Piccolo Buddha

Film ► Piccolo Buddha


Recensione di Aleromy

Titolo Piccolo Buddha
Genere Fantastico, Storico
Regista Bernardo Bertolucci
Attori Bridget Fonda, Keanu Reeves, Ying Roucheng, Chris Isaak, Alex Wiesendanger
Anno 1993

Il monaco Buddhista Tibetano Lama Norbu viene informato che la reincarnazione del suo Maestro Buddhista morto 9 anni prima potrebbe trovarsi in un bambino di Seattle di nome Jesse. La storia è incentrata sulla ricerca di Jesse e la conferma che egli sia effettivamente il Maestro.

All’interno della trama sono inseriti numerosi spezzoni della vita di Siddhartha Gautama, il Buddha storico per eccellenza. Già dall’infanzia e durante gli anni della giovinezza, Siddhartha fu un principe ricco e potente, che non sapeva ancora nulla sulla realtà del mondo, sulla morte, la fame, la sofferenza… Un giorno, incuriosito da un uomo anziano e povero, iniziò a porsi delle domande che fino ad allora non gli avevano mai sfiorato la mente e volle vedere con i suoi occhi cosa c’era al di là delle mura del suo “castello”. Da quel momento in poi, il Siddharta farà il cammino che lo condurrà al Risveglio e a divenire il Buddha.

La storia di Siddhartha sembra a tratti prendere il sopravvento per raccontare il vero cammino interiore, tanto che a volte sembra che sia la storia di Jesse a fare da sfondo.

La storia, con le sue immagini meravigliose ed evocative, e la bellissima colonna sonora ci insegnano che ognuno di noi, dal povero al ricco, dal giovane all’anziano, può diventare un Buddha. Questa figura racchiude in sé tutto ciò che deve essere capito con l’esperienza personale, la pace interiore, la misericordia e la luce nel cuore.

Piccolo Buddha [scena]