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I Chakra della Terra


Prefazione

Hearthaware si arricchisce di una nuova serie di pagine dedicate allo studio approfondito dei sistemi energetici del pianeta Terra. Parimenti al corpo eterico umano, anche il corpo eterico di Gaia possiede nadi energetici che trasportano il flusso vitale da un sito geografico all’altro. In questo corpo energetico globale si possono individuare dei nodi principali – detti chakra, centri, vortici o siti sacri – che hanno il compito di concentrare, assorbire e distribuire le energie specifiche che sono chiamati ad elaborare. Lo studio di questo sistema energetico – la cui struttura è in qualche modo parallela e parzialmente sovrapponibile a quella della Griglia Cristallina 144, cui abbiamo dedicato un post specifico – è l’oggetto della serie di pagine dedicate ai Chakra della Terra, alle quali questo paragrafo fa da prefazione.

La panoramica dettagliata sui meccanismi di funzionamento, sui simbolismi e sulle localizzazioni geografiche dei siti sul globo terracqueo è resa possibile dalle ricerche quarantennali, uniche, approfondite e tuttora ineguagliate di Robert Coon, cui si devono tutte le informazioni racchiuse in questo lavoro. Diversamente da quanto accade di solito su Hearthaware, le pagine sui Chakra della Terra rassomigliano molto più ad un piccolo trattato monografico da studiare o da consultare che al consueto articolo da leggere, e per questo hanno richiesto oltre 2 mesi di lavoro fra traduzioni, revisioni, selezione di immagini interattive ad alta definizione, costruzione di mappe geografiche originali, tabulazioni, segnalibri e link esterni (circa 500 link attivi).

Nota sul Copyright©

Le informazioni rilasciate da Robert Coon sono protette da Copyright©. Per questo motivo, facciamo presente che NON È CONSENTITA LA RIPRODUZIONE TOTALE NÈ PARZIALE DELLE 5 PAGINE WEB DELLA SERIE “I CHAKRA DELLA TERRA” (ovvero, la presente e le 4 sottopagine linkate in fondo, tradotte in italiano da Hearthaware) SU SITI O BLOG DIVERSI DA HEARTHAWARE. Una postilla di notifica è presente su ognuna delle pagine interessate. Lo rendiamo noto soprattutto a beneficio dei diversi blogger che ci seguono e che ribloggano abitualmente i nostri post sui loro siti: AD ESSI CHIEDIAMO GENTILMENTE RISPETTO E COMPRENSIONE IN TAL SENSO. La libera diffusione delle informazioni riportate rimane ovviamente praticabile attraverso la condivisione sui social network delle web pages in oggetto e/o tramite l’URL linking delle medesime su blog, siti o forum.

Ciò doverosamente premesso, ringraziamo di cuore quanti hanno collaborato alla stesura del lavoro, accreditati con merito a piè di pagina. Ora non resta che cominciare questo stupendo ed affascinante viaggio nel mondo di Gaia, in cui scoprirete quanti posti meravigliosi sul nostro pianeta siano meritevoli di essere scoperti e visitati da devoti pellegrini spirituali o, più semplicemente, da turisti curiosi alla ricerca di nuove affascinanti mete.

Carthesio

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Introduzione

©1967-2013 Copyright Robert Coon – All rights reserved | ©2013 Hearthaware blog – Vietata la riproduzione web non autorizzata [info]

La geografia ci parla di continenti, oceani, montagne, laghi e fiumi del mondo. La geologia studia le formazioni rocciose – lo scheletro, se vogliamo – della Terra. Queste scienze indagano sugli aspetti più fisici del corpo planetario. Lo studio dei Chakra della Terra è più simile all’agopuntura, perché ne esplora le energie più sottili.

I Chakra della Terra sono come organi del corpo, vitali per la salute del mondo e per tutti gli esseri viventi.  Ogni chakra assolve una duplice funzione:

  1. Mantenere la salute globale;
  2. Trasmettere e ricevere l’energia codificata con le informazioni.

Sulla Terra c’è un grande chakra in ogni continente, tranne che nell’Antartico (che però ha degli organi principali sottili, la cui funzione e posizione descriveremo più avanti). Al centro di ogni chakra si trova un sito sacro principale, detto anche Centro Sacro. Da qui, il chakra si espande in onde circolari, per un raggio di centinaia di chilometri. Se il Chakra della Terra opera in uno stato di buona salute, il raggio dovrebbe essere approssimativamente di 777 miglia (1.250 km circa). Occorre ricordare però che si tratta di stime medie, perché ogni chakra è come un organismo vivente che si espande e si contrae, in accordo alla complessità delle condizioni che possono influenzarlo.

I Chakra della Terra presentano inoltre profondità e altezza. Pertanto, la forma è sferica, o comunque simile a quella di un disco volante, con una circonferenza massima sulla superficie terrestre, un’estensione verticale nell’atmosfera e una verso il sottosuolo, per connettersi con le strutture più profonde della Terra. Le trasmissioni provenienti dai Chakra della Terra prendono spesso la stessa forma sferica od ovale poiché viaggiano tramite aria, acqua e terra.

Il Centro Sacro del chakra definisce lo scopo di questo organo del globo. Miti, leggende e simbolismi archetipici tradizionali del luogo evidenziano la funzione del chakra. Anche la cultura umana circostante l’area del chakra beneficia del suo influsso.

Cos’è un Chakra della Terra?

Ogni chakra è un vortice dinamico di energie sottili. In alcune situazioni, queste forze possono ruotare sia in senso orario che antiorario. In altre circostanze, il potere di un chakra terrestre può dirigersi in linea retta lungo i cosiddetti “Percorsi del Drago”, cioè le Ley Lines o Songlines. Questi sentieri connettivi sono analoghi ai sistemi umani della circolazione, dei nervi o dei meridiani usati nell’agopuntura. Le grandi arterie della Terra collegano tra loro i chakra di ogni continente.

La Terra non può essere considerata separatamente dal resto del sistema solare. In particolare, i ritmi del Sole e della Luna sono vitali. Anche i diversi movimenti della Terra stessa sono importanti. Tutti i movimenti della Terra, del Sole e della Luna hanno un effetto profondo sui chakra del globo. Pertanto è fondamentale chiedersi: quali sono i momenti migliori per interagire con i vari chakra terrestri? Per ogni chakra vi è il momento giusto.

In aggiunta a quelli del sistema solare, i Chakra della Terra sono aperti alle forze dei quattro elementi fondamentali Fuoco, Aria, Acqua e Terra. Per questa ragione, tutti i chakra terrestri hanno la loro maggiore estensione orizzontale sulla superficie del pianeta, dove sono in diretto contatto con sole, acqua e aria. Non esistono chakra sotto terra o sott’acqua.

Anche il mondo ha un Chakra del Cuore, una sua volontà, vitalità e suoi centri di comunicazione. Ogni chakra contribuisce secondo la propria natura alla salute e al destino del pianeta. Nell’identificare e localizzare la funzione di ogni chakra, è importante ricordare che la loro continua interazione con gli altri chakra è la chiave per una qualità di vita più elevata sul pianeta. Nessun chakra agisce isolato dagli altri.

Dove sono i Chakra della Terra?

Alla base dell’operato dei chakra terrestri c’è il modello dei sette chakra. Incominciate il vostro lavoro con questi sette, che sono definiti al meglio dai loro centri geometrici. Imparate a disegnare accuratamente i circoli di questi chakra sulle mappe geografiche. Quando avrete acquisito familiarità con questo sistema, potrete indagare anche sulle altre strutture dipendenti. Imparatene innanzitutto le fondamenta, quindi costruiteci sopra. Gli altri livelli del sistema dei chakra del mondo saranno delineati più avanti[1].

#

CHAKRA

Funzione principale

1 Monte Shasta
(California, USA)
Genera la primordiale forza vitale universale, prima del suo incorporamento nelle forme di vita biologiche.
2 Lago Tititcaca
(Bolivia/Perù)
Regola l’introduzione di nuove specie e i principali avanzamenti evolutivi della vita sulla Terra.
3 Uluru & Kata Tjuta
(Australia)
Mantiene la vitalità e incrementa la salute di tutti gli esseri viventi.
4 Glastonbury & Shaftesbury
(Inghilterra)
Sviluppa le abilità degli esseri viventi ad interagire gli uni con gli altri con amore e compassione, allo scopo di innalzare le frequenze di tutta la vita sulla Terra.
5 Grande Piramide, Monte Sinai & Monte degli Ulivi
(Egitto – Israele/Palestina)
Attiva l’abilità di comunicare direttamente con lo Spirito della Terra, per comprenderne la Volontà ed allinearsi al Suo proposito di ospitare la vita di tutti gli esseri.
6 Centro di Attivazione dell’Era
(mobile)
Permette agli individui di partecipare alle principali fasi di sviluppo della vita sulla Terra attraverso le Ere.
7 Monte Kailash
(Tibet, Cina)
Consente la completa unificazione tra i propositi evolutivi planetari e quelli individuali, finalizzata al superamento dell’entropia e alla spiritualizzazione eterna di tutta la vita.

[1] Gli altri livelli del sistema dei chakra mondiali sono presentati sotto, nel paragrafo “Sistemi energetici planetari“, n.d.H.

I Percorsi del Drago: le Ley Lines

La Terra ha un suo proprio sistema nervoso e circolatorio. Molte culture hanno sviluppato sistemi per lavorare con queste linee di energia, note come “Ley Lines”. In Europa, la ricerca sulla Ley Lines cominciò negli anni ’20 e ’30 in Inghilterra e in Germania. I Cinesi svilupparono l’arte del Feng Shui. Gli aborigeni australiani hanno le loro Songlines (altrimenti dette “dreaming tracks”, cioè “percorsi del sogno”, n.d.T.). Queste linee hanno lunghezze ed ampiezze diverse. Nel corpo umano ci sono sia microscopici vasi capillari che la grande arteria cardiaca aorta. L’equivalente per la Terra dell’aorta sono le due maggiori ley lines che circondano il pianeta.

Su una mappa bidimensionale del mondo, queste due linee formano il simbolo grafico dell’infinito, ovvero la sagoma di un otto coricato su un fianco. Questi canali di vita connettono l’uno con l’altro molti dei grandi siti sacri continentali. Fluiscono sul globo terracqueo senza che possano essere ostruiti da confini artificiali. Ci sono quattro grandi Vortici, rassomiglianti a pulegge, attorno alle quali girano le due leys. I centri maggiori su queste linee sono noti come Ruote Guida (orig. “Driver Wheels”, n.d.H.) poiché indirizzano le forza in entrambe le direzioni lungo il Percorso del Drago.

Uno dei Draghi è yin, o femminile: è il Serpente Arcobaleno (orig. “Rainbow Serpent”, n.d.H.). Ha raggiunto il picco più alto del suo flusso vitale il giorno 22 aprile 1984. Il secondo Drago è yang, o maschile, ed è chiamato Serpente Piumato (orig. “Plumed Serpent”, n.d.H.) oppure Quetzalcoatl. Ha raggiunto il suo flow più elevato il giorno 17 agosto 1987[2]. Oggi, con entrambe le arterie attive, tutti i chakra mondiali sono capaci di espandersi verso una maggiore radianza.

Fra i chakra cardinali della Terra e i siti principali inclusi nel presente saggio, giacciono su queste ley lines Uluru & Kata Tjuta, Bali, Monte Kailash, Sergiev Posad, Glastonbury & Shaftesbury e Lago Titicaca (lungo Percorso del Serpente Arcobaleno); Albero di El Tule, Monte Shasta, Monte Fuji, ancora Bali e Lago Titicaca (lungo il Percorso del Serpente Piumato). Da notare che questi due cerchi si intersecano l’uno con l’altro nel secondo chakra – il lago Titicaca – e nel Centro planetario di Purificazione, Bali.

[2] Il 17 agosto 1987 è stato il giorno in cui si è verificata la Convergenza Armonica. Per maggiori info, clicca qui, n.d.H.

Mappa dei chakra e delle ley lines

Dragonpath+7chakras

7 Chakra maggiori

1° Chakra della Radice – Monte Shasta, California, USA;
2° Chakra Sessuale – Lago Titicaca, Perù/Bolivia;
3° Chakra del Plesso Solare – Uluru & Kata Tjuta, Australia;
4° Chakra del Cuore – Glastonbury & Shaftesbury, Inghilterra;
5° Chakra della Gola – Grande Piramide, M. Sinai & M. degli Ulivi, Egitto;
6° Chakra del Terzo Occhio – Mobile (ora a Glastonbury & Shaftesbury);
7° Chakra della Corona – Monte Kailash, Tibet.

Percorsi del Drago

▬▬▬▬▬ Percorso del Serpente Arcobaleno, femminile;
▬▬▬▬▬ Percorso del Serpente Piumato o Quetzalcoatl, maschile.

Sistemi energetici planetari

Coloro che sono interessati ad approfondire ulteriormente l’argomento, prendano visione delle seguenti sottopagine che dettagliano le strette correlazioni fra il principale sistema energetico settenario su citato e gli altri sistemi esistenti, ad esso interallacciati e ugualmente importanti ai fini della funzionalità energetica del pianeta. Eccoli elencati:

  • 7 Chakra maggiori. Come per il corpo umano, anche sulla Terra esistono 7 Chakra principali che concentrano, assorbono e distribuiscono, sul corpo del pianeta, energie e gamme di frequenze specifiche;
  • 4 Vortici elementali. A fianco del sistema dei 7 Chakra, esiste un altro sistema di 4 grandi Vortici che concentrano, assorbono e distribuiscono le energie associate ai 4 Elementi Terra, Acqua, Aria e Fuoco;
  • 12 Aree fondanti. Il settenario energetico principale si espande in un sistema più esteso di 12 Centri – con funzioni specifiche – più un tredicesimo di Sintesi, che canalizzano e diffondono le energie dei 12 segni astrologici;
  • 156 Siti sacri. Quando si consideri ogni centro nella sua triplicità strutturale e si tenga conto delle attivazioni ulteriori previste nel futuro prossimo, ai 12 siti principali si aggiungono altri 144 centri minori, per un totale di 156.

Le quattro immagini qui sotto conducono alle relative sottopagine di approfondimento.

7 Chakra maggiori

7_Chakra_maggiori-270

4 Vortici elementali

4_Vortici_elementali-270

12_Aree_fondanti-27012 Aree fondanti
156_Siti_sacri-feat-270156 Siti sacri
Hearthaware blog

Autore: Robert Coon per earthchakras.org
©1967-2013 Copyright Robert Coon All rights reserved
Versione italiana a cura de Il Marchese del Grillo e AngelSidia
Progetto grafico e layout a cura di Lòthlaurin
©2013 Hearthaware blog – Vietata la riproduzione web non autorizzata [info]

Progetto Ascensione

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8 commenti su “I Chakra della Terra

      • Oh, Kami-sama…! O__O”
        Lòth, perdona la mia esclamazione, ma il tuo lavoro è talmente intenso e ben fatto che, a confronto, io mi sento una inetta incapace. -.-”
        Bellissime le foto e anche l’impaginazione con la mappa globale: ora ho più ben chiara la posizione di ogni singolo chakra, avendo un punto di riferimento davanti.

        Grazie!

      • Cosa vuol dire “Kami-sama”? Qualcosa tipo “Oh my God” inglese?

        Ovviamente l’intenzione non era quella di farti sentire così “inetta”.
        Anzi, approfitto per ricordarti che il lavoro è così com’è perchè ho deciso di attuare due tuoi suggerimenti:
        1) Espandere il lavoro (ti ricordi? “A me sembra tagliato e incompleto…” mi hai detto). Così è nato il progetto delle 4 sottopagine;
        2) Suddividere il tutto in post più piccoli (te lo immagini ora tutto questo materiale compresso in una sola pagina?).

        Due suggerimenti che hanno contribuito PESANTEMENTE a vedere quello che stai vedendo ora sul blog.
        Ti basta per consolarti?🙂

        Per le immagini, effettivamente sono una goduria. Se ci si clicca sopra si espandono a tutto schermo.

      • Kami-sama è giapponese. Letteralmente Onorevole Dio, inteso come l’Architetto dell’Universo, il Dio che ha dato origine a tutto, compresi gli 8.000.000 Dei del Pantheon shintoista (sette di loro sono presenti solo in un unico chicco di riso @.ò).
        Siccome mio marito mi ha fatto dono di un corso di giapponese completo, dal momento che gli ho mostrato di apprezzare la Centuria Poetica e la cultura nipponica in generale, pian piano sto assimilando questi loro modi di dire, e pian piano i miei filtri mentali si plasmano, ma questo già da mesi, ed è qualcosa di semplicemente fantastico! 😀
        Adoro i cambiamenti creativi!
        Ora vado a preparare il Sushi di verdure, a presto e,
        come sempre,
        Buon proseguo!😀

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