambientaliste, la spinta tecnologica e spaziale, la corsa alla free-energy e la diffusione della falsa concezione dell’Ascensione come segno di progresso spirituale. Stimolare una riflessione su tali aspetti è quantomai importante, poichè il senso diffuso e superficiale dei risvegliandi li ritiene erroneamente evidenti segnali di debolezza del vecchio sistema.

Questi sono solo alcuni dei numerosi spunti d’interesse che saprete cogliere anche da voi, cimentandovi in una lettura/rilettura comparata dei tre episodi della trilogia, di cui questo post costituisce degno epilogo.

Buona lettura,

Hearthaware blog

Inganni lungo il Sentiero Spirituale

di Chris Bourne02-matrix_plugin

Lungo il sentiero spirituale, è davvero facile creare e credere a realtà illusorie. Dopo aver percepito a cosa assomiglia l’Illuminazione, mettiamo in conto che una parte di noi stessi anelerà sempre a ripetere tale esperienza, come una specie di eco della realtà, un’identificazione umbratile assai ingannevole, perché la nostra essenza egoica più sottile, in particolari circostanze, mantiene la memoria delle predisposizioni dell’anima.

Nonostante questo stato dell’essere ci dia un profondo senso di beatitudine, siamo sicuri che sia proprio questo lo scopo dell’anima?

Nella nostra ricerca non siamo affatto agevolati dall’esistenza del campo di “Coscienza Avversa”, un’energia persistente con il proposito sottostante di limitare l’evoluzione del genere umano. Se fossimo onesti con noi stessi fino in fondo, ammetteremmo di sentirci a disagio in presenza di questa luce fasulla e ci metteremmo a cercare la vera Luce…

 Il pericolo dell’identificazione

03-self_deceptionCredo che per alcuni di voi sia difficile immaginare che nella Matrix circostante esistano energie ingannevoli chiamate collettivamente Coscienza Avversa. Quando in meditazione vi espandete in quarta dimensione, non potete non imbattervi in essa: nell’interrogarvi sinceramente sulla natura di ciò che state sperimentando, vi accorgerete di un’energia informe capace di assumere svariate sembianze, in grado di insinuarsi nella psiche delle persone inconsapevoli.

Il suo scopo è quello di creare modelli parassiti e persistenti di comportamenti limitanti, e predisporre filtri – nella forma di pensieri, sentimenti ed emozioni  – connessi al nostro campo energetico, sulla cui base noi percepiamo e costruiamo la nostra realtà. Spesso questi stati illusori e ingannevoli – come ad esempio le false sensazioni di “amore e luce” – si avvicinano così bene a quelli reali, che siamo ben felici di permanere in essi. La polarità che inducono nel nostro campo di coscienza si manifesta come una dispersione d’energia, che va a sostenere la perpetuazione della Matrix nella quale viviamo.

L’anima non ha bisogno di identificazioni fisse ed invariabili, soprattutto quelle di tipo spirituale. Non ha limiti né legami, ed esplorerà ben volentieri una bassa densità vibrazionale alla stregua di una sottile. Il suo intento è quello di perseguire la crescita spirituale attraverso l’espansione della personalità verso la conoscenza della vera realtà, così come viene sperimentata attraverso il nostro essere.

La Matrix: un complesso intreccio di frequenze

Data Flow XXL SeriesOrmai ci siamo abituati al concetto di Matrix. È un vocabolo che designa genericamente tutte le forme pensiero del subconscio collettivo umano che plasmano la nostra società. Tuttavia, il significato di Matrix è, di fatto, molto più profondo e consiste in un intricato intreccio di frequenze vibrazionali sostenute dalla quarta dimensione. È simile ad un rumore di fondo al quale ci siamo assuefatti, che ora giace silente nel nostro subconscio dopo esservisi insinuato velatamente.

Questo rumore è costituito principalmente da due frequenze vibratorie chiave: una meglio nota come falsi amore e luce”; l’altra l’ho ribattezzata io stesso come coscienza predatrice.

La prima tende ad attrarre ed “estrarre” il Sé Superiore al di fuori del corpo-mente. Nonostante in questo stato d’esistenza ci sembri di esperire beatitudine – di un tipo simile alla vera beatitudine in cui l’anima vorrebbe permanere il più a lungo possibile – questa frequenza/stato è d’ostacolo al ricongiungimento e alla reintegrazione del Sé Superiore nel proprio corpo-mente. Avendo perso la connessione con la realtà, si corre il rischio di ritrovarsi a vagare con la mente non più pienamente nel “qui e ora”. L’ho visto accadere a ricercatori spirituali che hanno sperimentato anche solo una parziale attivazione della Kundalini: ora si ritrovano “sulle nuvole” e lottano per rientrare in possesso dei loro corpi fisici.

La “coscienza predatrice” è invece legata all’aspetto prettamente materiale della vita. È una frequenza vibratoria molto bassa che sospinge all’eccesso la natura fisica del vivere, inducendo al consumo perpetuo di energia vitale. Non vi è certamente nulla di sbagliato nel godere della materialità – cibo raffinato, rapporti sessuali, fisicità, ecc. –  ma è molto facile esserne assorbiti e divenirne schiavi, finché l’anima non ne venga stravolta e posseduta.  Gli additivi nei cibi, la pornografia ed un’eccessiva attenzione all’apparire sono volutamente propagati e incoraggiati per rendere schiavo lo spirito. Veniamo desensibilizzati alla percezione del nostro Sé Superiore e separati dalla nostra più alta destinazione. Sono queste le due frequenze alle quali dobbiamo fare attenzione, per portarle alla luce e disattivarle in noi.

 Agende occulte

05-hidden_agendasQueste frequenze sono parte di un oscuro inganno operato dalla Coscienza Avversa volto a disallineare l’umanità dal Disegno Divino prospettato per noi e per il nostro pianeta. Sono esse i punti cardinali di un’agenda occulta ancor più profonda delle ben più note teorie complottiste “di superficie”. Vengono propagate furtivamente impiantando pensieri e sollecitando emozioni che altrimenti le persone non proverebbero spontaneamente.

Ecco i punti chiave di quest’agenda contro-spirituale, corredati dal mio pensiero in merito:

  • Falsi Amore e luce: ci fanno intendere che non siamo sufficientemente evoluti per giudicare, così diveniamo pronti ad accettare qualsiasi cosa ci accada. Ci fanno avvicinare alla purezza del nostro Sè Superiore così che diventiamo restii a separarcene: in questa condizione, non siamo del tutto in grado di ricongiungerci con il nostro corpo fisico per portare la nostra realtà fisica in allineamento con il divino.
  • Coscienza Predatrice: concerne il godere della vuota opulenza del materialismo, dal quale neanche la Legge di Attrazione/Manifestazione intenzionale può dirsi immune. Ammesso che la nostra vita sia ricca – materialmente parlando – siamo sicuri che non sia dovuto al fatto che ci stiamo sottilmente uniformando alla Matrix dell’imperante consumismo e allo sfruttamento delle risorse del pianeta? Se il nostro “successo spirituale” arriva velocemente e senza sforzo, allora potremmo aver sbagliato strada.
  • Carrozzone ambientalista: fermo restando che sia  naturale voler adottare degli stili di vita più rispettosi dell’ambiente, il problema verte su come possiamo costruire un futuro maggiormente sostenibile per l’umanità e la vita che il pianeta ospita. Invece di perseguire il bene di tutti gli esseri senzienti del pianeta Terra, c’è ancora la grettezza di voler controllare la Natura piuttosto che dare fiducia a Gaia e lasciarla semplicemente essere sé stessa.
  • Free Energy: niente arriva gratuitamente! Ogni causa ha un effetto. Anche se riuscissimo a creare magicamente energia dal nulla, dovremmo prima costruire apparecchiature adatte allo scopo e poi diffondere capillarmente i dispositivi grazie a cui le utenze possano beneficiarne. Tutto ciò richiede risorse da sottrarre a Gaia, che ha una capacità limitata. Si rischia di percorrere un’ulteriore falsa pista, ricadendo nello sfruttamento piuttosto che nel risparmio delle risorse naturali, ignorando che il risparmio stesso è già un valore aggiunto.
  • Soluzioni tecnologiche: la Coscienza Avversa ha un’agenda molto chiara nell’accelerare la corsa alla tecnologia e far si che l’umanità riesca a conquistare lo spazio, specialmente man mano che la superficie della Terra diventa sempre più sfruttata. Credo che noi tutti possiamo beneficiare del progresso tecnologico, ma certamente non a costo di sacrificare l’armonia della vita planetaria, né del nostro destino evolutivo. La tecnologia sta diventando sempre più spesso uno mero strumento per distogliere la nostra attenzione da ciò che veramente conta.
  • Possessione spirituale: anche se è spiacevole a dirsi, ho osservato un incremento dei tentativi di allettare le anime umane a separarsi dal corpo fisico attraverso false tecniche di ascensione, con il conseguente loro intrappolamento nella quarta dimensione. È proprio qui che la Coscienza Avversa ha gioco più facile sulle anime “vacanti”: lo si nota dallo sguardo vuoto e distaccato nei loro occhi e lo si percepisce come un appesantimento del loro campo energetico.

Avendo condotto molti seminari spirituali, ho assistito diverse volte ai tentativi di entità malintenzionate di rivestirsi di un’autenticità apparente. Ricordo un’esperienza del genere:

“Eravamo entrati in uno spazio di meditazione altamente energetico e stavamo lavorando per infondere ed incorporare il Sé Superiore. Non intendevamo integrare la luce proveniente dall’esterno, ma solo quella interna al nostro campo: su questo punto ci fu evidentemente un fraintendimento, perché improvvisamente Trinity (co-conduttrice della sessione, n.d.H.) ed io esperimmo un’apparizione trascendente nell’inconfondibile forma di “Maestri Ascesi”, sui quali uno dei gruppi di meditazione si era sintonizzato. Riempirono il nostro spazio con un incantevole senso di amore e luce. All’inizio fui quasi rapito da tutto ciò – tanto era seducente la loro energia – ma ben presto il mio intuito interiore suonò il campanello d’allarme. Focalizzando la mia percezione sugli altri membri del gruppo, percepii un certo numero di anime attratte verso l’alto, incapaci di reintegrare la loro più alta essenza nei loro stessi corpi fisici. Avemmo tutti contemporaneamente questa stessa sensazione ed insistemmo fortemente affinché se ne andassero, dopodiché fu molto più semplice per le persone radicarsi ed infondere il proprio Sé Superiore nel corpo fisico.”

Che cosa ci rende vulnerabili?01-chain_vulnerability

  • Mancanza di onestà verso noi stessi: nasce dalla necessità di un conseguire a tutti i costi un esito positivo (come, per esempio, quello di essere accettati o di avere successo). Potremmo anche sentire dentro di noi una flebile voce che ci richiama all’integrità, ma spesso la respingiamo o la ignoriamo.
  • Fascino spirituale: potremmo anche aver elaborato il nostro ego in profondità, ma esso non rinuncerà comunque a voler guidare l’anima e a nascondersi dietro la maschera dell’ “esprimere gioia e unicità”, dell’ ”aiutare molte persone”, del “guarire il pianeta”, o del “diffondere amore e luce”. Sarà veramente qualcosa di altruistico?
  • Mancanza di fiducia: si tratta di non fidarsi nè del flusso della Vita Universale nè della capacità della Coscienza Cosmica di dirimere disarmonie e ingiustizie. Su questo punto vi è ancora il desiderio celato di prendere il destino nelle nostre mani piuttosto che allinearci con il Cosmo.
  • Desideri nascosti: l’anima anela sempre a voler onorare il Divino Servizio. Molto spesso, gli “impostori spirituali” si celano dietro questi desideri, sfruttando il nostro disagio di ritrovarci nel Nulla della vacuità, dimora dell’Assoluto.
  • Indifferenza: specialmente sul web e sui social networks, il viaggio spirituale rischia di diventare più uno scambio intellettuale di idee – una ricerca enciclopedica – piuttosto che un’evoluzione profonda. Si tende a perseguire effimere soddisfazioni, invece di lavorare in profondità.
  • Mancanza di pazienza: l’Universo impiega tempo per rivelarsi nella sua pienezza, ma la società odierna ha condizionato il genere umano a soluzioni rapide e opportuniste. Coltivare la pazienza aiuta l’anima a formarsi pienamente, per dare poi forma alla realtà in maniera più autentica.

Come possiamo superare gli inganni spirituali?

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  • Spogliatevi di tutto: la priorità è quella di esplorare il proprio essere in maniera sempre più profonda fino ad acquietare i nostri pensieri ed arrivare in contatto con il Vuoto del potenziale infinito. Quando trovate la pace e l’appagamento semplicemente per come vanno le cose, senza sentire il bisogno di cambiarle, siete in grado di essere meno suscettibili al fascino delle scorciatoie e delle soluzioni rapide.
  • Mettete alla prova la vostra anima: mantenetevi in allineamento e in sintonia con la vostra anima e mettetela alla prova in ogni singolo momento. In che modo la vostra anima si mette in contatto con voi? Come riconoscete le sue vibrazioni? Chieditevi sempre: “Provo un profondo senso di correttezza e giustizia riguardo ai miei comportamenti ed azioni?”
  • Sintonizzatevi sulle sincronicità: la sincronicità è la lingua madre dell’Universo. Se accettiamo pienamente il fatto di essere i creatori della nostra realtà, allora ciò che manifestiamo ci indicherà sicuramente se ci stiamo smarrendo, qualora ci provochi un sottile senso di oppressione o tensione interna.
  • Prestate attenzione agli schemi ripetitivi: se stiamo seguendo una via sbagliata (ad esempio, un comportamento condizionato) ma siamo profondamente onesti con noi stessi, allora gli schemi dei nostri comportamenti condizionati si manifesteranno palesemente. Tramite la Legge di Attrazione attireremo le giuste situazioni per confrontarci con le nostre limitazioni. Accogliamo apertamente questi doni.
  • Trascendete il giudizio di sé: tutti possiamo commettere degli errori! Nessuno di noi è perfetto (fermo restando la purezza della nostra essenza in evoluzione), perciò se ci accorgiamo di essere caduti in una qualche forma d’inganno, coltiviamo il perdono e l’accettazione come chiavi per mantenere la padronanza di noi stessi.

Le mura di Matrix si stanno sgretolando

04-wall_matrixFortunatamente, un numero sempre maggiore di persone che percorrono la via evolutiva sta iniziando a confrontarsi con le illusioni spirituali che la Coscienza Avversa ci ha volentieri incentivato a creare. Abbiamo lavorato energeticamente dietro le quinte inviando vibrazioni mentali che mettono in dubbio la legittimità del sistema. A parer mio, è questo che ha creato le prime crisi finanziaria del 2008 e che ha messo alla prova e incrinato le iniquità e le ingiustizie che ci circondano. È quando le persone sfidano l’inganno di Matrix nel profondo del loro essere, che mandano a rotoli l’operato della Coscienza Avversa.

La Matrix nella quale viviamo è molto più di un semplice paradigma di controllo mentale manipolativo dell’umanità: essa è stata appositamente creata come un intreccio di frequenze vibrazionali atte a limitare e sopprimere. Ebbene, ora percepisco chiaramente che la trappola della quarta densità si sta letteralmente squarciando e sta  andando incontro a disfacimento.

Come in alto, così in basso: possiamo giustamente aspettarci di vedere gli effetti di questo dispiegamento anche qui, nella realtà di terza dimensione, ed io credo che si stiano già scorgendo i primi segni: una maggiore instabilità finanziaria, un numero crescente di persone che esperiscono poteri mai visti prima, un’accelerazione della liberazione spirituale. Questo è solo l’inizio: non arrendiamoci ora e continuiamo a mantenerci assolutamente allineati con il Centro più intimo del nostro Essere. Finchè sicuramente, un giorno, le pareti ingannevoli di questa ingiusta Gerico si schianteranno al suolo!

Chris Bourne

Hearthaware blog

Autore: Chris Bourne per www.openhandweb.org
Traduzione italiana a cura di Artemisia per Hearthaware blog
Corredo fotografico a cura di Carthesio
©2013 Hearthaware blog Licenza Creative Commons CC BY-NC-ND
Licenza CC-BY-NC-ND

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9 commenti su “Inganni lungo il sentiero spirituale

  1. Salve!
    Mi pare di aver letto di Buddha all’inizio dell’articolo.
    In merito a ciò, vi lascio questo dono:

    Fonte: http://www.shodo.it/hannyashingyo.html

    Immerso nella saggezza suprema davanti a monaci e bodhisattva riuniti, Kannon (Avalokitesvara) bodhisattva della compassione, risponde all’allievo Shariputra insegnando la dottrina del vuoto.
    Oh Shariputra, la forma non è che vuoto, il vuoto non è che forma;
    ciò che è forma è vuoto, ciò che è vuoto è forma;
    lo stesso è per sensazione, percezione, discriminazione e coscienza.
    Tutte le cose sono vuote apparizioni, Shariputra.
    Non sono nate, non sono distrutte, non sono macchiate, non sono pure;
    non aumentano e non decrescono.
    Perciò nella vacuità non c’è forma né sensazione, né percezione, né discriminazione, né coscienza;
    Non ci sono occhi né orecchi, naso, lingua, corpo, mente;
    Non ci sono forma né suono, odore, gusto, tatto, oggetti;
    né c’è un regno del vedere,
    e così via fino ad arrivare a nessun regno della coscienza;
    non vi è conoscenza, né ignoranza,
    né fine della conoscenza, né fine dell’ignoranza,
    e così via fino ad arrivare a né vecchiaia né morte;
    né estinzione di vecchiaia e morte;
    non c’è sofferenza, karma, estinzione, via;
    non c’è saggezza né realizzazione.
    Dal momento che non si ha nulla da conseguire, si è un bodhisattva.
    Poiché ci si è interamente affidati alla prajna paramita,
    la mente non conosce ostacoli;
    dal momento che la mente non conosce ostacoli
    non si conosce la paura, si è oltre il pensiero illusorio,
    e si raggiunge il Nirvana.
    Poiché tutti i Buddha
    del passato, del presente e del futuro
    si affidano interamente alla prajna paramita, conseguono la suprema illuminazione.
    Sappi dunque che la prajna paramita è il grande mantra,
    il mantra più alto,
    il mantra supremo e incomparabile,
    capace di placare ogni sofferenza.
    Ciò è vero.
    Non è falso.
    Perciò io recito il mantra della prajna paramita,
    Che dice:
    Gate, gate, paragate, parasamgate, bodhi, svaha!
    (andate, andate, andate insieme all’altra sponda, completamente sull’altra sponda, benvenuto risveglio!)

    Kombanwa!

  2. Proprio oggi mi sono detto: “È da un po’ che non postano niente, chissa come stanno?”, ed eccomi servito.🙂 Come al solito sono molto in sintonia con la vostra energia e con i messaggi che pubblicate. GRAZIE e buona evoluzione a tutti🙂

  3. A mio modo di vedere il concetto chiave dell’articolo è il seguente:

    “L’anima non ha bisogno di identificazioni fisse ed invariabili, soprattutto quelle di tipo spirituale. Non ha limiti né legami, ed esplorerà ben volentieri una bassa densità vibrazionale alla stregua di una sottile. Il suo intento è quello di perseguire la crescita spirituale attraverso l’espansione della personalità verso la conoscenza della vera realtà, così come viene sperimentata attraverso il nostro essere.”

    Qui c’è tutto quanto, le parole vanno molto in profondità come “a toccare l’anima”.

    La vera realtà che non esiste in senso assoluto, ma che viene modellata dalle nostre esperienze singole per dare vita alla Realtà.

    Bello.

  4. Che bella la neve nel blog!
    ……………….★
    …………….*✱ ♥
    …………..*♥- ҈ -*※
    ………..*✱ *♥*❉**

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