The Matrix

Film ►The Matrix


Recensione di Sunshining

Titolo The Matrix
Genere Fantascienza, Drammatico
Regista Andy & Larry Wachowski
Attori Keanu Reeves, Laurence Fishburne, Carrie-Anne Moss, Hugo Weaving
Anno 1999

Scritto e diretto dai fratelli Andy e Larry Wachowski, “The Matrix” apre un vero e proprio genere cinematografico, una “parabola moderna” dove gli effetti speciali e le realtà futuristiche sono solo dei pretesti.

Come tutti i capolavori, diverse sono le chiavi di lettura: c’è chi vede un film con una splendida regia e con attori straordinari e c’è chi, dietro una ben architettata facciata, percepisce qualcosa in più. Ed è proprio questo il motivo che spinge il protagonista Neo (Keanu Reeves), rispettabile programmatore  presso una importante azienda – che nelle quattro mura è un “imprendibile” hacker, capace di eludere ogni sistema di sicurezza sul web – a seguire “il coniglietto bianco” , simbolo che vede tatuato sulla spalla di una delle sue “clienti”.

Così si trova in una discoteca dove la bella e misteriosa Trinity gli sussurra all’orecchio che può soddisfare la  curiosità che da tempo lo attanaglia: la percezione che c’è qualcosa che aleggia al di là della vita quotidiana, che si percepisce in ogni istante, da quando si sveglia per andare al lavoro a quando rimane solo nella sua stanza ad ascoltare il proprio dialogo interiore… Un silenzio pieno di parole, un “rumore di fondo” impercettibile che diventa frastuono per un’anima inquieta in cerca di risposte.

Ed eccolo quindi alle prese con i suoi persecutori che vogliono distrarlo dal suo vero obiettivo: conoscere l’altrettanto misterioso Morpheus per avere risposte, per vedere una luce nel buio di una vita senza senso. Ma Neo non si lascia intimorire da minacce dure e pericolose e, privato con violenza di una micro spia infilata nello stomaco, finalmente arriva al  cospetto di colui che potrà “illuminarlo”. In una stanza buia e spoglia, seduti su logore poltrone, gli viene proposto di scegliere fra la pillola rossa o la pillola blu, la verità o la menzogna, anche se ben confezionata…

Neo è pronto, ingoia la pillola rossa, in pochi istanti viene risucchiato in un vortice e si risveglia con la spettrale visione di una immensa colonia dove gli esseri umani sono “allevati”. Il risveglio è traumatico, richiede la riattivazione delle parti silenti mai usate ma indispensabili, adesso che la percezione della realtà è senza filtri.

“Vuoi sapere cosa è Matrix?” gli  chiede Morpheus. “È una neuro-simulazione interattiva, il mondo esterno è un’illusione  – la “Maya” degli orientali – è un velo che ci viene posto dinanzi agli occhi per nasconderci la vera realtà. È un programma nel quale siamo pedine di una grossa partita giocata da altri, che si servono di noi per nutrirsi della nostra energia vitale e renderci schiavi di un sistema dove non c’è spazio per la nostra autorealizzazione.

La coscienza di sé lascia il posto all’immagine residua di sé, cioè alla “la proiezione mentale del proprio io digitale”. Quella che viviamo quindi è un’abilissima simulazione, dove sogno e realtà si intrecciano confondendo la percezione del  nostro cammino evolutivo che viene cosi opportunamente deviato verso altri fini.

Nel finale dopo aver attraversato la morte, Neo risuscita per amore, e i suoi occhi vedono ciò che non avevano mai visto prima: i codici Matrix, la morte e  la rinascita dell’iniziato,  la caduta del velo che lo rende cieco alla visione che Tutto è Uno, e quando il suo corpo si scuote anche il mondo intorno  si scuote: non c’è più dualità, il risvegliato è il Tutto.

“Don’t think you are, know you are”

Per approfondire il pregnante simbolismo di “The Matrix” consigliamo la lettura di questo link: http://www.thematrixrw.webs.com/MatrixLibro.htm

The Matrix [trailer]

2 commenti su “Film ►The Matrix

  1. All’inizio della scheda come regista è indicato Robert Zemekis invece che i fratelli Wachowski

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