TheFountain

Film ► The Fountain


Recensione di Aleromy

Titolo The Fountain – L’albero della vita
Genere Fantastico, Romantico, Drammatico
Regista Darren Aronofsky
Attori Hugh Jackman, Rachel Weisz, Ellen Burstyn, Mark Margolis
Anno 2006

Apparentemente The Fountain è una bella storia d’amore, ma è anche molto altro… È un film che proietta lo spettatore dentro la vita dei due protagonisti e non solo…

Lui è un ricercatore e spera di trovare la cura contro il cancro, lei è ammalata ma sembra ormai essere  rassegnata a questa malattia, ma positivamente, come se la morte fosse la liberazione dalle sofferenze del corpo. A mio parere è importante vedere come la scienza, considerata la disciplina che tutto può, in realtà non è in grado di trovare la cura, forse proprio perché a volte l’unica cura è la morte, ma intesa come rinascita dell’anima che soffre troppo sul piano umano.

Il film ci insegna come l’aggrapparsi troppo alla vita terrena può farci perdere di vista il vero obbiettivo e cioè l’immortalità dell’anima. Ci si ritrova a pensare che forse morire non è poi così tragico e quello che conta  è il cammino che ci porta verso la fine o l’inizio!?! Ricordarsi che  il trapasso, ci porta nell’aldilà dove potremo finalmente essere liberi dalle catene della materialità e della sofferenza umana.

In diverse parti, il film ha una doppia temporalità, quando il protagonista maschile è sveglio cerca la cura contro la malattia ma quando dorme entra nella dimensione superiore dove cerca di ascendere verso l’Albero della vita: è proprio a piedi di quest’Albero che scoprirà  le Verità Universali.

È una pellicola pragmatica caratterizzata dalla dualità della vita, dal credere oppure no a ciò che ci sembra invisibile. Ma  è anche pervasa da una grande e profonda spiritualità e pathos, ciò che magari non può essere capito inizialmente si fa sempre più chiaro man mano che si avanza, come se lo spettatore scoprisse insieme al protagonista il percorso verso la Verità, ma soprattutto il percorso verso l’Amore che nulla può fermare.

Auguro a tutti un buona visione  e vi lascio con una bellissima frase tratta dal film:

“I nostri corpi sono prigioni per le nostre anime. Il sangue e la pelle non sono che le sbarre del nostro confine. Ma non dovete temere. La carne è destinata a decomporsi. La morte trasforma tutto in cenere e, così facendo, libera l’anima dal suo carceriere”.

Aleromy

The Fountain – L’albero della vita [trailer]