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r. ARTURIANI


L’ultima significativa razza extraterrestre ad essere analizzata è quella degli Arturiani, una delle prime civiltà ad aver popolato la Terra in probabile coesistenza pacifica anche con altre razze. Secondo Andrews:

“Nell’antichità. il pianeta Terra venne diviso in settori fra quattro diversi gruppi: i Biondi, i Grigi, i Rettiliani dalla stella Capella e gli Arturiani provenienti dal sistema Arcturus.” [132]

Sempre a detta di Andrews, il ruolo chiave oggi svolto dagli Arturiani consiste nel supervisionare l’attuale guerra fra gli extraterrestri negativi e la popolazione terrestre. Collier inoltre afferma che gli Arturiani stiano interagendo con la Terra nel tentativo di aiutarci.[133] Secondo il contattista Adrian, gli Arturiani sono i principali responsabili della comparsa dei crop circles,[134] che servirebbero ad ispirarare l’umanità ad avere contatti extraterrestri e ad avvertire gli extraterrestri negativi sulle conseguenze dei loro piani di controllo e manipolazione sull’umanità.

Una descrizione più dettagliata sugli Arturiani ci viene fornita da Collier:

“Gli Arturiani provengono dalla stella Arcturus, nella costellazione di Boote. Queste razze sono molto riservate e legate alla Terra per motivi particolari. Si definiscono guaritori, essendo specializzati nell’arte della guarigione fisica, emotiva e spirituale. Sono conosciuti per aver aiutato nel lontano passato la popolazione di questa parte dell’universo a risolvere seri conflitti interni, mostrando loro come sia possibile far coesistere vari sistemi di credenze e vari sentimenti. Riescono ad essere molto calmi, e ci tengono molto alla loro specie. Come gruppo, si sono dati molto da fare nel nostro universo per aiutarci nell’evoluzione della coscienza.” [135]

Tutto ciò che sappiamo sugli Arturiani proviene in gran parte da sedicenti contattisti telepatici[H26]. Un esempio è la Dr.ssa Norma Milanovich che, nel suo libro “We, the Arcturians” (“Noi, gli Arturiani”, n.d.t.), racconta la sua comunicazione con gli Arturiani per mezzo di  un computer che l’ha aiutata nella trascrizione.[136] Lei sostiene che gli Arturiani siano qui per:

“…aiutare la Terra ad abbracciare una Nuova Era della spiritualità. Non possono interferire con il libero arbitrio e con le decisioni dei suoi abitanti, ma sono qui per educare ed aiutare tutte quelle persone che hanno deciso di spostarsi insieme con la Terra verso la nuova dimensione ad elevare le proprie vibrazioni.” [137]

Gli Arturiani sono decritti come esseri dalle avanzate conoscenze spirituali e tecnologiche che permettono loro di avere una forte influenza nella galassia. Un altro contattista telepatico afferma che gli Arturiani hanno la seguente missione sulla Terra:

“Gli Arturiani sono le guide o I responsabili della maggior parte dei contatti. Desiderano ardentemente che le perone imparino quanto più possibile da queste esperienze e a tal scopo ci assistono con tutti i loro mezzi. Comunque, le loro preoccupazioni sono rivolte al pianeta nel suo insieme e tendono per quanto possibile ad avere un approccio non diretto con le persone. Sono molto bravi a ricavare massimi profitti da piccoli sforzi. Potrebbero esservi d’aiuto nel leggere gli eventi, nell’aspettare il momento giusto e nel fare tutte quelle piccole cose necessarie per il progresso.” [138]

L’attività principale degli Arturiani risulta essere perciò quella di integrare valori spirituali con tecnologie avanzate, fornire una consulenza strategica atta a modificare i sistemi planetari, ed ispirare l’umanità per un possibile contatto extraterrestre. Le soluzioni globali degli Arturiani includono l’implementazione di nuovi sistemi più trasparenti di governance globale e responsabile, l’integrazione a livello mondiale dei sistemi finanziari, politici e sociali, l’assistenza nel coordinare l’umanità con tutte le razze extraterrestri e la diplomazia nella risoluzione di conflitti.[H27]


Note dell’autore

[132] George Andrews, Extra-terrestrial Friends and Foes, (p.158).
[133] Alex Collier, “More on The Sirians,” in
Defending Sacred Ground, (§5).
[134] Vedi intervista di Sean David Morton,
The Man Who Fell to Earth.
[135] Alex Collier,
Letters from Andromeda, (aprile 1996).
[136] Norm J. Milanovich, We, The Arcturians (A True Experience), (Athena Publishing, 1990).
[137] N. Milanovich, We, The Arcturians, back cover.
[138] Hugh Matlock, Arcturian Channel (January  10, 2004). L’autore ha personalmente intervistato, posto domande ed ascoltato i soggetti mentre ricevevano queste comunicazioni telepatiche dagli Arturiani, trovandole consistenti, coerenti e credibili.


Note di Hearthaware

[H26] Uno di essi è il channeler David K. Miller, di cui abbiamo parlato nel post “Le energie ascensionali sono ancora qui“.
[H27] Per maggiori informazioni sui tratti caratteriali degli Arturiani, vedi la pagina “Starseed ► 10.d Arturiani“.

Hearthaware blog

Autore: Dr. Michael E. Salla, PhD
Fonte: www.exopolitics.org – e-mail: drmsalla@exopolitics.org
©2004 Copyright Michael E. Salla, PhD
Versione italiana a cura di GiS91 per Hearthaware blog
©2013 Hearthaware blog – Licenza Creative Commons CC BY-NC-SA

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3 commenti su “r. ARTURIANI

  1. Questa lettura mi ha preso molto, sapete lo vorrei veramente un contatto con queste razze, mi avvicinerei volentieri a loro.

  2. Quello che ancora non capisco è come mai siano tutti qui interessati a noi.
    Non posso pensare che sia solo per il senso di colpa (non mi riferisco solo agli arturiani ma in generale) ma penso che ci sia qualcosa di più. Nello stesso tempo mi sembra strano che siamo così importanti, questo mi sembra un pensiero troppo presuntuoso da parte nostra.
    Poi questa cosa del libero arbitrio presuppone che uno conosca le regole del “gioco” altrimenti come fai a prendere decisioni “libere”. Invece ci troviamo a “giocare” con altri che le regole le conoscono bene e barano pure.

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