SeiUnoStarseed

Starseed ► 3. Sei uno starseed?


by Arn Allingham

Ti sei incarnato sulla Terra ma provieni da altri pianeti?

Quando, qualche anno fa, sostenni alcune sessioni di ipnosi regressiva alle vite precedenti, scoprìi che le mie origini non erano terrestri. Nelle mie ricerche successive ho realizzato che c’è una grande varietà di anime incarnate sul pianeta. Ora vi parlerò degli starseed, come me (…).

I semi stellari o starseed sono persone la cui anima ha una storia spirituale svoltasi su altri sistemi e/o in altre dimensioni. Ciò significa che si sono incarnati su altri pianeti prima di nascere sulla Terra. Ci sono più starseed incarnati ora sul pianeta che in qualsiasi altro momento della storia, per due ragioni:

1. Quella che attraversiamo oggi è un’epoca cruciale e molto delicata nello sviluppo planetario. Diverse civiltà spaziali hanno manifestato il desiderio di assistere e sostenere il piano evolutivo inviando le loro anime in incarnazione per elevare le energie vibrazionali e favorire così la transizione. Molti giungono qui dalla 5D per svolgere il compito di “apripista” e mostrare agli altri la via da percorrere.

2. Ciò che sta accadendo ora sulla Terra è a dir poco stupefacente, miracoloso ed affascinante! Sono molti coloro che vorrebbero essere qui a sperimentare in prima persona questa unica evoluzione dello spirito, questo balzo in avanti nella coscienza umana.

Vi sentite dunque dei semi stellari? Come si fa a capirlo? Siete nati in un mondo con vibrazioni molto basse e nel quale l’ego negativo è energeticamente potente: di conseguenza, è quasi impossibile che ve lo ricordiate così facilmente. Qui di seguito ci sono alcune caratteristiche condivise dalla maggior parte degli starseed. Se vi ritrovate in molte di esse, allora siete probabilmente uno di loro. (…)

16 possibili attributi dei semi stellari

1. Nati dagli anni ’60 in poi. Certo, ce n’erano anche prima ma questo è il decennio in cui è partita l’ondata più numerosa di incarnazioni.[1]

2. Estraneità. Questa è una caratteristica abbastanza ovvia. Probabilmente hai da sempre avuto la sensazione di provenire dalle stelle, il sentore che la tua vera casa fosse “là fuori”[2].

3. Non appartenenza. Sentirai la sensazione di non appartenenza per il resto della tua vita. Avrai anche notato che le altre persone sentono di appartenere al proprio nucleo familiare di origine, sensazione che invece tu fai molta fatica a provare. Il riconoscersi simili a pelle è un’esperienza che non hai mai provato, a meno che tu non abbia incontrato un altro seme stellare come te. Le rare volte che ciò accade, vi sentite immediatamente in risonanza, compresi, accettati e rispecchiati, ed è meraviglioso.[3]

4. Spiritualità istintiva. Non riesci proprio a concepire le religioni della Terra. Potrai anche aver provato ad avvicinarti ad uno o più sistemi religiosi, ma l’esperienza ti ha lasciato profondamente insoddisfatto. Di conseguenza, potresti aver rigettato di sana pianta tutti “credo” fideistici, o potresti aver cercato alternative che ti calzano meglio – possibilmente elaborando anche un tuo personale sistema di credenze. Le facoltà paranormali come la percezione extra-sensoriale, la chiaroveggenza, la telepatia ti sembrano quacosa di “naturale”, non ci trovi nulla di strano.[4]

5. Scarso senso del tempo. Fai probabilmente difficoltà a ricordarti scadenze importanti, fai fatica nell’attenerti ad un calendario e/o ad un’orario quotidiano prestabilito, sei spesso molto in anticipo o molto in ritardo agli appuntamenti. Date e orari sembrano non funzionare molto con te.[5]

6. Tecnofilia. Ami i gadget e i dispositivi elettronici ed hai una naturale attitudine a capirne il funzionamento. Spesso ti piace leggere il manuale delle istruzioni anche se non ne hai del tutto bisogno.[6]

7. Armonia. La Terra potrebbe apparirti un posto molto violento ed aggressivo, e a volte questa energia potrebbe anche contagiarti. Hai comunque un’innata tendenza a portare armonia e pace in te stesso e nel mondo che ti circonda. Non desideri controllare o manipolare gli altri, e viceversa rigetti le forme di controllo altrui su di te. Non riesci a sopportare atti di crudeltà verso gli animali e i bambini, gli abusi sulle donne o altri simili abominii. Se ci fosse una guerra, sceglieresti probabilmente l’obiezione di coscienza, il pacifismo e la non violenza.[7]

8. Androginia. Probabilmente mostri un equilibrio nelle parti maschili e femminili del tuo essere. Consideri il tuo partner alla pari e ti aspetti in cambio la stessa cosa. Perfino gli aspetti psicologici più fini della cosiddetta “guerra dei sessi” ti sembrano assurdi. Potresti anche non essere eterosessuale, nel qual caso il trovare un’etichetta per definire propriamente la tua sessualità è l’ultimo dei tuoi pensieri. Anche il tuo abbigliamento e il tuo look potrebbero mostrare dei tratti androgini.[8]

9. Amanti della natura. Provi grande amore e rispetto per la natura e tutte le manifestazioni di Gaia: le foreste, le montagne, il mare, gli animali, ecc. Potresti sentire una speciale connessione con i delfini e le balene, che potrebbero apparirti più come “fratelli” che come “stupidi animali”.[9]

10. Non orientati al denaro. Il sistema denaro=potere che determina la gerarchia della struttura sociale non è cosa che fa per te. Anche se potresti lavorare o perfino avere successo in questo sistema, ti sentiresti sempre insoddisfatto e mai realizzato pienamente. Non ti piacciono i lavori routinari e gli ambienti strutturati. Sei un anticonformista e un ambiente lavorativo rigido non ti calza affatto. Non rispetti l’autorità per una semplice questione di ruoli: chi vuole il tuo rispetto deve prima guadagnarselo. Se poi consideriamo anche che hai la tendenza ad annoiarti rapidamente, gli ingredienti per fare di te un povero “schiavo salariato” ci sono tutti! (…). Insomma il denaro non occupa tipicamente un posto elevato nella tua scala di valori, e vorresti essere considerato per ciò che sei e non per ciò che puoi comprare. Questo problema è accentuato dal fatto che forse il rapporto con la scuola (o con l’educazione in genere) è stato di amore/odio, perchè senti che i sistemi educativi terrestri usano pedagogie conformiste e insegnano attraverso l’istruzione piuttosto che attraverso la condivisione di esperienza[10].

11. Fuga dalla realtà. Ti piace fare voli pindarici con la fantasia e costruire “mondi ideali” nella tua testa. Forse ti senti anche attratto verso le esperienze allucinogene perchè vuoi amplificare questi sintomi. L’aspetto negativo di tutto ciò si manifesta quando la tendenza all’evasione diventa travolgente: siccome questo mondo è duro, crudele e difficile, potresti essere incline all’uso di droghe, alcool o altri mezzi per fuggire il dolore che provi. (…) Se non riesci ad avere controllo sulla tua vita e sulle tue esperienze, potresti sentirti depresso. Potresti essere incline a una serie di psicosi nervose dovute alla frattura spirituale che qui sulla Terra ti fa sentire non conforme all’unità di coscienza a cui sei abituato[11].

12. Creatività. Sei molto creativo e ami i prodotti creativi delle altre persone. Musica, arte, architettura, buona cucina… qualunque altra cosa simile ti tocca dentro profondamente[12].

13. Credenze ufologiche. Credere nell’esistenza degli UFO e degli extraterrestri ti riesce molto naturale. Queste cose non ti sono estranee. Il concetto di “Tutto è Uno” ti è altrettanto familiare[13].

14. Attributi fisici. Questo punto è un po’ più incerto. Gli esseri umani della Terra sono già di per sè un amalgama di materiale genetico di una serie di razze spaziali ma tu potresti aver portato con te alcuni dei tuoi attributi fisici, che sono comunque meno importanti degli attributi spirituali. Essendo la tua genetica aperta ad una “gamma di possibilità”, il tuo veicolo spirituale potrebbe aver spinto il tuo corpo fisico in una direzione molto differente rispetto a quella che il tuo stesso genotipo potrebbe aver espresso nei tuoi familiari. Così devi chiederti: il tuo aspetto è così marcatamente differente rispetto al resto della tua famiglia?[14]

15. Sensibilità alla luce. I tuoi occhi sono sensibili alla luce. La Terra è un luogo particolarmente illuminato per cui probabilmente potresti tollerare meno luce del normale[15].

16. Adattabile al clima freddo. Probabilmente non ami il troppo caldo e non sopporti il clima afoso tropicale. Mentre gli altri giocano fuori sotto il sole tu te ne stai boccheggiante all’ombra. La conseguenza è che sei maggiormente a tuo agio quando è fresco mentre gli altri stanno rannicchiati sopra un termosifone[16].

Allora? Quanti di questi 16 punti ti descrivono? Credi di essere un seme stellare?

Arn Allingham

Note


[1] Cioè la seconda ondata incarnativa. Vedi pagina Starseed ► 2. La storia. Arn Allingham è uno starseed pleiadiano della seconda ondata. In un articolo pur valido come questo sono rintracciabili elementi autobiografici: la maggiorparte dei pleiadiani vennero infatti nella seconda ondata. Ovviamente gli starseed che c’erano prima sono quelli della prima ondata, avvenuta tra la fine degli anni ’40 e gli anni ’50.

[2][3] La sensazione di non appartenenza è la semplice conseguenze della effettiva non appartenenza a questo sistema planetario.

[4] I culti religiosi sono una prerogativa esclusiva dell’umanità. Nelle civiltà extraterrestri evolute non esiste la religione come forma di culto, esiste la spiritualità come forma di vita. È anche probabile che lo starseed fosse dotato di poteri psichici prima dell’incarnazione, motivo per cui l’idea di averli (o di riacquistarli…) è del tutto normale. Da qui discende la familiarità con tutti i fenomeni ESP.

[5] Lo scarso senso del tempo cronologico è la conseguenza dell’abitudine a dimorare in coscienza nelle dimensioni superiori di esistenza, dove il tempo scorre in maniera differente o non esiste. Per reazione, qualcuno può diventare anche iperpreciso con le scadenze, per autoimposizione.

[6] Questa qualità è una caratteristica distintiva di alcune classi di starseed che provengono da civiltà tecnologicamente evolute, ma non può essere generalizzata per gli starseed che provengono in incarnazione da regni spirituali superiori non fisici.

[7][8][9] Queste caratteristiche derivano dell’abitudine alla vita armoniosa e pacifica delle dimensioni superiori e/o delle civiltà ET evolute.

[10] Il denaro come forma di scambio materiale come lo conosciamo sulla Terra non esiste nelle civiltà ET evolute. Esiste una forma di scambio energetico non necessariamente materiale che nel linguaggio terrestre potremmo chiamare “riconoscenza/ gratitudine”. Anche qui, esistono casistiche di starseed eccellenti a scuola fintanto che reggono l’autoimposizione e le distorsioni del nostro sistema pedagogico, essendo facilitati negli studi e nelle relazioni dalla maggiore sensibilità e dal QI più elevato della media.

[11] È la conseguenza del senso costrittivo con cui uno starseed sperimenta il mondo della coscienza 3D.

[12] La creatività in tutti i campi è una caratteristica delle coscienze evolute che hanno integrato in sè le caratteristiche divine di co-Creazione.

[13] È una cosa abbastanza ovvia.

[14]  La foto a destra ritrae uno star child della terza ondata. È un esempio fra i più eclatanti di come l’espressione del genotipo della razza nera è stato influenzato, nel colore degli occhi, dal DNA extraterrestre. Tuttavia, quello delle caratteristiche fisiche divergenti dal normotipo familiare è un aspetto che può manifestarsi oppure no, come sostiene a ragione Allingham. Se non si manifesta, non dobbiamo farci trarre in inganno: ciò che conta ancora di più è l’interiorità, è ciò che sentiamo quando ci guardiamo dentro piuttosto che quando ci guardiamo allo specchio.

[15] Un’altra conseguenza del non essere abituati alle condizioni di luminosità fisica in genere, e terrestre in particolare.

[16] Anche questa è una caratteristica solo di alcune classi di starseed. Volendo generalizzare, diciamo che al contrario potresti avere un’avversione freddo e una predilezione per il moderato caldo, oppure un’avversione generica agli sbalzi di temperatura, in un senso o nell’altro. Insomma, potresti avere problemi con il meccanismo di regolazione della temperatura corporea, che negli starseed è in genere mediamente più bassa della norma (circa 35°C-36°C).

Fonte in lingua inglese: www.book-of-light.com
Versione italiana: Lòthlaurin
Note a cura di: Carthesio

Hearthaware blog
Progetto Starseed
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72 commenti su “Starseed ► 3. Sei uno starseed?

    • Salve sono Monica, classe ’74. Mi rispecchio nella maggior parte dei punti che ho letto nelle prime 4 pagine (d’altronde per essere approdata a queste pagine dovevo in me avvertire affinità con le tematiche proposte). Mi sono sempre sentita “in dissonanza” col mondo intorno a me ho sempre avuto la tendenza a interiorizzare molto, ho costruito un rapporto molto personale con Dio, odio la banalità e il conformismo che ci circonda, sono portata per il disegno. Sono molto fotofobica, agorafobica, detesto il rumore, amo il contatto con la natura. Fin da ragazzina faccio sogni premonitori, da 1 paio d’anni a questa parte è cresciuto in me un interesse spasmodico x i fenomeni extraterrestri, e ultimamente nei sogni ho avuto l’impressione di essere entrata in contatto con alieni. Non sono x niente conforme però agli stereotipi fisici suggeriti, cioè ho una fisicità abbastanza pronunciata con colori molto scuri, unica “anomalia” il bordo di un padiglione auricolare frastagliato.

      • Aggiungo che ho dei rari capelli decisamente rossi in mezzo agli altri neri. Ma comunque, starseed o no, io da alcuni mesi ho sogni e visioni pressanti di “materiale alieno”, e il mio interesse al mondo extraterrestre è venuto di conseguenza,non viceversa. Quindi è più probabile che siano spontanei, e non dovuti a suggestioni. C’è una spiegazione per questo o è un fenomeno del tutto incidentale nella mia vita che nulla ha a che vedere con il risveglio?

  1. A parte il punto sulle droghe allucinogene, gli altri punti ci sono tutti, compreso il rapporto conflittuale con i sistemi educativi scuola/lavoro. Per il resto posso solo aspettare il corso degli eventi, credo che le risposte che cerco arriveranno quando sarò pronta a riceverle.

    • Quello delle droghe allucinogene ho il sospetto che sia un punto che ha un peso autobiografico. È tipico di una classe di starseed (quei pleiadiani che hanno avuto un arconte bello pesante alle calcagna) ma non necessariamente degli altri. Chi ha scritto l’articolo è un pleiadiano, quindi potrebbe averlo evidenziato in maggior misura. In ogni caso, ci sono le pagine 4. e 5. per approfondire.

  2. 15 punti su 16. Sono uno starseed. Ho sempre saputo che la mia casa non è sulla Terra e da molto piccolo per un sacco di tempo ho chiesto istruzioni dai ‘piani superiori’ per sapere cosa dovevo fare🙂 felice di aver trovato queste informazioni, grazie

  3. Salve a tutti. Secondo i 16 punti sarei uno Starseed di “prima ondata”. Ma non è questo ciò che mi importa. Invece, sono contento che dopo tanto cercare credo di aver trovato un luogo che mi piace, sia per l’ospitalità del padrone di casa sia per gli ospiti. Un abbraccio a tutti.

  4. Mi ritrovo in quasi tutti i tratti… solo l’ultimo mi è appartenuto a tratti, finora…

  5. Io mi ritrovo in 12 su 16.
    Ma ultimamente mi ritrovo sopratutto nel punto sulle esperienze allucinogene. Un attrazione fatale, voler vedere a tutti i costi quello che c’è di là.

  6. È possibile che durante l’arco della vita terrestre ci siano punti che si sono evidenziati? Del tipo “Prima non ero così, adesso lo sono” o anche viceversa. Nel mio caso varrebbe “primo no, adesso sì”. Comunque, starseed o no, vedo che siamo in molti a farci queste domande. E, almeno per quanto mi riguarda, risalgono a metà degli anni ’90 (25-30 anni di vita) nel caso di domande esistenziali tipo “Perché è così difficile ottenere questo o quello?”, mentre ancora prima (15-18 anni) mi facevo domande del tipo “Ma come mai sono tutti diversi da me?”. Probabilmente, se qualcuno volesse trovare una spiegazione “razionale” a queste turbe, potrebbe sostenere che tutti quanti in quelle fasce di età ci facciamo domande simili. Adesso lo chiedo ai visitatori di questo blog: per caso le persone “normali” si sono fatte queste domande? Perché tra gli amici che avevo intorno a tutte le età, mi vedevo e mi consideravano diverso, per stare con loro dovevo avere un certo atteggiamento che mi è sempre calzato stretto se non addirittura fuori luogo. Oggi infatti non posso dire di avere amici, appena faccio qualche discorso mi guardano strano e se entro in una conversazione “standard” mi annoio tremendamente. Altra domanda: “Avrò un problema relazionale? Sarò troppo egoico e non me ne accorgo?”. Grazie se qualcuno che mi legge vorrà condividere una sua esperienza.

    • Si, è possibile che certi sintomi si manifestino per un periodo limitato nel tempo. È anche possibile che certi punti degli starseed siano condivisi dagli esseri umani diciamo “normali”. Non dimenticare mai che uno starseed è un ibrido, quindi è umano pure lui in un certo senso. “Perchè è così difficile ottenere queto o quello?” può essere una domanda condivisa, “Come mai sono tutti diversi da me?” è una domanda che già si presta meno ad essere condivisa ed è tipicamente sintomatica. Spiegazioni “razionali” a queste “domande” (non sono “turbe” anche se per molti potrebbero essere tali…) ne puoi trovare quante ne vuoi. Il pensiero non ha limiti, puoi giustificare tutto e il contrario di tutto, può portare alla luce oppure nascondere sotto il tappeto. Non sei tu che hai un problema di relazione, è la relazione stessa che è problematica perchè vuole portare a contatto due esseri diversi, che riescono a condividere una porzione di realtà soltanto facendo finta di essere interessati, soltanto mettendosi la solita maschera, ma che sono interiormente distanti. Se sei egoico oppure no, non ha nulla a che vedere col fatto della relazione. Puoi esercitarti a demolire l’ego cercando di migliorare la comunicazione, l’ascolto, l’empatia come una sorta di esercizio di comunicazione, però rimane il fatto che, ego o non ego, esiste un punto in cui le diversità non possono più essere nascoste o ignorate se si vuole permanere nell’autenticità di relazione.

  7. Spesso guardo il cielo di notte cercando segni di casa, ci sono certe “polveri di stelle” che mi lasciano incantata… Mi ritrovo in molti punti sopra descritti soprattutto spesso mi sento estranea a questa realtà, fratturata… il legame più forte con questo mondo è mio figlio, a volte mi sembra di essere matta, mi guardo intorno e quello che vedo mi sembra assurdo…

  8. A volte di notte a occhi chiusi ma sveglia vedo dei pezzi di metallo scuro che fluttuano nell’aria e unendosi danno forma a quella che sembra una navicella spaziale… sapete per cortesia darmi una spiegazione?

    • Quasi la stessa esperienza, a me l’hanno fatta costruire pezzo per pezzo, vorrei condividere l’esperienza. Ciao.

  9. E se anche mi ritrovassi in tutto questo… come farei a crederci e non costruirmi un castello di sabbia ed essere considerata un’eretica?

    • Prova l’ipnosi regressiva alle vite precedenti. Li avrai la risposta, magari ti aiuterà a ricordare. E se sai che potrebbero considerarti un’eretica, usa riservatezza.

  10. lo so che e poco, per comprendere, ma io ho anche molte di quelle qualità come guarire con le mani e con la mente, sommato a quello che ho già scritto forse si capisce qualcosa.

    • Paola, posso consigliarti di proseguire la lettura di tutte le 12 pagine della serie, compresa la sottosezione sull’origine planetaria. Forse dopo avrai le idee un po’ più chiare.

  11. Mi verrebbe da dire di sì, soprattutto perché tutti mi hanno sempre considerata diversa (ovviamente con connotazione negativa), però io detesto il freddo!😀
    Questo sito è un portento, GRAZIE! Me lo sto spulciando tutto, e mi ha dato il più grande regalo spiegando che gli starseed si occupano di “essere” piuttosto che di “fare”, che è la mia grande dote, sebbene mi crei discrepanze sociali in questo contesto nevrotico🙂

  12. Ciao a tutti! Bel sito, mi vedo in tantissimi di voi, nelle esperienze e in ciò che leggo. AmoLeMieGatte mi sei piaciuta tanto quando parlavi delle preoccupazioni (lecite) su microchips e futuro🙂 La mia storia è lunga come la vostra… trilioni di anni🙂, ma per accorciarla un po’, vorrei infodere prima di tutto SPERANZA, e non so da dove iniziare, avrei bisogno di un po’ di spazio per scrivere la mia storia e di postare alcuni links… chissà, è possibile? Sono appena arrivata sul vostro sito e non so se si può fare in un qualche modo.
    Ho viaggiato su queste ‘frequenze di ricerca’ di cui parlate, dai miei 15 ai 30 anni, poi dopo aver scartato diversi metodi non funzionali (che davano poco risultati nell’elevare di coscienza o innalzavano per un po’ ma senza persistenza), sono approdata, negli ultimi 14 anni, a verificare un nuovo approccio, veramente unico e nuovo per: 1) questi ultimi 10’000 anni sul Pianeta Terra e, 2) a quanto pare unico e nuovo per questo universo fatto di energia-pensiero-materia, quindi per tantissimi trilioni di anni. Del punto 1) sono sicurissima, e del punto 2) devo ancora approfondire, anche se mi suona vero, ma lo farò prossimamente🙂
    A parte l’ultimo, il 16, perché mi adatto anche al caldo, se secco, ce li ho anche io tutti.🙂

  13. Grazie, potrebbe essere così. Mi ritrovo in tutti e 16 i punti, solo che non ho assolutamente termoregolazione… Chiedo se, secondo voi, potrebbe essere che ci siano più “familiari” starseeds. Mia nonna che è identica a me come struttura fisica ha sempre avuto una speciale predilezione per lo studio degli extraterrestri, ma lei è del 1934. Abbiamo passato tanto tempo insieme a studiare e analizzare libri e documentazioni sugli ufo specialmente quando ero bambina. Quello che mi contraddistingue è la capacità di comunicare con ogni tipo di energia, da quelle potenti degli esseri di luce a quelle più terrene e riconosco a prima vista chi non è di questo pianeta.
    Ma in ogni caso siamo tutti abitanti dell’universo e tutti siamo UNO, quindi il problema non si pone, sento come missione il portare Amore alla Terra e ai suoi abitanti. Vi abbraccio

    • Ma le difficoltà di termoregolazione sono proprio segni distintivi… Su tua nonna non saprei dirti perchè la sua data di nascita è precedenta la prima ondata dell’era moderna, però la possibilità di starseed in famiglia ci sono eccome.

  14. Credo di essere una starseed, corrisponde ogni descrizione dei 16 punti. Mi chiedo dove cominciare. Sono anche un po’ sotto shock visto che finalmente ho ritrovato la mia natura. Chi può darmi info riguardo a forum o siti per aggregarci, ho bisogno di parlare con altri starseed. Sto molto meglio adesso, mi sento che sto per tornare a casa.

    • Questo sito è uno di quelli. Le discussioni ai vari post sono molto partecipate. Fra di noi c’è un discreta presenza di starseed.

      • Lòth, credi che ci sia la possibilità di aprire un forum vero e proprio in supporto a questa sezione?
        Mi sembra di notare un discreto aumento di presenze qui su Hearthaware e di persone che hanno desiderio di confrontarsi con chi già frequenta questo frammento di universo karmico.
        Ovviamente mi propongo per darti supporto in caso prendessi in considerazione l’idea.

      • Intendi un forum per starseed? Bell’idea. La tengo in grande considerazione, così come il tuo supporto. Mi muovo e ti faccio sapere.

  15. Se hai bisogno di confrontarti con me puoi scrivermi alla mia mail.. triangolodiluce @ yahoo.it oppure puoi condividere con gli altri in questo forum… un abbraccio di luce.

    • Grazie, appena ho un po’ di tempo ti scrivo, ho assolutamente bisogno di confrontarmi. Grazie ancora Paola!

    • C’è una sezione Guest Book nella barra del menu del blog dove ci sono molti indirizzi email con cui confrontarsi direttamente su varie questioni. Per quanto riguarda gli starseed sarei felice di confrontarmi via email per non intasare il blog di messaggi personali. La mia email che è presente anche nella sezione Guest è 03mr72 @ gmail .com. La scriviamo staccata per non facilitare lo spamming. Saluti S.

  16. …Sono anche io di casa nelle Stelle… su questo pianeta ci sono venuta per sfida ho un preciso ricordo di quando presi la decisione davanti ai miei Superiori della Flotta Stellare, fui avvista dei pericoli in cui seri incorsa, ero e sono consapevole di quello che comporta essere qui “adesso”😀 !! Ci aspettano tempi particolari e spero vivamente che buona parte della popolazione di questo pianeta risolva bene il proprio Karma, per poter fare il gran salto😀 … Pace!!

  17. Ciao. mi farebbe piacere confrontarmi con te per capire meglio cos’e questa cosa che mi succede.
    La mia mail è triangolodiluce @ yahoo.it
    Casomai ci scambiamo anche il n. telefonico, se ti fa piacere… Buona serata.

  18. Mi chiamo Erman, e dopo aver letto la terza parte ero sicuro che avrei trovato molti lettori in perfetta sintonia su quanto hanno letto. Le testimonianze lasciate lo evidenziano, ma rimango comunque perplesso. Chi È non sente mai la necessità di affermare ciò che è nel suo profondo e tantomeno di riconoscersi in etichettature peraltro incomplete. Concordo quando si afferma la presenza di questi starseed, ma vorrei che vi fosse chiaro che questi ultimi possono appartenere anche a razze aliene non del tutto simpatiche ad altre. Voglio invitarvi ad una riflessione. L’essere umano è di per sè un essere completo ed equilibrato soltanto quando riconosce la sua completezza. Vale a dire la totalità dei suoi aspetti, sia che essi appartengano al suo lato più biasimevole che a quello più illuminato. La vera realizzazione sta nel perfetto equilibrio degli opposti, senza negare ciò che riteniamo non “piacevole”. Tale principio vale anche per ogni razza considerata “aliena”. Pertanto non limitate il vostro pensiero ad un giudizio grossolano ed approssimativo, ma apritevi a ciò che siete nel profondo. Non sarà per nulla piacevole, ma datemi retta… sarà affascinante… e totalmente evolutivo.

    • Hai tutto il mio plauso, Erman. Mi chiamo Daria; sono stata attivata nel 1993: uso questo verbo perchè non ne esiste un altro che possa rendere nella sua intensità e sofferenza il processo di un risveglio completo (forse non previsto per questa vita), dell’attraversamento cioè di tante “strade energetiche”, di tanti mondi e di tanti schemi mentali, emozionali opposti tra di loro. Ho dovuto crearmi un equilibrio sperimentando le diverse polarità, vivendole sulla pelle, dentro il corpo, lottando disperatamente per non perdere il collegamento con un QUID SUPERIORE, l’unico aiuto che ho trovato. Hai ragione, la vera EVOLUZIONE dovrà necessariamente attraversare la luce e le tenebre, a cominciare dalle proprie…

      • Ciao Daria.
        Concordo su quanto avete detto sia tu che Erman.
        Tuttavia, ritengo che un luogo come questo sia importante per persone che stanno ridestandosi in questo periodo e sono alla ricerca di un punto di riferimento per orientarsi, in preda alla confusione che li pervade.
        I concetti che avete espresso sono importanti, ma anche soggettivi, nel senso che ognuno li affronta quando si sente pronto a farlo, non prima e non dopo.

        Saluti e buon proseguo!

        S.

  19. Ciao Daria, Ciao Angel Sidia,
    premetto che non è mia intenzione rubare il palcoscenico ad alcuno ne’ ad assurgere al ruolo di insegnante, anche se ogni tanto permetto al mio ego un po’ di spazio per mettersi in mostra. Poveretto, dopo essere stato per molto tempo inconsapevole artefice e padrone della mia vita, ritengo che non gli si possa negare un po’ di visibilità ogni tanto. E negarne dentro di me l’esistenza, sarebbe come togliere un tassello che renderebbe il mio cammino incompleto. Sappi pertanto, che è il mio ego che ti ringrazia del plauso, Daria. Permettetemi di sorridere quando leggo di attivazioni varie, un sorriso non di scherno sia ben chiaro, ma sorrido perché diamo sempre molta importanza a ciò che accade all’esterno di noi e a quanto ci viene indicato da chi si sente più avanti nella crescita personale. Non credo in alcuna attivazione programmata, ma sia ben chiaro che tale affermazione è una mia esclusiva opinione, perché solo l’esperienza detta i tempi nella crescita di ogni singolo individuo, umano o alieno che sia e che dovrà per forza esserne consapevole, se vorrà passare alla successiva. La notte buia dell’anima sta proprio nel riconoscere tutti quegli aspetti umani che vorremmo tenere sempre nascosti nei meandri della nostra memoria e che spingono con forza forsennata per essere riconosciuti ed equilibrati con quella parte di noi stessi che vibra nella frequenza della luce. Se non esistesse l’oscurità, mi dite come potremmo riconoscere la luce??? E se non esistesse l’odio, mi dite come potremmo riconoscere l’amore??? Devo continuare con gli esempi o possono bastare questi due? Solo il raggiungimento del perfetto equilibrio tra gli opposti ci permetterà di attivarci come esseri umani, nonostante vibri dentro di noi l’appartenenza a più razze aliene, più o meno “ evolute”. E dopo quanto vi ho detto, sono certo che mi chiederete con quale logica affermi tutto questo. Beh, eccovi la risposta, che potrà essere più o meno condivisa. Solo dopo aver conseguito la consapevolezza di essere stato “ tutto “ a livello umano e non escludendo alcun aspetto, si è pronti ad essere attivati per poter assurgere ad un ciclo successivo, più elevato se volete e che sta aspettando di essere riconosciuto e vissuto. Questa mia affermazione è forte della consapevolezza di sentir vibrare dentro di me tale verità, l’unica che possa riconoscere, in quanto mia e di nessun altro! Anche questo potrà essere più o meno condiviso. Come afferma Angel Sidia, i concetti espressi sono sempre soggettivi, che non hanno mai l’arroganza di essere assoluti, se non per me stesso e che potranno essere modificati soltanto a mia discrezione dove se ne rendesse la necessità. Voglio comunque ringraziare gli artefici di questo sito, perché permettono un sano confronto fra coloro che non rinunciano mai alla ricerca della propria verità, ma soprattutto che aspirano ad essere ciò che sono nel loro profondo. Grazie Daria, grazie Angel Sidia, per il vostro tempo. Erman.

    • Caro Erman, io sono un’insegnante letteralmente strappata dalla scuola e costretta a vivere 9 anni tra le colline, in solitudine, per permettere appunto quell’attivazione cui accennavo e nella quale tu giustamente non credi semplicemente perchè… non è la tua storia! Se per caso vedi una conchiglia, raccoglila e osserva i vari strati che la compongono, la sua storia. Il genere umano sta ora affrontando la grande sfida della formazione di un nuovo strato, e ci sono degli starseeds che stanno lavorando per costruire una sorta di stampo morfogenetico dentro il quale già si stanno fondendo esperienze e conoscenze planetarie e cosmiche. Lì si modellerà la nuova umanità, il nuovo strato, che vedrà la luce tra qualche secolo. L’evoluzione stessa si è attivata, ma stavolta, grazie alla grande opera di risveglio scattata negli ultimi decenni, potremo “assisterla ” o meglio trasformarci in reali soggetti, consci delle nostre luci e delle nostre tenebre ma pieni di buona volontà nel trasformarle, (anche la luce va trasformata perchè, quando è troppa, acceca!!!). In tal modo lo stampo sarà diverso, non perfetto ma diverso e aiuterà il genere umano a posizionare i piedi su un diverso gradino.

  20. Sì, il plauso agli ideatori di questo blog mi sembra doveroso.
    Erman, mi trovi completamente d’accordo.
    Saluti

  21. Ciao Daria,
    ancora un grazie a te ed anche a JaGo per il tempo dedicato alla lettura del mio post. Nel mio precedente, non c’era alcuna volontà di escludere la cosiddetta “attivazione“, anzi, se non nel modo e nei tempi in cui si può manifestare. Credo che questa forma di progressione, sia esclusivamente il frutto naturale di quell’esperienza che nessun elemento esterno possa modificare se non arricchire. Nel senso che il frutto è la manifestazione di un seme che dopo aver allineato la sua volontà ad una Volontà più elevata, si trasforma all’inizio in germoglio, per poi divenire albero e successivamente fiore, dove gli agenti esterni contribuiscono alla sua formazione e maturazione, ma che mai intervengono nella sua naturale ed interiore evoluzione. Tutti i post sono condivisibili perché orientati verso una comune ricerca di Verità che arricchiscono il lettore e lo aiutano a districarsi, attraverso la sua e l’altrui esperienza, in quel cammino che lo porterà inesorabilmente a “Casa“. Ciò che vorrei sottolineare è che nessuna esperienza possa essere considerata negativa o positiva, in quanto è volta soltanto all’evoluzione dell’individuo che la sperimenta. Il frutto alla fine, non è altro che la manifestazione di ciò che si è nel profondo, a seconda del grado di maturazione a cui si è giunti, ecco perché in questa ed in altre dimensioni i frutti sono così variegati, perché volenti o nolenti, ad ognuno è concesso il libero arbitrio di correre, rallentare o addirittura rimanere stoppati nella propria evoluzione personale e soltanto il giudizio verso noi stessi si pone come l’unica barriera a cui restiamo per lungo tempo sottomessi. Pertanto la cosiddetta “attivazione“ non credo si possa attivare, perdonami il gioco di parole, a nostra totale discrezione, ma debba per forza trovare il consenso di quella Volontà che ne stabilirà il tempo più appropriato affinchè il frutto si manifesti nella sua totale bellezza. Il tutto rimane relegato ad una mia personale e soggettiva visione su quanto concerne l’argomento “attivazione“ consapevole del valore che ha esclusivamente per la mia “maturazione“. L’esempio della conchiglia è molto appropriato per ciò che concerne la visione esterna della manifestazione, ma soltanto il “sentire“ ci può mettere in comunicazione con la sua vera realizzazione. Con affetto, Erman.

    • Salve Aily.
      Posso rispondere alla tua domanda con un’altra domanda?
      Perché ti sei domandata se sei uno starseed?

  22. Meraviglioso!
    Io canalizzo e ciò che mi arriva è tale e quale a ciò che è stato detto da un pleiadiano canalizzato da un ragazzo che neanche conosco!
    Mi ci ritrovo in tutto.
    Grazie

  23. Sono capitato su questo sito per caso, perche affascinato da sempre a questi argomenti… raticamente mi ritrovo in 14 punti di sicuro, non so se accettarlo o se spaventarmi sul fatto che in me non vada qualcosa perche mi estranea completamente da chi ho attorno molto spesso… nonostante nella mia vita non manchi nulla, ho avuto la stessa continua senzazione di non essere mai stato completo perchè nel posto sbagliato, non so se per voi è cosi.

  24. Ciao a tutti, io mi ritrovo in quasi tutti i punti della descrizione, specialmente per quanto riguarda il senso di solitudine e di non appartenenza, ho pochi amici e spesso interagisco con loro nelle loro fasi più difficili o particolari… addirittura se non posso aiutarli in qualche modo preferisco non vederli… fin da piccola ero cosi. Mi è capitato spesso di pensare che le persone mi cercano solo quando hanno bisogno di conforto e aiuto… e io non chiedo di più… Mi trovo bene a prima vista con le persone che parlano di cose “alte” e spesso le individuo subito, come subito capisco le persone che ho davanti… ho avuto un legame forte con mio padre perché ho sempre pensato che venisse dal mio stesso mondo ma questo non succede con la mia mamma anche se le voglio bene… prevedo le cose, anche cose di portanza rilevante… Mi chiedo però se esistono prove o particolari testimonianze sugli starseed… una cosa che non coincide è la religiosità: infatti io credo in Dio…
    Grazie.

  25. Personalmente non credo alle religioni e non credo a dio, infatti l’ho sempre scritto in minuscolo… mi ritrovo in molti punti qui sopra elencati… da quando sono piccolo mi sono sempre sentito un’anima dentro un contenitore.
    Seguo assiduamente le conferenze di Mauro La Porta e conosco a memoria le conferenze di Mauro Biglino per ciò che concerne l’analisi biblica ed il mondo religioso che considero una vera e propria falsità infondata.
    Credo che siamo figli di un popolo che non è terrestre… chiamateli Anunnaki, Nibiruans o quello che volete… ma sto ancora aspettando qualcuno che mi spieghi questi due concetti:

    1- come mai, se deriviamo dalle scimmie, ci siamo evoluti con un ritmo esponenziale rispetto a tutti gli esseri viventi della Terra? Ovvero qualsiasi animale comprese le scimmie, si sono evoluti con una lentezza tale da essere praticamente identici nei millenni… mentre l’uomo ha avuto un’accelerazione evolutiva senza pari su questo mondo.
    2- la tecnologia attualmente esistente ha una vita di meno di un secolo… i nostri bisnonni non avevano l’elettricità e solo 30 anni fa immaginare un palmare o una tecnologia funzionante in fibra ottica sembrava fantascienza. Testimoni sono i film fantascientifici degli anni ’70.
    Avete mai visto come ci immaginavamo negli anni 2000 e come invece esponenzialmente siamo evoluti rispetto a quella previsione? Poi vorrei capire anche molte rappresentazioni del passato fra cui dipinti e geroglifici nei quali sono rappresentati esseri celesti su macchine o velivoli.

    Io credo che un giorno non molto distante vivremo la Verità e tutte le religioni si ricrederanno su quello che realmente ci ha generati…

  26. 16 su 16, ecco ora spiegato il perchè io una volta abbia richiamato i delfini solo con la forza del pensiero…

  27. Cari amici, leggo ora i vostri commenti, essendomi oggi stesso collegata per la prima volta con questo sito. Mi sento grata per chi ha saputo riunire in una lista indicativamente orientativa quanto pare configurarsi come un vero e reale ramo di appartenenza, nella libertà individuale. Sono parte con voi di un’esperienza che può spesso provocare, evocare e suscitare disagi, per una parte di vita terrena almeno, ma che evidentemente si disvela in un momento giusto, per sostenere con la sua individuazione, un percorso che reca con sè la possibilità di ricreare la bellezza e l’integralità, o come ognuno meglio sente di definire alcuni tratti che sono vere e proprie esigenze dell’anima dello sta seed.
    Un abbraccio a tutti e appuntamento ad un incontro sperabile di condivisione.
    Roberta Alma

  28. Mi ritrovo perfettamente in quasi tutti i punti, ma d’altronde già sapevo… vorrei riuscire a trovare un po’ di serenità, la vita per me è particolarmente difficile… non c’è nessuna realizzazione da un punto di vista umano e questo crea molte problematiche…

  29. Mi ritrovo praticamente in quasi tutti i punti. Solamente l’ultimo punto e il numero 14 non mi appartengono granché. Io detesto il freddo e dormo bene anche nelle notti più afose ma sopporto poco la luce e il suo calore troppo pressante. Diverso dalla mia famiglia non saprei, ho i tratti di mia madre e mio padre. Per quanto riguarda l’andare avanti con l’età ma invecchiare lentamente cosa sapete dirmi ? Ho 36 anni e ho ancora tutti i capelli, neanche una ruga (a parte quelle espressive), poca barba e i tratti somatici sono rimasti quelli di 10 anni fa… quando la gente scopre quanti anni ho rimane a bocca aperta.
    Saluti
    Marco

  30. Buonasera miei fratelli e sorelle.
    Volevo solo sapere, se qualcuno di voi per pura casualità (anche se sappiamo che il caso non esiste) ricorda qualcosa, qualsiasi cosa della guerra Sirio-Pleiadiana…
    Grazie in anticipo.

    • Leggere il tuo post sulla guerra mi ha riportato alla mente uno dei miei primi sogni lucidi, ero da poco finita in questo blog e avevo svolto da poco il test sull’essere o meno una starseed.
      Per farla breve, il sogno, che ho vissuto in prima persona come un ricordo, è cominciato così:
      Era notte, mi trovavo in città, il cielo era terso e spiccavano due lune verso i monti boscosi che circondavano le case. La città era di pietra bianca, paragonabile sia al marmo bianco che all’alabastro, le strade poggiavano sulla terra e c’era un fiume che tagliava la città, la cosa impressionante era che non c’erano mura più alte di un muretto basso e c’erano molti prati attorno alle case, e tanti alberi.
      L’architettura riprendeva moltissimo quella greca di Atene ai tempi di Pericle, cosa che da sveglia mi ha lasciata stupefatta.
      Io vivevo li, c’era la mia famiglia, e avevo un fidanzato, che però non era approvato dalla mia figura paterna. Siamo entrati in casa e subito c’è stata una discussione animata perché io dovevo stare dove mi veniva imposto, mentre a causa della guerra imminente che sarebbe scoppiata, il mio fidanzato voleva condurci entrambi altrove.
      Per farla breve, io e il mio promesso abbiamo lasciato quella casa e, passeggiando verso il fiume, abbiamo deciso che ce ne saremmo andati per conto nostro.
      Sostanzialmente sapevamo che non avremmo più rivisto il nostro mondo, perché l’avrebbero distrutto. Così decidemmo di partire verso un altro luogo da chiamare casa, dove poter vivere in pace lontano da guerre e conflitti.
      E sapevamo che altra gente voleva fare la stessa cosa, c’erano già state partenze disapprovate, e noi avremmo fatto altrettanto, anche perché avevamo scoperto da poco che ero incinta. Era stato questo a spingere il mio promesso a tirare i remi in barca, era stufo di questi conflitti e questa era stata la causa di lite con la mia famiglia.

      Mi sono svegliata poco dopo e da allora questo ricordo si è aggiunto ai miei attuali, come se ne facesse parte da sempre.
      Non so se si parlasse della guerra fra i siriani e i pleiadiani, questo, insieme ad un incubo confuso su di un vascello su cui mi trovavo che è precipitato schiantandosi nella zona del Caucaso, è tutto ciò che ho come memorie belliche.

      A presto,
      Buon proseguo

  31. Io ero in un pianeta simile al nostro. Era notte, c’era una guerra in corso, io cercavo mio padre, che era quello che ho avuto in questa vita, a mano avevo mia figlia, era molto piccola, era la stessa figlia che ho in questa vita, solo che la mia attuale figlia ha 33 anni e la ne aveva sì o no 4. Correvo con lei in cerca di mio padre, finche non l’ho trovato. Scendevano dal cielo bombe infuocate, tanto che hanno distrutto il pianeta, e siamo tutti morti. Ci siamo ritrovati però in questa vita qui sulla Terra.

  32. Ciao a tutti, vista la situazione, io provo molta angoscia avendo riscoperto cosa o chi sono… la mia ora è una gran tristezza, so che non ho mai fatto parte di questo e finalmente ho capito perchè, ora collego tutti i puntini del mio passato… tutti. È incredibile l’impatto… ho cercato mille risposte dalle persone sbagliate senza trovarle… ora so e amo tutti, ho molta compassione e comprensione, ho anche una certa ansia sul fatto che devo fare subito qualcosa per aiutare, parlare, inviare input alle persone per aiutarle a vedere, la realtà è che mi credono pazza e la persona con cui convivo ora che comprende.. ha tanta paura che io lo lasci perchè mi vede distante e senza bisogni fisici… mi sento molto sola ma è una solitudine alta… so che basta stare dentro di me per ricollegarmi e non sentirmi sola e che sono qui per questo… è il mio compito e lo devo svolgere, ma è veramente difficile… ho capito i sogni che facevo… la mia voce donna/uomo che mi diceva che cosa fare… ora ho capito… la gelatina azzurra che vidi in una meditazione in camera mia.. ma che rigettai per un lungo anno… ora mi sorge una domanda importante però: quale pianeta ospita esseri di gelatina azzurra? Potrebbe sembrare acqua in uno stato tra il liquido e il solido… una via di mezzo diversa… voi potete aiutarmi? Grazie tante.

      • Ciao ragazzi, ho 30 anni e sono capitata qui dopo molte ricerche, perchè è una vita intera che vivo cercando disperatamente qualcosa “al di là”… e quando ho cominciato a leggere il questionario ogni punto è stato un punto nello stomaco. Non so quante volte io in passato sia scoppiata in lacrime chiedendomi come mai io non sentissi di appartenere a nulla, sono anche stata in terapia per questo. Leggere nei primi due punti del questionario le parole “senso di estraneità” e “mancanza di appartenenza” mi ha colpito molto. Comunque alla fine mi ritrovo in 12 punti su 16.
        Comunque, c’è stato un periodo della mia vita, fino ai cinque-sei anni, in cui facevo continuamente un sogno ricorrente. In questo sogno mi trovavo in un posto bellissimo, era come una città piena di torri altissime, slanciate, luminose come se fossero fatte di cristallo, ed erano così alte che le nuvole arrivavano a lambire le pareti delle torri sotto il mio punto di vista. I colori erano molto vividi e “cristallini” anche essi, non ricordo molto oltre alle torri, ma oltre a questo ricordo il cielo azzurrissimo, e il verde delle colline, ricoperte di fiori e alberi, e molte fontane. Tantissime fontane. Oltre a me nel sogno c’erano gli abitanti di questa città, che ricordo molto alti, belli, vestiti di bianco per lo più, con una cinta d’oro molto spessa e decorata. Ricordo questi particolari perchè alla mia mente bambina apparivano astrusi. Io nel sogno avevo suppergiù l’età che avevo allora, cinque/ sei anni, ma ricordo che nel sogno mi sentivo “fisicamente” diversa, avevo i capelli di una sfumatura castana leggermente più chiara della mia propria, e anche i tratti del viso sebbene richiamassero vagamente i miei, sembravano quelli di una persona diversa.
        Per spiegarmi meglio, dico che l’immagine mentale che io ho tutt’ora di me (intesa proprio fisicamente) è molto diversa dalla mia reale, e di questo ho sempre sofferto fin da piccolissima. Fin dall’asilo ricordo che avevo spesso degli accessi di rabbia e frustrazione nel guardare le mie foto, perchè proprio quelle foto e lo specchio mi rimandavano un’immagine di me che non corrispondeva a quella che era la mia immagine di me. Questa cosa si è un po’ attenuata negli anni, ma non è mai svanita del tutto. A volte guardandomi allo specchio o le foto che mi fanno vengo presa da un senso assoluto di “anacronismo”, di stranezza , di “chi è quella persona? sono davvero io?”. Non è una bella sensazione, tra l’altro (a sentire molti) sarei pure una bella ragazza, e lo penso anche io che quella ragazza che vedo allo specchio lo sia, solo che non sono “IO”.
        Comunque, tornando al sogno ricorrente, in questo sogno ero in compagnia di un uomo, anche lui molto alto e molto bello, con i capelli del colore simile ai miei. Purtroppo di quest’uomo non ricordo bene il volto, è come se fosse stato avvolto da una nebbia, ma fin dalla prima volta che ho fatto questo sogno io l’ho riconosciuto come mio padre. Ovviamente non il padre che io ho nella realtà, ma un uomo completamente diverso. Questo padre mi teneva amorevolmente la mano, e mi conduceva su una delle torri più alte, e lì mi diceva che sarei dovuta nascere sulla Terra, perchè quella era la mia “prova”. Era molto serio e molto triste, e si raccomandava che io, durante la mia vita sulla Terra mi comportassi in un certo modo, perchè quello era l’unico modo grazie a cui mi sarei potuta meritare di tornare da loro (laddove per loro intendeva lui e il resto della mia famiglia). Purtroppo qui il ricordo si fa molto confuso e non ricordo quali raccomandazioni mi facesse nello specifico, ma è come se mi si fossero impresse a livello inconscio. Infatti io nella mia vita spesso mi sento “guidata” da una sorta di codice interno che mi impedisce di fare delle cose che reputo “moralmente” inaccettabili. Io ho commesso degli errori come tutti nella mia vita, cose anche molto meschine e brutte, ma tutte le volte sono “tornata” sul sentiero come se fosse l’unico modo per essere fedele a me stessa. E sopratutto mi sono sentita spinta da qualcosa interno a me a “espiare” in qualche modo la colpa (niente cilicio, per carità….molto spesso l’espiazione è consistita nel confessare alle persone cui avevo arrecato un danno quello che avevo fatto, in modo da pagarne ogni responsabilità, e non ci ho mai pensato due volte nel farlo).
        La cosa che mi ha permesso di ricordare questo sogno negli anni (che non faccio più da quando ne avevo sette-otto) non è solo il numero di volte in cui l’ho fatto, ma anche il senso di acuta e dolorosa nostalgia che mi lasciava addosso ogni volta che lo facevo. Sentivo un grandissimo senso di complicità e completa fiducia con l’uomo del sogno, ricordo che avevo molta paura di “scendere giù” e che se anche lui aveva paura di questo, mi parlava e riusciva a comunicarmi un senso di grande fiducia e un messaggio del tipo “sono certo che farai un buon lavoro, non devi avere paura e non devi piangere. Ho completa fiducia in te, so che sarai brava”.
        Un’altra cosa che ha sempre caratterizzato la mia infanzia, è l’estrema rabbia che ho riversato contro mia madre. Le volevo bene e gliene voglio, e i miei genitori di “qui” sono sempre stati molto amorevoli e protettivi, poveretti. Ma io per mia madre provavo la stessa sensazione che provo per la mia immagine riflessa nello specchio: non la riconoscevo. Già piccolissima le dicevo come volevo che si vestisse, volevo che si dipingesse le unghie, che tenesse i capelli lunghi, che dimagrisse. Non mi piaceva, non mi piaceva il suo aspetto e non mi piaceva il suo modo di fare. Ero una vipera😦 ma non è che non le volessi bene…..le volevo e le voglio molto bene, mi sento anche in colpa nel dirlo, solo che io la guardavo e pensavo “è mia madre, quella?” con un senso di grande perplessità. Negli anni e soprattutto con l’età adulta questa cosa è sparita, mi resta solo il senso di grande anacronismo e smarrimento quando le persone mi dicono che io e lei siamo “due gocce d’acqua”.
        Un’altra caratteristica della mia infanzia è che ero incredibilmente affascinata, stregata, attirata dalle….porte murate. Le porte e le finestre murate esercitavano su di me un incanto pazzesco: nella mia mente bambina immaginavo che dietro quelle porte si celasse un “mondo fantastico” , una sorta di universo parallelo, che non si poteva raggiungere nemmeno abbattendole….erano dei veri e propri “ingressi magici”. Avrei potuto passare ore a guardarle e toccarle, immaginando quello che c’era dall’altra parte. Parliamo di una bimba di 4-5 anni al massimo…poi questa cosa piano piano è svanita. Un effetto simile me lo facevano alcuni quadri appesi nella cattedrale del mio paese, talmente grandi che a me sembravano altre di quelle porte magiche. Mia nonna mi portava a Messa lì e io, ovviamente, anzichè seguire la Messa (che per me era di una noia mortale) mi perdevo a immaginare il mondo che avrei scoperto se avessi potuto scostare quei quadri dal muro (e tutto questo circa quindici anni prima che la Rawling scrivesse Harry Potter!). Un’altra fissazione era quella per le chiavi piccole. Mia nonna aveva un cassetto pieno di cianfrusaglie antiche e dentro avevo scovato un mazzo di chiavi minuscole, piccolissime, di varia foggia, ancora più piccole di quelle che si usano per chiudere il lucchetto ai diari delle ragazzine. E io immaginavo di usarle per aprire le porte di quel mondo “al di là” del reale.
        Comunque sia sia i sogni che queste particolarità sono svanite con le elementari, sempre di più….mi è rimasta però un’acuta sensazione di essere “un pesce fuor d’acqua”: io non mi sento di appartenere davvero a qualcosa o a qualcuno, non mi sento di appartenere a questo mondo, mi sento qui tipo ospite, a volte gradito,a volte meno. E io ho questa sensazione di disagio, di nostalgia, di malinconia, da sempre, sempre, che mai è andata via, mai andrà via. Inoltre mi piaccioni moltissimo gli animali, in particolare ho un’affinità speciale con i gatti: anche quando mi capita di traslocare anche per brevi periodi, incredibilmente si presenta un gatto randagio che diventa mio “amico”. Inoltre detesto il caldo, moltissimo, e le luci troppo intense. D’estate sto veramente male. Anche il freddo lo tollero poco, ma lo preferisco molto di più rispetto al caldo.
        Tra l’altro ho letto le descrizioni degli starseed di seconda ondata e mi ci ritrovo…sono una persona molto isolata, non mi piace stare in mezzo alla gente, i posti molto affollati mi fanno soffocare.Mi sento soffocare anche all’idea di avere dei figli, come se “un figlio è per sempre”. Per me lavorare da casa sarebbe il top, anche se come legge del contrappasso mi sono scelta un lavoro (sono psicologa) per cui devo stare sempre in mezzo alla gente. Inoltre quando ho scelto il mio percorso di studi l’ho fatto seguendo quello che era il desiderio di aiutare le persone “a venir fuori”, a evolversi ed esprimere le proprie potenzialità.

        Ecco, questo è quello che volevo raccontare, cosa ne pensate? La fantasia molto fervida di una bambina senza fratelli e sorelle, oppure è possibile che io sia una starseed?

      • Di primo acchito, sembra che tu possa esserlo. Prova a fare anche il questionario della pagina n.4, ti chiarirà ancor di più.

  33. Detesto il freddo anche io, sono sempre molto calda, il mio compagno dice che sono una stufetta, assomiglio molto a mia madre e a mia sorella, che probabilmente si sta svegliando come me, abbiamo sempre vissuto episodi strani insieme… ora devo svegliarla… Grazie a tutti per avermi fatto ricollegare alla mia vita… grazie.

  34. Mi ritrovo in tutto tranne nella tecnofilia, ma supponendo pure che io sia una starseed… cosa devo fare… cioè come vivere meglio?

    • Un risveglio del genere è personale, più una consapevolezza e un ritrovare qualcosa che si era dimenticato.
      Non so cosa si debba fare, posso solo risponderti per quel che concerne la mia sfera personale, spero possa esserti di qualche utilità: ho vissuto in maniera intensa quello che viene definito “risveglio” e non sono nemmeno certa di averlo totalmente superato. Ho fatto dei sogni lucidi, ho rammentato pezzi di eventi di me stessa e di altre persone a me legate sin nel passato, ripensando al contesto in cui mi trovavo.
      Ne ho preso atto, destreggiandomi nel quotidiano come stiamo facendo un pò tutti, cercando di capire, ponendomi domande, fino a quando le risposte hanno cominciato a raggiungermi in modi diversi, tramite eventi quotidiani, frasi buttate lì da miei conoscenti i quali erano all’oscuro di questo mio viaggio interiore.
      Tutto ha aiutato, anche le cose apparentemente più insignificanti, nel corso degli anni si sono riassemblate come pezzi di un puzzle più grande.
      Ho deciso di continuare a vivere la mia vita qui perseguendo i miei obbiettivi, lavorando sui miei blocchi psicofisici che sento legati alla mia parte eterica, per il resto, riguardo al Perché sono finita qui, la risposta mi era giunta quando sognai quell’episodio sulla guerra in quel pianeta con due lune.
      La consapevolezza che mi era rimasta nel cuore al mio risveglio fu qualcosa di emblematico: calma, consapevolezza, desiderio di ricominciare, l’istinto che mi guidava e la sensazione di essere esattamente con chi dovevo esserlo in quel momento.
      La risposta a questa domanda mi è arrivata dopo quasi due anni da quando l’avevo formulata alla mia guida.
      Chiamarla guida poi, è forse esagerato: una notte ho sognato questa donna bionda, vestita di bianco come una Druida pagana, la quale mi ha raggiunta e cordialmente mi ha detto “Bene! Ora sei pronta per essere addestrata” al che le domandai “Ammesso che lo voglia, come farò a seguirti e vivere la mia vita qui? Non voglio rinunciare a quello che ho costruito fino ad ora.”
      Lei per tutta risposta mi ha mostrato immagini di vita quotidiana in cui mi destreggiavo insieme alla mia famiglia, con lei sempre al mio fianco.
      Le lezioni sarebbero arrivate proprio attraverso la mia esperienza qui in questo mondo.
      Un modo migliore di imparare per me non avrei potuto trovarlo nemmeno se l’avessi cercato per cento anni.

      Spero di esserti stata utile,

      Buon proseguo

  35. Buona sera a tutti, sono capitato su questo blog per caso, cercherò di essere il più breve possibile per non annoiarvi troppo. Sono uno starseed che ha un disperato bisogno di aiuto, fino a dicembre 2012 ho seguito un percorso “insolito” rivolt verso l’astronomia, l’astrofisica, ho fatto numerose ricerche su cività del passato, soprattutto quella egizia, fino ad arrivare ad abbracciare l’argomento ufologia.
    Ero ad un passo dalla verità, quando a metà del 2012 io e la mia famiglia abbiamo attraversato un periodo lungo fatto di estreme difficoltà economiche. Il che mi ha completamente sfiduciato e ho gradualmente abbandonato tutto il percorso che avevo fatto fino a quel momento. Caso strano fu che proprio il 3 Dicembre 2012 ho trovato un nuovo posto di lavoro, che mi ha dato si la possibiltà di risollevarmi, ma dall’altro mi ha fatto abbandonare ogni tipo di “attività”.
    Tutto questo fino al giorno 10 Ottobre 2014.. Ho ascoltato questo pezzo di Prince (sono suo fan sin dal 1988) http://www.youtube.com/watch?v=f2bOp45EFgo la prima cosa che mi è saltata in testa fu… mah… sono io!!! All’improvviso tutto mi fu chiaro ecco cos’era quella sensazione che mi sono portato dietro per tutta la vita, ecco il perché sono attratto dalle stelle e dall’universo in generale, ecco perchè sono così diverso dagli altri!! ANCHE IO STO DISPERATAMENTE CERCANDO MY WAY BACK HOME!!!
    Tutto combacia alla perfezione, anche se é solo una canzone ma è stata in grado di risvegliarmi completamente, poi perché ha scritto una canzone del genere? Forse anche lui..???

    Perché vi scrivo qui? Perché avrei bisogno di auito devo recuperare il tempo perso in questi due anni di crisi che mi hanno fatto perdere ogni speranza, mi hanno deviato dal percorso che avevo intrapreso, in altre parole ora che so chi sono cosa devo fare??? Come posso contattare altri come me per condividere le nostre esperienze?
    Vi prego di contattarmi in privato all’indirizzo funky_design@msn.com oppure rispondendo a questo post, vi prego è urgente!
    Grazie a tutti quanti voi e buona serata.

    Carlo.

  36. Anime, poco importa se siete o no Starseed ed i 16 punti sopra esposti possono essere molto comuni anche a precedenti anime terrestri: ciò che conta è che la via della Luca è davanti a Voi, siate saggi e percorrettela.

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