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Siete davvero i Creatori della vostra Realtà? – Parte I


Quante volte avrete già sentito parlare della famigerata Legge di Attrazione, secondo cui gli esseri umani sarebbero in grado di Creare la propria Realtà, conformandola ai loro desideri più reconditi! Tuttavia, se anche voi avete notato che c’è qualcosa di impalpabilmente strano dietro la colossale operazione commerciale con cui le si è data risonanza; se anche voi avete provato a praticare con scarsi risultati le procedure propagandate; se anche voi avvertite che, dietro la facciata positivista, c’è un inafferrabile disallineamento rispetto alle genuine tradizioni spirituali, allora questo articolo fa per voi.

Per fare chiarezza sull’intricata questione, abbiamo tradotto, rieditato e pubblicato in lingua italiana il bellissimo trattato “True Reality Creation“, scritto da un pioniere del discernimento metafisico che risponde al pen name di Montalk, al secolo Thomas S. Minderle. True Reality Creation è articolato in 2 parti e tratta in maniera chiara ed esaustiva l’arte della vera, corretta e autentica Creazione della Realtà.

Nella 1° Parte – Analisi delle mistificazioni New Age, che leggerete a seguire corredata da abstract e note a pié di pagina, sono analizzate in dettaglio le più importanti distorsioni, fallacie e mistificazioni diffuse e insegnate sia negli ambienti New Age sia nei corsi di “presunta” crescita personale; nella 2° Parte – La corretta Creazione della Realtà, attualmente in fase di preparazione e di prossima pubblicazione su Hearthaware, saranno esposte le corrette modalità per operare efficacemente la Creazione della vostra personale Realtà.

Non c’è null’altro da aggiungere, se non i miei personali auspici che la lettura e lo studio di questo lavoro vi siano davvero utili per migliorare la comprensione di questo delicato ma intrigante fenomeno universale.

Lòthlaurin

Abstract

  • La dottrina New Age del “Tu Crei La Tua Realtà” (d’ora innanzi, abbr. in TCLTR), è fortemente distorta, mistificata e mal compresa, nonostante si basi su delle Verità Universali; il sistema TCLTR fa apparire la Creazione della Realtà molto più facile di quanto essa non sia, poiché è stato inflitrato dalle forze della gerarchia negativa STS allo scopo di piegarne gli effetti a proprio vantaggio;
  • L’atto della Manifestazione della Realtà è efficace soltanto se coinvolge esseri meno evoluti rispetto al manifestatore e ne rispetta il Libero Arbitrio. Se diretto verso entità superiori orientate negativamente, si trasforma in un atto di Magia Nera; l’atto della Richiesta o Preghiera è l’unico efficace quando si desideri coinvolgere entità superiori STO orientate positivamente, poiché ne rispetta la libertà di scelta nell’intervenire o meno in aiuto del richiedente;
  • ll Male non è assenza di Bene, ma una forza evolutiva con un’identità e un arbitrio propri. Le entità orientate negativamente, per sopravvivere alla loro natura parassitica ed entropica, hanno bisogno di consumare le energie animiche creative delle entità orientate positivamente;
  • Gli esseri superiori orientati sul sentiero STS hanno una maggior consapevolezza ma un minor Libero Arbitrio degli esseri umani: non possono essere forzati a cambiare rotta tramite l’invio di energie positive, a meno che non lo scelgano deliberatamente; qualora la scelta sia già stata compiuta, l’invio di energia non potrà cambiarne ma solo rafforzarne la polarità;
  • La vita sulla Terra 3D è caratterizzata da diversi tipi di Limiti: quelli illusori, quelli pratici e quelli imposti. Per avanzare lungo il sentiero dell’evoluzione è necessaria la rimozione di alcuni e la permanenza di altri. I limiti autoimposti possono essere rimossi evolvendo fino allo stato di coscienza che li ha generati;
  • La compresenza e l’interrelazione fra esseri appartenenti ad entrambi i sentieri evolutivi (STS, diretto verso la polarità materiale, e STO, diretto verso la polarità spirituale) genera il giusto Sforzo necessario al progresso di entrambi: l’evoluzione sarebbe impossibile in entrambi i casi estremi di sforzo insufficiente o sforzo insostenibile;
  • Lo Sforzo è una componente imprescindibile dell’evoluzione, diversamente dalla sofferenza. La sofferenza si manifesta proporzionalmente alla resistenza che la Personalità Inferiore oppone all’apprendimento delle lezioni karmiche: se proviamo sofferenza per motivi diversi dalla dissoluzione dei Programmi Subconsci o dalla Risoluzione Karmica, non stiamo agendo in linea coi dettami del nostro Sè Superiore;
  • La Risoluzione Karmica prevede l’apprendimento di una lezione evolutiva. Ogni volta che ne eludiamo una, l’esperienza relativa si ripresenta con una maggior sofferenza associata; il Sè Superiore sceglie le lezioni karmiche da apprendere durante la vita, la Personalità Inferiore determina il grado di sofferenza necessaria all’apprendimento delle lezioni;
  • In virtù dell’autorizzazione concessa dal vostro Sè Superiore, potete solo permettere o negare cose che abbiano un Libero Arbitrio inferiore al vostro: nessuna entità negativa capace di nuocervi esiste su un livello eguale o maggiore a quello del vostro Sè Superiore, poiché esso ha la giurisdizione e l’autorità di controllare e correggere tutto ciò che accade nella vostra vita.
  • Ogni evento della vostra vita si verifica per una ragione. Conviene sempre riflettere saggiamente sui possibili significati ed estrarne la lezione in maniera efficiente, poiché in caso contrario, la lezione si ripeterà ancora, ma questa volta corredata da un’evitabile maggior sofferenza.

Montalk
Siete davvero i Creatori della vostra Realtà?
PARTE I – Analisi delle mistificazioni New Age

©2014 Hearthaware blog Licenza Creative Commons CC BY-NC-ND

21paintingreality1writeTu Crei La Tua Realtà” (d’ora in poi TCLTR, traduzione dell’acronimo inglese YCYOR, ovvero “You Create You Own Reality”, n.d.t.) è il sistema di credenze predominante di molti seguaci della New Age. Questa dottrina afferma che la realtà sarebbe il prodotto della nostra mente e che, controllando le nostre credenze, possiamo determinare ciò che ci accade: attraiamo gli eventi sui quali ci focalizziamo e non sperimentiamo quelli sui quali non ci focalizziamo. Creare per se stessi ciò che si desidera è chiamato “Manifestazione“, e avere tutto ciò di cui si ha bisogno, è detto “Abbondanza“. Per coloro che utilizzano TCLTR, manifestare Abbondanza è di solito un obiettivo primario.

26braindeterminsmdMa noi creiamo davvero la nostra realtà? Certo che sì, ma non liberamente come rivendicano i seguaci del TCLTR. Il TCLTR è un sistema di convinzioni volutamente progettato in modo difettoso, nonché una pericolosa arma spirituale utilizzata dalle forze negative per disarmare le loro potenziali vittime.

Chi vede nella New Age una migliore alternativa all’ateismo o al cristianesimo è fuori strada: la New Age propugna ancora le stesse distorsioni delle religioni di potere, camuffate però da un nuovo look.[1] Per questo motivo, occorre rimanere sufficientemente vigili nell’individuare le trappole che vi si nascondono.

Ci sono diversi motivi per cui TCLTR è pericoloso.

  • In primo luogo, TCLTR porta i suoi seguaci a credere che siano spiritualmente più evoluti di quello che sono veramente. Poiché alcuni New Agers si cullano in un falso senso di sicurezza e sopravvalutano le proprie capacità e la propria invulnerabilità, avranno difficoltà a prevenire adeguatamente incidenti o attacchi da parte delle forze negative.
  • In secondo luogo, la pratica della “Manifestazione”, se usata in modo irresponsabile, può diventare un atto di Magia Nera, cioè una manipolazione delle forze superiori da parte di soggetti che hanno una scarsa evoluzione spirituale. Ad esempio, quando si applica in modo errato la Manifestazione attraverso la visualizzazione, un rituale, il canto o la meditazione, ci si può discostare dalla propria missione di vita, si possono ignorare i dettami del proprio Sé Superiore o violare il Libero Arbitrio degli altri esseri umani sovrani.

Livello evolutivo e orientamento delle entità

32goodevilL’utilizzo di simili tecniche ha conseguenze diverse a seconda che sia rivolto verso entità superiori positive, superiori negative o inferiori negative, dove per “superiore” e “inferiore” s’intende il livello relativo della loro evoluzione spirituale rispetto al vostro. Il Livello evolutivo di ogni essere è determinato dalle lezioni accumulate dal momento in cui è stato generato come entità metafisica individuale.

Le entità superiori positive e negative sono entrambe molto consapevoli e vicine ai loro rispettivi traguardi evolutivi, ma differiscono in quanto a saggezza, Libero Arbitrio, libertà e tipo di cammino intrapreso.

  • Le entità negative si evolvono infatti verso la “parte addormentata” del Creatore, ovvero la Fisicità. Sono irresponsabili, difettano di saggezza e hanno poca libertà o Libero Arbitrio.
  • Le entità positive si evolvono verso la metà attiva del Creatore, la Coscienza. Possiedono molta responsabilità e discernimento, sono sagge e godono di più libertà per via del loro maggior Libero Arbitrio.

Pur avendo più consapevolezza rispetto a voi, le entità superiori negative hanno in realtà meno Libero Arbitrio. La materia fisica stessa è il prodotto finale della loro evoluzione, ed è ovvio che la materia abbia poco Libero Arbitrio: si può manipolare a piacimento e non oppone resistenza, è possibile prevederne il comportamento tramite modelli matematici, senza che vi sia spazio alcuno per l’originalità.[2] Solo per il fatto stesso di operare verso una polarità negativa, un essere acquisisce già alcune di queste caratteristiche.[3]

Manifestare o Richiedere?

10devilhandshakebSe si tenta di Manifestare qualcosa con l’aiuto di entità superiori negative, occorre considerare due fattori: primo, accetteranno di aiutarvi solo se manifesterete un desiderio orientato negativamente, come ad esempio sete di potere, elitarismo finanziario o potenza sessuale; secondo, vi verrà offerto aiuto solo se pagherete il prezzo massimo, ovvero l’elusione del vostro percorso di vita, l’abbassamento della frequenza vibrazionale, l’arresto della crescita spirituale o il drenaggio della vostra energia.

Si perdono libertà, responsabilità e creatività in cambio di potere illusorio, soldi o sesso. Quest’accordo faustiano non è un affare, ma una vera e propria truffa metafisica.[4]

Se si tenta di manifestare qualcosa con l’aiuto di entità superiori positive (compreso il vostro Sé Superiore), si può solo richiedere aiuto. La Richiesta rispetta il loro Libero Arbitrio e la decisione di aiutarvi o meno è a loro saggia discrezione. Inoltre, nel rispetto delle vostre scelte, non intervengono mai se non glielo permettete. Avendo una saggezza superiore, non conviene nemmeno provare a circonvenirle con visualizzazioni o meditazioni mirate al soddisfacimento di vostri bisogni egoici: anche in caso di successo, col senno di poi vi accorgerete di aver fatto una scelta spiritualmente miope.

ll tentativo di manipolare gli esseri e le forze superiori della gerarchia spirituale, siano essi di polarità positiva o negativa, può quindi causare gravi problemi. È sempre meglio rivolgersi alle entità superiori positive formulando semplici richieste che consentiranno loro di aiutarvi in ogni modo possibile.[5]

03prayercLa “gerarchia” positiva (o STO, Service to Others – Servizio agli Altri[6]) è in realtà una Rete, in cui gli esseri più evoluti supportano quelli meno evoluti nei loro apprendimenti spirituali: così facendo, evolvono a loro volta.[7] Le persone che, per orgoglio, omettono di usare il supporto di questa rete, combattono nella vita come guerrieri solitari, col rischio di soccombere alle influenze nefaste. Dovrebbero tener presente che chiedere aiuto alle forze superiori positive è sempre una cosa giusta: se la Richiesta è pura, le entità superiori positive vi aiuteranno, soprattutto se ciò contribuisce a sbloccare e accelerare la vostra evoluzione.

Richiedere è diverso dal Manifestare“. “Richiedere” è un atto di invocazione delle entità superiori positive che ne rispetta il Libero Arbitrio e lascia loro la facoltà di aiutarvi qualora lo ritengano saggio. “Manifestare” invece è un modo più diretto e coercitivo di influenzare la vostra realtà. Quando avete a che fare con entità superiori positive, è sempre meglio Richiedere; con entità meno evolute, è più appropriato Manifestare.

La Manifestazione viene però usata correttamente solo quando non implica una violazione del Libero Arbitrio. È sottinteso che l’Arbitrio non possa essere violato quando non esista affatto o non venga utilizzato. Le entità inferiori tendono a non possedere particolari aspetti del Libero Arbitrio, oppure non riescono ad usarlo. Esse sono quindi influenzabili da esseri superiori dotati di maggior Libero Arbitrio, che vantano di converso un maggior numero di lezioni apprese, maggior evoluzione, responsabilità e saggezza.[8]

L’influenza delle entità superiori positive sulle entità inferiori va esercitata con attenzione e nel massimo beneficio di tutti: diventa insidiosa solo quando la consapevolezza dell’essere influenzato è volutamente soppressa attraverso la tecnologia, la disinformazione o l’inganno:[9] proprio qui fa leva la strategia delle entità negative, che consiste nell’abbassare i livelli di consapevolezza e di Libero Arbitrio dell’essere influenzato, rendendolo ancor più facilmente manipolabile.

Attenti alle trappole del TCLTR

04manchessboardcIl sistema TCLTR inganna le persone portandole a credere di avere un maggior controllo sulla realtà di quello che effettivamente hanno, rendendole così vulnerabili alle forze che ne sfruttano l’ignoranza; oppure, assicura che il loro atto di influenzare la realtà sia a tutti gli effetti un rito di magia nera che ne arresta l’evoluzione spirituale. Questa dottrina disinformativa è una trappola pura e semplice: i suoi seguaci sono indotti ad abbassare i livelli di guardia e a corrompersi, ad evitare l’acquisizione e l’utilizzo di conoscenze, a sabotare le loro vite e addossarsi poi la colpa dei loro fallimenti, il che li conduce infine ad insistere ancor più strenuamente nella pratica dei protocolli TCLTR.

Il sistema TCLTR ha così tanto successo perché si basa su alcune innegabili Verità metafisiche, che attraggono le persone in fase di risveglio. Tuttavia, così come accade col resto della disinformazione, ai “progettisti” del TCLTR non importa tanto ciò che i seguaci sanno, ma ciò che fanno. Nonostante la relativa aderenza alla Verità mostrata nei contenuti – che influenza ciò che i suoi seguaci sanno – questa dottrina ospita una manciata di bugie e di incongruenze logiche che, da sole, sono sufficienti a distorcerne e stravolgerne azioni ed effetti.

Le entità negative vogliono che i suoi seguaci facciano ciò che è in linea con l’agenda negativa. Ecco dunque che il sistema TCLTR viene usato per ammansire i soggetti destinati al consumo energetico, e disarmare quelli destinati all’eliminazione.

Partendo dalla giusta idea che Noi Creiamo la Nostra Realtà, ne vengono dedotte, attraverso una logica contorta, conclusioni difettose. Eccone un breve elenco:

1) Se non credi nel male, non può nuocerti perché nella tua realtà non esiste;
2) Puoi trasformare il male inviandogli amore;
3) Non ci sono limiti;
4) Il male è assenza di bene;
5) Nulla ti accade almeno che tu non glielo permetta.

Analizziamo e spieghiamo ora in dettaglio le fallacie di queste cinque affermazioni. L’elenco numerato qui sopra contiene link attivi: basta un click per accedere selettivamente ai rispettivi paragrafi analitici, che incontrerete nell’ordine proseguendo la lettura da qui in avanti.


Analisi delle più diffuse mistificazioni del TCLTR

1) Se non credi nel male, non può nuocerti perché nella tua realtà non esiste; [▼]

27nospeaknoseenohearCredere che il male non possa nuocervi se lo ignorate, è come credere che un camion non possa investirvi se chiudete gli occhi: è molto meglio aprire gli occhi e allontanarsi dalla sua traiettoria.[10]

Le entità negative hanno un arbitrio e un’oggettività definita nella realtà. Molte entità esistono al di fuori della vostra sfera di controllo e possono decidere di attaccarvi, se lo desiderano. Se avranno successo o meno è un altro discorso; ma finché possono, ci proveranno e quando questo accadrà, l’ignoranza non potrà proteggervi da nulla.

La protezione contro gli attacchi deve infatti essere basata sulla consapevolezza dei modi in cui essi potrebbero avvenire. Manifestare una protezione funziona solamente contro quelle entità che hanno meno Libero Arbitrio di voi e richiede Intento, cioè la costante applicazione della volontà in una particolare direzione, verso l’effetto desiderato.

La possibilità di successo dipende dalla relativa superiorità del vostro Libero Arbitrio e dalla consapevolezza necessaria per usufruirne appieno, dalla protezione garantitavi dalle entità superiori o dal vostro Sé Superiore e dalla concreta applicazione delle vostre conoscenze spirituali in materia di difesa iperdimensionale.

Le entità ostili mirano a che siate inconsapevoli di certe modalità di attacco, così che possano sfruttare potenziali zone di vulnerabilità per insinuarsi nella vostra realtà. La mancanza di consapevolezza vi lascerà scoperti in difesa: nonostante abbiate globalmente maturato, nel corso della vostra evoluzione, un Libero Arbitrio superiore, sappiate che è l’effettiva consapevolezza presente a rendere disponibile e fruibile tutto il potenziale evolutivo del vostro Libero Arbitrio.[11]

Un Libero Arbitrio inutilizzato o dimenticato equivale ad un Libero Arbitrio assente: ogni punto cieco nel vostro campo di consapevolezza è come un ponte lasciato sguarnito dalle guardie: le entità negative, che non sarebbero altrimenti in grado di nuocervi per via del loro Libero Arbitrio inferiore, potrebbero riuscire a farvi breccia ed arrivare alla vostra coscienza.

30bridgekeeperSpesso non conviene combatterle direttamente; è più semplice bloccarne l’avanzata difendendo il ponte, accrescendo cioè la consapevolezza dei vostri punti di vulnerabilità. Potrebbero aver successo per via di un ponte lasciato scoperto, di un’incontrastabile maggior forza delle entità negative, o di una “gentile” concessione dei vostri protettori, che vogliono farvi apprendere una lezione in cui poter esercitare l’interazione attiva, testare la vostra preparazione psicofisica e utilizzare concretamente le vostre conoscenze.

Dunque, consapevolezza e conoscenza da sole possono far da guardia al vostro ponte, svolgendo la funzione di protezione passiva. Tuttavia, quando entità indesiderate penetrano nella vostra realtà, potrete respingerle solo grazie ad un utilizzo attivo della consapevolezza e della conoscenza, senza le quali l’evoluzione spirituale sarebbe impossibile – dato che si coimplicano a vicenda.

Quando siete spiritualmente più evoluti di un’altra entità, possedete un maggior Libero Arbitrio e avete già assimilato tutto il bagaglio di lezioni che essa ha appreso o sta apprendendo, e ovviamente di più. Gli attacchi che questa entità potrebbe potenzialmente sferrarvi sono circoscritti al range della sua consapevolezza: dato che voi avete già imparato tutto ciò che l’altra entità ha imparato, i suoi attacchi vi risultano spiritualmente ridondanti poiché, avendo già avuto a che fare con quelle lezioni, esse non potrebbero insegnarvi nulla che già non sappiate.

33resonanceTuttavia, potrebbero ancora ricordarvi di alcune cose che avete dimenticato. L’amnesia di alcune lezioni apprese è infatti l’unica ragione per cui simili attacchi possono manifestarsi. Nel momento in cui ve ne ricordate, fate perdere loro significato e giustificazione: essi tenderanno a non manifestarsi più in futuro, fintanto che manterrete viva la consapevolezza di ciò che avevate da reimparare.

Invece, le entità ostili negative più evolute di voi, sebbene abbiano minor Libero Arbitrio, faranno leva sulla loro grande astuzia ed intelligenza per indurvi ad accettare un attacco con l’inganno. Siccome possiedono un elevato livello di consapevolezza, avranno pur sempre qualcosa da insegnarvi, che apprenderete nel modo più facile o più difficile a seconda di quanto siete preparati. L’osmosi spirituale ha luogo attraverso tutti i livelli della Creazione: le entità superiori, non importa di quale polarità, hanno sempre qualcosa da insegnare alle entità inferiori, direttamente o indirettamente.

Riassumendo:

  • consapevolezza e conoscenza svolgono funzione di protezione passiva solo a condizione di essere già state utilizzate attivamente in precedenza – il che è l’unico fattore che incrementa il vostro livello di evoluzione spirituale. Conoscenza e consapevolezza non possono proteggervi passivamente se sono state acquisite di recente e giacciono ancora inutilizzate. Abbisognano prima di un “collaudo” pratico direttamente sul campo esperienziale della vita.[12]
  • L’attacco da parte di un’entità di consapevolezza inferiore può essere risolto con semplicità, attraverso il ricordo o la consapevolezza delle ragioni del suo verificarsi: ciò riattiva il Libero Arbitrio richiesto per porre fine ad una circostanza relativa all’apprendimento di certe lezioni già incontrate in passato.
  • L’attacco da parte di un’entità di consapevolezza superiore non può invece essere risolto se non attraverso l’applicazione attiva di conoscenza e consapevolezza, e risolvendo la conflittualità mediante l’esperienza sul campo. Ciò incrementa il vostro livello spirituale ad un livello uguale o superiore a quello dello sfidante: a quel punto l’attacco cessa di materializzarsi, fintanto che rimanete consapevoli della lezione appena appresa.

In relazione alla corretta Creazione della Realtà, le idee fin qui trattate rivelano che la Manifestazione altro non è che l’applicazione passiva di conoscenza e consapevolezza, e non dovrebbe (infatti, spesso non può) essere usata per proteggersi da circostanze che si hanno bisogno di sperimentare per evolvere.

20blindfoldbIl concetto di “Manifestare la Protezione”, proprio della dottrina mistificata del TCLTR, fallisce spesso perché, attraverso la protezione passiva, legittima e sprona chiunque a prevenire o arrestare situazioni sgradite, comprese quelle che lo aiuteranno ad evolvere o a ricordare lezioni già apprese ma dimenticate: l’effetto finale è quello di rallentarne l’evoluzione.

Attraverso la cieca fede, TCLTR induce intenzionalmente anche l’oblio delle lezioni apprese, l’abbandono della ricerca della conoscenza e l’indulgenza in uno stato di mera beatitudine ignorante. L’ignoranza indotta garantisce e sostiene il nutrimento delle forze negative: fintanto che la persona viene portata subdolamente ad ignorare le lezioni da apprendere, gli attacchi sono legittimati a ripetersi e apportano un continuo approvvigionamento di “cibo” energetico per le entità negative.

2) Puoi trasformare il male inviandogli amore; [▼] [▲]

01lovetoevilPoiché posseggono Libero Arbitrio, le forze negative evolute possono decidere se accettare o meno il vostro amore e, la maggior parte delle volte, non si lasceranno trasformare da esso. Provare a cambiare un’entità negativa in questo modo è come offrire a qualcuno dei bicchieri colmi d’acqua e chiedergli di affogarsi da solo.

Spesso poi, per via della diffusa incomprensione di ciò che realmente è l’Amore, ciò che viene inviato è di una tale corrotta natura da scadere in una frequenza addirittura appetibile per le entità negative, che se ne nutrono volentieri.

La possibilità da parte di un essere negativo di nutrirsi di un’emozione non dipende tanto dal tipo di emozione, quanto dal fatto se essa sia il frutto di consapevolezza o di ignoranza: ad esempio, una simpatia o una compassione frutto di ignoranza sono un cibo migliore di una rabbia giusta e consapevole.

Esprimere simpatia e compassione derivanti da consapevolezza, significa inviare amore alle entità che non hanno ancora scelto la loro polarità e che, in virtù della loro sofferenza, richiedono ed accettano l’amore che ricevono: in sostanza, sono già assetate dell’acqua che viene loro offerta. Le persone compassionevoli dovrebbero sforzarsi di riconoscere tali casi usando discernimento ed esperienza.

36psychicvampirebEsistono pure i vampiri eterici, che cercano di rubare energia alle persone compassionevoli simulando stati di bisogno: dare amore a queste persone porta solamente a sentirsi risucchiati e drenati della propria energia.

Qualunque sia il caso, è certo che le forze comunemente considerate “malvagie” hanno già scelto la loro polarità e non possono essere cambiate: possono solo essere comprese. Dall’atto della comprensione consegue un potenziamento spirituale di colui che comprende; diversamente, si avrebbe solo una tentata violazione del Libero Arbitrio dell’entità che si pretenderebbe di cambiare.

Quando si ha a che fare con il concetto di “trasformare il male”, si tenga presente che gli eventi esterni non hanno il potere di cambiare la polarità degli esseri (positiva o negativa, cioè STO o STS), ma solo di rinforzare quella che è già stata liberamente scelta.

Con un atto di gentilezza possiamo rendere ancor più raggiante una persona positiva o, al contrario, renderci facili prede agli occhi di persone negative smaliziate e senza scrupoli; subire una violenza fisica potrebbe far riflettere una persona positiva su quanto ciò sia orribile e non augurabile a nessuno, mentre potrebbe fomentare ancor più una persona negativa ad abusare degli altri per vendetta o per odio.

Pertanto, essere gentili coi malevoli, mostrar loro come agire positivamente, inviare amore e luce e agire con galanteria nei loro confronti, porterà voi al fallimento e loro al voltastomaco. Le entità negative non usano le stesse regole di quelle positive: non hanno nessun rispetto per il rispetto e nessuna empatia per l’empatia.

Non potete trasformare il male, ma semplicemente aiutarlo ad evolvere. Sì, anche le forze negative sono sul cammino dell’evoluzione verso il Creatore, proprio come voi. L’unica differenza è che essi stanno evolvendo verso la parte “dormiente” del Creatore, associata alla materia, mancanza di Libero Arbitrio e determinismo.

Dunque, giacché non potete trasformare un’entità negativa (al limite, potreste solo fornire cautamente l’opportunità di cambiare rotta e lasciarle facoltà di scelta), potreste quantomeno aiutarla ad evolvere, il che aiuterà voi stessi ad evolvere a vostra volta. Ciò si compie agendo responsabilmente e non sostentandoli energeticamente: voi imparate a difendervi meglio, e loro imparano come attaccare meglio i loro obiettivi.

  • All’interno della Gerarchia negativa, le entità si forzano l’un l’altra ad evolvere attraverso competizione, inganni, manipolazione, estorsione e violenza;
  • All’interno della Rete positiva, le entità si aiutano ad evolvere attraverso creatività, compassione, insegnamento, condivisione e apprendimento.

34roseglassesdEssere positivi o STO consiste in due qualità: aver acquisito le lezioni necessarie per interagire armoniosamente all’interno della propria polarità, e quelle per interagire prudentemente con la polarità opposta. Qui giace un’altro inganno del TCLTR, cioè l’idea che tutto sia “amore e luce”, che basti pensare sdolcinato e indossare un bel paio di occhiali rosa per sistemare tutto. Un’altro aspetto della disinformazione è la mancata informazione: in questo, ai New Agers è stata insegnata solo metà dell’equazione; ai Cristiani è stata insegnata la stessa cosa col “porgi l’altra guancia”, una mera distorsione del significato originale della frase.

35sheepwolfcLa metà dell’equazione che possiedono comprende ideali di creatività, compassione e insegnamento; ma quando si tratta di aver a che fare con le entità negative, sono completamente ignoranti, simili a pecore indifese. Questo è un altro principio su cui puntano le entità negative, dato che rende le loro prede facili da controllare e da utilizzare come nutrimento.

Quando esseri di polarità opposte interagiscono, possono verificarsi problemi laddove le entità positive trattino quelle negative come se fossero positive.[13] Oltre a comportarsi “bene”, essere positivi significa anche non alimentare la polarità opposta; indipendentemente dalla vostra polarità, l’unico modo in cui una entità negativa apprenderà è attraverso la resistenza che opporrete alle sue manipolazioni.

Gli esseri di polarità negativa prendono spesso l’iniziativa di attaccare un essere negativo meno potente; quelli di polarità positiva, agiscono solo per autodifesa senza mai provocare attivamente, e si attivano soltanto se una loro risposta è resa necessaria in seguito ad un’aggressione.

Per un essere positivo, il miglior modo di interagire con la controparte è di non nutrirla attivamente, ma agire solamente in seguito ad una richiesta ostile, prendere le proprie difese se attaccati, e affrontare il confronto saggiamente. Trattarli come fossero positivi semplicemente li alimenterà ancora di più e vi esaurirà presto, come un cortocircuito fra due batterie collegate al contrario.

3) Non ci sono limiti; [▼] [▲]

13nolimitsEffettivamente, è vero che non ci siano limiti. Ma quanto è facile per voi abbandonare i limiti attuali? È sufficiente pensare semplicemente che “non ci sono limiti” per fluttuare nell’aria ed abolire il limite della gravità? L’inganno di TCLTR sta nel rendere la frase “non ci sono limiti” più generale, facilmente applicabile e fruibile di quello che in realtà è.

Mentre esistiamo qui nella fisicità, ci sono molti tipi di Limiti:

  • Sono Limiti illusori quelli che esistono solo nella vostra mente, come conseguenze della carenza o della soppressione della vostra consapevolezza: stiamo parlando ad esempio delle insicurezze personali e professionali, delle false credenze sulle vostre abilità fisiche ed intellettuali e dei programmi subconsci;
  • I Limiti pratici esistono ai confini della vostra evoluzione spirituale. Trattasi di cose di cui ora non siete capaci perché non siete evoluti fino al punto in cui ne sarete capaci. Per oltrepassare questi limiti occorre progredire spiritualmente attraverso l’esperienza e l’uso attivo della conoscenza e della consapevolezza;
  • I Limiti imposti entrano nella vostra vita per mano di entità con un Libero Arbitrio maggiore del vostro, fra le quali figura il vostro Sé Superiore. Questi limiti sono semplici handicap caricati su di voi in modo che possiate esistere all’interno di questa realtà ed apprendere altre lezioni.

Fa parte di quest’ultima categoria il “Velo dell’oblio”, con il quale siamo nati e che ci impedisce di ricordare le nostre precedenti incarnazioni. Ricominciamo ogni volta voltando pagina e mantenendo solo l’essenza animica della nostra ultima vita. Questo sistema massimizza la ricchezza dell’esperienza e la velocità dell’evoluzione spirituale, perché se potessimo ricordare tutte le nostre vite passate, quella presente si farebbe noiosa e le vecchie abitudini potrebbero diventare molto difficili da lasciar andare.[14]

Un’altro limite imposto è la nostra incapacità di comunicare telepaticamente o di muovere gli oggetti con la nostra mente. Se davvero ci riuscissimo, vivere sarebbe molto più semplice: non ci sarebbe nessun segreto, nessun Nuovo Ordine Mondiale. Ma non siamo venuti qui sulla Terra 3D per avere questo tipo di vita.

37obstaclebLa Terra è come una palestra… resistenza tutto intorno, il modo migliore per crescere. Se la resistenza fosse troppo poca, il progresso sarebbe lento; viceversa, con troppa resistenza, il progresso sarebbe impossibile. Lo scopo della Corretta Creazione della Realtà è quello di rimuovere solo i pesi non necessari, cosìcché la resistenza sia quella giusta.

Il più grande esempio di limite imposto è quello della fisicità, incluse tutte le sue leggi che sono ben descritte dalla fisica. Le entità negative ne abusano attraverso la loro tecnologia: le loro manipolazioni sono così scaltre da non esser rilevabili dalla maggior parte delle persone.[15]

Praticamente parlando, che i limiti esistano è fuori discussione. Cosa sia necessario fare per superarli dipende dal grado della loro oggettività. Nessun limite è insormontabile, solo che ce ne sono alcuni dannatamente difficili da superare.

I limiti illusori sono principalmente psicologici e disfarsene ci alleggerirà e renderà più liberi. Quando TCLTR afferma che “non ci sono limiti”, è nel vero solo per quanto riguarda i limiti illusori, che di fatto non sono reali. Bisogna essere però davvero ingenui per credere che questa frase possa essere applicata a tutti i tipi di limiti, e che i limiti imposti o quelli pratici siano altrettanto semplici da superare.

Alcune forme estreme di TCLTR incorporano questa idea, e i suoi seguaci credono che la realtà sia una funzione delle proprie credenze, e che basti credere di essere invincibili per esserlo. Poco importa che manchino dell’evoluzione spirituale e della consapevolezza per farlo e che stiano tentando di violare il proprio Libero Arbitrio superiore. Credono di poter esistere all’interno di un mondo senza limiti semplicemente cambiando la loro mente 3D o programmando inconsciamente se stessi per mezzo della visualizzazione e dell’autoipnosi. Sebbene queste pratiche vadano bene per i limiti illusori, non funzionano per gli altri.[16]

11spoonbendingD’altra parte, ci sono anche casi di persone che possono levitare, teletrasportarsi, piegare cucchiai e così via, perché la mente è capace di bypassare le leggi della natura. Avendo stipulato un contratto con la fisicità, accettate collettivamente di sottostare alle sue regole; tuttavia, perfino i limiti autoimposti possono essere superati se si evolve fino allo stesso livello di coscienza che ha generato il limite.[17]

Per esempio, se in seguito a traumi si è generato a livello subconscio un Limite imposto, è ancora a livello subconscio che quel limite potrà e dovrà essere rimosso. Tornando al nostro discorso, se è il Sé Superiore a detenere il contratto con la fisicità allora è solo il Sé Superiore che può disdirlo.[18]

È chiaramente dissennato credere che si possa, ad un livello inferiore di coscienza, raggirare un limite creato ed imposto da uno stato di coscienza superiore senza prima aver raggiunto tale stato, poiché la principale lezione di quel limite è proprio quella di creare lo slancio necessario per ascendervi. Anche se alcuni Limiti imposti possono essere superati attraverso la meditazione intensa, si rischia seriamente di deviare dal proprio percorso evolutivo solo per stupire gli amici con nuovi trucchetti mentali. Questi trucchi non sono cattivi in sé, ma vanno perseguiti al giusto stadio di maturazione, quando vi risulteranno molto più facili da conseguire e serviranno maggiormente al vostro progresso.

I praticanti occulti della arti nere tentano di sviluppare le proprie facoltà psichiche senza accompagnarle da una corrispondente evoluzione dell’essere, il che equivale a cadere dritti nelle fauci della gerarchia negativa.

Per tutte queste ragioni, sebbene non ci siano limiti – dato che verranno tutti superati un giorno, in qualche modo – a causa della nostra attuale natura fisica e mentale non possiamo ancora far breccia attraverso di essi. È necessario riconoscere quali limiti ci si parano davanti e quali, fra essi, possano essere cambiati o invalidati.

Le entità negative utilizzano i limiti illusori al massimo delle loro potenzialità per raggirare i bersagli e trarne nutrimento energetico. I limiti illusori sono quelli a cui diamo potere nonostante la loro inesistenza: dato che non esistono, non possono neppure violare il nostro Libero Arbitrio. Sebbene siano ispirati senza dubbio da entità negative, se scegliamo di dar loro potere e li accettiamo nella nostra vita, nessuna entità dovrà più sporcarsi le mani con noi: avendo autorizzato noi stessi il limite, non sarà stata commessa alcuna violazione del nostro Libero Arbitrio.[19]

08duckseffortbL’evoluzione spirituale spesso è accompagnata da Sforzo[20]. Lo Sforzo è l’applicazione attiva della propria volontà per progredire ed apprendere, e non implica necessariamente sofferenza. Come analogia, anche scalare una parete rocciosa può essere considerato uno sforzo, ma è piacevole per chi lo pratica come sport. Tornando all’evoluzione spirituale, lo sforzo doloroso non è necessario, mentre lo sforzo piacevole è il modo ideale di evolvere.

18sufferingbI conflitti psicologicamente dolorosi hanno luogo durante la dissoluzione dei vecchi Programmi Subconsci. Il sforzo in sé è un aspetto dell’evoluzione spirituale, ma la sofferenza che ne risulta è una conseguenza dello sradicamento delle vecchie illusioni programmate a cui ci siamo aggrappati per tutta la vita. Più una persona ne ospita, più inerzia dimostra contro il cambiamento, maggiore è la sofferenza che ne accompagna l’evoluzione spirituale. Non si tratta di scegliere se lottare o no, ma di scegliere o la sofferenza o il piacere come compagno di viaggio.

La sofferenza può anche essere un segno che vi state avventurando oltre i confini dei vostri obiettivi preincarnativi e delle raccomandazioni del vostro Sé Superiore. Potete accorgervene, ad esempio, se vivete la vostra vita con la sensazione di annaspare contro corrente, o se i vostri progetti vanno male e richiedono un esagerato sforzo di volontà per avere successo, a volte perfino solo con l’impiego di strategie STS. Cadere nel STS è come annaspare nelle sabbie mobili: è già una battaglia rimanere a galla, figuratevi uscirne fuori.

Se state soffrendo per ragioni diverse dal dissolvimento dei Programmi Subconsci o dalla Risoluzione di questioni Karmiche, è molto probabile che non stiate agendo in allineamento col vostro Sé Superiore. È un po’ come assemblare un mobile in scatola di montaggio: se state facendo una gran fatica e il risultato estetico è orribile, probabilmente non state seguendo le istruzioni.

Lo sforzo piacevole è accompagnato da un’intensa motivazione, gioia ed entusiasmo interiori, e ha come risultato la soddisfazione del cuore. Questo modo ideale di evolvere spiritualmente garantisce di essere virtualmente sul percorso giusto, in allineamento col Sé Superiore. Quando si è in questo flusso, gli eventi nella vita diventano improvvisamente chiari e arrivano sempre al momento giusto. Una volta scrollati di dosso i programmi subconsci, si può seguire il flusso del destino lasciandosi andare alla vita, in modo positivo e piacevole.

14partycLa mancanza di sforzo è però ugualmente sospetta. Il divertimento, quando non è associato ad alcun impegno, sfida o soddisfazione interiore, spesso proviene da programmi subconsci che influenzano azioni e percezioni. A volte si considera divertente ciò che semplicemente manca di sofferenza sociale, fisica o psicologica. Per esempio, se siete programmati a credere che bere alcolici e partecipare ai party siano passi necessari a garantirsi l’autostima, allora sciuperete beatamente parte della vostra vita indulgendo in ebbri passatempi, credendo che il divertimento sia tutto.

05brainshapingbL’astuta programmazione delle entità negative per il tramite di mass-media, cultura e religione, e talvolta direttamente con le abductions e il controllo mentale, ha allontanato molte persone dal loro primario sentiero di vita. Costoro si sono smarrite nei meandri dei programmi inculcati nelle loro menti sin dalla nascita e che agiscono da motivatori surrogati, cioè da deviatori artificiosi del flusso karmico della vita.

Disfarsi di questi innesti è la prima e la migliore azione che possiate intraprendere per superare i vostri limiti attuali. La vostra evoluzione ne risulterà accelerata e anche i limiti pratici si dissolveranno una volta che avrete raggiunto uno stato evolutivo uguale a quello dal quale sono stati imposti.

Un’altra trappola del paradigma New Age del TCLTR ha a che fare con la “risoluzione dei problemi” e la “rimozione dei debiti karmici” attraverso facili espedienti che danno soltanto la temporanea illusione di aver risolto qualcosa, quando invece servono solo a mettere una pezza sopra i problemi e spingerli nel dimenticatoio: mentre verranno lasciati qui a marcire, si potrà tranquillamente assumere in superficie un’apparenza beata e felice.

La Risoluzione del Karma può avvenire solamente attraverso un perdono che pervade profondamente il proprio subconscio. Sono i rimorsi e i rancori subconsci che ci spingono a reincarnarci nuovamente e a rivivere esperienze karmiche per risolverli. L’ipnosi è uno dei pochi metodi che può affrontare le questioni karmiche allo stesso livello subconscio nel quale risiedono, senza che ci sia bisogno di ripassare attraverso le esperienze. La risoluzione del karma richiede l’apprendimento di una lezione, non necessariamente la sperimentazione delle relative esperienze karmiche: se queste lezioni possono essere apprese sotto ipnosi, allora ben venga.

23maskremovingTuttavia, ci sono coloro che continuano ad ignorare i loro problemi piuttosto che affrontarli: magari pensano positivo, agiscono positivo, ma non fanno nulla per eliminare i programmi subconsci attraverso l’incremento attivo della loro consapevolezza e l’utilizzo della conoscenza. Piuttosto che apprendere una lezione, fanno meditazioni, sessioni di pulizia o lavori sui cristalli, e nascondono così i segnali che li avvertono che ci sono ancora delle lezioni pendenti. Il modo in cui cercano di agire e pensare è l’esatto opposto di ciò che si portano dentro, e questo conflitto genera in loro un sacco di rabbia e angoscia. È stupefacente come molte persone che si dichiarano essere New Agers amorevoli e luminosi, siano in realtà individui ambigui, meschini, fragili ed avviliti: essi sono un esempio del fatto che nell’apprendimento spirituale non esistono scorciatoie.

4) Il male è assenza di bene; [▼] [▲]

38treegoodevilUna pietra difetta della qualità di bene, ma non è malvagia. Così mancare di bene non significa essere malvagi, ed essere malvagi non equivale a mancanza di bene. Il male, che caratterizza le forze negative, è una forza a se stessa: esiste come entità indipendente, seppur parassitica.

39dominoeffectbLa parte dormiente del Creatore, verso la quale stanno evolvendo tutte le entità negative, è caratterizzata dalla mancanza di creatività. Ecco perché la materia in sé, sebbene possieda coscienza sul suo livello, non ha praticamente nessun Libero Arbitrio ed è dunque determinata da leggi fisiche che ne predicono i possibili stati futuri (tralasciamo volutamente gli effetti quantistici, perché a livello subatomico hanno luogo nell’interfaccia fra la metà cosciente e quella dormiente del Creatore).

Se può essere predetto, può essere controllato e non possiede quindi gradi di libertà.

Difettare di creatività non va inteso nel senso comune di monotonia e metodicità, ma nel senso di avere un limitato potenziale d’azione e difettare di alcuni gradi di libertà. Quest’aspetto rende le entità negative costituzionalmente inferiori rispetto a quello positive per quanto concerne la sovranità metafisica e il grado di Libero Arbitrio, e crea dipendenza per ciò che riguarda l’approvvigionamento energetico.

Sebbene abbiano una propria individualità, gli esseri della gerarchia negativa difettano di originalità e negentropia; per neutralizzare la natura entropica della loro evoluzione, hanno pertanto bisogno di utilizzare e consumare le energie animiche creative delle entità positive (che quest’ultime ricevono invece dal Creatore, in virtù della loro purezza spirituale). Così come un orologio a molla, una volta caricato, avrà bisogno di periodici apporti supplementari di energia per funzionare, anche le forze negative hanno un continuo bisogno di energie creative per continuare ad esistere, altrimenti andrebbero incontro a disfacimento.

ll male non è dunque assenza di bene, poiché possiede un’identità e un Arbitrio propri; tuttavia, poiché è parassitico per natura, dipende dal bene per sopravvivere.

Partendo dal falso presupposto che “il male è assenza di bene”, il sistema TCLTR è ancora una volta ingannevole nell’affermare che il male possa essere negato facendo un po’ di bene al suo posto. Se così fosse, una persona malvagia mancherebbe semplicemente di bene: allora, essere buoni con essa e bombardarla di amore e luce la riempirà di bontà e ne cancellerà il male, un po’ come si appiana un buco nel terreno riempiendolo di terra. Naturalmente, poiché il male ha una sua propria solida identità e preferisce nutrirsi del bene, questa miscredenza del TCLTR non fa altro che favorire il parassitaggio.

5) Nulla ti accade a meno che tu non glielo permetta. [▲]

difesa-iperdimensionale-featÈ vero, ma la domanda è: quale parte di voi lo ha permesso? Se siete in piedi in mezzo una strada ed un camion vi sta venendo contro senza nessuna intenzione di fermarsi, quale parte di voi gli permetterà o gli negherà di passarvi sopra? La parte di voi che ora sta leggendo e che decide su cose mondane come comprare un giornale o fare dei toast, o il vostro Sé Superiore? Ovviamente, la risposta esatta è la seconda, a meno che non vi siate evoluti in questo corpo fino ad uno stato funzionalmente identico a quello del Sé Superiore. Non lasciatevi ingannare dal TCLTR a credere che lo siate davvero, perché altrimenti riuscireste a fermare i proiettili a mezz’aria come Neo alla fine di Matrix.

12neostopsbulletsCon l’utilizzo consapevole e focalizzato della vostra volontà nella giusta direzione, potete solo permettere o negare cose che hanno un Libero Arbitrio inferiore al vostro.[21] A seconda del vostro livello di evoluzione, i permessi o i dinieghi possono spaziare dal fermare attacchi di entità negative inferiori, all’evitare un posto di blocco della polizia, o al percorrere un certo tragitto senza che la vostra auto subisca guasti. In queste situazioni sono coinvolti alcuni elementi influenzabili che hanno meno Libero Arbitrio di voi. Le Leggi Universali ammettono che si diriga la propria influenza verso il basso nella gerarchia spirituale.

Quando siete attaccati da un’entità negativa più potente di voi, è solo in virtù dell’autorizzazione concessa dal vostro Sé Superiore: nessuna entità negativa capace di nuocervi esiste su un livello eguale o maggiore a quello del vostro Sé Superiore, poiché esso ha la giurisdizione e l’autorità di controllare e correggere tutto ciò che accade al di sotto, nella sfera di coscienza a cui è preposto, ovvero la vostra personalità. Il Sé Superiore ha la saggezza e la conoscenza per farlo con la massima discrezione.

Quando si verifica un evento, sia esso un attacco, un incidente, una sincronicità o un qualcosa di piacevole, si verifica per una ragione. Conviene sempre riflettere saggiamente sui possibili significati ed estrarne la lezione in maniera efficiente, poiché in caso contrario, la lezione si ripeterà ancora, ma questa volta corredata da un’evitabile maggior sofferenza. La ragione è spesso più semplice di quel che si creda: se l’attacco è accaduto, è perché poteva accadere; la lezione sarà dunque quella di assicurarsi che non si verifichi ancora.

41windingpath

Conclusioni

Abbiamo finora elencato e descritto le diverse fallacie del TCLTR, molte delle quali sono mere distorsioni di effettive Verità. Per questo, non si deve fare di tutta l’erba un fascio, scartando la verità dei fatti solo a causa di alcuni errori nella loro interpretazione.

Solo perché il TCLTR è pericoloso non vuol dire che tutte le modalità di Creazione della Realtà siano false. La Realtà non è così oggettiva in sé stessa da rendersi totalmente immune agli effetti dei vostri pensieri, emozioni o credenze. La Manifestazione e la Richiesta sono strumenti realmente disponibili ed efficaci che, se utilizzati propriamente e saggiamente, possono rendervi la vita più facile.

Possiamo riassumere i nostri discorsi nel modo seguente.

15freewillVi siete incarnati in questa vita per apprendere un certo numero di lezioni predefinite. Attraverso le sincronicità, il vostro Sé Superiore guida il flusso della vostra vita e, usando il linguaggio archetipico, vi introduce le lezioni da apprendere nell’esatto momento in cui siete pronti per farlo. Spetta a voi, per mezzo del vostro Libero Arbitrio, trasformare i messaggi archetipici in esperienze concrete. Siete voi a scegliere la modalità di apprendimento delle vostre lezioni: usando consapevolezza – la via più facile e piacevole – o usando ignoranza – la via più difficile e dolorosa. In circostanze ideali, le lezioni vengono apprese sempre nel modo più facile e in linea con il Sé Superiore, che assiste agli eventi da una prospettiva spiritualmente virtuosa, piena di consapevolezza e discernimento.

07curvedrailwaybTuttavia, c’è la possibilità di deragliare: sia perché siete dotati di Libero Arbitrio e potete commettere degli “errori”; sia perché le entità negative proveranno ad ingannarvi e manipolarvi affinché brancoliate il più distante possibile dal vostro percorso. Sebbene non ci sia nessun sentiero sbagliato nella vita, poiché tutti alla fine conducono all’apprendimento delle stesse lezioni, più vi allontanate dal percorso più facile, maggiormente tortuoso, doloroso e lungo sarà il cammino.

Dunque, per ciascuna lezione, siete voi a scegliere il grado di sofferenza necessaria ad apprenderla. Se scegliete con discernimento, nessun dolore si renderà necessario. Più indulgete nell’ignoranza, più dolorosa sarà la vostra lotta. Poiché si nutrono di sofferenza, tormento e dolore, le entità negative hanno interesse nello spingervi a compiere scelte basate sull’ignoranza. Invece di ritornare a casa per una strada larga e diritta, vi ingannano a percorrere lunghe deviazioni piene di ostacoli.

02manifestingcIl corretto utilizzo della Manifestazione e della Richiesta vi aiuterà ad apprendere le lezioni nel modo più facile possibile. Poiché apprendere le lezioni è la sola cosa che conta, scegliere la via più dolorosa per farlo non è indice di Virtù, ma di Ignoranza. Se siete consapevoli e fate buon utilizzo della conoscenza, apprendere le lezioni per voi sarà senza dubbio piacevole.

Non tutte le lezioni devono essere sperimentate con sofferenza, poiché le persone sufficientemente intelligenti possono imparare anche dagli errori degli altri – il che è anche un modo per dimostrare di aver compreso il principio secondo cui, a livello animico, “Siamo tutti Uno”. Sperimentare sempre esperienze negative è un segno che ci si percepisce più separati, soli e individualizzati di ciò che si è realmente. Il prezzo di quest’ignoranza è il dover passare attraverso un’esperienza dolorosa. L’esperienza è solo un mezzo per apprendere le lezioni: coloro che ne fanno l’obiettivo finale stanno percorrendo il sentiero negativo.

Ci sono due modi per porre fine alla sofferenza di un percorso arduo:

  • uno è combattere per tornare sulla retta via, risolvendo le questioni karmiche o sradicando i programmi subconsci, ad esempio;
  • l’altro è ignorare la sofferenza e continuare sulla deviazione, fingendo che vada tutto bene: quest’ultimo è il percorso raccomandato da TCLTR, in cui i problemi vengono ignorati invece che affrontati e risolti.

Se una cattiva scelta passata vi sta ancora facendo pagare il suo prezzo di dolore, non avete altra strada che smettere di vagabondare, stringere i denti e tornare nuovamente sulla retta via. Anche se è difficile, procedere con consapevolezza e discernimento è l’unica vera soluzione.

Coloro che percorrono il sentiero negativo hanno scelto la deviazione che conduce alla separazione e hanno accettato nel proprio modus vivendi il conflitto che ne consegue, assuefacendosi alle turbolenze. Piuttosto che tornare sulle loro tracce, temprano se stessi per meglio affrontare il dolore e cercano di portare altre entità fuori strada, per utilizzarle come nutrimento. La loro soggettività li inganna a prendere per oggettive le loro fantasiose interpretazioni della realtà.

La Manifestazione e la Richiesta sono strumenti a vostra disposizione per aiutarvi a rimanere su una strada tranquilla, o per aiutarvi a ritornare sui vostri passi se avete deragliato, continuando a procedere sempre avanti. Sono metodi ausiliari a supporto dello scopo principale della vostra vita, che consiste nell’utilizzo attivo della conoscenza per evolvere, incrementare la consapevolezza e modificare l’ambiente per aiutare gli altri ad evolvere a loro volta.

Fine della Parte I

Hearthaware blog

Autore: Montalk per montalk.net
©2004 Thomas S. Minderle  e-mail: tom@montalk.net
Versione italiana a cura di GiS91 e Lòthlaurin per Hearthaware blog
Corredo fotografico a cura di Eärwen
©2014 Hearthaware blog Licenza Creative Commons CC BY-NC-ND
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Quest’opera, rilasciata su Licenza CC, può essere riprodotta liberamente alle seguenti condizioni:
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ND Derivazione: non è possibile alterare o trasformare quest’opera, nè utilizzarla per crearne un’altra.


Note di Hearthaware

[1] Per maggiori approfondimenti sul lato corrotto della New Age, cfr. con Cameron Day, Il Demiurgo Corrotto e la New Age (©2013 Hearthaware); [▲]

[2] Non sono qui volutamente contemplati i ben noti casi in cui la mente è capace di influenzare la materia a livello quantistico, poichè “a livello subatomico si manifestano nell’interfaccia fra la metà cosciente e quella dormiente del Creatore” (cit. Montalk, True Reality Creation – Part I): secondo l’autore, essendo i biasing quantistici fenomeni di relazione funzionale che hanno luogo nell’interfaccia fra due livelli di raffinazione della materia/energia (o mente/materia), non possono essere ridotti a proprietà intrinseche caratterizzanti la sola materia; [▲]

[3] Un tipico esempio è la libertà individuale che si perde progressivamente avanzando di grado nella Massoneria. Secondo la coraggiosa testimonianza televisiva rilasciata il 6 giugno 2011 da Juhani Julin, ex massone di 33° grado fuoriuscito dopo 16 anni di appartenenza: “Ad ogni grado fai un giuramento, e lo fai senza sapere su cosa stai giurando. La massoneria trae volutamente in inganno i membri dei gradi pù bassi e quelli esterni alla militanza, mescola verità e menzogne allo scopo di apparire innocua. Soltanto al 33° ed ultimo grado, agli iniziati viene rivelato che in realtà il Dio adorato dai massoni è Lucifero.” Julin muore in un incidente il 23 giugno 2011, 17 giorni dopo aver rilasciato l’intevista, che potete visionare sottotitolata in inglese qui (1° parte) e qui (2° parte); [▲]

[4] Alcune famose pop star, fra cui Lady Gaga, Beyoncé e Miley Cyrus, hanno stipulato – e, in alcuni casi, ammesso in pubbliche interviste – tali accordi in cambio del loro successo planetario. Per maggiori info in lingua inglese, v. qui e qui  per Lady Gaga, qui, qui e qui per Beyoncé, qui e qui per Miley Cyrus; [▲]

[5] Tale modo di comunicare con le entità superiori, antico e diffuso quanto l’uomo, è meglio noto col nome di Preghiera; [▲]

[6] Per maggiori info sugli orientamenti evolutivi STS e STO, cfr. con “Nota su STS e STO” in Cameron Day, Il Demiurgo Corrotto e la New Age (©2013 Hearthaware); [▲]

[7] Il medesimo concetto, noto con il nome di Legge del Servizio, è anche espresso in Giulio Achilli, Crescita Personale (Parte XI “La Legge del Servizio”, p. 86-87), che così recita: “Il Superiore deve porsi deliberatamente al servizio dell’Inferiore per aiutarlo a salire al suo livello. […] Il Superiore non può salire oltre nel suo stato di essere fino a quando non condivide con l’Inferiore tutto ciò che ha acquisito.”; [▲]

[8] Casi simili possono essere rintracciati nell’influenza che il Sé Superiore esercita sulla Personalità egoica: “Anche se il vostro Sé Superiore sorveglia continuamente le vostre azioni al fine di garantire che determinate lezioni vengano apprese e superate, ciò non implica nessuna vera violazione del vostro Libero Arbitrio, ma solo una benevola influenza sul vostro comportamento per facilitarvi l’evoluzione.” (cit. Montalk, True Reality Creation – Part I). Un analogo esempio rappresentato dall’influenza benevola che i genitori esercitano sul Libero Arbitrio dei loro figli, in virtù del differente livello di consapevolezza: tale interazione è positiva fintanto che rimane finalizzata al bene di entrambe le parti ed esclude casi manipolativi, repressivi o soppressivi a danno dell’essere di consapevolezza inferiore; [▲]

[9] Per approfondimenti sui maggiori aspetti delle interferenze manipolative, cfr. con Chris BourneInganni lungo il sentiero spirituale (©2013 Hearthaware) e con Georgi Stankov, Tecniche di manipolazione aliena sulla Terra (©2012 Hearthaware); [▲]

[10] Il grave infantilismo di questo atteggiamento è riscontrabile nella similitudine con il famoso gioco di bambini in cui ci si coprono e scoprono alternativamente gli occhi con le mani dicendo: “Ora c’è il mostro, ora non c’è più!”. Trattasi dell’ancestrale e fallace pregiudizio antropocentrico secondo cui non esisterebbe realtà al di fuori del campo percettivo personale; [▲]

[11] Proviamo a chiarificare questo concetto con un esempio. Mediamente, l’essere umano possiede un’evoluzione superiore a quella di un animale e, in quanto tale, può contare su un maggior Libero Arbitrio. Negli anni dell’infanzia tuttavia, la consapevolezza potenziale dell’essere umano non è stata completamente riconquistata e non è pertanto disponibile tanto quanto lo sarà in età adulta. Un bambino è pertanto un essere con un Libero Arbitrio maggiore ma il suo temporaneo basso livello di consapevolezza non ne rende fruibile appieno il potenziale. Ciò lo espone ad attacchi da parte di esseri con un livello evolutivo inferiore (ad esempio, il morso di un animale), fintanto che la consapevolezza non crescerà al punto di poter svolgere ruolo di protezione passiva (ad esempio, mostrando più cautela o adottando misure preventive); [▲]

[12] Un concetto identico è espresso in Giulio Achilli, Crescita Personale (Parte II “Io Sono ciò che So”, p.14-16): “Per potere Essere il nostro Sapere, dobbiamo lavorare interiormente per fondere questo Sapere dentro di noi, attraverso un periodo di Azione Conforme al nostro sapere. (…) L’Essere cresce attraverso verifiche esperienziali dirette. (…) Se Io non Sono ciò che So, non posso proseguire oltre.”; [▲]

[13] “Un’altro stratagemma delle forze oscure è quello di creare l’illusione che le entità ostili siano come quelle positive. Agenti della Matrix come i Portali Organici, ad esempio, utilizzano le energie animiche delle loro vittime e ne riflettono indietro personalità ed essenza. Con questo metodo di travestimento spirituale, la vittima rimane aperta alla manipolazione e al drenaggio energetico; dato che i Portali Organici adottano un comportamento predatorio che spesso contraddice l’immagine che viene impressa nella mente della vittima, quest’ultima vivrà uno stato di confusione e di attrito psicologico, e genererà quindi ancor più energia per il consumo dei Portali Organici. Quando si ha a che fare con i Portali Organici, il trucco sta nel realizzare chi e cosa sono, e quindi ricalibrare le proprie percezioni, emozioni e azioni in relazione alla nuova consapevolezza. Poiché sono meno evoluti dei propri obiettivi, la protezione passiva di conoscenza e consapevolezza spesso funziona molto bene per fermare i loro attacchi. Se ciò non bastasse, allora si dovrà manifestare chiaramente il proprio Libero Arbitrio, prendere posizione con fermezza e distaccarsene.” (cit. Montalk, True Reality Creation – Part I). Maggiori approfondimenti sui Portali Organici li trovate in Bernhard Guenther, Organic Portals – Soulless humans; [▲]

[14] Volendo chiarificare il limite del Velo dell’Oblio con una metafora, diremmo che non c’è altro modo di spingere un laureato (il Sè Superiore) a tornare a frequentare la scuola primaria (la nuova incarnazione in una Personalità egoica 3D) se non quello di persuaderlo, attraverso l’amnesia della sue conoscenze pregresse, di essere ancora uno studente novizio (il Velo dell’Oblio, per l’appunto); [▲]

[15] “La maggiore consapevolezza delle entità superiori negative viene utilizzata per creare tecnologie sempre più sofisticate e trucchi per raggirare il vostro Libero Arbitrio, il quale non può essere violato direttamente se non attraverso metodi occulti e abusi dei permessi concessi. Il contratto stipulato con la dimensione fisica mentre siete incarnati viene violato sistematicamente con l’aiuto della tecnologia, a scopo manipolatorio.” (cit. Montalk, True Reality Creation – Part I). Per maggiori approfondimenti sui contratti prencarnativi, v. Cameron Day, I Sicari del Karma (©2014 Hearthaware); [▲]

[16] In alcuni famosi e deprecabili corsi di cosiddetta “crescita personale”, attraverso l’insegnamento e l’utilizzo di tecniche di programmazione mentale, viene riorientata la personalità automatica in funzione dei desideri egoici: l’esito infausto è quello di allontanare le persone dal proprio sentiero incarnativo, i cui scopi e modalità sono detenuti in via esclusiva non dalla Mente di Superificie ma dal Sè Superiore, purtroppo completamente ignorato. Alcune fra le tecniche praticate consistono addirittura nel “riprogrammare” l’età della propria morte fisica, perseguendo la falsa convinzione che per farlo sia sufficiente decondizionare gli imprinting subconsci pregressi dolorosi ricevuti in seguito alle morti di familiari, amici o parenti stretti; [▲]

[17] Un concetto simile fu espresso da Albert Einstein in un famoso aforisma che gli viene attribuito: “I problemi non possono essere risolti allo stesso livello di coscienza che li ha creati”, sottintentendo che occorre salire ad un livello di coscienza superiore. Sia Montalk che Einstein concordano entrambi nel fatto che le questioni rimangano insolute quando si permane in uno stato di coscienza inferiore a quello in cui si sono generate: per Montalk è sufficiente anche pareggiare lo stato generativo, per Einstein occorre superarlo; [▲]

[18] “Va comunque detto che utilizzando la tecnologia per levitare, teletrasportarsi e viaggiare nel tempo è un modo di manipolare la fisicità in sé, non il nostro Sé Superiore.” (cit. Montalk, True Reality Creation – Part I); [▲]

[19] “Se veniste ingiustamente incarcerati per accuse inesistenti, ordite dall’astuzia delle forze negative, sareste vincolati da limiti fisici rappresentati dalle mura della cella. Sebbene, in questo esempio, un limite imposto come la fisicità venga utilizzato contro di voi dalle entità negative, verrebbe mantenuto deliberatamente dal vostro Sè Superiore, se quest’esperienza fosse spiritualmente utile per voi. Invece, nel caso in cui il danno fisico non portasse all’apprendimento di alcuna lezione, il Sé Superiore potrà intervenire riarrangiando la timeline lineare e facendo fallire la trama delle entità negative. Tuttavia, la possibilità che la fisicità in sé possa venir utilizzata contro di voi è una valida ragione per agire con prudenza e cautela.” (cit. Montalk, True Reality Creation – Part I); [▲]

[20] Il termine originale inglese utilizzato dall’autore è struggle, di cui in italiano non esistono corrispettivi dall’identico significato. In Word Reference viene tradotto con una serie di termini molto differenti per grado di intensità trasmessa: “sforzo”, “lotta”, “combattimento”. Nel resto dell’articolo, la nostra traduzione di “struggle” è ogni volta mutevole, sensibile al contesto frasale in cui la parola inglese è utlizzata; [▲]

[21] “Sebbene la maggiorparte delle cose che vi accadono siano state autorizzate e permesse ad un certo livello di consapevolezza, esistono comunque delle eccezioni. Una di queste è il suicidio, in cui il Libero Arbitrio a livello egoico è così forte da prendere decisioni rovinose. Infatti, il Sé Superiore di un suicida non lo reinserirà in una timeline riveduta e corretta, ma lo reincarnerà in una situazione in cui la possibilità dell’evento sussisterà ancora. Farà tuttavia in modo che il tentato suicida ci rifletta un po’ di più, tramite il malfunzionamento di un’arma, la rottura di una corda, ecc. In questo casi, il verificarsi dell’evento è stato permesso dal vostro livello egoico, ma non dal vostro Sé Superiore.” (cit. Montalk, True Reality Creation – Part I); [▲]


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105 commenti su “Siete davvero i Creatori della vostra Realtà? – Parte I

  1. Salve!
    Mi accodo al ringraziamento di Lòthlaurin: è un lavoro considerevole e di pregio, soprattutto considerati gli argomenti ivi trattati: i punti di vista sono stati espressi con chiarezza e dovizia di particolari, in modo chiaro ed esaustivo.

    Complimenti.

  2. Questi lavori sono semplicemente colossali!
    Grazie

    (¯`v´¯)
    `•.¸.•´
    ☻/
    /▌
    / \

  3. Oh ma tu guarda che coincidenza… proprio in questi giorni stavo facendo le mie riflessioni sull’argomento “Creare la propria realtà”.
    Vado a studiare!
    Grazie Lòth! Grazie GiS91! Un abbraccio di cuore!

  4. Grazie per questo articolo, come sempre di pregevole fattura. Tuttavia ho una domanda, un dubbio, sulla natura del male. Il dualismo bene – male è un dualismo alla fonte? Il fatto che dei fattori arcontici influenzino i nostri “corpi” e la nostra evoluzione con l’inganno, ed essendo ciò funzionale alla “nostra” e “loro” evoluzione, non vorrebbe dire ammettere che il male non è tanto un principio emanato dalla fonte quanto piuttosto un perseverare umano nel non imparare le lezioni e gli errori (o deviazioni)?

    È un chiarimento per me fondamentale, e mi richiamo ad una lettura che ho fatto di recente, in cui viene presentato il mito gnostico di Sofia e l’errore che generò l’anomalia demiurgica (…il male), che però non è direttamente emanato dalla fonte.

    Grazie ancora per il lavoro che fate.

  5. Ho molto rispetto per questo lunghissimo e approfondito articolo e per chi lo ha scritto, vorrei fare una riflessione su questa parte:
    “ll Male non è assenza di Bene, ma una forza evolutiva con un’identità e un arbitrio propri. Le entità orientate negativamente, per sopravvivere alla loro natura parassitica ed entropica, hanno bisogno di consumare le energie animiche creative delle entità orientate positivamente”, e raccontarvi la mia esperienza che mi fa ritenere che le cose non stiano proprio così.
    Da quasi due anni ho cominciato a canalizzare diverse entità… il termine canalizzare non mi piace, è troppo “povero” per dare significato a un’esperienza talmente meravigliosa che va al di là della comunicazione e dei messaggi, per quanto mi riguarda è contemporaneamente un’esperienza estatica di amore immenso, energetica ma anche molto fisica tanto da far muovere dei tessuti nel corpo…
    Non ho il minimo dubbio che queste entità: Arcangelo Michele, Maria, Kryon, Cristo, esseri evoluti di Sirio e delle Pleiadi ecc. siano immensamente amorevoli, persino umoristiche e comunque senza dubbio buone, ma ho avuto un’esperienza di canalizzazione completamente diversa: si è intromessa una volta mentre avevo un “dialogo” con Maria, a mia insaputa, mi ha detto che mio padre appena rientrato dall’ospedale sarebbe morto durante la notte, ho creduto che fosse Maria a comunicarmelo e ho dato addio mentalmente a mio padre superando il grande dolore e accettando come parte del piano divino questo evento, ma mio padre non è morto e nei giorni successivi questa entità ha cominciato ad apparire chiaramente intromettendosi con questo suono: ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ, mi ha detto che era il demonio e che voleva il mio male, all’inizio mi sono spaventata… eppure da qualche parte sentivo che non era completamente negativa, però mi disturbava a volte mi arrabbiavo e gli dicevo “Vaffanculo!” poi ho compreso…
    A un certo punto ho sinceramente dichiarato il mio amore per lui dicendogli che il mio amore era più forte del suo odio… e riuscivo a sentirlo davvero, provavo una compassione sincera e mi sono sentita fortissima nel non avere più paura… allora si è rivelato, ho sentito il suo amore, mi ha detto che era Lucifero e che il suo compito era proprio questo: attraverso un apparente male, di metterci alla prova e di aiutarci ad elevarci. È stato meraviglioso, hanno acquistato un nuovo significato anche esperienze del passato, non so se sono ingenua, ma io sento con tutta l’anima che l’amore di Dio è così potente da non permettere una esplicazione del male separato dal bene.
    Altri aspetti dell’articolo mi piacciono molto e sono vicini a quello che sento e spero che possano essere utili a dare uno scossone a certe “puttanate” della new age da strapazzo.

    • La tua esperienza dovrebbe essere stata un paradiso. La sensazione di immenso e puro amore l’ho provata solo una volta nella mia vita, in sogno.
      Ma quando mi sono svegliato mi sentivo tutto vuoto.
      Potresti, per favore, dirmi in breve la tua tecnica di canalizzazione?

  6. Grazie per il tuo lavoro, è stato molto utile.
    Infatti ho capito che sono sul sentiero sbagliato, ho passato circa 3 anni di sofferenza:
    negli ultimi anni, per vari motivi (studio, familiari) ho perso tanti amici fino a non averne più nessuno accanto. Cercavo una consolazione, ma di frustrazioni ne seguivano consecutivamente. Poi mi ero illuso che una relazione d’amore potesse farmi stare meglio, c’erano state certe ragazze che si erano dichiarate, però ho dovuto andarmene dalla città in cui vivevano, perdendo così anche gli amici.
    Nella nuova città ho incontrato un nuovo amico, era simpaticissimo e in buona sintonia con me, siamo stati insieme per poco tempo, infatti si è dovuto spostare per motivi di lavoro.
    Poco dopo mi sono innamorato di una ragazza alla quale piacevo, ma in un certo senso era troppo lontana da me, quindi è fallita, ed sono rimasto male. Dopo mi sono interessato ad un’altra ragazza ma la lezione si è ripetuta alle stesse condizioni, però questa volta è stato ancora più doloroso😦.
    Pensavo di essere uno sfigato per la sorte, poi ho capito che forse c’è una forza misteriosa che vuole farmi capire/comprendere qualcosa.
    Leggendo gli articoli di Jeshua, ho capito che dovevo curare il mio dolore interiore da solo, senza consolazioni e cure di nessuno, e prima tutto ciò che stavo facendo era solo ignorare e scappare via… come dire… dalla mia sorte.

  7. Ecco un altro esempio di quanto dicevo qualche articolo indietro, a proposito del vedere il Diamante da differenti punti di vista, ognuno di noi dal proprio.

    A Perseo:
    Non sono riuscita a comprendere appieno la tua domanda.
    Posso domandarti di essere un po’ più chiaro?

  8. LightOnHeart ti ringrazio della domanda, la mia risposta non sarà breve perchè credo che quello che dirò potrà essere d’aiuto ad altre persone. Per 6 anni ho avuto dei problemi fisici enormi, non riuscivo più a camminare, non c’erano delle cause fisiche mediche che giustificassero il mio stato, alla fine del marzo scorso ero sull’orlo del suicidio, poi è accaduto tutto velocemente, il 3 maggio del 2013 in successione sono entrati dentro di me l’Arcangelo Michele, Maria e Cristo, non ero cattolica e non sapevo neanche che esistessero dei canalizzatori, poi una successione di esperienze divine, ricordi delle vite precedenti e una guarigione del corpo. All’inizio percepivo ogni entità come una vibrazione diversa della luce, non c’era una comunicazione verbale, a volte mi trasmettevano dei simboli che visualizzavo dentro il sesto chakra. Nel tempo i contatti si sono estesi a tutte le entità divine che conosco… Kryon, altri arcangeli e persino con Dio, sono diventate anche verbali o meglio concettuali. Quello che non cambia è l’energia amorevole che è immensa qualcosa di completamente nuovo, così diverso che ho avuto un periodo di depressione, desideravo morire per stare sempre dall’altra parte, sentivo una differenza abissale con l’umanità, è come se fossi passata attraverso una serie di iniziazioni, alcune dolorosissime dal punto di vista fisico, questo è stato un aspetto difficilissimo, percepivo un’energia potentissima che si diramava nel mio corpo e che lo trasformava, era evidente che stavo guarendo perchè ricominciavo a camminare, ma questo processo era talmente forte che facevo una fatica enorme a lavorare. Ho avuto ricordi delle vite precedenti, ho pianto dei figli morti, questo mi ha liberato di un grande dolore, ho rivissuto anche la mia morte quando ero un bambino di 5 anni, mi aveva ucciso un soldato, era Lòthlaurin, è la prima volta che lo dico. Sarebbe importante per Lòth perdonarsi questo episodio anche se non lo ricorda… oppure sì, chissà perchè non mi ha mai risposto quando ho commentato gli articoli, eppure è sempre gentile con tutti. Quindi in realtà la tecnica nella canalizzazione non c’è, è una potenzialità che abbiamo tutti, anche se la nostra mente e le nostre modalità percettive individuali influiscono, ma non credo che possa attivarsi per sforzo o perchè lo si vuole a tutti i costi. Più vado avanti e più questa esperienza si trasforma in qualcosa di semplice nel senso che è come se non ci fossero più confini tra un’entità e me, non è più qualcosa che arriva dall’esterno, è contemporaneamente dentro e fuori, ma questo per fortuna è lo stesso con le altre persone, gli animali e le piante. Sì è bellissimo… viviamo in un universo che è interamente connesso dall’amore, forse è per questo che non posso credere che esistano entità malefiche. La gioia che sento la auguro a tutti, quello che non auguro è la sofferenza che ho passato per arrivarci, ma sono consapevole che nel mio caso e per il mio passato era necessaria. La parola che ripetono tutti i nostri “amici celesti” è gioia. Adesso so che la nostra sofferenza inutile è uno schiaffo per Dio e cercherò di starne alla larga. Capisco il vuoto che hai provato dopo il sogno, vedrai che riuscirai di nuovo a riempirlo. Te lo auguro con tutto il cuore❤

    • Grazie per la risposta🙂
      Anche io, a volte, ho avuto i ricordi del passato ma solo nei sogni. Raramente faccio i sogni del previsione. La maggior parte di questi sogni non sono piacevoli, essi descrivono di come venivo ucciso😦 (schifosamente), ma non riesco a individuare la loro identità. Invece il sogno del previsione è facile da identificare la gente, perchè loro sono ancora in questo mondo.
      Però sei sicura che il soldato sia Lòth? Come fai a identificarlo?
      Lòth, da quanto vedo e intuisco, è una persona generosa, difficile da credere che abbia fatto atti brutali nelle sue vite precedenti.
      Dal fatto che ti aveva ucciso, nella vita precedente, Lòth avrebbe avuto un rapporto karmico con te, quindi è probabile che vi siate incontrati in questa vita. Magari l’hai incontrato e lui ha risolto il suo karma, ma non lo avresti riconosciuto.🙂

  9. Ciao, mi piace molto questo articolo, in ogni caso, io parlo spesso cuore a cuore con le guide angeliche e i maestri ascesi soprattutto Gesù, non ho più paura del cosiddetto male e delle anime che hanno scelto di farne parte, ciò eh ho imparato in questo anni anche grazie a questi articoli, grazie mille, è che il male viene per farci evolvere, ma non sempre, alle volte sono davvero vampiri energetici, ciò che ho captato in tutto questo complesso articolo è il succo di tutto ciò che ora esprimo…
    Anche io da un po’ di tempo mi son posta domande del tipo: ma la Legge dell’Attrazione proposta dalla New Age, l’ho provata riprovata ma non dà pace, molti oggetti si materializzavano, parlo metaforicamente, appena li chiedevo qualcuno me li regalava il giorno dopo ed era una cosa bellissima, poi però mi son detta: tutto qui? È solo questo? Se fosse davvero così facile saremmo tutti miliardari. Ma non è per questo che siamo qui è vero, il succo è che bisogna smettere di fare le vittime e di uscire da questo vizioso circolo, seguire il cuore, il volere e non il dovere, essere centrati e integri, discernere ciò che ci piace da ciò che non ci va, entrare dentro noi stessi sviscerando l’essenziale e separarlo dal superfluo… coltivare l’amore per se stessi attraverso le piccole scelte, esempio, un amica mi chiede di uscire con lei stasera ma io non ne ho voglia in realtà. Però tutta la mia rete fittissima di credenze miste a religioni e doveri e dogmi mi fa dire di sì a questa amica solo perché mi sentirei in colpa se non uscissi con lei, ecco qui è l’inganno, l’inganno peggiore sono i sensi di colpa e la paura che ci fanno agire in modo ipocrita, divisi e lontani dalla vera verità che si cela dentro di noi, seguire il cuore significa voleri e non doveri, quindi il cuore è l’unica sentinella che ci protegge e fatti i giusti discernimenti anche attraverso una buona conoscenza della psicologia con qualche buon libro arrivare a capire cosa davvero vogliamo… Attraverso ripeto le piccole scelte quotidiane… Non sarà che quando in cuor mio non ho voglia di uscire con una persona odio fare una cosa sia proprio perché lì si cela un tranello o una qualche forma di succhiare energia? Non che vogliamo fare i monaci solitari, ma ciò che davvero vogliamo ci spinge e ci muove verso la luce… tutto il resto è Demiurgo.
    Un abbraccio e un augurio a tutti di fare ciò che davvero volete, liberi dai sensi di colpa e dai doveri…
    Love e grazie 💖

  10. Moriko perdonami ho scritto la domanda con fretta. Ciò che intendevo era specificare una piccola questione mitologico-metafisica:
    Il male nasce dalla stessa fonte del bene? (per questo usavo la parola dualismo alla fonte).

    Ciò che sento è che il male è solo una deviazione che nasce quando si perseverà nell’errore (mitologicamente il demiurgo che si crede Dio ma non ha reale potere e creatività perchè scollegato dalla fonte, un dio demente e presuntuoso).

    Spero di essere stato chiaro🙂

    Abbraccio.

    • Lòth, perdonami ma per rispondere alla domanda di Perseo mi permetto di citare Einstein anche in questo articolo: ritengo ch’egli avesse già trovato la risposta a tale domanda mentre ancora studiava all’università.

      Perseo, ti chiedo di armarti di pazienza e dedicarci due minuti:

      Germania, primi anni del XX secolo.
      Durante una conferenza tenuta per gli studenti universitari, un professore ateo dell’Università di Berlino lancia una sfida ai suoi alunni con la seguente domanda:
      “Dio ha creato tutto quello che esiste?”
      Uno studente diligentemente rispose: “Sì certo!”.
      “Allora Dio ha creato proprio tutto?” – Replicò il professore.
      “Certo!”, affermò lo studente.
      Il professore rispose: “Se Dio ha creato tutto, allora Dio ha creato il male, poiché il male esiste e, secondo il principio che afferma che noi siamo ciò che produciamo, allora Dio è il Male”.
      Gli studenti ammutolirono a questa asserzione. Il professore, piuttosto compiaciuto con se stesso, si vantò con gli studenti che aveva provato per l’ennesima volta che la fede religiosa era un mito.
      Un altro studente alzò la sua mano e disse: “Posso farle una domanda, professore?”.
      “Naturalmente!” – Replicò il professore.
      Lo studente si alzò e disse: “Professore, il freddo esiste?”.
      “Che razza di domanda è questa? Naturalmente, esiste! Hai mai avuto freddo?”. Gli studenti sghignazzarono alla domanda dello studente.
      Il giovane replicò: “Infatti signore, il freddo non esiste. Secondo le leggi della fisica, ciò che noi consideriamo freddo è in realtà assenza di calore. Ogni corpo od oggetto può essere studiato solo quando possiede o trasmette energia ed il calore è proprio la manifestazione di un corpo quando ha o trasmette energia. Lo zero assoluto (-273 °C) è la totale assenza di calore; tutta la materia diventa inerte ed incapace di qualunque reazione a quella temperatura. Il freddo, quindi, non esiste. Noi abbiamo creato questa parola per descrivere come ci sentiamo… se non abbiamo calore”.
      Lo studente continuò: “Professore, l’oscurità esiste?”.
      Il professore rispose: “Naturalmente!”.
      Lo studente replicò: “Ancora una volta signore, è in errore, anche l’oscurità non esiste. L’oscurità è in realtà assenza di luce. Noi possiamo studiare la luce, ma non l’oscurità. Infatti possiamo usare il prisma di Newton per scomporre la luce bianca in tanti colori e studiare le varie lunghezze d’onda di ciascun colore. Ma non possiamo misurare l’oscurità. Un semplice raggio di luce può entrare in una stanza buia ed illuminarla. Ma come possiamo sapere quanto buia è quella stanza?
      Noi misuriamo la quantità di luce presente. Giusto? L’oscurità è un termine usato dall’uomo per descrivere ciò che accade quando la luce… non è presente”.
      Finalmente il giovane chiese al professore: “Signore, il male esiste?”.
      A questo punto, titubante, il professore rispose, “Naturalmente, come ti ho già spiegato. Noi lo vediamo ogni giorno. E’ nella crudeltà che ogni giorno si manifesta tra gli uomini. Risiede nella moltitudine di crimini e di atti violenti che avvengono ovunque nel mondo. Queste manifestazioni non sono altro che male”.
      A questo punto lo studente replicò “Il male non esiste, signore, o almeno non esiste in quanto tale. Il male è semplicemente l’assenza di Dio. E’ proprio come l’oscurità o il freddo, è una parola che l’uomo ha creato per descrivere l’assenza di Dio. Dio non ha creato il male. Il male è il risultato di ciò che succede quando l’uomo non ha l’amore di Dio presente nel proprio cuore. E’ come il freddo che si manifesta quando non c’è calore o l’oscurità che arriva quando non c’è luce”.
      Il giovane fu applaudito da tutti in piedi e il professore, scuotendo la testa, rimase in silenzio.
      Il rettore dell’Università si diresse verso il giovane studente e gli domandò: “Qual è il tuo nome?”.
      “Mi chiamo, Albert Einstein, signore!” – Rispose il ragazzo.

      – Spero sia stato esaustivo.

      • In conclusione, ritengo che il Demiurgo altro non sia che un’entità sconnessa dalla fonte.
        Così come un uomo malvagio, privo cioè di luce nel proprio cuore.

        Come già dissi in un’altro articolo, se veramente le cose stessero in questi termini, allora il Demiurgo mi fa una pena immensa, così come tutte le entità che hanno scelto di seguirlo.

        Inoltre ciò sarebbe confermato da Dante Alighieri, nella sua descrizione di Lucifero come un’entità bloccata nel ghiaccio e nel freddo, costretto a sbattere le ali come un disperato, incapace perfino di pronunciare il nome di Dio perché gli si annoderebbe in gola.

        Spero di aver fornito maggiore chiarezza.
        Ora, con permesso, mi attendono le incombenze domestiche serali.

        Buon proseguo

  11. Dall’articolo ho capito che le forze del male si nutrono di sentimenti negativi degli umani, da questo fatto potrei pensare che: una persona è triste, così c’è una tristezza nel suo cuore che sarebbe stato assorbito dalle forze del male. Questo processo potrebbe favorire la persona di liberarsi dalla tristezza in poco tempo, e quindi soffrirebbe di meno. Il male ci fa soffrire ma a volte ci fa soffrire di meno.
    Cosa ne pensate?

  12. LighitOnHeart quando fai questi sogni dopo ti senti meglio, come se ti fossi liberato di un dolore? Riguardo a Loth, non ho la certezza assoluta di quello che ho affermato, in quel periodo mi arrivava una quantità spaventosa di informazioni riguardo alle vite precedenti, non è come guardare un film, ho chiesto l’identità del mio assassino a Kryon e lui mi ha detto che era Loth. Non lo conosco di persona, ma non ho dubbi che sia un uomo buono, questo non significa che non abbia compiuto qualcosa di brutto nelle sue vite precedenti, anch’io ho commesso i miei crimini. Il fatto che non ci conosciamo di persona non esclude che non abbiamo un legame karmico. Naturalmente non ho parlato di questo per mettere in cattiva luce Loth, ma siccome so che attraverso la rievocazione di episodi delle vite precedenti ci si può liberare di sensi di colpa desideravo dargli una spintarella in questo senso, magari quello che ho detto gli fa venire in mente qualcosa. Ad ogni modo che sia stato lui o un altro io l’ho perdonato. Riguardo alla tua ultima domanda, credo di sì, a volte la sofferenza molto intensa ci permette di liberarcene più in fretta, ripeto quello che ho già detto precedentemente, se non avessi sofferto tantissimo non sarei riuscita a liberarmi di tanto dolore così velocemente ed evolvermi e quello che ho affermato sulla mia esperienza con Lucifero conferma che queste entità hanno una funzione che è di aiuto alla nostra evoluzione. Non posso escludere teoricamente che non ci siano entità esclusivamente malvage, ma io sento che non è così.

    • Ammesso e non concesso che il fatto sia avvenuto, dato che:

      – Non sei sicura di quel che affermi;
      – potrei non ricordare nulla;
      – potrei ricordare tutto con molti particolari;
      – il fatto eventuale concerne una nostra relazione personale esclusiva;

      se l’intento fosse stato davvero quello di “aiutarmi”, avresti dovuto avere il tatto e la discrezione di farlo in una e-mail privata e non in un luogo di pubblica lettura.

  13. Un contributo alla discussione sul Bene e il Male lo traggo da Lo Sfidante (Parte I – L’asservimento, Capitolo 3 – Che cos’è lo Sfidante?), che invito a leggere:

    “Satana, il cui significato altro non è che l’Avversario, è quell’entità energetica che, proprio in qualità di avversario, ci sfida a raggiungere la Luce. Il suo principale scopo, secondo la tradizione ebraica, è proprio quello di creare la forza opposta a quella che ci spinge alla Luce, al fine di permettere lo sprigionarsi della Forza del cambiamento, perchè senza una opposizione non ci sarebbe spazio nemmeno per la tensione alla Consapevolezza e alla ricerca della Luce. (…)
    Il suo scopo è proprio quello di sfidarci: mettere alla prova le nostre capacità, la nostra volontà di proseguire sul sentiero che porta all’espansione della Consapevolezza senza desistere mai. Ci sfida, al fine di mettere alla prova e conseguentemente liberare il nostro intento di incedere verso quelle maestose realizzazioni che è in nostro potere conseguire, e che rientrano nella nostra eredità di esseri umani magici e meravigliosi.”

  14. Riporto tre estratti di: “Le canalizzazioni sono davvero attendibili? – 2a parte” che invito a leggere nella sua interezza [1] [2]

    “Lo sanno bene i Maestri Ascesi, Gesù, Maria, l’Arcangelo Michele, l’Arcangelo Metatron e altri esseri delle gerarchie celesti che vedono i loro nomi utilizzati in canalizzazioni o apparizioni in cui nulla hanno a che fare.”

    “Le Forze Oscure, ad ogni livello di coscienza e con ogni mezzo a disposizione, hanno creato un surrogato di tutti i veri Esseri di Luce, utilizzando la loro esistenza per perseguire il loro programma globale di decezione spirituale. Questa Matrix è la più perfetta che sia mai esistita. È questo livello di illusoria perfezione che ha attirato qui l’interesse di tante razze extraterrestri e ha fatto cadere in trappola perfino alcuni starseed qui in missione.”

    “Per usare il discernimento devi innalzarti a livelli ancora più alti di quelli che ora credi essere sufficienti. Questo potere è in mano tua, devi adoperarti per riconoscerlo, svilupparlo, padroneggiarlo e mai cederlo ad altri, tanto meno agli extraterrestri. Se tu stesso puoi costruire il tuo personale contatto diretto con Dio, per quale assurdo motivo dovresti cercarlo attraverso la mediazione altrui?”

    Ho voluto riportarli giacché credo che di positivo nelle entità canalizzate da Maria ci sia veramente poco. Ci sono alcuni elementi che mi portano a crederlo, compreso quello “Zzzzz” che hai descritto agli inizi.

    Rimaniamo molto vigili. Simili entità sono capaci, inondandoci di falsi paradisi e falsa luce, di rigirarci come i calzini senza battere neanche ciglio.

    [1] https://hearthaware.wordpress.com/2012/08/04/le-canalizzazioni-sono-davvero-attendibili-1-parte/
    [2] https://hearthaware.wordpress.com/2012/08/04/le-canalizzazioni-sono-davvero-attendibili-2-parte/

  15. Salve a tutti. Sfrutto questo articolo per aprire un’altra questione sotto forma
    di provocazione, che, comunque, si ricollega al discorso.
    Per fare ciò prendo una frase a caso dell’articolo (ribadisco “a caso”):
    “siete voi a scegliere il grado di sofferenza necessaria ad apprenderla”.
    L’unica parola che risalta ai miei occhi, a prescindere dal concetto, è VOI.
    Questa parola, nell’enorme escursus attraverso le tematiche spirituali,
    sebbene sottovalutata, a parer mio, ha una valenza quanto meno
    “particolare”.
    Qualcuno si è mai chiesto chi sono questi VOI?
    A quanto pare questi soggetti, ovvero NOI, devono avere delle capacità degne di attenzione. Se pensiamo che tutti i messaggi, libri, articoli e quant’altro,
    sono rivolti a questi fantomatici VOI, non si può fare a meno che chiedersi
    chi siano esattamente questi VOI ed esaminare uno dei quesiti ancestrali:
    chi sono IO?
    Fior fior di “IO” (psicologi, filosofi, antropologi, sociologi e ogni tipo di
    scienziato) hanno tentato di definire questo concetto, a parer mio, senza
    arrivare alla soluzione.
    L’effetto, l’impressione che giunge, è che tutte le teorie al dunque sono vere
    e non vere. Nel monologo di Amleto “Essere o non essere” Shakespeare non poteva descrivere meglio questo concetto.
    E’ come se questo fantomatico IO sia preda di ogni evento che ha la
    possibilità di percepire, e per perecepire intendo a tutti livelli, sia dal punto
    sensoriale che da quello psichico.
    Chi sono queste entità, questi tanti IO, a cui tutti si rivolgono, capaci di “deragliare” da una strada preordinata o di modificare la “Realtà Virtuale” che attualmente viviamo? Chi sono i VOI a cui si rivolgono tutti? E perché questi hanno una tale
    responsabilità nel gestire questa realtà virtuale tanto che tutti si
    raccomandano di agire in un modo piuttosto che un altro?
    E’ possibile che IO, che sono una personalità transitoria, possa avere tanta
    importanza nonostante la mia fragilità e nonostante il fatto che sia destinato
    a morire? Riutilizzo in maniera riflessiva la precedente frase dell’articolo:
    “siamo NOI a scegliere il grado di sofferenza necessaria ad apprenderla”. Ma
    siamo proprio NOI a sceglierla? A quanto pare no. Almeno nella maggior
    parte dei casi. A decidere per noi sono una serie di condizionamenti,
    trappole e programmi che NOI non ci siamo mai sognati di inventare. I
    condizionamenti vengono dall’ambiente in cui siamo vissuti e dalla nostra
    cultura. Le trappole arrivano da queste presunte entità malvagie. I programmi
    arrivano dal nostro vero Sè.
    Tanti predicano il fatto che NOI siamo i creatori della nostra realtà, addirittura
    prima di nascere abbiamo scelto dei percorsi etc etc. MI spiace ma non lo
    ricordo. Per me sono solo chiacchiere.
    Alla luce dei fatti sembriamo più dei burattini in carne ed ossa, vacche da mungere, alla mercè di tutte le forze che insistono in questa Realtà e, nonostante ciò, gli
    ALTRI continuano a darci la responsabilità di ciò che “scegliamo di fare”
    aumentando la pressione già ampiamente esercitata.
    Nonostante abbiamo un certo grado di consapevolezza di esistere ed un intelligenza più o meno autonoma, siamo soltanto un enorme esperimento, un enorme giocattolo con cui gli ALTRI, e non NOI, si divertono facendo la parte dei creatori/giocatori/manipolatori, alla pari di Intelligenze Artificiali fatte apposta per essere messe di fronte ad una infinita varietà di problemi ai fini di studio e divertimento dei nostri creatori. Praticamente CAVIE, alle quali, oltretutto, viene data la responsabilità dell’esito dell’esperimento. Il famoso computer con intelligenza artificiale che prende coscienza di sè stesso e, in molti casi, si ribella al suo creatore (siamo pieni di libri e pellicole a riguardo… chissà
    perché…)
    L’Universo è olografico. Quindi noi siamo un fotogramma dei nostri
    creatori/programmatori che invece di sperimentare in prima persona la
    vicenda umana, preferiscono usare dei surrogati dai quali, poi, saranno
    estratte le esperienze in forma energetica.
    Se tutto ciò che ho scritto ha un senso vi propongo queste domande:
    Sicuro che proprio NOI abbiamo il libero arbitrio?
    E’ veramente possibile che nelle nostre condizioni NOI possiamo fare dei
    cosiddetti “errori”?
    E’ proprio vero che NOI abbiamo un presunto “percorso” da fare?
    Se la Verità ci rende liberi, cos’è la LIBERTA’? Siamo veramente in grado di
    concepirla?
    Grazie a tutti.

    Ric

  16. Salve!
    Mentre leggevo le vostre repliche, mi è capitato per le mani fra i video suggeriti dal tubo, questo di Igor Sibaldi, che vorrei vedeste.
    Gli incontri fra le persone sono straordinari, anche se avvengono attraverso la rete.
    È un po’ lungo, tuttavia ho trovato il suo punto di vista interessante.

    Nel contempo seguirò il vostro consiglio e andrò a rileggere gli articoli sopracitati, per poter meglio seguire i vostri punti di vista.

    Buon proseguo

  17. Ciao Loth, invece il mio intento era veramente quello di aiutarti. Non pensavo davvero che citarti in un episodio che riguarda il tuo passato fosse qualcosa che ti potesse dare fastidio, l’ho fatto solamente perchè concerneva l’argomento e credevo che potesse essere d’aiuto anche ad altre persone, poichè sono convinta che se riusciamo a perdonarci anche episodi così lontani ci evolviamo verso la luce. Mi sento talmente limpida e senza sensi di colpa che non temo a rivelare niente di me stessa e per questo ho ritenuto che non fosse qualcosa di scorretto rivelare qualcosa di te, se leggi tutti i commenti non ho messo in dubbio che tu fossi un uomo buono. Nonostante mi fidi ciecamente di Kryon sono arrivata anche a mettere in dubbio la sua parola per non esprimere qualcosa di assoluto. Non so se tu hai avuto rievocazioni delle tue vite precedenti, a volte epoche, volti e date sono nebulosi mentre quello che mi arriva con chiarezza è lo stato emotivo vissuto e dopo un senso di liberazione. Ti ho già scritto tante volte in privato, con il sincero proposito di offrirti il mio aiuto. Una volta mi sono offerta di tradurre gli articoli in inglese, un’altra volta ti ho mandato un articolo, a volte ti ho chiesto un parere su degli articoli, era il mio modo per dire a te e a me stessa che ti avevo completamente perdonato e senza entrare nei particolari magari aiutarti a ricordare qualcosa, e se anche tu non fossi stato il mio “antico” assassino, io non ho perso niente dandoti qualcosa. Non me la sono presa perchè non mi hai mai risposto, forse qui ho spinto troppo il pedale, ma l’intento era sempre lo stesso, in fondo che tu ci creda o no per me non cambia nulla.

  18. Loth… Marco… avevi la libertà di non pubblicare il mio commento se lo ritenevi lesivo della tua privacy. Premesso che nel mio cuore ti considero un fratello come tutti gli altri e che ho letto tutti gli articoli pubblicati qui perchè è come se mi fossi sentita in debito con te perchè responsabile di averti fatto commettere qualcosa di brutto. (È vero potresti avere anche il ricordo dell’episodio, se fosse così, trovare “la tua vittima” non doveva essere qualcosa di meraviglioso? Considerarla una tua sorella che ha dimenticato e che ha compreso che ogni errore suo e altrui è stato comunque un passo verso la luce?) è quello che speravo per te. Qualunque sia stato il nostro passato è quello che spero per noi. Non accadrà adesso ma sei anni non sono un tempo lungo rispetto all’eternità.

  19. Sono pienamente d’accordo con te Ric. Aggiungerei alcune osservazioni:
    1-) noto una incongruenza in questa frase: Non tutte le lezioni devono essere sperimentate con sofferenza, poiché le persone sufficientemente intelligenti possono imparare anche dagli errori degli altri – il che è anche un modo per dimostrare di aver compreso il principio secondo cui, a livello animico, “Siamo tutti Uno”;
    Se è vero che a livello animico “siamo tutti uno” mi viene spontaneo pensare che il bene e il male sono le due facce di una stessa medaglia, ovvero la dualità, una matrix nella quale la coscienza, il creatore, dio o dir si voglia, ha creato per manifestarsi ed sperimentare se stesso.

    2-) e se è vero che “siamo a sua immagine e somiglianza” tutto ciò che è e si manifesta, altro non è che “IO” ovvero parte della creazione che altro non è che il creatore stesso.

    Quindi parlare di NOI e VOI non avrebbe più alcun senso perché di fatto “l’ALTRO” sono “IO” nel gioco delle parti dove ognuno di “IO” ha un ruolo (perdendo memoria di se) per fare infinite esperienze del nascere vivere e morire, dove nascere vivere e morire non sono altro che una illusione per acquisire consapevolezza di “IO”.

    Gian

  20. Ric, questo “voi” ripetuto allo sfinimento a mio avviso è il segno che chi lo scrive ha molta strada fare, come se si sentisse più avanti degli altri e non fosse consapevole della connessione con tutto l’universo. È il difetto più grande di alcuni di questi articoli oltre a quello più o meno velato di possedere la verità assoluta. Sono stata accusata da Lòthlaurin di affermare cose di cui non sono sicura, io la chiamo umiltà e rispetto non esprimersi in termini di verità assolute. Tante volte ho commentato questi articoli dissentendo su alcune cose, semplicemente perchè non corrispondevano alla mia esperienza, ma mai facendo il processo inverso di allargare alla mia esperienza a verità universale, proprio perchè ho imparato tantissimo so che ho ancora una strada lunghissima da fare. Ho delle conoscenze enormi sull’universo che mi derivano dalle canalizzazioni, ma so che sono una parte infinitesimale della conoscenza completa e che ognuno ha il diritto di costruire le proprie conoscenze in base alla propria esperienza. GiS91 “Per usare il discernimento devi innalzarti a livelli ancora più alti di quelli che ora credi essere sufficienti. Questo potere è in mano tua, devi adoperarti per riconoscerlo, svilupparlo, padroneggiarlo e mai cederlo ad altri, tanto meno agli extraterrestri. Se tu stesso puoi costruire il tuo personale contatto diretto con Dio, per quale assurdo motivo dovresti cercarlo attraverso la mediazione altrui?” Ma quale diritto hai di affermare che ritengo sufficienti i livelli che ho…? Ma quali livelli? Non mi sono mai considerata più in alto di nessuno… figuriamoci poi di cedere il mio potere agli extraterrestri… questa è proprio buffa, non intervengono se non lo voglio sono solo una fonte d’amore e di aiuto che interagisce con me in base al mio totale libero arbitrio… peccato che abbiate paura dei canalizzatori, ma lo comprendo finchè non canalizzavo non ci credevo neanch’io… non potrò mai dimostrare che canalizzo esseri pieni di amore… pazienza… quando verrà il vostro turno lo scoprirete da soli. Non ho mai scritto niente per suscitare invidia o altri sentimenti negativi… se qualcuno li vede negli altri cominci a riflettere sulla frase di Gesù: “Vedete il granello di sabbia negli occhi degli altri, ma non vedete la trave nei vostri occhi”.

    • Non sono io che ti ho accusata di dire cose di cui non sei sicura, l’hai affermato tu stessa nel tuo commento del 24/09/2014 ore 19:36.

  21. GiS91, rileggendo il tuo e il mio commento faccio delle precisazioni, ho capito che il tuo intento era buono, cioè quello di mettermi in guardia, in effetti è un pericolo reale quello di affidarsi agli esseri al di là del velo, non perchè vogliano farci del male, ma perchè si rischia di perdere il contatto con la realtà e svalutare le altre persone come inferiori… ci sono caduta, l’ho anche raccontato del periodo di depressione, ma mi è servito. Non c’è nessuno che può innalzarci in paradiso o precipitarci all’inferno se non glielo permettiamo. Stasera ho davvero “parlato” troppo, non mi piace, però sono stata fraintesa troppe volte… vorrei davvero donarvi un pezzettino della mia esperienza, straripo dalla gioia, non ho più paura di niente, ogni momento della giornata è bellissimo qualunque cosa faccia, lavoro moltissimo eppure non mi stanco, non mi sento superiore a nessuno e questo lo devo anche all’esperienza della canalizzazione, “loro”, ma ribadisco che non li possiamo staccare da noi come non possiamo considerarci separati da Dio, a volte dicono delle cose buffissime, sono meravigliosi, ma mi hanno insegnato anche questo… e non trovo parole migliori di queste per esprimerlo “Troppo spesso cantate Dio, l’Infinito, e tuttavia non udite il canto degli uccelli…” Gibran Ci sono persone che non canalizzano, che non scrivono nei blog, che magari pensano di essere atei, guardano un cucciolo che si nutre dalla madre e piangono dalla gioia e sono quelli più vicini a Dio.

  22. E’ inutile pensare di poter cogliere il senso profondo delle tue esperienze, semplicemente perché sono tue. Ma credo che la verità non esiste se non nella misura in cui ognuno percepisce dalla propria angolazione una emozione, che è unica e non condivisibile o paragonabile con nessun’altra. Vorrei solo chiederti per quale motivo secondo te sei divenuta oggetto di tante attenzioni amorevoli da entità di cui tu stessa non hai la benché minima idea chi siano realmente? Mi ricorda ciò che oggi accade nelle chat dei socialnetwork dove persone di cui non conosci il vero volto il vero nome si propongono, sotto mentite spoglie, per conquistare la tua fiducia, rivelandosi in seguito come tuoi carnefici. Forse con maggiore consapevolezza e discernimento si potrebbero scoprire nuove cose. Ti suggerirei di approfondire argomenti relativi alle abduction e interferenze aliene che il Prof. Corrado Malanga ha trattato per più di 40 anni scoprendo molti aspetti interessanti degni di una attenta valutazione.

    Gian

  23. Ok Loth, non mi hai accusata, mi dispiace davvero che tu non abbia colto il bello di quanto ho raccontato. Ciao Gian, hai ragione è impossibile cogliere il senso profondo della mia esperienza, poi raccontato con delle parole, senza vedermi in faccia è ancora più difficile. Vorrei che fosse chiaro che non l’ho fatto per vantarmi di qualcosa, ma per affermare che la possibilità di canalizzare è davvero alla portata di tutti. Non è vero che io non so chi sono le entità, lo so benissimo, se chiamo Kryon viene lui, se chiamo l’arcangelo Michele si presenta lui. Forse sarebbe più corretto chiedersi perchè si è aperto questo mondo, dovrei dare una risposta lunghissima, tento di spiegarlo brevemente, ho sofferto in modo enorme per dei problemi di salute, che se da una parte mi hanno insegnanto molto, dall’altra mi avevano ridotto alla disperazione, a un certo punto ho trovato una persona che mi ha aiutata con l’ipnosi, solo una volta, ho rivissuto un episodio doloroso della mia infanzia e si è liberata una grandissima energia, il dolore fisico ha cominciato a regredire e molto velocemente sono cominciati questi fenomeni nuovi, le rievocazioni delle vite precedenti e le canalizzazioni. Potrei anche spiegarlo dicendo che ho imparato da molte persone che avevo intorno a ricevere l’amore, insegnante di yoga il mio fidanzato, i bambini… credo che il mio contatto profondo e quotidiano con tanti bambini sia stato determinante, nel tentativo di comprenderli e aiutarli, contemporaneamente mi sono addentrata dentro di me, fino a scoprire che ero responsabile di ogni mio dolore. Ci sono molte persone che ho ringraziato mentalmente per mesi e sono tutte quelle che ho incontrato nelle mie vite, anche le relazioni più difficili dentro hanno avuto un grande amore… quando comunico con esseri di altre galassie… di cosa parliamo? Di vite precedenti insieme, dell’amore che ci legava, di come vivono ora, non esiste altro argomento su cui si esprimono, se faccio delle domande sciocche, per ottenere soddisfazioni intellettuali, non mi rispondono per fortuna. In fondo credo che si tratti di un’espansione di coscienza, essendo tutto l’universo connesso è come se io mi fossi espansa fino a raggiungere cose che prima non vedevo. Ho letto tanto di abduction e interferenze aliene, all’inizio di tutto questo ho cominciato a cercare di capire più a fondo, era un mondo sconosciuto, ora non mi interessano più perchè sono sicura dell’amorevolezza di questi esseri, ma soprattutto sento l’amore in ogni uomo, donna, roccia e pianta… sono mesi che nessuno che a che fare con me mi minaccia o alza la voce… ho imparato a creare una realtà nuova, non posso fare da specchio a rabbia e paura perchè dentro di me non ci sono più… ma non mi sento una superdonna è come essere tornata molto piccola, più spontanea e fiduciosa che non significa che non abbia il discernimento di allontanarmi da persone succhiatrici. Mi dispiace che in questo blog, che per certi punti di vista è bellissimo, contenga tanti articoli su questi argomenti, abduction ecc. Non escludo che ci possano essere questi fenomeni e probabilmente ne sono stata oggetto anch’io. Quello che ho compreso che la paura è la nostra peggiore nemica della nostra divinità e ad ogni modo gli esseri con cui sono in contatto sono inequivocabilmente amorevoli, non si intromettono se non li chiamo e agiscono esclusivamnte per il mio bene e per quello di tutti noi. Perchè così tanti dubbi su questo? Io leggo anche i messaggi canalizzati da altre persone, per me è facile comprendere se sono veri, se non c’è amore, libero arbitrio ed altri elementi comuni alla mia esperienza… è facile da comprendere… però mi sembra un errore fare di tutta un’erba un fascio… conosco altre persone che canalizzano, in modi diversi e traggo beneficio dai loro racconti che magari riguardano aspetti che non conosco. Grazie per chi mi ha risposto o fatto delle domande, ma è il mio ultimo commento su questo articolo, non voglio togliere spazio ad altre persone e sono sinceramente anche stanca di ripetere qualcosa di cui io non ho dubbi… io qui ho cercato di infondere amore, fiducia e speranza chi mi ha risposto ha cercato di mettermi dubbi, ha frainteso tante cose… ho voglia di andare al mare.

    • Ciao Maria, mi piacerebbe scriverci, pensi che sia possibile?🙂

      • Certo Andrea, sono su fb… Maria Luisa Pedrazzi, bionda… l’unica mia omonima è mora e messicana, ti aspetto🙂

    • Scrivo qui un commento ugualmente anche se adesso sarai al mare (ottima idea, beata te) e mi inserisco in una discussione già iniziata senza neanche aver letto ancora l’articolo da cui è sorta, perché mi pare che sia andata in una direzione un po’ diversa dal tema trattato; mi riferisco inoltre al precedente commento di GiS91 sul pericolo delle canalizzazioni, solo per aggiungere, dal mio punto di vista basato sull’esperienza, che se ci si ostina a mettere in guardia dalle canalizzazioni non è per invidia o per paura delle “entità” canalizzate o delle persone che si divertono a farlo, ma perchè ne conosciamo i pericoli reali e sappiamo quanto siano abili certi esseri a costruire paradisi artificiali Peace&Love nei quali tenerci irretiti.
      In fin dei conti è lo stesso effetto di ogni droga, no? Non entro nel merito di quanto sia bello amorevole e vero, gratificante, soggettivo oppure no, perché mi interessa fare invece un’altro genere di considerazione: sì sarà anche vero che tutti possono farlo ma si può andare anche OLTRE le canalizzazioni, oltre l’affidarsi ad un potere che, per quanto ci si senta “tutti uno” è pur sempre percepito come esteriore. Quanto tempo sei capace di vivere le tue giornate senza che queste entità vengano da te e si mettano a parlare e così ti facciano sentire bene, ti dicano cosa e come fare, cosa e come sentire, cosa e come valutare? E che tra l’altro ti vengano a dire che il tal pincopallino ti ha ucciso in una vita precedente – neanche un po’ di discrezione!!! Quanto sei capace di stare i piedi da sola, senza aver bisogno delle loro parole, mettendo veramente il centro IN te stessa? Sei capace di creare la stessa bellezza e amore da sola, che scaturisca dal centro del tuo essere e non perché qualche essere considerato superiore viene periodicamente a trovarti?
      Faccio una piccola aggiunta su un aspetto della discussione che ho trovato a dir poco sorprendente, personalmente trovo di cattivo gusto incolpare così pubblicamente una persona (chiunque sia) di essere stata il proprio assassino in un’altra esistenza (questo perchè l’ha confermato Kryon, e allora se l’ha detto lui…) e insistere che la stessa non si voglia far carico di quest’azione (pubblicamente??) per “aiutarlo” a risolvere il suo karma: questo intento è veramente impossibile, nessuno può obbligare nessun altro a fare un percorso del genere (anche ammesso che fosse vero ciò che è stato con tanta leggerezza affermato): ogni percorso di consapevolezza è strettamente personale e ciascuno di noi lo sa, sarebbe come voler costringere un frutto a maturare prima del tempo… ma questo i vari signori angeli arcangeli e affini dovrebbero saperlo più che bene (anche perché i primi zucconi rispetto a loro siamo noi terrestri eppure nessun aiuto viene dato se non è richiesto, legge di non interferenza). Ogni affermazione sul modello “l’ho detto per aiutarti a fare il tuo percorso di consapevolezza” quando dall’altra parte non c’è alcuna corrispondenza, in generale e mi pare in questo caso più che mai, esprime la cosiddetta “sindrome del salvatore”; e soprattutto la lettura generale dei vari commenti a questo post mi dà l’impressione che tu voglia farti soprattutto un po’ di pubblicità, al di là di una certa falsa umiltà che però è una patina molto superficiale ed è, bada bene, una cosa molto comune tra quelli che canalizzano ma che “non si sentono per questo superiori agli altri” (invece sì). Sono sincera e mi esprimo così apertamente per la familiarità che si è creata su questo blog… ma dammi retta, lo dico solo per aiutarti🙂 🙂🙂 (ovvio che fai quel che ti pare senza bisogno del mio parere, no???)
      Ah! La prossima volta che lo senti, salutami “mio cuggino” Michele!

      • Mi inserisco rispettosamente nel discorso.
        Io credo che esistano tante verità, l’illusione di terza densità ci costringe a credere che siano inconciliabili e che UNA sia la risposta, e anche molto particolareggiata. Io penso che esistano tanti livelli, di comprensione e di verità, e che coloro che ricercano le risposte si avvicinino tutti a un pezzetto di verità, anche quando le risposte sembrano inconciliabili tra loro. Del resto la fonte é una e tutto proviene da essa e forse tutto tornerà ad essa. A un certo livello é comprensibile come possano esistere complotti, in terza, quarta, quinta e sesta densità (di questa ottava e di questa parte di universo) e come un certo numero di entità vi partecipino. Ad un altro livello altre entità sanno che i due servizi sono entrambi espressione di un’unico servizio, quello all’uno creatore. Tutti vogliamo imparare, insegnare. Non c’è un modo giusto e uno sbagliato e neanche pochi o molti giusti e pochi o molti sbagliati: sono tutti espressione dell’uno che conosce sé stesso, che fa esperienza della moltitudine, della possibilità, dell’infinito.
        La cosa più abietta (secondo la nostra morale) a cui possiamo pensare, non può essere separata dalla fonte, é l’uno creatore che fa esperienza di sé. A un certo livello di densità questo ipotetico fatto abietto ha delle conseguenze che alcune entità possono considerare gravi, ma ad un livello più generale é soltanto una delle infinite possibilità che si realizzano e tutto ad un certo punto si risolverà ritornando alla prima energia dell’uno creatore, la causa e l’effetto, l’amore, il logos, la volontà creatrice, la curiosità, la possibilità infinita, il mistero primo e ultimo. Ognuno di noi può decidere su quale aspetto focalizzarsi, in accordo con il proprio cammino evolutivo, con i tempi e luoghi e servizi che preferisce, o che necessariamente deve rispettare: complotti terrestri, complotti galattici, demiurghi cattivissimi sconnessi dalla fonte, new age peace and love, cattolicesimi o buddhismi vari ed eventuali, canalizzazioni, terrorismi di destra e di sinistra, menefreghismi, egocentrismi più o meno spinti. In fin dei conti il bisogno delle entità di avere UNA verità, di convincere il prossimo, di condividere in ogni modo il proprio universo, non é forse una nostalgia dell’uno? Quando tutto e tutti eravamo uno? Quando la molteplicità era solamente in potenza e non in atto? Personalmente alcune volte sono affascinato dai drammi spaziali, dai complotti, dalle entità malvagie che cercano di fregarti: e allora cerco, leggo, approfondisco, mi appassiono, mi arrabbio. Altre volte percepisco la natura prima e ultima dell’esistenza, e mi placo, e amo, e accolgo, e me ne frego di quelle che sembrano brutture, fregature terrestri e spaziali, omicidi, ingiustizie, religioni, partiti politici, correnti di pensiero. Mi sento una parte del tutto, un puntino non egocentrico e però felice di aver la possibilità di godere e di soffrire di questa individualità, di questa temporanea finta separazione. Avrò ucciso molto in altre vite, e altrettanto sarò stato ucciso, avrò fatto cose ben peggiori e altrettante ne avrò subito. Ebbe’?
        Altre volte la terza densità mi affonda e le cazzate diventano importanti, gli scontri dialettici diventano le guerre per la verità, l’unica vera, chiaramente. L’ansia e la depressione si contendono il mio veicolo fisico, la mia anima se ne va a spasso chissà dove, arranco e spero di morire, o di diventare famoso.
        Poi trovo un blog, o un pdf illuminante, leggo gli articoli e i commenti di persone come me (eppure tanto diverse), mi centro nuovamente sul sistema di credenze che mi fa stare bene e tiro avanti per un po’, felice, sereno, profumato. Sogno di volare e aspetto di poterlo rifare. Vi ringrazio per i vostri sforzi, per la vostra evoluzione, per lo studio e la divulgazione, é giusto che ognuno lo faccia per sé, ma tutto ciò ha conseguenze anche per gli altri, per questo ringrazio, perchè tutto ciò ha delle conseguenze anche per me.
        Un saluto a tutti quanti🙂

    • Cara Maria, ti ringrazio dal cuore per i tuoi interventi che sento veri e carichi d’amore. Un Amore oltre la dualità che ha compreso che è tutto perfetto e non dobbiamo temere nulla. Condivido con te molto di ciò che hai scritto e sento una forte affinità con quello che esprimi oltre le parole, grazie grazie grazie ❤
      Dal cuore, Maria

  24. Grazie Maria per il bellissimo contributo che ci hai donato. Che il tuo divenire ti accompagni nell’eterno presente.
    NAMASTÈ

    • Grazie Gian, mi rende felice che tu abbia compreso… Che tu possa sempre sentire Dio dentro di te❤

    • Caro Mnemosyne, prima di commentare la prossima volta leggi con più attenzione tutto ciò che ho scritto oppure liberati dalle proiezioni, non c’è neanche una parola che tu abbia compreso, solo una serie di fraintendimenti… anzi un commento zeppo di lughi comuni e anche irrispettoso, cosa ne sai che io non vada oltre le canalizzazioni e che le canalizzazioni non aggiungano solo qualcosa di bello alla mia esperienza che è ricca nella realtà quotidiana di amore e gioia? Penso alle mie amiche, ai miei alunni, al mio compagno, a mio figlio Ah! Ah! La pubblicità per che cosa? Per vendere libri sulle canalizzazioni? Per gonfiare il mio ego… quando ti libererai del tuo ego forse non attribuirai più agli altri presunzione e mancanza di umiltà. Non ho ho accusato Loth di niente, anche questo l’ho spiegato in modo approfondito… altra serie di fraintendimenti… no tu non mi vuoi aiutare, vuoi solo mettere in piazza le tue conoscenze, lusingare Loth e a parte una bella frase all’inizio… il tuo commento è davvero deludente. Peccato, avevo letto altre cose scritte da te… mi sembravi un po’ più sveglia…
      Buona giornata, io me ne vado al mare anche oggi🙂

      • Ma scusa, se prima stesso tu dici che hai passato degli anni d’inferno con dolori fisici ecc. poi all’improvviso “risali” più gradini dell’evoluzione grazie all’aiuto di certe entità… si capisce da solo che c’è qualcosa di sospetto in questa storia.

      • Mi pare che esprimere un’opinione critica (e mai irrispettosa) sulle esperienze da te descritte, e da altri dibattute, in commenti pubblici, non sia gradito. Nel cercare di motivare le ragioni di una certa cautela espressa mi sono basata su conoscenze dirette e non su luoghi comuni. In effetti non volevo “aiutarti”, pensavo che la battuta fosse evidente! Ma non intendo perdermi nei meandri di chi ha frainteso cosa: la mia opinione in quanto tale è irrilevante (come del resto lo è sapere che “ti sembravo un po’ più sveglia”. Amen). Piuttosto atteniamoci ai fatti: ecco le frasi estratte direttamente dai tuoi commenti (in cui chiunque potrà verificarne il contesto).
        “ho rivissuto anche la mia morte quando ero un bambino di 5 anni, mi aveva ucciso un soldato, era Lòthlaurin, è la prima volta che lo dico. Sarebbe importante per Lòth perdonarsi questo episodio anche se non lo ricorda…”
        Prima di commentare quest’affermazione, vorrei precisare che possiamo sostituire a Lòthlaurin qualunque nome perché la mia considerazione è di carattere generale, anche se parte dalla descrizione di ricordi personali di qualcuno, e così anche lui potrà stare tranquillo che non mi voglio pavoneggiare ai suoi occhi.
        Dunque: tu richiami un ricordo di una TUA vita precedente e poi pretendi che un’altra persona se ne faccia carico. Come puoi pensare di sapere cosa sarebbe davvero importante per lei?
        “non posso credere che esistano entità malefiche” però esistono, pur con tutte le considerazioni che si vogliono fare sulla loro funzione evolutiva, ma esistono e agiscono in quanto malvagie, non esprimo in questo senso alcun giudizio ma un dato di fatto.
        A queste categorie di esseri ne appartengono anche alcuni che agiscono nell’ambito della canalizzazione, ingannando le persone e lasciando intendere di essere ciò che in verità non sono, manipolandole in molti modi sottili e non. Non c’è nessuna paura o invidia nell’affermare questo, è semplicemente un fatto. Ovviamente tutto ciò può avvenire solo con il consenso della persona coinvolta, che però può essere inconsapevole (ovvero basato sull’inganno a cui questa persona dà credito). Sono inoltre molto abili nel creare false ed artificiali sensazioni positive, che però ad un esame molto obiettivo e più approfondito si rivelano per tali (ma per poterlo fare bisogna esserne un po’ distaccati).
        “riguardo a Loth, non ho la certezza assoluta di quello che ho affermato, in quel periodo mi arrivava una quantità spaventosa di informazioni riguardo alle vite precedenti, non è come guardare un film, ho chiesto l’identità del mio assassino a Kryon e lui mi ha detto che era Loth” non so perché non te ne renda conto, ma questo è veramente grave: coinvolgi in un dibattito pubblico una persona su questioni di carattere assolutamente privato e per di più non sei neppure sicura che si tratti di lei! Però lo credi perché “te l’ha detto Kryon”, ecco un modo perfetto di cedere il proprio potere a qualcun altro, in questo caso quell’energia che chiami “Kryon”. Non è che poi si debba credere a una cosa solo perché l’ha detta Kryon, ma pare che tu lo faccia.
        “non lo conosco di persona, ma non ho dubbi che sia un uomo buono, questo non significa che non abbia compiuto qualcosa di brutto nelle sue vite precedenti, anch’io ho commesso i miei crimini. Il fatto che non ci conosciamo di persona non esclude che non abbiamo un legame karmico. Naturalmente non ho parlato di questo per mettere in cattiva luce Loth, ma siccome so che attraverso la rievocazione di episodi delle vite precedenti ci si può liberare di sensi di colpa desideravo dargli una spintarella in questo senso, magari quello che ho detto gli fa venire in mente qualcosa.”
        Dunque, Kryon ti ha messo in testa che hai un legame karmico con Lòth (a cui attribuisci anche degli obbligatori sensi di colpa), ed adesso cerchi di costringere Lòth in ogni modo a rientrare in questa interpretazione perché altrimenti potrebbe venire messa in crisi la veridicità di questi esseri che canalizzi, ai quali hai dato fiducia. La realtà evidente di questo fatto non sembra corrispondere alle aspettative che ne hai ed alle quali finora, nonostante i tentativi già fatti, non hai avuto alcun riscontro, così insisti per piegarcela.
        “Ad ogni modo che sia stato lui o un altro io l’ho perdonato.” Allora se l’hai perdonato che motivo c’è di insistere tanto, al punto di rendere pubblica la cosa?
        “il mio intento era veramente quello di aiutarti” senza che sia stato richiesto, si chiama interferenza, violazione del libero arbitrio altrui.
        “citarti in un episodio che riguarda il tuo passato” forse l’episodio riguarda il TUO passato, ma non il suo: non si può ficcare il naso in modo così indiscreto nel passato di un’altra persona, che è e rimane di esclusiva competenza del proprietario.
        “nonostante mi fidi ciecamente di Kryon sono arrivata anche a mettere in dubbio la sua parola per non esprimere qualcosa di assoluto.” non si direbbe, visto ciò che è scritto in precedenza.
        “Ti ho già scritto tante volte in privato, con il sincero proposito di offrirti il mio aiuto.” non sarebbe stato più appropriato magari richiederlo, l’aiuto, anziché proporsi insistentemente come risolutrice del karma di un’altra persona?
        Per tagliar corto, e mi scuso della prolissità, dopo aver visto tutto ciò sulla base di quello che hai scritto, e non che ho proiettato, avevo i miei legittimi dubbi sulla qualità di almeno alcune delle energie canalizzate. Più che di gioia, sembrano abili seminatori di discordia (ad esempio, tra te e Lòth) e difficilmente possono aggiungere qualcosa di buono ad una vita che già ricca di amore e gioia. Vorrei precisare a scanso di equivoci che non intendo impicciarmi dei tuoi affari come non lo intendevo prima, né mi interessa farlo, ma la mia attenzione è rivolta a queste energie e ciò che esse comportano, perché so quanto siano pericolose. Non faccio allarmismi, ognuno si sceglie per l’appunto l’ambito in cui vuol operare, l’importante è che lo faccia con più informazioni possibile in mano.

      • Grazie Mnemosyne, hai fatto un’analisi di un’accuratezza impressionante da cui emergono evidenti i modi sottili e subdoli con cui si travestono ed operano le entità malevole. Pensate al Male e vi vengono in mente i demoni? No, siete fuori strada. In quest’epoca, se pensate al Male sono gli Angeli che dovete curare…

  25. Lòth posso proporre un tema?
    So che avete molta altra carne al fuoco, ma vorrei avere un’opinione tua e di tutti i cercatori di verità.

    Cosa mi sapete dire delle frequenze binaurali?
    Ultimamente se ne vedono sempre di più in giro, così come video che sostengono di contenere la giusta frequenza della Risonanza Schumann per purificare l’ambiente dall’inquinamento elettromagnetico provocato dall’uso sconsiderato di tecnologie che stravolgono l’ordine naturale, quindi anche il nostro.

    Nello specifico, potrebbero essere utili, se utilizzate correttamente, per purificare l’ambiente domestico e renderlo quindi inadatto alla presenza di determinate entità che prediligono un nostro stato emotivo differente?

    Grazie in anticipo.

    E, come sempre,
    Buon proseguo

    • Posso affermare per esperienza che le frequenze migliori per purificare ambienti non sono toni nè mantra dal suono fisso ma MUSICHE IMMORTALI. Cerca fra le migliori composizioni di Bach, Beethoven, Mozart e troverai quel che cerchi. La pura vibrazione, quando si fa arte immacolata, acquisice un potere superiore poichè veicola messaggi che trascendono la pura dimensione auditiva. Prove ad immaginare quante frequenze contengano rispetto ai toni binaurali. Andrebbero tuttavia trasposte da 440Hz a 432Hz per maggior efficacia. La musica sacra corale in questo è potentissima, ti cito alcuni esempi: Ave Verum Corpus (Mozart) e Jesus Bleibet Meine Freude (Bach), Adagio per oboe (A. Marcello), Cantilena (Rheinberger), Choir de voix humaine (Lefébure-Wély), Ode an Die Freude (Beethoven), alcuni oratori e/o concerti di Handel, l’Oratorio di Natale (Bach), Suite per violoncello n.1 (Bach), Suite per orchestra da camera (es. BWV 1067, Bach). Anche i moderni hanno fatto opere pregevoli: Beatitudes (V. Martinov). Mi fermo per brevità, tanto avrai capito. Lo stato emotivo umano ne esce completamente modificato. Consiglio anche di lasciarle andare negli ambienti per lungo tempo pure in assenza delle persone, e quando le ascolti, cerca di entrare in uno stato meditativo.
      Le frequenze binaurali se ascoltate in cuffia generano suoni interni che possono aiutare alcuni tipi di meditazione e creare benessere. Ma come fanno a purificare ambienti se la frequenze che generano sono battimenti che si creano all’interno del cervello per induzione uditiva SOLO se ascolti i due toni separatamente per ciascun orecchio e IN CUFFIA?

      • Grazie Lòth, una risposta chiara e concreta.
        Riguardo ai suoni binaurali, la domanda era rivolta agli effetti che si ottengono sulla persona, mentre per quanto riguarda l’ambiente, sei stato chiarissimo.
        Integrerò gradualmente questo modus vivendi nel mio ambiente, poi ti saprò dire.

        Buon proseguo
        e
        Buon appetito, vista l’ora.

  26. Ma perché, in alcuni commenti, tanto orgoglio spirituale? Perché la pretesa di aiutare ad oltranza chi di aiuto non ne ha mai chiesto? Questa è follia.
    Non vorrei mai incontrare chi sa già tutto. Chi punta alla luce senza considerare deviazioni, chi si conosce al di là di ogni dubbio. Siamo immensi, un mistero immenso e indefinibile. Ciò che distingue un deficiente da un saggio credo sia, alla fine, una sana umiltà. Saluti.

    • Come diceva il grande Pierpaolo Pasolini: “Le persone con cui mi trovo bene sono quelle che stanno OLTRE la saggezza o quelle che viceversa sono semplici e non hanno mai studiato. In mezzo, scanso rispettosamente tutti.”

  27. Pasolini, come tutti i grandi artisti, era intensamente vivo.
    A proposito di reincarnazioni, vorrei ancora dire questo: io penso che le reincarnazioni non siano collocate solo nel passato, ma possano essere contemporanee e anche nel futuro, ma a parte ciò, sarà vero che ci siamo già incontrati altrove? Molto probabile.
    Abbiamo interagito fra di noi in modi non sempre carini? Probabile. E allora? Lasciamo perdere, non andiamo a fare supposizioni, a tirarci la palla ancora e ancora. Molto meglio andare al mare.
    Quando mi va vado al mare, ma non quello di tutti, mio, tuo,suo, nostro, vostro, loro, perché il mare è, giustamente, di tutti.
    Me ne vado al mare solo mio, che è molto grande.
    Un caro saluto.

  28. Mnemosyne, ripeto che non volevo assolutamente caricare Loth di qualcosa, se lui, ma solo lui si sente caricato mi dispiace. Rispetto all’affermazione che non sono stata discreta, che l’ho fatto qui pubblicamente c’è una sola risposta: ho lasciato a Loth la possibilita di pubblicare il mio commento. Perchè lo ha fatto? A questo non ha risposto. Riguardo a Kryon, io l’episodio l’ho rivissuto, lui mi ha solo confermato che era stato Loth e l’intento non era quello di creare discordia, ma semmai il contrario. Vedi Mnemosyne a che scopo avrei ricordato che il mio attuale compagno è stato mio padre e che mi ha abbandonato quando ero piccola, per odiarlo? No. E perchè ho ricordato che sono stata sua moglie e l’ho abbandonato anch’io? Per perdonarci, continuare insieme la nostra strada nell’amore. Comunque mi fa piacere che hai chiarito alcune cose con questo ulteriore commento. Nell’altro mi hai davvero fraintesa è per questo che l’ho sentito irrispettoso, perchè le tue affermazioni erano basate su qualcosa che non corrispondeva alla mia verità, ma a quello che avevi compreso tu. Spero che alla fine sia stata una discussione costruttiva per tutti. Lo scopo di questo blog è spirituale, ma siamo degli esseri umani, a volte sbagliamo senza rendercene conto, potrei aver commesso anch’io degli errori, a volte scrivo di fretta e ho la pretesa di essere compresa su argomenti così complessi… ma che ci staremmo a fare qui se non avessimo ancora da crescere e imparare? Le entità malefiche non le escludo completamente, ma forse ne parliamo troppo, la paura non ci aiuta. Anch’io qui ho trovato delle informazioni utili su questo argomento, come ne ho trovate sui processi di ascensione che per me sono stati fondamentali, su questo mai però un’esperienza diretta, è per questo che avevo mandato un articolo a Loth, ho passato delle cose anche violente dal punto di vista fisico, credo che alcuni di noi le debbano ancora passare, potrebbe servire a qualcuno la mia esperienza… non possiamo neanche tacciare ogni offerta di aiuto per violazione de libero arbitrio o sindrome da crocerossina, poi se uno non lo vuole lo rifiuta. Buona serata, domani ritorno al mare😉

    • Come già precedentemente affermato in uno dei miei commenti all’articolo “Il Demiurgo Corrotto e la New Age” (commento dell’11/10/2013, ore 09:38), non sono io a ricoprire il ruolo di moderatore dei commenti di Hearthaware e, in quanto tale, non compete a me la scelta di pubblicare o no i commenti degli utenti.

      • Questo non lo sapevo, anche se avevo letto l’articolo, non c’avevo fatto caso… altrimenti non avrei scritto quello che ho scritto… ma continuo a ripetere che non volevo in alcun modo accusarti di niente, farti sentire in colpa o tantomeno creare discordia, ma esattamente il contrario, probabilmente il moderatore questo l’ha compreso. Anche anche se non ritengo di aver fatto nulla di male, non possiedo la verità assoluta, se dal tuo punto di vista ho sbagliato, perdonami.

    • Vorrei che fosse chiaro che il mio discorso non è mai stato di carattere personale (come potrei? non so neanche chi sei), ho solo preso lo spunto da ciò che era riportato come esperienza personale per considerazioni (certo a volte un po’ provocatorie) e per un’analisi di tipo più generale, ovviamente svolta dal mio punto di osservazione; sempre tenendo presente che nessuno è una loro vittima e che le volontà (o non-volontà) personali sono tutte coinvolte: loro danno degli input spesso abbastanza standard, a cui poi la persona collegata risponde a suo modo.
      Questo è il mio (ingrato) compito, poi ognuno ne farà quello che vuole.
      Buon mare.
      Offrire il proprio aiuto è giustissimo, insistere per risolvere il karma di un altro, per quanto lo si consideri connesso al proprio, ebbene sì interferenza.

      • Il tuo discorso invece è stato a carattere molto personale, ti cito “…che tu voglia farti soprattutto un po’ di pubblicità, al di là di una certa falsa umiltà che però è una patina molto superficiale ed è, bada bene, una cosa molto comune tra quelli che canalizzano ma che “non si sentono per questo superiori agli altri” (invece sì).”
        Mi hai considerata falsamente umile, in cerca di pubblicità e con senso di superiorità. Questi sono giudizi che non avevi alcun diritto di emettere… ma come è questa storia consideri madornale il mio “eventuale errore” di parlare di Loth… non ho insistito a volerlo spiegare per te o per gli altri, ma solo per lui, fatto comunque con intenti puri e non ti accorgi del tuo di errore che è madornale. Sono stata tanto tempo in un angolo ad aspettare che gli altri mi dicessero cosa fare, a questo punto della mia vita con le esperienze che ho fatto, con la sofferenza che ho avuto la lezioncina dei maestrini non le accetto più, non mi permetto neanche a scuola con i miei alunni di esprimere dei giudizi su di loro. Ho tanto ancora da imparare, ma non sei certo tu che può insegnarmi qualcosa. Apprezzo il tuo intento nel voler avvertire dell’esistenza e della pericolosità di entità malvagie… che ci siano o no ho imparato a tenerle alla larga i miei demoni li ho trasformati tutti, cerca qualcuno di più bisognoso e fragile per le tue generose offerte… prima di imputare agli altri di voler risolvere il loro karma, questa, scusa il termine, è la cazzata più grossa che mi hai attribuito, uno perchè non è vero, due nessuno può violare il karma di un altro… pensa tu a non violare quello degli altri. Forse invece di pensare ad ingrati compiti ogni tanto vai al mare anche tu, è un consiglio dato con il cuore.

      • Mamma mia, questa Maria Luisa Pedrazzi è proprio di coccio…!!
        Non mi stupisce visto che è docente scolastica… (poveri ragazzi…!!)
        Non ho mai visto una cosi palese forma di dissonanza cognitiva in azione, prima professando “Amore e Luce a tutti” e poi attaccando e aggredendo con rabbia e rancore devastanti chi è in disaccordo con le proprie opinioni.
        Un consiglio Loth e Mnemosine: evitate di risponderla e controbbattere alle sue esternazioni. Trattatela come una troll pagata dalla UE che sbazzica sui forum per screditare…

      • Con distacco, vorrei anche far notare che tipo di energie si sono mosse nei commenti a questo post, da chi si sono originate e qual’è stato il loro rivestimento esterno di parole. Occorre saper leggere dietro l’apparenza, ovviamente. Aldilà di tutto, mi piacerebbe riportare i commenti e gli interventi al contenuto del post, perchè se ne sono discostati sensibilmente per la questione dibattuta sopra; anche se, in un certo qual modo, ne hanno confermato in pieno alcuni paragrafi…

      • Ah sì, su questo punto è proprio vero, questa frase incriminata è esattamente l’impressione che avevo avuto leggendo i tuoi commenti precedenti, così per come erano scritti. Puoi continuare a considerarla personale se ci tieni, anche se è riferita a ciò che hai descritto (non alla tua vita di cui non so nulla) perchè mi dava esattamente quella impressione. Soggettiva quanto ti pare e di cui ho cercato di spiegare le ragioni ma se ne avevo un’impressione simile vorrei sapere perché non avrei dovuto esprimerla, senza insulti perché ho rispetto per tutti anche quelli con cui sono in disaccordo, ma NON È un giudizio bensì una mia opinione. O bisogna scrivere solo fiorellini e cuoricini, e non evidenziare i punti critici quando si suppone che siano tali? È tuttora esattamente la stessa impressione che ricavo quando li rileggo e anche sul resto. Che ci posso fare? Mica devo insegnare niente a nessuno, vorrei solo dire quello che penso e questa volta mi sentivo di farlo senza peli sulla lingua e senza tante cerimonie, punto. O volevi solo doverosi ossequi come giusto riconoscimento delle esperienze metafisiche? Se per te è una lezioncina da maestrina che pretende di importi qualcosa, il problema veramente non è mio, come potrei mai fare a importi qualcosa??? Come materialmente potrei, per le cose che scrivo in pochi commenti? Non ti ci ritrovi in quello che dico perché hai superato i tuoi demoni e tutto il resto, ma se mi sbaglio di grosso e ti attribuisco cose che non ti riguardano minimamente, e che invece sarebbero miei aspetti irrisolti che irriverentemente e senza tanti complimenti proietto sul tuo caso, ma dov’è il problema??? Prendi tutto e sbattilo senza problemi nel cesso, esattamente come farò io con il tuo consiglio non richiesto. È tutto qui! Che bisogno c’è di prendersela?

        P.s.: “ingrato” era ironico. Piuttosto, per le mie lezioni dovrei farmi pagare.
        (È ironico anche questo, eh!)

  29. Io la vedo in un modo molto primitivo, non se a qualcuno può interessare. È un modo primitivo. Io tutti i giorni pulisco la casa e ogni mattina mi sorprendo di quanto casino devo mettere a posto e di quanta immondizia butto via. Credi di aver pulito, e il giorno dopo ancora da capo.
    Noi siamo così, crediamo di aver finalmente fatto pulizia totale, tutto risplende, ed ecco che altro ciarpame si accumula. Bisogna buttar via, stare sempre attenti.
    Io vedo i demoni, li chiamo così, infilarsi nelle persone, ci entrano dentro e comandano loro, ci fanno credere di essere noi, ma sono loro.
    Il fatto è che possono entrare solo se trovano un aggancio. Se in noi ci sono invidia, gelosia, senso di inferiorità, vittimismo, rabbia, competizione… i demoni si agganciano e possono entrare.
    Dobbiamo stare attenti ai nostri reali sentimenti e ripulirli costantemente.
    Purtroppo non sarà finita qui. Anche se non riescono ad entrare, i demoni ci colpiranno dall’esterno, attraverso persone o situazioni di disturbo, esperienze pesanti, di tutto e di più.
    Ci vorrà attenzione costante, buttar via sempre, non attaccarsi a nulla che non sia la nostra volontà più pura, che è come una freccia, che in ogni istante può essere lanciata.
    Il bello poi di questa freccia è che mentre va verso l’obiettivo, l’obiettivo si allarga, si espande, ed allora non è più solo un atto di volontà mirata, ma lasciando andare anche questo noi ci proiettiamo in un campo sorprendentemente più vasto di quanto possiamo immaginare.
    Non so se sono riuscita a spiegarmi. Insomma, essere attenti, ripulirci, lasciar andare, tirare la nostra freccia, gioire per l’obiettivo che si espande… e poi c’è di mezzo la fiducia, ma questo è un altro discorso.

    • Cavolo se ti capisco: la casa va sempre tenuta in ordine e occorre curarla come cureremmo noi stessi.
      Per le piante il discorso è analogo, sono sensibili ad ogni presenza di miasma, quale che sia la sua origine.
      Figuriamoci gli animali, se come me avete gatti o altre creature comprenderete cosa intendo.
      Ecco perché oltre alla pulizia fisica cercavo suoni e frequenze che aiutassero l’ambiente domestico, ragion per cui ho domandato più indietro.
      E riguardo al titolo del post: noi non abbiamo creato magari la realtà che ci circonda, ma da quando nasciamo a quando moriamo ne apportiamo mutamenti, consci o meno che siano.
      Buon proseguo
      Torno alle mie incombenze domestiche, con la gravidanza che avanza diventa tutto più lungo.

  30. Loth, hai ragione, io non interverrò più, ho cominciato per commentare l’articolo, ho proseguito per rispondere a Light On Heart, dopo per difendermi da accuse ingiuste. Io avevo parlato della mia esperienza con Lucifero… altro che demoni nel Cielo, ci sono stati dei commenti di una cattiveria inaudita. Mnemosyne dire a una persona che non è umile è un giudizio, ho imparato molto piccola la differenza tra “sei” e “ti comporti”. Mi stupisco che possano essere pubblicati qui commenti come quello di Wilson, adesso oltre a farmi pagare il fatto che canalizzo anche quello di essere maestra… deludente questa discussione e molte persone che bazzicano questo blog: informazioni dettagliatissime, commenti eruditi… cuore zero. Stai tranquillo Wilson ho posti migliori dove stare.

    • Il commento di Wilson è stato una critica pesante. Avrebbe dovuto guardare questa faccenda con più razionalità…
      Per cortesia, fate 2 minuti di pausa e riflessione prima di pubblicare il commento.

    • NON ho scritto che non sei umile. Questo infatti sarebbe un giudizio sulla persona. Come lo sarebbe stato SE avessi scritto cose come “sei presuntuosa, o orgogliosa” che NON ho scritto. Non ne ho evidentemente alcun diritto nè cognizione, visto che non ti conosco direttamente e non ti frequento. Sarebbe stato irrispettoso e anche sostanzialmente inutile alla discussione; che NON è uno scontro personale come ad alcuni piace vederla. Per favore guardate al di là della apparenze.
      Ho invece scritto: “[da quello che scrivi nei commenti] mi pare che ti voglia fare un po’ di pubblicità [del fatto di canalizzare] al di là della falsa umiltà [in quel che è scritto] che però è una cosa molto comune tra quelli che canalizzano [=senso generale]”.
      Capita la differenza? Ormai non so più in quale altro modo potrei spiegarla meglio.
      E certo NON è la differenza tra “sei”e “ti comporti” (quella riguarda semmai chi ti sta intorno, non certo me).

      • Ok, Menmosyne, ti credo. E credo che entrambe ci siamo fraintese, mi fa molto piacere questo chiarimento, grazie. Salvo anche te dalla deportazione🙂

  31. Fiore, condivido il tuo punto di vista, lo hai espresso con molta chiarezza e il fatto che sia primitivo è un pregio, è molto più vero, si capisce che è frutto della tua esperienza.

  32. Beh… si sta dando fuoco. Non lo trovo sorprendente, perchè noi siamo degli esseri umani che abbiamo dei sentimenti; sentimenti negativi e positivi.
    Non importa se ha sbagliato Maria o Mnemosyne, bisogna che uno di voi taccia (meglio se tutti e due).

    Maria aveva molta voglia di esprimersi, così ha raccontato tante cose, e le aveva espresse in modo orgoglioso. Mnemosyne voleva far capire a Maria che doveva stare attenta alle entità malvagie e il modo di cui Maria esprimeva.
    Così Loth si è incastrato😀
    È probabilmente il vostro ego che vuole esprimersi, e quando l’ego si esprime c’è sempre qualcosa che non va. Noi consideriamo sempre il ego come qualcosa di inferiore, negativo. Ma io lo trovo giusto esprimere l’ego, perchè esso è una parte di noi, se lo discriminiamo… vi lo dico dritto… siamo fottuti, perchè siamo sulla Terra anche per imparare ad accettare, comprendere e padroneggiare l’ego.
    Maria e Mnemosyne si esprimono così perchè qua si sentono a casa, possono esprimere ciò che vogliono, tra cui ego. Quando due ego si scontrano, ci vuole sempre un ego che batte l’altro ego, altrimenti non si finisce mai. Non importa quale vince, la gloria non c’è.
    Sappiamo che questo blog è aperto al pubblico, siamo cresciuti sulla Terra, quindi abbiamo imparato che in un posto aperto al pubblico bisogna comportarci ad un certo modo; a qualcuno gli potrebbe venir pensare “se vuoi esprimere l’ego va ad un’altra parte”. Quel pensiero potrebbe essere legittimo, però se ci comprendiamo di più, avremo meno paura dei giudizi, ci sentiremo più a casa (dato che i semi stellari si sentono esclusi).
    Il mio consiglio è: tacere, perdonare se stesso e gli altri, continuare il percorso e se cadi ti rialzi (nel mio caso) come un vero uomo!

  33. LightOnHeart… ma se è tutta colpa della tua domanda! Non ti perdonerò mai! Scherzo naturalmente, le tue parole sono belle e mi hanno fatto riflettere. In questi giorni sono stata male, non tanto per gli attacchi ma più per i fraintendimenti, avevo delle aspettative diverse sulle persone che frequentano questo blog, mi aspettavo una maggiore comprensione… è stata una buona occasione per scoprire che ho ancora dei demoni da sconfiggere, demoni miei, forse ancora paura del giudizio. Qui riritorno a un concetto che ho già espresso, anche quello che ci sembra male negli altri ci aiuta a crescere e a fare luce su alcune parti di noi, scusa se non ho taciuto, mi sembrava importante dirlo ed è anche in tema con l’articolo. Bella la tua conclusione e grazie al moderatore che ha dato spazio a una discussione che per certi punti di vista può essere stata pesante e non attinente all’articolo… ma in fondo neanche tanto visto che di entità malvagie si parlava… ma non parlerò più, sarò occupata a radunare i demoni travestiti da angeli e le forze aliene più terrificanti dell’universo, abbiamo progettato una deportazione di tutti i commentatori di questo articolo, Mnemosyne… preferisci i lavori forzati in una cava di pietre su Andromeda o nel cantiere di una piramide su Sirio? Light On Heart forse ti salvo e anche Wilson, per il tuo nome… il pallone da pallavolo di Tom Hanks in Castaway mi era molto simpatico.

    • Fin quando si continuerà a parlare di bello e brutto, di luce e buio, di pulito o di sporco, di giusto o sbagliato, di entità malvagie e di entità benevole… si ricade nel tranello della dualità, condizionamento fondamentale del dividi et impera. Se é vero che una maggiore consapevolezza implica un maggior discernimento nel “sentire” l’altro e nel comprendere il suo bisogno di esternare le sue emozioni legate alle sue esperienze metafisiche, anche se queste sono in dissonanza con il nostro percepire, giudicarle metterebbe semplicemente in evidenza la NOSTRA inconsapevolezza. Ognuno deve fare il suo percorso.
      Namastè

      • La dualità non è un tranello, ma una condizione intrinseca della realtà 3D e 4D. L’antica dottrina Luciferica, base del progetto New Age, prevede da secoli la ricomposizione e la sovrapposizione delle polarità nelle dimensioni su menzionate, con lo scopo finale di sovrapporre e confondere Bene e Male, soggettivo ed oggettivo, Uomo e Dio e relativizzare ogni cosa. Il mantra new age “Tutto è Uno” ne è una degna rappresentazione, ma altro non è che il massonico “E pluribus Unum” sotto una forma più suadente.
        La dottrina della sospensione del giudizio (quando non sostituita da consapevolezza diversamente sviluppata) è lo strumento per realizzare tutto questo: tutto è ammesso, tutto è concesso, nel calderone dell’indifferenziato. Anche il saluto Namastè appartiene ad una forma di linguaggio stereotipo predeterminata.
        Secondo le dottrine puramente sataniche e massoniche il DUALISMO dovrà essere TRASCESO, come scrive il grande satanista Aleister Crowley:
        “Nella Nuova Era l’approccio dualistico alla religione verrà trasceso attraverso l’abolizione del concetto attuale di un Dio esterno a noi stessi.
        Le due parti (bene e male) verranno UNITE. L’uomo non adorerà più Dio come un fattore esterno, ma si renderà conto della sua identità con Dio”.

        La New Age (religione del NWO) sta portando a compimento tutto ciò e le dottrine del “Tu Crei la Tua Realtà” oggetto dell’articolo hanno esattamente lo scopo di stuzzicare l’anelito dell’uomo a riconoscersi Creatore e non più Creatura Co-creante.
        Se ci pensate il messaggio originario di Cristo è fortemente dualistico: solo attraverso di Lui vi è la salvezza e il ritorno al Padre, e alla fine dei tempi verrà separato il grano dalla pula, cioè saranno separati coloro che avranno ritrovato la Via di Casa da coloro che non lo hanno fatto.

      • Forse la dualità non è un tranello. Dipende dai punti di vista. Ma se è una condizione intrinseca della realtà non si sofferma alla nostra dimensione o ad altre teorizzate (anche dalla New Age) ma condiziona l’intera Creazione. Quello che prevedono tutte le dottrine, compresa la Luciferina, è irrilevante di per sè in quanto esposizione di nozioni e informazioni non dogmatiche e completamente opinabili, mentre le religioni sorgono come strumento di controllo e manipolazione. Quindi farei un distinguo da dottrine e religioni. Giudicare è differente da criticare. Superare il giudizio abbatte quelle differenze duali che in alcuni casi hanno portato anche a fenomeni discutibili. Il senso critico è un atteggiamento più maturo in cui ognuno di noi può confrontarsi. Un successivo superamento della critica è la condivisione con la quale tutti possono essere loro stessi senza paura. “Tutto è ammesso” è la pura verità. Tant’è che se ne vedono di cotte e di crude. È stato perpetrato di tutto e di più, cosa che non sarebbe accaduta se ci fossero stati dei vincoli particolari ad agire. Il fatto che il dualismo sarà o dovrà essere trasceso non lo dice solo la dottrina luciferina (vedi ad es. il buddismo). Il che, comunque, non andrebbe nemmeno in contrasto con l’articolo, in quanto in esso si dice che le due polarità, sebbene distinte e separate, tendono a raggiungere lo stesso scopo (concetti, peraltro, ben descritti nel Ra Material). Per quanto riguarda il messaggio originario di Gesù (Cristo è un attributo) mi piacerebbe trovarlo e leggerlo. Sfortunatamente non c’è nulla scritto di suo pugno e autografato ed il resto è stato scritto come testimonianze, cronache, e trascrizioni per interposta persona. Se parli invece del messaggio della chiesa cattolica allora si. Senza dubbio tale religione è dualistica.

    • @LighOnHeart: nessuna delle due ha sbagliato, nessuna delle due è in errore perché NON si tratta di una gara. Da parte mia NON l’ho vissuto mai mai mai neanche un istante come scontro ma solo come uno scambio di punti vista con linguaggio diretto, niente di più, per me è stato interessante e anche funzionale a qualcos’altro, alla lettura in filigrana di aspetti come l’azione/reazione sia delle persone coinvolte che di altri lettori/commentatori (ad es. questa lettura come uno scontro).

      @Maria mentre per me non era una lotta o una partita in cui vincere o perdere, Maria con il tuo tribunale speciale insieme a non so chi, Kryon forse? mi hai già condannato all’esilio ai confini dell’universo non so se in qualità di… demone travestito da angelo? Angelo travestito da demone? Forza aliena? Terrificante commentatrice? Troll dell’UE?
      Purtroppo per voi, mi trovo ad agire al di là dei limiti della vostra legislazione, in acque internazionali per così dire, in parole povere dovreste prima prendermi.
      A chi ancora nonostante tutto ha voglia di leggere vorrei ricordare:
      Mel in ore, verba lactis
      Fel in corde, fraus in factis.
      Ma non ve lo traduco (perché sono cattivissima)

      • Mnemosyne, stavo scherzando!!!! Ma mai e poi mai potrei desiderare qualcosa del genere per te o per nessuno di noi, siamo tutti fratelli, figli di Dio. Volevo solo sdrammatizzare e farti comprendere che non ce l’avevo con te, ho avuto dei momenti di rabbia leggendo alcune tue parole, ma questo è un problema mio, non tuo… e credimi che questo dibattito un po’ acceso con te mi è servito anche per scoprire nuovi aspetti di me… la paura del rogo per le mie idee, per la mia strada verso la luce… non se ne è ancora andata completamente. Niente deportazione, ma se vuoi venire a fare un viaggio con me su un bel pianeta coperto di fiori meravigliosi, animali parlanti e rocce fosforescenti ne sarei felice🙂❤

  34. Mia opinione sull’articolo. Mi raccomando… è solo una mia opinione e se ci sono parti che sembrano dire “so tutto io” non ci fate caso e ricordate che è solo il mio punto di vista. :DDDD

    Già dall’Abstract intravedo delle incongruenze, dimenticanze, ipotesi e “disordini” presentate come tesi.

    Quando si parla della dottrina New Age, in realtà non si sa di cosa si stia parlando. Una vera, condivisa ed ufficiale “dottrina New Age” non esiste ma esistono vari tipi di correnti che, arbitrariamente o meno, sono state associate a questo termine. New Age significa “Nuova Era”, quindi il passaggio, secondo le precessioni degli equinozi e secondo alcuni testi e tesi astronomico/esoterico/spirituali, dall’Era dei Pesci (riassumendolo come periodo/era materialista) all’Era dell’Acquario (periodo/era spirituale) con le relative implicazioni morali ed evolutive. Forse qualcuno avrebbe voluto che fosse una dottrina ma alla luce dei fatti così non è.

    La frase “Manifestazione della Realtà”.
    Se sono cosciente solamente della mia personalità presente (punto di vista 3D o come lo volete chiamare), definita EGO, è ovvio che la “Manifestazione della Realtà” rappresenterebbe tutto ciò che di tangibile posso percepire quindi la mappa del territorio spiegabile scientificamente e condivisa da tutti. Purtroppo l’articolo non tratta di tematiche che soddisfano i suddetti requisiti e, ad onor del vero, non pochi intendono la “Manifestazione della Realtà” come il “Mondo Virtuale” (il Creato) in cui la Realtà (il Creatore) si Manifesta, da cui il fatto che essa stessa è l’espressione di ESSERE del non essere, di IDENTIFICAZIONE dell’identificabile. Quindi l’autore ammetterebbe, implicitamente, che tutto è manifestazione del Creatore e che “noi” tutti siamo il Creatore.
    A questo punto, parlare di esseri superiori o inferiori di altre dimensioni, da un certo “punto di vista”, non ha senso in quanto essi stessi facenti parte della creazione, quindi sottoposti alle volontà del Creatore stesso che, a quanto pare, dovremmo essere tutti noi. Ovvero, se spostiamo il “punto di vista” la questione potrebbe riaquistare senso plausibile, ma dovremmo non considerare affatto la consapevolezza che questa “Realtà” è virtuale e funzionale alla Manifestazione di ciò che siamo realmente asserendo che non esiste altro oltre la Dualità che conosciamo. Da questa visuale l’articolo potrebbe essere un buon manuale per “proteggerci” dagli inganni del Male che imperversa in questo mondo al pari di un qualsiasi manuale esoterico in vendita nelle bancarelle. Pertanto, per coerenza, nella frase del secondo periodo dell’abstract, sarebbe stato più “ordinato” mettere la parola “Creazione” al posto di “Manifestazione”.

    Il concetto del Male che non è assenza di Bene è irrilevante. Tutte le speculazione che si fanno su Bene Male e sulla Dualità in genere sono sforzi intellettuali inutili e sembrano sempre di più uno specchietto per allodole, uno stratagemma, per sviare l’attenzione su ciò che serve veramente (…ecco il trucchetto). La Dualità è il Motore della Creazione. L’importante sta nella reazione che abbiamo di fronte tali stimoli. Sono queste reazioni, degne di attenzione, su cui possiamo riflettere per “Comprendere”.

    Per le definizioni di esseri “superiori” ed “inferiori”, a parte l’evidente dualità del concetto, l’autore definisce “superiorità” come maggiore “consapevolezza” ed “evoluzione”. Ma consapevolezza di cosa? Evoluzione rispetto cosa? L’autore non lo spiega se non in maniera molto vaga citando “evoluzione materiale” ed “evoluzione spirituale” o meglio spiega che il livello evolutivo “è determinato dalle lezioni accumulate dal momento in cui è stato generato come entità metafisica individuale”. Conosco molti ingegneri che hanno accumulato tantissime lezioni ma che non riescono a fare il lavoro di un muratore. Questi sarebbero concetti interessanti da chiarire che potrebbero portare a conclusioni strabilianti (se mai si arrivasse ad una conclusione). Lascio le risposte a chi legge.

    Un altro concetto che mi rende perplesso, anche a prescindere dall’articolo, è quello di Karma (peraltro rinnovato e distorto nella New Age) che a parer mio si ricollega un pò a quello di Libero Arbitrio. Come per la dualità Bene/Male, anche il Karma lo percepisco come espediente per la distrazione di massa. Chi può affermare con certezza che, una volta fatto il male, automaticamente, per questa presunta Legge, egli stesso subirà lo stesso male che ha perpetrato? Viceversa: siamo sicuri, oltre ogni ragionevole dubbio, che chi fa del bene viene ripagato con la stessa moneta?
    Molti dicono che chi fa del bene è perché deve scaricare dei fardelli karmici. In questo caso, sarebbe ammesso anche il contrario, ossia: chi fa del male ha dei fardelli karmici da equilibrare? Forse si potrebbe affermare che il fine ultimo è il Bene quindi chi agisce nel Bene non si carica di fardelli karmici ma solo chi fa del Male. Se così fosse si smonterebbe tutta l’impalcatura dell’articolo in quanto non troverebbero ragione d’essere le due fazioni distinte e separate che operano per l’una o l’altra valenza.

    Tale legge influenza il Libero Arbitrio obbligando noi a vivere situazioni anche contro la nostra volontà. Il Libero Arbitri… questo sconosciuto. Per poter definire tale concetto dovremmo sviscerare il concetto di Libertà. Cos’è la Libertà? Ma soprattutto, esiste? Nella nostra condizione umana potremmo mai concepire tale concetto? (avevo lasciato come provocazione questa domanda epica in un altro commento ma non ha raccolto nessuno lol) Secondo me si; ma per farlo dovremmo spogliarci di tutto e per tutto intendo lo stesso Tutto cui siamo fatti fino ad arrivare a comprendere la Libertà Reale Espressa nella Manifestazione dell’Essere nella sua infinita totalità. La libertà è la Coscienza stessa. Per l’essere umano la Libertà esiste come paradosso nascosto e mascherato da “meta illusoria” a cui tendere ma assolutamente funzionale al Gioco. Insomma è impossibile “essere liberi” entro i limiti umani. Si E’ “Libertà” nel momento in cui ci identificheremo senza dubbi e perplessità nel Creatore e si disintegrano tutti i limiti. E per identificarsi non intendo dire “io credo di essere Creatore” ma con disarmante, trasparente e semplice verità “io sono Creatore”. Attenzione però: per far si che questo avvenga il sig. Mario quando dice “Io sono Creatore” non deve pensare al Sig. Mario…
    Se abbiamo una certa libertà decisionale non è certo assoluta, ma limitata. Posso concordare sul fatto che questo “Libero Arbitrio Relativo” potrebbe essere direttamente proporzionale al grado di Consapevolezza di Coscienza. Finora, a livello personale, un Libero Arbitrio puro ed incondizionato non ho mai avuto la “fortuna” di sperimentarlo.
    Grazie a tutti. Sono curioso di leggere il seguito.
    Un abbraccio.
    Ric

    • “Nel mondo in cui viviamo, di persone che meritano di morire ce ne sono fino alla nausea. Tuttavia, nel momento in cui qualcuno si macchia di un uccisione, deve prepararti all’idea (azione = reazione ndt) di poter essere ucciso a sua volta, poiché questo è ciò che stabilisce la Legge del Karma. Quindi, a prescindere dall’agire in modo giusto o sbagliato, chi sopravvive in questo mondo è perché è mosso da una forte volontà di vivere.”
      [Citazione presa da Gensomaden Saiyuki – manga giapponese ispirato al Saiyuki, antica leggenda cinese)

      È anche vero che in Giappone per secoli se ti scoprivano a fare il proselito o a seguire la dottrina del cristianesimo ti decapitavano senza troppe cerimonie, per loro non era assurdo che ci fosse un uomo che era figlio di un Dio (loro hanno otto milioni di entità divine nel loro pantheon, e asseriscono che quando uno di essi non è più venerato possono accadere due cose: o svanisce, o diventa uno yokai – spirito maligno. Uno in più o in meno non fa alcuna differenza, 7 vivono solo in un chicco di riso e sono le divinità dell’abbondanza), però gli urtava – e un pò ancora oggi, l’imposizione di un culto religioso assolutista volto ad annientare interamente tutti gli altri e imporsi con la forza.
      Se devi morire, fallo con onore per le giuste ragioni, non per una guerra religiosa.
      Hanno integrato nei secoli tutto ciò che poteva aiutarli a crescere, materialmente e spiritualmente.
      Ovviamente anche li ci sono le mele marce, però ce la mettono tutta per far andare le cose sul giusto cammino.
      Per loro le usanze occidentali sono buffe e talvolta assurde, per molto tempo hanno raccontato ai bambini che nel nostro continente abitavano dei Tanuki (yokai dalla forma di procione o volpe, abili nell’ingannare il prossimo) sottoforma di esseri umani e che era nostra usanza divorare i nostri nati, fra le altre cose.
      Superstizione assurda certo, ma si può capire perché si siano fatti quest’idea…

      Concludo citando Lao-Tzu (filosofo contemporaneo di Confucio) ne Il Libro del Tao (Tao-teh-chin):

      Ciò che è spezzato diventerà intero.
      Ciò che è curvo diventerà diritto.
      Ciò che è vuoto diventerà pieno.
      Ciò che è consumato diventerà nuovo.
      Chi ha poco otterrà.
      Chi ha tanto verrà ingannato.

      Tutti sanno che il bello è bello, e da ciò conoscono il brutto;
      Tutti sanno che il buono è buono, e da ciò conoscono il non buono; perché
      Essere e non-essere si generano l’un l’altro,
      difficile e facile si completano l’un l’altro,
      lungo e corto si confrontano l’un l’altro,
      alto e basso si invertono l’un l’altro,
      suono e voce si armonizzano l’un l’altro,
      prima e dopo si seguono l’un l’altro.
      Perciò il Saggio si esercita nel non-fare ed esercita un insegnamento senza parole.
      Tutte le cose nascono, ed egli non le rifiuta; vivono, ed egli non se ne appropria, esistono, ma non vi fa affidamento.
      Nell’opera compiuta non vi dimora.

      E appunto perché non vi dimora,
      non ne viene mai mandato via.

      Spero di avervi reso l’idea.
      E con questa vi saluto, al prossimo articolo.

      Buon proseguo

      • La Legge del Karma vista in 3D è azione-reazione; vista fuori della dualità azione-reazione, soggetto-agente/soggetto-subente e della dimensione 3D, è energia/intento/memoria impersonali e atemporali. Ad es., l’azione di omicidio è la conseguenza di un’energia/intento/memoria di uccidere, che persiste (o talora, preesiste) nel campo di coscienza e si rinforza dopo l’azione, sopravvive alla morte fisica e in fase pre-reincarnativa attrae energia simile, collocandoti su una timeline 3D in cui reincontrerà sè stessa. Rituffatasi nella dualità della vita 3D nel paradigma soggetto-agente/soggetto-subente, tornerà a manifestarsi. Che tu la agisca o la subisca, per essa non cambia nulla poichè impersonale per natura. Ecco perchè devi essere pronto a subire ciò che agisci: perchè prima o poi tornerà a manifestarsi, a meno che non si voglia risolvere la questione fuori dal paradigma duale cancellandone la memoria (Risoluzione Karmica) che altro non è che astenersi dall’agirla (blocco del rinforzo), operare il perdono o l’auto-perdono a livello profondo e un lasciar andare dal nostro campo di coscienza questa energia/intento/memoria che non ha nè luogo nè tempo.

  35. La vastità e la complessità di simili questioni può portare al mal di testa. Io sono bruna e credo non riuscirei, anche impegnandomi molto, a trasformare i miei capelli di un bel nero in un biondo miele, senza ricorrere ai coloranti.
    Posso però scegliere se tagliarmi i capelli o no, e come acconciarli. Quindi, posso esercitare selle mie chiome un libero arbitrio limitato alla mia condizione umana, così per tutto il resto.
    Come gli artigiani, gli artisti, i cuochi, possiamo lavorare con il materiale che abbiamo a disposizione e interpretarlo in una infinità di modi diversi. Possiamo prendere una zappa e darcela sui piedi o usarla per piantare un albero. E’ molto diverso, anche se si tratta sempre solo di una zappa. Ma ti dirò, Ric, che il materiale su cui posso lavorare e con cui posso scegliere di creare è così tanto, che non mi basterà la vita per esaurirlo tutto. E più creo, più mi arriva materiale da elaborare. Questa è bellezza allo stato puro e l’ho scelta io, perché avrei anche potuto scegliere di arrendermi alla disperazione e agli ostacoli.
    La disperazione spesso arriva, spesso l’attraverso con fatica, ma la mia scelta di fondo è di portare cose belle e gioiose dentro di me e nel mio ambiente. Con i mezzi che ho. Io sono libera di scegliere come esprimerli e cosa farne.
    Riguardo al bene e al male, non si possono neppure concepire, se non si pone un termine di paragone. Bene o male rispetto a che cosa? Le persone son un miscuglio di tante cose, anche l’essere più duro di cuore magari ama i propri figli o i propri gatti.
    Hitler, per i suoi cani, era certo un buon padrone affettuoso.
    Bene o male devono avere un termine di paragone e siamo noi a doverlo scegliere.
    Posso dire che bene è ciò che arricchisce me e gli altri, ciò che porta forza e conforto, benessere e pace, libertà e crescita e tante altre cose ancora e in questo modo posso avere un punto di riferimento e catalogare le forze opposte come male.
    Male è ciò che porta malessere a me e agli altri.
    Così ho stabilito un punto di riferimento, e ora posso scegliere.
    Fino a che punto si può scegliere? Credo si possa scegliere all’infinito. Ci saranno momenti in cui percepiamo impotenza, pensiamo di essere così totalmente condizionati da non poterci più muovere, ma la scelta è sempre possibile e prima o poi darà i suoi frutti.
    E con questo voglio anche onorare tutti coloro che hanno pesanti condizioni magari fisiche, ma con la volontà e il coraggio hanno scelto di non vivere come vittime, e ce ne sono tanti, e bisognerebbe chiederlo a loro se siamo liberi oppure no. Forse risponderebbero: sono nato senza braccia e ho scelto di danzare, non ho le gambe ma ho scelto di diventare un campione di sci, sono balbuziente ma ho scelto di fare l’insegnante, ho un naso da elefante ma ho scelto di fare l’attrice e di diventare una star… Forse loro risponderebbero di essere liberi, senza stare a pensarci tanto, solo per la sensazione del cuore. Un caro saluto.

  36. Mi fa piacere che ci siano discussioni che approfondiscono il karma, manifestazione della realtà, dualismo etc. Vorrei ricordarvi che la ragione umana ha un limite, essa non riesce a capire, comprendere e spiegare tutte le cose del mondo spirituale… proprio perchè è dell’altro mondo, quindi se ci sono cose complicate da capire, ciò che ci resta da fare è credere e avere fede… beh… se no… vi verrà un mal di testa.

  37. Chi dice di credere o avere fede, presume che sia custode di una “VERITÀ” creando una pregiudiziale che implica che sia nella ragione chi crede o ha fede come lui e gli altri hanno torto. Se è vero ciò che LightOnHearth dice, sottolineando che “la ragione umana ha un limite, essa non riesce a capire, comprendere e spiegare tutte le cose del mondo spirituale…”, a maggior ragione credere e/o avere fede significherebbe l’esatto contrario. Il mal di testa viene nel momento in cui si cerca di fare uno sforzo intellettuale nel cercare di comprendere (senza tener conto che il nostro pensiero è pieno zeppo di condizionamenti) e trasportare nella nostra dimensione la realtà delle cose. Possiamo cogliere solo una vaga percezione, nei limiti del nostro sentire, l’emozione profonda di una esperienza cercando di trascendere il nostro EGO. Potrebbe sembrare più difficile ma forse non lo è.

    • Il genere di fede che citi mi ricorda quella indotta forzatamente in occidente da secoli.
      M’è parso di comprendere che Light e Lòth si riferissero ad una fede scaturita dal risultato delle proprie esperienze di risveglio, meditazione ed esperienze sul piano astrale e le conseguenti prese di consapevolezza.
      Liberi di confermare, smentire o dissertare.

      So di aver dichiarato chiuso il mio intervento, ma il Karma è un punto fisso per me nella mia vita, da sempre.
      Quindi colgo ogni possibilità di dialogo e dibattito per approfondire.

  38. Salve a tutti. Non so se siete a conoscenza del materiale denominato “Wingmakers” che ho trovato qui: http://stringhedeventi.com/
    Navigando qua e là mi sono imbattuto in questo documento http://www.stazioneceleste.it/wingmakers/pdf/WM-Intervista_James_Aprile2013%28by_StazioneCeleste%29.pdf
    E’ un documento-intervista fatta all’autore del materiale Wingmakers James Mahu e condotta da Mark Hempel. L’ho trovato interessante ed in particolare la mia attenzione si è focalizzata su un punto dell’intervista che, apparentemente OT per questo articolo (ma non per i commenti), esprime un disagio, spesso sottovalutato, che è presente in maniera prepotente nella Ricerca. Vi propongo la lettura riportando il testo di quel punto dell’intervista che si trova nelle pagine 16-17 del documento.

    Un abbraccio
    Ric

    Estratto dell’intervista a James Mahu – Aprile 2013
    “Mark:- James, in molte email che leggo, le persone ripetono cose che sono state loro dette da sensitivi, astrologi, canalizzatori, ET, Federazioni Galattiche, cose di questo tipo… A volte le informazioni sembrano così dettagliate che io stesso mi trovo a pensare che devono essere vere. Tuttavia, tutte le cose che hai detto riguardo a differenti opinioni e all’ideologia intellettuale… a volte sembrano veramente far mancare la terra sotto i piedi. Cosa può fare una persona per restare centrata sul comportamento, sulle virtù del cuore?

    James:- Ci sono molte ragioni per cui le persone vengono inondate da informazioni in conflitto tra loro. Succede in ogni sfera della vita. In ambito spirituale forse più che in altri perché non c’è prova. Così, qualcuno può dirti che sei la reincarnazione di Albert Einstein, o che sei un importante essere incarnato proveniente dal pianeta Xyz, e non lo puoi provare. Tendono a soddisfare l’ego. È un problema di vecchia data. La lusinga è un’antica forma di commercio. Viene dalla sfera della
    religione, perché hanno conficcato nella psiche umana l’idea che siamo tutti peccatori, che costantemente pecchiamo e dobbiamo salvarci. Così, sentirsi dire da qualcuno che in realtà si è un angelo, o un essere potente, è molto seduttivo. E se da una parte è vero, a livello dell’anima, che tu sei un essere potente, dall’altra non è una cosa per gratificare l’ego. È una responsabilità. È una cosa che riguarda il servizio, non l’appagamento.
    (Pausa)
    Dirò una cosa. Quando qualcuno vi parla di voi, dei vostri talenti, da dove venite, qual è o non è la vostra personalità, e voi avete dato loro del denaro per queste informazioni, conservate le loro indicazioni e osservate il vero valore che hanno per voi. Più le loro informazioni sono dettagliate, più dovreste essere scettici. Vedete, il dettaglio viene usato per sedurre. È come nei film… Alcuni mesi fa ho visto il film Vita di Pi. La tigre siberiana è prodotta digitalmente, eppure mi sono trovato più volte a credere che fosse una tigre vera. Era la quantità di dettagli a convincermi… a fermare l’incredulità, ad accettare l’illusione. Quindi, lo stesso vale per gli input esterni… il dettaglio rende convincente l’input. Il punto è che da dove venite, o ciò che avete fatto o realizzato nel passato, non è veramente importante. Riguarda il tempo. Nello spaziotempo state sempre cambiando, siete sempre capaci di connettervi con l’Universo e il Creatore, l’Intelligenza Sorgente. Potete richiamare questa coscienza superiore in voi e trasmetterla nel vostro Universo Locale. Potete essere uno studente del vostro cuore. Riempirvi la mente e l’ego di tutti questi dettagli personali del vostro sé passato o del vostro sé futuro, cosa vi porta? Chiarezza o confusione? Posso assicurarvi che seprendete dieci diverse letture da dieci diverse fonti, sareste pieni di confusione. Ciò che corrisponderebbe tra loro sarebbe il 10 – 20% e tutto il resto non collimerebbe e sarebbe impossibile da decodificare in un’immagine o un fine che abbia significato. Quindi, vorrei consigliare i ricercatori spirituali di porre la loro attenzione sull’intelligenza comportamentale. Praticatela. Non riempitevi la mente di dettagli complessi e confusi che confondono e separano. L’intelligenza comportamentale è quel che voi siete qui ad apprendere e a esprimere.”

    Nota: Nell’estratto ci sono termini riferentesi alla terminologia propria del materiale Wingmakers come “Universo Locale” “Intelligenza Sorgente” il cui significato è facilmente intuibile ma si può approfondire studiando il materiale.
    Mentre per il concetto di “Intelligenza Comportamentale” porto, sempre da questa intervista, un altro estratto che spiega il concetto espresso dall’autore.
    “L’intelligenza comportamentale è la capacità di auto-gestire la coerenza della mente e del cuore per creare emozioni equilibrate e resilienti. Questo non ha a che fare con le emozioni sentimentali o le appassionate reazioni al male commesso dai poteri costituiti, come se si dovesse dare inizio a una rivoluzione. Si tratta, invece, della stabile e profonda convinzione di cercare di esprimere le virtù del cuore in ogni situazione della propria vita. Voglio essere chiaro, le virtù del cuore non sono emozioni. Non sono pensieri. Le virtù del cuore sono comportamenti”.

    • Adesso ho letto l’intervista… grazie Ric, bellissima, mi piace riportare questa frase che secondo me è il fulcro della spiritualità.

      “E non c’è bisogno di credere in Dio, o in una religione o un maestro. Serve soltanto che si pratichino le virtù del proprio cuore nella propria vita di quel momento. È davvero molto semplice benché la pratica sia difficile, e il processo è di una certa modestia, privo di ornamenti rituali o tecniche, se non quelli che create voi stessi.”

  39. Grazie Ric, mi torna tutto, quello che mi arriva dall’altra parte derivato da canalizzazioni ricordi delle vite precedenti è molto frammentario, se chiedo qualcosa di particolareggiato mi vengono date solo risposte che non alimentano l’ego. Alle domande stupide, intellettuali non rispondono… o quando lo fanno a volte ti mettono alla prova, ti accorgi poi da sola che se le usi per uno scopo sbagliato ti si ritorcono contro. Lusinghe non ne ho mai ricevute, amore sì ed è immenso.

  40. In linea col tema del post, ecco la mia testimonianza:
    dei miei cari amici si sono completamente fritti con “manifestare la propria realtà” e la “legge d’attrazione”. Anni e anni di volenterosa ricerca spirituale gettati alle ortiche.
    Dopo averla scoperta con il film “The Secret” hanno cominciato a leggere uno dopo l’altro i vari libri pubblicati sulla Legge di Attrazione (marchio registrato) e solo quelli… il risultato è che ormai da qualche anno l’orizzonte della loro vita si è appiattito sullo scopo di una vacanza unica, di “produrre e vivere situazioni il più possibile piacevoli” perché non siamo mica nati per soffrire, no?
    insomma si sono completamente fusi: la legge d’attrazione come viene spacciata non ha fatto altro che attaccarsi ed esasperare la loro proverbiale pigrizia (da loro stessi onestamente sempre riconosciuta) e tutto quel po’ di disciplina che fino allora avevano cercato di esercitare su se stessi nel percorso dell’auto-conoscenza è stata completamente abbandonata.
    Ed io non posso far altro che stare a guardare😦

    • Mnemosyne, carissima, mi permetto di aggiungere solo questo: con le tue azioni influenzi chi ti sta attorno, quindi proseguì, mostra loro che esiste un altro sentiero. Per il resto, come già detto, non puoi incatenarli e trascinarteli dietro, che facciano le loro esperienze.
      A presto

      Buon proseguo

  41. Cara Mnemosyne mi viene da pensare che se i tuoi amici si sono appiattiti sullo scopo di una vacanza unica forse gli anni precedenti di ricerca spirituale sono stati sterili o teorici, non credo sia possibile dopo aver acquisito una grande consapevolezza una retrocessione così clamorosa… o forse sì, il nostro cammino è anche fatto di balzi avanti e indietro. Ma non sarà che alcuni di loro vivono con maggiore gioia, senza sforzo, con meno paure? Il che non sarebbe una deviazione così pericolosa, anzi… ma sei tu a conoscerli quindi le mie sono solo ipotesi… è vero che non puoi intervenire, ma con il tuo esempio puoi far tanto per loro.

    • Osservazioni interessanti, queste e quelle di Moriko più su… precisando che per me “spirituale” è esattamente il contrario di “tetro” o “noioso”, certamente vivono senza sforzo rispetto a prima nel senso di scansare ogni fatica di qualunque tipo. Temo di non essere una buona testimonial nei loro confronti perché oltre al fatto che me ne capitano di tutti i colori, cosa dovuta anche (non solo) al fatto di essere starseed – ma loro non lo sanno – ragionandoci su vedo bene che anch’io da un po’ di tempo a questa parte mi sento a un punto morto, come se non riuscissi a procedere oltre nella direzione voluta… ho avuto ancora l’impressione, confermata stamattina, dell’esistenza di una barriera artificiale che impedisce di avanzare, che risulta efficace grazie a qualche mio aspetto personale su cui trova corrispondenza; e però mi sono accorta anche del fatto che questa barriera agisce su tutti, a livello collettivo. Ne riporto l’impressione come di una specie di coltre nebbiosa “verticale” fatta di onde. Chissà se qualcun altro può riportarne una propria impressione. Quindi potrebbe anche essere che nel caso dei miei amici il suo effetto si sia concretizzato nell’adesione entusiastica alla Legge di Attrazione, che è invece alla propria pigrizia innata, per me invece in altri modi che comunque hanno a che fare con la manifestazione / creazione della propria realtà. Ad ognuno il modo personalizzato. Uhm…

      • Mnemosyne l’esperienza descritta da te l’ho vissuta anch’io, questa sensazione di stallo, per mesi… da ottobre a giugno, accompagnata da una profonda angoscia, terribile, una sensazione di completo sradicamento. Però io non avevo l’impressione che fosse qualcosa di collettivo, mi sembrava che la coltre nera fosse solo su di me, da qualche parte sentivo che dovevo rilassarmi e avere fiducia… dopo ho compreso che è stata una specie di ripulitura dei chakra inferiori (avevo anche manifestazioni fisiche, nausea e diarrea) è come se riemeregessero angosce indefinite lontanissime… mi sono ripresa bene anche se non ho compreso tutto quello che mi è successo, tranne il fatto che sono processi che vanno accolti con maggiore accettazione e così risultano meno violenti… ripensandoci a volte vedevo tutto bloccato anche all’esterno, ma forse erano mie proiezioni… quello che sento è che le energie sono profondamente cambiate vanno a scovare ogni traccia di “merda” rimasta e a volte ci aggrappiamo anche a quella anzi che a qualcosa che non conosciamo ancora, non siamo abituati a essere veramente quello che siamo… è importante perdonarci tutto, anche i riflussi, le stagnazioni… riguardo ai tuoi amici, credo di sì… abbiamo mille opportunità per crescere e mille per tornare indietro, a noi la scelta.

  42. uhm… no nel mio caso nessuna angoscia né simili ma qualcosa che ha a che fare con lo sradicamento sì. Lo consideravo solo personale finché l’altra mattina mi sono svegliata con… la consapevolezza? …l’informazione precisa? come definirla? sono lampi di chiarezza che riporto dal “mondo dei sogni”… che una barriera c’è (ancora), che è artificiale, e che agisce su tutti: poi ognuno reagirà diversamente, chi più chi meno; nel mio caso, con un forte senso di confusione sugli obiettivi. Con tutti non intendo tutta l’umanità perché mi pare eccessivo e non ne ho prove ma su un certa collettività sì. (In realtà, se osserviamo con attenzione, tutto ciò che processiamo come “personale” è collettivo, qualsiasi schema di risposta emozionale o comportamentale; diventa “personale” solo dopo che l’abbiamo acquisito nella consapevolezza). Dunque: dell’esistenza di questa barriera ero certa (ne ho avuto una controprova importante) proprio dallo scorso mese di ottobre, ne avevo scritto anche in qualche commento che sarà ancora online, credo. Da quello che scrivi un po’ me la confermi. Poi pensavo fosse stata dissipata ma di fatto ora come ora non lo è, magari è stata ricostruita, non so (le forze di destabilizzazione sono sempre molto attive!) né saprei dire da dove arriva, chi l’ha fatta ma so il perché, lo scopo è una disconnessione, o di impedire una connessione profonda, anche dove prima era facile adesso è diventato molto più difficile. Funziona più o meno come un impianto ma anziché essere personale è generale. Per questo non sono tanto dell’idea che sia una mia forma di protezione inconscia, perché sento bloccati gli accessi ad aree, ad ambiti, dove prima entravo senza problemi, non si tratta di andare nel profondo più del solito e di non sapere cosa troverò.
    Non esprimo nessun giudizio in proposito, perché anche questo fa parte del gioco, non desta in me spavento, né voglio scaricare su qualcun altro la mia incertezza nel prendere determinate decisioni… né considero gli eventuali riflussi e le stagnazioni qualcosa da perdonarmi perché tutto fa parte di me e lo accetto per tale, non ho una concezione “produttivistica” dell’essere umano per cui ci si identifica solo con le parti attive, positive, realizzative mentre le altre sarebbero “non io”.
    Però per quanto riguarda questa faccenda della barriera da un punto di vista pratico, sono determinata ad osservare ancora un po’ la cosa – il problema principale è che la barriera è efficace proprio in questo senso, nel tenermi lontana dalle fonti di informazione – e a cercare una soluzione perché di lasciarmi tenere rinchiusa non ne ho proprio nessuna intenzione. Un’idea l’ho già avuta, a dire il vero…

    • Hai una capacità di analizzare e osservare quello che ti accade molto profonda e dettagliata… come sei diversa da me… è la prima cosa che mi viene da dire, io schizzo da una parte all’altra anche quando scrivo, mi piace molto osservare queste modalità differenti di percezione e analisi nelle persone, mi sento sempre arricchita “tutto ciò che processiamo come “personale” è collettivo, qualsiasi schema di risposta emozionale o comportamentale; diventa “personale” solo dopo che l’abbiamo acquisito nella consapevolezza”. Veramente nitida questa “immagine” da una parte può sembrare una condanna dall’altra è una grande sfida… mantenerci connessi nell’amore, nella gioia, nella condivisione e riuscire a stare centrati e protetti dalle emozioni negative o da qualcosa di più grande… a volte persino le congiunzioni astrologiche ci possono frenare… la tua idea per liberarti? A questo punto sono curiosa🙂

    • Mnemosyne, credo di aver avuto la tua stessa situazione dell’angoscia. Beh mi succede tutti gli anni, dura all’incirca 1-3 mesi, è stato uno ostacolo nella vita quotidiana, l’unica cosa che pensavo era di come far smettere l’angoscia. C’è stato un anno in cui lo avevo intrattenuto… diciamo “rifiutato” e infine è manifestato con una malattia -_-, povero me😦 .
      Dopo un anno l’angoscia è venuta a cercarmi ancora, ma avevo imparato quella lezione, quindi lo avevo affrontato ed accettato in qualche modo; come piangere, fare sport, ascoltare la musica che possano rilasciare l’angoscia.
      La barriera? La barriera che ostacola cosa? Non l’ho capita…
      Magari senti un ostacolo perchè non riesci ad essere ciò che sei veramente? Beh succede… perchè già da quando siamo piccoli, per esempio c’è una cosa che si chiama scuola: lì dobbiamo essere conformati alla classe se no è probabile che rimaniamo discriminati, mentre i maestri/prof. ti danno giudizi di ciò che fai.
      Ho fatto un esempio come la scuola, è capitata a quasi tutti durante l’infanzia… secondo me ha un ruolo come “confomatore”, se uno si lascia conformare allora si allontana di più da lui stesso e si avvicina di più al modello che la società richiede.

      • @ LighOnHeart forse hai fatto un po’ di confusione perché scrivevo come confronto con Maria che nel mio caso NON si trattava di angoscia, di sradicamento (anche) sì.
        però mi pare un bel progresso che descrivi nel modo di affrontarla, prova magari se ti ricapita a cercare di osservarla con distacco, a non identificartici, so che è così invasiva che sembra non lasciare spazio ad altro. Guardarsi/guardarla dall’esterno funziona, se non le si dà retta man mano sparisce per non ritornare (potrebbero essere anche forme pensiero o astrali o attacchi psichici ma la sostanza non cambia).
        la “barriera” è un ostacolo che sto sperimentando negli ultimi mesi nel raggiungere stati di connessione profonda
        così da Mnemosyne adesso dovrei chiamarmi Sbadatella
        non mi riferisco a una delle tante forme di condizionamento a cui siamo sottoposti fin dall’infanzia ma a qualcosa di quasi fisico, non strettamente fisico (forse l’effetto di onde disarmoniche)
        la definisco così perché è come la percepisco, anche se in modo episodico e poco definito
        ci sono molte spiegazioni possibili alla sua esistenza ed effetto tutte plausibili
        gli effetti si possono considerare simili a quelli degli impianti compreso il fatto che le persone non se ne accorgono (però ne vivono le conseguenze)
        la sto studiando ed ho scoperto che è riflettente questo mi spiega molto degli stati d’animo degli ultimi mesi
        di più per ora non posso dire

    • Light, mentre osservo il video, ti chiedo di vedere questo:

      Chi parla nel video è Igor Sibaldi, scrittore e saggista italiano, il quale segue un percorso spirituale individuale interessante.
      Buon ascolto.

    • Che è web marketing… viene enfatizzata in modo allusivo la semplice regola per il “successo” adatta a tutti che però verrà svelata solo in video successivi, previo inserimento del proprio indirizzo email… ma perché non diffonderla subito? All’indirizzo arriveranno con assoluta certezza anche proposte a pagamento per ulteriori video esplicativi o per la partecipazione a seminari ecc. (e qui si entra nell’ambito “soldi”); decidere di aderirvi o meno rimane comunque a discrezione personale. È cioè una scelta – costruzione di realtà, come ogni altra decisione che si prende in qualsiasi interazione. Vorrei solo constatare che un paio dei personaggi citati o visualizzati come esempi di “successo”, come Gandhi e MLK, in effetti sono morti ammazzati.

  43. Moriko, il video che hai postato è molto simpatico! Conoscevo l’autore solo di nome e l’ho trovato davvero divertente. Ad ogni modo posso garantire che la tecnica da lui proposta funziona eccome! L’ho conosciuta anni fa per vie traverse (non sapevo arrivasse da qui) e l’ho applicata in un periodo in cui era per me impensabile poter realizzare qualcuno di questi “desideri”, tanto ero priva di risorse. Ebbene nel giro di alcuni mesi se ne sono realizzati diversi, anche di quelli “esagerati”; ed è vero anche che dopo averne visti concretizzati un po’ non ci si pensa più e così quando dopo alcuni anni ho ritrovato il quaderno mi sono resa conto con stupore che la maggior parte di quell’elenco, che mi sembrava così remoto quando l’ho compilato, si era ormai da un pezzo materializzato! E che alcuni che non si erano realizzati come li avevo descritti avevavo preso una forma ancora migliore. Adesso mi è venuta la curiosità di provarci di nuovo, è un divertimento.

    • Carissima!
      Spero che proceda tutto bene.
      Sono felice di quanto leggo, personalmente la sto applicando in questo periodo e ammetto di aver apprezzato anche io il divertimento, soprattutto nella procedura di stesura.
      Igor Sibaldi ha lavorato per 20 anni per la San Paolo traducendo i testi antichi per le bibbie che abbiamo in casa, proprio come Mauro Biglino: il primo offre un’interpretazione esoterica e spirituale di quanto si affermava millenni fa, il secondo una letterale e non interpretabile.
      Mi vanno benissimo entrambe: punti di vista che arricchiscono, a prescindere da cosa sento vero dentro di me.

      Alla prossima,
      E
      Buon proseguo!

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