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Starseed ► 10.a Pleiadiani


Gli Starseed delle Pleiadi sono persone gentili, alla mano ed estremamente creative. Nel loro modo di essere e nella loro arte riflettono il loro modo di vivere in armonia “nel flusso” della vita. Sono in genere magri e longilinei, con un’ossatura fragile e grandi occhi luminosi che irradiano serenità, armonia ed appagamento interiore. Tendono a vestirsi semplicemente, con vestiti colorati e leggeri, fatti di fibre naturali.

I bambini Pleiadiani hanno un naturale rifiuto delle restrizioni, dell’autorità normativa e di ogni forma di limitazione della libertà personale. Colore, forma e tonalità sono tutti aspetti molto importanti delle loro attività creative. La maggior parte di essi sono dotati psichicamente, emotivamente e artisticamente; sono inoltre molto comprensivi e hanno una natura  predisposta all’apertura del cuore e al non-giudizio.

La loro vibrazione è molto sensuale, amorevole ed estatica. Avendo un grande amore per la natura, la bellezza e l’armonia della forma, trovano ristoro e guarigione attraverso la musica dolce e soave, la danza, le emozioni poetiche, le opere d’arte piene di colore e spontaneamente create che stimolano un flusso d’amore nei loro cuori.

Possibile fisionomia

Occhi grandi, a mandorla, accattivanti (soprattutto le donne);

• Ampio sorriso (soprattutto le donne);

• Capelli biondi o rossicci, molti hanno capelli rossi;

• Pelle pallida;

• Morbido profilo del viso;

• Carisma personale;

• Occhi blu, blu/grigio o verde/castano;

• Sono alti e magri, oppure piccoli con ossatura leggera e corporatura esile.

N.d.H. Giovi sempre tenere presente che, come già puntualizzato alla pagina 3. Sei uno starseed? punto n.14 e relativa nota a piè di pagina, l’espressione esteriore del genoma stellare è una possibilità, non una necessità. Esso non è dunque un criterio del tutto affidabile per distinguere se qualcuno sia o meno uno starseed, ma solo un indice da soppesare insieme ad altri fattori.

Caratteristiche tipiche

N.d.H. Questa lista si riferisce agli starseed pleiadiani tuttora in incarnazione, la maggiorparte dei quali appartengono alla seconda ondata (cfr. con la pagina 2. La storia recente).

1. Molto probabilmente hanno intorno ai 30 anni;

2. Sono persone rilassate ed affabili;

3. Hanno un forte interesse per le attività altamente creative, come l’arte, la pittura, la musica, la scultura e la scrittura;

4. Sembrano avere capacità insolite, di gran lunga sopra la media, in particolari aree come l’arte, la musica, la matematica, il teatro, le scienze naturali, la guarigione, ecc.;

5. Sono portatori della luce per l’evoluzione verso una coscienza superiore e guidano con l’esempio;

6. Sono resistenti alla programmazione sociale, culturale e politica che vige di norma sulla Terra;

7. Sono liberi pensatori e non possono essere etichettati in una categoria per il loro onore verso l’unicità nel tutto;

8. Hanno una forte antipatia verso le cose strutturate e ripetitive della vita;

9. Non amano essere soggetti ad orari e calendari;

10. Sono particolarmente infastiditi dai rumori sgraziati e dalle grida;

11. Hanno una avversione per le prassi di lavoro convenzionali, come ad esempio i lavori con piccoli cambiamenti o quelli in cui non c’è la possibilità di espressione del sé personale;

12. Quelli nati negli anni ’70 hanno impressa una maggiore sensazione d’abbandono;

13. Molti sono eremiti e lavorano da casa, non amano uscire di casa per lavorare;

14. Già dalla tenera età, cominciano a mettere in discussione i modi di fare e di vivere terrestri;

15. Molti sono la pecora nera della famiglia e si sentono come se non appartenessero alla loro famiglia terrena;

16. Amano evadere dalla realtà concreta in viaggi di fantasia creativa e costruire interi “mondi ideali” nella loro testa;

17. Sperimentano la Terra come un posto piuttosto violento, aggressivo e pieno di rabbia;

18. Hanno empatia per gli altri ma anche una certa intolleranza verso la stupidità;

19. Il loro obiettivo è quello del risveglio globale per il quale si comportano come canali o antenne energetiche;

20. Sono qui solo per “essere”, non devono “fare” nulla!

Fonte: powerfulfigures.wordpress.com
Traduzione: Lìndal

Carattere degli Starseed Pleiadiani

Coloro che hanno nelle Pleiadi la propria origine planetaria sono persone sensibili, affettuose e gentili. Hanno un profondo e costante desiderio di pace e di felicità per tutti. Se a un Pleiadiano chiedete che cosa vuole dalla vita, molto probabilmente risponderà: “essere felice”. I Pleiadiani hanno un’energia accogliente e piacevole, molto gradita dagli altri.

Sono emotivi e amorevoli, ma tendono a reprimersi molto a causa del loro desiderio di compiacere gli altri. Sono sensibili e reagiscono prontamente alle critiche. I Pleiadiani tendono a sacrificare le esigenze e i voleri personali nel tentativo di compiacere gli altri. Questo può causare un certo risentimento interiore. Piuttosto che esprimere apertamente risentimento o rabbia, i Pleiadiani possono invece utilizzare un comportamento aggressivo-passivo nella speranza che i loro sentimenti vengano notati (e corrisposti…) senza il bisogno di una discussione. Il loro possibile istinto alla permalosità consegue da questo fatto.

Devono imparare a realizzare che gli altri, che loro cercano di compiacere, di solito preferiscono invece ascoltare i loro bisogni e sentimenti espressi con chiarezza. I Pleiadiani possono ammalarsi fisicamente in situazioni dove ci sono rabbia, tensioni  o discussioni, in quanto assorbono le emozioni degli altri, nel tentativo inconscio di mediare e smussare tali situazioni. La tendenza a reprimere le emozioni assorbite dagli altri può formare blocchi energetici se queste non vengono rilasciate entro un certo periodo di tempo. Ciò può portare ad eventuali malattie fisiche. Gran parte dell’esperienza d’apprendimento per i Pleiadiani consiste nell’imparare a permettere agli altri di sperimentare ciò che hanno scelto, e non coinvolgersi personalmente. Impareranno ad essere consapevoli del loro desiderio di rendere felici gli altri e si renderanno conto che si può essere responsabili solo della propria felicità e del proprio sviluppo personale. Devono permettere agli altri di essere responsabili di loro stessi, della loro crescita e delle situazioni in cui possono apprendere qualcosa.

Devono imparare che non possono decidere quando gli altri sono felici, o ciò di cui gli altri hanno bisogno per essere felici: devono invece concentrarsi sulla creazione della propria felicità. Quando la vera responsabilità per la propria personale felicità verrà accettata, essi fioriranno e il loro corpo fisico risponderà risplendendo di bellezza interiore. I Pleiadiani devono lavorare per sviluppare le capacità di comunicazione a livello tridimensionale e devono anche sviluppare l’autostima. É importante per loro recuperare il potere personale, imparare a comunicare liberamente e farsi forti. A volte agli altri può sembrare che i Pleiadiani siano troppo riservati e lontani. Ciò è dovuto alla loro tendenza a criticare i propri pensieri al punto tale da non condividerli a priori. I problemi di autostima che molti Pleiadiani hanno derivano spesso da questo. Spesso sentono che non vale la pena condividere i loro pensieri: devono lavorare molto anche su questo.

Gli starseed delle Pleiadi possono sviluppare passatempi o svaghi simili a fughe temporanee dalla realtà 3D, oppure insistere in falsi aiuti nella costruzione della loro capacità di comunicazione o della fiducia in sè stessi. Questi bisogni di evasione potrebbero concretizzarsi con l’assunzione di droghe o alcool, con la creazione di drammi sessuali o romantici, o più semplicemente con la coltivazione di diversivi come  la lettura, la televisione o il cinema.

I Pleiadiani rilasciano le emozioni e il karma attraverso il pianto. La loro tendenza a reprimere le emozioni può portare ad un punto in cui un rilascio diventa necessario. Ciò li può portare a piangere, talvolta così tanto da sembrare eccessivo se proporzionato alla situazione. In realtà, al rilascio emozionale partecipa molto più di ciò che è meramente coivolto nella situazione contingente.

A causa dei problemi di comunicazione, su cui devono lavorare, molti Pleiadiani sperimentano vari tipi di rilascio nella zona del chakra della gola, come appunto il pianto, difficoltà di parola o frequenti problemi fisici come raucedine, tosse, o senso di oppressione al chakra della gola. Questi problemi non si presentano più quando la fiducia e la libera comunicazione delle emozioni e dei bisogni vengono appresi e utilizzati nella vita di tutti i giorni.

Questa sintomatologia somatica può essere utilizzata come una bussola per guardarsi dentro e cercare ciò che non viene comunicato e che invece avrebbe bisogno di esserlo. I Pleiadiani hanno una forte fiducia e fede nella vita. Sviluppano il senso del proposito fin dall’infanzia, sanno che c’è una connessione con Dio, che c’è uno scopo e un piano Divino, anche nei periodi più bui della loro esistenza. Hanno il desiderio interiore di cercare risposte spirituali e di trovare la loro connessione con la forza Divina. Dal momento in cui cominciano a cercare e ad imparare, la loro crescita comincia. Dal momento in cui cominciano a realizzare la connessione con Dio e ad amare sé stessi come gli esseri perfetti che sono, molti dei vecchi sentimenti, emozioni e dubbi su sè stessi si dissolvono e svaniscono.

Alcuni famosi starseed pleiadiani

Fryderyk Chopin, musicista (1810-1849);
Claude Monet, pittore (1840-1926);
Ernest Hemingway, scrittore (1899-1961);
Rudolph Nureyev, ballerino (1938-1993);
Kevin Costner, attore (1955);
Michael Jackson, cantante (1958-2009);
Enya, cantante (1961);
• Julia Roberts, attrice (1967).


Autore: Jo AmidonTrascrizione: Sunshining Traduzione: Lìndal

Hearthaware blog

Progetto Starseed

10.a

57 commenti su “Starseed ► 10.a Pleiadiani

  1. Pingback: Progetto Starseed ► New Pages | Hearthaware

  2. Complimenti… siete proprio precisi. Bravi. Credevo che avreste messo le descrizioni fisiche dei pianeti, tipo quella roba da tv. Anche quell’aspetto della missione sui altri pianeti. Svolgendo una lunga missione tra la gente di una razza rettiliana, mi rimase nel cuore il popolo e anche il pianeta che considero la mia famiglia del cuore anche se era rocciosa e grigiastra.

  3. Interessante!
    Il fatto che io sia emotivamente instabile e abbia una scarsa autostima e la tendenza autolesionistica di accumulare tutto dentro, scoppiando in pianti che vanno dal secondo all’ora, fa di me una pazza o una pleiadiana?😄
    Un altra cosa curiosa, è che Monet è il mio pittore preferito in assoluto fra tutti quelli che ho avuto modo di conoscere e studiare, soprattutto i dipinti in cui rappresenta le ninfee. Adoro il suo modo di rappresentare i suoi soggetti in mezzo alla natura.🙂
    Enya è fantastica, adoro la sua voce perché quando l’ascolto mi rasserena e mi fa sentire veramente bene. Inoltre ho notato con mia somma sorpresa che mi aiuta quando ricerco il silenzio interiore (dire che medito è una blasfemia, dal momento che ciò che faccio lo faccio seguendo unicamente me stessa).
    Chopin lo trovo meraviglioso, le sue composizioni mi rallegrano molto spesso, sarà che a mia madre è sempre piaciuto.

    Che dirvi? Continuerò a leggere le prossime pagine, magari poi scopro di essere di Sirio..!

    Ahahahah! No, no, se dovessi dare una collocazione alla mia casa, fra tutto ciò che ho letto sino ad ora, penso proprio che sarebbe fra le Pleiadi!🙂

  4. Riconosco la maggior parte dei punti… è così!!! Ho sposato UN PLEIADIANO! E io che me la prendevo con lui per i suoi cronici ritardi… (gli mancava solo questa scusa).

    • Ahahahahah..!!

      Ieri ne ho parlato con mio padre, e lui si rispecchia molto negli Orioniani invece, soprattutto dal punto di vista degli archetipi e schemi mentali: affronta la vita in modo molto razionale e logico, parafrasandolo, “Si adegua al sistema, lo accetta ma non lo condivide.” e se non comprende o non approva determinate situazioni durante una conversazione, lo esprime con argomentazioni logiche e concrete ma mantenendosi sempre e comunque equilibrato, molto più di me devo dire.

      Tra le altre cose, abbiamo fatto più per gioco che per vero interesse i test riguardo agli starseed (lui è classe 1947), ed ha risposto affermativamente a tutte le domande, tranne tre o quattro, su tutti i questionari ed i test esposti qui.
      Mi ha confidato che è stato attratto spesso e volentieri da Marte, ma non se ne è mai spiegato la ragione: fra tutti i planetoidi del nostro sistema, questo è quello che più di tutti lo affascina e lo attira. Inoltre si “arrabbia” perché sui canali televisivi non riesce ad estrapolare le informazioni che cerca circa le scoperte scientifiche fatte in campo astronomico.🙂
      Pian piano sta avendo confidenza con la tecnologia, da lui sempre abrogata in quanto “rovina le persone” perché le “separa” dal prossimo.
      In passato non riuscivo a capire cosa intendesse, ad oggi invece credo di riuscire in qualche modo a comprenderlo.

      Che dire? E’ una bella giornata oggi qui, e vi auguro un buon proseguo!

      A presto!

      AngelSidia

    • Ahhaha!!!!😀 Anche il mio babbo é Orioniano… tutta logica… Lot sai il piano era quello di incarnarsi come bambini delle coppie create da almeno un starseed per facilitare lo sviluppo… neanche i miei figli sono puri Terrestri… Bisogna completare la missione se non hai da piccolo nessuno chi ti capisce non vai avanti e infine uno diventerà solo un povero matto. Lòt 😉 siamo tutti un po’ viaggiatori… difficile trovarne uno puro, puro terrestre.

      • Ma beati voi che potete condividere questi discorsi con i vostri familiari! Se lo facessi io mi prenderebbero per matta (tanto per cambiare, sono la “strana” della famiglia).😀
        Comunque non avevo ancora letto questo articolo sugli starseed pleiadiani e, ribadisco ciò cho ho scritto in altri post: mi ci ritrovo al 100%… ecco che le mie intuizioni e percezioni non sbagliano mai…

  5. Pazzesco! Mi ritrovo perfettamente nella descrizione del carattere (non in quella fisica)… tendo a compiacere gli altri, mi preoccupo di rendere gli altri felici e sto scoprendo che non è mia responsabilità. Faccio fatica a comunicare e mi aspetto che gli altri capiscano, non esprimo risentimento e rabbia e ho un atteggiamento aggressivo passivo e permaloso… Bassa autostima, angoscia nella gola… continuerò a leggere e vedere se mi ritrovo in altri profili.
    Ho scelto di leggere questo profilo per primo (ho pregato prima di scegliere, perchè volevo capitare sul mio…) perchè Eric Pearl parla dei Pleiadiani nel suo libro, e Reconnection mi ha fatto fare un balzo in avanti notevolissimo…

  6. CITAZIONE: “I Pleiadiani rilasciano le emozioni e il karma attraverso il pianto. La loro tendenza a reprimere le emozioni può portare ad un punto in cui un rilascio diventa necessario. Ciò li può portare a piangere, talvolta così tanto da sembrare eccessivo se proporzionato alla situazione. In realtà, al rilascio emozionale partecipa molto più di ciò che è meramente coivolto nella situazione contingente.” FINE CITAZIONE

    Sono curioso di capire meglio, (visto che è una cosa che mi càpita spesso), e quindi vorrei fare delle domande:
    – Che vuol dire rilasciare le emozioni ed il karma?
    – Il paragrafo finale dice: “In realtà, al rilascio emozionale partecipa molto più di ciò che è meramente coivolto nella situazione contingente”… Cosa vuol dire?
    Mi viene da intuire che abbia uno scopo ed una funzione di rilasciare energia, utile e benefica, per le persone che mi circondano. (Abbastanza ricollegabile al suggerimento di “essere semplicemente presenti”).
    E voi cosa ne pensate?

    • I pleiadiani hanno una sensibilità superiore al normale, e vivono in maniera emotiva profonda la realtà. Dunque tendono ad accumulare molte emozioni inespresse, poichè sentono che l’interlocutore medio non sarà in grado di comprenderle. Oltre a questo (che è karma sociale, poichè riguarda l’interazione dello starseed con l’essere umano sociale medio) lo starseed ha anche karma familiare, cioè quella serie di schemi mentali ed emozionali non suoi, che però sono stati assorbiti durante la crescita e la permanenza nella famiglia. Il rilascio karmico-emozionale si ha quando nel corso dello sviluppo spirituale le vibrazioni medie del corpo di luce si innalzano a tal punto da generare una esplusione delle vibrazioni emozionali più pesanti, che non si adattano più alla configurazione vibrazionale in divenire. Nei pleiadiani soprattutto, ciò si realizza mediante delle crisi di pianto. Tali episodi possono essere improvvisi e non giustificati da una situazione esterna, oppure possono anche essere giustificati da una situazione esterna, che però in casi normali non sarebbe in grado di provocare una reazione simile. Un esempio banale: il tuo nome viene scritto male su un documento per un banale errore tipografico, e l’episodio ti aggancia il karma di non essere mai stato riconosciuto ed apprezzato; oppure una scena di un film che potresti anche aver già visto, ad un certo punto ti aggancia dei ricordi irrisolti del passato, quando sei pronto a penetrarne il significato profondo, ecc. Questo significa la frase che dice che al rilascio emozionale partecipa molto più di ciò che è meramente coivolto nella situazione contingente: di fatto non sei in crisi perchè la situazione è veramente tragica, ma sei in crisi perchè ti aggancia per induzione, per ricordo, per analogia del karma del passato pronto ad essere rilasciato.

      • Sono sei anni che piango!!!!! A quanto pare ho tanto da rilasciare… devo dire che da quando non mi preoccupo più di quello che possono pensare gli altri vedendomi piangere è tutto più fluido. Piango ovunque, con un’intensità tale che le prime volte mi facevo paura, poi ho capito che mi sentivo una bambina sola, ma ora c’è l’adulta a tenerla per mano e insieme camminiamo.

  7. Lòth, sei grande! Great explanation… adesso capisco perchè piango e ho queste emozioni forti… ed è dura farsi capire dall’ascoltatore “medio”… e pure dai sensitivi! Mi sono buttata a pesce a raccontare le mie esperienze a sensitive e chiaroveggenti e poi ho capito che stavo dando perle ai porci… ho persino l’impressione che alcuni siano gelosi delle esperienze che racconto… quindi… meglio bocca cucita… le scrivo, for future reference…
    Lòth, ma i pleaidiani possono essere così sensibili da arrivare a quello che viene definito “borderline”? Grazieee… sei un tesoro

    • Pleiadiani borderline? Sì, ne ho visti parecchi e anche peggio. Figurati uno che non ha capito la sua natura di starseed, si considera un umano disadattato, è considerato “strano” nella migliore delle ipotesi, si sente isolato, è attaccato dai parassiti di 4D e deve fare i conti con una sensibilità medianica molto forte e un grande cuore incompreso. Ne ho conosciuti alcuni che per sopportare la quotidianità sono caduti nell’alcolismo o nella cannabis d’ordinanza, e pure nel circolo vizioso delle sedute presso psicologi che – bontà loro – non erano in grado di comprendere la situazione.

      • Quante volte mi han detto e continuano a dirmi che sono strana, pazza, particolare…
        Invece a me sembrano strani loro!
        Bevono cocktails perchè dicono li rilassa… ma almeno dì la verità! Io ora non bevo nè fumo più, ma ho fumato per 26 anni e grazie al Reiki e al ritrovato incontro con quelli che chiamiamo angeli – con cui parlo – ho ritrovato me stessa ed amorevolmente pian piano mi han portato ora, in questo momento a scrivere ciò e a capire la mia vera natura… un passo alla volta senza fretta… anch’io ho fatto uso di sostanze e ho passato le peggio cose, per questo non credevo di essere una pleiadiana. Poi leggo qua… e mi ci ritrovo… in tutto! E capisco sempre più perchè da piccola mi rifugiavo nei parchi a piangere coi miei amici alberi e sapevo che c’era qualcuno che mi ascoltava… mi sentivo in compagnia, non li vedevo ma ci parlavo, sapevo che c’era qualcuno. Camminavo a piedi nudi e mi rigeneravo, smettevo di piangere e mi sentivo protetta ed amata dagli alberi, il vento parlava e ritornavo a casa da due genitori che non sentivo “miei”.
        A mia madre chiedevo se mi avevano adottata e con gli altri bambini faticavo a restare amica perchè mi facevano soffrire… i dispetti, le cattiverie… le captavo prima che accadessero, sapevo chi me le aveva fatte, sentivo la perfidia, era come se conoscessi per la prima volta una roba del genere, anche di esser venuta già altre volte sulla Terra per fare esperienza… Beh… Io son stanca di vivere qua… Ci sarà un cambiamento? Perchè non ne posso più, non ci sto, non cambia nulla per quanti sforzi possa fare il mondo non cambia e c’è troppa violenza troppe cose non vanno: mi auguro che il nostro amato padre/madre torni presto o ci separi.

  8. Moltissimi sono gli aspetti in cui mi ritrovo sia nella descrizione degli starseed in generale, sia dei pleiadiani in particolare, per non parlare degli effetti devastanti del risveglio… ma un aspetto in particolare mi ha colpita molto, ovvero il ‘senso di abbandono’… io mi sono sempre sentita dimenticata in un angolo da tutti i piani dell’esistenza, mi sembra di essere uno di quei semini di roba buona che durante la semina a spaglio sono caduti fuori dal terreno lavorato e lasciati lì a crescere stentati soffocati dalle erbacce, non visti, mai raccolti.

      • Grazie di cuore per la risposta, vorrei sapere se è possibile contattare in privato lo staff per condividere le mie esperienze e chiedere alcuni consigli. Grazie.

      • Sì è possibile, ma devi armarti di pazienza perchè riceviamo un sacco di e-mail a cui rispondiamo nello stesso ordine in cui pervengono.

      • Ciao Dario, scusa l’intromissione ma penso che sarebbe interessante, se possibile, che condividessi anche qui con noi, oltre che con lo staff.
        Benvenuto fra gli starseed😉

  9. Grazie Lòthlaurin per la vostra disponibilità.
    Ciao Ania, non ti preoccupare, mi fa piacere che ti sei interessata. Avevo chiesto se era possibile un contatto e-mail in privato, perché diciamo sono molte le cose che dovrei chiedere in base a quelle poche esperienze che ho avuto. Se vi fa piacere potrei tranquillamente scriverle qui nei commenti, non mi crea nessun problema, anzi. Grazie per il benvenuto🙂.

      • Grazie di Cuore, cercherò di essere più riassuntivo possibile.

        Sin da piccolo ho avuto il desiderio come possiamo dire di rendermi utile, cercare di aiutare gli altri in qualche modo, anche se a quell’età non ci fai molto caso, anche se sentivo in cuor mio di essere boh, non lo so, non voglio dire speciale, ma di essere particolare. Crescendo ho cominciato a mettere in dubbio tutto, le religioni, la vita, il sistema politico, tutto. I Miei genitori sono Cattolici, anche io lo ero, ma non mi posso mai dimenticare quella sera, mi ritrovavo nel letto, ho cominciato a pormi domande, sulla mia esistenza, soprattutto sulla mia religione, “perché esistono tante religioni, se quella cattolica è quella giusta?”, “Se esiste un Dio perché le persone soffrono?” Quella sera non mi addormentai, ma la mattina seguente, ero cambiato, ero diventato “Ateo”, o meglio non mi fidavo più del Cattolicesimo e di nessun altra religione, ma infondo al mio cuore sono consapevole che qualcosa di grande esiste ma non sapevo cosa. Inoltre mi sono sempre sentito diverso dagli altri, non so come spiegarlo, è una cosa abbastanza strana. Ho sempre sentito una sensazione di malinconia, e ultimamente questa strana sensazione mi sta tartassando sempre di più, a volte mi capita di pensare tra me e me che ci faccio qui? Voglio tornare a casa, si possiamo dire che ho una malinconia di casa, non so è normale.

        Inoltre sin da fanciullo ho avuto la strana “abilità” di capire i pensieri delle persone il carattere, non so come spiegarlo basta che guardo in faccia una persona e intuisco il suo comportamento, il suo modo di fare, il carattere, e riesco a capire se può essere una minaccia nei miei confronti, nel senso nel se è portata a far bene o male, non so (infatti ho poche amicizie strette, tendo a non fidarmi troppo delle persone, a volte mi capita di diffidare anche dei miei familiari).
        Il vero cambiamento dentro di me è accaduto dal 21 Dicembre in poi; in quel giorno e nei giorni successivi fino ad ora mi sono sentito leggero, come posso spiegare si sono aperte delle porte, possiamo dire. Infatti da quel giorno ho iniziato a meditare, devo essere sincero è avvenuto come possiamo dire all’improvviso, mi sono seduto ed ho chiuso gli occhi, cosi all’improvviso. Ed allora che pratico la meditazione, e ho scoperto il vostro blog, così navigando su internet, e ho cominciato a leggere i vostri articoli sull’Ascensione, e alcuni sugli StarSeed.

        Ieri, mi è capitato di leggere l’articolo sull’origine planetaria, e mi sono imbattuto su questo articolo sui Pleiadiani, mentre leggevo, sembrava di leggere una mia descrizione (tranne per il punto quattro però), e devo essere sincero ho pianto senza motivo non so.

        La Costellazione delle Pleiadi mi ha sempre affascinato, parecchi anni fa mi capitava di scambiarla col “Piccolo Carro”🙂
        Sto ritornando spesso a visitare questa pagina perché mi riempie il vuoto di malinconia che ho, mi sembra strano, non ho mai provato nulla del genere. Involte ho riscontrato alcune somiglianze con i Siriani e Vegani e un po’ con gli Orioniani.
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        Vorrei aggiungere visto che mi trovo, pochi giorni fa ho letto l’ultimo articolo sugli Starseed, dove parla di come difendersi dagli attacchi delle entità maligne, e devo essere sincero, una volta che ho letto quel articolo, mi sono saltate in mente dei brutti episodi della mia infanzia e non so perché le ho collegate a queste entità, è possibile? Inoltre un estate di 2-3 anni fa, ora non ricordo, per tutta al durate di quell’estate la notte non dormivo, perché sentivo di toccarmi le gambe, di tirarmele, e possibile ricollegare questo fenomeno a loro?
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        Credo di aver scritto le cose più importanti, non so, mi affido a voi, può essere anche che sto delirando e non sono affatto un starseed, anche se in cuor mio ho sempre avuto il desiderio di aiutare le persone di renderle felice in qualche modo.
        Vorrei solo chiedervi delle cose, poi la smesso perché mi sto rendendo conto che mi sto divulgando troppo. Mentre Medito alcune volte, ansi parecchie volte ho la sensazione di essere bloccato, non so di non andare avanti nella meditazione, anche se dopo quando esco dallo stato di meditazione mi sento appagato, felice, leggere, però ho sempre quella sensazione di non aver fatto qualcosa, non so, alcuni di voi mi sanno consigliare? Inoltre come posso appagare questa sensazione di Malinconia perenne che mi sta “torturando”?
        ——-
        Diciamo, che questo è tutto, mi scuso per essermi divulgato troppo, ma è la prima volta che mi capita di parlare con qualcuno di queste cose, ma sono felice di farlo, venerdì avrei un esame all’università, non sono messo tanto bene, ma poco mi importa, perché ora mi sento felice ho trovato persone che probabilmente mi capiranno, grazie.

        Ringrazio di cuore Lòthlaurin e chi altro per avermi permesso di esporre le mie piccole esperienze, Grazie.

      • Dario, quante similitudini con le mie esperienze! Anche io cercherò di essere concisa: da bambina ho sempre avuto gli occhi rivolti al cielo, il desiderio di vedere gli altri felici, aiutarli, assorbivo (e tuttora assorbo, ma controllo meglio) come una spugna la negatività delle persone a me vicine, a cui voglio bene, sapevo che la mia Casa era altrove, a volte mi vedevo per pochi attimi volare nell’universo e tornare… non so dove ma tornare. Sentivo di sapere le “cose” prima di studiarle. Ho sempre amato la Natura e le sue Creature, scegliendo, contrariamente alla mia famiglia, di essere vegana e ho sempre avuto un’avversione per le religioni e soprattutto per la chiesa, sentivo la falsità di queste istituzioni e ciò mi ha portato, come te, ad una fase in cui mi professavo “atea” e in cui sono scivolata nel materialismo-consumismo. Ma sapevo che non era così, sentivo che c’era e c’è sempre stato qualcosa di superiore ed ho sviluppato, grazie allo studio e alla lettura dei libri e siti giusti, la mia Fede. Di solito non medito ma parlo con la Sorgente, mi fa stare bene.
        Mi sono sempre sentita diversa, ipersensibile, empatica e con una marcia in più, diciamo, senza peccare di immodestia, capisco le persone al volo, sento la loro energia, i loro pensieri, percepisco i piani sottili. Anche io mi sento a volte isolata (nel senso che gli altri vibrano su altre frequenze, più basse), annoiata e un po’ malinconica, con una gran voglia di tornare a Casa. Trovo molto banale la quotidianità in 3D.
        Anche io il 21 dicembre ho percepito una spinta enorme nel mio percorso spirituale, iniziato già da diversi anni.
        Quando ho letto la descrizione e le caratteristiche degli starseed pleiadiani mi ci sono ritrovata al 100%, poi quando ho visto una immagine di Semjase ho pensato fosse mia cugina o parente stretta🙂
        (poi Lòth mi ha dato il suo parere che mi ha confermato le mie sensazioni).
        Per quanto riguarda gli attacchi da parte degli oscuri li avverto spesso anch’io e, se prima ci soffrivo e generavo sentimenti di rabbia e frustrazione, ora cerco di elevare le mie vibrazioni in modo da non essere più un loro obiettivo. Non ho mai sentito il bisogno di fare la rimozione degli impianti.
        Caro Dario, mi ha fatto piacere condividere con te queste sensazioni. Per me è molto probabile tu sia un pleiadiano ma aspettiamo il parere di altri utenti e persone più preparate, come Lòthlaurin🙂
        Un abbraccio di Luce, ti sono vicina.

      • Leggendo Dario, mi viene da pensare che sia un autentico Pleiadiano. Il mio parere conterà tuttavia sempre meno del suo. In questi casi la bussola vincente è il proprio sentire interno e, nel caso di Dario, sembra non lasciare spazio a dubbi.

    • Ciao mi chiamo Mattia ho 15 anni ed ho appena riscoperto la mia vera natura!😀 Ciò mi rende un essere felice emozionale in simbiosi con ogni creatura vivente a me vicina ho raggiunto una stadio di comprensione emotiva che va oltre la fisicità, ora sono in grado di provare emozioni nuove che prima erano impercettibili, sono ora in grado di prestare aiuto a chi ne ha realmente bisogno, ora ho il desiderio di essere amico di tutti! E ciò mi appaga talmente tanto da farmi piangere. Un esempio è il provare compassione per esseri come un fiore e sentire l’emanarsi della gratitudine ricevuta da esso! Tutto cio e alle orecchie di “esseri dormienti” come li chiamo io e quasi incredibile ed incomprensibile! È per questo che mi impegno ad insegnare le nuove emozioni agli altri affinche possano anche loro capire ciò che è la loro vera essenza spirituale, e affinchè possano capire l’energia e la forza che risiede nel loro pensiero spirituale e avere una completa comprensione delle emozioni sia fisiche (paura, ansia, rammarico…) che di quelle spirituali inspiegabili a parole purtroppo…

      • Ciao Mattia, benvenuto fra noi!
        Cosa aggiungere? Hai spiegato perfettamente come ci si sente dopo il “risveglio”. E’ così meraviglioso, tutto è così diverso da quel momento in poi… che è difficile spiegarlo. Anche io provo un’emozione fortissima quando guardo negli occhi un animale, quando sono a contatto con la Natura…
        Peccato solo ci siano ancora tanti “dormienti”, tra l’altro è molto difficoltoso per noi, iper sensibili e iper sensitivi, aver a che fare con essi in quanto molti sono particolarmente cinici, ottusi, ignoranti spiritualmente ed aggressivi.
        Buon cammino a tutti noi.
        Ti mando un caloroso abbraccio.

  10. LARGO AI PLEIADIANI!!! eheh🙂
    ho cominciato a tenere dei corsi di tecniche di guarigione… e l’ho chiamato “starseed project”… mentre preparavo il corso ho avuto in testa questo nome per 2 giorni… durante il corso accenno anche agli starseed — mi sembra di farlo proprio per loro, per risvegliare il potenziale… e dò i riferimenti di questo sito😉
    Besos a todos

  11. Lòth, questi disegnini vicino al ns nome sono… orripilanti!😉 non si può cambiarli? Besos my dear.

  12. Loth, sì, quelli di prima… quelli che vedo adesso vanno meglio… e se ci sono più carini… tipo di animali (io tigre o orso…) ancora meglio… besitos

    • Ecco qua, ripristinati quelli di prima. Se li vuoi personalizzare mettendoci un’immagine a te gradita (io non posso farlo), basta che registri un profilo su Gravatar (http://it.gravatar.com/) – che è una piattaforma universale web per i commenters – e inserisci la foto che più ti aggrada. Questa verrà riconosciuta automaticamente su tutti i siti su cui commenterai e sarà visualizzata di fianco ad ogni tuo commento sul blog. Proprio come ho fatto io e qualche altro commenter.
      Anzi, lancio un appello ai commenter abituali: fatelo anche voi, così aggiungiamo un pizzico di personalizzazione al blog.

  13. Leggendo l’articolo ho pianto così tanto che…🙂 tutto quello che c’è scritto mi rispecchia!!! Però mi riconosco anche nei Siriani, Orioniani (quando guardo il cielo i miei occhi puntano su Orione), Arturiani, Andromedani, Pvilani, Pegasiani. Ma cosa vuol dire? Ho ricordi d’incarnazioni: indiana d’America e India, sacerdotessa Peruviana, a questo proposito, durante un viaggio in Perù, stavo visitando le rovine di Wayna Picchu, durante la discesa ho sentito una chiamata interiore, vedo un sentiero e lo seguo, ad un certo punto ho cominciato a corre tanto era forte la chiamata, arrivata in fondo alla montagna trovo un sedile scavato nella pietra e con mia meraviglia era lo stesso che avevo visto durante una meditazione. Avevo vissuto lì e lì, accoglievo le persone. Dietro alla sedia c’è una grotta, entro e come solito piango e rido, sì faccio spesso le due cose insieme. Su 25 giorni in Perù ne ho pianti 21. Provo un legame profondo con quella terra, la sento come casa mia, tanto che a volte mi chiedo se è lì che devo andare a vivere o se è solo nostalgia?!
    Provo un forte legame anche con San Francesco, ad Assisi mi sento a casa e, come il Perù, mi risveglia nelle mani una forte energia curatrice.

  14. Salve a tutti…
    mi sento un po’ strana a scrivere ma sentivo il bisogno di condividere con voi le mie esperienze… sin da piccola ho sempre nutrito fiducia negli altri (mia madre impazziva a starmi dietro perchè andavo per mano anche a persone che conoscevo da poco). Aiutavo i miei compagni di classe e cercavo di stare in mezzo a loro ma dato che sono sempre stata troppo sensibile (bastava che qualcuno mi prendesse in giro per poco o mi facesse degli scherzetti) io mi mettevo a piangere… Sono sempre stata emarginata per questo… mi prendevano tutti in giro… eppure sono sempre stata superenergica e se penso a me stessa mi identifico molto come pura energia o forza della natura.
    Mio padre mi regalava tanti libri (e grazie a lui adesso sono una lettrice instancabile) e in particolare ho sempre amato un libro che parla dello spazio e delle galassie. Mi affascina tantissimo guardare il cielo, adoro gli osservatori astronomici! L’immagine dello spazio e delle galassie mi rilassa tantissimo… più di una volta ho sognato di volare… specialmente in questo periodo sento che potrei fare grandi cose ma non riesco a capire cosa, potrei perseguire tanti obiettivi in diversi campi eppure mi sento troppo spaesata… sto affrontando un esperienza particolare, sto facendo servizio civile presso una casa famiglia e non sono mai cresciuta tanto come ora. Sto imparando ad avere fiducia in me stessa, a scervellarmi un po’ meno e perdonarmi di più… sono molto critica con me stessa, e anche un po’ con gli altri. Mi sprono sempre perchè non voglio essere da meno, voglio migliorare e crescere… Voglio diventare forte e in grado di aiutare gli altri. Cerco di essere sempre coerente con me stessa e giusta, sto imparando solo ora a confrontarmi e a comunicare, prima avevo paura del giudizio dei miei coetanei… però non sempre condivido le mie sensazioni e le mie emozioni… soprattutto adesso, mi “costringo” molto e periodicamente, però rilascio un sacco di energia attraverso crisi di pianto esagerate ma che per me sono una liberazione. Da lì riesco a ripartire… è come un terremoto…
    Ora più che mai mi sto accorgendo dello schifo di società di cui faccio parte e di cui in parte mi alieno… tuttavia sento da sempre il bisogno di aiutare. Le persone che mi conoscono bene dicono che “sento troppo”, assorbo tutto e mi rendo partecipe delle gioie e dei dolori altrui, della rabbia e del nervosismo… pochi anni fa sono affiorati spontaneamente alla mente episodi legati alle mie vite precedenti, uno in particolare in stato di veglia, gli altri invece sono sogni, ho sognato simboli, parole che io non ho mai visto e di cui non conoscevo il significato… e per di più ho dei ricordi di una vita precedente che hanno anche mia madre e mia sorella… una è ambientata in un lontano passato, all’epoca dei Maya, l’altra nel recente passato, ultimi anni dell’800/primi del 900.
    Sin da piccola ho sempre disegnato, amo l’arte (in particolare i Preraffaelliti, Monet e Renoir), mi sono dedicata completamente alle arti, prendendo lezioni di canto e teatro, con discreto successo. Sono sempre stata più spirituale che cattolica (mi dissocio dall’istituzione) e ora più che mai ricerco la spiritualità in tutto. Da piccola leggevo libri come “curarsi con le erbe”, il potere dei cristalli, il mondo dei celtici e i druidi, il ciclo arturiano e poi ero affascinata dal mondo dell’esoterismo. Ho avuto un periodo “ribelle” in cui mi scontravo parecchio con i miei genitori, ho una situazione familiare parecchio complicata. Tuttora ci soffro e ho delle situazioni non risolte per mancanza di comunicazione (o eccessiva).
    Sono in un periodo di crisi e spero di capire davvero chi sono, cosa diventerò e cosa farò… in questi ultimi mesi mi sono molto evoluta, ho sentito il bisogno di crescere e svilupparmi, attraverso l’accettazione dell’altro e di me stessa, fatiche e dolori compresi. Per quanto riguarda le caratteristiche fisiche, ho i capelli di un rosso particolare (in famiglia non li ha nessuno) e occhi grandi e castani, sono di costituzione piccola ma le ossa non sono affatto fragili, adoro i gatti!😉

    Scusate per la confusione di ciò che ho scritto ma le cose mi venivano in mente man mano…🙂

    P.S. Sono capitata in questo sito per puro caso pochi giorni fa e da allora non penso ad altro… spesso faccio sogni in cui è protagonista la luce, che mi avvolge e mi rigenera. Pochi mesi fa ho sognato una fortissima luce che mi illuminava dall’alto e un’entità vicina che mi esortava ad abbandonare le mie vanità e le mie paure, la materialità e la superficialità per elevare lo spirito. Poi un altro circa tre anni fa in cui ero in una strana dimensione verdeggiante in armonia e io parlavo con un cosiddetto maestro: eravamo davanti ad uno strano ruscello, poi da lontano arrivavano degli essere scuri e brutti, grotteschi e io ne avevo paura, ma il maestro mi insegnava a non temerli.

    Scusate se occupo così tanto spazio con i miei commenti ma di queste cose difficilmente ne parlo…🙂

  15. Ciao Stella e ciao Giulia, grazie per le vostre testimonianze e benvenute sul blog. Ho pensato se e cosa rispondervi, ma non ho trovato nulla da aggiungere alle bellissime evidenze che già portate con voi. Spero che qui possiate trovare persone in risonanza con voi. Quindi grazie di nuovo e a risentirci presto.

  16. Grazie mille per la risposta!🙂 Sono proprio felice di essere qua con voi, la vita mi sta guidando verso le risposte che cerco… e spero di continuare così! Alla prossima.

  17. Mi sento stranissima… ho un app sul mio iPad che si chiama star-walk e per curiosità sono andata a cercare le pleiadi… non so, appena ho visto le immagini ho cominciato a piangere, anche adesso se ci penso… mi è venuta una nostalgia fortissima e ho cominciato a pensare “Che cosa ci faccio qua? Voglio tornare a casa! Per fortuna non è così lontano…” Mi sento abbandonata… se ne parlassi a qualcuno mi prenderebbero per pazza, ma neanche io so cosa pensare… eppure quello che sento è autentico e molto forte… cosa devo pensare? Aiuto!

  18. Da sempre mi sento non appartenente a questo pianeta, da piccola guardavo sempre le stelle… ora a 46 anni capisco il motivo della mia stranezza, della mia avversione alle religioni, alla violenza, agli rumori, al mio forte desiderio di tornare a “casa”, alle mie facoltà paranormali, telepatie, ma anche la consapevolezza di trovarmi qui non per caso ma per risvegliare i miei Fratelli in questo periodo così importante dell’umanità…

  19. Non siamo soli, non siete soli. Abbiamo già iniziato a comprendere, dobbiamo solo continuare ad imparare anche da noi stessi, ed intendo proprio questo… risvegliando parte di noi, impariamo a evolverci nel senso giusto dell’universo.

    • Meravigliosamente vero, cavolo leggendo i commenti non mi sento sola ma… a casa!

  20. Devo ammettere che rispecchia molto la mia personalità… però… verrò dalle Pleiadi anch’io???

  21. Io credo di venire dalla Terra, sempre e solo Terra. Mi fanno ridere quelli che si vergognano delle proprie origini, e appena leggono descrizioni di alieni gentili pretendono subito di farne parte… ma un po’ di raziocinio, non è che magari si tratta semplicemente di carattere?! Bah.

    • È una buona cosa avere la consapevolezza delle proprie origini.
      Lo considero un dono prezioso perché aiuta a fare chiarezza interiore.
      Ho rammentato tre eventi delle mie vite precedenti negli ultimi anni, e ringrazio questo blog, con tutti voi viaggiatori che avete condiviso le vostre esperienze qui, perché mi avete fatta sentire meno sola in passato e questo mi ha permesso di andare avanti e approfondire.
      Vergognarmi delle mie origini terrestri? No, niente del genere. Ma questa non è stata la mia prima casa, e nemmeno quella di mio marito. Ne abbiamo fatto negli ultimi millenni di vita in vita il nostro focolare.
      Siamo ospiti qui su Gea in 3 densità, finito questo viaggio proseguiremo oltre, se non la raggiungeremo prima.
      Casa nostra la rammento come una immagine bellissima di una città bassa di pietra bianca simile all’alabastro, con piante, alberi e il fiume, le montagne subito dietro e le due stelle notturne che risaltavano come lune fra le altre.
      Una guerra sullo sfondo e il mio allora padre che voleva allontanarmi da colui che mi amava e che amavo.
      Ed io e il mio sposo prndemmo una decisione: col cuore gonfio di pianto abbiamo lasciato casa nostra verso l’ignoto, nella speranza di poter vivere in pace.
      Ed è sempre stato questo il nostro unico desiderio, vivere in pace.
      Gea è disposta ad accoglierci forse questa volta sceglieremo di fare di lei la nostra nuova casa.
      Non posso affermarlo con certezza.
      Lo decideremo insieme quando sarà il momento, come abbiamo sempre fatto.

      Saluti
      E
      Buon proseguo

  22. Grazie, mi ci ritrovo in tutto e sapevo che il mio adorato Michael lo era perchè mi è piaciuto subito e l’ho sentito così familiare e simile a me. Ma… a questo punto perchè siamo così? Pensavo che i pleiadiani venendo da un pianeta migliore dove si sta bene non avessero questi problemi, invece mi accorgo che son i problemi che ho io e che sento sempre più forti dentro me negli ultimi anni.

  23. Il mondo non cambia se non cambiamo noi, com’è dentro così è fuori. Responsabilità, Forza, Coraggio, Amore, Comprensione, Compassione, Perdono e Accettazione rivolti a noi ci renderà liberi. Com’è in alto così è in basso.

  24. Non avendo alcuna presunzione per ritenermi pleiadiana o meno, devo dire però di trovarmi molto in questa descrizione soprattutto per la terribile sensibilità che mi fa spesso star male (lacrime a non finire ma certo non per ogni sciocchezza) per l’insofferenza verso gli schemi di vita a cui l’umanità si è schiavizzata e per il senso di estraneità rispetto alla famiglia di origine e alla società in genere. Questo non vuol dire essere disadattati, vuol dire solo vedere oltre la cortina di banalità, vedere oltre la matrix a cui ci hanno abituato da secoli.

  25. Quanta strada… Quanti confronti… Quanto buio…. Tutto trasformato in radiosa consapevolezza e luce…
    Mi ritrovo qui, ospite di questo bellissimo pianeta (anche se il desiderio di ritornare a casa a volte è forte) con tutte le sue contraddizioni… Dentro ad un corpo appartenente ad una razza veramente particolare… Sperimentare /agire/operare… questo è diventata la mia traccia… Mai come negli ultimi 15 anni la mia missione in questo stato e forma di esistenza è stata fortemente così chiara… Sono un guaritore, del genere antico… tocco ancora la gente, abbraccio, trasmetto energia… condivido la mia esperienza con devozione ed amore… C’è voluto tempo per capire… capire come muovermi… perché con la sensibilità che sfocia quasi nella medianità in passato e soprattutto quando ero un bambino, solo le stelle, gli insetti, gli alberi ed il vento potevano consolarmi e consigliarmi… Per di più ero un bambino particolare e sensibile (se sapeste cosa non percepivo… Ero terrorizzato). Poi di colpo tutti sentieri si sono aperti… Energie e guide straordinarie, incontri particolari… Mi hanno portato ad essere quello che sono in questo corpo… Ho difficoltà a riconoscermi in questa razza… Alcune volte non la capisco… altre volte mi rendo conto che vale la pena investire veramente tutto il mio intento perché questa razza così giovane ha un potenziale straordinario in AMORE… In passato ho sempre creduto di essere pazzo, assolutamente non conforme al tutto… oggi mi rendo conto che è vero che uno starseed è qui per aiutare… Ma è anche vero che aiutando si è aiutati… Il potenziale d’amore (proprio qui in questo pianeta gioiello) che sprigiona un terrestre nel suo risvegliarsi è straordinario… Non potrò mai dimenticare queste sensazioni al mio rientro… Aiuti e vieni aiutato… porti consapevolezza e risveglio… e per la Legge d’Attrazione tutto l’Universo ti indica chi sei, perché sei qui e tutto mi diventa chiaro… Ho capito chi sono, un ultimo importante tassello l’ho scoperto qui da voi…
    Vi ringrazio di cuore… Mi sento a casa…
    Con amore!

  26. Ciao,
    vorrei avere degli amici perchè mi sento sola…
    vorrei trovare qualcuno con cui parlare di spiritualità, del senso della vita ecc. e che possa capirmi…
    A presto da Patrizia

  27. Ciao,🙂 ho 33 anni, mi è capitato recentemente un articolo su FB. Ho letto con molta attenzione ognuno dei vostri commenti e ho sentito forte l’esperienza di molti fratelli e sorelle che come me stanno crescendo. Ho avuto modo di conoscere molti aspetti delle mie origini attraverso le numerose conferme sia della mia sorgente divina che degli altri esseri di luce amorevoli che sostengono costantemente il cammino della coscienza individuale e collettiva umana! Di me, essendo cauta non sento di voler esternare troppo in materia spirituale… anche io mi sono trovata fin da piccola a capire molte cose e in modi che “i più” definirebbero extrasensoriali ma ciò che con gioia più ho sviluppato in questa esistenza è nel campo del sociale, (per 5 anni ho lavorato come operatrice olistica a sostegno di disabili e anziani) e nel campo dell’olismo dove ho lavorato molto appunto con me stessa (autoguarigione) e nell’affiancare gli altri nel percorso di guarigione… anch’io amo immensamente l’arte, infatti dipingo spesso! Questo mi ha permesso di imparare ad apprezzare ciò che sono, a condividerlo ed a sentirmi integrata, seppure con certe difficoltà dovute all’estrema sensibilità, nell’ambito in cui vivo! Ho inoltre conosciuto anime a me affini, in quanto spiritualmente in grado di entrare in connessione più profondamente che con chiunque… ma solo con alcune è stato possibile mantenere un rapporto armonioso e duraturo, poichè ho scoperto che anche tra noi esiste tanta confusione! In questa fase della mia vita sento forte l’esigenza di confrontarmi con altre anime affini, poter instaurare un dialogo con persone in grado di entrare in risonanza maggiore con me! È bello ed utile poter accrescersi l’uno accanto all’altro ogni tanto ed incoraggiarci con amore durante i percorsi che ciascuno intraprende! Mi chiedevo se è possibile tra coloro che la pensano così conoscerci un po’ meglio, magari scambiandoci i contatti! Sento che se potessimo confrontarci, ci permetteremmo vicendevolmente di svolgere ancor più serenamente e con rinnovato entusiasmo ciò per cui siamo davvero qui! Per me casa significa ovunque ci sia autentico amore, più siamo realizzati nel cuore e connessi con la nostra reale natura maggiormente si deterioreranno le barriere dell’incomunicabilità e quel senso di solitudine o malinconia che spesso può gravare nel nostro mondo interiore.

    Eliana

    • Guarda nella pagina Guest Book, nel menù About nella barra grigia in alto. Ci sono un po’ di recapiti di chi ha la tua stessa esigenza.

  28. Ciao a tutti! Mi hanno detto da poco che ho un DNA angelico indaco e vengo dalla galassia dei pleudiani .. Sono appassionata di astrologia di carte ma con questa frase mi si è aperto un mondo nuovo, spero di trovare sempre più informazioni a riguardo e grazie a chi dedica il suo tempo per questo.

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