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156 Siti sacri


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7 Chakra maggiori

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4 Vortici elementali

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◄ 12 Aree fondanti

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I Chakra della Terra

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Centri Ispiratori, Strutturali e Creativi

Ognuna delle 13 aree dettagliate in queste pagine (trattasi delle 12 Aree fondanti più un 13° Centro planetario di Sintesi, n.d.H.), quando sia pienamente espansa, è rappresentata da TREe non uno – centri sacri. In condizioni ottimali, questi tre centri correlati si espandono sopra una vasta area, sovrapponendo reciprocamente le loro sagome circolari nella maggior parte dei casi. È essenziale considerare tutti e tre i centri per comprendere appieno il meccanismo che regola i chakra o vortici.

I 13 centri di questo trattato sono denominati “Centri Ispiratori” (e sono evidenziati su sfondo azzurro nella Tavola Sinottica seguente, n.d.H.). Ognuno rappresenta un’area in cui possono essere sperimentate ed energizzate nuove iniziative, nuove rivelazioni e nuove attività. Per poter diventare utili in qualche modo, queste nuove forze devono essere trasferite verso i 13 corrispondenti “Centri Strutturali”. Dopodiché, una volta rese utilizzabili, le energie necessitano di un ulteriore trasferimento verso i 13 “Centri Creativi”. È solo a questo stadio che il chakra mondiale acquisisce pieno equilibrio. Un esempio: il Chakra del Cuore della Terra ha il suo Centro Ispiratore in Glastonbury & Shaftesbury; il suo Centro Strutturale è la Porta di Brandeburgo, a Berlino; e il suo Centro Creativo è Monserrat-Barcellona, in Spagna.

Per comprendere appieno come funzionano in questa fase[*] i siti sacri mondiali, devono essere  studiati pertanto 39 siti (cioè 13 moltiplicato per 3, n.d.H.). Cominciate con i 13 descritti in quest’opera, e poi espandete la vostra ricerca ai 39.

[*] Il rimando attuale dell’autore a “questa fase” fa riferimento ai 4 cicli planetari che attivano ulteriori 39 chakra (ovvero ulteriori 13 terne di Centri Ispiratori + Strutturali + Creativi) ogni 19 anni, fino a completare il totale dei 156 potenziali siti sacri nel 2065, al termine della 4° ed ultima attivazione (156 corrisponde a 39 moltiplicato per 4). Per approfondimenti, vedi il paragrafo seguente “I 4 grandi Cicli di Attivazione della Terra”, n.d.H.

I 4 grandi Cicli di Attivazione della Terra

La Terra esprime il suo proposito nello spazio e nel tempo. I primi 39 siti sono stati espansi ed energizzati durante il primo dei 4 periodi di 19 anni (detti cicli del Nodo lunare, n.d.H.), dal 1989 al 2008. A partire dal 2008, è cominciato un nuovo ciclo di 19 anni che coinvolge l’attivazione di un set di nuovi 39 siti sacri. Nel 2027, un terzo set di 39 sarà attivato; quindi, un set finale di altri 39 si attiverà a completare lo schema mondiale nell’anno 2046. La massima attività sarà raggiunta nell’anno 2065, con la piena attivazione di tutti i 156 siti. L’elenco completo delle attivazioni è riportato nella tabella qui sotto, con i chakra numerati in maniera corrispondente a quella utilizzata nella Tavola Sinottica dei 156 siti sacri mondiali.

Ciclo
Periodo
Chakra attivati
1989 – 2008 da 1 a 39
2008 – 2027 da 40 a 78
2027 – 2046 da 79 a 117
2046 – 2065 da 118 a 156

72 Accoppiamenti energetici

Oltre alle 12 aree planetarie fondanti menzionate in quest’opera, vi sono dunque altri 144 centri addizionali in attivazione fra il 1989 e il 2065 (12 + 144 = 156, n.d.H.). Tali 144 siti addizionali sono reciprocamente legati in 72 Accoppiamenti energetici. Al momento presente, soltanto una connessione di coppia è funzionante, quella instauratasi fra il Centro Strutturale del Chakra del Cuore – la Porta di Brandeburgo, a Berlino – e il 13° Centro Ispiratore di Sintesi per il primo Ciclo d’Attivazione, ovvero Sergiev Posad, vicino Mosca, nella Federazione Russa. Nel corso del 21° secolo, la formazione dei 72 Accoppiamenti energetici andrà accelerando. Una volta completati, le energie e le informazioni potranno essere inviate alla Terra da ciascun sito  e giungere poi a qualsiasi altro sito.

Un accoppiamento energetico è una speciale connessione operante fra due siti principali, ciascuno dei quali fa parte di una diversa famiglia di chakra, ovvero una diversa terna. Esistono tre diversi tipologie di connessione:

  • (a) fra siti Creativi e Strutturali;
  • (b) fra siti Creativi e Ispiratori;
  • (c) fra siti Strutturali e Ispiratori.

Nella struttura planetaria complessiva, che sarà completata nell’anno 2065, saranno attivi 52 Centri Ispiratori, 52 Centri Creativi e 52 Centri Strutturali, per un totale di 156 centri complessivi. I primi 12 Centri Ispiratori – che riepiloghiamo qui per comodità

  1. Monte Shasta, USA –  TORO;
  2. Lago Titicaca, Perù/Bolivia – CANCRO;
  3. Uluru & Kata Tjuta, Australia – CAPRICORNO;
  4. Glastonbury & Shaftesbury, Inghilterra – LEONE;
  5. Grande Piramide, M. Sinai & M. degli Ulivi, Egitto – BILANCIA;
  6. Table Mountain, Sudafrica – VERGINE;
  7. Monte Kailash, Tibet – SCORPIONE;
  8. Lago Rotopounamu, Nuova Zelanda – PESCI;
  9. Cratere Haleakala, Hawaii – ARIETE;
  10. Isola di Bali, Indonesia – SAGITTARIO;
  11. El Tule & Palenque, Messico – GEMELLI;
  12. Monte Fuji, Giappone – ACQUARIO.

rimangono disaccoppiati, mentre sono solo i rimanenti 144 (composti da 40 centri Ispiratori + 52 centri Creativi + 52 centri Strutturali) che andranno a formare i 72 Accoppiamenti energetici. Per vedere in dettaglio quali siti si accoppieranno energeticamente fra di loro, clicca qui.

Corrispondenze astrologiche con il Calendario Lunare

In aggiunta, i dodici centri Ispiratori mondiali hanno anche la funzione di assorbire e diffondere le energie astrologiche in arrivo sul pianeta – ciascuno secondo la propria risonanza verso le fasi del Calendario Lunare, con particolare sensibilità al momento dei pleniluni e dei noviluni legati ad ogni specifico segno astrologico. Le corrispondenze fra siti e segni astrologici sono riportate nell’elenco numerato qui sopra e mappate geograficamente nell’immagine sottostante, in cui è accluso anche il 13° Centro Ispiratore di Sintesi di Sergiev Posad, legato astrologicamente alla Luna Blu.

Da notare che le 4 diverse energie astrologiche veicolate dai 4 Vortici elementali di Terra, Acqua, Aria e Fuoco condividono le medesime corrispondenze elementali: Vergine – segno di Terra – per il vortice dell’elemento Terra a Table Mountain; Pesci – segno d’Acqua – per il vortice dell’elemento Acqua a Rotopounamu; Bilancia – segno d’Aria – per il vortice dell’elemento Aria a Giza; Ariete – segno di Fuoco – per il vortice dell’elemento Fuoco nelle isole Hawaii.

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I 156 siti sacri mondiali
Tavola Sinottica

La tavola seguente comprende tutti i 156 centri energetici planetari attivi, attivandi o di futura attivazione. Una linea orizzontale grigia separa i centri in 4 gruppi di 39, secondo la suddivisione riportata nella tabella dei Cicli di Attivazione planetari. Ogni gruppo di 39 è costituito da 13 terne di centri; ogni terna è formata da un centro Ispiratore (riconoscibile per essere il primo dei tre, in grassetto e su sfondo di diverso colore – azzurro o grigio scuro), seguito dal relativo centro Strutturale (in mezzo, su sfondo di color grigio chiaro) e dal relativo centro Creativo (in basso, ancora su sfondo grigio chiaro). È possibile approfondire le relazioni interne dei tre centri componenti ogni terna cliccando sul numero cardinale a sinistra di ogni centro Ispiratore. Per ogni location, sono forniti inoltre link esterni e coordinate geografiche per favorirne la conoscenza e la localizzazione.

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Località geografica

Coordinate

1 GLASTONBURY & SHAFTESBURY, Inghilterra
51°00’08″N, 2°11’42″W
2 Porta di Brandeburgo, Berlino, Germania 52°30’59″N, 13°22’40″E
3 Montserrat – Plaça de Catalunya, Barcellona, Spagna 41°23’13″N, 2°10’12″E
4 Isola del Sole, LAGO TITICACA, Bolivia/Perù
16°01’19″S, 69°10’17″W
5 Plaza Mayor, Lima, Perù 12°02’45″S, 77°01’50″W
6 Confluenza tra Rio Ucayali e Marañòn, Iquitos, Perù 4°27’S, 73°27’W
7 ULURU & KATA TJUTA, Australia
25°21’35″S, 130°59’57″E
8 Nourlangie Rock, Kakadu, Territorio del Nord, Australia 12°52’01″S, 132°48’40″E
9 Hamelin Pool, baia di Gathaagudu, Australia 26°26’06″S, 114°12’01″E
10 Tirta Empul, isola di Bali, Indonesia
8°25’S, 115°18’44″E
11 Borobudur, isola di Giava, Indonesia 7°36’11″S, 110°12’15″E
12 Monte Kinabalu, Sabah, isola di Borneo, Malesia 6°04’28″N, 116°33’46″E
13 MONTE KAILASH, Tibet, Cina 31°04’03″N, 81°18’43″E
14 Lago Karakul, Montagne Pamir, Tagikistan 39°01’18″N, 73°29’19″E
15 Foresta di Sundarbans, Isola di Sagar, India/Bangladesh 22°33’23″N, 88°17’43″E
16 MONTE SHASTA, California, USA
41°18’36″N, 122°18’38″W
17 Kachina Peaks Wilderness, Arizona, USA 35°20’22″N, 111°39’45″W
18 Golden Hinde, isola di Vancouver, Canada 49°39’02″N, 125°26’58″W
19 El Àrbol del Tule & Palenque, Messico
17°30’36″N, 91°58’53″W
20 Laguna Corcovado, Parco nazionale del Corcovado, Costa Rica 8°33’00″N, 83°37’00″W
21 Cascata Cola de Caballo, Cerro de la Silla, Monterrey, Messico 25°40’24″N, 100°18’33″W
22 Monte Fuji, Giappone
35°21’46″N, 138°43’54″E
23 Mani San, isola di Ganghwa, Corea del Sud 37°36’42″N, 126°26’05″E
24 Sefa-Utaki, Nanjō, isola di Okinawa, Giappone 26°08’40″N, 127°46’01″E
25 Cratere Haleakala, isole Hawaii, USA
20°43’07″N, 156°10’58″W
26 Atollo di Midway, Pihemanu, isole Hawaii, USA 28°15’N, 177°23’W
27 Vulcani Mauna Loa & Mauna Kea, isole Hawaii, USA 19°45’25″N, 155°32’08″W
28 Lago Rotopounamu, Nuova Zelanda
39°01’33″S, 175°44’14″E
29 Monte Panié, Nuova Caledonia 20°35’22″S, 164°46’14″E
30 Isola Macquarie, Tasmania, Australia 54°35’41″S, 158°53’44″E
31 GRANDE PIRAMIDE, M. SINAI & M. DEGLI ULIVI, Egitto-Israele
29°58’58″N, 31°07’51″E
32 La Mecca, Arabia Saudita 21°25’39″N, 39°48’53″E
33 Takht-e Soleiman (Trono di Salomone), Iran 36°36’12”, 47°14’10″E
34 Table Mountain, Città del Capo, Sudafrica
33°55’29″S, 18°25’48″E
35 Pilanesberg, Sudafrica 25°13’46″S, 27°01’56″E
36 Mont-aux-Sources, Lesotho, Sudafrica 28°45’33″S, 28°53’5″E
37 Sergiev Posad, Danilov, Mosca, Russia
55°45’21″N, 37°37’3″E
38 Monte Konzhakovsky Kamen, catena degli Urali, Russia 59°N, 60°E
39 Monte El’brus, catena del Caucaso, Russia 43°21’18”N, 42°26’21”E
40 Tian Tan Buddha, Monastero Po Lin & Tai Mo Shan, Hong Kong 22°15’20”N, 113°54’28”E
41 Éméi Shān, Gònggá Shān & Buddha di Lèshān, Sichuan, China 30°39’4”N, 104°4’32”E
42 Monte Pulag, isola di Luzon, Filippine 16°35’1”N, 120°53’1”E
43 Cascate del Niagara, USA/Canada 43°5’25”N, 79°5’10”W
44 Parco nazionale di Pilot Knob, Iowa, USA 43°15’10”N, 93°33’12”W
45 Isola di Akimiski, baia di James, Canada 52°59’14”N, 81°19’2”W
46 Monte Dimlang, Catena di Shebshi, Adamawa, Nigeria 8°30’N, 11°45’E
47 Kaalom, Lago Ciad, Ciad 13°19’49”N, 14°6’0”E
48 Cascate di Isangila, Zaire 6°S, 12°E
49 Praça da Repùblica & Cappella Dorata, Recife, Brasile
8°S, 40°W
50 Arcipelago di San Pietro e San Paolo, Oceano Atlantico, Brasile 0°55’1”S, 29°20’7”W
51 Serra Das Confusões, Serra da Capivara, Rio Parnaíba, Brasile 8°19’23”S, 43°10’29”W
52 Plaza de Mayo, Buenos Aires, Argentina 34°36’30”S, 58°22’20”W
53 Cascate dell’Iguazù, Argentina/Brasile & Cerro Cora, Paraguay 25°40’49”S, 54°26’43”W
54 Plaza de Armas, Cerro Santa Lucìa & San Cristòbal, Santiago, Cile 33°35’35”S, 70°37’7”W
55 Monte Jbel Toubkal, catena dell’Atlante, Marocco 31°3’43″N, 7°54’58″W
56 Vulcano Teide, Tenerife, isole Canarie, Spagna
28°16’N, 16°38’W
57 Lago Chott el-Djerid, Tunisia 33°53’13”N, 9°32’15”E
58 Confluenza tra Rio Negro e Río Solimões, Brasile 3°7’50”S, 60°1’23”W
59 Cascata Salto Angel, Venezuela 5°58’3”N, 62°32’8”W
60 Lago Arari, isola di Marajò, Brasile 3°25’S, 58°45’W
61 Cristo Redentore, Corcovado, Rio de Janeiro, Brasile 22°54’13”S, 43°12’35”W
62 Praça dos Três Poderes, Brasilia, Brasile 23°50’41”S, 50°11’20”W
63 Terreiro de Jesus, Pelourinho & Cidade Alta, Salvador, Brasile 12°58’24”S, 38°30’36”W
64 Catena dei Monti Tatra, Polonia/Slovacchia 49°10’N, 20°0’E
65 Piazza Stortorget in Gamla Stan, Stoccolma, Svezia 59°19’30”N, 18°4’15”E
66 Monte Olimpo & Altopiano delle Muse, Grecia 40°4’60”N, 22°21’E
67 Altura di Arunachala, Chennai, India 13°4’31”N , 80°16’13”E
68 Isola di Piram, golfo di Khambhat, fiume Narmada, India 21°36’N, 72°21’E
69 Picco di Adamo (Sri Pada), Sri Lanka 6°48’33”N , 80°29’59”E
70 Uhuru Peak, Kiba, massiccio del Kilimangiaro, Tanzania 3°4’33”S , 37°21’12”E
71 Isola di Ukerewe, Lago Vittoria, TanzaniaJinja, Uganda 0°59’S, 32°54’E
72 M. Nkungwe, Parco Nazionale Mahale, Lago Tanganica, Tanzania 6°07’S, 29°48’E
73 Monte Belucha, Siberia & Tabun-BogdoMongolia 48°30’N, 88°54’E
74 Uzynaralpenisola di Sarymsek, Lago Balqaš, Kazakistan 46°36’N, 75°30’E
75 Capo Khoboy, isola di Olkhon, Lago Bajkal, Russia 53°10’N, 107°40’E
76 Sala della Suprema Armonia, Città Proibita, Pechino, Cina
39°54’15”N, 116°24’27”E
77 Monte Tai, Shandong, Cina 36°30’N, 117°20’E
78 Karakorum, deserto del Gobi, Mongolia 47°11’50”N, 102°49’26”E
79 Boulder, Colorado, USA 40°0’54”N, 105°16’14”W
80 Monte Whitney, Valle della Morte, California, USA 36°13’12”N, 116°52’54”W
81 Cahokia Mounds, Illinois, USA 38°39’1”N , 90°4’4”W
82 Le Tre Sorelle, catena delle Montagne Blu, Sydney, Australia 33°44’50″S, 150°E
83 Massiccio del monte Picton, Tasmania, Australia
43°9’27”S, 146°36’27”E
84 Isola di Fraser, Queensland, Australia 25°23’33”S, 153°1’46”E
85 Cerro de Punta, Arecibo, Porto Rico 18°21’22”N, 67°15’50”W
86 Isola di Great Exuma, Bahamas 23°31’N, 75°49’W
87 Montego Bay, Giamaica 18°28’N, 77°55’W
88 Monte Victoria, Owen Stanley, Papua Nuova Guinea 9°30’S, 148°E
89 Monte Popomanaseu, isola di Guadalcanal, Isole Salomone
9°42’S , 160°4’E
90 Monte Puncak Jaya, catena dei Monti Maoke, Papua, Indonesia 4°30’S, 139°E
91 Dakar, Senegal 14°45’N, 17°20’W
92 Timbuctù, Lago Faguibine, fiume Niger, Mali 15°N, 3°30’W
93 Isola di Fogo, Cape Verde 14°54’48”N, 24°22’54”W
94 Sito di Tsodilo, Botswana 18°45’0”S, 21°46’0”E
95 Parco transfrontaliero Kgalagadi, Sudafrica/Botswana 25°17’14”S, 20°42’44”E
96 Rovine di Grande Zimbabwe, Zimbabwe 20°16’2”S , 30°55’39”E
97 Khao Nan Mia, Surat Thani, Thailandia 8°51’N, 99°34’60”E
98 Lago Toba, Sumatra, Indonesia
0°35’23”S, 101°20’35”E
99 Tempio di Angkor Wat, Cambogia 13°25’32”N, 103°51’36”E
100 Monte Tomanivi, isola di Viti Levu, Fiji 17°37’S, 178°1’E
101 Atollo di Tarawa, Isole Gilbert, Kiribati 1°26’25”N, 173°4’35”E
102 Monte Silisili, Samoa 13°37’6”S , 172°29’9”W
103 Monte McKinley/Denali, Alaska, USA 63°49’33”N, 149°43’54”W
104 Grande Lago degli Orsi, Canada 66°7’11”N, 120°22’60”W
105 Isole Fox, arcipelago delle Aleutine, Alaska, USA 53°46’N, 166°35’W
106 Monte Maromokotro, massiccio di Tsaratanana, Madagascar 13°1’6”S, 49°29’5”E
107 Vulcano Piton des Neiges, La Réunion 21°19’S, 55°44’E
108 Monte Morne Seychellois, Victoria, Seychelles 4°37’S, 55°27’E
109 Mount Damavand, Iran 35°57’17”N, 52°6’35”E
110 Isola di Vozroždenie, Lago d’Aral, Uzbekistan/Kazakistan 45°5’30”N , 59°8’31”E
111 Monte Kuh-e Malek Siah, Zahedan, Iran 29°29’21”N , 60°51’49”E
112 Vulcano Ključevskaja Sopka, penisola di Kamčatka, Russia 31°43’S, 4°48’W
113 Isola di Sachalin, baia di Terpeniya, Russia
50°13’29”N, 143°0’10”E
114 Monti Čerskij, confluenza tra Kolyma e Omolon, Siberia, Russia 34°37’38”N, 115°59’14”W
115 Isola di Pasqua, Oceano Pacifico, Cile 27°7’16”S, 109°21’59”W
116 Vulcano Rano Aroi, Isola di Pasqua, Oceano Pacifico, Cile
27°5’32”S, 109°22’03”W
117 Vulcano Rano Kau, Isola di Pasqua, Oceano Pacifico, Cile
27°11’13”S, 109°26’06”W
118 Lago Þingvallavatn, Parco nazionale Þingvellir, Islanda 64°8’7”N, 21°53’43”W
119 Callanish, isola di Lewis e Harris, Ebridi Esterne, Scozia 58°11’59”N, 6°44’12”W
120 Nuuk, Groenlandia 64°11’1”N, 51°43’17”W
121 Port Stanley, Isole Falkland, Regno Unito 51°42’4”S, 57°50’57”W
122 Georgia del Sud, Georgia del Sud e Isole Sandwich Meridionali
54°15’S, 36°45’W
123 Lago Buenos Aires / General Carrera, Argentina/Cile 46°30’12”S, 71°22’3”W
124 Parco nazionale Wood Buffalo, Alberta, Canada 58°55’26”, 112°51’15”W
125 Adelaide Peninsula, Canada 34°55’43”S, 138°35’60”E
126 Baia della Misericordia, isola di Southampton, Canada 64°36’N , 84°8’W
127 Isola dell’Ascensione, Oceano Atlantico, Regno Unito 7°56’48”S, 14°21’21”W
128 Isola di Sant’Elena, Oceano Atlantico, Regno Unito
15°56’S, 5°43’W
129 Monti Loma, Sierra Leone 9°13’1″N, 11°7’1″W
130 Confluenza tra Lena e Muna, Siberia, Russia
68°1’N, 123°17’E
131 Lago Tajmyr, Siberia, Russia
74°31’N, 101°43’E
132 Altopiano di Tunguska, Siberia, Russia 52°39’10”N, 102°47’10”E
133 Monte Ross, Isole Kerguelen, Ocean Indiano, Francia 49°35’S, 69° 30’E
134 Vulcano Big Ben, Isole Heard e McDonald, Australia
53°6’30″S, 73°31’30″E
135 Baia di Prydz, Costa Ingrid Christensen, Antartide 69°S, 75°E
136 Monte Lamlam, Territorio di Guam, Oceano Pacifico, USA
13°20’19”N, 144°39’46”E
137 Isola di Yap, Micronesia
2°33’S, 134°23’E
138 Nan Madol, isola di Pohnpei, Micronesia 6°50’40”N, 158°20’9”E
139 Monte Orohena, Tahiti, Polinesia Francese 17°37’11”S, 149°29’3”W
140 Isola di Hiva Oa, Isole Marchesi, Polinesia Francese 9°45’17”S, 139°1’16”W
141 Isola Christmas / Kiritimati, Kiribati 1°52’20”N , 157°25’40”W
142 Isola Graciosa, Azzorre, Oceano Atlantico, Portogallo 39°3’9”N , 28°0’25”W
143 Isola di San Giorgio, Bermuda
32°16’52”N, 64°46’43”W
144 Lisbona, Portogallo 38°42’25”N, 9°8’8”W
145 Longyearbyen, Spitsbergen, Isole Svalbard, Norvegia 78°38’53”N, 18°9’51”E
146 Independence Fjord, Groenlandia 81°55’29”N, 28°16’21”W
147 Isola Južnyj, arcipelago di Novaja Zemlja, Russia 73°28’60”N, 80°22’0”E
148 Monte Hope, Penisola Antartica, Antartide 83°45’S, 171°00’E
149 Isola Bear, Baia Margherita, Antartide 68°10’48″S, 67°3’36″W
150 Isola Elephant, Antartide 61°08’S, 55°07’W
151 Polo Sud, Antartide
90°S
152 Polo Sud Magnetico, Antartide 67°S, 138°E
153 Base SANAE IV, Antartide 71°40’22″S, 127°31’24”E
154 Isola di Somerset, Bermuda 32°16’52”N, 64°46’43”W
155 Halifax, Nuova Scozia, Canada collegato ad Hamilton, Bermuda 44°38’56”N, 63°34’31”W
156 Washington D.C., USA 38°53’42”N, 77°2’11”W
Hearthaware blog

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2 commenti su “156 Siti sacri

  1. Mi incuriosisce la presenza nell’elenco (al n. 138) di Nan Madol, isola di Ponhpei, la descrizione di questo sito per me fino allora sconosciuto aveva già attirato molto la mia attenzione un po’ di tempo fa, mi ci ero imbattuta quando cercavo di identificare (tramite Google Earth e il web) le poche isole superstiti dell’antica Lemuria. Se quest’isola e le sue rovine effettivamente lo siano, non saprei dire, ma costituiscono senza dubbio un mistero affascinante di per sé.

    Qui un paio di link:
    http://www.edicolaweb.net/dimen36a.htm
    http://www.antikitera.net/news.asp
    da questo articolo
    http://sois.fr/anne_givaudan_e_antoine_achram/

    ho estratto questa parte che mi pare in attinenza con l’argomento del post:
    “Durante questi giorni [si riferisce al periodo intorno al 21 dicembre 2012], i più importanti luoghi del vostro pianeta, così come tutte le grandi piramidi ed i luoghi sacri della Terra, hanno ricevuto un’energia tale, che ha creato un’apertura, una riattivazione, che permetterà a questi edifici di riprendere la loro funzione di generatore, di contatto con le stelle ed i pianeti, di protettori e dinamizzatori dei grandi assi vitali della vostra Terra.”

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