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I Sicari del Karma


Prefazione

Dopo il post “Il Demiurgo Corrotto e la New Age“, il viaggio attraverso la scoperta delle tecniche di manipolazione sistemica spirituale giunge al secondo capitolo di approfondimento, firmato ancora una volta da Cameron Day. L’articolo inglese originale, dal titolo “Tell the Lords of Karma that you are a Sovereign – No longer a lighworker Part 2“, è stato tradotto in italiano, guarnito di un corredo fotografico rinnovato e reintitolato da Hearthaware “I Sicari del Karma“.

La specificità e il tecnicismo che caratterizzano le informazioni rivelate nel post hanno reso fortemente necessaria la redazione della prefazione che state leggendo. Le tematiche trattate dall’autore sono delicate, facili a travisamenti e a distorsioni: ogni qualvolta si legge di esseri che, per loro scelta, agiscono sistematicamente a danno di altri esseri, si deve assolutamente evitare di cadere nella trappola del noi-contro-loro, di fomentare rabbia e odio iperdimensionali, di identificarsi nel paradigma vittima-carnefice e di addossare ad altri esseri la responsabilità di ciò che accade nella nostra vita.

Leggerete di come si possibile manipolare la Light Review, ovvero il processo in cui un’anima, appena liberatasi dal corpo, si spoglia progressivamente dei veicoli a bassa vibrazione; leggerete di come vengano inquinate post-mortem le memorie di ciò che un’anima ricorda di aver fatto in vita, così da persuaderla a reincarnarsi a ciclo continuo; leggerete di come tramite il Trasferimento Karmico gli agenti demiurgici riescano a far pesare le conseguenze delle proprie azioni su altre anime, che acconsentono ignare di caricarsi di un fardello che non spetterebbe loro.

Sebbene, da un lato, potremmo provare un certo senso di impotenza nel sapere che taluni esseri abbiano la capacità di fare questo, non dimentichiamo che siamo stati, siamo e saremo comunque NOI stessi i responsabili UNICI di ciò che abbiamo attratto nella nostra vita, costoro compresi: dobbiamo trovare dunque la forza di perseguire incessantemente la nostra crescita personale e spirituale anche se un carico di informazioni così specifiche potrebbe spingerci a desistere o, peggio, a lanciare strali.

Noi siamo come muratori che vogliono edificare un muro, solidificandolo e cercando di stuccare al meglio le crepe che lo corrugano: sappiamo che fuori dal recinto che delimita il nostro cantiere ci sono coloro che, per mestiere, infilano il piede di porco nelle crepe e cercano di far crollare le costruzioni più instabili. Non potendo impedire loro di agire in tal modo, in un primo momento cercheremo di farci più scaltri cercando di identificarli per i vari trucchi e travestimenti con cui – spacciandosi per nostri amici colleghi – cercano di persuaderci a farli entrare nel nostro cantiere, del quale solo noi possediamo le chiavi.

Con l’esperienza però, ci accorgeremo di come il nostro sforzo dovrà essere invece dirottato verso un obiettivo più intelligente: eliminare tutte le crepe e ogni più piccola sporgenza dal nostro muro, di modo che, vedendoci inattaccabili, nessun malintenzionato vorrà perdere tempo ed energie con la nostra costruzione e noi saremo esentati persino dallo sforzo di tenerli lontani dal cancello o cercare di identificarli sotto i baffi finti e il sorriso di plastica.

Fuori dalla metafora, il nostro più grande potere di autodeterminazione rimane dunque quello di lavorare persistentemente all’interno del nostro campo energetico alla ricerca di cause, anche lontane o insospettabili, che abbiano attirato simili esseri ad agire così su di noi.

In secondo luogo, nella nostra ricerca è bene seguire il semplice principio logico della prossimità causale: prima di prendere in considerazione l’ipotesi che la nostra insoddisfazione esistenziale sia generata da un impianto eterico di parassitaggio energetico che ci portiamo dietro dai tempi di Atlantide, o che la nostra incapacità relazionale sia dovuta ad alieni che intercettano continuamente i nostri sogni aprendo portali nella nostra camera da letto, fermiamoci un attimo a riflettere: magari si tratta di un semplice trauma energetico non risolto dall’anno scorso, di un rapporto conflittuale con la nostra famiglia d’origine o di rimproveri sistematici del nostro maestro di scuola a cui non abbiamo mai trovato la forza di rispondere vent’anni fa.

Potrebbe non trattarsi di Karma fasullo trasferito con l’inganno, ma del nostro vero karma; le cause potrebbero non giacere sepolte nelle nostre vite precedenti, ma essere state generate nella nostra vita di adesso. Così procedendo eviteremo di masticare bocconi che non siamo in grado di digerire e ci guarderemo bene dall’alimentare deresponsabilizzazione, vittimismo, gusto dell’arcano esotico o dell’occulto indimostrabile.

In terzo luogo, simili astute vessazioni da parte delle entità demiurgiche ostili sono dirette di norma solo su una piccola parte di anime, solitamente quelle di lungo corso ed esperienza (principalmente lightworkers e starseed), cioè le resistenze più insidiose per le forze Oscure all’interno del sistema demiurgico. Per le anime giovani (invero, la maggior parte della popolazione umana), non serve scomodarsi con procedure tanto complicate: i fatti dimostrano che basta spandere qualche menzogna in TV, coltivare l’attaccamento a denaro e passatempi e costruire favoleggianti sistemi di credenze religiose. Le tecniche descritte nel post paiono essere riservate solo alle anime che, loro malgrado, se ne sono rese “meritevoli” accumulando gradi, onori e decorazioni nelle battaglie delle Ere.

Infine, una volta abbracciato completamente il principio di responsabilità totale, scopriremo la vera portata del nostro potere di autodeterminazione e ci renderemo finalmente conto che la differenza fra karma personale autentico e karma finto trasferito non è poi così grande: si tratta in entrambi i casi di nostre esperienze animiche, sebbene vissute e attratte a differenti livelli di consapevolezza, alcune sotto e altre sopra l’altezza tracciata dalla livella dell’ignavia, come direbbe Dante. Una volta scongiurato il pericolo di farci male cadendo da un’impalcatura troppo alta, vi porgiamo quest’articolo nella speranza che possa realmente essere una scala con cui issarvi sul vostro muro e smussarne le imperfezioni anche lassù, dove ora vi sembra di non riuscire ad arrivare.

Hearthaware blog


Cameron Day
Ricorda ai “signori” del Karma che sei un sovrano

bhagavad-gita-45È passato un po’ di tempo da quando ho pubblicato l’ultimo articolo “Perché non sono più un Operatore di Luce(tradotto in italiano e pubblicato da Hearthaware con il titolo Il Demiurgo Corrotto e la New Age, n.d.H.) e ho lavorato molte ore a questo seguito.

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“Far piangere qualcuno rivelandogli la verità è meglio che farlo ridere raccontandogli una bugia.” (Paolo Coelho)

Quell’articolo ha generato un sacco di responsi positivi, ma anche molta ostilità e scherno da parte dei seguaci del movimento New Age, la Nuova (voli)Era, ancora così profondamente immersi nelle illusioni della falsa Luce. So che gran parte delle rivelazioni di quell’articolo sono state molto difficili da accettare, tuttavia sono da sempre impegnato nella Verità, dovunque essa porti.

Quest’articolo riprenderà da dove è stato interrotto quello precedente. Vi invito dunque a leggere “Perché non sono più un Operatore di Luce” (v. vers. italiana Il Demiurgo Corrotto e la New Age, n.d.H.) poiché le definizioni dei termini ivi date non verranno riproposte.

I “Signori” del Karma

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Dì ai “Signori” del Karma che sei un Sovrano e non devi loro nulla

I parassiti demiurgici della falsa Luce, conosciuti come i “Signori del Karma”, sono forse i peggior vìolatori del Libero Arbitrio che abbia mai incontrato, secondi solo al Demiurgo in sé. Rappresentano i custodi che consentono o negano l’accesso o l’uscita dal sistema demiurgico e, in quanto tali, devono essere smascherati. L’uso perverso e distorto che fanno della Legge naturale del Karma è talmente impressionante che in questo articolo sarò in grado di analizzarne solo una minima parte.

Per cominciare, essi costringono le persone a reincarnarsi più e più volte in palese vìolazione della Legge Universale. Nel Libero Universo al di fuori del sistema di schiavitù demiurgico, un’entità è libera di incarnarsi sul pianeta che più ritiene idoneo.

Sopraggiunta la morte fisica, essa torna alla Sorgente Infinita per un periodo di riposo, decidendo solo in seguito cosa fare per continuare ad apprendere e ad evolvere. Da nessuna parte, in questo processo ritroviamo gruppi di entità, quali i “Signori” del Karma, dediti alla manipolazione e al controllo.

Come avrete potuto notare dall’utilizzo delle virgolette intorno la parola “Signori”, detesto nominarli. Così ho coniato per loro, come sono solito fare, un nuovo e sarcastico nome, se vogliamo: i “Sicari del Karma” (trad. dell’orig. ingl. “Turds of Karma”, in assonanza con “Lords of Karma”; nella versione italiana abbiamo voluto mantenere sia l’assonanza che la sinonimia, n.d.H.).

La manipolazione della Light Review

turdsofkarma03cLa prima perizia utilizzata dai Sicari del Karma per costringere le entità ad accettare reincarnazioni pressoché infinite è quella di manipolare la Light Review.

Sopraggiunta la morte fisica, le entità si spostano nei reami astrali e cominciano a purificarsi da tutte le loro precedenti identità. Se questo processo si svolge senza interruzioni, la Vera Luce dell’entità comincerà a fluire dal di dentro, rilasciando strati su strati di credenze limitanti relative alla precedente incarnazione.

Tuttavia, all’interno dei reami del sistema di controllo demiurgico, può accadere che i Sicari del Karma riescano ad intercettare l’entità proprio nel momento in cui tale processo ha inizio e la circondino poi con uno sfavillante bagliore di intensa luce colorata. Questa falsa Luce disturba l’emergere della luce interiore, ipnotizza l’entità mediante alcune frequenze particolari e riattiva la programmazione religiosa a cui probabilmente è stata sottoposta nel corso della sua precedente incarnazione.

I Sicari del Karma ed altri membri della Bugiarchia Spirituale, come gli Arc(ont)angeli e i “maestri ascesi”, assistono spesso a questo processo da dietro le quinte.

Quando l’entità comincia a percepire una sensazione d’amore e di connessione universale emergere dal di dentro, i Sicari del Karma gli fanno credere che questa sensazione provenga invece da altri “esseri di luce” esterni a sé. L’entità non ha modo di riflettere su ciò che sta accadendo, giacché viene rapidamente indirizzata alla successiva fase della Light Review: gli viene mostrata cioè una piccola proiezione della sua vita basata su delusioni, desideri inappagati, esperienze dolorose e fatti sgradevoli che l’hanno caratterizzata.

turdsofkarma04bAttraverso questa revisione distorta ed artefatta, l’entità comincia a recriminare sulla sua precedente vita, che è esattamente ciò che i Sicari del  Karma vogliono. Le viene allora reso noto che, sebbene abbia fallito così tante volte, c’è la possibilità di incarnarsi ancora e aggiustare tutto. Grata per la nuova opportunità di redenzione offertale, l’entità accetta a questo punto tutti gli accordi che le vengono sottoposti: se ad esempio aveva ricevuto in vita una dottrina religiosa di stampo Cristiano, allora incontrerà “Gesù” e gli “angeli” e costoro le diranno che “non è ancora pronta ad entrare nel regno di Dio”. Sicuramente la paura di essere spedita all’inferno sarà così forte, che l’entità coglierà al volo la possibilità di reincarnarsi e di diventare abbastanza meritevole di entrare nel “regno dei cieli”, ovvero nel regno del Demiurgo.

Dopo essersi accordati, l’entità viene trasferita in un “reame celeste”, posto nel regno astrale superiore, dove permane in attesa della successiva incarnazione. Questo reame presenta ammalianti emulazioni della natura, amabili paesaggi ed uno staff di “angeli guardiani” che provvedono ad indicare all’entità il momento opportuno di tornare sulla Terra. Questi “guardiani” sono però ovviamente esseri parassitici che sorvegliano il gregge a cui sono stati preposti, senza alcuna possibilità per le “pecore” di spostarsi altrove.

Il Trasferimento Karmico

turdsofkarma05Se tutte queste ferite non rimarginate e i desideri inappagati non sono ancora abbastanza da convincere l’entità a reincarnarsi, il raggiro si fa ancora più meschino. Le vengono mostrate infatti scene di crimini terribili, nell’intenzione di persuaderla ad incarnarsi in condizioni avverse per “ripagare” il karma negativo… In realtà, la vita che le viene mostrata appartiene ad esseri allineati con la Bugiarchia, che in tal modo eludono la responsabilità energetica delle loro azioni. Proiettando parte di quell’energia negativa sull’entità, questa viene indotta subdolamente a credere che in vita abbia tenuto una condotta criminale.

Chi accetta tali presunti accordi di saldo del “karma negativo” non realizzerà mai che è stata tutta una menzogna concepita per mantenerla in uno stato di soggiogamento e schiavitù. Tale atto induce l’entità a reincarnarsi e a sobbarcarsi la responsabilità di crimini che non ha mai commesso.

Il Trasferimento Karmico permette inoltre a queste entità oscure di schivare le ripercussioni delle loro azioni. Esso viene inoltre utilizzato su scala planetaria attraverso forme di controllo mentale sulla popolazione, come la manipolazione dei media. Per spiegare esaustivamente il modo in cui funziona questo meccanismo, dovrei scrivere un altro articolo sugli gli accordi inconsci contratti attraverso i media, i logoi corporativi, i contratti finanziari, la Legge dell’Ammiragliato e le altre istituzioni della Matrix.

Accordi demiurgici di Ingresso forzoso

turdsofkarma06Un altro importante aspetto della questione sono gli originali Accordi di Ingresso a cui le entità giunte nel reame del Demiurgo Corrotto vengono costrette a sottostare per ottenere il permesso di entrata in questo sistema. La Bugiarchia ha imposto una lista molto lunga di accordi forzosi sulle anime del Libero Universo, giunte fin qui per aiutare a smantellare il sistema demiurgico dall’interno, così da ostacolarne l’operato. Questi accordi di entrata contengono clausole che espongono le entità a numerose condizioni avverse nel piano fisico, del tipo: nascita da genitori violenti, abusi fisici e sessuali, impianti eterici, abduction fisiche, manipolazioni oniriche, reclutamento nel corpo degli Operatori della falsa Luce, problemi di relazione, problemi di salute, problemi economici, mancanza di autostima e molto altro.

La maggior parte delle entità del Libero Universo giunte sin qui erano abbastanza sicure di poter superare tali limitazioni, così hanno acconsentito. Non c’era in realtà molta scelta, ma alcuni di noi hanno negoziato più tenacemente, riuscendo ad evitare alcuni accordi, anche se nessuno ne è uscito completamente pulito.

Nonostante i molti contratti di ingresso forzoso che abbiamo, è importante rimuoverli tutti così da ripulirci e procedere con il nostro compito di guarire e risvegliare il prossimo, nonché smantellare il costrutto demiurgico dall’interno.

Revocare gli accordi

hell-vs-heavenCondivido con voi il processo che utilizzo per revocare gli accordi. La Gerarchia nasconde copie di questi contratti (le c.d. “copie delle controparti”, n.d.H.) in molti reami, il che rende necessario essere particolareggiati e specifici nella procedura. È molto importante che coinvolgiate anche il vostro Sè Interiore Sovrano (Sé Superiore, Sé Interiore Divino, ecc.) e che mettiate in pratica i passaggi sotto elencati. Leggere solamente non sostituirà lo svolgimento pratico del lavoro. Abbiamo bisogno di affrontare coscienziosamente questo processo, usando la forza della nostra volontà per apportare in tal modo i cambiamenti desiderati.

Ho notato che quanto più ci si applica nel revocare gli accordi, tanto più con il tempo questo processo si semplifica. Fate attenzione perchè gli accordi sono spesso frammentati e ciò rende più difficile la loro identificazione. Per esempio, potrebbero esserci accordi che rendono difficili le relazioni d’amore, con i parenti, con i fratelli o le sorelle, con gli amici, ecc. Queste sono tutte “parti di accordo” che hanno bisogno di essere identificate e rimosse con processi separati. Non preoccupatevi dunque di revocare tutti gli accordi in una singola volta: prendetevi tempo per lavorarci su quotidianamente, quando sentite che il momento è opportuno.

Il processo esposto qui sotto è basato sul Sistema di Auto-Guarigione Livello 1 e Livello 2, che è la base per il lavoro di pulizia energetica che adopero.

  • Concentratevi sulla forza della Sovranità del vostro Sé Interiore/Superiore Divino. Espandete dal cuore la luce del vostro Sé fino a circondare il vostro corpo con una sfera di energia sovrana a forma di cuore;
  • Connettetevi al Centro della Terra, al Centro Galattico, alla Sorgente Infinita e alle Forze di Luce della Fonte Divina. Richiedete il Vuoto Galattico e siate pronti a rimuovere ogni cosa inviandola nel Centro Galattico (si tratta di una nube di energia a forma di proboscide che aspira tutto ciò che deve essere rimosso e trasmutato);
  • Richiamate alla mente tutti gli accordi correlati al “sentirvi una vittima” (o schemi similari) appartenenti a questa timeline e a tutte le altre timeline del passato, presente e futuro, in tutte le dimensioni, densità, livelli, reami e realtà;
  • Per ogni accordo, richiamate alla mente anche tutte le clausole di reintegrazione, le copie, i back-up, le copie delle controparti, ecc.;
  • Proclamate: “Dall’Autorità Interiore del mio Sé Sovrano, dichiaro che TUTTI questi accordi sono nulli e respinti. Revoco TUTTI gli accordi così come tutte le copie delle controparti, le clausole di reintegrazione, i duplicati, i back-up, le copie speculari, ecc. di ogni cosa precedentemente nominata”;
  • Proclamate: “Reclamo TUTTE le mie energie perse in questi accordi”. Appena le vostre energie, le essenze, i frammenti d’anima, ecc. tornano a voi, reintegrateli attraverso il centro del cuore;
  • Ordinate: “Invio tutti questi accordi e relative sfaccettature sopra nominate nel Vuoto Galattico per essere trasmutati nel Centro Galattico”;
  • Richiamate a voi tutte le copie delle controparti di questi accordi e inviatele nel Vuoto Galattico per la trasmutazione. Queste copie sono detenute dalle entità parassitiche e le autorizzano a prosciugare piccole parti della vostra energia. Alcune entità potrebbero dichiarare di essere i “Signori” del Karma così da poter esercitare giurisdizione su di voi. Non credete alle loro bugie;
  • Dite a queste entità demiurgiche: “Io sono Sovrano. A tutte le le entità parassitiche è vietato, allora, ora e per sempre, entrare in contatto nuovamente con la mia energia. Se provate a vìolare la mia sfera di energia, vi invierò forzatamente al Centro Galattico per essere trasmutati. Sebbene la trasmutazione sarebbe la miglior cosa che potrebbe capitarvi, è possibile che non ne riemergiate più qualora non vi fosse più nulla in voi da recuperare e trasmutare. Siete stati avvisati”;
  • Offrite a queste entità demiurgiche l’opportunità di essere portate al Centro Galattico attraverso il Vuoto Galattico ed essere trasmutate. Alcune di loro accetteranno, così potranno liberarsi dal controllo demiurgico e dallo schiavismo gerarchico;
  • Dichiarate: “Io rimuovo TUTTI i segni, gli impianti, le stratificazioni, le credenze, le percezioni, le attitudini, le identità, le emozioni bloccate, ecc. correlate a questi accordi.” Chiedete al vostro Sé Interiore Divino di dirigere il Vuoto Galattico attraverso la vostra mente inconscia, subconscia e il resto della vostra sfera di coscienza, con lo scopo di rimuovere tutte queste componenti e qualsiasi altra postilla correlata a questi accordi. Successivamente, espandete la luce del vostro Vero Sé Interiore Sovrano per riempire tutte le aree che avete purificato. Questo permette al vero Sé di sostituire i falsi costrutti che sono stati rimossi;
  • Richiamate dinanzi a voi e ripristinate l’accordo originale che avete fatto con la Fonte Infinita in questo reame turbolento e portate la Luce della Fonte nella vostra incarnazione. Lasciate che la potenza amorevole contenuta all’interno del contratto originario dissolva ogni costrutto rimanente correlato a questi vecchi e capziosi accordi;
  • La cosa più importante è la vostra ferrea volontà di far accadere tutto ciò. Se ne avete bisogno, concedetevi anche un piccolo sfogo per esprimere la giusta indignazione che potreste provare;
  • Affermate spesso: “Io sono Sovrano e a nessuno è permesso sottrarre la mia energia”; “Io sono Sovrano e a nessun essere o non-essere è permesso violare il mio spazio sovrano”.

Il Vuoto Galattico

cygnusQuesto è un mezzo che utilizzo quotidianamente per rimuovere le energie limitanti, per difendere i confini della mia energia sovrana, così come per aiutare gli altri a fare lo stesso. Ogni forma pensiero, impianto eterico o entità senz’anima inviata nel Vuoto viene portata nel Centro Galattico e ritrasmutata in pura energia. Ogni entità con un’anima inviata al Centro Galattico viene trasmutata, ripulita della sua oscurità e riabilitata oppure dissolta in energia elementare (distrutta). A me vanno bene entrambe le opzioni, tuttavia preferisco che esse guariscano, in modo tale da poter ridiventare membri produttivi dell’Universo.

Che si tratti o meno di guarigione o di distruzione, tutto ciò riguarda esclusivamente la parte interessata e la Fonte. Io non prendo questa decisione. Io sto semplicemente agendo da conduttore galattico per inchiodare l’entità interessata alle sue responsabilità, sperando che guarisca e riacquisti il buonsenso. Circa la metà di queste entità parassitiche demiurgiche possono essere salvate e trasmutate nuovamente in membri sani e produttivi del Libero Universo, il che rappresenta una buona percentuale, considerando la paura, la follia, il controllo, la schiavitù, l’abuso, la manipolazione, la distruzione e l’ordine gerarchico nelle quali queste entità sono immerse.

Faccio un ultimo avviso a queste entità: a voi NON è permesso infrangere la mia energia sovrana, farete meglio a rimanere indietro se non volete che utilizzi la Forza Difensiva per inviarvi al Centro Galattico.

Legge Universale e Forza Difensiva

magic6La maggior parte delle dottrine della Nuova (voli)Era considera l’utilizzo della Forza Difensiva come una pratica involuta e non spirituale. Un buon New Ager che si rispetti permette alle persone e alle entità parassitiche di derubarlo, prosciugarne l’energia, manipolarlo, impiantarlo e danneggiarlo in tutti i modi possibili. Come se non bastasse, egli potrebbe addirittura sopprimere in sè tutte le emozioni negative, divenendo ipso facto una felice vittima di questi abusi.

Un simile insegnamento manipolativo e ingannevole proviene dalla falsa Luce e non potrebbe essere più lontano dalla verità. La principale Legge Universale è molto semplice: tutte le entità sono Sovrane e hanno il Libero Arbitrio di esprimere i loro desideri creativi in tutte le forme da esse ambite e nessuna entità ha il diritto di vìolare e danneggiare le altre (per maggiori approfondimenti sul tema, rimandiamo all’articolo Hearthaware “A una vera civiltà basta una sola legge: Non Nuocere dello stesso Cameron Day, n.d.H.). Anche il corollario di questa legge è molto semplice: giacchè tutte le entità sono Sovrane, esse hanno il diritto di difendere se stesse dai soprusi, utilizzando qualunque livello di forza sia ritenuto necessario, anche se ciò comportasse l’eliminazione dell’oppressore.

Gli asservitori e i manipolatori della Gerarchia Spirituale agiscono in chiara e totale vìolazione della Legge dell’Attrazione, che tenderebbe naturalmente a far ricadere su di essi i risultati delle proprie azioni: mediante il Trasferimento Karmico, usano la coercizione e la manipolazione per raggirare gli altri esseri e strappare loro il consenso a prendersi la responsabilità di crimini commessi da altri e ad indulgere nel ruolo di vittime.

monk_karma-t6Tutti i livelli d’inganno dell’entità demiurgica sono basati sulla grande menzogna della nostra separazione dalla dalla Sorgente Infinita. Le entità della falsa luce costruiscono questa bugia convincendo altre entità che la Legge Universale non esiste, che gli individui non hanno diritto all’autodifesa, che devono sottostare all’autorità dei Sicari del Karma, che le persone devono adorare il Demiurgo psicopatico e le entità “angeliche”, così da garantirsi in futuro l’entrata nel regno di Dio.

La Verità è che noi non ci siamo mai separati dalla Sorgente Infinita, dato che è metafisicamente impossibile. Una persona può scegliere di ignorare tale connessione e persino credere che questo legame sia stato spezzato, ma credere in una bugia non la rende vera, poiché la Verità (quella con la V maiuscola) non è relativa. Come esempio metaforico, immaginate che un gruppo di esseri umani decida di respirare aria non più dall’atmosfera, ma da una bombola da sub. Così facendo, si sarebbero davvero separati dall’atmosfera? Ovviamente no, esisterebbero ancora all’interno dell’atmosfera, sebbene possano trarre ossigeno da una fonte d’aria apparentemente separata.

Nonostante ciò, le entità demiurgiche si sono completamente affidate all’illusione di separazione dalla Fonte, hanno avuto necessità di trovare un’altra sorgente di energia e l’hanno individuata nell’umanità, che le rifornisce puntualmente sotto forma di venerazione, adorazione, credenze, contratti, sessualità distorta, raggiri, confusione, apatia, lotte, dolore, sofferenza, odio, morte ecc.

L’ultima cosa che la Bugiarchia vuole è che l’umanità comprenda finalmente la Legge Universale e il modo in cui è stata pesantemente sottomessa con l’inganno. Nel momento in cui dichiariamo: “Io sono Sovrano e NESSUNA entità ha il diritto di portarmi via l’energia”, le carte in tavola cambiano radicalmente. Raggiunto quello spazio di conoscenza quali Individui Sovrani della Fonte, possiamo esercitare i nostri diritti sovrani, incluso il corretto utilizzo della Forza Difensiva.

Giusto e Sbagliato

karma-low-resUn altro precetto della falsa Luce che contamina il movimento della Nuova (voli)Era è che non esistono cose giuste e sbagliate e che ogni esperienza esiste per insegnarci qualcosa. È vero che possiamo imparare lezioni preziose da circostanze avverse, ma questo non significa che sia necessario o desiderabile essere continuamente oppressi, manipolati, impiantati, raggirati, sottomessi e privati della nostra energia. Queste sono prove che la razza umana ha già sperimentato troppe volte.

Con una buona comprensione della Legge Universale, possiamo osservare che è naturalmente errato importunare persone che non ci hanno mai fatto nulla di male. Possiamo inoltre comprendere che lavorare insieme e cooperare con gli altri è spesso la cosa più giusta da fare.

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Ciò che è sbagliato, rimane sbagliato anche se siano tutti a sbagliare. Ciò che è giusto, rimane giusto anche se sia solo tu l’unico ad essere nel giusto.

Questi semplici concetti dovrebbero essere rispettati, in modo da liberare le nostre menti dalle logiche contorte presentate negli insegnamenti New Age, insegnamenti che vorrebbero farci credere che l’incredibile quantità di sofferenze inflitte all’umanità siano solo una diretta conseguenza delle azioni umane, così come una fantastica esperienza di apprendimento; dunque noi non dovremmo fare nulla per aiutare gli altri nè alleviare le nostre sofferenze.

Gli schiavi afroamericani hanno avuto fantastiche esperienze? E, prima di loro, che dire dei loro omologhi Scozzesi e Irlandesi? Che dire dei servi medioevali che potevano essere giustiziati solo per capriccio del re o di qualcuno dei suoi servitori? No, queste persone sono state chiaramente sottomesse. Similmente, l’umanità non sta passando una piacevole esperienza nell’essere assoggettata alla Bugiarchia spirituale del Demiurgo Corrotto. Tuttavia, stiamo sicuramente imparando qualcosa di importante, ossia la necessità di proclamare la nostra Sovranità e di fermare questa schiavitù. Orbene, molti lo stanno facendo.

Gerarchia

turdsofkarma10Una delle cause principali di tutti questi problemi mondani e metafisici è il concetto di gerarchia. Ovunque guardiamo nel mondo, abbiamo sistemi gerarchici o organizzazioni di stampo solitamente patriarcale.

La gerarchia è un sistema d’autorità insidioso e irresponsabile: obbedienza e schiavitù devono essere trascese così da cominciare a guarire noi stessi e il pianeta.

Allo stesso modo, dobbiamo trascendere le gerarchie spirituali che promuovono la sottomissione, la subordinazione e la cieca obbedienza. Il Demiurgo Corrotto e la sua schiera di Arc(ont)angeli, falsi maestri ascesi, ET, demoni ecc. non sono che l’apice della rappresentanza gerarchica degenerata che consuma forza vitale e lascia solo distruzione al suo passaggio.

Trascendere la gerarchia metafisica è un processo di autoliberazione e guarigione, in cui si acquisisce autocognizione, si migliora la conoscenza della Legge naturale Universale e si esercita la propria volontà sovrana. Per prima cosa, dobbiamo sapere nel profondo che siamo frammenti pienamente connessi con la Sorgente Infinita Divina di tutta la creazione. Una volta compreso, e non solo pensato a livello mentale, realizziamo che non c’è autorità legittima al di fuori di noi stessi. Esiste solo l’Auto-Amministrazione (orig. Self-Governance, n.d.H.), ossia una sorta di autorità interna che ci impedisce, quando guidata dalla comprensione della Legge Universale, di intraprendere azioni che potrebbero danneggiare gli altri.

L’Auto-Amministrazione illuminata e l’aderenza alla Legge Universale sono le basi di una libera società. Solo dopo aver costruito quste fondamenta saremo in grado di sfuggire alla trappola dell’ego che ci porta ad esercitare autorità sugli altri, così da controllare e regolare gli altrui comportamenti. Solo attraverso l’Auto-Amministrazione illuminata saremo in grado di costruire un nuovo tipo di società autogestita, risolvere i problemi e curarci dei bisogni degli altri, esprimere un genuino desiderio di cooperare e di creare un mondo che sia beneficio di tutti, attraverso un processo co-creativo in continuo divenire.

Quest’idea ha bisogno di essere testata e liberamente applicata attraverso la volontaria partecipazione di coloro che si impegnino in una gestione non-gerarchica, auto-amministrata e strutturata su un unico livello. Ciò richiede un nuovo modo di pensare, organizzarsi ed agire nonchè l’abbandono di tutti i modelli di autorità centralizzata gerarchica poiché, come abbiamo già visto, ogni tentativo di imporre sul mondo un “sistema migliore” risulta spesso oppressivo, fallendo poi miseramente (per ulteriori approfondimenti, v. articolo Hearthaware Se tu fossi il Re… di Larken Rose, n.d.H.). Abbiamo all’interno di noi il potenziale di liberare ogni singolo uomo dalle catene della schiavitù, lavorando insieme e creando soluzioni per soddisfare i fabbisogni basilari di ogni essere del pianeta, quali cibo, acqua, abitazioni, indumenti, trasporto e conoscenza.

Creare sistemi autogestiti per supportare questi fabbisogni è totalmente fattibile, a patto di cooperare come individui sovrani che rispettino i diritti e i limiti degli altri. Un cambiamento del genere nel nostro mondo dipende da tutti coloro che sanno di essere Sovrani, che proclamano la propria Sovranità, cancellano la propria programmazione mentale e cooperano con l’obiettivo di legittimare fino in fondo la vita di ogni essere di questo pianeta.

Proclamare la propria Sovranità

turdsofkarma11Proclamare la propria Sovranità e rimuovere la falsa programmazione che è stata forzatamente introdotta nella nostre psiche dal controllo multidimensionale richiede tempo e grande impegno.

Abbiamo bisogno di affermare quotidianamente: “Io sono Sovrano, io sono libero. Solo Io posso governare me stesso.”

Abbiamo inoltre bisogno di ripetere il processo di Auto-Guarigione per revocare quegli accordi secondo cui, consciamente o incosciamente, affidiamo il nostro potere ad autorità esterne, sperimentiamo inutili sofferenze o limitazioni, sopportiamo fardelli karmici che di fatto non sono nostri, ecc. Quello dell’Auto-Guarigione è un processo rapido ed io lo pratico ogni giorno.

La Bugiarchia non rispetta il Libero Arbitrio nè il vostro diritto di diniego. Utilizza ogni tipo di manipolazione, coercizione e forza bruta per costringervi a prendere la strada da essa tracciata per voi. È così che agiscono le entità delle gerarchie patriarcali (notare la similarità delle parole “gerarchia” e “patriarca”: entrambe di derivazione greca, contengono il suffisso árkhō, lo stesso della parola “arconte”). L’energia aggressiva e dispotica della gerarchia patriarcale tenta di controllare ogni singolo aspetto delle persone, prendendo e consumando tutto il possibile.

Organizzazioni di potere strutturate in tal senso sono, ad esempio: fisicamente (in basso), i governi gerarchici corrotti, le società segrete e le corporations che sfruttano le persone e l’ambiente; metafisicamente (in alto), il Demiurgo Corrotto e la sua legione di schiavi sottomessi, dei quali i Sicari del Karma non sono che un distaccamento all’interno di una più vasta rete tentacolare di controllo. Per questo motivo è molto importante ricordare a questi fastidiosi “Signori” del Karma e a tutti i parassiti demiurgici che voi siete Sovrani e siete in grado di utilizzare il vostro potere sovrano per dimostrare nei fatti la vostra affermazione. Siccome qusti esseri non parlano la lingua dell’amore, abbiamo bisogno di utilizzare un po’ di forza per raggiungere il nostro scopo.

Ecco come la vedo io…

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“Quando alle masse vengono propinate per generazioni accozzaglie di menzogne ben confezionate, la verità apparirà completamente assurda e i suoi sostenitori dei pazzi furiosi.” (Dresden James)

È difficile rivelare queste cose, dire in faccia alle entità più malvagie dell’Universo che sei Sovrano e che non permetterai loro di profanarti. Ironia della sorte, per certi versi è ancora più difficile condividere queste rivelazioni pubblicamente. Molte persone si sono complemente vendute ai loro maestri ascesi della falsa Luce, agli ET e agli angeli che dicono loro cosa fare, come pensare e come vivere, ostacolando la diffusione pubblica di queste informazioni.

A costoro io dico molto semplicemente: credete a ciò che volete, ma io continuerò a ricercare la Verità e ad agire in maniera conforme per dirimere le vessazioni subite dagli esseri umani da parte di quelle stesse entità a cui avete venduto il vostro Valore. Ho scelto di sostenere la Verità come Essere sovrano a fianco delle entità sovrane del Libero Universo che agiscono in opposizione ad ogni forma di inganno, parassitismo e asservimento.

Ringrazio tutti quelli che si affiancheranno ed agiranno con noi.

Con amore,

Cameron Day

Hearthaware blog

Autore: Cameron Day per www.ascensiohelp.com
Traduzione italiana a cura di GiS91 per Hearthaware blog
©2014 Hearthaware blog Licenza Creative Commons CC BY-NC-ND
Licenza CC-BY-NC-ND

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27 commenti su “I Sicari del Karma

  1. Articolo bellissimo… riesce a mettere in guardia senza impaurire, ricorda che alla base della nostra crescita spirituale c’è il nostro discernimento. Grazie

  2. 💚💚💚 Io ti ringrazio per il tuo coraggio e per queste verità 💖💖💖

  3. Grazie, articolo interessantissimo… ma non esiste una traduzione scritta dell’Auto-Guarigione livello 1 per poter seguire il video?

  4. Posto una mia riflessione sul concetto di Trasferimento Karmico, che ha luogo quando un’anima, sotto raggiro, si fa carico di responsabilità che non le competono.
    Eventi simili accadono nella vita quotidiana molto frequentemente: pensate, ad esempio, a quando vogliamo dividere due che fanno a botte e, come risultato, portiamo a casa un bell’occhio nero, oppure a quando diamo consigli non richiesti, o a quando vogliamo spingere le persone che amiamo verso direzioni che sono “giuste”, ma solo dal nostro punto di vista. In tali casi ci stiamo occupando deliberatamente di karma non nostro, ma che entra a far parte della nostra esperienza nel momento in cui decidiamo di operare in tal senso.
    In questi esempi, il confine fra karma proprio e karma altrui viene oltrepassato per effetto di una nostra deliberazione, ovvero per effetto della nostra capacità di esercitare il Libero Arbitrio. Nel caso del Trasferimento Karmico, il processo pare analogo, eccezion fatta per il livello di consapevolezza con il quale l’anima prende la decisione: viene convinta che la sua vita sia andata in un certo modo ma invece non è affatto così. Per effetto di questa sua falsa credenza prende una decisione basata su una menzogna, che la conduce in un’altra vita di sofferenza.
    In questo mondo, non conta il motivo per cui vengono prese determinate decisioni, o le credenze – vere o false che siano – che la puntellano: dal momento che si esercita il Libero Arbitrio, ci si fa carico di tutte le conseguenze della nostre scelte, consapevoli o no, e in tal modo veniamo considerati dagli altri: responsabili. Anche lo stato considera un individuo responsabile dopo i 18 anni, anche se non effettua le sue scelte con responsabilità: ma poco importa, tale viene considerato e dunque, di fronte alla collettività, è chiamato a rispondere, volente o nolente.
    Il punto di soglia in questo processo è il livello di discriminazione che l’anima riesce ad esercitare durante la Light Review: infatti un’anima che abbia ben impressi i ricordi di ciò che ha fatto in vita sarà difficilmente raggirabile, in quanto consapevole della Verità dei fatti. Vedete bene che in questo processo la “crepa nel muro” (per citare la prefazione) è ancora il grado di consapevolezza e di evoluzione dell’anima, sulla base di cui esercita il Libero Arbitrio. Ecco che dunque questo discorso riconduce al principio di Responsabilità Personale, secondo cui un’anima raggirata non è vittima, ma oggetto di un inganno (il “piede di porco” della prefazione) che affonda le radici in una sua debolezza costitutiva, della quale deve ritenersi la sola responsabile e per la quale ha il potere di cambiare e migliorarsi.

    Gli unici casi in cui a mio avviso un essere ha invece il DOVERE di farsi carico di responsabilità in capo di un altro essere, è il caso in cui un umano adulto ha a che fare con un bambino (il proprio figlio, ad esempio, ma anche uno altrui), con un animale (che sia il proprio animale domestico o un randagio, poco conta) o con un qualsiasi essere vivente in stato di emergenza o difficoltà (è secondo questo principio che il codice della strada obbliga di prestare soccorso a chiunque ne abbia bisogno). In tali casi, parliamo del dovere di “entrare” nel karma altrui e non di una libera scelta.

    Concludo il mio intervento con due principi che ritengo di importanza vitale:

    1) Principio di responsabilità totale: tutto ciò che accade, è accaduto o accadrà nella mia vita è effetto di scelte da me compiute a differenti gradi di consapevolezza, di cui io solo sono responsabile. In tal caso – e solo in tal caso – mi attribuisco un potere di cambiamento illimitato e sottraggo la totalità del potere che qualsiasi potenziale “carnefice” ha su di me;

    2) Principio di non interferenza: il massimo rispetto che possiamo portare ad un altro essere vivente è quello di non interferire nel suo karma (salvo i casi citati sopra) anche quando dal nostro punto vista ci è ben chiaro che sta andando incontro a sofferenza. È tramite l’errore e l’esperienza infatti che gli esseri imparano dalla vita. Se il Creatore ha fatto questo con noi, per quale assurdo motivo noi non dovremmo fare lo stesso con il prossimo? Tale principio risulta tanto più difficile da seguire, quanto più amiamo tali persone. Chi ha dei figli adolescenti capirà bene di cosa sto parlando.

    Grazie per la lettura e buona vita a tutti.❤

  5. Grazie. Articolo molto interessante. Hearthaware mi ha aiutato “casualmente” in un momento di forte difficoltà e da allora sto imparando a cercare la luce in me stesso, piuttosto che altrove. Tuttavia le sincronicità che riscontro con gli articoli su questo sito sono incredibili, sorprendenti, e mi danno davvero molto, cosa che mi spinge a seguirlo. Giusto poche ore fa stavo riflettendo su un concetto soprendentemente simile a quello espresso da Lòthlaurin, a cui sono arrivato attraverso la rimozione di un blocco giorni fa, che mi ha permesso di riflettere su fatti accaduti ieri con un nuovo punto di vista… Trovo tutto questo incredibile e meraviglioso.

  6. Questo articolo con annessa prefazione e riflessioni è arrivato esattamente quando doveva arrivare.
    Vi ho trovato risposte e conferme circa determinate esperienze che ho vissuto recentemente.

    Grazie per aver condiviso questo lavoro con tutti noi, è stato veramente illuminante, soprattutto la parte dedicata all’autoguarigione.

    Vi lascio con un vecchio adagio giapponese:

    “C’è una porta da cui può entrare la buona o la cattiva fortuna, ma di quella porta sei tu che tieni le chiavi in mano.”

    Alla prossima.

    S.

  7. Grazie, sono contenta che il blog continui le pubblicazioni
    anche sporadicamente. Un saluto a tutti!

  8. Ciao Lòth, complimenti per questa pubblicazione e la precedente sul Demiurgo Corrotto. Desidero inviare questo link alla mailing list della Civiltà dei Talenti (ti ricordi ne avevamo parlato con Jervè) e parlarne al convegno Event One che si farà a Roma dall’11 al 13 luglio. Ci sarai anche tu? Vorrei pubblicare anche un Ebook su questo tema del D.C., ti chiedo l’autorizzazione per utilizzare entrambi gli articoli di Cameron. Dammi l’OK ad arcipelagoone@gmail.com. Ciao, grazie, Che la Forza dei Talenti sia sempre con te! Nonno Mario

  9. Ciao Lòth grazie per questo articolo.
    In che modo secondo voi può aver raggiunto tali conoscienze? Attraverso esperienza diretta, o in che modo? È tutto talmente particolareggiato che la domanda mi sorge spontanea… non voglio screditare o criticare ciò che è scritto ma comprendere almeno in che modo ha tratto tali conclusioni.
    Grazie
    Ciao

  10. Ciao a tutti e ben ritrovati! Non mi convince per nulla tutto questo costrutto di Cameron Day sui Trasferimenti Karmici basati sull’inganno, e questo per tanti motivi… uno dei quali è che nell’ormai vasta letteratura sulle esperienze di pre-morte le varie fasi vissute dall’anima appena disincarnata, compresa la “light review”, sono descritte in termini del tutto differenti e non passibili di interferenza e inquinamento alcuno (ad es. su http://www.liberamente.co sono riportati diversi casi da leggere molto interessanti); un altro motivo di dissenso è basato su alcune esperienze personali dei mondi dei disincarnati, sulle quali non mi dilungo, ma da cui ho riportato la percezione precisa che la Legge sia scritta nell’anima, e sia impossibile da contravvenire. Ma a parte il considerare la teoria piuttosto come una sua personale proiezione dello schema irrisolto vittima-carnefice (o imbroglione in questo caso), anche ammettendo l’idea che ci siano casi particolari di questo tipo (e sorvolando sulle contraddizioni logiche e filosofiche che questo comporta) chi si ritrova nel contesto da lui descritto non è esonerato dalla responsabilità: se un’anima, che oltretutto si suppone essere già discretamente evoluta, si lascia abbindolare da “uno sfavillante bagliore di intensa luce colorata” e abbocca alla “revisione distorta ed artefatta” è essa stessa causa del suo male.
    Aggiungerei che non è poi così difficile nascere sulla Terra in condizioni avverse perché sono piuttosto comuni, ma a volte si può decidere anche deliberatamente di porre determinate limitazioni perché servano a sviluppare risorse in direzioni differenti. Inoltre non è affatto detto che, allo stato di evoluzione della nostra civiltà, le condizioni più facili siano le più produttive o necessariamente le più favorevoli.
    Sono invece d’accordo sulla necessità della difesa e protezione e trovo molto importante sottolinearlo, perché più che mai mantenere confini personali solidi e ben definiti è molto importante specie se si entra in relazione con le energie invisibili (un esempio è il channeling). Altrettanto d’accordo per il discorso relativo all’abbandono del concetto di gerarchia, questa del resto è già una realtà per gli extraplanetari (quelli “positivi” è ovvio, gli altri non so). Abbandonare un modello gerarchico è possibile solo se ci riappropriamo della sovranità… ma cosa vuol dire essere sovrani? A mio modo di vedere, significa essere consapevoli creatori della propria realtà, realizzare la piena responsabilità che abbiamo nella sua formazione. Responsabilità e sovranità sono indissolubili!

      • Non riesco a definirlo con esattezza.
        Uso la metafora del diamante perché tutti noi vediamo l’Universo (nella nostra densità e in tutte quelle che riusciremo a percepire) e lo descriviamo secondo la nostra percezione e le nostre esperienze.
        Per quanto riguarda le entità oltre la densità materiale, credo che molto dipenda dalle nostre esperienze pregresse, schemi mentali e filtri che ci trasciniamo dietro dall’inizio della nostra vita attuale e il modo in cui siamo in rapporti con esse.
        Come qui ci sono persone probe e persone empie, così ci sono entità probe ed entità empie, con cui abbiamo quasi sicuramente stretto rapporti, buoni o pessimi che siano.
        Aggiungiamoci poi tutti i guai legati a questa realtà materiale che negli ultimi secoli ci hanno procurato i nostri predecessori, e l’idea dei molteplici punti di vista si delinea maggiormente.
        Ecco tutto.

  11. L’organizzazione sociale gerarchica è ben denunciata dal pluripremiato cortometraggio muto “El empleo” (cioè “L’impiegato”), premio del pubblico al Festival di Berlino 2011.

  12. Da un punto di vista biologico l’attuale sistema gerarchico, basato ancora sull’archetipo competitivo, è divenuto obsoleto solo qualche decina di anni fa. Questo mi dà molta speranza per il futuro. Mi spiego meglio: in natura, quando esistono spazio e risorse abbondanti (quindi in un contesto espansivo), capita che tra le specie animali si instauri un atteggiamento competitivo, e questo può favorire lo sviluppo della specie. Tuttavia, in un ecosistema in cui il controllo territoriale e delle risorse è già definito, le meccaniche naturali portano ad un equilibrio cooperativo tra le specie, e questo garantisce la sopravvivenza e l’ulteriore sviluppo delle stesse. Noi tuttavia, non abbiamo cessato la competizione nemmeno quando ci siamo resi conto che le risorse stavano finendo. Mi rendo però conto che questi processi richiedono molto tempo, e da qui la buona speranza. Inoltre, un altro aspetto importante è che la competitività di cui parlavo prima avviene in natura tra specie diverse, mentre la competizione intraspecifica (tra individui della stessa specie) è sempre dannosa per la specie stessa. Mi sembra però che questi concetti stiano gradualmente passando attraverso le persone. L’università che frequento, (l’ISIA Firenze) ad esempio, sta sviluppando un modello didattico basato su un “ecosistema P2P”, ovvero una struttura orizzontale nella quale non esistono figure dominanti o dominate, ma solo la condivisione di conoscenza.

    Per dovere di cronaca, i concetti espressi qua sopra sono tratti dalle teorie Bio-economiche e di Decrescita Conviviale di Serge Latouche, Nicholas Georgescu-Roegen e Mauro Bonaiuti.

    Buona evoluzione a tutti.😀

    • Lieta di apprendere che il Modus Vivendi dei Popoli Aborigeni e Nativi delle Americhe stia venendo preso in considerazione dai popoli occidentali.

      Grazie per la condivisione di queste informazioni.

    • Verath, è interessantissimo il modello didattico dell’ISIA.
      Sono di Firenze. C’è la possibilità di approfondire? Vorrei saperne di più.
      Grazie

  13. Dalle mie osservazioni sul comportamento dei Sicari del Karma, ho dedotto una loro strategia di comportamento molto raffinata e subdola, che posto qui sotto a beneficio di tutti.

    Trattasi della sovrapposizione fra karma delle vite precedenti (nella forma di memorie animiche) e karma della vita presente (nella forma di memorie fisiche, emozionali e semplici ricordi). Tali energie (quella passata e quella presente) hanno delle caratteristiche in comune, dovute alla Legge di Risonanza.

    Allora, se in passato ho subito traumi sotto forma di torture, uccisioni e brutalità è possibile che mi incarni in una famiglia dove siano ancora presenti tali energie, seppure in forma minore: ad esempio, con un padre scorbutico, ruvido e a volte violento. L’energia di collegamento è la violenza.
    Se in passato sono stata una geisha in un harem e facevo di tutto per soddisfare i bisogni fisici e sessuali del mio padrone, è possibile che mi incarni oggi in una famiglia in cui mio padre straveda per me e io mi senta felice si soddisfarlo in ogni maniera (lecita) possibile: ad esempio, stirargli le camicie, lavare i piatti, preparare il pranzo, ecc. L’energia di collegamento è il servilismo.

    Un paio di esempi bastano a farvi capire la premessa. Ora, quando i Sicari del Karma o i Voladores – o i parassiti energetici, per usare un termine generico – soffiano i loro pensieri nella vostra mente (vedasi il post “Lo Sfidante” per ulteriori approfondimenti) fanno in modo da farvi credere che la vostra situazione sia INTERAMENTE dovuta al karma di questa vita. Così, nel primo esempio, tenderete ad addossare a vostro padre violento la “colpa” per aver suscitato in voi una rabbia che invece – in parte – non gli compete, oppure, nel secondo esempio, riterrenete che la causa del vostro innaturale rapporto con gli uomini sia “colpa” esclusiva del rapporto ambiguo che vostro padre ha avuto con voi.

    La parola esatta è proprio “colpa”: in questi termini si esprimono i servi oscuri. Scopo dell’inganno è perpetuare la rabbia e l’odio, da una parte; dall’altra, ritardare lo scioglimento delle vostre memorie animiche ancestrali (vere cause primare del vostro karma), che così possano continuare indisturbate a perdurare nel loro effetto su di voi, mentre voi credete che le cause reali siano circoscritte esclusivamente alla presente vita, e siano “colpa” di qualcuno.

  14. Molto interessante. Grazie.
    Credo che la separazione tra mondo 3D e 4D di cui si vaneggiava prima del 21-12-12 sia in realtà avvenuta anche se in maniera molto meno eclatante e spettacolare. Personalmente vedo che chi prima dormiva adesso è in catalessi e si farà succhiare fino all’ultima goccia di energia mentre chi era inquieto e si faceva almeno delle domande è diventato molto inquieto e spesso è stato costretto a mettersi in qualche modo in viaggio verso il centro di se stesso.
    Penso che il tema della sovanità individuale sia centrale per l’evoluzione di questa umanità. Come Esseri Umani in Divenire Sovrano stiamo ancora agendo da soli. Ognuno prova a fare qualcosa di concreto, elabora le proprie strategie in base alla propria situazione, fa le sue piccole o grandi mosse.
    Il sistema perde pezzi, si aprono crepe ma è ancora un colosso che fa spavento agli occhi del singolo.
    Molti “compagni” si perdono, magari si fermano in una posizione più alta e comoda della piramide.
    Penso che ognuno di noi deve fare alla svelta e bene, deve fortificarsi e diventare il più possibile autonomo su tutti i livelli compreso quello concretissimo della proprie esigenze “materiali” primarie. A che cosa siamo disposti davvero a rinunuciare per difendere la nostra libertà?
    Abbiamo bisogno di agire sempre in coscienza e coerenza.
    Dobbiamo presidiare noi stessi sempre: montare fissi la guardia.
    Meditiamo e ci dilettiamo in pratiche utili e fighe ma quanti tempi morti regaliamo al nostro nemico interiore? Quanti minuti, ore giorni al microfono della nostra ricetrasmittente gli concediamo per inviare le sue richieste inconscie guardacaso sempre opposte alle “nostre” conscie?
    Non so come ma verrà presto il momento di creare una rete un collegamento tra Esseri Umani in Divenire Sovrano. C’è un solo stato tiranno globale che si offre in mille sfumature diverse e ci dovrà essere una sola rete globale di uomini liberi che lo contrasta con azioni indivuali ma sinergiche e spiritualmente coordinate.
    Abbiamo bisogno di condividere esperienze e soluzioni pratiche, perquanto questo già avvenga su un altro livello, abbiamo bisogno di rafforzare certi legami animici ed anche più pragmaticamente darci vicendevolmente forza.
    Pura Vida

  15. Un professore mio amico mi ha detto che nel Libro Tibetano dei Morti sono descritti – ovviamente con altra terminologia – gli stessi processi che nel post sono chiamati “Trasferimento Karmico” e “Manipolazione dlela Light Rewiev”. Questa corrispondenza mi sembra importante per supportare la credibilità dell’autore.

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