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Starseed ► 10.h Apolloniani


Gli Apolloniani amano imparare ed accrescere i loro molti talenti. Sono spesso interessati a seguire numerosi corsi e nello sviluppare molte abilità. Vi è negli Apolloniani una profonda natura interrogativa, che li porta a ricercare risposte e realizzazioni. Dal momento che essi cercano costantemente di incrementare il loro repertorio di conoscenze, possono avere diverse carriere o interessi nel corso della vita. A volte si sentono come “spugne” in quanto assorbono molti frammenti di sapere. Possono apparire come “studenti di professione”, o di essere incapaci di decidere cosa vorrebbero fare. Non è così. Semplicemente gli Apolloniani non permettono a sé stessi di limitarsi ad alcun ruolo o definizione di chi o che cosa sono. Resistono immediatamente e con forza ad ogni tentativo altrui di etichettarli. In queste occasioni il solitamente tranquillo Apolloniano mostrerà una reazione esagerata. Vi sono situazioni in cui gli Apolloniani sentono che altri stanno tentando di limitarli o etichettarli… che sia vero o meno, se una situazione dà loro questa sensazione reagiranno in maniera forte.

Hanno un profondo desiderio di essere autosufficienti ed evitano di dover dipendere da altri, finanziariamente o emotivamente.  Potrebbero aver bisogno talvolta di ricordare a sé stessi di godersi la vita e prendersi il tempo per divertirsi, poiché tendono ad essere piuttosto seri. Ciò diventa molto evidente se sono concentrati su un percorso di apprendimento o realizzazione. Si noti che persino i rari Apolloniani che scelgono un percorso di ricerca di ciò che è piacevole e giocoso, piuttosto che l’imparare seriamente, saranno profondamente e pienamente concentrati su quel cammino.

Molti Apolloniani hanno un compito da guaritori della Terra e sentono una profonda connessione con la Terra e le sue necessità. Sono precoci nel riconoscere campi energetici, aure, spiriti amici o angeli, cosa che li porta ad essere attratti dall’insegnamento spirituale come mezzo per trovare risposte e spiegazioni. Queste abilità con l’energia possono condurli a un certo punto della loro vita a compiere un lavoro di guarigione, che sia con il pianeta, con gli animali o con le persone. Spesso hanno il desiderio di aiutare i bambini e chi è indifeso o bisognoso. Ciò può avvenire come genitore, insegnante, counselor, o semplicemente come amico che si sente coinvolto.

Presentano una notevole abilità nel sentirsi in empatia con gli altri e la usano per aiutarli a guarire e rilasciare il dolore emozionale e le paure. Provano un forte amore per la bellezza e la natura. Gli Apolloniani spesso si affidano alla bellezza e alla pace della natura per guarire sé stessi e trovare la pace interiore. Sono dotati di un forte senso dell’intuizione e della connessione spirituale. Gli originari di Apollonia possono spesso considerarsi persone fuori dal comune o compiacersi di essere “diversi”.

Alcuni famosi starseed apolloniani

Edgar Degas, pittore (1834-1917);
Friedrich Nietzsche, filosofo (1844-1900);
Louise L. Hay, scrittrice (1926);
Deepak Chopra, medico (1946).


Autore: Jo AmidonTraduzione: Mnemosyne

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12 commenti su “Starseed ► 10.h Apolloniani

  1. Ciao buongiorno, leggo con molto interesse e gratitudine i tuoi articoli sull’Ascensione e, in particolare sono ora attratta dalla provenienza degli Starseed.
    Credo di esserlo anche io e a questo proposito, sentendo di avere alcune caratteristiche degli Apolloniani, vorrei chiederti qual’è il loro pianeta di provenienza.
    Ti ringrazio ancora per il lavoro che stai svolgendo, un aiuto prezioso per chi è sul percorso spirituale e di aiuto all’Umanità e al pianeta Terra
    Buona giornata
    Manuela

    • Ciao Manuela, attualmente non ci sono note le provenienze degli Apolloniani e degli Pvilani, se non a livello di congettura lessicale che li vedrebbe arrivare da “Apollonia” e da “Pvila”. Vista l’incredibile precisione con cui Jo Amidon descrive gli starseed, e visto il riscontro avuto dai lettori del nostro sito, l’abbiamo considerata una fonte più che attendibile anche se noi stessi non siamo riusciti a reperire sul web del materiale utile a dirimere il tuo dubbio. Se sei interessata ad approfondire la questione, puoi mandare una e-mail direttamente all’autore blessingfeather@lightconnection.org, portando un po’ di pazienza se non ti risponde subito per via delle numerose e-mail che riceve ogni giorno.

  2. Grazie per la gentile risposta… infatti ho cercato anche io su web ma più o meno rimandano ad Apollo e quindi Apolloniani🙂
    semmai chiederò all’autore Jo Amidon che davvero sembrerebbe molto preciso nello stilare il tratto psicologico-fisico delle varie razze.
    Per inciso mi sono ritrovata nella descrizione “pura” degli Andromediani direi al 90% (e anche se alcuni tratti mi pare di averli trasformati) è stato cmq un aiuto prezioso perchè mi ha permesso di comprendere alcune cose di me che credevo dipendessero da esperienze passate… più alcune caratteristiche di altre razze… è un’ottica del tutto nuova.
    Grazie ancora
    ciao Manuela

  3. È la prima volta che mi capita di leggere qualcosa che mi descrive al 100%. Non appena ho terminato la lettura, è scattato nella mia mente una sorta di campanello come per avvisarmi: “Questo sei tu!”
    Io so che una regione di Mercurio è chiamata proprio Apollonia ma non ho idea se ci sia qualche legame con gli Apolloniani. Se trovate altre informazioni potete aggiornare questi profili?
    Complimenti per la rigorosa cura del vostro sito.
    Buon lavoro Fratelli. Saluti.
    F.D.

    • Ciao Francesco, non sapevo del legame di Apollonia con Mercurio. Se anche tu trovi qualcosa su Apollonia, non esitare ad inviarcelo, perchè se di buona qualità, lo integreremo nell’articolo.

  4. Mi spiace. Ti avrei già anticipato se avessi avuto altre informazioni disponibili. Ad ogni modo su “Wikipedia” trovi questo: “Apollonia è il nome di una regione della superficie del pianeta Mercurio, collocata nell’emisfero boreale del pianeta e centrata a 45 gradi est di longitudine rispetto al meridiano di riferimento planetario. La regione corrisponde al quadrante H5, secondo la suddivisione della superficie mercuriana in quadranti operata dall’Unione Astronomica Internazionale. A tutt’oggi la regione non è stata sorvolata da alcuna sonda meccanica di fabbricazione umana.”

    A proposito del Pianeta Mercurio su “Skylive.it” ho trovato questo: “Il cielo è caratterizzato da un polo nord posto a AR 18h 44m 2s e declinazione 61,45°, nella costellazione del Drago, a metà strada tra la stella Polare e Vega.”

    Ti starai chiedendo cosa ci sia di strano o cosa centri con il nostro discorso. Ti dirò che io sono molto attratto dai rettili però nemmeno in questo caso so dirti se ci sia una connessione di qualsiasi natura tra questi animali e gli Apolloniani. Non so se sia un caso che il cielo di Mercurio si trovi proprio nella costellazione del drago.

    Considerate Nietzsche un Apolloniano. Ti faccio presente che in una delle sue opere più famose ovvero “Così parlò Zarathustra” compare il “serpente nero” simbolo dell’Eterno Ritorno che è uno dei concetti chiave della sua filosofia. Tra l’altro è un chiaro riferimento all’Uroboro che guarda caso è raffigurato come un serpente/drago che si morde la coda.

    Sarà solo casualità o c’è qualcosa in più? Ad ogni modo non abbiamo molti elementi a disposizione per trarre un giudizio definitivo.

  5. Correggimi se sbaglio. È da un po’ che ci sto riflettendo. Ma “Alpha Draconis”, la stella d’origine dei così detti Rettiliani, non è posizionata proprio nella Costellazione del Drago? E se abbiamo scoperto che il cielo di Mercurio (e quindi di Apollonia) si affaccia a suddetta costellazione, la mia “familiarità” con i rettili può essere spiegata dal fatto che gli Apolloniani e i Rettiliani sono “vicini di casa”. Se tutto il ragionamento è fondato, allora sicuramente fra di loro ci sarà un rapporto di qualsiasi tipo (guerra, patto di non belligeranza, alleanza passata, alleanza con i soli rettiliani “buoni” o chissà cos’altro). Se dovesse venirmi in mente qualche altra cosa o se dovessi scoprire qualche particolare, ci risentiremo.

  6. Salve. Ho trovato una breve storia degli Apolloniani. L’autore è proprio Jo Amidon ed è tratta dal suo libro “Where are you from”. E’ un post che ho trovato su un sito “Starseeds.net” proprio nel gruppo degli Apolloniani. Credo sia attendibile ciò che racconta Jo Amidon. Eccoti il testo che ho appena finito di tradurre:
    “In origine Appollonia era composta da 8 pianeti nei pressi di Alpha Centauri, ma sono stati costretti ad intraprendere una guerra per proteggere i loro pianeti dai vicini invasori di Alpha Centauri, gli Alphadrons.
    Per natura gli Apolloniani sono amanti della pace ma sono scesi in guerra per proteggere i loro territori dagli Alphadrons, che sono inclini al combattimento.
    Si narra che tutto questo sia avvenuto quando il Pianeta Terra era stato colonizzato da altri popoli stellari.
    Dopo molti anni di guerra 2 pianeti di Apollonia furono distrutti. Così per proteggere il territorio restante e per impedire che accadesse di nuovo la stessa cosa, gli Apolloniani stipularono un accordo con gli Alphadrons cedendo tutti i pianeti tranne il più grande, che doveva restare a loro, in cambio gli Alphadrons non dovevano più interferire con gli Apolloniani. Tutt’oggi sembra essere questa la situazione.
    Così gli Apolloniani hanno un solo pianeta che opera a differenti livelli di realtà dimensionale (4°, 5°, 6° e 7°) che aiuta anche a superare la sovrappopolazione. Alcuni si avvicinarono alla vita sulla Terra con modi cortesi e amichevoli verso i terrestri nel caso in cui il pianeta restante di Apollonia dovesse alla fine essere distrutto. Alcuni Apolloniani sono venuti in missione per aiutare i terrestri ad aumentare la vibrazione, ci sono noti per aver vissuto in Europa (zona della Francia) e negli Stati Uniti in Colorado.”

    Se Jo Amidon è attendibile, possiamo esaminare tutte le congetture dei commenti passati e affermare che:
    1) Apollonia di Mercurio non ha relazioni con gli Apolloniani;
    2) Scontro con una popolazione vicina che si è concluso con un patto. Ho fatto delle ricerche su questi Alphadrons (bada che non ho tradotto il nome) e non è disponibile alcuna informazione. Quindi non è bene chiaro chi sia questo invasore bellicoso e non possiamo affermare con certezza che si tratti di una specie rettiliana.

    Inoltre nello stesso post si fornisce una descrizione fisica degli Apolloniani ma non specifica la fonte o meglio non ho capito se è scritta sempre da Amidon. Insomma avrebbero un aspetto felino simile ai personaggi di “Avatar”, alti 7-8 piedi, le femmine hanno una faccia rotonda, i maschi rettangolare.

  7. Non c’è di che. Dovrei essere io in primis a ringraziarti per il tuo lavoro. A presto.

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