12_Aree_fondanti

12 Aree fondanti


7_Chakra_maggiori-130

7 Chakra maggiori

4_Vortici_elementali-130

◄ 4 Vortici elementali

1-I_Chakra_della_Terra-130

I Chakra della Terra

156_Siti_sacri-130

► 156 Siti sacri

©1967-2013 Copyright Robert Coon – All rights reserved | ©2013 Hearthaware blog – Vietata la riproduzione web non autorizzata [info]


Le dodici Aree Fondanti del pianeta

Ci sono dodici siti sacri Ispiratori sul corpo della Terra vivente. Quando tutte queste dodici aree si trovano in uno stato di vitalità, la volontà della Terra può portare ad un livello superiore la qualità della vita per tutti gli esseri. Se c’è una guerra, una carestia o una qualsiasi forte tensione in una di queste regioni, il potenziale complessivo per la qualità della vita sulla Terra viene limitato. È essenziale lavorare di continuo per l’avanzamento di Luce, Amore, Vita e Libertà nell’ambito di queste aree fondamentali.

Finora abbiamo elencato le posizioni del sistema dei chakra del mondo e del sistema elementale del mondo. Questi due sistemi connessi contengono 9 dei 12 principali centri fondanti della Terra[1]. Le altre tre regioni da esaminare sono:

  • Area 10: Bali, Indonesia – Centro planetario di Purificazione;
  • Area 11: Albero di El Tule e Palenque, Messico – Centro dell’Equilibrio dell’Androginia;
  • Area 12: Monte Fuji, Giappone – Centro planetario dell’Immortalità e della Bellezza.

Infine, dopo che tutti i dodici centri saranno stati trattati, vedremo come vi sia un tredicesimo centro planetario (localizzato nei pressi di Sergiev Posad, vicino Mosca, in Russia, n.d.H.) che agisca per sintetizzare le forze che emanano dai dodici. Solo quando le dodici porte del mondo si aprono, la Rosa Rossa può fiorire.

Nella mappa sottostante – che riassume anche i percorsi del Serpente Piumato e del Serpente Arcobaleno – i 9 siti già trattati nelle pagine precedenti sono segnati con circoli colorati; i 3 siti rimanenti più il 13° sito di Sintesi sono evidenziati con una stella gialla all’interno del circolo. Sono proprio questi ultimi ad essere oggetto del presente approfondimento.

[1] Trattasi dei 6 siti legati ai 7 Chakra maggiori (6, e non 7, perchè il 4° chakra e il 6° chakra sono sovrapposti nella medesima area) più altri 3 siti legati ai 4 Elementi (3, e non 4 perchè il sito dell’elemento Aria coincide col 5° chakra ed è stato pertanto già conteggiato sopra), per un totale di 9 centri, n.d.H.

Mappa_globale_12_tag

10-Bali-130

Area 10 – Bali

11-El_Tule-130

Area 11 – El Tule & Palenque

12-Monte_Fuji-130

Area 12 – Monte Fuji

13-Sergiev_Posad-130

Area 13 – Sergiev Posad


Area 10 – Bali, Indonesia
Centro planetario di Purificazione

10-Bali-1200x900

Entrambe le arterie di energia femminile e maschile del Grande Drago (cfr. mappa qui sopra, n.d.H.) si incrociano in due punti sulla Terra: il lago Titicaca, secondo chakra mondiale, e l’Isola di Bali. I siti sacri di Bali agiscono per purificare il sangue della Terra. Tutte le forze trasmesse dal sistema planetario di correnti energetiche passano attraverso questo filtro.

Ci sono sei zone di Bali dedicate alla purificazione del mondo. Quattro di queste agiscono come punti cardinali per trasformare la croce formata dai due draghi in una forma a svastica[2]. Un quinto centro si espande dalla parte centrale di questa svastica, dalla più sacra sorgente di Bali. Il sesto centro planetario è nella parte occidentale di Bali, ed opera da una realtà più sottile.

Non appena il Serpente Arcobaleno arriva a Bali, provenendo dall’Australia, a Uluwatu viene ripulito da ogni impurità contenuta nella sua luce. Uluwatu, sito del conseguimento dell’immortalità di Nirartha (un immortale di 500 anni) è il tempio mondiale dedicato alla purificazione dell’elemento Terra e della qualità della Luce. Di lì, il Serpente Arcobaleno si dirige verso nord-est ed arriva al secondo centro – Batur. Batur purifica l’elemento Fuoco e la qualità della Libertà.

Il flusso del Quetzalcoatl è ripulito negli altri due punti di snodo. Questa linea di energia, proveniente dal Lago Titicaca, è ripulita a Batakau, centro dell’elemento Acqua e della qualità dell’Amore. Poi questa corrente raggiunge la più alta montagna di Bali, Agung, dove vengono resi puri l’elemento Aria e la qualità della Vita stessa[3].

Tutte le correnti di forza planetarie entrano a Bali da uno di questi quattro ingressi. Dopo la purificazione iniziale di ciascuna delle quattro frequenze elementali, ogni impurità rimanente nella corrente di energia si dissolve più facilmente nella parte centrale della svastica. La linea di energia che esce da Bali è completamente purificata. Tirta Empul, il quinto centro, contribuisce a questo processo di purificazione centrale. Le sue acque sorgive bagnano le leys maschile e femminile del Drago con l’ambrosia dell’immortalità.

Il sesto centro si chiama Pulaki, e si trova nelle dimensioni interiori dell’area circostante il monte Merbuk, nella parte occidentale di Bali. Questa è la zona da cui operano gli “highlanders” immortali di Bali. Se uno di questi esseri immortali desidera contattare un mortale, può decidere di assumere la forma sciamanica di una tigre bianca. Anche Pulaki è consacrata alla purificazione planetaria. Durante il plenilunio e il novilunio del Sagittario vi sono speciali interazioni tra questi immortali e gli altri siti planetari di Bali.

[2] Le 2 ley lines maschile e femminile si incrociano a Bali formando una croce, che si piega in forma uncinata (cioè “a svastica”) in virtù della forza rotazionale generata nel centro energetico, n.d.H.

[3] Le 4 qualità Luce, Libertà, Amore e Vita associate ai 4 elementi Terra, Fuoco, Acqua e Aria sono approfondite alla pagina 4 Vortici elementali, n.d.H.

Area 11 – El Tule & Palenque, Messico
Centro planetario dell’Equilibrio e dell’Androginia

11-El_Tule-3200x2400

11-Palenque-2400x1600

Vi sono molti siti sacri vicini al centro di questo cerchio. L’Albero di El Tule (nome orig. spagnolo “El Àrbol del Tule”, n.d.H.) vicino a Oaxaca, si trova direttamente sul percorso del Serpente Piumato. Siti come Palenque sono ugualmente importanti, ma sono ad una distanza maggiore dalla principale arteria d’energia planetaria. Questa regione è il centro mondiale dell’androginia – l’equilibrio interiore di yin e yang per un essere vivente di qualsiasi specie. Da questo centro è governato l’equilibrio macrocosmico del mondo. L’emisfero settentrionale è yang, o maschile. L’emisfero meridionale è yin, o femminile. Gli elementi maschili di Fuoco e Aria hanno i loro vortici nell’emisfero yang. I vortici Acqua e Terra sono nell’emisfero femminile meridionale. Queste strutture, ed altre, hanno la loro matrice generativa nel Messico meridionale.

La Terra è femminile? Nonostante la tendenza di alcuni di chiamare “Dea” la Terra, la risposta è NO. Tutti gli esseri su un cammino spirituale prima o poi arrivano al punto in cui essi sono un intero. Le caratteristiche che possono esser state precedentemente pensate come maschili o femminili alla fine si rivelano non essere nessuna delle due. Tutte le qualità reali sono eterne, al di là dei generi e realizzabili da tutti coloro che sono in cerca di una vita più elevata. Palenque, El Tule ed altri siti in questa regione insegnano questa lezione, a volte difficoltosa.

L’Albero di El Tule fu il punto focale planetario per l’attivazione dell’arteria di energia del Serpente Piumato al sorgere del sole del 17 agosto 1987 (giorno della Convergenza Armonica, n.d.H.). In precedenza, il 22 aprile 1984, era stato attivata la corrente femminile del Serpente Arcobaleno. Quando la forza planetaria dello spirito liberato del Quetzalcoatl si innalzò dalle radici dell’Albero della Vita di El Tule, tutti i chakra terrestri ed i vortici elementali cominciarono ad operare come un sistema integrato. D’allora in avanti, glasnost’ e perestroika (lett. “trasparenza” e “ricostruzione”, n.d.H.) cominciarono ad progredire rapidamente.

Palenque è la più famosa città tempio dell’antica cultura Maya. Le leggende raccontano che, in questo sito, molti conquistarono l’immortalità fisica centinaia di anni fa. Palenque è una di quelle misteriose e rare città da cui l’intera popolazione improvvisamente scomparve – per nessuna ragione evidente. Come la famigerata Città di Enoch, forse i residenti di Palenque divennero immortali e se ne andarono per stare con il Popolo delle Aquile.

Nel tracciare il cerchio esteso di questa regione, centratelo a El Tule, o vicino Mitla. Estendetene il raggio fino a toccare l’estremo punto nord-orientale della penisola dello Yucatàn, poi disegnate il vostro cerchio. Tutti i siti compresi all’interno in questo grande cerchio contribuiscono alla funzione equilibratrice di questa undicesima area fondante del mondo. La luna nuova e la luna piena nel segno dei Gemelli hanno un particolare effetto su ciascuno di questi siti sacri.

Area 12: Monte Fuji, Giappone
Centro planetario dell’Immortalità e della Bellezza

12-Monte_Fuji-1600x1200

L’ultima delle dodici aree fondanti ha il suo centro d’ispirazione nel Monte Fuji, in Giappone. Ciascuno di questi dodici centri planetari è l’àncora di una delle dodici forze zodiacali – in particolare quando queste energie vengono espresse durante la luna nuova e la luna piena. Il Monte Fuji è il sito mondiale focale per la luna piena e nuova in Acquario. Migliaia di pellegrini salgono sul Monte Fuji nella notte della luna piena in Acquario, in luglio o agosto di ogni anno.

Ogni 19 anni può accadere che la luna del Fuji cada il 6 agosto. Poiché questa data si celebra l’Hiroshima Day (cioè l’anniversario del bombardamento atomico del 1945, n.d.H.), ed è anche il giorno della Trasfigurazione (il giorno in cui Gesù incontrò gli immortali Elia e Mosé, e divenne egli stesso immortale), la luna piena del Fuji nel giorno 6 di agosto è molto propiziatoria. Quando si lavora con i ritmi della luna è utile ricordare che la luna percorre nei cieli una danza molto precisa e complessa, che la riporta nello stesso punto del cielo, nella stessa fase e nella stessa data una volta ogni 19 anni. Questo è conosciuto come ciclo del Nodo Lunare ed è utilizzato per strutturare importanti parti del lavoro sui siti sacri in giro per il mondo.

Il nome “Fuji” significa “Immortale” e deriva da un antichissimo termine della popolazione originaria. Molti dei miti e delle caratteristiche della montagna enfatizzano l’immortalità fisica.  Parecchie centinaia di anni fa, una donna giapponese rese eterno il proprio corpo sulla sua cima. C’è una fonte di Acqua della Vita Eterna sui fianchi della montagna. Il Fuji, nell’età dell’Acquario che si sta disvelando, è destinato ad essere un faro mondiale di espressione della bellezza della vita eterna. Keats disse che “la Verità è Bellezza e la Bellezza è Verità” e che questo è tutto ciò che è necessario sapere. La saggezza terrestre dell’immortalità che gradevolmente emana dal Fuji è una verità di potente Bellezza. Di qui, la designazione di questo sito come centro planetario per l’Immortalità e la Bellezza.

Ricercate l’Ideale: dedicatevi alla ricerca della Verità più bella. Quando trovate la Verità più bella dell’universo, diventate quella bellezza, incarnatela e ricordate il Monte Fuji.

Area 13 – Sergiev Posad, Russia
Centro planetario della Sintesi

13-Sergiev_Posad-800x600

Quando i dodici centri fondanti sono stabilmente all’opera, un tredicesimo circolo comincia ad espandersi. La Rosa Rossa fiorisce. Il centro geometrico per quest’area di Sintesi planetaria è Sergiev Posad, a nord-est di Mosca. Conosciuta durante il periodo comunista con il nome di Zagorsk, Sergiev Posad è il centro della Chiesa Ortodossa Russa. S. Sergio di Radonež, il padre spirituale della Russia, fondò questa comunità nel XIV secolo. Il Monastero Danilov, a Mosca, costituisce un elemento altrettanto importante di questa Sintesi.

Quando il chakra del cuore planetario si espanse nel 1984 ed il Serpente Arcobaleno cominciò a diffondere per il mondo il cambiamento immortale, la sua forza ebbe l’impatto iniziale su Zagorsk e Mosca. Dopo questo evento, sia la glasnost’ che la perestroika cominciarono a modificare la struttura globale. Il periodo cruciale per questa trasformazione andò dal 20 aprile 1989 fino alla Pasqua Ortodossa Russa del 2008. Attraverso il Serpente Arcobaleno, dal 2008 la saggezza della cultura di Russia ha cominciato ad essere distribuita per tutto il globo.

Il sito sacro russo è chiamato Centro di Sintesi perché è attivo nell’integrare e distribuire tutte le forze positive che vengono generate dalle 12 grandi aree fondanti. Come già detto, se esiste una congestione di qualsiasi natura in uno dei 12, ciò inibisce il potenziale del centro russo di espandersi e funzionare al massimo della sua grazia. Di questi tempi, il Vortice dell’Aria nonchè Chakra mondiale della Gola nel Medio Oriente ha bisogno di conseguire armonia e pace, perché la Rosa Rossa di Russia possa dispiegare la sua rivoluzionaria, eterna fioritura.

Al pari dei dodici siti fondanti, anche a questa 13° area di sintesi è attribuita la sua luna zodiacale. Che cos’è una Luna Blu? Durante il ciclo di 19 anni del nodo lunare, si verificano periodicamente due lune nuove o piene nello stesso segno dello zodiaco. Ad esempio: il 20 aprile 1989 ci fu la luna piena in Scorpione. Poi, un mese dopo, il 20 maggio 1989 ci fu una seconda luna piena in Scorpione. Di solito la luna piena o nuova in Scorpione è collegata al settimo chakra planetario, il Monte Kailash. Nell’esempio precedente, la luna del 20 aprile è collegata al Kailash. La seconda del 20 maggio è la Luna Blu, con il punto focale mondiale passato a Sergiev Posad, Mosca, e alle zone correlate. Nel tempo, queste Lune Blu si verificano in tutti i 12 segni dello zodiaco. Sempre, non importa quale sia il segno, la seconda Luna Blu si concentra sulla 13° area della Sintesi Planetaria.

Hearthaware blog

Autore: Robert Coon per earthchakras.org
©1967-2013 Copyright Robert Coon All rights reserved
Versione italiana a cura di Mnemosyne e Lòthlaurin
Progetto grafico e layout a cura di Lòthlaurin
©2013 Hearthaware blog – Vietata la riproduzione web non autorizzata [info]

Un commento su “12 Aree fondanti

  1. La parte sul Monte Fuji mi interessa in modo particolare, perché recentemente ho sempre più il desiderio di recarmici per vederlo con i miei occhi, così come tutto l’intero arcipelago giapponese.
    C’è qualcosa in quel gruppo di atolli, che mi ha sempre “chiamata”, in modo sottile ma persistente.
    È come se qualcuno, da uno dei punti più alti, guardasse il cielo e chiamasse il mio nome, tendendomi la mano.
    Non parlo del mio nome anagrafico, ricevuto in questa vita, ho già vissuto un’esperienza simile in passato, e mi ha condotta ad una svolta incisiva nella mia vita.

    Quando sarà il momento tutto mi sarà più chiaro.
    Veramente un ottimo lavoro, come sempre.

    Buon Proseguo!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...